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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 6

Cattolica Virtus-Affrico 2-0

CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Chiaverini, Marchetti, MEoni, Rontini, Sori, Sassanelli, Ventimiglia, Focardi, Bazzoffia, Abdelhamid. A disp.: Spinelli, Carfora, Ciampoli, Codignola, Fabiani, Guidotti, Negrescu, Piccioli, Valiante. All.: Pancani Tommaso
AFFRICO: Notari, Levis, Jahaj B., Giustini, Trinci, Messere, Boninsegni, Buccella, Nencioli, Bartolini, Lunghini. A disp.: Gori G., Castellano, Panieri, Farolfi, Kazanovskyi, Farina, Cecconi, Dagliana, Abdiu. All.: Lombardo Giacomo
ARBITRO: Nicola Baratti di Firenze
RETI: Focardi, Focardi
La Cattolica Virtus prova a mettersi alle spalle un periodo complicato, caratterizzato da cinque sconfitte nelle ultime cinque partite, ritrovando una vittoria che le mancava ormai da inizio novembre. Allora finì con un rotondo 0-4 in casa della Sangiovannese, a cui è seguita una serie di risultati negativi (otto sconfitte e quattro pareggi nelle successive gare) che i ragazzi di Pancani sono riusciti a interrompere con una super prestazione e un successo importantissimo. E vale anche un pochino di più per il morale se il ritorno alla vittoria coincide col match con l'Affrico, in quello che negli anni è diventato un grande classico del calcio regionale. Focardi si prende la scena con la doppietta decisiva, ma è tutta la Cattolica a girare alla perfezione, mostrando fin da subito un grande atteggiamento e calandosi bene nel match. I locali partono con buon piglio e al 3' vanno subito vicini al vantaggio su calcio d'angolo: l'azione è insistita, il pallone resta pericolosamente nell'area biancoblù e dopo due respinte viene raccolto da Meoni, che calcia alto da buona posizione. Gli sforzi dei locali alla ricerca del gol portano al vantaggio al minuto 26: Bazzoffia s'incarica della battuta di un calcio di punizione e mira la porta; il portiere respinge, sul pallone si avventa poi Focardi, che in tap-in realizza l'1-0. La Cattolica Virtus esulta, l'Affrico prova a scuotersi ma fatica a creare grossi pericoli in area giallorossa se non qualche tentativo sui calci da fermo, in particolare da corner. Decisamente migliore il secondo tempo dei biancoblù, che ripartono forte dopo l'intervallo. È un primo quarto d'ora di sofferenza per i locali, che comunque riescono a tenere bene sul ritorno avversario. L'Affrico preme e si spinge nella metà campo avversaria, ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per il pari, e Baioni viene di fatto chiamato in causa solo in un paio di occasioni, rendendosi protagonista in particolare di una bella uscita su corner. La Cattolica Virtus tiene bene e alla mezz'ora riesce a raddoppiare, sfruttando ancora un calcio da fermo, in questo caso un calcio d'angolo: di nuovo Focardi si fa trovare prontissimo in area di rigore, firmando il 2-0 e la doppietta personale con un preciso colpo di testa sul secondo palo. Nella parte finale di gara l'Affrico prova a rifarsi sotto, ed è in particolare Lunghini ad andare più vicino al gol, rendendosi protagonista di una bella discesa sulla sinistra: va via a tre giocatori e conclude poi in porta trovando la pronta opposizione del portiere. La Cattolica risponde in ripartenza e ha una ghiottissima occasione in una ripartenza tre contro due: Abdelhamid arriva alla conclusione e colpisce la traversa, sulla respinta nessuno dei compagni riesce a mettere in rete. Finisce qui la sfida di Soffiano che sancisce il ritorno alla vittoria della Cattolica: una vittoria che le serviva tanto, per la classifica e per il morale. Frena invece l'Affrico, che resta a quota 39 e viene agganciato al quinto posto dallo Scandicci.
Calciatoripiù
: come detto, è la prestazione collettiva a portare al successo la Cattolica Virtus, trascinata dai gol di Focardi, decisivo con la sua doppietta. Su tutti spicca Abdelhamid, autore di una partita importante.
Pietrasanta-Csl Prato Social Club 3-2

PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Spinetti, Pasquariello, Bartolini, Iacopi, Carmazzi, Barberi, Giacalone, Imelli Del Moretto. A disp.: Tofanelli, Tartarini, Ferri, Ruggia, Alberti, Mariotti, . All.: Perfigli Stefano
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Galardini N., Paratja, Scuffi, Restaino, Buzhala, Fabozzi, Sensoli, Galardini T., Muscariello, Vannucci. A disp.: Martino, Perna, Osundu, Libiu, Rosati, Franco, Seminara, . All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Leonardo Gennuso di Carrara
RETI: Imelli Del Moretto, Pasquariello, Barberi, Fabozzi, Paratja
Per due volte avanti prima con Imelli Del Moretto e poi con Pasquariello, per due volte il Pietrasanta viene rimontato dal Csl Prato Social Club, ma non la terza volta: Barberi riporta avanti i biancocelesti, e questa volta definitivamente, firmando il 3-2 su cui si chiude il match e sigillando i tre punti. Il Pietrasanta si mette così alle spalle una serie di quattro sconfitte consecutive arrivate contro alcune delle big del campionato (nell'ordine Sestese, San Miniato, Monteserra e Affrico) e torna al successo tra le mura amiche. I ragazzi di Perfigli approcciano benissimo al match, partendo con buon piglio e rendendosi subito pericolosi in avvio con Imelli Del Moretto. Sono di fatto le prove per il gol del vantaggio locale, arrivato intorno al 10' con lo stesso Imelli Del Moretto, che taglia benissimo in area su una bella verticalizzazione di Prosperi e a tu per tu col portiere realizza in diagonale, firmando l'1-0. Il Csl prova subito a reagire e riesce a impattare il risultato intorno al 25' su un disimpegno errato della difesa di casa: Fabozzi si avventa sul pallone calciando al volo da fuori area, Giovannini respinge ma nulla può sul secondo tentativo dell'attaccante ospite, che gonfia la rete per l'1-1. La partita si accende e resta sempre piuttosto combattuta, caratterizzata da alcune mischie pericolose e qualche buono spunto per parte, ma senza grossissimi grattacapi per le due difese. Prima della fine del primo tempo, al 32', il Pietrasanta riesce comunque a tornare in vantaggio su un calcio di punizione dal limite dell'area fischiato dall'arbitro per un fallo su Barberi involato verso la porta. Della battuta da circa tre-quattro metri fuori area s'incarica Pasquariello, che con un gran tiro supera la barriera infilando il pallone all'incrocio dei pali. È il 2-1 biancoceleste, e su questo punteggio le due squadre vanno al riposo. Nella ripresa il Pietrasanta riparte con buon piglio, andando subito vicino al tris ancora con Imelli Del Moretto. Dall'altra parte mister Montemaggi opera subito alcuni cambi nel suo Csl, che riparte bene in avvio di secondo tempo, spingendo alla ricerca del pari. E riesce a trovarlo con un calcio di punizione assegnato qualche metro più distante dall'area rispetto a quello di Pasquariello in occasione del 2-1 locale: alla battuta va Paratja, e s'inventa anche lui un gran gol, mirando e trovando l'incrocio dei pali. È il 2-2 pratese. La partita resta accesa, le due squadre provano a superarsi fino alla fine. Ci riesce il Pietrasanta, che nel finale torna in vantaggio grazie a Barberi. Il 3-2 nasce su un lancio lungo dalla retrovie per Barberi, che prova a involarsi verso la porta (il Csl reclama una posizione di fuorigioco); il pallone è comunque troppo lungo per lui, il portiere ospite esce e lo fa suo ma non riesce a trattenerlo. Barberi è lì e lo recupera, si defila sulla sinistra e col mancino in diagonale lo infila in rete per il nuovo vantaggio biancoceleste. La nuova rimonta si fa complicata per gli ospiti, e non solo perché restano pochi minuti a disposizione per cercare il nuovo pari: il Csl rimane infatti subito dopo in inferiorità numerica per l'espulsione (doppia ammonizione) del portiere. Per gli ultimi minuti entra dunque il classe 2012 Martino a difendere la porta ospite. Il Csl non demorde e prova fino alla fine a rifarsi sotto, facendosi pericoloso su un paio di mischie in area ma senza riuscire a trovare il nuovo pareggio. Il Pietrasanta tiene bene il vantaggio e nel finale si vede annullare anche un gol (aveva segnato Alberti) per fuorigioco. Finisce così 3-2 alla Pruniccia: i ragazzi di Perfigli centrano la settima vittoria stagionale e raggiungono quota 24 punti.
Calciatoripiù
: le reti di Imelli Del Moretto, Pasquariello e Barberi valgono i tre punti, ma è tutto il Pietrasanta a girare bene, protagonista di una buonissima prestazione collettiva. Nel Csl Prato Social Club in evidenza Fabozzi, protagonista di una prova positiva oltre che di un bel gol, e Libiu che, entrato nella ripresa, è subito bravo a calarsi nel match.
Lastrigiana-Sangiovannese 2-2

LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Belli, Valenti, Ciuccio, Zerbo, Poggi, Curello, Saldana, Rossi L., Kallorica. A disp.: Cei, Relli, Bambagioni, Tarchi, Spanu, Cingari, Shehu, Gadelotti, Oliarca. All.: Fanfani Filippo
SANGIOVANNESE: Inzitari, Pecorini, Becattini, Melani, Burchi, Conti, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, Bartolozzi, Gorelli. A disp.: Lincoln, Lo Sindaco, Llaha, Bouassa, El Yamani, Cassai, . All.: Ceri Alessandro
ARBITRO: Alexis Jose Limaymanta Ortiz di Firenze
RETI: Saldana, Belli, Conti, Bencivenni
A entrambe sarebbe servita una vittoria per dare una scossa decisa alla classifica, ai biancorossi per uscire nuovamente dalla zona retrocessione, ai biancoazzurri per riaccendere la propria corsa avvicinandosi alle rivali per la salvezza, ma alla fine Lastrigiana e Sangiovannese devono accontentarsi di un punto a testa. Finisce infatti 2-2 lo scontro diretto della Guardiana, una partita accesa e aperta a qualsiasi risultato fino alla fine. A partire meglio è la Lastrigiana protagonista di un positivo primo tempo, caratterizzato da un buon giropalla e diverse occasioni in area avversaria. E la buona partenza dei ragazzi di Fanfani viene premiata intorno al quarto d'ora dalla rete del vantaggio arrivata sugli sviluppi di una bella azione: con un gran filtrante Rossi smarca Saldana, che tocca il pallone in rete superando il portiere uscita. È l'1-0 biancorosso. La Lastrigiana esulta e insiste in avanti, andando ancora vicina al gol con un'azione simile a quella del vantaggio: protagonista al tiro è lo stesso Saldana, ma questa volta la sua conclusione viene sporcata e finisce di poco fuori. La Sangiovannese prova a scuotersi, ma fatica a creare grossi pericoli in area biancorossa se non su qualche corner. Dopo un primo tempo poco brillante, spronati da mister Ceri all'intervallo, gli ospiti rientrano in campo nella ripresa con altro piglio. Il tecnico ospite sistema il suo undici passando alla difesa a quattro, avanzando Conti a centrocampo e proponendo il neoentrato Losindaco con Feliziani e Gorelli nel tridente d'attacco. La Sangiovannese riparte bene e si fa subito apprezzare per alcuni buoni spunti e buone trame. Il pari biancoazzurro arriva dopo circa cinque minuti e arriva dal dischetto: l'arbitro punisce infatti col rigore un fallo in area del portiere in uscita su Gorelli. Della battuta s'incarica Conti, che spiazza il portiere firmando l'1-1. Sulle ali dell'entusiasmo, la Sangiovannese continua a premere alla ricerca del gol e ha una grandissima occasione per il sorpasso: su un traversone dalla sinistra, Bencivenni s'inserisce benissimo in area ma da buona posizione calcia alto divorandosi una buona chance. La Lastrigiana prova a scuotersi e sul capovolgimento di fronte ha il merito di tornare avanti: calcio d'angolo di Saldana, in area Belli stacca benissimo di testa infilando il pallone in rete all'angolino. Esultano i biancorossi, sono nuovamente costretti a rincorrere i biancoazzurri, che si riorganizzano subito e dopo circa cinque minuti riescono nuovamente a pareggiare. Anche il 2-2 arriva su calcio d'angolo: è bravo Bencivenni a inserirsi bene in area, raccogliendo un pallone respinto dalla difesa biancorossa e infilandolo all'angolino per il nuovo pari. La partita è apertissima, e così resterà fino alla fine, caratterizzata da un paio di spunti per parte. La Sangiovannese ha una grande occasione per passare in vantaggio su una ripartenza: servito in verticale, Feliziani s'invola verso la porta e tenta la conclusione di potenza cogliendo in pieno la traversa; il pallone torna poi in campo e viene allontanato. Scampato il pericolo, la Lastrigiana sfiora il 3-2 in tre occasioni. Ponzio pareggia il conto dei legni colpendo il palo con un colpo di testa su calcio d'angolo, poi Belli - sempre da corner - calcia al volo cogliendo in pieno Inzitari, bravissimo comunque a opporsi; infine è Kallorica, su invito di Saldana, a sfiorare il tris con una conclusione dal limite dell'area che esce a fil di palo. È questo l'ultimo squillo di un match che resta accesissimo e apertissimo fino alla fine, ma senza offrire altri gol. Il 2-2 finale smuove un po' la classifica di entrambe le squadre, ma poco cambia nella corsa salvezza: la Sangiovannese (ottimo il secondo tempo biancoazzurro, ottima la reazione di squadra dopo un primo tempo sottotono) sale a quota 5, la Lastrigiana raggiunge invece i 12 punti, agganciando lo Sporting Cecina, battuto ad Altopascio.
Calciatoripiù: Saldana
(Lastrigiana); Bencivenni, Inzitari (Sangiovannese).
Tau Calcio-Sporting Cecina 2-1

TAU CALCIO: Biondi, Bavaro, Tafani, Igliori, Simonini, Gargano, Fiore, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Giovannelli, Innocenti, Peschi, Masala, Marsili, Espinosa, Chimenti, Puccini, Maffei. All.: Vannini Marco
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Anchoum, Useini, Lepri D., Silano, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri, Poli, Manushi, Tascini, Fraschi, Tosi, . All.: Verdiani Diego
ARBITRO: Marco Picchi di Lucca
RETI: Fusco, Fusco, Tascini
Nel turno precedente la frenata della Sestese, fermata sul pari in rimonta dal Fucecchio, adesso quella del San Miniato, battuto a Scandicci nel big match di giornata; non sbaglia invece il Tau, che si conferma in casa nel testa-coda con lo Sporting Cecina e ritrova la vetta solitaria della classifica. Il diciassettesimo successo stagionale in ventuno partite da parte dei ragazzi di Vannini arriva contro un buon Cecina, a caccia di punti per la salvezza, bravo a restare aggrappato alla partita e a riaprirla in un finale che si accende dopo il gol del 2-1 ma in cui comunque il Tau resta sempre in controllo. Pronti-via e il match entra subito nel vivo: i locali si rendono subito pericolosi al 1' con un tentativo di prima intenzione di Fiore su invito di Fusco; Cucchiara si oppone respingendo il pallone. Un minuto dopo ancora Tau in avanti: di nuovo Fusco serve questa volta in area Giardina Papa, che va alla conclusione; ancora il portiere rossoblù si oppone respingendo il tiro. Dopo due palloni invitanti per i compagni, Fusco prova la conclusione al 7': servito da Fiore, entra in area e conclude in diagonale di un soffio a lato. Lo Sporting Cecina prova a scuotersi e si fa pericoloso in area amaranto al minuto 13: ci prova Aquilini, ben servito in area, con un diagonale uscito di poco fuori. Sul fronte opposto il protagonista è ancora Fusco, che dopo i tentativi iniziali riesce a colpire al minuto 20, sbloccando la partita. La rete dell'1-0 nasce su un invito in area di Igliori proprio per Fusco, che calcia di prima in diagonale, gonfiando la rete. Il Tau insiste in avanti e, ancora con Fusco, riesce a raddoppiare appena quattro minuti più tardi. Al 24' infatti un cross dal fondo di Fiore è preciso a centro area per il numero 9 amaranto, che si coordina benissimo e in acrobazia, con una conclusione di esterno destro, supera ancora Cucchiara realizzando il 2-0. È un uno-due micidiale quello del Tau, che sblocca e indirizza il match. Al 31' ancora locali in avanti: ci prova Bonino in area con una conclusione al volo su cross dal fondo di Fiore; il pallone esce di poco fuori sul secondo palo. Lo Sporting Cecina prova a scuotersi e ha una buona chance allo scadere del primo tempo (35') su punizione laterale: ci prova Santacroce, il pallone esce sopra la traversa. Nella ripresa il match riparte sulla scia della prima frazione. Il Tau fa girare bene palla e resta in controllo, costruendo un altro paio di buone occasioni per chiudere la partita. E in particolare, al 47' ci prova Bonino con un tiro sul primo palo: Cucchiara respinge fuori area, ci prova poi Igliori al volo calciando di poco alto. Alla mezz'ora poi, su invito in area di Puccini, Chimenti prova la conclusione di prima intenzione trovando ancora l'opposizione del portiere. Dall'altra parte lo Sporting Cecina prova a scuotersi e a rifarsi sotto, e riesce ad accorciare le distanze a una manciata di minuti dalla fine (66'). La rete del 2-1 rossoblù nasce sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti; si crea un batti e ribatti in area locale, risolto dal neoentrato Tascini, che mette il pallone in rete dimezzando così lo svantaggio. Il gol dà forza al Cecina, che nel finale prova a premere alla ricerca del pari. Il punteggio è in bilico e così resterà fino alla fine, ma il Tau riesce a fare buona guardia, e anzi va ancora vicino al gol al 68' con un tentativo di Puccini appena entrato in area; ancora il portiere è bravo a respingere. Finisce così ad Altopascio. Ed è un epilogo doppiamente dolce per gli amaranto: insieme alla quinta vittoria consecutiva arriva infatti anche il sorpasso in vetta ai danni del San Miniato, battuto 2-1 a Scandicci. E per la seconda giornata consecutiva non cambiano le squadre ma le gerarchie sul podio: comanda il Tau con 52 punti, seguito da San Miniato (50) e Sestese (49); e subito dietro resta in scia il Monteserra (47).
Calciatoripiù: Fusco, Simonini
(Tau Altopascio); Cucchiara, Anchoum (Sporting Cecina).
Floria-Giov. Fucecchio 0-1

FLORIA: Lucente, Crosina, Celano, Zuffanelli, Cisbani, Bellizzi, Magnarosa, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Concilio, Cantini, Dugheri, Ara, Postica, Ibra, Bolognesi, Bouhani. All.: Benevento Antonio
GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Simone, Menichetti, Andreini, Salvini, Lleshi, Pellinacci, Casu, Santorufo, Benedettino, Spinelli. A disp.: Vescovi, Andreozzi, Testai, Migliorati, Ficco, Cantini, . All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
RETI: Santorufo
Il diciassettesimo centro personale in stagione di bomber Santorufo, capocannoniere del campionato insieme a Fusco e Lunghini, decide la sfida del Grazzini: il Fucecchio vince 1-0 in casa della Floria, tornando al successo dopo i due pareggi con Academy Livorno e Sestese e nel mezzo la sconfitta di Scandicci. È stata nel complesso una partita piuttosto combattuta, caratterizzata da alcune buone occasioni per parte. Il primo squillo, intorno al 10' di gioco, è dei padroni di casa: Hasanaj arriva alla conclusione dopo una respinta fuori area, si avventa sul pallone colpendo l'incrocio dei pali. Non è fortunato, sempre nel primo tempo, lo stesso numero 9 di casa, fermato ancora dal legno poco più tardi. Oltre ai due tentativi di Hasanaj, c'è poi da registrare un'altra buona chance locale affidata questa volta a Nasca, che davanti alla porta aspetta un attimo di troppo per concludere a rete e viene recuperato bene dal portiere. La risposta dei Giovani Fucecchio nel primo tempo è affidata a Pellinacci e poi per due volte a Santorufo. In particolare Pellinacci, su un'azione di ripartenza, va via bene sulla destra, entra in area e conclude di poco a lato. Santorufo invece dopo un buon tentativo non concretizzato, arriva con un soffio di ritardo sul pallone messo in mezzo da Spinelli. Poteva essere una buona opportunità ospite. Un primo tempo vivace e lottato su ogni pallone non regala così gol; è 0-0 all'intervallo tra Floria e Giovani Fucecchio. Nella ripresa gli ospiti rientrano in campo con un piglio diverso, crescendo a livello di palleggio e costruzione, arrivando con maggiore insistenza rispetto al primo tempo sia al cross sia al tiro da fuori, in particolare con Lleshi e con Benedettino. Mister Serraglini risistema i suoi, cambiando leggermente assetto e passando a tre davanti. Il Fucecchio cresce e intorno al quarto d'ora colpisce, sbloccando la partita sull'asse Pellinacci-Santorufo. Il primo con una gran discesa palla al piede sulla destra serve un preciso pallone in mezzo per Santorufo, che s'inserisce con i tempi giusti sul pallone toccandolo in rete per lo 0-1. La Floria prova a scuotersi e a rifarsi sotto, lottando su ogni pallone ma non riuscendo a trovare lo spunto giusto per acciuffare il pari. Il Fucecchio tiene bene il vantaggio fino alla fine, rendendosi ancora pericoloso in area avversaria in un paio di occasioni. La chance più ghiotta è per il neoentrato Ficco, che ha un buon pallone sui piedi a tu per tu col portiere, ma viene recuperato bene da un difensore subito prima della conclusione. È questo l'ultimo squillo di un match che non offre poi altri spunti particolari e va così in archivio col successo di misura del Fucecchio sul campo di una comunque buona Floria. Si tratta della decima vittoria stagionale per i bianconeri, che salgono a quota 34 punti, agganciando in classifica il Csl Prato Social Club.
Calciatoripiù: Cisbani, Hasanaj, Zuffanelli
(Floria); Pellinacci (Giov.Fucecchio).
Scandicci-San Miniato 2-1

SCANDICCI: Fioravanti, Bouirki, Catorcini, Collini, Rogai, Biagini Moretti, Conti, Dani, Martinelli, Mazzoni, Paoli. A disp.: Gamannossi, Ciani, Caffaz, Lo, Gabai, Fiesoli, . All.: Vannucci Matteo
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Castagnini, Dei, Carlucci, Rossi, Rosati, Abis, . All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Francesco Tempestini di Empoli
RETI: Conti, Dani, Riascos Sanchez
Lo Scandicci esce vincitore da una partita dagli animi tesissimi, caratterizzata addirittura da quattro cartellini rossi per gli ospiti (un giocatore in panchina e un componente dello staffi e due giocatori in campo nel finale): finisce 2-1 il big match di giornata del Bartolozzi contro un San Miniato che si vede adesso scavalcare al comando dal Tau. Lo Scandicci inizia forte ed è sua la prima occasione nitida del match: Collini batte una punizione dall'altezza delle panchine cambiando gioco, raccoglie Biagini Moretti che supera un avversario e mette un cross verso il limite dell'area: Bouirki sfiora con una rovesciata, il pallone giunge a Dani che però tira altissimo. La prima delle quattro espulsioni del San Miniato arriva al 15' ed è all'indirizzo di un giocatore della panchina, Abis, reo di aver protestato contro un giallo mostrato a Molinaro per essere uscito dal terreno di gioco, per farsi medicare, senza il permesso di Tempestini. Il gioco viene ripreso con un calcio d'angolo blues ben battuto da Dani; da due passi di testa impatta Rogai ma la sfera va alta. Al 23' lo Scandicci passa in vantaggio dopo due azioni in rapida successione: prima Martinelli si mette in proprio sul laterale destro superando due avversari e servendo sulla trequarti Conti, che è bravo a vedere l'inserimento centrale di Dani, che stoppa il pallone e calcia dal limite dell'area; la conclusione viene parata da Tiradritti. Il pallone non esce e i neroverdi provano l'uscita col gioco da dietro ma, complice un passaggio errato, i padroni di casa recuperano e cercano subito Bouirki, il quale fa una grande sponda al limite per il tiro potente di Conti, su cui Tiradritti non può nulla. Da qui sale in cattedra il San Miniato, trovando le conclusioni che finora erano mancate. Al 32' Riascos Sanchez, dopo un corner, mette il pallone in area trovando Conforti che, da breve distanza, cerca la potenza ma trova Fioravanti, che si oppone coi piedi. Due giri di lancette più tardi Perugini aggancia un pallone complicato al limite, sembra presentarsi solo davanti al portiere avversario ma viene fermato dalla provvidenziale chiusura di Martinelli, che in scivolata salva tutto. Il San Miniato corona questo forcing trovando il gol con Sicuranza, che di prima infila Fioravanti al volo finalizzando un cross di Riascos Sanchez, ma l'arbitro annulla per fuorigioco. A causa delle infuocate proteste viene espulso un componente della panchina ospite subito prima di andare al riposo. Il secondo tempo comincia così come era finito il primo, e il gol del San Miniato sembra solo una questione di tempo. Al 38' Rogai e Catorcini hanno un malinteso al limite, ne approfitta Sicuranza che entra in area e, da breve distanza, tenta la botta sul primo palo; Fioravanti risponde ancora presente alzando il pallone oltre la traversa. Giomarelli poi stava per farlo bellissimo al 48', quando colpisce al volo un cross giunto dalla destra ma conclude ancora alto di un nulla. Per tutto il secondo tempo continua il forcing offensivo del San Miniato, che finisce però per scoprirsi troppo. Al 62' Gabai prova a sfruttare uno di questi vuoti iniziando un contropiede assieme a Bouirki e Dani contro soli due neroverdi; il 77 cerca l'8, che dal limite segna il gol del raddoppio mandando in estasi i suoi. Mentre i padroni di casa festeggiano, nell'altra metà campo Riascos Sanchez e Rogai si scontrano vis a vis, il difensore cade a terra attirando tutti, giocatori e non, sul luogo; si scatena un parapiglia generale che si conclude tre minuti dopo senza provvedimenti da parte del fischietto empolese. L'errore dell'arbitro a questo punto sta nel far riprendere il gioco con Fioravanti lontano dai pali, il San Miniato tenta quindi il gol da centrocampo, la difesa di casa blocca, ma l'azione non è finita: Riascos Sanchez ruba il pallone, entra in area e conclude forte sul primo palo firmando il 2-1. Gli ospiti premono ora alla ricerca del pari, ma i blues sfruttano bene un contropiede al 66': Gabai arriva al limite dell'area e giunge a contrasto con Tiradritti uscito dai pali e intervenuto sull'avversario cercando lo spalla a spalla; per Tempestini è fallo ed espulsione per l'estremo difensore neroverde. L'uomo in meno in campo non frena gli ospiti che, al 70' si trovano in avanti con nove effettivi, il cross non porta i frutti e Bouirki porta avanti un contropiede saltando anche l'uscita a centrocampo del neoentrato Luddi; il 29 si trova quindi al limite palla al piede ma la grande rimonta della difesa lo porta a sbagliare colpendo il legno. Rimane lì però lo Scandicci, Gabai salta Riascos Sanchez ma cade a terra, si rialza e riceve un duro fallo dal 9 neroverde che viene espulso. Su questo episodio viene decretata anche la fine della partita. Finisce 2-1: con questi tre punti meritati lo Scandicci riprende l'Affrico al quinto posto, si ferma invece il San Miniato, che perde la vetta a favore del Tau.
Calciatoripiù: Bouirki, Conti, Fioravanti, Rogai
(Scandicci); Molinaro, Sicuranza, Giomarelli (San Miniato).
Giacomo Bargagni
Sestese-Aquila Montevarchi 3-0

SESTESE: Varosi, Dainelli, Serricchio, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Petrini, Kulla, Kola. A disp.: Sorisi, Bartoli, Di Vico, Dondini, Franchi, La Grotta, Sponsale, Zaiti . All.: Corti Jacopo
AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Landi, Monteiro, Ristori, Mugnai, Rampi, Ciabattini, Pieroni, Parolai, Artini, Franchini. A disp.: Focardi B., Focardi A., Arpaia, Santopietro, Tommasini, Imeraj, Noferi, Fabbri. All.: Landi Fabio
ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
RETI: Petrini, Di Vico, Giovannelli
Petrini nel primo tempo, Di Vico e Giovannelli nella ripresa: la Sestese cala il tris nel match interno con l'Aquila Montevarchi e riprende la rincorsa alla vetta dopo il pari subito in rimonta dal Fucecchio nel turno precedente. Dopo un avvio non giocato a grandi ritmi, la Sestese prova ad alzare i giri del motore col passare dei minuti e poco dopo il quarto d'ora riesce a sbloccare la partita. L'1-0 nasce in uno dei primi squilli rossoblù del match e su una bella azione, rifinita con una sponda di Shabani per Petrini, che attacca la linea da destra, taglia bene in area e incrocia il tiro sul secondo palo superando Pelini. L'ottavo centro stagionale del bomber rossoblù stappa una partita che la Sestese tiene poi in pugno, rendendosi ancora pericolosa in un paio di occasioni. E in particolare ci provano prima Giovannelli, che non riesce però a trovare lo spunto giusto in area per calciare a rete, e poi Kulla che, su assist di Kola, mira la porta ma finisce per calciare troppo su Pelini, sempre attento. Nonostante altre buone azioni, anche di bella fattura, la Sestese non riesce a raddoppiare contro un Montevarchi pienamente in partita e pronto a rispondere colpo su colpo. Nonostante lo svantaggio, i ragazzi di Landi si rendono infatti protagonisti di una buona prima parte di gara, caratterizzata anche da una buona occasione per Parolai, che arriva al tiro dopo aver recuperato palla a un difensore; il suo tentativo viene poi deviato in angolo. Un'altra opportunità in area rossoblù ce l'ha poi Franchini nei primi minuti di un secondo tempo che riparte sulla scia del primo ma che vede la Sestese alzare subito progressivamente il ritmo, prendendo definitivamente in mano la partita e poi chiudendola con altri due gol. La firma sul 2-0 la mette il neoentrato Di Vico che, ben servito in verticale da Giovannelli, s'infila tra le maglie della difesa ospite e mette poi in rete anticipando il portiere. Il raddoppio rossoblù suona come una sentenza su un match che la Sestese tiene sempre in controllo e impreziosisce poi con un altro gol, sfiorando la marcatura anche in altre occasioni. A fissare il punteggio finale ci pensa Giovannelli, che fa tutto bene su un invito a rimorchio di Petrini, sigillando i tre punti con la rete del 3-0. Nei restanti minuti, come detto, la Sestese va ancora vicina al gol in un paio di occasioni, e in particolare con i subentrati La Grotta e Zaiti e anche con Campani: tutti e tre i tentativi finiscono però fuori dallo specchio. Poco male comunque per la Sestese che, protagonista di una gara in crescendo, riprende così la sua rincorsa alla vetta. Il 3-0 sul Montevarchi vale la quindicesima vittoria stagionale per i ragazzi di Corti, che restano così a -3 dal Tau (che torna) capolista e accorciano a -1 da un San Miniato che sarà proprio il prossimo avversario dei rossoblù. Dall'altra parte, nonostante un punteggio finale alla fine netto, l'Aquila Montevarchi ha provato a giocare la sua partita contro un avversario forte e su un campo difficile, rispondendo bene sia nel primo tempo sia in avvio di ripresa, fino al raddoppio locale. Mister Landi può comunque raccogliere altri buoni segnali di crescita da parte dei suoi ragazzi.
Calciatoripiù: Giovannelli, Dainelli
(Sestese).
Academy Livorno-Pol. Monteserra 0-1

ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Grilli, Antonini D., Sostegni, Cavalli, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Bizzi, Sgherri. A disp.: Guidi, Canaccini, Talaa, Corsinovi, Gallo, Cipolli, . All.: Signorini Luca
POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, Sabatini, Pengo, Omodia, Barsacchi, Pratali. A disp.: Tani, Mariotti, Tirino, D Agostino, Falorni, Kaci, . All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Simone Marinari di Livorno
RETI: Pratali
Non solo Tau e Sestese. La sconfitta del San Miniato, scivolato adesso al secondo posto di un podio cortissimo, tiene accesa anche la corsa di un Monteserra che da rivelazione è diventato conferma giornata dopo giornata, restando di fatto l'unica squadra tra le inseguitrici a tenere a tiro il trio di testa. Ed è così che il successo di misura di Livorno, in casa di una Academy determinata, a caccia di punti salvezza, risulta preziosissimo, permettendo ai ragazzi di Lombardi di restare a -2 dalla Sestese terza e a -5 dal Tau capolista, rosicchiando al contempo tre punti al San Miniato. Il Monteserra parte bene e prova subito a fare la partita in casa di un Academy Livorno grintoso e determinato a provare a prendersi punti altrettanto preziosi in chiave salvezza. I primi squilli del match sono degli ospiti, pericolosi intorno al quarto d'ora sugli sviluppi di una buona azione: Pratali innesca Barsacchi, che conclude in diagonale colpendo il palo; sulla respinta arrivano insieme sul pallone sia Omodia sia Pengo, un difensore di casa libera allontanando la minaccia. Poco dopo ci prova Pratali su calcio di punizione: il suo tentativo dalla distanza esce di poco fuori. A seguire è Dhamo ad andare a un passo dallo 0-1 su uno schema su calcio d'angolo: incrocia il tiro trovando la pronta opposizione di Brizzi o Brezzi, che para. Il Monteserra preme alla ricerca del vantaggio, l'Academy Livorno prova sempre a rispondere colpo su colpo, protagonista anch'esso di un paio di buone sortite offensive. Oltre a due azioni fermate in fuorigioco, è Sgherri per gli amaranto ad andare più vicino al gol in un primo tempo che non regala però reti, sempre bloccato sullo 0-0. Nel secondo tempo il match si sviluppa sulla falsariga del primo e riparte con un paio di buone occasioni per il Monteserra. La prima è per Omodia, che ci prova a tu per tu col portiere ma non riesce a colpire bene con l'esterno; il suo diagonale finisce fuori. Intorno al 45' poi la partita si sblocca, il Monteserra passa in vantaggio con un gol arrivato sugli sviluppi di una ripresa del gioco dopo un tiro respinto dall'arbitro. Dal pallone rimesso in gioco (esecuzione contestata da parte dei locali) nasce la rete dello 0-1: Dumitru gioca per Pratali, che supera un avversario e conclude poi in porta in diagonale. Il gol dà forza al Monteserra, ancora pericoloso poco più tardi con l'invito del neoentrato Falorni per Barsacchi, che riesce a superare il portiere di casa, bravissimo comunque a riprendersi togliendo il pallone dai piedi dell'attaccante subito prima della conclusione a rete. L'Academy Livorno prova a scuotersi e ha tre ghiotte occasioni per pareggiare la partita: ci provano Bizzi (tiro fuori), ancora Sgherri (conclusione all'angolino parata da Giella con un buon intervento) e a circa dieci dal termine anche Mazzoncini. Il tentativo di quest'ultimo, arrivato su un angolo battuto corto dai locali, viene salvato da Dhamo sulla linea di porta. Seppur con un po' di sofferenza data dal punteggio in bilico fino alla fine, il Monteserra riesce a tenere bene, sfiorando ancora la rete su un paio di punizioni e con i tentativi di Kaci (tiro alto) e Cavallini non concretizzati davanti al portiere. Il gol del raddoppio non arriva, poi male comunque alla fine per il Monteserra, che torna da Livorno con tre punti e una classifica importante.
Calciatoripiù: Cavalli, Sgherri
(Academy Livorno); Cavallini, Pratali (Monteserra).