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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 5

Pol. Monteserra-Floria 2-0

POL. MONTESERRA: Giella, Tirino, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Omodia, Barsacchi, Pratali. A disp.: Zanobini, Bertelli, Cavallini, D Agostino, Falorni, Kaci, Sabatini, . All.: Lombardi Federico
FLORIA: Lastrucci, Crosina, Celano, Zuffanelli, Cisbani, Bellizzi, Magnarosa, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Ibra. A disp.: Lucente, Concilio, Nasca, Dugheri, Ara, Queskini, Postica, Bolognesi, Bouhani. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Melissa Rispoli di Pontedera
RETI: Menichini, Capasso
Giornata positiva per il Monteserra, che sul proprio campo supera la Floria con un secco 2-0 al termine di una gara ben interpretata, soprattutto sul piano dell'intensità e dell'organizzazione di gioco. L'avvio è subito vivace: al 2' il Monteserra prova uno schema su calcio d'angolo che libera al tiro Dhamo: è la prima conclusione nello specchio. I padroni di casa insistono e all'8' si rendono ancora pericolosi: Menichini conclude senza però trovare il bersaglio grosso. Al 16' arriva una grande occasione su palla inattiva sempre per i locali: Dumitru calcia un'ottima punizione da fuori area, il pallone servito in mezzo resta vagante in area ma Barsacchi non riesce ad approfittarne. Al 21' è proprio Barsacchi a partire in ripartenza, l'estremo difensore della Floria Lastrucci è bravo a uscire e chiudere lo specchio con un intervento decisivo. Il Monteserra continua a spingere: al 25' altra punizione per i padroni di casa, battuta di poco alta sopra la traversa. Il forcing locale trova sbocco al 28', quando Pengo serve un filtrante perfetto sulla corsa di Menichini, che entra in area e con freddezza batte il portiere, firmando l'1-0. La Floria prova a reagire ma il Monteserra resta pericoloso: al 34' Pengo mette un pallone invitante in mezzo per Barsacchi, che tenta la conclusione al volo senza però trovare la porta. Si va così all'intervallo con il Monteserra avanti di una rete. La ripresa inizia subito con un Monteserra aggressivo: al 36' ancora Barsacchi mette un pallone in mezzo per Pengo; la difesa ospite mura la conclusione. Al 39' poi arriva il raddoppio locale: Pengo calcia, il portiere respinge corto, sul pallone si avventa Capasso, che da pochi passi spinge in rete il pallone del 2-0. Al 45' ancora Monteserra pericoloso: Pengo crossa in mezzo, Omodia conclude, il portiere blocca in due tempi. La Floria si fa vedere al 53': Zuffanelli tira in porta trovando però la pronta risposta del portiere del Monteserra, bravo a deviare in calcio d'angolo. Sul corner successivo, un minuto dopo, ancora un pallone pericoloso in area locale, ma l'estremo difensore di casa è decisivo e sventa il pericolo. Il Monteserra gestisce il vantaggio senza rinunciare ad attaccare: al 55' Sabatini prova la conclusione, che viene respinta dalla difesa. Un minuto dopo Omodia calcia, il pallone resta lì e Falorni lo spinge in rete, ma il direttore di gara annulla per un fallo commesso in precedenza. Al 60' ancora il 9 di casa va al tiro, ma il portiere della Floria fa buona guardia. Nel finale, al 73', il Monteserra prova nuovamente uno schema su calcio d'angolo; la conclusione termina fuori dallo specchio. Dopo i minuti di recupero, il triplice fischio sancisce la vittoria del Monteserra per 2-0: i padroni di casa hanno offerto una prestazione solida e convincente, dimostrandosi cinici sottoporta e attenti in fase difensiva. Dall'altra parte la Floria ha provato a riaprire la gara, senza riuscire tuttavia a trovare la via del gol.
Calciatoripiù: Pengo
è sempre presente in tutte le fasi e decisivo su calci di punizione e passaggi chiave, Menichini sblocca la partita con un gol molto importante ed è sempre attento e ben posizionato (Monteserra); Crosina lotta su ogni pallone e si rende pericoloso in più di un'occasione (Floria).
G.G.
Sangiovannese-Tau Calcio 0-5

SANGIOVANNESE: Lincoln, Pecorini, Becattini, Melani, Burchi, Conti, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, Bartolozzi, Gorelli. A disp.: Inzitari, Lo Sindaco, Llaha, Bouassa, . All.: Ceri Alessandro
TAU CALCIO: Biondi, Bavaro, Tafani, Igliori, Simonini, Gargano, Fiore, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Giovannelli, Masala, Peschi, Innocenti, Marsili, Espinosa Aguirre, Chimenti, Puccini, Maffei. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Stefano Graverini di Arezzo
RETI: Giardina Papa, Turco, Turco, Chimenti, Puccini
Il Tau si conferma a suon di gol, si prende lo scontro testa-coda con la Sangiovannese e prosegue la sua rincorsa alla vetta. Nulla è (più o meno) cambiato lassù: vince la capolista San Miniato, risponde il Tau, che resta a -1; si stacca un po' invece la Sestese, fermata sul pari in rimonta a Fucecchio e adesso a -3 dagli amaranto e a -4 dai neroverdi. Come evidenzia bene il punteggio finale (0-5), la sfida del Calvani non è mai stata in discussione, ben indirizzata dal Tau nel primo quarto d'ora grazie ai gol di Giardina Papa e Turco e poi sigillata nella ripresa con altri tre gol (ancora a segno Turco e poi i subentrati Chimenti e Puccini). La Sangiovannese prova a giocare la sua partita, mettendoci grinta e determinazione dall'inizio alla fine, ma nulla può contro un Tau che prende subito in mano le redini del gioco e non le lascia fino al triplice fischio finale. Il terreno di gioco molto pesante non rende semplice la manovra palla a terra, ma gli ospiti riescono subito a colpire. Al 2' infatti la gara si sblocca: Fiore arriva sul fondo e crossa poi il pallone sul secondo palo dove è appostato Bonino, che al volo mette al centro per Giardina Papa, che stacca bene di testa superando Lincoln per lo 0-1. Lo stesso numero 11 amaranto prova a ripetersi poi poco dopo, all'11', questa volta con un tiro dal limite dell'area che viene bloccato a terra dal portiere. Il Tau continua a macinare gioco e al quarto d'ora raddoppia sugli sviluppi di una bella azione rifinita con l'invito in area sempre per Giardina Papa, che serve poi il pallone all'indietro per l'accorrente Turco, che conclude in corsa per lo 0-2. Il Tau esulta e indirizza subito il match, sul fronte opposto la Sangiovannese non molla, rendendosi protagonista di una buona prima parte di gara. Nei primi venti minuti dei biancoazzurri si registrano due occasioni, una con Feliziani neutralizzata da Biondi con un buon intervento e poi una con Burchi, che arriva alla conclusione in rete ma viene fermato dal fischio dell'arbitro a segnalare una posizione di fuorigioco. Il Tau tiene in pugno il match e nel finale di tempo prova a chiuderlo definitivamente, andandoci vicino in due occasioni nel giro di un minuto. Al 34' una triangolazione al limite dell'area tra Bonino e Fusco porta il primo alla conclusione in diagonale: il pallone esce di pochissimo a lato. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Fiore dalla trequarti, in area Giardina Papa ci prova in acrobazia; salva Lincoln respingendo il pallone con l'aiuto della traversa. Nella ripresa la partita ricomincia sulla scia della prima frazione, il Tau si riversa subito in avanti e al 36' sfiora il tris: ancora Lincoln deve superarsi respingendo il tentativo in diagonale di Bavaro dopo un'incursione in area. Lo 0-3 arriva poco dopo, al 41', sugli sviluppi di una ripartenza micidiale degli amaranto: triangolazione in area Tafani-Giardina Papa e scarico per Turco, che stoppa il pallone e col destro lo infila in rete per il tris amaranto e la doppietta personale. La Sangiovannese prova a rifarsi sotto, lottando fino alla fine su ogni pallone, ma fatica a creare particolari occasioni in area di un Tau che resta sempre in controllo, protagonista di diverse azioni importanti e ancora a segno per due volte negli ultimi 20'. Al 50' Masala arriva sul fondo e serve un preciso pallone in mezzo per Chimenti, che anticipa il portiere per lo 0-4; al 66' poi Puccini arrotonda il punteggio sullo 0-5 toccando il pallone in rete, a tu per tu col portiere, su invito di Fusco. Si chiude così la sfida del Calvani: il Tau si conferma, infila la quarta vittoria consecutiva (la terza di fila senza subire gol) e si conferma a un passo dal San Miniato.
Calciatoripiù: Gargano, Chimenti
(Tau Altopascio).
Sporting Cecina-Cattolica Virtus 2-1

SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Lorenzini, Useini, Lepri D., Silano, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri, Travaglini, Madonna, Tosi, Tascini, Manushi, Poli, Tarantino, Iantosca. All.: Verdiani Diego
CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Chiaverini, Marchetti, Sassanelli, Rontini, Ciampoli, Guidotti, Piccioli, Ventimiglia, Bazzoffia, Abdelhamid. A disp.: Casini, Carfora, Codignola, Fabiani, Focardi, Negrescu, Sori, Valiante. All.: Pancani Tommaso
ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Bragagni, Soldani, Abdelhamid
Questa volta la copertina è tutta rossoblù. Lo Sporting Cecina si prende tre punti pesantissimi nella sfida interna della ventesima giornata, giocando oltre un tempo in inferiorità numerica e battendo 2-1 una Cattolica Virtus che resta a distanza, ma che adesso più mai deve iniziare a guardarsi le spalle. Il successo del Rossetti proietta infatti i rossoblù di Peselli al quartultimo posto (l'ultimo che vale la salvezza) a quota 12, a più uno sulla Lastrigiana che torna invece in zona retrocessione. E subito sopra c'è la Cattolica Virtus, che riduce adesso a cinque le lunghezze di vantaggio sui rivali di giornata, mentre restano sei quelle sulla Lastrigiana terzultima. La partita sembra accendersi subito, gli ospiti hanno una buona occasione in avvio per sbloccare la partita: non la sfrutta Ventimiglia, che calcia a lato. Ma lo spunto giallorosso resta un episodio isolato in una gara che prosegue per tutto il primo tempo senza sussulti e senza particolari occasioni da segnalare da una parte e dall'altra. Entra in cronaca così soltanto l'espulsione di Lorenzini intorno al 20' di gioco: il numero 4 rossoblù entra in contatto con un avversario lanciato sul filo del fuorigioco, l'arbitro punisce l'intervento col cartellino rosso ravvisando gli estremi per l'interruzione di una chiara occasione da gol. Va in archivio così il primo tempo, senza reti e senza particolari occasioni, con lo Sporting Cecina in inferiorità numerica. La sfida si fa in salita per i ragazzi di Peselli, che però non mollano, rientrando anzi in campo dopo l'intervallo con determinazione e con la voglia di prendersi i tre punti. E il vantaggio rossoblù ben presto arriva: lo firma Soldani, pronto alla conclusione in rete sugli sviluppi di un cross dalla destra di Aquilini. La Cattolica Virtus prova a scuotersi e preme alla ricerca del pari sbilanciandosi in avanti. Lo Sporting Cecina tiene bene e poi allunga: apertura sulla sinistra per Bragagni, che disorienta con le sue finte un difensore e firma il raddoppio rossoblù. Nel forcing finale la Cattolica Virtus riesce ad accorciare le distanze sul 2-1: la firma giallorossa è di Abdelhamid con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al triplice fischio è festa per i cecinesi: il 2-1 porta morale per la parte finale di stagione e tre punti preziosissimi in una corsa salvezza accesissima. Calciatorepiù: Bragagni (Sporting Cecina).
Affrico-Pietrasanta 2-1

AFFRICO: Notari, Levis, Jahaj B., Giustini, Trinci, Messere, Boninsegni, Castellano, Nencioli, Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Gori G., Buccella, Panieri, Farolfi, Bartolini, Miliani, Cecconi, Jahaj O., Abdiu. All.: Lombardo Giacomo
PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Carmazzi, Ruggia, Bartolini, Imelli Del Moretto, Pasquariello, Barberi, Giacalone, Iacopi. A disp.: Tofanelli, Attuoni, Tartarini, Boulali, Ferri, Alberti, Spinetti, Corbelli. All.: Perfigli Stefano
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
RETI: Lunghini, Nencioli, Barberi
L'Affrico ritrova un successo che mancava ormai da tre turni (un pareggio e due sconfitte nelle ultime tre partite) e riprende la rincorsa ai piani alti della classifica grazie al successo interno contro il Pietrasanta. Finisce 2-1 al Lapenta al termine di una partita che i biancoblù sono bravi subito a indirizzare grazie al gol in avvio di Lunghini e poi a gestire, raddoppiando in avvio di ripresa con Nencioli e poi tenendo bene sul ritorno di un Pietrasanta che era riuscito a riaprire la partita. Pronti-via e, come detto, il match si sblocca subito dopo una manciata di minuti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Kazanovskyi, il pallone viene colpito di testa in area da Levis e diventa poi buono per Lunghini, che da posizione ravvicinata mette in rete al volo. È l'1-0 dell'Affrico, ed è la diciassettesima rete personale in stagione per Lunghini, che si prende così la vetta solitaria della classifica marcatori. Il Pietrasanta prova subito a scuotersi, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa, sempre piuttosto attenti. È ancora l'Affrico infatti a creare le occasioni migliori, sfiorando il raddoppio in varie circostanze. La prima nasce da una bella giocata e successivo cross in mezzo dal fondo di Boninsegni: il pallone attraversa tutta l'area senza che però nessuno dei compagni riesca a toccarlo in rete. Poco dopo ci prova poi Kazanovskyi su punizione: lascia partire un gran tiro, fermato però dalla traversa. Serve poi un ottimo intervento di Giovannini per neutralizzare il tentativo a incrociare di Lunghini, arrivato a concludere sugli sviluppi di un buono spunto sempre di Boninsegni. Infine, su un'azione insistita di Nencioli, ancora Kazanovskyi tenta la conclusione in porta calciando a botta sicura; Giovannini si oppone bene bloccando il pallone. Si chiude così, sul punteggio di 1-0, un primo tempo caratterizzato da un buon predominio locale. Il Pietrasanta prova a scuotersi e riparte con altro piglio dopo l'intervallo, sfiorando subito il pari con Iacopi (risponde Notari con un bell'intervento) e poi con Barberi, che da buona posizione colpisce il palo. Dall'altra parte l'Affrico ricomincia sulla scia dei primi trentacinque minuti, riuscendo quasi subito a raddoppiare grazie a una bellissima azione in solitaria di Nencioli, che vince un uno contro uno con un difensore e una volta arrivato davanti al portiere lo supera per il 2-0. Il Pietrasanta non demorde e riesce a tenere aperta la partita accorciando le distanze poco dopo su un errore locale in una costruzione dal basso: Barberi recupera il pallone e lo infila in rete per il 2-1. La partita resta aperta, e così sarà fino alla fine; il Pietrasanta preme alla ricerca del pari, cercandolo in particolare con Barberi e con Miranda e in un paio di mischia in area, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. L'Affrico controlla comunque sempre piuttosto bene il vantaggio, mancando di un soffio il tris: l'occasione migliore è ancora per Nencioli, in ripartenza, ma è bravo il portiere ospite a respingere rifugiandosi in calcio d'angolo. Finisce così 2-1 tra biancoblù e biancocelesti: l'Affrico torna al successo e riparte, staccando adesso in classifica lo Scandicci e riprendendosi il quinto posto solitario con 39 punti.
Calciatoripiù: Nencioli, Messere
(Affrico).
Aquila Montevarchi-Lastrigiana 2-0

AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Landi, Monteiro, Ristori, Mugnai, Rampi, Santopietro, Pieroni, Parolai, Franchini, Imeraj. A disp.: Pelini, Tommasini, Ciabattini, Fabbri, Focardi A., Artini, . All.: Landi Fabio
LASTRIGIANA: Cei, Ponzio, Belli, Gadelotti, Valenti, Tarchi, Rossi L., Curello, Saldana, Poggi, Kallorica. A disp.: Bletaj, Relli, Glielmi, Bambagioni, Spanu, Cingari, Shehu, Oliarca. All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Jacopo Frangipani di Valdarno
RETI: Pieroni, Santopietro
Con un gol nei minuti iniziali di ciascuno dei due tempi, l'Aquila Montevarchi si aggiudica la sfida interna contro una buona Lastrigiana, arrivata di slancio alla sfida dell'antistadio dopo il preziosissimo successo interno contro l'Affrico. E infatti, nonostante il 2-0 finale che evidenzia una buona prova da parte dei rossoblù di casa, anche i biancorossi non hanno demeritato, facendosi anche preferire in alcuni frangenti ma non trovando lo spunto giusto prima per pareggiare e poi per riaprire una partita che l'Aquila tiene così in pugno fino alla fine. Pronti-via e il Montevarchi è bravo subito a indirizzare il match, sfruttando una delle prime occasioni. Dopo una manciata di minuti Franchini prende palla e serve un preciso assist per Santopietro, che conclude di prima intenzione, di potenza, trovando l'incrocio dei pali alle spalle di Cei. La Lastrigiana prova a scuotersi e ha una buona reazione, guadagnando subito campo e creando i primi pericoli in area avversaria. I biancorossi riuscirebbero anche a trovare l'1-1 dopo un buon recupero palla da parte di Poggi: è Saldana a mettere il pallone in rete dopo una respinta del portiere, ma l'arbitro ferma tutto segnalando una posizione di fuorigioco. Poco dopo, su un buon pallone messo dentro da Kallorica, Saldana arriva con un soffio di ritardo sul pallone, non riuscendo a deviarlo in rete; gli altri tentativi biancorossi arrivano poi su un paio di calci d'angolo che si chiudono però con un nulla di fatto. L'Aquila Montevarchi tiene comunque bene e prova a sua volta ad allungare con un paio di ripartenze importanti: l'occasione più ghiotta per il raddoppio è per Imeraj, che calcia però fuori da buonissima posizione. Anche nella ripresa, come nel primo tempo, i locali sono bravi a colpire subito, allungando così sul 2-0 dopo pochissimi minuti. Il raddoppio rossoblù nasce su calcio d'angolo, grazie al colpo di testa vincente in area di Pieroni. Come nel primo tempo, la Lastrigiana prova a rifarsi sotto, portando una buona pressione e mostrando un buon possesso palla, ma fatica a creare grosse occasioni in area avversaria nei secondi trentacinque minuti. La chance più ghiotta per i biancorossi nasce da un invito in profondità di Shehu per Kallorica, che prova a spostarsi il pallone sul destro per concludere in porta ma viene recuperato bene da un difensore rossoblù. Dall'altra parte l'Aquila Montevarchi riesce a controllare bene il doppio vantaggio, senza troppi patemi, mancando in un paio di occasioni il tris in ripartenza. Ci provano in particolare Franchini, Parolai, Imeraj e Pieroni, ma senza riuscire a inquadrare lo specchio della porta. Si chiude così 2-0 il match di Montevarchi. L'Aquila torna al successo centrando la nona vittoria stagionale e salendo così a 29 punti, staccando in classifica la Floria; si ferma invece la Lastrigiana, ed è una sconfitta amara. Non solo perché arriva dopo una buona prova, e in particolare un buon primo tempo, ma perché la riporta in zona retrocessione, considerato il contemporaneo successo dello Sporting Cecina nella sfida interna con la Cattolica Virtus.
Calciatoripiù
: Santopietro e Pieroni decidono con i loro gol la sfida dell'antistadio, ma quella dell'Aquila Montevarchi è una vittoria di squadra: tutti hanno lottato dall'inizio alla fine, riuscendo così a riscattare la negativa prova del turno precedente. Nella Lastrigiana in evidenza la coppia centrale composta da Belli e Poggi.
San Miniato-Academy Livorno 3-0

SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Dei, Carlucci, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Rossi, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Ciacci, Rosati, Molinaro, Conforti, . All.: De Nisco Simone
ACADEMY LIVORNO: Guidi, Cavalli, Antonini D., Corsinovi, De Vivo, Polini, Bizzi, Vannini, Mazzoncini, Sostegni, Sgherri. A disp.: Brizzi, Gallo, Fastame, Gioitta, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Leonardo Lorenzini di Siena
RETI: Buoni, Giomarelli, Ciacci
Il San Miniato si conferma tra le mura amiche e consolida il primato con un netto 3-0 contro l'Academy Livorno. Gli amaranto arrivano in terra senese per provare a fare risultato, e lo dimostrano subito, con ritmo e aggressività, facendo capire al San Miniato che la classifica può essere bugiarda e che sono arrivati in casa della capolista per provare a dimostrarlo. Sono però i ragazzi di De Nisco a partire forte, rendendosi pericolosi subito al 3' con una combinazione Giomarelli-Carlucci; quest'ultimo viene fermato da Polini. All'8' ci prova poi Sicuranza, che colpisce di testa su un cross di Carlucci alzando il pallone sopra la traversa. Al 10' ecco la risposta dell'Academy Livorno: conclude Mazzoncini, Tiradritti si fa trovare pronto alla parata. Sul capovolgimento di fronte Sicuranza viene fermato in area; l'arbitro fa proseguire. La partita si accende, il gioco che era già cominciato con una discreta aggressività (sulla quale probabilmente l'arbitro ha lasciato troppo correre) si fa oltremodo duro. Al 18' Perugini viene fermato irregolarmente con un intervento da dietro; a seguire calcio di punizione per il San Miniato: Sicuranza s'incarica della battuta, tentando con uno schema di servire Perugini, che sulla deviazione non riesce però a prendere il pallone. Al 21' ecco poi l'episodio che sblocca il risultato: passaggio al volo in area di Cresti per Giomarelli, che in allungo non sbaglia, battendo il portiere in uscita per l'1-0. Il San Miniato insiste in avanti, rendendosi pericoloso al 25' sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dal solito Sicuranza e poco dopo con Carlucci che, servito da Buoni, calcia di poco a lato sulla destra del portiere. Al 28' Perugini crossa in area, Carlucci non ne approfitta; sul capovolgimento di fronte l'Academy Livorno si fa pericoloso, ma Francini è attento e neutralizza l'incursione amaranto. Il secondo tempo ricomincia all'insegna dell'intensità, il San Miniato cerca il raddoppio, l'Academy Livorno prova a controbattere lottando su ogni pallone. La prima chance della ripresa, al 44', è ancora di marca locale: ci prova Sicuranza su calcio d'angolo, ma l'azione si chiude con un nulla di fatto. Pochi minuti dopo, al 47', i neroverdi raddoppiano: la firma sul 2-0 è Buoni, che insacca su cross di Sicuranza. Il San Miniato continua la pressione alla ricerca del gol per chiudere la partita, l'Academy Livorno prova a rifarsi sotto ma fatica a creare delle occasioni per riaprire la partita. Partita che si chiude definitivamente alla mezz'ora grazie a Ciacci, che entrato al posto di Sicuranza impiega appena trenta secondi per rendersi subito protagonista, mettendo il pallone in rete da due passi per il definitivo 3-0. La capolista si conferma, centrando la sedicesima vittoria stagionale e mantenendo il punto di vantaggio sul Tau. Anche con poche risorse in panchina e con diversi giocatori chiamati agli straordinari viste le convocazioni in rappresentativa regionale, il San Miniato dimostra ancora una volta di mantenere una forma fisica importante, segno che la preparazione atletica settimanale sta funzionando bene. Con la carica e la guida di mister De Nisco, i neroverdi confermano compattezza e solidità, continuando così a prendersi ormai da mesi la copertina del campionato élite.
Calciatoripiù: Giomarelli, Dei, Buoni, Cresti
(San Miniato); Vannini (Academy Livorno).
Csl Prato Social Club-Scandicci 2-0

CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Perna, Seminara, Scuffi, Restaino, Muscariello, Sensoli, Libiu, Rosati, Franco, Buzhala. A disp.: Martino, Paratja, Vannucci, Galardini N., Galardini T., Radicchi (21), Fabozzi, . All.: Montemaggi Fabio
SCANDICCI: Fioravanti, Collini, Catorcini, Martinelli, Rogai, Bouirki, Conti, Dani, Baldi, Mazzoni, Biagini Moretti. A disp.: Gamannossi, Scopetani, Gazzarri, Paoli, Sementa, Lo, Fiesoli, . All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Simone Bracali di Pistoia
RETI: Rosati, Fabozzi
È amaro il ritorno di Matteo Vannucci al Vittorio Rossi, lì dove negli ultimi anni aveva guidato proprio il gruppo Giovanissimi del Coiano. La sfida della quinta di ritorno la vincono Montemaggi (i due si conoscono bene avendo lavorato insieme per tre anni) e il suo Csl Prato Social Club con un bella prova, pressoché perfetta dal punto di vista tattico. Lo Scandicci prova subito a partire forte, portando una buona pressione nel primo quarto d'ora di gioco, ma di fatto senza riuscire a creare grandi occasioni in area avversaria: si annotano diversi angoli e punizioni, ma non occasioni nitide per i blues. Il Csl Prato Social Club tiene bene sulla pressione avversaria, riuscendo a guadagnare metri col passare dei minuti e iniziando a creare i primi pericoli nella metà campo avversaria. Il primo vero squillo della gara è affidato a Libiu, fermato da un ottimo intervento di Fioravanti, protagonista di un'altra uscita tempestiva nel corso dei primi trentacinque minuti. Nulla può il portiere blues poco dopo sulla conclusione al volo di Rosati, che si fa trovare prontissimo in area su un cross in mezzo di Perna, firmando l'1-0 che fa esplodere di gioia panchina e pubblico (gremiti gli spalti del Vittorio Rossi) di fede Csl. Lo Scandicci avrebbe subito una ghiottissima occasione per pareggiare sugli sviluppi di un calcio di punizione: il pallone in mezzo è buono per Collini, che da pochi passi calcia però troppo su Calenzo, che neutralizza. È questa l'ultima emozione di un primo tempo che va così in archivio sul punteggio di 1-0 per il Csl Prato Social Club. Lo Scandicci prova a scuotersi, anche attraverso alcuni cambi operati da mister Vannucci, e riparte in avanti, costruendo subito un paio di buone occasioni davanti al portiere. Ci prova in particolare Martinelli, leggermente spostato sulla sinistra, con una conclusione a botta sicura che finisce fuori dallo specchio. Dall'altra parte anche Montemaggi opera alcune sostituzioni, il Csl si risistema riuscendo a contenere con ordine la pressione avversaria e prova a pungere in ripartenza. Come nel primo tempo, l'occasione più ghiotta dei secondi trentacinque minuti è di nuovo per Libiu, vicino al raddoppio con un tiro al volo su un cross in mezzo. Il punteggio resta bloccato sull'1-0 praticamente per tutta la seconda frazione, poi nei minuti di recupero ci pensa Fabozzi (uno dei sette subentrati nelle file locali) a sigillare i tre punti per il Csl, chiudendo un'azione di ripartenza con un delizioso pallonetto. Subito dopo arriva il triplice fischio finale. Il Csl Prato Social Club torna così al successo dopo la sconfitta di Altopascio, centrando l'undicesima vittoria stagionale e salendo adesso a quota 34, a due lunghezze proprio dallo Scandicci, che torna invece da Prato senza punti e con una prestazione un po' sottotono rispetto alle precedenti uscite.
Calciatoripiù
: il Csl Prato Social Club si prende i tre punti con una grandissima prova di squadra (subentrati compresi), nella quale spiccano le prestazioni di Scuffi al centro della difesa e di Rosati in avanti, autore di un bel gol. Nello Scandicci una nota di merito va al portiere Fioravanti, protagonista di due belle parate nel primo tempo.
Giov. Fucecchio-Sestese 2-2

GIOV. FUCECCHIO: , Andreini, Menichetti, Bianchi, Salvini, Pellinacci, Benedettino, Santorufo, Lleshi, Ficco. A disp.: Cortopassi, Testai, Migliorati, Andreozzi, Casu, Spinelli, Bertini, Tammone (8), Scardigli. All.: Serraglini Emiliano
SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Kulla, Giovannelli, Petrini, Bartoli, Di Vico. A disp.: Sorisi, Dondini, Kola, La Grotta, Serricchio, Shabani, Sponsale, Zaiti. All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: Benedettino, Benedettino, Kulla, Petrini
Se saranno due punti decisivi lo scopriremo più avanti, ma è indubbio che la Sestese debba mangiarsi non una ma tutte e due le mani per l'epilogo della partita di Fucecchio. Avanti 0-2 fino a pochi minuti dal termine (e dopo aver fallito diverse buone occasioni per chiudere la partita), i rossoblù subiscono un micidiale uno-due nel finale. La doppietta di Benedettino risolve una partita complicata per il Fucecchio, che ha avuto comunque il merito di crederci sempre, nonostante il doppio svantaggio all'intervallo, mostrando una grande reazione nel corso dei secondi trentacinque minuti. La cronaca racconta di una buona partenza della Sestese, subito alla ricerca dello spunto giusto per sbloccare la partita. E lo spunto arriva ben presto, sugli sviluppi di una bella azione sviluppata sulla fascia destra: dopo una combinazione Di Vico-Campani-Petrini, quest'ultimo crossa il pallone in mezzo, il portiere non è precisissimo nell'intervento, Kulla s'inserisce con i tempi giusti, si avventa sul pallone e lo spinge in rete per lo 0-1. La Sestese insiste in avanti e poco più tardi allunga, sfruttando un'altra indecisione difensiva locale su un lancio lungo di Ghinea: Petrini prende il pallone, se lo aggiusta e lo mette in rete per lo 0-2 rossoblù. Il Fucecchio prova a scuotersi, rispondendo con un tentativo di Pellinacci e con un colpo di testa di Santorufo, ma senza riuscire a rifarsi sotto in un primo tempo che resta sempre in controllo della Sestese. Anzi, sono ancora i rossoblù ad andare di nuovo vicini al gol, su diversi corner e cross soprattutto dalla destra, e in particolare con un tentativo dalla distanza di Giovannelli neutralizzato da Vescovi con un bell'intervento: il portiere di casa riesce a toccare il pallone con la punta delle dita, quel tanto che basta per spingerlo fuori con l'aiuto della traversa. Seppur torni in campo un po' meno brillante rispetto ai primi trentacinque minuti, la Sestese resta in controllo del match, sfiorando lo 0-3 ancora in un paio di occasioni. C'è da registrare infatti un altro bell'intervento di Vescovi, oltre a un tentativo del neoentrato La Grotta e un paio di ripartenze non sfruttate a dovere dai rossoblù. Sul fronte opposto, il Fucecchio resta sempre aggrappato alla partita e, pur non riuscendo a creare grossi grattacapi alla retroguardia ospite, prova a crederci fino alla fine. Ed è soprattutto Benedettino a farlo, protagonista del match con una doppietta nel finale. Il centrocampista bianconero dà il via alla rimonta a pochi minuti dal settantesimo su calcio di punizione: è lui a incaricarsi della battuta e a gonfiare la rete con un gran tiro, forte, che gira alla perfezione in rete per l'1-2. Il Fucecchio si aggrappa a questo gol e tiene accese le speranze di rimonta, premendo nel finale alla ricerca di un pari che adesso sembra davvero vicino. E così sarà. Poco più tardi infatti, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Santorufo protegge bene il pallone ed entra in area di rigore dove viene fermato irregolarmente da Ghinea. L'arbitro non ha dubbi: è calcio di rigore per il Fucecchio. Sul dischetto va Benedettino, che con freddezza calcia in porta un pallone pesantissimo. È il 2-2, è rimonta completata per un Fucecchio determinato e bravo a crederci fino alla fine. Ed è beffa, una grande beffa, invece per la Sestese, che vede scivolare di mano una vittoria che era riuscita a tenersi stretta in pugno quasi fino alla fine. Da tre i punti nel finale diventano così uno, e di quei due persi al fotofinish approfittano San Miniato e Tau, che allungano in testa in una corsa al titolo comunque serratissima. Calciatorepiù: il migliore in campo è Benedettino, che con la doppietta nel finale firma una grande rimonta (Giov. Fucecchio).