Campionando.it

Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 6

Pol. Monteserra-Academy Livorno 4-0

POL. MONTESERRA: Giella, Cavallini, Capasso, Mariotti, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Omodia, Bertelli, Pratali. A disp.: Zanobini, Buzhala, Bullari, Tirino, D Agostino, Sabatini, Falorni, Kaci, Barsacchi. All.: Lombardi Federico
ACADEMY LIVORNO: Brizzi, Antonini D., Talaa, Gioitta, Polini, De Vivo, Sostegni, Mazzoncini, Mastalli, Sgherri. A disp.: Guidi, Grilli, Corsinovi, Cipolli, Fastame, . All.: Signorini Luca
ARBITRO: Yishay Sion Debach di Livorno
RETI: Bertelli, Pratali, Menichini, Sabatini

Un Monteserra in grande forma travolge l'Academy Livorno con un netto 4-0, confermandosi dopo gli ultimi successi e dando un'ulteriore dimostrazione di solidità e crescita di squadra. È stata una gara praticamente a senso unico, dominata dai ragazzi di mister Lombardi, sempre padroni del campo e pericolosi su ogni palla inattiva. La partita si apre con un brivido per i padroni di casa: al 2' l'Academy Livorno riparte in velocità e trova spazio dietro la difesa, Mazzoncini arriva al tiro, ma l'azione si conclude senza esito. Da lì in poi cambia completamente l'inerzia del match. Al 7' il Monteserra passa in vantaggio: calcio d'angolo battuto alla perfezione da Dumitru e stacco di testa vincente di Menichini, che insacca l'1-0. Da quel momento la squadra di casa prende in mano la partita, costringendo gli avversari nella loro metà campo. Al 14' ancora un corner di Dumitru crea scompiglio in area avversaria, la difesa ospite riesce a liberare solo in extremis. Il copione si ripete poi al 21', quando un nuovo calcio d'angolo sfiora la testa di Pratali e termina di poco sul fondo. Il Monteserra continua a spingere e al 24' costruisce un'altra occasione: cross preciso e tiro respinto dal portiere livornese. La pressione costante porta al raddoppio locale al 29': su un pallone messo in mezzo, un tocco di mano ingenuo regala ai padroni di casa un rigore. Dal dischetto Pratali è freddo e spiazza il portiere per il 2-0. Al 31' Menichini viene ammonito per un intervento in ritardo, ma il ritmo non cala. Al 34' arriva il tris locale: ancora un corner di Dumitru, traiettoria perfetta per la testa di Bertelli, che anticipa tutti e infila il 3-0. Nella ripresa il Monteserra gestisce con ordine il vantaggio, mantenendo il controllo del gioco. L'Academy prova a reagire ma non riesce a creare vere occasioni. Al 50' di nuovo Dumitru disegna una punizione dal limite sulla quale Sabatini svetta di testa, siglando il 4-0 che chiude i conti. Nel finale i padroni di casa sfiorano anche la quinta rete, ma il portiere ospite nega ancora la gioia del gol. Da segnalare anche la giornata speciale di Dumitru, protagonista di una grande prestazione proprio nel giorno del suo compleanno. Al triplice fischio il Monteserra può festeggiare una vittoria netta e meritata, frutto di intensità, attenzione e qualità, che la conferma tra le più convincenti di questo inizio di stagione. .
Calciatoripiù: Dumitru, Mariotti
(Monteserra); Mazzoncini (Academy Livorno).


G.G.

Sangiovannese-Lastrigiana 1-2

SANGIOVANNESE: Lincoln, Pecorini, Becattini, Bencivenni, Burchi, Conti, De Giudici, Cassai, Feliziani, Melani, Gorelli. A disp.: Inzitari, Tinivella, Del Ruina, Bartolozzi, Lalaoui, Lo Sindaco, Llaha, Haqoq . All.: Ceri Alessandro
LASTRIGIANA: Bletaj, Ponzio, Belli, Valenti, Tarchi, Gadelotti, Saldana, Rossi L., Cingari, Shehu, Kallorica. A disp.: , Gualtieri, Bambagioni, Spanu, Poggi, Oliarca, Tikiki, Alvino, Relli. All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Raul Vieri di Valdarno
RETI: Feliziani, Kallorica, Belli
Parte, o meglio riparte, da qui, dallo stadio Calvani di San Giovanni Valdarno, la stagione della Lastrigiana: dopo aver raccolto un solo punto nelle prime cinque uscite stagionali, i biancorossi di Fanfani infilano la prima vittoria, aggiudicandosi col punteggio di 2-1 lo scontro diretto con una Sangiovannese che invece non riesce a sbloccarsi, restando ferma all'ultimo posto. La posta in palio già altissima nonostante sia soltanto una delle prime gare della stagione si fa sentire nelle prime battute di un match che stenta infatti a decollare e che non offre grandi spunti da una parte e dall'altra. Fatta eccezione per qualche mischia pericolosa in area ospite sugli sviluppi di un un paio di calci di punizione, nei primi minuti il match si sviluppa in prevalenza a centrocampo. La prima vera occasione della partita coincide di fatto con il gol del vantaggio biancorosso, che arriva intorno al 20' di gioco. Sugli sviluppi di una buona azione, la Lastrigiana insiste in area biancoazzurra: Rossi tenta la conclusione, sulla ribattuta è poi lesto Kallorica, in mischia, ad avventarsi sul pallone e a infilarlo in rete da due passi per lo 0-1. Esulta la Lastrigiana, prova subito a scuotersi la Sangiovannese, ma ancora per diversi minuti la partita non offre grandi spunti offensivi su entrambi i fronti. Il match torna ad accendersi solo nel finale, al secondo minuto di recupero, quando la Lastrigiana riesce ad allungare. Lo 0-2 biancorosso nasce sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Shehu: solo nell'area piccola, Belli tocca il pallone in rete per il raddoppio ospite. Nella ripresa mister Ceri prova subito a cambiare qualcosa, operando alcuni cambi e modificando anche il modulo; la Sangiovannese rientra bene in campo, con buon piglio, spingendo fin da subito alla ricerca del gol per riaprire la partita, creando un paio di buoni spunti. Dall'altra parte la Lastrigiana, costretta adesso ad arretrare un po' il baricentro, chiude comunque bene ogni iniziativa avversaria, provando a sua volta a sfruttare le ripartenze. E proprio in una di queste va vicina al tris col neoentrato Alvino, chiuso bene però al momento del tiro. La partita viene riaperta a circa un quarto d'ora dal termine, con una bella girata al volo in area di Feliziani su una ripartenza biancoazzurra. È l'1-2. Subito dopo entrambe le squadre restano in dieci, l'arbitro espelle da una parte Melani e dall'altra il portiere Bletaj per un bisticcio nella contesa del pallone dopo il gol. La Sangiovannese si rifà sotto e preme ora alla ricerca del pari, insistendo in avanti ma di fatto alla fine senza riuscire a creare grandi pericoli per la porta ospite. Il neoentrato Calattini, classe 2012, si rende protagonista di un paio buone uscite ma non è chiamato a grandi parate. L'occasione più limpida per i biancoazzurri arriva su un cross dalla destra di Bartolozzi che però Gorelli non riesce a controllare bene. Dall'altra parte la Lastrigiana sfiora il tris in un paio di occasioni, e in particolare prima con un calcio di punizione di Spanu (tiro di poco fuori) e poi con un'azione in velocità con protagonista Gualtieri, fermato però fallosamente da un difensore. Finisce così a San Giovanni Valdarno: la Lastrigiana torna a casa con la prima vittoria, riuscendo a smuovere così con decisione una classifica che la vede adesso fuori dalle ultime tre posizioni. Alla Sangiovannese non basta invece un'ottima reazione nel secondo tempo: i ragazzi di Ceri ci hanno provato fino alla fine, con volontà e determinazione, ma senza riuscire a impattare il risultato. E dovranno comunque ripartire da qui, da un buon secondo tempo, per provare a cambiare passo in una stagione iniziata in salita. .
Calciatoripiù: Ponzio, Belli
(Lastrigiana).
Sporting Cecina-Tau Calcio 0-3

SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Cagnano, Soldani, Cavalli, Useini, Anchoum, Poli, Pellicci, Travaglini, Bragagni. A disp.: Pilla, Bibbiani, Favilli, Madonna, Incani, Aquilini, Manushi, Lepri D., Silano. All.: Verdiani Diego
TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Bavaro, Igliori, Maffei, Pardini, Fiore, Peschi, Fusco, Turco, Lucchesi. A disp.: Biondi, Innocenti, Sensi, Simonini, Poli, Tafani, Bonino, Chimenti, Puccini. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Diego Cioli di Livorno
RETI: Fusco, Turco, Bonino
Il Tau si conferma a Cecina, supera con un netto 0-3 e con una grande prestazione i padroni di casa dello Sporting, infilando la quarta vittoria consecutiva dopo quelle con Affrico, Csl Prato Social Club e Sangiovannese. Gli amaranto di Vannini partono subito forte e già nei primi minuti chiudono i locali nella loro metà campo. La prima chance della partita si annota subito al 5' con un tiro di Lucchesi che finisce alto; passa un minuto e, da un retropassaggio sbagliato da parte dei locali, il pallone finisce sui piedi di Fusco, che davanti al portiere non sbaglia realizzando il gol dello 0-1. Il Tau esulta e insiste in avanti, raddoppiando appena cinque minuti dopo, quando l'esterno sinistro salta il portiere e rimette il pallone dietro per Turco, che con un piatto a porta vuota firma lo 0-2. Lo Sporting Cecina prova a scuotersi e al minuto 18 costruisce la prima occasione della sua partita: ci prova Travaglini, che calcia però debolmente per il facile intervento di Giovannelli. Per i restanti minuti del primo tempo il Tau continua a far girare palla e a tenere alta la pressione alla ricerca del terzo gol: tra le occasioni si segnala in particolare un tiro di Pardini fermato dal palo. Il primo tempo va in archivio così, sul punteggio di 0-2. La seconda frazione di gioco inizia sulla falsariga della prima, gli ospiti continuano a giocare nella metà campo cecinese, cercando il gol per sigillare la partita. E ci riescono al minuto 54 con un eurogol di Bonino, che da fuori area trova il sette superando imparabilmente Cucchiara per lo 0-3. Il Tau prosegue l'assedio provandoci poi al 64' sempre con Bonino e un minuto dopo con Tafani, ma le conclusioni non entrano in rete. Finisce così 0-3 al Rossetti di Cecina al termine di un match che ha evidenziato la netta supremazia del Tau, dotato di un organico molto ben organizzato in tutti i reparti. Con questa vittoria, la quarta in queste prime sei partite, il Tau sale a quota 13 continuando a condividere il terzo gradino del podio con Affrico e Monteserra. Calciatorepiù: Turco, che si conferma giocatore di altissima qualità (Tau Altopascio).
Affrico-Cattolica Virtus 3-0

AFFRICO: Notari, Abdiu, Levis, Dagliana, Trinci, Castellano, Messere, Farina, Nencioli, Kazanovskyi, Lunghini. A disp.: Gori G., Jahaj O., Jahaj B., Giustini, Sargenti, Panieri, Bartolini, Cecconi, Farolfi. All.: Lombardo Giacomo
CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Chiaverini, Marchetti, MEoni, Rontini, Sori, Guidotti, Ventimiglia, Abdelhamid, Carfora, Bazzoffia. A disp.: Casini, Codignola, Fabiani, Negrescu, Piccioli, Sassanelli, Tassi, Valiante. All.: Pancani Tommaso
ARBITRO: Francesco Mattagli di Firenze
RETI: Messere, Panieri, Panieri
Si tinge di biancoblù il grande classico del Vincenzo Lapenta tra Affrico e Cattolica Virtus, due squadre che conoscono bene la categoria e sanno perfettamente come starvi all'interno. Le due compagini arrivano all'incontro dopo un pareggio a reti bianche, a Pietrasanta per l'Affrico e con lo Sporting Cecina per la Cattolica, due risultati che non hanno accontentato le ambizioni di entrambe. Vincere questo match sarebbe stato perciò fondamentale per riprendere la retta via e rimettersi in corsa nelle zone calde di alta classifica. L'avvio di gara è dunque intenso, giocato a ritmi alti, in cui a dominare è l'equilibrio e sfondare è difficile da entrambi i lati. Ci proverà prima l'Affrico con un lancio in profondità alle spalle della difesa da parte di Levis; Lunghini riesce a raccogliere anticipando di testa l'uscita del portiere, ma spedendo il pallone sul fondo. Poi ecco la risposta della Cattolica Virtus: Abdelhamid approfitta di un errore in impostazione dal basso degli avversari per calciare dal limite, trovando una buona risposta di Notari. La prima vera occasione da gol giunge però intorno al decimo minuto e nasce da una situazione di calcio da fermo, dopo che Kazanovskyi si conquista un calcio di punizione dal limite dell'area, affidato al piede caldo di Farina, che trova potenza e precisione sorpassando la barriera e stampando il pallone sul palo, a centimetri dal gol del vantaggio. La reazione ospite è immediata: Carfora vede il movimento di Abdelhamid che, scattato sul filo del fuorigioco, entra in area per incrociare poi col destro verso la porta, che non trova. La partita poi si stabilizza, entrambi gli attacchi devono scontrarsi con difese pronte e organizzate e il centrocampo è teatro di scontri e battaglie che portano a tanti falli e ritmi tesi. Si prova ad affidarsi così alle corsie laterali per trovare delle vie di sfondamento, ma i tanti cross, da una parte di Chiaverini, dall'altra di Lunghini, non hanno mai l'effetto sperato: le difese sembrano impeccabili e invalicabili. Sarà proprio da una grandissima percussione di Chiaverini che nasce la prima occasione dopo svariati minuti: il terzino della Cattolica parte dalla propria difesa, riuscendo a sfondare nel centrocampo avversario e con un ottimo filtrante pesca ancora Abdelhamid, il cui tiro è questa volta deviato in corner. Dalla bandierina è pericolosa ancora la squadra ospite: sul cross al centro dell'area sovrasta infatti Bazzoffia, che di testa impegna Notari in un grandissimo intervento. È anche la fine di un primo tempo a fasi alterne, ma che nel complesso è stato comandato da un equilibrio tra le due compagini, poche volte realmente pericolose. Nella seconda frazione l'inerzia del match non sembra essere cambiata e si riparte sullo stesso piano con cui si era interrotto: poche occasioni, tanti lanci e contrasti, e due difese ben posizionate e attente. È evidente come serva un episodio per sbloccare e cambiare la storia dell'incontro. È ciò che avviene all'ottavo minuto della ripresa, quando Lunghini raccoglie un filtrante in area e calcia in porta trovando pronto Baioni, che non riesce però a trattenere il pallone, deviato al centro dell'area, a due passi dalla linea di porta, dove vi si avventa per primo Messere, al posto giusto nel momento giusto, per spingere in rete e portare avanti l'Affrico. Il gol è un esplosione di gioia per i giocatori in campo, in panchina e per tutta la tribuna, dopo un primo tempo difficile di una partita che sembrava non potesse sbloccarsi mai. Ma se si poteva immaginare che questo avrebbe cambiato finalmente il corso del match, ci si sbagliava: i minuti successivi riprendono infatti da dove avevano terminato e raramente le due compagini riescono a entrare in area di rigore. Notari e Baioni sono spettatori aggiunti di un secondo tempo ancora più bloccato del primo, dove le uniche conclusioni che si registrano sono quella al volo di Messere da fuori area, finita sul fondo, e una di Bazzoffia, debole e di facile presa per il portiere. Con il passare dei minuti però diminuiscono le chance di pareggio della Cattolica Virtus, mister Pancani si trova costretto a usufruire delle forze fresche dalla panchina per aumentare la pressione sulla difesa di casa. Incrementano le azioni tentate, i cross e i lanci, ma la linea difensiva dei ragazzi di Lombardo non cede, guidata da un Trinci in grande spolvero che ha ripetutamente fermato le iniziative personali tentate dagli attaccanti avversari. Il recupero sarà sostanzioso, Mattagli si trova costretto a concedere sei minuti, visti i tanti cambi e le numerose interruzioni. Se gli occhi erano tutti sull'attacco della Cattolica Virtus, sarà invece quello dell'Affrico a far male: Chiaverini sbaglia in fase di impostazione e regala il pallone a Panieri, che da fuori area non esita a calciare verso la porta di Baioni, che niente può e deve raccogliere in rete il pallone del 2-0, insaccatosi di forza sotto la traversa. Poco più tardi la difesa ospite sbaglierà ancora e nuovamente a ricevere il pallone dal limite è Panieri, che ci riprova e clamorosamente segna un'altra perla, stavolta calciando da posizione più defilata rasoterra, insaccando il pallone a fil di palo, consacrando definitivamente la vittoria per i suoi. La partita termina pochi secondi dopo. È una vittoria di grande importanza per l'Affrico, che mantiene così il terzo posto in classifica insieme a Monteserra e Tau. Sconfitta difficile da digerire per la Cattolica Virtus, che dovrà però rivedere qualcosa nel suo reparto offensivo, che non è riuscito segnare per la seconda settimana consecutiva. .
Calciatoripiù: Trinci, Panieri, Lunghini
(Affrico); Bazzoffia (Cattolica Virtus).
Andrea Focardi
Csl Prato Social Club-Pietrasanta 4-0

CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Perna, Galardini N., Radicchi (21), Restaino, Seminara, Sensoli, Libiu, Rosati, Galardini T., Vannucci. A disp.: Pratolini, Damiani, Fabozzi, Janah, Kulla, Paratja, Scuffi, Urban, Vitiello. All.: Montemaggi Fabio
PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Spinetti, Carmazzi, Bartolini, Borghi, Ferri, Barberi, Giacalone, Iacopi. A disp.: Quiligotti, Imelli Del Moretto, Tartarini, Pasquariello, Boulali, Dondoli, Ruggia, Mariotti. All.: Perfigli Stefano
ARBITRO: Riccardo Fiero di Pistoia
RETI: Rosati, Libiu, Fabozzi, Paratja
Il Csl Prato Social Club si mette alle spalle la doppia frenata con Tau e Scandicci, ritrovando il successo con un netto 4-0 interno contro il Pietrasanta. Il rotondo punteggio finale racconta bene di una partita ben interpretata dai ragazzi di Montemaggi, avanti con Libiu nel primo tempo e poi bravi a chiudere la partita con altri tre gol nella ripresa, ma allo stesso tempo non rende giustizia a un buon Pietrasanta, in partita fino a metà ripresa e protagonista in particolare di un buon avvio di secondo tempo. Il Csl Prato Social Club approccia subito bene al match, provando e riuscendo fin da subito a prendere in mano le redini del gioco. Anche le occasioni da gol non tardano ad arrivare: ci provano per primi in particolare Libiu e Rosati - entrambi hanno due buone opportunità in area di rigore - ma senza riuscire a concretizzare. Perché la partita si sblocchi dobbiamo attendere circa la metà del primo tempo: sugli sviluppi di una buona azione locale, ci pensa lo stesso Libiu a firmare l'1-0 con un preciso tiro dalla distanza. Esulta il Csl Prato Social Club, che insiste in avanti, andando ancora vicino al gol in un paio di occasioni - una delle chance più ghiotte capita sulla testa di Rosati - ma senza riuscire a raddoppiare. Sul fronte opposto il Pietrasanta riesce a difendersi bene, costruendo anch'esso una buona opportunità con un colpo di testa in area di Barberi. Ma è alla ripresa del gioco dopo l'intervallo che i ragazzi di Perfigli riescono a far vedere le cose migliori, rientrando bene in campo e portando maggiore pressione nella metà campo avversaria. In questo frangente il Pietrasanta conquista diversi calci da fermo, in particolare diversi angoli con conseguenti mischie pericolose. Ci provano in particolare Iacopi, che non riesce tuttavia a concludere da buona posizione a tu per tu col portiere, e Giacalone su punizione: questa volta è bravo Calenzo a farsi trovare pronto. Il Csl Prato Social Club tiene comunque sempre bene sul ritorno avversario ed è bravissimo a sfruttare le ripartenze. E proprio da due ripartenze nascono le reti che chiudono la partita. Il raddoppio locale arriva come detto intorno a metà ripresa su un'azione iniziata e chiusa da Rosati, bravo a scaricare il pallone a centrocampo e poi a seguire lo sviluppo sulla fascia sinistra e, dopo un uno-due, il successivo cross in mezzo di Radicchi: il numero 9 a tu per tu col portiere insacca il 2-0. Anche il 3-0 arriva poi su un buon pallone riconquistato dai locali, e grazie questa volta a uno spunto personale del neoentrato Fabozzi, che parte palla al piede e gonfia poi la rete una volta arrivato davanti alla porta. Già dopo il raddoppio il Pietrasanta non riesce più a reagire, il Csl Prato Social Club controlla così sempre benissimo il già ampio vantaggio e lo incrementa poi con Paratja, anche lui subentrato: il numero 3 chiude un'altra buona azione locale con un preciso diagonale dalla sinistra. È il definitivo 4-0. Finisce così al Vittorio Rossi di Prato: il Csl Prato Social Club infila la quarta vittoria stagionale e riprende la sua corsa nei piani alti della classifica. .
Calciatoripiù: Libiu, Rosati
(Csl Prato Social).
San Miniato-Scandicci 2-0

SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Dei, Rosati, Machetti, Rossi, Capannoli, Zazzi, Bernardoni, Pozzi. All.: De Nisco Simone
SCANDICCI: Fioravanti, Lo, Fiesoli, Collini, Rogai, Bouirki, Biagini Moretti, Dani, Baldi, Paoli, Mugnaini. A disp.: Baroni, Catorcini, Ciani, Conti, Mazzoni, Mengoni, Redi, Sementa, Barbieri. All.: Vannucci Matteo
ARBITRO: Erica Piera Lovallo di Siena
RETI: Cresti, Cresti
Battuto anche lo Scandicci: il San Miniato si conferma capolista a punteggio pieno con sei vittorie in queste prime sei partite e una solida difesa, che ha subito sin qui una sola rete. Da sorpresa di inizio stagione, il San Miniato si sta confermando partita dopo partita, così le squadre avversarie arrivano ad affrontarlo ormai cariche d'agonismo e determinazione: incontrare la capolista è sempre una sfida. Lo Scandicci parte infatti con un ritmo forsennato e prova subito a cercare il varco giusto, ma il San Miniato risponde prontamente e subito al 3' si fa pericoloso con Sicuranza. La squadra ospite continua a spingere, ma trova sempre una solida difesa senese a fare muro. Al 14' il numero 9 locale, Riascos Sanchez, ha una ghiotta chance: solo davanti al portiere tocca in rete a porta vuota, ma il tiro lento ed è preda di un difensore ospite. Sono i calci di punizione che rendono lo Scandicci pericoloso, come al 18' con un tiro di Paoli diretto sotto il sette ma neutralizzato dal portiere Tiradritti. Al 20' ecco la svolta della parte: un atterramento in area del solito Sicuranza porta al calcio di rigore per il San Miniato che capitan Cresti trasforma con un bel tiro centrale, imparabile. È l'1-0. Gli ospiti provano a rifarsi sotto, al 25' l'attenta difesa del San Miniato sventa con Tassinari una pericolosa incursione blues. Lo Scandicci combatte con piglio guerriero e un gioco maschio che viene contrastato dalla solidità della capolista, che al 32' riesce a raddoppiare: in gol va ancora Cresti deviando in rete un assist di Sicuranza. Le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 2-0 per i neroverdi. Il secondo tempo si apre al 47' con una buona opportunità per lo Scandicci: una punizione pericolosa di Conti ben parata dal numero uno di casa. Al 53' altro squillo ospite con un calcio d'angolo nell'area del San Miniato e ancora una respinta di Tassinari. Nel finale San Miniato vicino al gol in due occasioni, prima al 66' con una traversa colpita da Perugini e poi con un bel tiro al volo di Buoni. .
Calciatoripiù: Cresti, Sicuranza, Tassinari
(San Miniato); Collini, Paoli, Fioravanti (Scandicci).
Aquila Montevarchi-Sestese 0-1

AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Santopietro, Landi, Monteiro, Pieroni, Rampi, Artini, Focardi A., Parolai, Franchini, Imeraj. A disp.: Focardi B., Tommasini, Ciabattini, Pecora, Ristori, Oresti, Ciccone, Fontana, Sabatini. All.: Landi Fabio
SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Giovannelli, Shabani, Petrini, Bartoli, Kola. A disp.: Sorisi, Baldini, Di Vico, Dondini, La Grotta, Sponsale, Zaiti, Zerbo. All.: Corti Jacopo
ARBITRO: Luca Papale di Arezzo
RETI: Shabani
Il gol di Shabani su calcio d'angolo decide il match dell'antistadio di Montevarchi: la Sestese supera 1-0 l'Aquila al termine di una partita che i rossoblù sono stati bravi a sbloccare quasi subito, grazie a un ottimo approccio, e poi a controllare bene nonostante l'inferiorità numerica per oltre un tempo di gioco. È stata una partita caratterizzata anche da diverse decisioni arbitrali discusse dagli ospiti, una su tutte proprio l'espulsione di capitan Campani per doppia ammonizione. La cronaca del match ci racconta di un'ottima partenza ospite: la Sestese prende campo, conquistando subito alcuni angoli consecutivi. Da uno di questi nasce il gol che sblocca e poi di fatto decide la contesa: ci pensa Shabani a realizzarlo con un insidioso cross a rientrare che diventa un tiro diretto in porta; il pallone viene toccato anche da un avversario prima di finire alle spalle del portiere per lo 0-1. Esultano gli ospiti, che spingono ancora in area avversaria, costruendo un'altra ghiotta chance con Petrini e altre situazioni pericolose sia su un paio di calci d'angolo sia con dei cross dal fondo, dalla sinistra, di Kola. Dall'altra parte l'Aquila Montevarchi prova subito a rifarsi sotto, cercando ma non trovando lo spunto giusto per colpire: a rendersi più pericoloso in area avversaria è Imeraj, ma senza riuscire a concretizzare. Poi al 29' la possibile svolta del match: l'arbitro mostra infatti il secondo giallo di giornata a Campani, che viene espulso tra le proteste degli ospiti, in vantaggio e in controllo fin qui ma adesso costretti a giocare per oltre un tempo in inferiorità numerica. L'Aquila Montevarchi prova subito a sfruttare l'uomo in più, tenendo bene palla e giocando un buon secondo tempo, ma di fatto non riesce a trovare gli spunti giusti per colpire una Sestese brava a difendersi sempre con ordine. Nella ripresa si segnalano in particolare un paio di tentativi locali con Franchini e un paio di insidiosi cross in mezzo di Imeraj e Parolai, che non riescono però a creare grossissimi grattacapi alla retroguardia e al portiere ospiti. Dall'altra parte la Sestese, nonostante l'inferiorità numerica, controlla sempre bene il ritorno avversario, costruendo anche alcune occasioni per il raddoppio: in particolare ci provano Dainelli e il neoentrato La Grotta, che non riescono però a trovare lo specchio della porta, e ancora Petrini e il subentrato Sponsale, tutti e due fermati da due buoni interventi del portiere locale. Il raddoppio non arriva, ma alla fine poco male per la Sestese, che riesce comunque a far suoi i tre punti con una prova di cuore e carattere. Ed è una vittoria fondamentale perché permette ai rossoblù di confermare il secondo posto in classifica e di tenere a tiro la capolista San Miniato, che sarà ospite proprio domenica al Torrini per un attesissimo scontro diretto al vertice. È costretta ancora a rimandare l'appuntamento con la prima vittoria interna invece l'Aquila Montevarchi, al terzo k.o. di fila in casa (e sempre col punteggio di 0-1); anche contro un avversario forte come la Sestese i rossoblù hanno comunque mostrato buoni segnali di crescita, rendendosi protagonisti di un buon match e non mollando fino alla fine.
Giov. Fucecchio-Floria 3-3

GIOV. FUCECCHIO: Vescovi, Bianchi, Andreini, Menichetti, Salvini, Benedettino, Cantini, Ficco, Santorufo, Degl Innocenti, Micheli. A disp.: Cortopassi, Testai, Andreozzi, Migliorati, Pellinacci, Kumara, Spinelli, Lupi, Casu. All.: Serraglini Emiliano
FLORIA: Lastrucci, Crosina, Celano, Piani, Innocenti, Cisbani, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lucente, Bolognesi, Dugheri, Queskini, Ara, Feri, Ibra, Torelli, Magnarosa. All.: Benevento Antonio
ARBITRO: Guglielmo Giannini di Pontedera
RETI: Santorufo, Santorufo, Micheli, Hasanaj, Hasanaj, Quintarelli
Un'altra partita pazza a Fucecchio: dopo un 3-4 e un 5-4, ecco un pirotecnico 3-3 con protagonisti i locali di Serraglini e la Floria di mister Benevento. È stata una partita ricca di gol e apertissima dall'inizio alla fine, sbloccata dal Fucecchio subito nei primi minuti e poi riacciuffata nel finale dagli ospiti, sempre in svantaggio ma bravi a rimontare per due volte gli avversari. Pronti-via e il match come detto si accende subito: il Fucecchio inizia forte, porta subito una buona pressione nella metà campo avversaria e intorno al 10' passa in vantaggio: ci pensa Santorufo a firmare l'1-0 sugli sviluppi di una buona azione iniziata sulla destra e conclusa con un bel tiro da fuori area. Il Fucecchio esulta e insiste in avanti, continuando a far girare bene palla in un buon primo tempo e sfiorando ancora il gol in particolare con un tiro di Cantini respinto dal portiere; sul pallone si avventa poi di nuovo Santorufo, che non riesce però a raddoppiare. La Floria non demorde e ha una buona reazione, riuscendo a impattare il risultato sugli sviluppi di un calcio d'angolo scaturito da una grande azione innescata da Piani a centrocampo: proprio dal corner nasce l'1-1, segna Quintarelli in mischia. Il primo tempo si chiude di fatto qui, senza grosse altre occasioni da gol da segnalare: Giovani Fucecchio e Floria vanno al riposo sul punteggio di 1-1. Nel secondo tempo riparte bene la Floria, subito pericolosa in area bianconera con Crosina e Hasanaj. Anche il Fucecchio riparte con buon piglio e riesce a tornare in vantaggio grazie a una bella azione personale di Santorufo. È il 2-1 ed è la doppietta personale per il numero 9 di casa, al quinto gol stagionale. Il gol dà forza al Fucecchio, che dopo pochi istanti cala anche il tris: è Micheli questa volta a entrare nel tabellino dei marcatori, bravo a girarsi in area nonostante la marcatura avversaria e a mettere il pallone in rete; il portiere tocca il pallone ma non riesce a respingerlo. I due gol ravvicinati potrebbero essere un duro colpo per la Floria, che come nel primo tempo riesce però a reagire bene allo svantaggio, questa volta doppio, rendendosi protagonista di una bella rimonta. I ragazzi di Benevento riescono quasi subito a rifarsi sotto, accorciando sul 3-2 sugli sviluppi di un bellissimo calcio di punizione di Piani: il pallone, diretto all'angolino, viene respinto dal portiere con un grande intervento, sulla respinta è lesto Hasanaj a toccare la sfera in rete per il gol che tiene aperta la partita. Il gol dà forza alla Floria, che preme adesso alla ricerca del pari, andandoci vicina in un paio di occasioni (in una di queste è pericoloso di nuovo Crosina); il Fucecchio risponde prontamente cercando ma non trovando il nuovo allungo. Il punteggio torna poi a cambiare, questa volta definitivamente, nel finale, quando Hasanaj recupera palla su un rinvio errato locale e con un gran sinistro dal limite mira e trova il sette per il 3-3 e la doppietta personale. Il Fucecchio non ci sta e nel recupero ci prova prima con Kumara e poi con un tiro cross di Casu, ma senza riuscire a tornare in vantaggio. Finisce 3-3 a Fucecchio, e per entrambe le squadre è il primo pari stagionale. .
Calciatoripiù: Santorufo, Salvini
(Giov.Fucecchio); Piani, Hasanaj, Cisbani (Floria).