Sangiovannese-Giov. Fucecchio 0-2
SANGIOVANNESE: Lincoln, Gabor, Becattini, Melani, Pecorini, Conti, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, Bartolozzi, Gorelli. A disp.: , Lo Sindaco, Burchi, Kadrija, Turco, Cassai, Llaha, Goci . All.: Ceri Alessandro
GIOV. FUCECCHIO: Cortopassi, Menichetti, Andreini, Bianchi, Salvini, Andreozzi, Simone, Migliorati, Micheli, Spinelli, Casu. A disp.: Vescovi, Cantini, Benedettino, Pellinacci, Santorufo, Ficco, Lugliani, . All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Menichetti, Spinelli
Non regala sorprese il match del Calvani tra Sangiovannese e Giovani Fucecchio: i bianconeri passano in terra valdarnese grazie ai sigilli in avvio di Menichetti e di Spinelli, e allungano a tredici la striscia di vittorie stagionali. Il Fucecchio vince e si conferma contro una Sangiovannese che sfodera carattere e determinazione al cospetto dei più forti avversari. Pronti-via e i bianconeri provano e riescono subito a prendere in mano le redini dell'incontro, passando in vantaggio subito al 2' e poi raddoppiando pochi minuti più tardi. Le due reti ospiti nascono su due precise imbucate di Salvini, la prima per Menichetti e la seconda per Spinelli, entrambi precisissimi a tu per tu con Lincoln. Potrebbe essere un uno-due micidiale per la Sangiovannese, che comunque non si abbatte e anzi reagisce prontamente, cercando sempre di controbattere e di lottare su ogni pallone con orgoglio, impegno e determinazione. I biancoazzurri si affacciano in area avversaria con un tiro di Gorelli e con un buon inserimento di Bartolozzi: entrambe le conclusioni vengono neutralizzate da Cortopassi. Il Fucecchio controlla comunque sempre bene, tenendo in mano il pallino del gioco e sfiorando ancora il gol, quello dello 0-3, in un paio di occasioni. La più ghiotta vede ancora protagonista Menichetti, che ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo: il pallone finisce però troppo sul portiere, comunque bravo a opporsi e a negare il tris ospite. Nel secondo tempo il Fucecchio preme ancora con maggior pressione in area avversaria, conducendo il gioco e costruendo altre buone occasioni da gol. Sono in particolare i neoentrati Benedettino e Santorufo ad andare vicini allo 0-3: il tentativo a rete del primo vene neutralizzato da Lincoln, quello del secondo, arrivato sugli sviluppi di uno spunto personale, finisce alto. La pressione ospite resta alta fino alla fine, ma fatta eccezione per qualche mischia in area biancoazzurra non si annotano altre nitide occasioni da gol. Dall'altra parte la Sangiovannese si difende sempre con ordine e riesce a contenere bene la pressione avversaria, provando a sua volta a mettere in apprensione la retroguardia ospite in ripartenza e su un paio di mischie da corner, ma senza creare veri pericoli per la porta bianconera. Resiste dunque lo 0-2 maturato in avvio di gara, il Fucecchio si conferma a San Giovanni Valdarno e sale a quota 45, blindando il settimo posto.
Calciatoripiù: la Sangiovannese rimedia un'altra sconfitta ma può uscire dal campo a testa alta, protagonista di una buona prova collettiva, di carattere e grinta. Il Fucecchio torna dal Valdarno con i tre punti grazie ai gol di Menichetti e Spinelli, ma una nota di merito in particolare va a
Micheli, autore di una buona prova in attacco.
Cattolica Virtus-Academy Livorno 2-1
CATTOLICA VIRTUS: Casini, Chiaverini, Valiante, Guidotti, Rontini, Sori, Codignola, Piccioli, Ventimiglia, Bazzoffia, Abdelhamid. A disp.: Spinelli, Carfora, Ciampoli, Fabiani, Focardi, Marchetti, MEoni, Negrescu . All.: Pancani Tommaso
ACADEMY LIVORNO: Guidi, Cavalli, Antonini D., Sostegni, Gioitta, Polini, Bizzi, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Sgherri. A disp.: Visconti, Grilli, De Vivo, Gallo, Fastame, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Marco Palloni di Firenze
RETI: Chiaverini, Focardi, Mazzoncini
L'Academy Livorno cade sotto i colpi della Cattolica Virtus. Il momentaneo vantaggio di Mazzoncini fa sperare gli ospiti, ma le reti nella ripresa di Chiaverini e Focardi sigillano il successo giallorosso condannando gli amaranto alla retrocessione. La Cattolica riesce fin da subito a imporsi sugli avversari, che raramente riescono a farsi vedere dalle zone di Casini; le prime timide occasioni arrivano al 10' con una punizione dal limite di Bazzoffia che finisce alta e al 16' con un colpo di testa di Ventimiglia uscito di poco sopra la traversa su cross dalla sinistra dello stesso Bazzoffia. A metà della prima frazione però i locali alzano i ritmi, sfruttando soprattutto la fascia sinistra dove Codignola e Bazzoffia riescono quasi sempre a scartare l'uomo e creare occasioni pericolose; a beneficiarne maggiormente è Ventimiglia che al 26' riceve il pallone sulla trequarti, avanza e calcia di destro: il tiro è preciso e angolato sulla sinistra, serve una grande risposta di Guidi per togliere il pallone dalla porta. I locali continuano ad attaccare, passano meno di 60 secondi e Codignola scappa ancora sulla sinistra e mette un bellissimo cross basso arretrato dal fondo, sul pallone arriva Abdelhamid, che calcia a botta sicura trovando però un eccezionale riflesso di Guidi che riesce a respingere. L'Academy Livorno per il momento non riesce a reagire e al 29' viene salvato ancora una volta da Guidi che con un'altra ottima parata sulla sua sinistra respinge in angolo un tiro basso dal limite di Ventimiglia. Come però spesso accade nel calcio, alla prima occasione passano gli ospiti, che sono super concreti: al 33' Cavalli batte a rientrare un angolo da sinistra, il cross è teso sul primo palo e viene deviato in mischia; il pallone sbatte sul palo sinistro e torna al centro dell'area dove il più lesto è Mazzoncini, che anticipa tutti e porta in vantaggio la sua squadra. A fine primo tempo il risultato è bugiardo ma la compattezza e la decisione degli ospiti viene premiata; al rientro dagli spogliatoi entrambi i mister effettuano un cambio, ma l'andamento della partita rimane sempre in favore della Cattolica, che però riesce a concretizzare quanto creato nella prima frazione. Al 39' arriva infatti subito il gol che riporta il risultato in parità: calcio d'angolo da destra di Abdelhamid, il pallone arriva a centro area dove la difesa ospite non riesce ad allontanarlo; il pallone schizza sulla destra dove il più veloce a raccoglierlo è Chiaverini, che insacca l'1-1. Il gol del pareggio non accontenta i locali e soprattutto mister Pancani che al 42' toglie Piccioli da centrocampo per inserire Focardi in attacco; il cambio non può essere più azzeccato, infatti passano appena 3 minuti e la punta locale segna il gol del vantaggio: sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti crossata in area, il pallone viene toccato nella mischia, Guidi riesce a respingere sulla sinistra dove c'è proprio Focardi che insacca il 2-1 (45'). Lo svantaggio è un duro colpo per l'Academy Livorno, che non riesce a reagire; De Benedetto prova anche a cambiare modulo passando dal 3-5-2 al 4-3-1-2 ma la Cattolica continua ad attaccare per chiudere la partita. Al 57' altra occasione per i locali da calcio da fermo con il colpo di testa di Rontini che ci prova da posizione defilata sul secondo palo su angolo da sinistra di Abdelhamid: ancora una volta Guidi è attento e respinge il tiro sotto la traversa. Poi ci riprova ancora Ventimiglia con un altro tiro da fuori al 59' dopo un appoggio di Codignola da destra, ma il numero 9 non è proprio fortunato in questa occasione e la sua conclusione sbatte sul palo destro ed esce a lato. Nel finale l'Academy Livorno prova a reagire per arrivare almeno al pari ma non riesce mai a essere pericoloso dalle parti di Casini e, dopo 4 minuti di recupero in cui si alzano un po' gli animi, Polloni fa terminare l'incontro. Il match si chiude con una vittoria meritata della Cattolica, che con questi tre punti aggancia il Pietrasanta a quota 32. È un risultato molto amaro per gli ospiti che con questa sconfitta scendono di categoria: termina infatti con due giornate d'anticipo la lotta salvezza dell'Academy Livorno, che scivola adesso a -7 dallo Sporting Cecina, ormai irraggiungibile.
Calciatoripiù: nella Cattolica Virtus
Codignola riesce sempre a essere pericoloso sulla fascia, mentre a
Ventimiglia manca solo un pizzico di precisione in più per coronare un'ottima prestazione; da sottolineare anche la prestazione di
Chiaverini, sempre preciso e ordinato in fase difensiva. Nell'Academy Livorno è
Guidi il migliore, con almeno tre-quattro parate veramente belle che permettono di mantenere il risultato in bilico fino alla fine; nota di merito anche a
Mazzoncini per la rete.
Alessandro Monti
Sporting Cecina-Pol. Monteserra 1-1
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Bragagni, Lorenzini, Useini, Lepri D., Silano, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Lepri F., Tascini, Travaglini, Poli, Cagnano, Tarantino, Iantosca, . All.: Verdiani Diego
POL. MONTESERRA: Giella, Dhamo, Cavallini, Giampa, Dumitru, Mariotti, D Agostino, Menichini, Sabatini, Barsacchi, Pratali. A disp.: Zanobini, Capasso, Tirino, Falorni, Kaci, Omodia, Bertelli, . All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Cosimo Forte di Piombino
RETI: Aquilini, Omodia
Ad Aquilini risponde Omodia, finisce 1-1 la sfida del Rossetti tra Sporting Cecina e Monteserra. Ed è un punto fondamentale per la squadra di Gianluca Peselli, che può adesso festeggiare la matematica salvezza: a centoquaranta minuti dal fischio finale del campionato i rossoblù sono infatti ormai irraggiungibili per Academy Livorno e Lastrigiana, che retrocedono a braccetto insieme alla Sangiovannese. Il Monteserra si presenta a Cecina con l'intento di vincere la partita per continuare a insidiare le primissime posizioni, senza regalare niente ai padroni di casa in cerca invece di punti per la salvezza matematica. Il match entra subito nel vivo, al 12' si registra il primo attacco degli ospiti: su cross di Cavallini dalla sinistra, D'Agostino arriva alla conclusione calciando alto. La risposta dei locali arriva al minuto 24, e il primo affondo coincide di fatto con l'azione che porta al vantaggio rossoblù: cross dalla destra di Santacroce che pesca al centro, all'altezza del dischetto, Aquilini che calcia al volo sotto la traversa firmando il vantaggio locale. È un gol bellissimo per coordinazione ed esecuzione, oltre che fondamentale per lo Sporting Cecina, che passa in vantaggio. I locali arretrano il baricentro, il Monteserra aumenta la pressione e nel finale di frazione ci prova con Pratali e Dumitru: entrambe le conclusioni finiscono però fuori dallo specchio della porta. I ragazzi di Lombardi cercano il pari e riescono a trovarlo subito in avvio di ripresa, esattamente al 37', quando il neoentrato Omodia sfrutta una non uscita del portiere cecinese e mette in rete il pallone dell'1-1. E dopo dieci minuti gli ospiti vanno vicini al sorpasso: direttamente su calcio di punizione, Dumitru colpisce la traversa. Il Monteserra si riversa nella metà campo cecinese alla ricerca dello spunto giusto per portare la partita a proprio favore, mentre i locali si difendono e agiscono in contropiede. La partita resta accesa e apertissima fino alla fine. Al 62' Dumitru sfiora il gol ancora su punizione; Cucchiara para. Al 70' è invece lo Sporting Cecina ad avere una buona occasione per far sua la partita, in un'azione di contropiede due contro uno: Incani passa il pallone a Tascini, che davanti al portiere tenta la conclusione di piatto calciando però a lato. È questo l'ultimo squillo del match: finisce in parità, 1-1, a Cecina. Dopo una grande rincorsa, complice la sconfitta dell'Academy Livorno in casa della Cattolica Virtus, i rossoblù di Peselli possono festeggiare la salvezza matematica con due giornate d'anticipo. Il Monteserra frena, ma mantiene la sua posizione in alta quota, restando a -1 dal San Miniato e a +3 sullo Scandicci: le ultime due giornate di campionato serviranno ai biancoverdi di Lombardi per provare a migliorare ulteriormente la propria posizione, ma una certezza c'è già: protagonista di un grandissimo campionato, il Monteserra ha matematicamente il pass per il Torneo regionale di fine campionato.
Calciatoripiù: nello Sporting Cecina la menzione è per
Aquilini, protagonista di una bella partita e di un bellissimo gol; nel Monteserra spiccano
Omodia e
Giampa.
Pietrasanta-Scandicci 0-0
PIETRASANTA: Giovannini G., Ruggia, Prosperi, Carmazzi, Miranda, Bartolini, Alberti, Pasquariello, Barberi, Giacalone, Iacopi. A disp.: Tofanelli, Savino, Attuoni, Imelli Del Moretto, Boulali, Ferri, Spinetti, Tartarini . All.: Perfigli Stefano
SCANDICCI: Fioravanti, Ciani, Catorcini, Collini, Rogai, Martinelli, Baldi, Dani, Gazzarri, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: , Conti, Trambusti, Paoli, Sementa, Bouirki, Lo, Fiesoli. All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Sofia Nunziata di Viareggio
Pietrasanta e Scandicci non riescono a superarsi: alla Pruniccia finisce in parità, e senza gol, una gara rimasta piuttosto combattuta e accesa dall'inizio alla fine, caratterizzata da alcuni buoni spunti per parte. I biancocelesti riescono ad annullare la distanza di oltre venti punti in classifica con i blues con una prova di carattere e qualità, caratterizzata da alcune buone occasioni soprattutto nel primo tempo. Proprio nella prima frazione, ben interpretata dai locali, arrivano due delle tre palle-gol del match per il Pietrasanta: sugli sviluppi di una bella azione sulla sinistra rifinita col cross in mezzo di Pasquariello, Barberi tenta la conclusione di testa mandando il pallone fuori a fil di palo. È poi Giacalone a sfiorare l'1-0 con un tiro di controbalzo da fuori area finito alto. Sul fronte opposto lo Scandicci prova fin da subito a far suo il possesso del pallone, ma fatica a incidere nonostante alcuni buoni spunti offensivi sia nel primo sia nel secondo tempo. Nel corso dei primi trentacinque minuti sono in particolare quattro le opportunità blues. La prima è per Rogai sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Catorcini dalla destra: il tiro finisce fuori dallo specchio. Ci provano poi anche Mugnaini, Mazzoni e Martinelli: il primo si accentra e conclude in porta ma troppo debolmente, favorendo così l'intervento di Giovannini; il secondo e il terzo arrivano al tiro sugli sviluppi di due spunti personali calciando però entrambi sopra la traversa. Nella ripresa il Pietrasanta riparte con buon piglio, sfiorando subito il vantaggio nei primi minuti: Iacopi colpisce infatti la traversa, sulla respinta il pallone diventa buono per Barberi, che conclude di testa in corsa ma non riesce a dare la giusta forza al pallone. Stesso esito poco dopo sempre per un colpo di testa di Barberi, controllato senza troppi problemi da Fioravanti. Lo Scandicci guadagna metri col passare dei minuti, fa tanto possesso palla e prova a premere con maggiore insistenza alla ricerca del gol. Su invito dalla sinistra di Catorcini, Dani tenta la conclusione in mezza rovesciata trovando l'opposizione di Giovannini. Poco dopo il neoentrato Trambusti si accentra bene dalla destra calciando però fuori dallo specchio. Ci sono da segnalare poi, sempre di marca blues, una traversa colpita da Martinelli sugli sviluppi di un'incursione dalla sinistra e un paio di tiri dalla distanza di Conti, anche lui subentrato (un tiro, debole, viene parato da Giovannini, l'altro finisce fuori dopo una deviazione avversaria). La pressione blues resta accesa fino alla fine, ma il Pietrasanta si difende sempre con ordine, tenendo bene. Finisce così senza reti la sfida tra biancocelesti e blues, entrambi al quinto pareggio stagionale. Con questo punto il Pietrasanta sale a quota 32, mentre lo Scandicci a 56. I blues interrompono a cinque la striscia di vittorie consecutive, non riuscendo ad approfittare dei contemporanei pareggi di San Miniato e Monteserra per accorciare le distanze dal podio, ma possono comunque festeggiare la matematica qualificazione in coppa con due giornate d'anticipo.
Calciatoripiù: nel Pietrasanta spicca
Giacalone, autore di una bella partita di qualità e quantità; nello Scandicci in evidenza il portiere
Fioravanti, sempre attento e autore in particolare di un buon intervento nel primo tempo, e buono l'ingresso in campo di
Sementa nella ripresa.
Lastrigiana-Sestese 0-4
LASTRIGIANA: Cei, Ponzio, Belli, Spanu, Tarchi, Bambagioni, Rossi L., Shehu, Kallorica, Poggi, Oliarca. A disp.: Bletaj, Relli, Gadelotti, Valenti, Trotta, Rotolo, . All.: Fanfani Filippo
SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Kulla, Ghinea, Bartolozzi, Petrini, Giovannelli, Di Vico, Campani, Kola. A disp.: Sorisi, Bartoli, Dondini, La Grotta, Serricchio, Shabani, Zaiti, . All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Giacomo Grandi di Empoli
RETI: Giovannelli, Petrini, Petrini, La Grotta
Rimane la Sestese l'unica squadra a poter raggiungere il Tau in vetta, grazie al pareggio del San Miniato e soprattutto grazie alla dominante vittoria ottenuta contro una Lastrigiana che ha retto l'urto fino alla mezz'ora prima di cadere sotto i colpi dei rossoblù. La partita ci mette molto a entrare nel vivo, gli ospiti tengono il pallone tra i piedi cercando di servire in profondità Petrini e Di Vico ma senza sfondare il muro biancorosso. Il primo tiro in porta avviene al 17', quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Giovannelli gira di testa verso lo specchio ma trova il blocco di Cei. La Lastrigiana quando ha il pallone cerca di uscire dal basso il più delle volte ma il pressing asfissiante della Sestese è molto efficace e molti palloni vengono recuperati in posizione avanzata, generando azioni già dai 30 metri. In una di queste gli ospiti recuperano e girano il pallone prima di servire Kulla, che dal limite tira alto. Al 26' arriva la prima occasione importante: un pallone recuperato a centrocampo viene subito rilanciato in profondità per Petrini, che s'invola verso la porta; una volta entrato in area però arriva il provvidenziale intervento di Poggi in scivolata a salvare il risultato. Il match si sblocca al 31' quando i rossoblù conquistano un'interessante punizione dal limite: il tiro di Kulla è centrale e viene respinto da Cei dentro l'area, si genera una mischia e il pallone arriva sui piedi di Petrini che, spalle alla porta, riesce nella girata a rete e infila Cei per il vantaggio ospite. Il colpo è devastante per i biancorossi che in un attimo perdono l'unità avuta fino a quel momento, e appena il gioco riprende c'è il raddoppio rossoblù. Giovannelli recupera il pallone e serve Petrini, che a sua volta perde palla ma continua a pressare, forzando un rinvio difficile di Cei, che non colpisce bene e regala la sfera a Giovannelli che, dal limite, infila sul palo lontano con l'aiuto del palo. Arriva subito anche il tris della Sestese, due minuti più tardi, con una bellissima incursione centrale di Franchi, che supera tre avversari e serve Petrini che, solo in area complice l'uscita di Poggi su Franchi, tira rasoterra e batte Cei firmando la doppietta personale e il 3-0 su cui le due squadre vanno al riposo. Nella ripresa è ancora la Sestese a creare; nei primissimi minuti Di Vico entra due volte in area e tira trovando però due grandi opposizioni di Cei, ben ripreso dopo l'errore sul secondo gol. Al 41' c'è da registrare l'unico tiro in porta dei biancorossi: Poggi riceve una sponda da rimessa laterale e dai 20 metri prova il tiro al volo colpendo la traversa. Torna però subito in avanti la squadra di Corti, e al 55' Kola, spostato a terzino di spinta, recupera palla ai 30 metri sulla linea laterale, supera un avversario e mette il pallone nel mezzo dove arriva in corsa Dondini, che tenta una conclusione da coefficiente di difficoltà altissimo, mancando però il bersaglio. Un giro di lancette dopo altra occasione da gol per gli ospiti, stavolta sui piedi di Shabani, che conclude a incrociare sfiorando il palo. Al 63' Dondini ha l'occasione per rifarsi quando ruba un pallone mal gestito dentro l'area, ma la botta scagliata è centrale e Cei ci arriva sventando il gol. Dopo tutte queste occasioni il poker rossoblù arriva al 67': servito magistralmente da Serricchio con l'esterno del piede a tagliare tutta l'area di rigore, La Grotta non sbaglia davanti a Cei. Termina così 0-4 il match de La Guardiana: la Sestese rimane a -3 dal Tau senza potersi permettere passi falsi per arrivare allo scontro diretto con ancora una chance. Continua invece il periodo nerissimo della Lastrigiana che, nonostante la stoica resistenza per gran parte del match, non riesce a pungere e con questa sconfitta è condannata matematicamente alla retrocessione.
Calciatoripiù: nella Lastrigiana si salva
Cei, autore di almeno quattro ottime parate di pregevole fattura. Per la Sestese i migliori sono
Franchi per le proiezioni offensive e la grande facilità di corsa per sventare eventuali contropiedi,
Petrini per la doppietta e il costante pericolo in avanti e la coppia
Giovannelli-Campani per l'ottima gestione del pallone e la capacità di convertire velocemente ogni azione da difensiva a offensiva.
Giacomo Bargagni
Affrico-San Miniato 0-0
AFFRICO: Notari, Levis, Jahaj B., Giustini, Dagliana, Castellano, Lunghini, Farolfi, Nencioli, Kazanovskyi, Cecconi. A disp.: Gori G., Trinci, Panieri, Bartolini, Buccella, Messere, Miliani, Boninsegni, Jahaj O.. All.: Lombardo Giacomo
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Rossi, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Castagnini, Riascos Sanchez, Rosati, Dei, Lunghini, . All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Lorenzo Castiglia di Firenze
Finisce senza gol ma non senza emozioni la sfida d'alta quota tra Affrico e San Miniato, rimasta accesissima fino all'ultimo minuto. L'Affrico parte subito forte e s'impone sugli avversari già nei primi minuti, tenendo il pallone e facendolo girare alla ricerca di qualche spunto. Questo arriva al 5' con un gran recupero palla da parte di Cecconi ai danni di Molinaro: l'11 in maglia blu si invola verso la porta, trovando un perfetto uno due con Nencioli, e tenta successivamente il tiro che finisce in angolo dopo una grandissima parata da parte di Tiradritti. Gli ospiti contrattaccano subito guadagnando una promettente punizione dalla trequarti, l'incaricato a battere è Sicuranza, che mette un bel pallone in mezzo, respinto dalla difesa e spedito poi alto da Rossi con un tiro di prima intenzione. Al 13' è ancora una volta Sicuranza il protagonista dell'azione: riceve una precisa sponda da parte di Rossi, si defila e tenta il tiro da fuori, che finisce tra le braccia di Notari. In questi minuti iniziali del primo tempo nessuna delle due squadre si vuole sbilanciare troppo, nessuno dei due allenatori è propenso a osare, per paura forse di concedere una rete che potrebbe compromettere tutta la partita. La partita tuttavia non risulta noiosa, anzi a renderla interessante è proprio il livello di intensità e di voglia di lottare che si vede nei volti dei ragazzi in campo. Al 26' Lunghini trova un varco e imbuca per Nencioli, che si vede togliere il pallone dai piedi da Tiradritti, protagonista di una grande uscita. L'Affrico ci prova ancora un minuto dopo con una punizione dalla trequarti: il pallone respinto di testa dalla difesa cade sui piedi di Farolfi, che spedisce altissimo. Al 30', giusto cinque minuti prima dello scadere del primo tempo, le squadre approfittano di un uomo a terra per rinfrescarsi, bere e ascoltare le indicazioni del proprio mister. Indicazioni sfruttate alla perfezione da parte dei ragazzi di Lombardo che al 32' escono bene dalla propria metà campo, trovando sulla trequarti Nencioli, che allarga a destra per un Cecconi apparso in gran forma, che tenta un dribbling in velocità su Conforti, ma il difensore ospite è bravo a non farsi ingannare e spedisce il pallone in fallo laterale. Al 35' la sfida offre l'azione più bella del primo tempo: Castellano recupera il pallone in mezzo al campo dopo un rinvio non eccezionale del portiere ospite e con una splendida veronica si libera del pressing avversario, poi con un filtrante d'esterno imbuca per Nencioli, il quale è bravo a tentare il tiro rasoterra sul secondo palo pur senza riuscire a battere Tiradritti, che si rifà in qualche modo per il rinvio precedente. Dopo un primo tempo in cui le due squadre avrebbero potuto dare molto di più ma hanno preferito invece temporeggiare e aspettare l'errore avversario piuttosto che tentare la giocata rischiosa, nel secondo tempo succederà tutt'altro: in campo tornano due squadre propositive e affamate di gol. Si nota già dal primo minuto quando l'Affrico conquista un calcio d'angolo: Farolfi mette un gran cross all'interno dell'area, tocco di testa di Brandon Jahaj, il portiere respinge sui piedi di Cecconi, che trova un bel tiro; il pallone sembra già dentro, Cecconi già pronto a esultare, ma Cresti non ci sta e all'ultimo salva il pallone sulla linea di porta. Anche il San Miniato parte forte, al 40' Perugini avanza con una grande cavalcata lungo tutta la fascia e fa partire un traversone destinato a Riascos Sanchez, appena entrato: il tiro viene respinto ben due volte, decide quindi di appoggiare il pallone per Buoni, che conclude fuori da posizione molto ravvicinata. Gli ospiti si rendono poi pericolosi ancora al 41', sempre con Riascos, che supera un avversario, entra in area, si sposta il pallone sul suo piede forte e viene atterrato da Giustini all'interno dell'area di rigore. Proprio Riascos si presenta sul dischetto: fa uno, due, tre passettini e poi apre il piattone rasoterra, Notari è bravissimo a indovinare il lato e a respingere il tiro vanificando così una grandissima occasione per il San Miniato. Al 48' ancora Riascos riceve un lancio, supera il difensore e tenta di piazzare il pallone all'angolino basso; è ancora una volta bravo Notari a respingere il tentavo e bloccare il pallone. Il San Miniato prende fiducia e nonostante l'errore dal dischetto continua a cercare di creare più azioni possibili. I ragazzi di mister Lombardo rispondono con una insidiosa ripartenza: il solito Cecconi trova in profondità Nencioli che, avanzando verso la porta, prova a sfruttare una situazione di due contro due insieme a Lunghini: il numero nove però sbaglia inaspettatamente un passaggio facile per il compagno, e sfuma così un'altra ottima azione. Nei minuti centrali del secondo tempo la partita è molto equilibrata, arricchita da qualche grande giocata da parte delle due squadre. Bisogna poi attendere fino al 59' per assistere a un'altra azione interessante: Kazanovskyi serve un grande pallone all'interno dell'area da calcio piazzato, la respinta viene addomesticata fuori area da Castellano che rimette in mezzo il pallone, a seguito di un duello aereo questo arriva sui piedi del neoentrato Messere che tutto solo spara alto sopra la traversa. Il finale di gara è intensissimo, il San Miniato schiaccia l'Affrico nella sua metà campo a caccia del gol del vantaggio. Al 74' il pallone arriva nell'area ospite, i difensori si fidano di Notari che chiama il pallone, ma non riesce a controllarlo; Cresti approfitta della porta vuota per appoggiare in rete il pallone dello 0-1, ma il tiro - un po' per la stanchezza del capitano, un po' per la posizione defilata - s'infrange sul palo negando la gioia del gol e dei tre punti al San Miniato in un finale al cardiopalma.
Calciatoripiù: Notari, Cecconi, Castellano (Affrico);
Tiradritti, Sicuranza (San Miniato).
Andrea Zappone
Aquila Montevarchi-Csl Prato Social Club 3-1
AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Santopietro, Monteiro, Landi, Mugnai, Rampi, Artini, Focardi A., Parolai, Ciabattini, Imeraj. A disp.: Focardi B., Fabbri, Pieroni, Tommasini, Oresti, Ristori, Franchini, Guidotti . All.: Landi Fabio
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Perna, Galardini N., Seminara, Restaino, Muscariello, Fabozzi, Sensoli, Galardini T., Radicchi (21), Vannucci. A disp.: Calenzo, Paratja, Scuffi, Osundu, Libiu, Rosati, Franco, Buzhala. All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Giorgio Mori di Valdarno
RETI: Parolai, Parolai, Parolai, Paratja
Il risultato differisce alla fine solo per lo scarto (un solo gol di vantaggio invece di due), finisce come all'andata la sfida tra Aquila Montevarchi e Csl Prato Social Club: dopo il 2-3 di Prato, la compagine di Landi si conferma in casa battendo 3-1 la truppa di Montemaggi e la sorpassa in classifica quando mancano centoquaranta minuti al termine del campionato. Grande protagonista è bomber Parolai, autore di tutte e tre le reti che decidono il match dell'antistadio, ma è ancora una volta tutto il Montevarchi a girare bene, autore di un'altra ottima prestazione. Dopo una prima fase di studio e in cui è l'equilibrio a fare da padrone, poco dopo il quarto d'ora i locali riescono a sbloccare la partita su un'azione di ripartenza rifinita da Parolai, bravo a farsi trovare pronto e a sfruttare una delle prime chance in area avversaria. Esulta il Montevarchi, recrimina con se stesso il Csl, che paga subito a caro prezzo un errore dietro. Costretti a rincorrere, gli ospiti si riorganizzano e ripartono subito, guadagnando metri col passare dei minuti e facendo loro il pallino del gioco. Faticano però a creare grandissimi grattacapi alla retroguardia e al portiere rossoblù, sollecitati perlopiù su un paio di calci da fermo e sui tiri dalla distanza di Sensoli e di Radicchi. Il Montevarchi si dimostra sempre attento e compatto dietro e nel finale di primo tempo ha una ghiottissima occasione per raddoppiare, conquistando un (discusso) calcio di rigore sugli sviluppi di un angolo: Parolai s'incarica della battuta colpendo la parte interna del palo sinistro, il pallone resta buono ma sulla ribattuta esce fuori dopo una deviazione di un difensore. Il punteggio dunque non cambia, le due squadre vanno al riposo sull'1-0. L'Aquila si scuote dopo l'errore dal dischetto, riguadagna metri col passare dei minuti riuscendo ben presto a raddoppiare. Il 2-0 rossoblù nasce su una buona azione rifinita con una bella combinazione: col tacco Artini innesca Santopietro, che va sul fondo e mette il pallone sul secondo palo dove è prontissimo Parolai, che infila il pallone in rete. Il Csl non si dà per vinto e riesce a dimezzare lo svantaggio su calcio di punizione: è il subentrato Paratja a firmare il 2-1 pratese con una conclusione da circa trenta metri. La partita resta accesa, le due squadre provano a superarsi ancora. Il Csl preme alla ricerca del pari, il Montevarchi cerca invece il tris: sono i locali a riuscire nell'intento, chiudendo il match in ripartenza. Servito questa volta da Imeraj, è ancora Parolai a scrivere il proprio nome nel tabellino dei marcatori con una conclusione di esterno destro a tu per tu col portiere. È il 3-1, è la tripletta personale per il numero 9 rossoblù, assoluto protagonista della partita. Il Csl non demorde e prova a rifarsi sotto, ma senza riuscire a colpire (da segnalare un'ottima parata di Pelini, che respinge di piede un tentativo ospite); il Montevarchi sfiora il poker con Imeraj ma soprattutto riesce a gestire bene il vantaggio fino alla fine, facendo suo il match. Si concretizza così la tredicesima vittoria stagionale per la squadra di Landi, che raggiunge l'ottavo posto in classifica superando un Csl apparso in questa occasione non brillantissimo e piuttosto impreciso in fase difensiva.
Calciatoripiù: i tre punti dell'Aquila Montevarchi portano la firma di
Parolai, decisivo con la sua tripletta, ma anche di capitan
Landi, autore di una prestazione praticamente perfetta dietro. Come detto però è tutta la squadra rossoblù a prendersi la scena con un'altra buonissima prestazione collettiva.
Tau Calcio-Floria 5-0
TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Bavaro, Igliori, Maffei, Pardini, Tafani, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Gargano, Peschi, Marsili, Espinosa Aguirre, Sensi, Lucchesi, Chimenti, Puccini. All.: Vannini Marco
FLORIA: Lucente, Crosina, Celano, Zuffanelli, Cisbani, Bellizzi, Magnarosa, Quintarelli, Hasanaj, Piani, Nasca. A disp.: Lastrucci, Dugheri, Bolognesi, Concilio, Postica, Ibra, Bouhani, Bourrousse. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Giulio Tangorra di Lucca
RETI: Giardina Papa, Fusco, Giardina Papa, Turco, Bonino
A 140 minuti dal termine del campionato resta ufficialmente una corsa a due: Tau e Sestese. Gli amaranto al comando, i rossoblù subito dietro, sempre a -3 dopo le gare dell'ultimo turno. Dopo il ko di Scandicci e dopo aver visto accorciarsi bruscamente le distanze in testa, il Tau riparte in grande stile, con un rotondo 5-0 interno alla Floria. La compagine di Vannini fa valere la propria forza, rispettando i pronostici della vigilia e i trenta punti di distanza in classifica tra le due squadre. E se a tutto questo si aggiungono anche le diverse motivazioni tra le due squadre in questo finale di stagione, ecco che è semplice leggere il 5-0 finale. Il Tau parte forte e prova subito a portare il match dalla sua parte. La prima vera occasione è di Masala e si annota al minuto 10: entra in area e conclude di controbalzo, Lucente si fa trovare pronto e blocca il pallone a terra. Due minuti dopo il Tau colpisce: Giardina Papa prende palla ed entra in area dove viene trattenuto da Cisbani, conquistando così un calcio di rigore. Dal dischetto Fusco trasforma per l'1-0 amaranto. Il Tau esulta e continua a tenere il piede ben saldo sull'acceleratore, costruendo un'altra buona chance poco dopo il quarto d'ora (17'): servito in profondità, Bonino sfonda in area e conclude di poco alto. Poco più tardi ecco il raddoppio amaranto: Fusco innesca Giardina Papa, che a tu per tu col portiere firma il 2-0. La Floria prova a scuotersi ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia di casa; il Tau tiene saldamente in mano il pallino del gioco, creando nuove occasioni in area avversaria. Al 23' Bonino serve Masala, che conclude di prima intenzione di poco sopra la traversa, al 27' ecco poi il tris amaranto: Bonino ci prova in diagonale dal limite dell'area, Lucente respinge il pallone, Fusco lo recupera e lo trasforma in un assist per Turco, che arriva a rimorchio e conclude in rete di prima intenzione per il 3-0. Sempre nel primo tempo c'è da segnalare poi un'altra opportunità per Bonino, che ci prova ancora dal limite dell'area al minuto 29: Lucente respinge rifugiandosi in angolo. Nella ripresa la partita segue il canovaccio del primo tempo: il Tau la tiene saldamente in pugno e la chiude definitivamente con altri due gol. Il primo di questi si registra subito nei primi minuti, al 39', sempre con Giardina Papa, che al centro dell'area raccoglie l'invito dal fondo di Fusco e di testa firma il 4-0 e la doppietta personale. Al 44' buona chance anche per la Floria con uno spunto di Nasca che arriva a tu per tu con Giovannelli, calciando però alto. Il Tau continua a spingere e al 47' fissa il punteggio sul definitivo 5-0: dal fondo Bavaro serve il pallone in mezzo, la difesa ospite lo respinge al limite dell'area dove diventa preda di Bonino, che calcia in rete in diagonale. Nell'ultima parte di gara di gol non ne arriveranno più, ma si annotano perlomeno altre quattro nitide occasioni per il Tau. Al 58' Sensi crossa a centro area per Espinosa Aguirre, che colpisce di testa di poco alto; al 61' Lucchesi triangola bene al limite dell'area con Igliori e poi tenta la conclusione calciando di poco fuori. Lo stesso Lucchesi ci riprova poi al 64' (tiro alto), mentre l'ultima opportunità amaranto è di Sensi al minuto 67 (Lucente devia il pallone in angolo). Si chiude qui la sfida di Altopascio: il Tau torna al successo e sale a quota 67, mantenendo i tre punti di vantaggio sulla Sestese, che sarà l'ultimo grande ostacolo (dopo il Fucecchio, prossimo avversario) sulla strada verso il titolo.
Calciatoripiù: Giardina Papa, Bonino (Tau Altopascio).