Pol. Monteserra-Giov. Fucecchio 2-2
POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Tirino, Giampa, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Bertelli, Barsacchi, Pratali. A disp.: , Falorni, Mariotti, Sabatini, Omodia, Capasso, D Agostino, Kaci . All.: Lombardi Federico
GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Simone, Andreini, Menichetti, Salvini, Cantini, Pellinacci, Lleshi, Santorufo, Benedettino, Ficco. A disp.: Vescovi, Testai, Migliorati, Andreozzi, Casu, Spinelli, Bianchi, . All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Flavio Masha di Pontedera
RETI: Sabatini, Omodia, Pellinacci, Spinelli
Il Monteserra pareggia 2-2 contro il Fucecchio al termine di una gara intensa e ricca di episodi, che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso dall'inizio alla fine. L'avvio è favorevole ai padroni di casa, che provano subito a prendere in mano il controllo del gioco: al 2' Bertelli effettua una giocata per Barsacchi, Cortopassi è attento in uscita; al 7' Dumitru apre sulla destra per Pengo, che entra in area e calcia alto. Al 10' si segnala una bella ripartenza locale: Pratali libera Bertelli, che serve il pallone in mezzo per Menichini, la cui conclusione viene respinta dalla difesa. Un minuto dopo ancora Pratali ci prova dal limite, ma la retroguardia ospite chiude; al 17' poi una punizione dello stesso Pratali termina a lato. Al 21' Bertelli libera di tacco al limite dell'area Barsacchi, l'azione poi sfuma, mentre al 23' lo stesso Bertelli entra in area e viene atterrato da Cortopassi: calcio di rigore e ammonizione per il portiere del Fucecchio. Dal dischetto Pratali calcia sulla sinistra, ma Cortopassi intuisce e respinge, mantenendo il punteggio sullo 0-0. Dopo il rigore neutralizzato, cresce il Fucecchio: al 25' Pellinacci entra in area e cade in un contrasto con Dhamo, l'episodio è dubbio ma l'arbitro lascia correre. Al 32' poi arriva il vantaggio ospite: Pellinacci sfrutta un errore locale a centrocampo, supera due avversari ed entra in area battendo Giella con un destro incrociato a fil di palo per lo 0-1. Il Monteserra prova a reagire e allo scadere del primo tempo ha una buona occasione: Pratali su punizione impegna Cortopassi, che blocca. Le due squadre vanno così all'intervallo con il Fucecchio avanti di una rete. Nella ripresa il Monteserra riparte con determinazione: al 39', sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti di Dumitru, Bertelli di testa manda a lato; al 42' Santorufo calcia in porta, Giella para. Pochi minuti dopo poi, al 48', Dumitru su punizione colpisce la parte alta della traversa. Il pareggio locale si concretizza al 54', quando Cavallini crossa dalla destra e Sabatini di testa firma l'1-1. Al 58' ci prova ancora Santorufo per gli ospiti; Giella blocca in due tempi. Al 60' poi il Monteserra completa la rimonta: Cavallini serve Omodia, bravo a superare Cortopassi in due tempi per il 2-1. E al 66' i locali avrebbero anche l'occasione per chiudere la gara: Sabatini libera Falorni, che conclude colpendo l'esterno del palo. Ma la partita non è finita. Allo scadere, proprio allo scoccare del 70', il Fucecchio centra il pareggio: Pellinacci crossa basso, Spinelli controlla il pallone e, entrato in area, calcia sul palo lontano; Giella sfiora ma il pallone entra in rete per il 2-2 finale.
Calciatoripiù: le azioni dei due gol del Monteserra passano dai piedi di
Cavallini, sempre molto pericoloso quando riesce ad arrivare al cross dal fondo (Monteserra);
Pellinacci è l'ex di giornata, è in palla e si vede. Mostra una gran corsa ed è sempre pericoloso quando riesce ad affondare. È il migliore in campo (Giov.Fucecchio).
G.G.
Sporting Cecina-Scandicci 1-1
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Anchoum, Lorenzini, Lepri D., Tascini, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri, Poli, Silano, Travaglini, Cagnano, Fraschi, Manushi, Useini, Tarantino. All.: Verdiani Diego
SCANDICCI: Gamannossi, Fiesoli, Bouirki, Collini, Rogai, Ciani, Conti, Dani, Paoli, Mazzoni, Martinelli. A disp.: Fioravanti, Catorcini, Baldi, Sementa, Biagini Moretti, Lo, Gabai, . All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Lorenzo Volpi di Livorno
RETI: Anchoum, Bouirki
Il vantaggio blues in avvio, subito al 1', la risposta rossoblù allo scadere: finisce 1-1 il match del Rossetti di Cecina tra i locali dello Sporting e lo Scandicci. Ed è un risultato che alla fine, anche per come è maturato, fa sorridere indubbiamente di più i ragazzi di Peselli, che nel finale risolvono una partita messasi in salita fin dall'avvio contro un avversario protagonista nella parte alta della classifica, centrando un punto prezioso in ottica salvezza. Le dirette rivali perdono infatti tutte in questo turno, mentre i rossoblù fanno un passettino in avanti, staccando adesso in classifica la Lastrigiana, che resta terzultima da sola, e salendo al quartultimo posto solitario a quota 13. Come detto, la partita si sblocca subito, dopo appena un minuto: su un rilancio dalla difesa, lo Scandicci sfrutta un liscio difensivo cecinese, Bouirki si trova davanti a Cucchiara e lo supera per lo 0-1. Colpito a freddo, lo Sporting Cecina reagisce subito e al 9' ha l'occasione per pareggiare la partita: calcio di punizione di Bragagni, il portiere non trattiene il pallone, sul quale si avventa poi Lepri, che calcia però sul portiere. Gli ospiti tengono comunque saldamente in mano la partita, palleggiando bene in mezzo al campo ma senza creare grossi pericoli per la porta locale, se non al 32' quando Conti s'incarica della battuta di un calcio di punizione chiamando Cucchiara alla parata. Il primo tempo si chiude qui, con lo Scandicci avanti di un gol all'intervallo. Anche la ripresa si apre nel segno degli ospiti, al 42' è ancora Conti protagonista in avanti: fa fuori la difesa del Cecina e calcia, ma di nuovo Cucchiara è bravo a deviare il pallone in angolo. Quattro minuti dopo, al 46', ci prova Aquilini per i locali: il suo tiro finisce di poco alto. Il match potrebbe poi complicarsi per lo Scandicci, che resta in dieci per l'espulsione di Bouirki per doppia ammonizione. Il Cecina prova subito ad approfittare dell'uomo in più, riversandosi nella metà campo dello Scandicci alla ricerca del pari. Ma poi anche i locali rimangono in dieci uomini per l'espulsione di Bragagni. Il match scivola via senza grossi altri sussulti quasi fino alla fine, poi quando sembrava finito, al quinto minuto di recupero ecco che lo Sporting Cecina riesce a centrare il pareggio: calcio d'angolo battuto da Aquilini, Poli colpisce di testa, il pallone rimane all'interno dell'area piccola e viene conquistato per primo da Anchoum, che mette in rete il gol del pareggio. Si chiude qui la sfida di Cecina: all'ultimo respiro lo Sporting si prende il pari, fermando sull'1-1 lo Scandicci, e si porta fuori dalla zona rossa.
Sangiovannese-Pietrasanta 1-3
SANGIOVANNESE: Inzitari, Pecorini, Becattini, Gorelli, Burchi, Conti, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, Melani, Bartolozzi. A disp.: Lincoln, Lo Sindaco, Llaha, El Yamani, Cassai, Haqoq, . All.: Ceri Alessandro
PIETRASANTA: Tofanelli, Ruggia, Bartolini, Spinetti, Carmazzi, Pasquariello, Alberti, Imelli Del Moretto, Barberi, Giacalone, Iacopi. A disp.: Giovannini G., Prosperi, Ferri, Mariotti, Corbelli, . All.: Perfigli Stefano
ARBITRO: Raul Vieri di Valdarno
RETI: Gorelli, Barberi, Bartolini, Ferri
Il Pietrasanta cala il tris al Calvani e infila la seconda vittoria consecutiva (l'ottava stagionale), superando 1-3 i padroni di casa della Sangiovannese. È un punteggio dal peso specifico enorme in ottica salvezza, per il Pietrasanta, che si conferma lontano dalle mura amiche e si mantiene sempre più lontano dalla zona rossa, e in particolare per la Sangiovannese, sempre bloccata all'ultimo posto a quota 5 punti. Il contemporaneo pareggio dello Sporting Cecina quartultimo aumenta infatti adesso a otto le lunghezze di distanza dalla salvezza (e in corsa ci sono anche altre due squadre, Academy Livorno e Lastrigiana), quando restano otto giornate alla fine del campionato. L'approccio alla gara da parte dei ragazzi di Ceri è buono: scendono in campo con la giusta grinta e determinazione nel voler conquistare punti e tenere così viva la lotta per non retrocedere. Così come quello del Pietrasanta, subito propositivo e protagonista di buone trame già dai primi minuti. Nella prima parte di gara non si annotano tuttavia grandissime occasioni, fatta eccezione per qualche calcio da fermo e qualche mischia non sfruttata dagli ospiti. Il Pietrasanta insiste in avanti e intorno al 20' riesce a colpire, sbloccando la partita su una bella azione sviluppata sulla sinistra sull'asse Pasquariello-Iacopi; quest'ultimo crossa poi il pallone in mezzo per Barberi, che stacca benissimo di testa infilando il pallone in rete sul secondo palo. È lo 0-1, ed è anche il decimo centro personale in stagione per l'attaccante biancoceleste, che avrà modo di rendersi ancora protagonista nell'arco di questa partita. La Sangiovannese non demorde e prova subito a reagire, riuscendo ad acciuffare il pareggio a qualche minuto dall'intervallo (32'): dalla sinistra Feliziani va via sul filo del fuorigioco, s'inserisce bene in area e conclude in diagonale; Tofanelli respinge, sul pallone si avventa poi Gorelli, che realizza l'1-1. Negli ultimi istanti di primo tempo torna a farsi vedere pericolosamente in avanti il Pietrasanta, su calcio d'angolo: la conclusione di Bartolini viene ribattuta, nasce una mischia in area biancoazzurra risolta però con un nulla di fatto. Nella ripresa il match si accende subito. I ragazzi di Perfigli rientrano in campo con buon piglio, alzando subito il baricentro alla ricerca del nuovo vantaggio. E ci riescono poco più tardi, dopo una manciata di minuti, su un discusso calcio di rigore, fischiato per una trattenuta, apparsa a dir la verità leggera, in area ai danni Barberi. Dal dischetto Bartolini trasforma, realizzando l'1-2. La Sangiovannese torna sotto nel punteggio e nell'occasione perde anche Pecorini (espulso per proteste insieme a un dirigente in panchina). Non è il solo episodio arbitrale contestato della partita: tra l'altro già nel primo tempo, sul punteggio di 0-1, una trattenuta su Barberi sembrava inizialmente essere stata punita col rigore, poi non concesso dall'arbitro. Adesso avanti di un uomo e di un gol, il Pietrasanta tiene in pugno la partita, rendendosi ancora pericoloso in varie occasioni e chiudendo poi la gara. Oltre a diverse buone situazioni non sfruttate in ripartenza, ci provano in particolare ancora Bartolini, che non riesce però a impattare bene il pallone (anche per via del terreno di gioco pesante) in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo e poi in particolare Iacopi, fermato da un bell'intervento del portiere. Il sigillo sul definitivo 1-3 lo mette invece Ferri, che raccoglie il pallone in area su un invito dalla destra sempre di Barberi e lo infila in rete chiudendo il match. Sotto nel punteggio e in inferiorità numerica, la Sangiovannese prova fino alla fine, con carattere e determinazione, a rifarsi sotto, sbilanciandosi in avanti, ma senza riuscire a riaprire un match che il Pietrasanta gestisce benissimo fino al triplice fischio finale. Si concretizza così l'ottava vittoria stagionale per i biancocelesti, che salgono a 27 punti.
Calciatorepiù: in un'altra positiva prestazione di squadra di tutto il Pietrasanta, spicca
Barberi, che sblocca la partita arrivando in doppia cifra in campionato, impreziosendo inoltre la sua prova anche con un rigore procurato e l'assist per il definitivo 1-3.
Lastrigiana-Cattolica Virtus 0-3
LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Valenti, Rossi L., Tarchi, Zerbo, Kallorica, Curello, Saldana, Poggi, Cingari. A disp.: Cei, Relli, Glielmi, Bambagioni, Spanu, Shehu, Gadelotti, Oliarca, Ciuccio. All.: Fanfani Filippo
CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Ciampoli, Chiaverini, MEoni, Marchetti, Sori, Sassanelli, Ventimiglia, Focardi, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Casini, Codignola, Fabiani, Guidotti, Negrescu, Piccioli, Rontini, Valiante, Bazzoffia. All.: Pancani Tommaso
ARBITRO: Mohamed Abdulkadir Mohamed di Empoli
RETI: Ventimiglia, Fabiani, Abdelhamid
È un monologo giallorosso a Lastra a Signa: la Cattolica Virtus domina quello che, alla vigilia, poteva sembrare uno scontro diretto, superando 3-0 i locali della Lastrigiana. Ci vuole un quarto d'ora perché il match offra i primi sussulti, gli ospiti trovano quello che sarebbe stato il gol del vantaggio: cross in mezzo sugli sviluppi di un corner, Meoni sembra intenzionato a colpire, Bletaj esita e il pallone entra senza tocchi; Meoni era però in fuorigioco e la rete viene annullata. Al 16' arriva comunque il vantaggio ospite: Carfora da corner trova in area Abdelhamid, che da due passi tocca in rete per lo 0-1. La Cattolica Virtus cerca subito il raddoppio e lo sfiora prima con Abdelhamid, che dal limite prova un tiro a giro largo di poco, e poi con Focardi, che raccoglie un cross dalla difesa e, una volta giratosi, prova la botta dai trenta metri: il pallone esce di un nulla. Gli ospiti insistono e al 22' Ventimiglia segna il secondo gol dei suoi grazie allo scatto di Abdelhamid che, dalla fascia sinistra, entra in area e mette al centro il pallone per il compagno, che in area piccola non fallisce. Tre minuti dopo arriva anche il primo squillo dei padroni di casa: Saldana protegge bene il pallone e, visto Baioni fuori dai pali, dal limite prova il tiro angolato; il portiere è però bravo a recuperare e allunga in angolo. Nella ripresa non cambia il copione, anche se la prima occasione è biancorossa: Curello supera il diretto marcatore, entra in area e mette un pallone nel mezzo su cui per un pelo non arrivano né Kallorica né Saldana. Torna subito in controllo la Cattolica Virtus che al 44' va vicinissima al gol: una bella punizione arriva nel cuore dell'area di rigore, Ciampoli impatta cercando l'angolino ma Bletaj si salva con un gran colpo di reni, allungando in corner quello che sembrava un gol già fatto. L'estremo difensore di casa torna protagonista dieci minuti dopo quando sventa un pericoloso contropiede iniziato da Carfora che serve poi Focardi, che dal limite non controlla e calcia di prima intenzione, trovando l'uscita di Bletaj. Il terzo gol giallorosso è nell'aria e infatti arriva al 64' col neoentrato Fabiani, che spinge in rete un pallone rimasto a pochi passi dalla porta durante una mischia. Nei minuti di recupero Codignola e Abdelhamid vanno vicini addirittura al poker: il primo arriva al limite portando il pallone per vie centrali e tira ma la sfera si spegne a lato, il secondo prova a replicare l'azione del compagno e una volta entrato in area scaglia un tiro potente che si stampa sulla traversa. Termina così un match che è stato sempre in mano agli ospiti, che allungando adesso a +11 proprio sui biancorossi, ora terzultimi in solitaria dopo il pareggio tra Sporting Cecina e Scandicci.
Calciatoripiù: Cingari, Poggi (Lastrigiana);
Piccioli, Chiaverini, Ventimiglia, Abdelhamid (Cattolica Virtus).
Giacomo Bargagni
Affrico-Academy Livorno 6-0
AFFRICO: Notari, Levis, Panieri, Dagliana, Trinci, Messere, Castellano, Buccella, Nencioli, Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Tagliavini, Miliani, Boninsegni, Jahaj B., Giustini, Farolfi, Bartolini, Farina, Jahaj O.. All.: Lombardo Giacomo
ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Grilli, Antonini D., Sostegni, Cavalli, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Bizzi, Sgherri. A disp.: Guidi, Mastalli, Corsinovi, Gallo, Fastame, Gioitta, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Niccolo Alaimo di Firenze
RETI: Lunghini, Lunghini, Lunghini, Buccella, Nencioli, Kazanouvskij
Pochi minuti per sbloccare la partita, un tempo per chiuderla, impreziosendola poi con altri due gol nella ripresa: l'Affrico riparte dopo il k.o. di Soffiano con la Cattolica Virtus con un rotondissimo 6-0 nel match interno con l'Academy Livorno. Come evidenzia in parte anche il punteggio finale, i ragazzi di Lombardo sono riusciti subito a prendere in mano le redini della partita, sbloccandola dopo pochi minuti e indirizzandola subito. Al quarto d'ora di gioco il punteggio dice infatti già 3-0 per i locali. Protagonista fin dalle prime battute è Lunghini, bravo a sbloccare la partita con una conclusione ravvicinata su un calcio d'angolo (conquistato sugli sviluppi di una bella azione) e poi a calare il tris su preciso cross di Levis. In mezzo il sigillo di Nencioli, bravo a rubare il pallone al portiere e a metterlo in rete per il raddoppio biancoblù. L'Academy Livorno prova a scuotersi e a rifarsi sotto, ma fatica a riaprire una partita che l'Affrico è bravo a sigillare subito, costruendo diverse altre buone occasioni in area amaranto nel corso dei primi trentacinque minuti e trovando ancora la via del gol. La firma sul 4-0 la mette ancora Lunghini, che firma la tripletta personale di nuovo sugli sviluppi di un calcio d'angolo. È il poker biancoblù, il tris personale per il numero undici che consolida così il primato, adesso solitario, nella classifica dei marcatori, salendo a quota 20 reti. Nei primi minuti della ripresa spazio ai cambi in casa biancoblù, mister Lombardo opera tutti i cambi a sua disposizione nel giro di pochi minuti. L'Affrico continua a tenere in pugno la partita, gestendo benissimo l'ampio vantaggio e allungandolo poi con altri due gol. Il 5-0 lo firma Kazanovskyi direttamente su calcio di punizione; poi, dopo aver colpito la traversa nell'azione precedente, Buccella fissa il punteggio sul 6-0 finale, concretizzando una bella azione biancoblù e l'assist di Farolfi. Ci sono da segnalare poi un gran gol di Nencioli in pallonetto, annullato però dall'arbitro per una discussa posizione di fuorigioco, e un'altra ghiotta chance per l'Affrico, affidata a Farolfi, che nel finale, da buona posizione, si fa ipnotizzare dal portiere. Nel mezzo anche una buona occasione per l'Academy Livorno, che sfiora il gol della bandiera; Notari si oppone con una bella parata, mantenendo così inviolata la porta biancoblù. Con questa vittoria, la tredicesima stagionale, l'Affrico sale a quota 42 punti, staccandosi dallo Scandicci e ritrovando così il quinto posto in solitaria.
Calciatoripiù: Lunghini, Buccella (Affrico).
Aquila Montevarchi-Tau Calcio 1-0
AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Landi, Monteiro, Ristori, Pieroni, Rampi, Focardi A., Santopietro, Parolai, Artini, Imeraj. A disp.: Focardi B., Ciabattini, Bencivenni, Tommasini, Oresti, Noferi, Franchini, Sassi, Scolari. All.: Landi Fabio
TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Bavaro, Igliori, Simonini, Gargano, Tafani, Bonino, Fusco, Fiore, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Innocenti, Turco, Maffei, Peschi, Espinosa Aguirre, Sensi, Puccini. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Paolo Grazi di Arezzo
RETI: Imeraj
Imeraj mette una firma pesantissima al minuto 48, realizzando il gol decisivo, ma è tutto il Montevarchi - un meraviglioso Montevarchi - a prendersi la copertina di giornata, protagonista di una prova praticamente perfetta contro la corazzata Tau, che cade di misura (1-0 il finale all'antistadio) cedendo nuovamente, dopo appena una settimana, lo scettro del campionato al San Miniato, vittorioso nello scontro diretto d'alta quota con la Sestese. Montevarchi e Tau hanno dato vita a una bella gara, giocata e combattutissima dall'inizio alla fine. E se gli amaranto di Vannini hanno provato a fare la partita, macinando gioco e occasioni (non riuscendo a sfruttare delle ghiottissime opportunità), i rossoblù di Landi hanno risposto colpo su colpo, provando e riuscendo a controbattere bene in ogni zona del campo, costruendo le loro occasioni in area avversaria. La prima opportunità del match è infatti proprio dei locali, pericolosi al 5' con un grande invito di Imeraj in mezzo per Santopietro, che conclude di poco alto sul secondo palo. La risposta del Tau si annota all'8', quando Fusco libera al tiro davanti al portiere Giardina Papa, che si divora una chance ghiottissima calciando a lato. Lo stesso numero 11 ci riprova poi poco dopo, al quarto d'ora, fermato questa volta dalla pronta opposizione di Pelini. Al 20' torna a farsi vedere pericolosamente in avanti il Montevarchi, sempre sull'asse Santopietro-Imeraj: questa volta è il primo a servire l'assist per il secondo, che conclude di testa di poco fuori. Sul fronte opposto al 22' Fiore prova il tiro dal limite dell'area, il pallone sorvola la traversa. Lo stesso Fiore, questa volta in versione assist-man, serve due buoni palloni in mezzo, al centro dell'area di rigore, prima (29') su calcio di punizione dal limite per il colpo di testa di Fusco (pallone fuori) e poi al 32' per Giardina Papa, che conclude a fil di palo. Il primo tempo si chiude qui, con alcuni buoni spunti e occasioni per parte, ma senza gol: è 0-0 all'intervallo. La seconda frazione riparte sulla scia della prima, e si accende subito. Il Tau riparte bene, sfiorando il vantaggio dopo due minuti, quando Masala dal fondo serve un buon pallone in mezzo per Giardina Papa, che calcia di prima intenzione trovando ancora la pronta opposizione di Pelini, che blocca il pallone. L'Aquila risponde poco dopo su una buona azione non concretizzata sull'asse Parolai-Imeraj (è impreciso l'ultimo passaggio); lo stesso Imeraj si ripete poi poco dopo, fermato dal tempestivo intervento di un difensore. L'Aquila preme e poco prima del quarto d'ora (48') colpisce in ripartenza: il Tau reclama un fallo su Turco, non è dello stesso avviso l'arbitro, che fa proseguire l'azione; Imeraj viene servito in profondità, si porta avanti il pallone incuneandosi nella difesa ospite e conclude sotto la traversa per l'1-0. È un gol pesantissimo, è il vantaggio rossoblù. Il Tau prova subito a reagire e tre minuti dopo, al 51', sfiora subito il pari: servito in profondità, Fiore sfonda in area rossoblù e conclude in porta, trovando l'opposizione del portiere, che respinge il pallone. L'Aquila Montevarchi si compatta e tiene bene, non mollando fino alla fine sulla pressione ospite. Tra l'altro nella ripresa i locali perdono Pieroni per infortunio (che si aggiunge alle già pesanti assenze di Franchini, Mugnai e Fabbri), ma chi resta in campo e chi entra dalla panchina a gara in corso dimostra di saper rispondere bene, sfoderando un'ottima prestazione. Il Tau preme fino alla fine alla ricerca del pari, sfiorandolo in particolare in tre occasioni. Al 59' ci prova Turco con una conclusione in diagonale da posizione defilata deviata in angolo da un difensore, mentre tre minuti dopo (62') Fiore sfiora il palo con un tiro dal limite dell'area. L'ultimo tentativo amaranto è affidato infine a Maffei, che colpisce di testa sul secondo palo sugli sviluppi di un corner battuto da Turco: il pallone s'infrange sulla traversa. È l'ultimo squillo ospite, l'ultimo brivido per i rossoblù, che tengono bene nei minuti finali, aspettando e accogliendo poi il triplice fischio con grande gioia. Con una super, super prestazione l'Aquila Montevarchi di Fabio Landi firma l'impresa di giornata e impreziosisce la sua stagione con una grande vittoria. Una vittoria pesante anche in chiave primato: dopo averlo riconquistato nel turno precedente, infatti il Tau viene subito scalzato dal primo posto, che torna del San Miniato dopo il successo nello scontro diretto con la Sestese. Neroverdi e amaranto sono separati adesso da un punto in una corsa al titolo ricca di colpi di scena e che si preannuncia lottatissima fino alla fine.
Calciatoripiù: Imeraj (Aquila Montevarchi);
Gargano, Fiore (Tau Altopascio).
San Miniato-Sestese 3-1
SAN MINIATO: Luddi, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Rossi, Giomarelli, Perugini. A disp.: , Castagnini, Dei, Carlucci, Rosati, Donati, Ciacci, Lala . All.: De Nisco Simone
SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Serricchio, Petrini, Kulla, Di Vico. A disp.: Sorisi, Bartoli, Dondini, Kola, La Grotta, Shabani, Sponsale, Zaiti. All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Aisha Ugolini di Siena
RETI: Giomarelli, Conforti, Giomarelli, Dondini
Sotto il sole di un 22 febbraio che proietta le giornate verso la primavera, il San Miniato si riprende la testa della classifica, evidenziando che la sconfitta di Scandicci è stata solo un incidente di percorso in un cammino di altissimo livello, aggiudicandosi anche il quarto scontro diretto stagionale: dopo aver battuto per due volte il Tau, i neroverdi si ripetono con la Sestese bissando il successo dell'andata con un 3-1 tra le mura amiche. Sono appena passati due minuti quando, su una rimessa da centrocampo, sulla fascia sinistra Giomarelli raccoglie il pallone e lo insacca in rete alla sinistra del portiere. La Sestese attacca, ma trova sempre un forte sbarramento a centrocampo; al 7' gli ospiti battono una punizione dal limite dell'area, il tiro finisce sopra la traversa. La Sestese continua a premere alla ricerca del pareggio, ci prova su calcio d'angolo e poi al 12' ancora su punizione da circa 25 metri: sul pallone si portano Kulla e Campani, conclude alla fine il primo, Luddi si oppone deviando sopra la traversa un tiro forte. Al 13' un'azione condotta da Cresti e Molinaro viene fermata con un fallo sul numero 4 neroverde e porta a un calcio di punizione per i locali. S'incarica della battuta Sicuranza a tre metri dall'area di rigore: il tiro viene deviato in porta da Conforti per il 2-0 del San Miniato. Al 16' punizione di Campani per la Sestese, al 18' nuovo tentativo da fermo anche per il San Miniato dal limite dell'area, da posizione centrale: Sicuranza si porta sul pallone insieme ad altri sette giocatori del San Miniato, tutta la Sestese nella propria area; il numero 7 va al tiro spedendo alto un destro forte. Al 25' calcio d'angolo per il San Miniato, Sicuranza e Perugini sul pallone, messo in mezzo per una bella girata di Francini che finisce sopra la traversa. Al 30' discusso angolo per la Sestese, Buoni di testa mette il pallone fuori dall'area, libera definitivamente Sicuranza, che innesca una micidiale ripartenza neroverde: Cresti serve Giomarelli, che insiste sempre sulla fascia sinistra, entra in area e sull'uscita del portiere lo beffa, firmando la doppietta personale e il 3-0 per il San Miniato. I locali insistono in avanti, al 32' combinazione Buoni-Giomarelli-Cresti e atterramento al limite dell'area di Cresti, che conquista un calcio di punizione sulla destra. S'incarica della battuta Perugini, Rossi rimette in area ma il pallone è preda degli ospiti, che con un contropiede cercano di sorprendere il centrocampo neroverde. Ma Molinaro è attento, conquista il pallone e lo passa a Sicuranza, che viene ancora atterrato al limite dell'area. Allo scadere del primo tempo nuovo tentativo su punizione da posizione centrale per i locali: tira Cresti, il portiere para. Il secondo tempo inizia con un forcing della Sestese, decisa a recuperare il risultato, ma viene ben controllata dal San Miniato. Perugini recupera numerosi palloni e cerca di lanciare il solito Giomarelli, in grande spolvero; la difesa del San Miniato ha il suo da fare, Tassinari recupera l'ennesimo pallone sulla parte destra, presidiata con la solita attenzione, rilanciando l'azione su Sicuranza e riproponendosi sulla fascia nel ruolo di attaccante. Al 41' si segnala un tiro sopra la traversa di Buoni su passaggio di Cresti. La Sestese continua a premere cercando di trovare una falla in quella che sembra però una barriera impenetrabile. Ci riesce con il suo numero 14, Dondini, che al 44' sfrutta un'incomprensione di una difesa fino a quel momento perfetta, portando il risultato sul 3-1 e caricando lo spirito di una squadra mai doma. La Sestese insiste e al 48' si rende protagonista di un buon contropiede, fermato da un'attenta uscita di piede di Luddi che, chiamato a difendere i pali neroverdi per la squalifica di Tiradritti, gioca la sua prima da titolare offrendo una buona prova. Il San Miniato risponde al 54' ancora su punizione: sul pallone il solito Sicuranza e Perugini, il tentativo si chiude con un nulla di fatto. Al 63' c'è da registrare una grande parata di Luddi su un colpo di testa rossoblù: blocca in sicurezza un tiro ravvicinato. Sul fronte opposto, un minuto dopo ci prova Tassinari, che dalla destra cerca di sorprendere il portiere: il tiro è insidioso, l'estremo difensore rossoblù è costretto a respingere con i pugni. Buoni riconquista il pallone a centrocampo, ma l'azione locale si ferma poco dopo perchè Rossi viene atterrato e conquista una punizione. Al 67' per il San Miniato entra Dei al posto di Sicuranza, fuori dunque un attaccante per un difensore a protezione di un risultato che non appare mai sicuro. Ma nel finale succede poco altro, se non una punizione di Molinaro chiusa con un nulla di fatto (68'). Dopo quattro minuti di recupero va in archivio sul 3-1 il big match di giornata. È stata una partita intensa ma sempre leale, caratterizzata da un arbitraggio attento ma forse fin troppo fiscale. Il San Miniato torna così subito al successo, si prende un altro scontro diretto e, complice lo stop del Tau a Montevarchi, si riprende la vetta della classifica.
Calciatoripiù: Giomarelli, Tassinari, Luddi, Conforti (San Miniato);
Dondini, Dainelli, Petrini (Sestese).
Csl Prato Social Club-Floria 1-2
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Martino, Perna, Paratja, Scuffi, Restaino, Muscariello, Buzhala, Libiu, Rosati, Franco, Radicchi (21). A disp.: Sciorio, Osundu, Vannucci, Galardini N., Galardini T., Sensoli, Fabozzi, . All.: Montemaggi Fabio
FLORIA: Lastrucci, Crosina, Celano, Zuffanelli, Cisbani, Bellizzi, Magnarosa, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lucente, Concilio, Cantini, Dugheri, Ara, Queskini, Ibra, Bolognesi, Bouhani. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Jamil Halimi di Prato
RETI: Autorete, Quintarelli, Hasanaj
Hasanaj e Quintarelli firmano il blitz di Prato: la Floria passa in rimonta al Vittorio Rossi, supera 1-2 il Csl Prato Social Club e torna così al successo dopo le sconfitte con Monteserra e Giovani Fucecchio. Le due squadre hanno dato vita a una partita nel complesso piuttosto combattuta, a tratti anche spigolosa, caratterizzata da qualche buono spunto per parte ma anche alcuni errori. Il Csl approccia meglio alla partita e riesce a colpire quasi subito, al minuto 9, con un'autorete: è infatti Hasanaj, sfortunato nell'occasione, a infilare il pallone nella propria porta nel tentativo di allontanarlo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Paratja. Il Csl è subito in vantaggio, la Floria non demorde e ha subito una buona reazione, anche in virtù di alcuni movimenti operati da mister Benevento, che cambia sistema di gioco. La Floria riesce così a prendere campo col passare dei minuti. Il primo vero squillo ospite è affidato ad Hasanaj, che prova subito a riscattarsi, involandosi verso la porta su una buona azione ospite, ma viene fermato dal fischio dell'arbitro a segnalare un discusso fuorigioco. Stesso discorso poco dopo sul fronte opposto su un'azione con protagonista Rosati. Ci prova poi anche il numero 11 ospite Nasca, che scappa sul filo del fuorigioco e arriva alla conclusione a tu per tu col portiere, calciando di pochissimo fuori sul palo opposto. Al 30' poi si concretizza il pari ospite, e ci pensa proprio Hasanaj a realizzarlo su un calcio di punizione dalla distanza che finisce per sorprendere il giovane portiere di casa. Il primo tempo va in archivio così, le due squadre vanno al riposo sull'1-1. Nella ripresa la sfida ricomincia sulla scia dei primi trentacinque minuti. Il Csl riparte bene e riesce a trovare la via del gol in avvio con Perna su un'azione confusa in area, annullato però dall'arbitro per un altro discusso fuorigioco. Anche la Floria rientra bene in campo, andando vicina al gol ancora con Nasca: lanciato in contropiede, arriva a tu per tu col portiere, ma viene fermato dal decisivo recupero di un difensore subito prima di calciare a rete. La Floria preme alla ricerca del sorpasso, e riesce a centrarlo al minuto 57, ancora su punizione: sugli sviluppi si crea un batti e ribatti in area, Nasca tenta la conclusione, il pallone sbatte sulla traversa, poi sulla riga e resta buono in area per il colpo di testa di Quintarelli, che firma così l'1-2. La partita resta accesa per tutti i restanti minuti della ripresa, nei quali la Floria prova a chiudere la pratica, andandoci vicina in particolare di nuovo con Nasca, fermato ancora bene da un difensore; il Csl cerca il pari, sfiorandolo in particolare in due occasioni. Restaino colpisce di testa su calcio d'angolo girando il pallone di poco fuori; stessa sorte per un tentativo del neoentrato Sensoli su punizione. Con diversi calciatori impegnati (alcuni scesi in campo da titolari) anche il giorno precedente in supporto al gruppo 2010, il Csl non riesce a trovare la forza giusta e gli spunti giusti per raddrizzare la partita. Merito anche di un'ottima Floria, accorta e brava a tenersi il vantaggio fino al triplice fischio finale. Si concretizza così la nona vittoria stagionale per i ragazzi di Benevento, che salgono a quota 29, sempre a tre lunghezze dal Montevarchi, vittorioso col Tau, e adesso a -5 dai rivali di giornata del Csl, che restano invece a 34 punti.
Calciatoripiù: Muscariello, Fabozzi (Csl Prato Social Club);
Quintarelli, Hasanaj, Magnarosa, Cisbani (Floria).