Pietrasanta-Academy Livorno 2-0
PIETRASANTA: Tofanelli, Bartolini, Miranda, Pasquariello, Prosperi, Carmazzi, Alberti, Imelli Del Moretto, Barberi, Giacalone, Ferri. A disp.: Giovannini, Attuoni, Tartarini, Iacopi, Boulali, Spinetti, Ruggia, Bedini . All.: Perfigli Stefano
ACADEMY LIVORNO: Guidi, Cavalli, Antonini, Talaa, Gioitta, Polini, Bizzi, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Sgherri. A disp.: , De Vivo, Corsinovi, Fastame, Appio, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Alessandro Ayrton Ferrari di Carrara
RETI: Barberi, Iacopi
Finisce 2-0 come all'andata, sempre di marca biancoceleste: il Pietrasanta supera ancora l'Academy Livorno e chiude con i tre punti una stagione da ricordare, impreziosita da 35 punti e una permanenza nell'élite di fatto mai in discussione. E questo è un aspetto non scontato per una matricola. I ragazzi di Perfigli si congedano così, davanti al pubblico amico, con un'altra buona partita, non iniziata nel migliore dei modi, ma sicuramente giocata in crescendo. Nei primi venti minuti infatti è l'Academy Livorno a farsi preferire, subito vicino al gol in avvio (gli amaranto colpiscono un palo sugli sviluppi di una bella azione). Col passare dei minuti però il Pietrasanta riesce a guadagnare metri, prendendo progressivamente campo e iniziando a creare i primi pericoli per la porta amaranto. In uno di questi, intorno a metà tempo, arriva la rete del vantaggio: con un preciso filtrante, Ferri libera al tiro Barberi, che con una conclusione in diagonale batte Guidi per il vantaggio locale. È l'1-0, oltre che il gol numero dodici in stagione per l'attaccante biancoceleste. I locali restano poi in controllo del match, andando vicinissimi al raddoppio: l'occasione più ghiotta per il 2-0 arriva infatti su calcio di rigore (punito un tocco di mano in area ospite), ma il tentativo dagli undici metri di Bartolini finisce sul palo alla destra del portiere. Archiviato così il primo tempo sul parziale di 1-0, nella ripresa il Pietrasanta prende definitivamente in mano la partita, costruendo tante occasioni per chiuderla. Tra queste si segnalano due legni, la traversa colpita da Iacopi e un palo centrato invece da Carmazzi, due tentativi di Ruggia a tu per tu col portiere e una conclusione a botta sicura di Miranda salvata sulla linea di porta. Il Pietrasanta preme alla ricerca del raddoppio, costruisce molto ma non riesce ad allungare il proprio vantaggio. Dall'altra parte l'Academy Livorno prova a scuotersi e a rifarsi sotto, ma fatica a creare grossi grattacapi alla retroguardia e al portiere di casa. È bravo comunque Giovannini, entrato nella ripresa a difendere la porta biancoceleste, a farsi trovare pronto in un'occasione ospite, rispondendo con una bella parata. La partita prosegue così sull'1-0 anche per gran parte della ripresa, poi nel finale il punteggio torna a cambiare. Ci pensa Iacopi a sigillare i tre punti per il Pietrasanta, trasformando un calcio di punizione dalla destra: la sua conclusione è precisissima e finisce sul secondo palo, vicino all'incrocio. È il 2-0 biancoceleste, poco più tardi arriverà poi il triplice fischio finale. Si chiude così la stagione del Pietrasanta: la decima vittoria stagionale vale il sorpasso in classifica ai danni della Cattolica Virtus e l'undicesimo posto finale a quota 35 punti.
Scandicci-Aquila Montevarchi 0-1
SCANDICCI: Gamannossi, Sementa, Martinelli, Collini, Rogai, Ciani, Conti, Paoli, Trambusti, Mazzoni, Bouirki. A disp.: Fioravanti, Catorcini, Dani, Mugnaini, Gazzarri, Baldi, Biagini Moretti, Fiesoli . All.: Vannucci Matteo
AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Landi, Monteiro, Ristori, Mugnai, Rampi, Santopietro, Ciabattini, Pieroni, Artini, Imeraj. A disp.: Focardi, Tommasini, Focardi, Franchini, Guidotti, . All.: Landi Fabio
ARBITRO: Marco Moccia di Prato
RETI: Santopietro
Il sigillo di Santopietro intorno a metà primo tempo decide la sfida del Bartolozzi: l'Aquila Montevarchi passa a Scandicci e chiude con una vittoria su un campo difficile un campionato giocato in crescendo. Sono molti ed evidenti infatti i progressi mostrati dalla compagine di Fabio Landi, cresciuta tanto nel corso del campionato e protagonista di un ottimo girone di ritorno. Cade in casa dopo praticamente sette mesi di imbattibilità interna (l'ultima e unica sconfitta al Bartolozzi prima di questo match era arrivata alla terza di andata contro il Monteserra) invece la squadra di Matteo Vannucci, che nonostante un buon possesso palla per tutta la partita ha faticato a creare nitide occasioni da gol. Non fa presagire nulla di tutto ciò però l'avvio di gara, decisamente di marca blues: lo Scandicci parte infatti forte, cercando subito lo spunto giusto per sbloccare e indirizzare la partita. Si registrano in particolare un paio di calci d'angolo battuti consecutivamente dai locali e due buone opportunità in area rossoblù. La prima, dopo circa dieci minuti, nasce su uno spunto di Trambusti sulla sinistra: la sua conclusione diretta sul primo palo finisce sull'esterno della rete. Poco dopo, sempre dalla sinistra, è Bouirki ad avere una buona chance, ma non riesce a concludere bene, non inquadrando lo specchio della porta. L'Aquila Montevarchi tiene bene in avvio e poi riesce a guadagnare metri, cercando di pungere in ripartenza. E proprio da una ripartenza, intorno a metà del primo tempo, nasce la rete che stappa e che di fatto decide il match: con un preciso filtrante, Imeraj innesca Santopietro, che sfonda in area palla al piede e conclude sul primo palo, firmando lo 0-1 rossoblù. Costretto a rincorrere, lo Scandicci prova a rifarsi sotto, cercando il pari, ma nonostante un buon predominio territoriale e possesso palla fatica a creare grossi grattacapi alla difesa e al portiere ospiti. Si registra perlopiù una conclusione in diagonale uscita di poco fuori. Dall'altra parte l'Aquila Montevarchi si difende sempre con ordine, concedendo davvero poco agli avversari, e prova a sfruttare ancora le ripartenze. Chiusa sul parziale di 0-1 all'intervallo, nella ripresa la partita non regala grosse variazioni nel suo sviluppo. Il predominio resta dello Scandicci, che continua a far suo il possesso del pallone, faticando però a incidere e non riuscendo a creare grandi occasioni per pareggiare. Come nel primo tempo, l'Aquila Montevarchi gioca una buona gara, tiene bene il vantaggio e allo scadere sfiora anche il raddoppio. In particolare è Ciabattini ad andare vicinissimo allo 0-2, bravo a intercettare il pallone in area ma senza riuscire poi a inquadrare lo specchio da buona posizione (il tiro è alto). Poco male comunque per l'Aquila Montevarchi, che con una prova di cuore e sacrificio riesce a fare bottino pieno su un campo in cui davvero in pochissime squadre sono riuscite a imporsi nel corso di questa stagione.
Calciatoripiù: Sementa (Scandicci);
Ciabattini (Aquila Montevarchi).
Affrico-Csl Prato Social Club 2-1
AFFRICO: Gori, Levis, Jahaj B., Dagliana, Trinci, Farina, Boninsegni, Messere, Cecconi, Farolfi, Lunghini. A disp.: Notari, Kazanovskyi, Buccella, Nencioli, Bartolini, Panieri, Jahaj O., . All.: Lombardo Giacomo
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Buzhala, Paratja, Scuffi, Restaino, Radicchi, Galardini T. T., Libiu, Rosati, Sensoli, Vannucci. A disp.: Calenzo, Perna, Muscariello, Osundu, Galardini N. N., Seminara, . All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Sebastiano Barletti di Firenze
RETI: Lunghini, Lunghini, Restaino
Trascinato dal solito incontenibile Lunghini, autore della doppietta che gli vale il primo posto nella classifica dei marcatori, l'Affrico chiude il campionato davanti al pubblico amico con un successo, il sedicesimo stagionale. Finisce 2-1 la sfida del Lapenta col Csl Prato Social Club, una partita molto combattuta e ben interpretata da entrambe le squadre, rimasta col punteggio in bilico per gran parte della sua durata, decisa nel finale a favore dei biancoblù grazie al calcio di rigore conquistato e trasformato da Lunghini. L'Affrico vuole chiudere bene la stagione e parte con buon piglio, provando fin da subito a far suo il possesso del pallone e giocando un'ottima prima parte di gara. I ragazzi di mister Lombardo si muovono bene in mezzo al campo, mostrando diverse ottime giocate seppur senza riuscire a creare grandissime occasioni in area avversaria. Dopo una buona opportunità su calcio d'angolo, il vantaggio locale comunque arriva e viene firmato da Lunghini, autore di una bellissima azione: servito sulla trequarti, si porta avanti il pallone di testa, entra in area e gonfia la rete per l'1-0 biancoblù. Il Csl Prato Social Club non demorde e prova subito a controbattere, dimostrandosi molto propositivo ma senza riuscire a trovare lo spunto giusto per creare grossi pericoli in area avversaria. Il primo tempo si chiude così, senza particolari altri spunti da una parte e dall'altra, con i due portieri sempre attenti ma mai veramente impegnati. Nella ripresa il Csl Prato Social Club rientra in campo con determinazione e riesce ben presto a pervenire al pareggio. L'1-1 pratese nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo: in area il pallone è buono per Restaino, che realizza di testa. Spinto dal gol, il Csl cerca ora il sorpasso e preme alla ricerca del varco giusto per colpire una retroguardia di casa sempre tuttavia molto attenta; dall'altra l'Affrico si riorganizza e ribatte prontamente: la partita resta così accesa e apertissima fino alla fine, caratterizzata da diverse buone occasioni. Gli ospiti sfiorano il nuovo vantaggio su calcio di punizione, fermati però dagli ottimi riflessi di Gori, che respinge il pallone con l'aiuto della traversa. I locali sfiorano invece il nuovo vantaggio con due neoentrati, Bartolini e Buccella: il primo si rende protagonista di due buone conclusioni, una parata e una uscita fuori dallo specchio, il tentativo del secondo viene neutralizzato dal portiere. L'1-1 si protrae così per gran parte della ripresa, poi a cinque minuti dal termine l'Affrico riesce a tornare avanti, questa volta definitivamente. Ci pensa Lunghini a riportare in vantaggio i biancoblù, conquistando (l'arbitro punisce un fallo in area di Libiu) e trasformando un calcio di rigore. Ed è un gol doppiamente pesante, perché permette all'Affrico di tornare avanti e perchè permette a Lunghini di raggiungere quota 25 centri personali in stagione, superando all'ultima curva Fusco del Tau e prendendosi così il titolo di capocannoniere del campionato. Il Csl prova fino alla fine a rifarsi sotto (una buona occasione capita a Radicchi su punizione), ma senza che il punteggio cambi più: finisce 2-1 al Lapenta.
Calciatoripiù: l'Affrico si conferma tra le mura amiche e impreziosisce con un'altra vittoria un sesto posto blindato da tempo. In questa sedicesima vittoria stagionale c'è la doppia firma di
Lunghini, autore di una stagione strepitosa impreziosita da ben venticinque gol. E insieme a lui bene anche
Dagliana. Esce dal campo senza punti ma assolutamente non demeritando un buonissimo Csl Prato Social Club, nelle cui file si sono distinti
Restaino, autore del gol del momentaneo 1-1, e
Vannucci, protagonista di una buona prova sull'esterno.
Cattolica Virtus-Floria 0-2
CATTOLICA VIRTUS: Casini, Ciampoli, Chiaverini, Sassanelli, Rontini, Sori, Piccioli, Guidotti, Codignola, Carfora, Abdelhamid. A disp.: Baioni, Fabiani, Valiante, Marchetti, MEoni, Negrescu, . All.: Pancani Tommaso
FLORIA: Lucente, Crosina, Celano, Piani, Cisbani, Bellizzi, Zuffanelli, Magnarosa, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Sery (1), Bolognesi, Concilio, Postica, Bouhani, Ibra, Dugheri. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Mirko Basile di Firenze
RETI: Crosina, Bourrousse
Con una rete per tempo, in entrambi i casi sempre nei minuti iniziali, la Floria sbanca il campo della Cattolica Virtus e manda in archivio il suo campionato con una bella vittoria, la numero tredici in stagione. È stata una gara piuttosto combattuta per tutta la sua durata, decisa dalla maggiore concretezza sottoporta di una Floria apparsa subito pimpante e determinata a chiudere positivamente la sua stagione. I ragazzi di Benevento approcciano infatti bene al match e riescono a passare presto in vantaggio, quando sul cronometro scocca l'11'. Lo 0-1 nasce da una micidiale ripartenza ospite sugli sviluppi di un calcio d'angolo a favore della Cattolica Virtus: Zuffanelli recupera il pallone e dà il via all'azione che si sviluppa con un buon giropalla e viene rifinita dall'assist di Nasca per Crosina, che taglia benissimo in area di rigore e mette il pallone in rete, al sette, per lo 0-1. La Floria esulta e continua a mostrare dei buoni spunti, costruendo qualche opportunità per il raddoppio su delle buone azioni e sui calci piazzati. Insieme al gol di Crosina, sono in particolare due le opportunità nitide per la Floria per colpire ancora, e sono affidate in particolare ad Hasanaj, che calcia fuori in area dopo un batti e ribatti, e a Bourrousse, il cui tiro viene parato da Casini. La Floria cerca il raddoppio, la Cattolica Virtus comunque non sta a guardare, costruendo le sue occasioni in area avversaria. Ci provano in particolare Carfora e Ciampoli (entrambi i tiri finiscono fuori dallo specchio), ma è soprattutto Codignola ad andare vicinissimo all'1-1: la sua conclusione ravvicinata viene neutralizzata da Lucente con un grandissimo intervento. Anche nella seconda frazione la partita si sviluppa sulla stessa falsariga, ancora piuttosto combattuta in mezzo al campo e caratterizzata da un paio di spunti per parte. Ma come nel primo tempo è sempre la Floria a colpire, raddoppiando e chiudendo di fatto la partita subito nei primi minuti dopo l'intervallo. La rete dello 0-2 si concretizza infatti al 47' e nasce da un'azione simile a quella del vantaggio: la Cattolica Virtus viene colpita ancora su un angolo a favore, la Floria è di nuovo micidiale in ripartenza. Questa volta è Piani a recuperare il pallone e a innescare il contropiede ospite, l'azione prosegue con un cambio di campo e ancora con l'assist vincente di Nasca questa volta per Bourrousse, che non sbaglia solo a tu per tu col portiere, superandolo e toccando il pallone in rete per lo 0-2. La Floria esulta e sigilla di fatto i tre punti con diversi minuti di anticipo, tenendo sempre bene e rischiando poco sul ritorno di una Cattolica Virtus che, costretta a far fronte anche ad alcune assenze importanti (fuori Ventimiglia, Focardi e Bazzoffia), prova fino alla fine a rifarsi sotto ma che, pur con un ottimo possesso palla, fatica a creare grossi pericoli per la difesa e il portiere ospiti. Si chiude così, senza grossi altri sussulti, l'ultima stagionale delle due squadre. La Floria sbanca Soffiano e si prende i tre punti, allungando in classifica proprio sulla Cattolica Virtus e riuscendo ad agganciare a quota 43 il Csl Prato Social Club.
Calciatoripiù: Hasanaj, Crosina, Bourrousse (Floria).
Lastrigiana-Giov. Fucecchio 0-5
LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Belli, Curello, Bambagioni, Tarchi, Saldana, Shehu, Kallorica, Poggi, Oliarca. A disp.: Cei, Zerbo, Valenti, Spanu, Rossi, Gadelotti, Ciuccio, . All.: Fanfani Filippo
GIOV. FUCECCHIO: Vescovi, Menichetti, Bianchi, Andreini, Salvini, Migliorati, Cantini, Pellinacci, Santorufo, Casu, Micheli E.. A disp.: Cortopassi, Simone, Andreozzi, Lugliani, Degl Innocenti, Spinelli, Ficco, . All.: Serraglini Emiliano
ARBITRO: Marco Mazzone di Empoli
RETI: Santorufo, Menichetti, Migliorati, Santorufo, Degl Innocenti
Termina positivamente la stagione del Fucecchio, che trionfa alla Guardiana senza prendere rischi; la fine invece è quella cosa che la Lastrigiana non vedeva l'ora arrivasse dopo una stagione complicatissima. La prima occasione del match è biancorossa, Curello scatta sull'esterno e mette un cross che trova Shehu poco dopo il secondo palo, ma il colpo di testa termina a lato. Da qui prende il controllo la squadra di Serraglini, principalmente affidandosi al giro palla nella metà campo avversaria e alle frequenti scorribande di un Pellinacci in forma smagliante. La prima occasione si registra dopo otto minuti, quando Salvini vede il taglio di Pellinacci e lo serve con un cross al bacio dalla sua metà campo, questi al limite di testa innesca Santorufo, che resiste alla marcatura di Poggi ma davanti a Bletaj calcia sull'esterno della rete. All'11' arriva il vantaggio bianconero dopo un contropiede da manuale: fuga dall'area sull'esterno destro e pallone a Pellinacci, che arriva a centrocampo e imbuca in area per Santorufo, che resiste alla marcatura asfissiante di Poggi e da due passi infila il pallone sul secondo palo battendo Bletaj. Appena riprende il gioco il Fucecchio recupera il pallone nella propria metà campo e cerca la verticalizzazione per Santorufo, ma stavolta Poggi ha la meglio sul bomber avversario. Al 13', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Santorufo rimette il pallone al centro rasoterra per Micheli, che calcia di prima e prende il palo; sulla respinta Andreini spinge in rete ma da posizione irregolare. Il raddoppio ospite arriva davvero già al 19', quando Pellinacci prende palla sull'esterno destro e punta Oliarca e Tarchi saltandoli, viene però atterrato al limite; il pallone procede verso Migliorati che, da fuori, calcia forte di prima trovando l'angolino. Tre minuti dopo il Fucecchio torna in avanti con una bella azione di Menichetti, capace di saltare Oliarca e arrivare in fondo mettendo un cross a mezz'altezza che Micheli, accorso sul primo palo, gira a botta sicura; Bletaj interviene alzando il pallone sulla traversa. Al 24' arriva anche il tris bianconero: punizione laterale dai 30 metri, Salvini batte verso il centro dell'area trovando Menichetti, che è bravissimo a girare di testa infilando il portiere di casa. Continua fino alla fine del primo tempo l'assedio dei bianconeri, capaci di arrivare altre volte al tiro con Casu e Migliorati, in entrambi i casi dopo due sgasate micidiali di Pellinacci sulla sinistra, e con Menichetti dopo un cross rasoterra di Bianchi. Dopo due minuti dalla ripresa arriva anche lo 0-4 a opera di Santorufo, capace di sfruttare la poca velocità del giro palla biancorosso nella propria area e, intercettando un passaggio di Bletaj, di segnare così il poker e il gol numero 22 che lo piazza al terzo posto della classifica cannonieri. Al 44' Spinelli intercetta un passaggio pericoloso sulla trequarti avversaria e serve Santorufo, che realizza davanti a Bletaj. L'attaccante ospite si trovava però in posizione irregolare e la rete viene annullata. Si fa poi vedere in avanti anche la Lastrigiana, che trova il primo tiro in porta al 60': Saldana gira di testa una punizione interessante battuta da Gadelotti, ma Cortopassi si fa trovare pronto e blocca a terra. Al 63' arriva anche lo 0-5 degli ospiti firmato da Degl'Innocenti, bravo a rubare il pallone nelle fasi iniziali della costruzione biancorossa e a rimanere freddo davanti a Bletaj. Prima della fine della partita c'è tempo per un'ultima azione per la squadra di casa, Saldana prova a capitalizzare un contropiede tirando da fuori area ma trova ancora la respinta di Cortopassi. Termina così la stagione di biancorossi e bianconeri; il verdetto finale recita Fucecchio settimo a quota 48, la Lastrigiana chiude invece quindicesima, a -9 dalla salvezza, e saluta l'élite in questa categoria.
Giacomo Bargagni
Sangiovannese-Pol. Monteserra 0-5
SANGIOVANNESE: Inzitari, Gabor, Becattini, Melani, Burchi, Pecorini, Del Ruina, Bencivenni, Feliziani, El Yamani, Gorelli. A disp.: , Lo Sindaco, Llaha, Cassai, . All.: Ceri Alessandro
POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Tirino, Capasso, Dumitru, Mariotti, D Agostino, Menichini, Bertelli, Falorni, Barsacchi. A disp.: Zanobini, Giampa, Dhamo, Pratali, Sabatini, Kaci, Omodia, . All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Rafael Coleschi di Arezzo
RETI: D Agostino, Sabatini, Giampa, Sabatini, Omodia
Il quarto posto finale a un solo punto dal podio e a cinque dalla capolista Tau, sessantacinque punti totali frutto di diciannove vittorie e otto pareggi in trenta partite (solo tre le sconfitte, chiude da squadra meno battuta), un campionato archiviato con tante certezze e il pass per il Torneo regionale. E se tutto questo è già qualcosa di importante in un campionato élite, diventa semplicemente straordinario se consideriamo che parliamo del cammino di una neopromossa: il Monteserra, grande rivelazione di questa stagione. La squadra di Federico Lombardi chiude il campionato con un rotondo 5-0 nello scontro testa-coda di San Giovanni Valdarno, in casa di una Sangiovannese che ha provato ed è riuscita a tenere testa ai forti avversari per tutto il primo tempo (0-1 il parziale all'intervallo), ma è stata costretta poi ad alzare bandiera bianca nella ripresa, quando i biancoverdi hanno chiuso il match con altri quattro gol. Il Monteserra parte bene, prova e riesce a prendere in mano le redini del gioco, costruendo tanto ma faticando a colpire. Riesce comunque a stappare il match, e lo fa poco prima del 20' sugli sviluppi di una buona azione sviluppata sulla destra: servito in profondità, Barsacchi appoggia il pallone all'indietro per D'Agostino, che conclude di piatto all'angolino alla destra del portiere. 0-1 è il parziale all'intervallo, ma ciò che il punteggio non racconta sono di altre buone opportunità ospiti e una, ghiottissima, anche per i locali. Se il Monteserra era riuscito infatti ad andare vicino al gol sia prima del vantaggio con Bertelli (colpo di testa di poco fuori sul secondo palo sugli sviluppi di un cross dalla destra) e con Menichini (conclusione di testa respinta da Inzitari sugli sviluppi di un calcio d'angolo), sia dopo lo 0-1 con Dumitru (conclusione in diagonale dalla distanza uscita di poco fuori), c'è da registrare una buonissima opportunità anche la Sangiovannese su un retropassaggio impreciso al portiere: Feliziani prende palla e conclude a tu per tu calciando però troppo su Giella, che fa suo il pallone. Nella ripresa spazio ai cambi nelle file del Monteserra, che riprende subito in mano le redini della partita, riesce a raddoppiare e poi sigilla i tre punti con altri tre gol. Sono proprio tre subentrati a mettere la propria firma sul match; il primo è Sabatini, bravo a farsi trovare pronto su un cross dalla destra di Cavallini col colpo di testa vincente in area che vale lo 0-2. Sempre di testa, questa volta però su un cross dalla bandierina di sinistra a opera di Dumitru, arriva poi anche il terzo gol: lo firma Giampa con un preciso stacco sul secondo palo. Il Monteserra preme, va ancora vicino al gol in un paio di occasioni e arrotonda poi il punteggio finale ancora con Sabatini e poi con Omodia. Il primo firma la doppietta personale con una conclusione al volo sugli sviluppi di una buona manovra sulla fascia destra, il secondo si fa trovare pronto in area dopo una buona discesa sulla sinistra di Capasso e chiude il match con la rete del definitivo 0-5. Si chiude così il match del Calvani di San Giovanni Valdarno. Il Monteserra si conferma con un'altra grande prestazione, archivia con un successo netto un ottimo campionato e si prepara adesso a iniziare il percorso in coppa. Ma a uscire tra gli applausi è anche la Sangiovannese di Alessandro Ceri che, nonostante un campionato molto complicato e una retrocessione ormai certa da diverse settimane, ha lottato e dato tutto fino alla fine, non mollando mai.
Calciatoripiù: nel rotondo successo del Monteserra spiccano le prove a centrocampo di
Sabatini, che entra nella ripresa firmando una doppietta, e di
D'Agostino, autore del gol che ha sbloccato il match.
Sporting Cecina-San Miniato 1-4
SPORTING CECINA: Lepri, Romano, Bragagni, Cagnano, Useini, Poli, Silano, Soldani, Incani, Santacroce, Aquilini. A disp.: Cucchiara, Tascini, Lepri, Tarantino, Travaglini, Iantosca, . All.: Verdiani Diego
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Dei, Cresti, Rosati, Sicuranza, Buoni, Rossi, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Riascos Sanchez, Tassinari, Castagnini, . All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Samuele Barchi di Piombino
RETI: Incani, Riascos Sanchez, Perugini, Perugini, Conforti, Giomarelli
Si chiude con 66 punti e il terzo gradino del podio (a -2 dalla Sestese e a -4 dal Tau) la grande, grandissima stagione del San Miniato, vera rivelazione di questo campionato élite. La squadra di Simone De Nisco, a lungo capolista e protagonista quasi fino alla fine nella corsa al titolo, chiude il suo cammino con un netto successo esterno. Finisce infatti 1-4 in casa dello Sporting Cecina, ormai salvo da un paio di settimane dopo una grande risalita dalla zona rossa. L'inizio della partita è equilibrato, ma il match si sblocca quasi subito. All'11' infatti l'arbitro assegna un calcio di rigore al San Miniato per l'atterramento in area di Perugini. Lo stesso Perugini s'incarica della battuta dal dischetto, realizzando la rete dello 0-1. Il gol scuote lo Sporting Cecina, che ha una buona chance per il pari al minuto 23 quando, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Soldani prova la deviazione in area trovando la pronta opposizione di Tiradritti. È un buon momento per i locali, ancora vicini al pareggio due minuti più tardi con un diagonale di Bragagni. Alla mezz'ora, sugli sviluppi di un'azione sulla sinistra, questa volta è Aquilini ad arrivare alla conclusione calciando alto. Si chiude così la prima frazione di gioco, col San Miniato avanti di misura grazie al gol in avvio di Perugini. E proprio di Perugini è anche il primo squillo del secondo tempo: è lui a colpire la traversa subito in avvio. Trascorrono due minuti e lo Sporting Cecina riesce a pareggiare, beneficiando anch'esso di un calcio di rigore per l'atterramento in area di Incani. Lo stesso Incani s'incarica della trasformazione, realizzando l'1-1. La partita si è riequilibrata nel punteggio, ma le forze del Cecina finiscono di lì a poco. Il San Miniato si riversa nella metà campo avversaria e al 47' torna in vantaggio: l'assist del neoentrato Riascos Sanchez è buono per Perugini, che in diagonale firma la rete dell'1-2 e la doppietta personale. I neroverdi premono in avanti e sigillano poi la partita con altri due gol. Al 62', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Conforti trova il colpo di testa vincente per l'1-3, infine è Riascos Sanchez a chiudere la partita sul definitivo 1-4, direttamente su punizione dopo che si era visto annullare un gol per fuorigioco. Finisce così il match del Rossetti, cala il sipario sulla stagione dello Sporting Cecina, che può godersi la permanenza in categoria, mentre per il San Miniato inizierà adesso l'avventura al Torneo regionale.
Tau Calcio-Sestese 1-2
TAU CALCIO: Biondi, Masala, Innocenti, Igliori, Simonini, Pardini, Fiore, Peschi, Chimenti, Sensi, Lucchesi D.. A disp.: Giovannelli, Bavaro, Turco, Maffei, Gargano, Tafani, Bonino, Giardina Papa, Fusco. All.: Vannini Marco
SESTESE: Varosi, Franchi, Kola, Kulla, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Petrini, Campani, La Grotta. A disp.: Sorisi, Bartoli, Di Vico, Dondini, Serricchio, Sponsale, Zaiti, . All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Francesco Carletti di Pontedera
RETI: Chimenti, Petrini, Giovannelli
Per settimane si è parlato di questa partita come di quella decisiva, dello scontro diretto per l'assegnazione del titolo in un campionato tiratissimo fino all'ultimo minuto. Alla fine non è stato così, il verdetto principale è arrivato con settanta minuti di anticipo, ma questa partita - lo scontro al vertice tra Tau e Sestese - non ha comunque perso il proprio valore. È stata sempre la sfida tra la prima e la seconda della classe, tra due delle grandi protagoniste di questo campionato, ed è stata una bella partita, apertissima fino alla fine. È solo diverso il suo significato. Il Tau cade in casa, in rimonta, dopo essere passato in vantaggio nel finale di primo tempo grazie a Chimenti, perde ancora contro i rossoblù (all'andata a Sesto Fiorentino finì 1-0), ma è alla fine un ko indolore nel giorno della festa per il titolo regionale. Subito archiviato l'ultimo decisivo pari interno con la Cattolica Virtus, la Sestese ha provato ed è riuscita a voltare prontamente pagina, confermandosi in rimonta su un campo difficile come quello di Altopascio, bissando così la vittoria dell'andata. Sotto all'intervallo, con una grande prova i rossoblù sono riusciti a ribaltare il risultato in avvio di ripresa con Petrini e Giovannelli, dimostrando il proprio valore, sigillando definitivamente il secondo posto in classifica e chiudendo con un risultato positivo una stagione importante. È stata una bella partita, accesa e ricca di occasioni. La cronaca del match si apre subito al 1': il Tau cerca immediatamente lo spunto giusto per colpire, ci prova Lucchesi dal limite dell'area ma Varosi si fa trovare subito pronto rifugiandosi in calcio d'angolo. Gli amaranto provano a prendere in mano la partita, prendendo in mano il pallino del gioco; la Sestese prova a rispondere prontamente e al 18' ha una ghiotta occasione: servito in profondità, Kulla tenta la conclusione a tu per tu con Biondi, che risponde prontamente deviando il pallone in corner. Al 22' è invece il Tau a mancare di un soffio l'1-0: dal fondo Fiore crossa sul secondo palo per Chimenti, che stoppa il pallone, supera il diretto marcatore e conclude in porta; è decisivo l'intervento di Kola, che salva sulla linea. Al 26' torna in avanti la Sestese: ci prova ancora Kulla dal limite dell'area, Biondi blocca il pallone. Il match resta accesissimo anche nei minuti finali di primo tempo, nei quali si registrano un'altra occasione per parte e soprattutto la rete del vantaggio locale. Al 28' Innocenti crossa dal fondo in area per Lucchesi, che conclude di poco fuori; stessa sorte due minuti dopo (30') per il tentativo di Petrini, bravo a liberarsi al tiro in area (pallone di un soffio a lato). Al 32', nell'ultimo squillo del primo tempo, la partita poi si sblocca. È il Tau a passare in vantaggio, sugli sviluppi di un calcio di punizione da posizione defilata battuto da Fiore: il pallone è buono in area per Chimenti, che prende il tempo al diretto marcatore e di punta tocca in rete per l'1-0. La Sestese non ci sta e riparte forte dopo l'intervallo, riuscendo a ribaltare il risultato con un uno-due micidiale nei primi minuti. Subito al 37', su una ripartenza rossoblù, Petrini va via in velocità ed entra in area dove viene strattonato da Pardini, conquistando così un calcio di rigore: dal dischetto lo stesso Petrini realizza l'1-1. Trascorrono appena due minuti e al 39' ecco anche il sorpasso della Sestese, arrivato sugli sviluppi di un'azione sulla sinistra, molto simile a quella del gol che decise la sfida d'andata: Kulla si inserisce con i tempi giusti e dal fondo crossa in mezzo per Giovannelli, che realizza l'1-2. La Sestese continua a premere e al 45' sfiora anche il tris: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, dopo una respinta, Giovannelli raccoglie il pallone al limite dell'area e conclude in porta; Biondi dice di no con l'aiuto della traversa. Il Tau prova a scuotersi e va vicinissimo al pari al 49', sugli sviluppi di un calcio di punizione di Sensi: a centro area Fusco stacca bene di testa, Varosi si oppone con un grande intervento, deviando il pallone in angolo. La Sestese si fa ancora pericolosa al 60' con Giovannelli (finisce di poco a lato il suo tiro in diagonale in area), il Tau preme fino alla fine alla ricerca del pari, ma senza riuscire a creare occasioni clamorose in area rossoblù. Finisce così ad Altopascio, 1-2.
Calciatoripiù: nel Tau spiccano le prestazioni del portiere
Biondi e di
Chimenti, autore del gol che ha sbloccato il match; nella Sestese il migliore in campo è
Serricchio che, entrato dopo pochi minuti al posto dell'infortunato Campani, offre un'ottima prova nel ruolo di play davanti alla difesa.