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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 11

Sangiovannese-Sestese 1-6

SANGIOVANNESE: Inzitari, Gabor, Becattini, Melani, Burchi, Conti, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, Bartolozzi, Gorelli. A disp.: Grazzini, Lo Sindaco, Turco, Kadrija, El Yamani, Cassai, Llaha, . All.: Ceri Alessandro
SESTESE: Sorisi, Dainelli, Franchi, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Di Vico, Kulla, La Grotta. A disp.: Varosi, Bartoli, Dondini, Kola, Petrini, Sponsale, . All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Lorenzo Vannelli di Arezzo
RETI: Melani, Giovannelli, Campani, Campani, Di Vico, Shabani, Sponsale
Finisce come da pronostico al Calvani di San Giovanni Valdarno: la Sestese supera con un netto 6-1 il fanalino di coda Sangiovannese e resta all'inseguimento del Tau capolista. Con lo stop del San Miniato contro il Csl Prato Social Club, i rossoblù ritrovano adesso il secondo posto in classifica, restando a -6 dalla vetta. Alla Sestese basta di fatto un tempo (1-5 il parziale all'intervallo) per mettere k.o. una Sangiovannese partita comunque con buon piglio e protagonista di un buon avvio. Nel primo quarto d'ora è botta e risposta tra biancoazzurri e rossoblù. La Sestese prova e riesce a prendere subito in mano le redini del match, passando in vantaggio dopo pochi minuti con Giovannelli, con una conclusione dalla distanza che sorprende il portiere. La risposta della Sangiovannese è affidata a Melani, che prende palla su un disimpegno errato ospite e calcia in porta da fuori area, infilando il pallone in rete sotto la traversa. Sempre dalla distanza, dopo pochi minuti, arriva il nuovo vantaggio della Sestese, che riprende subito in mano la partita con capitan Campani. I rossoblù insistono in avanti e allungano poco dopo, mettendo a segno altri tre gol nel corso dei primi trentacinque minuti. L'1-3 nasce da un'azione insistita in area: su un batti e ribatti è veloce Di Vico ad avventarsi sul pallone e a metterlo in rete. Il poker rossoblù arriva invece su un discusso calcio di rigore, fischiato per un tocco di mano in area di Melani sugli sviluppi di un cross dalla destra di Giovannelli: dal dischetto Campani realizza l'1-4 e la doppietta personale. Ci pensa poi Shabani a sigillare i tre punti, liberato al tiro a tu per tu col portiere sugli sviluppi di una bella azione iniziata da dietro, proseguita in verticale e rifinita poi sulla sinistra. Si chiude così la prima frazione di gioco, gestita senza patemi da un'ottima Sestese. La Sangiovannese prova a scuotersi, ma non riesce a rifarsi sotto in un secondo tempo che gli ospiti gestiscono senza preoccupazioni, sfiorando ancora il gol in un paio di occasioni e allungando sull'1-6 intorno a metà tempo. È uno dei subentrati (nella ripresa mister Corti opera tutti i cambi), nello specifico Sponsale, a chiudere il tabellino del match, liberato al tiro sugli sviluppi di un'azione sulla sinistra. Al gol si aggiungono anche un paio di tentativi a rete non sfruttati, in particolare due da Dondini e uno da La Grotta. Si chiude così il match di San Giovanni Valdarno: con un'ottima prova corale la Sestese fa suoi i tre punti, porta a diciotto il numero di vittorie in stagione e resta all'inseguimento della vetta.
Cattolica Virtus-Scandicci 1-2

CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Chiaverini, Marchetti, Guidotti, Rontini, Sori, Bazzoffia, Sassanelli, Ventimiglia, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Casini, Ciampoli, Codignola, Fabiani, Focardi, MEoni, Negrescu, Piccioli, Valiante. All.: Pancani Tommaso
SCANDICCI: Fioravanti, Bouirki, Catorcini, Collini, Rogai, Paoli, Martinelli, Dani, Gazzarri, Mazzoni, Biagini Moretti. A disp.: Gamannossi, Ciani, Conti, Trambusti, Mugnaini, Baldi, Sementa, Fiesoli. All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Alessandro Cenni di Firenze
RETI: Ventimiglia, Dani, Bouirki
Secondo 1-2 interno, secondo k.o. consecutivo in casa per la Cattolica Virtus: dopo il Tau, è lo Scandicci a prendersi i tre punti a Soffiano, aggiudicandosi un sempre sentitissimo derby. È stata una partita accesa e tirata, lottata dal primo all'ultimo minuto, decisa alla fine da un maggior possesso palla e da una maggiore pericolosità e concretezza sottoporta da parte dei ragazzi di Vannucci. Pronti-via e il match entra subito nel vivo, sbloccato e caratterizzato da un botta e risposta iniziale da parte delle due squadre. È la Cattolica Virtus a colpire per prima, passando in vantaggio su uno schema su calcio di punizione laterale: Bazzoffia s'incarica della battuta e gioca il pallone per Abdelhamid, che mette poi il pallone dentro; dopo una deviazione ospite, è Ventimiglia a raccogliere in area, toccando in rete per l'1-0 giallorosso. La risposta dello Scandicci non si fa attendere: dopo appena cinquanta secondi infatti ecco il pareggio ospite. L'1-1 blues nasce su una bella azione sviluppata da Biagini Moretti sulla fascia destra e rifinita con un cross basso in mezzo; dopo un velo di Bouirki, Dani raccoglie il pallone sul secondo palo e lo appoggia in rete di sinistro. Riequilibrata nel risultato, la partita resta combattuta per tutto il primo tempo, caratterizzata da non moltissimi spunti da una parte e dall'altra. Lo Scandicci mostra un buon possesso palla ma non riesce a creare grossi pericoli in area avversaria, fatta eccezione per un paio di insidiosi cross in mezzo. La Cattolica Virtus risponde in particolare con un tentativo di Chiaverini: il tiro è angolato, Fioravanti si oppone con un bell'intervento. Nel secondo tempo il match riparte sulla scia del primo. Lo Scandicci prova subito a far suo il possesso del pallone, manovrando bene e rendendosi pericoloso nei primi minuti, quando Gazzarri si accentra dalla destra e conclude col mancino fuori di poco. Dall'altra parte la Cattolica Virtus riesce a guadagnare metri col passare dei minuti, riuscendo a tenere più alto il baricentro e cercando a sua volta lo spunto giusto per tornare in vantaggio. Intorno al 50' ci prova Bazzoffia di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla sinistra: il pallone esce di pochissimo fuori. Qualche minuto più tardi Abdelhamid raccoglie il pallone su un rinvio non preciso del portiere e tenta subito il pallonetto, non riuscendo però a concludere bene. È ancora Bazzoffia (56') a rendersi poi pericoloso nelle file locali con un tiro dal limite che esce di poco dopo una deviazione. Subito dopo è lo Scandicci a costruire una grande occasione per passare in vantaggio. Azione personale di Martinelli, che avanza palla al piede sulla destra e crossa poi basso in mezzo, dove Bouirki e Gazzarri dialogano bene: la conclusione del numero 29 viene neutralizzata centralmente da Baioni. Poco male per lo Scandicci e per lo stesso Bouirki che un minuto dopo porta avanti i blues: Catorcini recupera il pallone e lo scarica su Mazzoni, che supera un avversario; segue un uno-due con Mugnaini e un cross in mezzo dove, dopo un'incomprensione locale, Bouirki raccoglie il pallone e di prima intenzione lo mette in rete per l'1-2. Lo stesso Bouirki cerca e trova poco dopo la doppietta personale con una conclusione sul secondo palo sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla sinistra da Conti, ma l'arbitro annulla segnalando un (discusso) fallo sul portiere. Un'altra buona opportunità per gli ospiti nasce ancora sull'asse Gazzarri-Bouirki: il primo serve il secondo che, spalle alla porta si porta il pallone sul sinistro nel tentativo di concludere ma viene fermato, l'azione prosegue e il pallone giunge a Gazzarri, che calcia alto. Lo Scandicci gestisce bene il vantaggio e cerca il tris; la Cattolica prova fino alla fine a cercare il pari e ha un'occasione davvero ghiotta a un minuto dalla fine, al 69', sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto dalla destra da Valiante: il pallone, servito sul secondo palo, è davvero invitante, ma nessuno dei compagni riesce ad avventarsi sul pallone e a trovare così la deviazione in porta. Finisce qui il derby: vince lo Scandicci, che allunga a quattro la striscia di vittorie consecutive e consolida il quinto posto in classifica, l'ultimo utile per un pass per la coppa.
Calciatoripiù: Collini, Bouirki
(Scandicci).
Sporting Cecina-Giov. Fucecchio 1-3

SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Anchoum, Lorenzini, Poli, Tascini, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri F., Lepri D., Travaglini, Tarantino, Manushi, Useini, Silano, Iantosca, Cagnano. All.: Verdiani Diego
GIOV. FUCECCHIO: Vescovi, Simone, Cantini, Andreini, Bianchi, Menichetti, Pellinacci, Migliorati, Ficco, Degl Innocenti, Spinelli. A disp.: Gozzini, Lugliani, Benedettino, Micheli, . All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Cosimo Forte di Piombino
RETI: Incani, Benedettino, Ficco, Menichetti

Al Rossetti esulta il Fucecchio. La compagine di Serraglini supera a domicilio lo Sporting Cecina, centrando la dodicesima vittoria stagionale. Finisce 1-3 una sfida che si accende soprattutto nella ripresa, caratterizzata da un arbitraggio discusso. Se i bianconeri ritrovano così i tre punti dopo una sconfitta e il pareggio interno col San Miniato, i rossoblù di Peselli interrompono a quattro la striscia di risultati positivi (due pareggi e due vittorie) che nelle ultime settimana li hanno portati fuori dalla zona retrocessione. Nulla comunque è compromesso sulla strada del Cecina verso la salvezza: restano otto i punti di vantaggio sulla Lastrigiana terzultima e nove invece quelli sull'Academy Livorno quando mancano quattro giornate alla fine del campionato. A caccia di punti preziosi per la salvezza, lo Sporting Cecina parte forte, riversandosi subito in avanti. Il primo squillo è dei locali e arriva dopo sei minuti sugli sviluppi di un cross dalla destra di Tascini: Aquilini va alla conclusione, ma il tiro è troppo sul portiere, che neutralizza. Ancora Sporting Cecina in avanti sei minuti dopo, al 12', ancora pericoloso sugli sviluppi di un cross dalla corsia di destra: il pallone servito sul secondo palo è buono per Poli, che calcia a colpo sicuro; il pallone sbatte sulla base del palo prima di uscire a lato. La risposta del Fucecchio non si fa attendere: i bianconeri guadagnano metri col passare dei minuti, creando una buona occasione in area avversaria al minuto 20: ci prova Cantini, il pallone esce fuori dallo specchio. Tre minuti dopo poi la partita si sblocca, il Fucecchio colpisce portandosi sullo 0-1: Ficco scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Cucchiara, mettendo il pallone in rete per il vantaggio bianconero. La partita resta accesa, lo Sporting Cecina cerca ora il pari mentre il Fucecchio prova a fare buona guardia cercando l'allungo. Il punteggio resta bloccato sullo 0-1 per tutto il primo tempo, tornerà a cambiare in avvio di ripresa. Il Fucecchio riparte bene e allunga sullo 0-2: ci pensa Menichetti a raddoppiare, pronto al tocco in rete in area sugli sviluppi di un cross dalla destra. Lo Sporting Cecina prova a scuotersi e al 47' ha una buona occasione per dimezzare lo svantaggio: il tiro di Aquilini esce però sopra la traversa. Quattro minuti più tardi lo stesso numero 11 rossoblù incrocia il tiro non trovando però la porta. La pressione rossoblù viene premiata al minuto 63, quando si annota l'episodio che potrebbe riaprire la sfida: l'arbitro ravvisa un fallo del portiere ospite in mischia, assegnando un calcio di rigore allo Sporting Cecina. Incani dal dischetto s'incarica della battuta e trasforma per l'1-2. I rossoblù si rifanno sotto, ma gli ospiti riportano immediatamente a due le reti di vantaggio conquistando anch'essi, appena un minuto dopo, un calcio di rigore. Tra le proteste dei locali, Benedettino realizza la rete dell'1-3. Il match si assesta poi su questo punteggio fino alla fine, caratterizzato da qualche altro spunto, ma senza offrire altri gol. Il Fucecchio tiene bene il doppio vantaggio e fa suoi i tre punti, consolidando il settimo posto.


Lastrigiana-Floria 2-3

LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Valenti, Curello, Tarchi, Gadelotti, Oliarca, Poggi, Zerbo, Ciuccio, Kallorica. A disp.: Cei, Relli, Bambagioni, Spanu, Saldana, Shehu, Rotolo, Trotta . All.: Fanfani Filippo
FLORIA: Lastrucci, Crosina, Celano, Zuffanelli, Cisbani, Bellizzi, Magnarosa, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lucente, Bolognesi, Ara, Concilio, Queskini, Bouhani, Ibra, Piani, Dugheri. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Lorenzo Cipriani di Firenze
RETI: Saldana, Saldana, Nasca, Celano, Zuffanelli
Il clima che si respira a Lastra a Signa è tesissimo, dopo aver raggiunto il pari dallo 0-2 la Lastrigiana cade nel finale: il gol di Zuffanelli nel recupero non aiuta a scacciare i fantasmi e lascia ai biancorossi una classifica molto complicata. Inizia fortissimo la Floria, che trova il gol del vantaggio in apertura grazie a una bella azione sviluppatasi sulla sinistra: Celano arriva sulla linea di fondo e mette un cross nel mezzo, Nasca va a prendere il pallone altissimo svettando su Valenti e infila Bletaj sul secondo palo. La Lastrigiana prova a reagire, già un minuto dopo si presenta in avanti con una punizione di Poggi battuta dalla linea di centrocampo: il pallone prende una traiettoria strana e sembra infilarsi all'incrocio, ma Lastrucci mette la mano e allunga in calcio d'angolo. Al 18' Celano stava per realizzare un gol da cineteca, quando gli arriva un pallone quasi rasoterra da calcio d'angolo, battuto da Bourrousse, e tenta il colpo di tacco alzando la sfera che di poco supera la traversa. Gli ospiti continuano a rendersi pericolosi da corner: stavolta Celano mette in mezzo e Hasanaj impatta ma non imprime forza, lasciando lì il pallone per Bletaj. Al 23' la Lastrigiana va vicinissima al pareggio, ancora con una punizione di Poggi, che crossa, e da brevissima distanza Kallorica per centimetri non spinge il pallone in rete. Negli ultimi tre minuti arrivano altrettante occasioni nitide per la Floria; la prima è la più pericolosa, Nasca arriva dentro l'area da sinistra e tenta un tiro rasoterra a incrociare, il pallone è nella traiettoria giusta ma Poggi si frappone tra sfera e rete evitando il gol. L'azione però continua e nasce una bellissima combinazione sempre sul lato sinistro: Celano arriva a dieci metri dal fondo, si gira e trova Cisbani che di prima serve al limite Hasanaj, che protegge bene e fa una sponda per Bourrousse, che spreca tirando alto. Al 35' la Floria cambia lato sfruttando una bella sgasata di Crosina che, arrivato sulla linea di fondo, mette a rimorchio per Bourrousse, che non imprime forza e grazia i biancorossi. Nella ripresa la Floria trova ancora il gol dopo pochi minuti: al 39' Celano raddoppia direttamente da calcio d'angolo infilando Bletaj sul primo palo. Il gol è così clamoroso e inatteso che lo stesso Celano ci mette qualche secondo a realizzare di aver segnato un gol olimpico. Come nel primo tempo è Poggi a dare una scarica ai suoi, sfiorando il gol già un minuto dopo: arriva una punizione a pochi metri dalla porta e proprio Poggi colpisce a botta sicura, ma Lastrucci gli nega il gol con un colpo di reni provvidenziale, alzando sulla traversa. La Lastrigiana resta in avanti e ha ancora un'occasione per dimezzare lo svantaggio col neoentrato Saldana, acciaccato dopo un infortunio patito in settimana: ruba palla a Lastrucci e tenta il tiro, trova però l'opposizione della retroguardia ospite. Anche la Floria va a pochi passi dal gol, anch'essa con un innesto dalla panchina appena tornato da un infortunio: Hasanaj guida un contropiede e arriva al limite, si ferma e serve Piani che dai sedici metri calcia di prima ma non trova lo specchio. Al 61' arriva il gol che dà il via alla rimonta: cross in area per Rotolo, che smorza bene per Saldana che, ben posizionato sulla linea dell'area di porta, non può far altro che insaccare. Gli ospiti vanno vicini al gol dell'1-3 con Bolognesi, servito da Piani dentro l'area: il tiro è forte ma centrale, Bletaj mette in angolo. La Lastrigiana preme e trova il gol del 2-2 in maniera rocambolesca al 68', quando Poggi spazza via un pallone che si faceva caldo, complice l'alto pressing ospite, mettendo in difficoltà i due centrali avversari, che hanno un malinteso permettendo a Saldana di sgusciare via e di trovarsi davanti a Lastrucci, infilandolo sul primo palo. Una volta trovato l'aggancio gli equilibri della partita sembrano totalmente spostati verso i biancorossi, ma la Floria ha la forza per ribaltare tutto con una punizione di Celano battuta nella propria metà campo: il pallone è buono in area per Zuffanelli, che è bravo a liberarsi della marcatura di Relli e a infilare Bletaj, riconsegnando i tre punti ai suoi. Termina così una partita che nel secondo tempo si è fatta folle e che condanna ancora di più la Lastrigiana, che resta a -8 dallo Sporting Cecina quando mancano però solo quattro partite al termine del campionato. La Floria centra invece la decima vittoria stagionale e si libera della compagnia del Pietrasanta, issandosi al decimo posto da sola.
Calciatoripiù: Poggi, Saldana
(Lastrigiana), Celano, Zuffanelli, Bourrousse, Lastrucci (Floria).
Giacomo Bargagni
Tau Calcio-Academy Livorno 6-0

TAU CALCIO: Biondi, Masala, Bavaro, Igliori, Simonini, Pardini, Fiore, Peschi, Giardina Papa, Fusco, Lucchesi. A disp.: Giovannelli, Tafani, Bonino, Maffei, Gargano, Espinosa Aguirre, Chimenti, Puccini, Turco. All.: Vannini Marco
ACADEMY LIVORNO: Guidi, Cavalli, Antonini D., Sostegni, Gioitta, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Sgherri. A disp.: Visconti, Grilli, Talaa, Corsinovi, Bizzi, Gallo, Fastame, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Elia Valenti di Lucca
RETI: Fusco, Fusco, Igliori, Giardina Papa, Puccini, Lucchesi
Il San Miniato frena ancora, questa volta messo k.o. a Prato dal Csl, continua a correre invece la capolista Tau, che tra le mura amiche regola con un rotondo 6-0 l'Academy Livorno nello scontro testa-coda di giornata, allungando a quattro la striscia di vittorie consecutive e guadagnando ancora terreno sul secondo posto dove si accomoda adesso la Sestese, che prova a tenere il passo con un altrettanto netto successo in casa della Sangiovannese. Come evidenzia bene anche il punteggio finale, ad Altopascio di fatto non c'è stata partita: il Tau ha preso fin da subito in mano le redini, mostrando ottime trame e riuscendo subito a colpire. Il vantaggio amaranto si annota subito al 9': lo firma Fusco, bravo a farsi trovare pronto a centro area su invito di Masala. Dopo un tentativo di Fiore (tiro in diagonale di poco fuori), al 13' lo stesso Fusco firma il raddoppio del Tau: servito al limite dell'area, si gira bene e conclude in porta di prima intenzione per il 2-0 e la doppietta personale in appena quattro minuti. L'Academy Livorno prova a scuotersi, ma fatica a creare grossi grattacapi a una retroguardia, quella di casa, sempre attentissima. Il Tau tiene sempre saldamente il piede sull'acceleratore, andando ancora vicino al gol in varie occasioni. Al 15' Fusco serve in area Giardina Papa, che conclude in porta trovando la deviazione in angolo da parte di un difensore dell'Academy. Poco dopo Fiore innesca in profondità Lucchesi, fermato questa volta dalla parata a terra di Guidi. Lo stesso portiere ospite è chiamato in causa ancora al 26', questa volta deviando a lato la conclusione da poco fuori area di Fiore. Il tris è nell'aria, e arriva a una manciata di minuti dall'intervallo (34'): lo firma Igliori con una conclusione dal limite. L'ultimo squillo del primo tempo è di marca ospite: al 36' ci prova infatti Sgherri, sempre dal limite dell'area: il pallone esce di poco sopra la traversa. Nella ripresa il match riparte sulla scia del primo tempo, il Tau ricomincia subito all'attacco e sfiora il poker al minuto 38 con Peschi: il suo tentativo dal limite dell'area viene neutralizzato dal subentrato Visconti con una parata in due tempi. Due minuti dopo ecco la risposta dell'Academy: ci prova Mastalli su calcio di punizione laterale, il pallone esce sopra la traversa. Dopo un tentativo sempre di Peschi dal limite (pallone fuori al 41'), al 47' ecco il 4-0 amaranto: lo firma Giardina Papa, bravo a farsi trovare pronto a centro area sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale battuto da Tafani. Al 59' poi azione travolgente del Tau: Bavaro sfonda sulla sinistra, entra in area e dal fondo serve il pallone all'indietro per Maffei, che conclude di prima intenzione; Visconti respinge, Lucchesi raccoglie e calcia in porta trovando ancora l'opposizione del portiere, che nulla può però sul successivo tentativo del numero 11 amaranto. È il 5-0 del Tau. Due minuti dopo poi Puccini sigilla il risultato sul definitivo 6-0 con una conclusione in diagonale appena entrato in area. Il match di fatto si chiude qui, ma nel finale ci sono da registrare altre due ghiottissime occasioni per il Tau, vicino al settimo gol sia al 66' sia al 68', in entrambi i casi con Bonino: servito sempre da Bavaro, calcia di prima intenzione trovando sempre l'opposizione in angolo di un ottimo Visconti. Finisce così la sfida di Altopascio: il Tau rispetta i favori del pronostico e si conferma con un successo netto, guadagnando ulteriore terreno sul secondo posto. È di sei punti il vantaggio dei ragazzi di Vannini quando mancano ormai quattro giornata alla fine del campionato.
Calciatoripiù: Peschi, Lucchesi
(Tau Altopascio); Visconti, Vannini (Academy Livorno).
Affrico-Pol. Monteserra 1-4

AFFRICO: Gori G., Abdiu, Jahaj B., Giustini, Trinci, Messere, Farina, Farolfi, Nencioli, Castellano, Lunghini. A disp.: Notari, Panieri, Levis, Buccella, Miliani, Kazanovskyi, Dagliana, Jahaj O., Cecconi. All.: Lombardo Giacomo
POL. MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Giampa, Mariotti, Dumitru, Dhamo, D Agostino, Pengo, Omodia, Falorni, Pratali. A disp.: Giella, Menichini, Sabatini, Kaci, Barsacchi, Bertelli, . All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Alessandro Del Pezzo di Prato
RETI: Cecconi, Pratali, Damo, Omodia, Kaci
Ormai non stupisce più, ma non è assolutamente scontata questa grande, grandissima stagione giocata dal Monteserra. È la squadra al momento meno battuta del girone élite (appena tre sconfitte in ventisei partite), sempre stabilmente nei piani alti della classifica, un posto in coppa quasi matematicamente conquistato. La truppa di Lombardi si conferma anche in questa ventiseiesima giornata, sfoderando un'altra grande prestazione in casa dell'Affrico. L'1-4 finale consente ai biancoverdi di salire a quota 55 punti, consolidando il quarto posto e portandosi adesso a -1 dal terzo occupato dal San Miniato. Al Lapenta va in scena una bella partita, che si accende subito dopo pochi minuti. Il primo squillo è dell'Affrico, vicinissimo al gol col capocannoniere Lunghini: il suo tentativo a rete viene neutralizzato da Zanobini con una bella parata. I locali insistono in avanti e, dopo un buon intervento in chiusura di Dhamo, è Mariotti a opporsi bene, mettendo il pallone in angolo in scivolata su una nuova iniziativa locale. Il Monteserra prova a prendere le misure agli avversari, mister Lombardi sistema il suo undici, che col passare dei minuti riesce a guadagnare metri, crescendo a livello di gioco e poi anche di occasioni da gol. Il primo squillo biancoverde arriva su un cross dalla destra di Dhamo: al centro raccoglie Falorni, che conclude al volo trovando la parata in presa alta di Gori. Poco dopo ci prova Omodia che, lanciato in profondità, tenta poi la battuta a rete, strozzando però troppo il tiro. Il Monteserra cresce e intorno al 20' riesce a colpire: Pratali supera un avversario e conclude in porta battendo il portiere sul primo palo. È lo 0-1 biancoverde. L'Affrico prova subito a scuotersi e va vicinissimo al pari pochi istanti più tardi: serve un super intervento di Zanobini, che toglie il pallone da sotto la traversa, per negare la gioia del pari ai biancoblù su un colpo di testa in area su un cross dalla destra di Messere. È poi Cavallini, questa volta sul fronte ospite, ad andare a un passo dal raddoppio con una conclusione neutralizzata dal portiere con un buon intervento sul primo palo. Si chiude così la prima frazione, che va in archivio sul punteggio di 0-1. Nella ripresa l'Affrico riparte con buon piglio, alla ricerca del gol per riequilibrare il risultato. Ma è ancora il Monteserra a colpire, raddoppiando su un'azione sviluppata sulla fascia destra. Su una respinta corta del portiere, Dhamo arriva in corsa e tocca il pallone in porta, sotto la traversa, per lo 0-2. L'Affrico non demorde e, nonostante il doppio svantaggio, prova subito a rifarsi sotto, cercando lo spunto giusto tra le maglie di un'attentissima difesa ospite. E riesce ad accorciare le distanze con un gran gol del neoentrato Cecconi: servito rasoterra, mette il pallone in rete con una bella girata sul primo palo; il portiere riesce a toccare il pallone, che finisce comunque in rete per l'1-2. I biancoblù cercano di completare la rimonta, sbilanciandosi in avanti alla ricerca del pari. Il Monteserra comunque tiene bene e chiude il match nell'ultima parte. Dopo un buon tentativo non concretizzato (conclusione sul portiere in uscita), Omodia cala il tris con una conclusione di piatto sotto la traversa su invito in mezzo di Kaci, protagonista di una bella azione sulla fascia destra. In ripartenza poi arriva anche il gol del definitivo 1-4: sugli sviluppi di un'azione sempre sulla corsia di destra, dal fondo viene servito all'indietro lo stesso Kaci, che firma il poker biancoverde. Finisce così la partita: un ottimo Monteserra espugna il Lapenta, allunga in classifica proprio sui rivali di giornata e tiene il passo delle prime della classe.
Calciatoripiù: Omodia, Giampa
(Monteserra).
Aquila Montevarchi-Pietrasanta 2-0

AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Landi, Monteiro, Ristori, Mugnai, Rampi, Santopietro, Focardi A., Parolai, Ciabattini, Imeraj. A disp.: Pelini, Tommasini, Oresti, Artini, Noferi, Scolari, Ceccherini, Arpaia, Buffoni. All.: Landi Fabio
PIETRASANTA: Tofanelli, Ruggia, Prosperi, Spinetti, Miranda, Bartolini, Alberti, Imelli Del Moretto, Barberi, Giacalone, Ferri. A disp.: Giovannini G., Mariotti, Tartarini, Savino, . All.: Perfigli Stefano
ARBITRO: Lorenzo Gori di Valdarno
RETI: Focardi A., Imeraj
Le reti di Andrea Focardi e di Imeraj nel finale decidono la sfida dell'antistadio: il Montevarchi supera 2-0 il Pietrasanta e allunga in classifica, raggiungendo quota 38 punti. Quella tra rossoblù e biancocelesti è stata una partita piuttosto equilibrata e bloccata per gran parte della sua durata, ben interpretata e caratterizzata da buoni spunti su entrambi i fronti, ma senza tantissime occasioni da gol. Non sembra annunciare così l'avvio: dopo appena trenta secondi dal fischio d'inizio infatti i locali hanno subito una ghiotta occasione per passare in vantaggio. Ci prova Imeraj, Tofanelli si fa trovare subito prontissimo e si oppone deviando il pallone in angolo. Il Montevarchi preme nel primo quarto d'ora, cercando lo spunto giusto per indirizzare subito la partita. I più attivi nelle file locali sono in particolare Ciabattini, protagonista di un paio di buoni spunti, e lo stesso Imeraj, che dopo il tentativo a rete al primo minuto si mette in mostra con alcuni interessanti cross in mezzo. Il Pietrasanta tiene in avvio e riesce a uscire alla distanza, guadagnando metri col passare dei minuti e riuscendo anch'esso a proporsi pericolosamente in area avversaria con un paio di buoni spunti. Si annotano in particolare quattro angoli battuti di fila dagli ospiti e un paio di tiri, in particolare un'occasione non concretizzata da Barberi. Si chiude così senza gol e senza altri sussulti un primo tempo nel complesso equilibrato. Nella ripresa la partita prosegue sullo stesso canovaccio: le due squadre provano a superarsi, ma senza riuscire a spezzare l'equilibrio. I rossoblù ci provano in particolare con un paio di percussioni di Imeraj e di Parolai, i biancocelesti si divorano invece due ghiottissime opportunità prima con Imelli Del Moretto e poi con Ferri: il primo raccoglie il pallone su un cross di Prosperi ma non riesce a concludere bene, il secondo non riesce a inquadrare lo specchio da buona posizione. Il match resta così bloccato sullo 0-0, e resterà fermo su questo punteggio per gran parte del secondo tempo. La svolta arriva infatti a circa dieci minuti dal termine quando, sugli sviluppi di un'azione insistita sulla fascia sinistra e rifinita con un cross in mezzo, Focardi controlla bene il pallone, supera un avversario portandosi sull'esterno e conclude in rete per l'1-0 del Montevarchi. Il Pietrasanta prova subito a rifarsi sotto, ed è bravo Rampi in un'occasione salvando la porta locale con un'ottima chiusura. Poi Ferri ha una ghiotta opportunità a tu per tu col portiere ma, ritrovatosi il pallone sul piede debole, non riesce a concludere bene. Il Montevarchi tiene il vantaggio e a due minuti dal termine sigilla poi la vittoria in ripartenza: lanciato in verticale, Imeraj avanza palla al piede e poi mette il pallone in rete per il definitivo 2-0. Riparte così il cammino dell'Aquila di mister Landi, che centra la sesta vittoria consecutiva in casa allungando adesso a dodici il numero di successi stagionali. Calciatorepiù: nell'ottima prova corale dell'Aquila Montevarchi, spicca su tutti Mugnai, autore di un'ottima partita nel ruolo di playmaker davanti alla difesa.
Csl Prato Social Club-San Miniato 2-0

CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Perna, Galardini N., Scuffi, Restaino, Sensoli, Galardini T., Libiu, Rosati, Radicchi (21), Vannucci. A disp.: Calenzo, Paratja, Muscariello, Osundu, Franco, Buzhala, Fabozzi, . All.: Montemaggi Fabio
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Castagnini, Dei, Rossi, Rosati, . All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Samuele La Rosa di Firenze
RETI: Sensoli, Rosati
Dopo il successo di misura dell'andata, anche la sfida di ritorno sorride al Csl Prato Social Club: la compagine di mister Montemaggi si conferma la bestia nera del San Miniato, infliggendogli il secondo dei quattro k.o. complessivi subiti in stagione. E questa è una sconfitta che fa probabilmente più male di tutte, e non solo perché arriva dopo un buonissimo primo tempo da parte dei neroverdi (probabilmente il migliore dall'inizio del campionato), ma soprattutto perché sembra dare una sterzata decisiva alla stagione di Cresti e compagni. Il San Miniato scivola, e stavolta non raccoglie punti (appena tre quelli conquistati nelle ultime quattro partite), e vede il Tau scappare in testa alla classifica. A quattro giornate dal termine del campionato sono adesso otto i punti di ritardo dei neroverdi dalla vetta, e c'è da registrare anche il sorpasso della Sestese al secondo posto. La cronaca del match racconta di un buon avvio da parte degli ospiti: anche a favore di vento, il San Miniato sfodera una super prestazione nel primo tempo, caratterizzata da un buon possesso palla, ottime trame e perlomeno quattro nitide occasioni da gol. Ci prova per due volte Riascos Sanchez, pericoloso prima dalla sinistra e poi con un tentativo dalla destra (in entrambi i casi il pallone esce fuori), poi anche Giomarelli (anche il suo tiro non inquadra lo specchio). Serve poi un doppio intervento di Pratolini a negare il gol neroverde sui tiri prima di Riascos Sanchez e poi di Sicuranza. Il San Miniato insiste in avanti ma non riesce a sbloccare la partita, sul fronte opposto il Csl tiene bene e risponde con due buone chance nei primi trentacinque minuti. In particolare, ci prova Radicchi dalla distanza non riuscendo a inquadrare lo specchio, poi è Rosati a prendersi la scena con una gran giocata: si libera di un avversario con un sombrero e conclude al volo mandando il pallone di un soffio a lato. Ma è soprattutto nella ripresa che i ragazzi di Montemaggi riescono a mostrare le cose migliori, ripartendo con buon piglio dopo l'intervallo e indirizzando il match con un micidiale uno-due tra il 43' e il 45'. La rete del vantaggio pratese nasce su una respinta del portiere, uscito fuori area ad allontanare il pallone: il rinvio è però corto, forse stoppato anche dal vento; a metà campo il pallone diventa buono per Sensoli, che tenta subito la conclusione di prima intenzione, firmando così l'1-0 dalla lunga distanza. Esulta il Csl, e poco dopo - esattamente 2' più tardi - lo farà di nuovo, grazie questa volta a Rosati, lesto ad avventarsi sul pallone su una respinta non precisa del portiere, anche sfortunato. È un uno-due micidiale che indirizza un match che il Csl sarà poi bravo a gestire per tutto il secondo tempo, rischiando poco o niente. Il San Miniato infatti non riesce a reagire dopo lo svantaggio, faticando a creare grossi spunti per poter riaprire la partita. Il Csl tiene in pugno il match, andando ancora vicino al gol in un paio di occasioni, in particolare con Libiu e con i subentrati Franco e Fabozzi. Su una punizione di Paratja è poi bravissimo il portiere neroverde, che si oppone con un grande intervento negando ai locali la gioia del tris. Poco male comunque per i locali, che al triplice fischio possono festeggiare una grande vittoria, di carattere, determinazione e qualità.
Calciatoripiù
: nel Csl Prato Social Club Sensoli segna un gran gol e offre un'ottima prestazione a centrocampo, così come positive sono le prove di Perna e di Vannucci sugli esterni. Nel San Miniato il migliore in campo è Giomarelli; buono anche l'ingresso in campo del classe 2012 Castagnini.