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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 7

Cattolica Virtus-Lastrigiana 4-0

CATTOLICA VIRTUS: Casini, Ciampoli, Valiante, MEoni, Rontini, Sori, Codignola, Ventimiglia, Focardi, Sassanelli, Abdelhamid. A disp.: Baioni, Bazzoffia, Carfora, Fabiani, Guidotti, Negrescu, Piccioli, Tassi . All.: Pancani Tommaso
LASTRIGIANA: Cei, Ponzio, Belli, Bambagioni, Valenti, Tarchi, Spanu, Rossi L., Gualtieri, Kallorica, Saldana. A disp.: Calattini, Cingari, Shehu, Poggi, Gadelotti, Oliarca, Tikiki, Alvino, Relli. All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Rachele Tarantino di Firenze
RETI: Abdelhamid, Abdelhamid, Valiante, Carfora
La Cattolica Virtus si mette alle spalle un mese complicato (un solo punto raccolto in quattro partite), ritrovando una vittoria che mancava dalla seconda giornata: finisce con un netto 4-0 il match interno con la Lastrigiana, una partita che porta tre punti preziosissimi per la classifica e una prestazione davvero convincente. I ragazzi di Pancani hanno infatti preso fin da subito in mano le redini del match, facendo girare benissimo il pallone e costruendo diverse occasioni in area avversaria. Soprattutto nel primo tempo, e fin dai primi minuti, è evidente il predominio territoriale e di gioco giallorosso. Il punteggio all'intervallo è così la logica conseguenza di un primo tempo di marca Cattolica Virtus. I locali partono infatti fortissimo e all'11' passano in vantaggio sugli sviluppi di un'azione costruita sulla corsia mancina: Focardi dal centro dell'attacco si sposta infatti lateralmente, sulla sinistra, supera un avversario e serve poi il pallone all'indietro per Codignola, il quale propone poi per Abdelhamid, che con un bel tiro in diagonale gonfia la rete per l'1-0. Sempre sulla sinistra nasce prima l'azione che porta al tiro Ventimiglia (neutralizza Cei con un bellissimo intervento) e al 21' quella che vale il raddoppio giallorosso: sempre sulla sinistra Valiante supera infatti due avversari e col destro infila il pallone in rete sul secondo palo. È il 2-0, ed è un gran gol per il numero 3 giallorosso, arrivato col destro per lui che è mancino. Trascorrono appena due minuti e al 23' la Cattolica Virtus cala anche il tris: in gol va ancora Abdelhamid, bravo a farsi trovare pronto in area dopo la respinta della traversa (traversa-linea) su un gran tiro da trenta metri di Focardi e a mettere in rete di testa per il 3-0 e la doppietta personale. Tre gol ma non solo, nel primo tempo c'è spazio anche per un'altra ghiottissima chance giallorossa con una conclusione di prima intenzione di Focardi su invito di Codignola: il tiro finisce fuori. La Lastrigiana prova a scuotersi, ma fatica a cambiare passo, non riuscendo nel corso del primo tempo a creare grossi grattacapi alla retroguardia di casa. Nel secondo tempo il match riparte sulla scia del primo: dopo qualche cambio e con un vantaggio rassicurante, la Cattolica Virtus controlla sempre benissimo nel corso dei secondi trentacinque minuti, andando ancora vicina al gol in particolare in due occasioni. Una ghiotta chance è per il neoentrato Piccioli, al tiro su un'azione sviluppata da destra a sinistra: controlla bene il pallone, lo sposta e tira, ma troppo debolmente. Poi lo stesso Piccioli con un grande invito innesca Focardi, che ci prova in spaccata, ma senza riuscire a colpire. Dall'altra parte, nel corso dei secondi trentacinque minuti la Lastrigiana riesce a contenere meglio l'iniziativa avversaria, costruendo in particolare una buona opportunità per riaprire la partita. L'occasione nasce da un rinvio non preciso del portiere di casa, Kallorica recupera il pallone e conclude da circa 40 metri; salva Sori, che allontana il pallone dalla linea di porta. Nel finale, al secondo minuto di recupero, arriva anche il quarto sigillo giallorosso, ed è un grandissimo gol di Carfora, che rientra dalla destra e conclude sotto l'incrocio dei pali fissando il punteggio sul definitivo 4-0.
Pietrasanta-Sangiovannese 5-0

PIETRASANTA: Giovannini G., Prosperi, Miranda, Spinetti, Pasquariello, Bartolini, Giacalone, Carmazzi, Imelli Del Moretto, Barberi, Iacopi. A disp.: Quiligotti, Attuoni, Tartarini, Boulali, Dondoli, Borghi, Mariotti, Ruggia . All.: Perfigli Stefano
SANGIOVANNESE: Lincoln, Tinivella, Becattini, Bencivenni, Burchi, Pecorini, Del Ruina, Melani, Feliziani, Cassai, De Giudici. A disp.: Inzitari, Tasca, Bartolozzi, Kadrija, Lefhal, Lo Sindaco, Gorelli, Llaha, Haqoq. All.: Ceri Alessandro
ARBITRO: Aaron Maccioni di Viareggio
RETI: Barberi, Prosperi, Miranda, Iacopi, Carmazzi
La prestazione di fatto non è praticamente mai mancata, adesso insieme arrivano anche tanti gol e soprattutto il primo successo stagionale. Dopo aver raccolto un solo punto nelle prime sei uscite, il Pietrasanta festeggia anche la prima vittoria, arrivata tra l'altro in un match fondamentale, lo scontro diretto con la Sangiovannese. Il 5-0 finale, nettissimo, racconta bene di un match praticamente sempre in controllo dei ragazzi di Perfigli, bravi a colpire subito in avvio e poi ad allungare su un rassicurante 3-0 già nel primo tempo. Il Pietrasanta approccia benissimo alla partita e al 10', di fatto alla prima vera occasione, passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Iacopi, Barberi attacca benissimo il primo palo, anticipa il direttore marcatore e realizza il vantaggio biancoceleste. I locali insistono in avanti, raddoppiano poco dopo il quarto d'ora e poi allungano calando il tris. Nel tabellino dei marcatori sono protagonisti Miranda e Prosperi: il primo trasforma un calcio di punizione da circa 40 metri sorprendendo il portiere con una conclusione potente che s'insacca subito sotto la traversa; il secondo segue bene l'iniziativa di Pasquariello sulla sinistra e con un velenoso tiro-cross infila il pallone all'incrocio dei pali opposto. La Sangiovannese prova a scuotersi, ma fatica a creare grossi grattacapi a una retroguardia locale che si dimostra sempre molto attenta. Il Pietrasanta rischia infatti poco, se non su un insidioso calcio di punizione, ma controlla sempre bene, costruendo altre due ghiotte occasioni per incrementare il vantaggio: ci provano Imelli Del Moretto e Giacalone, ma senza riuscire a concretizzare. Nella ripresa la Sangiovannese prova a scuotersi, mostrando qualche buona trama in avvio ma senza riuscire a incidere; il Pietrasanta resta sempre in controllo, allungando poi il vantaggio subito al 45' e poi chiudendo il match alla mezz'ora con la rete del definitivo 5-0. Il 4-0 nasce su una ripartenza, Giacalone verticalizza per Iacopi, che a tu per tu col portiere realizza in diagonale. A cinque dalla fine ci pensa poi Carmazzi a impreziosire il risultato trovando la conclusione vincente in mischia, dall'altezza del dischetto del rigore, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Si chiude così il match di Pietrasanta: con un'ottima prestazione di squadra, sia a livello difensivo sia a livello offensivo, i ragazzi di Perfigli possono festeggiare la prima vittoria stagionale, smuovendo con decisione la classifica. Adesso il Pietrasanta sale a quota 4, superando l'Academy Livorno e agganciando la Lastrigiana, condannando la Sangiovannese al settimo k.o. in altrettante partite.
Floria-Csl Prato Social Club 3-1

FLORIA: Lucente, Crosina, Dugheri, Piani, Celano, Bellizzi, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Bolognesi, Cisbani, Queskini, Innocenti, Miftah, Ibra, Passerini, Magnarosa. All.: Benevento Antonio
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Calenzo, Seminara, Paratja, Scuffi, Restaino, Janah, Urban, Libiu, Fabozzi, Kulla, Radicchi (21). A disp.: Pratolini, Arcangeli, Damiani, Galardini N., Galardini T., Perna, Rosati, Sensoli, Vannucci. All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Marco Papini di Valdarno
RETI: Ibra, Bourrousse, Hasanaj, Autorete
Dopo aver raccolto fin qui punti soltanto fuori casa (due vittorie e un pareggio), la Floria può adesso festeggiare anche il primo successo interno, arrivato nel match della settima giornata contro il Csl Prato Social Club al termine di settanta minuti nel complesso combattuti. Sono gli ospiti a partire meglio, facendosi preferire nei primi venti minuti di gioco, caratterizzati da buone trame e tre palle-gol non sfruttate. La prima, subito in avvio, è per Fabozzi, che sfiora il palo da buona posizione; poi ci provano Janah con un colpo di testa e Radicchi, che calcia fuori a fil di palo su punizione. Poi prende campo la Floria, che riesce a colpire poco prima della mezz'ora: su un'azione insistita in area, in mischia dopo un batti e ribatti, Hasanaj è lesto a mettere il pallone in rete di testa per l'1-0 locale. È il minuto 29, la Floria è in vantaggio, bravissima a capitalizzare una delle prime chance della sua partita. Il gol spinge i ragazzi di Benevento, ancora pericolosi in area avversaria in un paio di occasioni nel finale di primo tempo, e in particolare sugli sviluppi di un'azione personale di Nasca: bravissimo ad attirare su di sé la difesa ospite, si allarga e poi serve un ottimo pallone in mezzo per Quintarelli, che strozza però troppo il tiro. Nel finale torna a farsi pericoloso il Csl Prato Social Club, ancora con Fabozzi (il tiro finisce fuori dallo specchio). Il primo tempo va in archivio così, sul punteggio di 1-0 per i locali. Nella ripresa il match riparte nel segno dell'equilibrio, senza offrire grandissime occasioni nelle due aree. Non mancano però i gol, ben tre. La Floria riparte con buon piglio e dopo poco più di dieci minuti riesce a raddoppiare, sfruttando una rimessa laterale lunga di Crosina: in area raccoglie il pallone Bourrousse, che di testa mette in rete per il 2-0. La Floria allunga, ma poco dopo il Csl Prato Social Club riesce a rifarsi sotto, sfruttando un errore locale: su un'azione ospite infatti, nel tentativo di rinviare, Bellizzi non colpisce bene il pallone, che finisce nella propria porta per uno sfortunato autogol. Dimezzato lo svantaggio, adesso gli ospiti cercano il pari, creando in particolare tre buone occasioni per il 2-2: ci provano per due volte il neoentrato Rosati e poi ancora Radicchi, ma senza riuscire a concretizzare. Dall'altra parte la Floria tiene bene e a due minuti dal termine riesce ad allungare ancora, chiudendo il match sul 3-1 con un gran tiro dalla distanza di Ibra. È l'ultimo squillo del match: la Floria trova i primi sorrisi stagionali al Grazzini e tre punti importanti che le permettono di salire a quota 10 punti, a -2 proprio dai rivali di giornata del Csl Prato Social Club. .
Calciatoripiù: Dugheri, Celano, Hasanaj
(Floria).
Sestese-San Miniato 0-1

SESTESE: Varosi, Dainelli, Franchi, Kola, Ghinea, Bartolozzi, Sponsale, Shabani, Petrini, Bartoli, La Grotta. A disp.: Sorisi, Ciuccio, Di Vico, Dondini, Giovannelli, Serricchio, Zaiti, Zerbo . All.: Corti Jacopo
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: Luddi, Dei, Rosati, Machetti, Rossi, Capannoli, Carlucci, Bernardoni, Pozzi. All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Pietro Mattei di Prato
RETI: Giomarelli
Prima una difesa blindatissima come i proiettili Full Metal Jacket con cui il soldato ‘Palla di Lardo' aveva caricato il suo fucile, ma anche elegante nel far ripartire spesso e volentieri il gioco dal basso. Poi, un contropiede da manuale concluso con un autentico pezzo di bravura, utile a far saltare l'altrettanto solido dispositivo difensivo rossoblù e a decidere le sorti dell'incontro. Infine un quintale di grinta, generosità, invidiabile condizione fisica e voglia di vincere. Ecco, se vi accontentate di conoscere la ricetta vincente che ha permesso alla sorprendente capolista San Miniato di sbancare il Torrini e mettere in fila il settimo successo in altrettante giornate di campionato, potete tranquillamente sospendere qui la vostra lettura. Vi avvertiamo, però: fareste un grosso errore. Ha infatti molto da raccontare questa attesissima sfida al vertice che, se da un lato poco ha fatto vedere sul piano dello spettacolo e delle occasioni, dall'altro ha riservato al buon pubblico accorso sulle due tribune dello splendido impianto di piazza Bagnolet brividi ed emozioni per ciò che concerne l'intensità, il gran ritmo che entrambe le squadre hanno impresso al gioco e gli interessanti spunti di natura tattica che, pur premiando di stretta misura le buone intuizioni di Simone De Nisco, rendono egual giustizia al gran cuore e al coraggio dei ragazzi guidati da Jacopo Corti ai quali, volendo a ogni costo provare a cercare il classico pelo nell'uovo, possiamo rimproverare la mancanza di quel pizzico di lucidità ed incisività negli ultimi sedici metri che avrebbe loro permesso di rimettere le cose a posto e dividere in parti uguali, con i rivali di giornata, la posta in gioco. Sorprendente, invece, abbiamo definito il San Miniato ma solo perché, alla vigilia di questa stagione, in pochi avrebbero messo i neroverdi nel novero delle pretendenti al titolo regionale. L'autorevolezza e la qualità con cui i senesi hanno portato via i tre punti da Sesto Fiorentino, adesso, ne certificano le credenziali trasformando il team di De Nisco in solida e insidiosa certezza. Se ne accorge dopo pochi giri di lancette anche la Sestese di Jacopo Corti che, pur provando a sfruttare il fattore campo e a fare la voce grossa in fase d'impostazione, è costretta a scontrarsi con l'impermeabilità di una retroguardia implacabile in chiusura ma anche intelligente in fase di riproposizione e di appoggio alla manovra di centrocampo. L'ex tecnico di Club Sportivo e Firenze Ovest prova ad aggirare l'ostacolo passando per le corsie laterali. Del resto, quando hai a disposizione un esterno velocissimo e talentuoso del calibro di Shabani, puoi anche permettertelo. Nulla, però, gli concede nell'uno contro uno un insuperabile Francini così come, sul fronte opposto, fa Conforti nei confronti di La Grotta. Un problema non di poco conto per i padroni di casa che, pur avvalendosi della buona spinta operata in mezzo al campo da Sponsale e Bartoli, vedono Molinaro e Tassinari abilissimi nel chiudere tutte le linee di passaggio tagliando così ogni sorta di rifornimento a Petrini che, in virtù di questa gabbia, non riesce mai a rendersi davvero pericoloso. Sul fronte opposto, De Nisco risponde da par suo non solo utilizzando al meglio entrambe le corsie esterne, lungo le quali si muovono con buon dinamismo Sicuranza a destra e Perugini a sinistra ma riuscendo anche, nella seconda metà del primo tempo, a esercitare una leggera ma al tempo stesso nitida supremazia territoriale grazie ai frequenti sganciamenti per vie centrali di capitan Cresti che, supportando con grande personalità le iniziative di Buono, consente ai due terminali offensivi Riascos Sanchez e Giomarelli di sfruttare i pochi varchi che sporadicamente si aprono nel cuore di una retroguardia rossoblù comunque ben presidiata da Ghinea e Bartolozzi, altrettanto ermeticamente puntellata ai suoi fianchi da Dainelli e Franchi e sostenuta con criterio in mediana da un inesauribile Kola che, facendo la spola fra i reparti, raccorda le due fasi (rottura e impostazione) con indubbia qualità. Così mentre la Sestese, pur difendendosi con raziocinio, fatica a creare occasioni, poco dopo il 20' è il San Miniato a bussare per primo alla porta difesa da Varosi. Scocca sul cronometro il 24' quando il roccioso centrattacco Riascos Sanchez prima vince un contrasto al limite dell'area e poi serve, nel cuore dei sedici metri sestesi, il ben appostato Giomarelli. Il dieci neroverde si ritrova in ottima posizione a pochi passi dalla porta; peccato, però, che il suo rasoterra manchi della necessaria potenza dando così la possibilità a Varosi di distendersi in tuffo e inchiodare al suolo il potenziale pericolo. Non sbaglia, invece, lo stesso Giomarelli pochi secondi più tardi al culmine di una splendida ripartenza orchestrata da Francini, che prima opera il break a centrocampo, poi parte in progressione tagliando la mediana e infine inventa una splendida imbucata che, dopo aver fatto saltare il lucchetto rappresentato dai centrali difensivi rossoblu, calamita il pallone sui piedi del fantasista ospite che completa l'opera presentandosi a tu per tu con Varosi, eludendone l'intervento in uscita con un elegante pallonetto che dopo averlo scavalcato va ad adagiarsi in fondo alla rete scatenando l'entusiasmo del nutrito drappello di tifosi ospiti presenti in tribuna. La veemente, lucida e schiacciante reazione da parte dei ragazzi di Corti esplode in tutto il suo fragore nel corso di una ripresa che la Sestese interpreta al massimo delle proprie potenzialità offensive. Grazie agli inserimenti di Ciuccio, Di Vico, Dondini e Zaiti, il centrocampo di casa, guadagnando metri preziosi sul terreno, costringe gli ospiti ad arretrare notevolmente il raggio della propria azione. Nella fase finale del match un San Miniato raccolto negli ultimi trenta metri serra le fila regalando alla Sestese una unica grande occasione. Al 67' la veloce ripartenza orchestrata da Di Vico e finalizzata da Dondini è disinnescata da uno splendido intervento di Tiradritti che distendendosi in tuffo tocca il pallone di quel tanto che basta ad allungarne la traiettoria in calcio d'angolo. Dopo cinque interminabili minuti di recupero, il triplice fischio del pratese Mattei scrive la parola fine su un match estremamente equilibrato e combattuto che poteva essere deciso solo da un episodio o da una gran giocata. Il San Miniato vola dunque con pieno merito in testa a punteggio pieno scavando un primo importante solco rappresentato da ben cinque lunghezze di vantaggio nei confronti delle dirette inseguitrici. La sconfitta di allegriano ‘corto muso' brucia eccome in casa rossoblù. Ben poco ha da rimproverare Jacopo Corti ai suoi ragazzi per ciò che concerne il gioco espresso. Toccherà adesso archiviare in fretta questa prima dura battuta d'arresto stagionale per poi ripartire con ancor più convinzione, visto e considerato che di strada da fare ce n'è ancora molta. .
Calciatoripiù
: nella Sestese buone indicazioni sono venute dalle prestazioni di Kola, Shabani, Bartolozzi e dei subentrati Di Vico e Dondini. Nel San Miniato ottime le prove di Francini, Cresti, Giomarelli e Perugini. L'arbitro Mattei ha diretto in maniera più che sufficiente un match interpretato con gagliardia ma anche con grande correttezza da entrambe le squadre.
Nico Morali
Tau Calcio-Aquila Montevarchi 4-0

TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Tafani, Igliori, Maffei, Pardini, Fiore, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Gargano, Sensi, Simonini, Poli, Peschi, Lucchesi, Chimenti . All.: Vannini Marco
AQUILA MONTEVARCHI: Pelini, Monteiro, Landi, Ristori, Mugnai, Rampi, Santopietro, Pieroni, Parolai, Artini, Imeraj. A disp.: Focardi B., Tommasini, Oresti, Pecora, Focardi A., Ciabattini, Sabatini, Fontana. All.: Landi Fabio
ARBITRO: Christian Bertolacci di Lucca
RETI: Fusco, Fiore, Fusco, Giardina Papa
Quinta vittoria consecutiva, la terza di fila senza subire gol: il Tau si conferma in casa, batte con un netto 4-0 l'Aquila Montevarchi e prosegue la rincorsa alla capolista San Miniato, fin qui inarrestabile. Il punteggio finale racconta bene di un match di fatto mai in discussione, messo subito in discesa dal Tau, in vantaggio al 7' e già sul 3-0 quando scocca il minuto 19, al cospetto di un Montevarchi che comunque ci ha sempre provato, fino alla fine, cercando di arrivare in area avversaria sempre attraverso il gioco. La prima azione degna di nota della partita, al 7', coincide di fatto col vantaggio amaranto: l'1-0 nasce sugli sviluppi di una rimessa laterale di Tafani, servito in profondità Giardina Papa si libera di un avversario con un elastico e serve a centro area Fusco, che mette in rete per il vantaggio locale. Poco meno di dieci minuti più tardi, al 16', ecco anche il raddoppio amaranto: lo realizza Fiore trasformando un calcio di punizione dal limite dell'area concesso per un fallo su Fusco. Il Tau insiste in avanti e tre minuti più tardi allunga: lancio lungo di Tafani per Fusco, che si fa tutta la metà campo avversaria palla al piede e a tu per tu col portiere lo supera per il 3-0. Con un vantaggio rassicurante già nella prima parte di primo tempo, il Tau controlla sempre benissimo il vantaggio sul ritorno avversario: l'Aquila Montevarchi prova a rifarsi sotto, ma fatica nel primo tempo a creare grossi grattacapi alla difesa di casa. Nella ripresa la partita ricomincia sulla scia dei primi trentacinque minuti, e al 39' arriva subito anche il poker amaranto. Il 4-0 è un grandissimo gol di Giardina Papa che, servito in area da Fusco, con un gran gesto tecnico si libera di un avversario e da posizione decentrata s'inventa un bellissimo tiro al sette. L'Aquila Montevarchi non demorde e al 46' ha una buona opportunità accorciare sul 4-1: ci prova Imeraj su punizione dal limite dell'area, il suo tiro esce di pochissimo alto. Poi ancora tanto Tau. Al 51' grande azione di Turco, che va via in slalom e calcia poi dal limite di poco a lato; poi c'è da registrare una doppia chance per il neoentrato Chimenti. Al 61' riceve palla al limite dell'area e conclude di prima intenzione trovando la parata a terra di Pelini; due minuti dopo, al 63', raccoglie l'invito in profondità di Bonino, stoppa il pallone in area e conclude prontamente. Questa volta è Rampi a salvare la porta ospite, deviando il pallone di testa in calcio d'angolo. L'ultima ghiotta chance del match, un minuto dopo, è ancora per il Tau: questa volta è Bonino a ricevere il pallone al limite dell'area concludendo di pochissimo a lato. La partita si chiude qui, finisce 4-0 ad Altopascio. Il Tau si conferma con un'altra ottima prestazione e ancora con una vittoria netta; con questo successo, il quinto in sette partite, risale ancora la classifica, agganciando al secondo posto la Sestese. .
Calciatoripiù: Fusco, Giardina Papa
(Tau Altopascio); Rampi, Mugnai (Aquila Montevarchi).
Academy Livorno-Affrico 1-2

ACADEMY LIVORNO: Guidi, Grilli, Antonini D., Gioitta, De Vivo, Polini, Sgherri, Sostegni, Mazzoncini, Mastalli, Bizzi. A disp.: Brizzi, Talaa, Puglisi, Vannini, Corsinovi, Cipolli, Fastame, . All.: Signorini Luca
AFFRICO: Gori G., Abdiu, Trinci, Dagliana, Giustini, Buccella, Panieri, Farina, Nencioli, Bartolini, Castellano. A disp.: Notari, Boninsegni, Cecconi, Farolfi, Ferrari, Jahaj O., Lunghini, kazanouvskij, Sargenti. All.: Lombardo Giacomo
ARBITRO: Simone Marinari di Livorno
RETI: Sgherri, Lunghini, Lunghini

Trascinato dalla doppietta di un super Lunghini, entrato nella ripresa e bravissimo a calarsi subito nel match, ma in generale da un'ottima prova di squadra, l'Affrico passa in rimonta a Livorno, ribalta una partita complicata in casa dell'Academy e continua la rincorsa al vertice. L'1-2 vale la seconda vittoria consecutiva e il quarto risultato utile di fila: i biancoblù tengono così il passo di Tau e Monteserra, agganciando adesso al secondo posto la Sestese, battuta nello scontro diretto col San Miniato. I ragazzi di Lombardo approcciano bene al match, mostrando fin da subito un buon giropalla e diversi spunti interessanti; rispondono prontamente gli amaranto di Pancaccini, a loro volta pericolosi in area avversaria in diverse occasioni. Tra queste registriamo i tentativi di Mazzoncini (tiro parato) e Bizzi (conclusione fuori), oltre alla rete che decide la prima frazione di gioco. L'1-0 si concretizza intorno a metà tempo, è bravo Sgherri a farsi trovare pronto in area: raccoglie il pallone sull'ottima respinta di Gori su un tentativo di Mazzoncini e lo infila in rete per il vantaggio amaranto. L'Affrico non si abbatte e continua a spingere alla ricerca del gol. Le occasioni migliori per gli ospiti nel corso del primo tempo sono in particolare tre e sono affidate a Trinci, Abdiu e Nencioli: tutte e tre i tiri finiscono però sopra la traversa. L'Affrico è bravo a non abbattersi e riparte fortissimo in avvio di ripresa, riuscendo subito a pareggiare. L'1-1 arriva dal dischetto, grazie a un calcio di rigore fischiato dall'arbitro per un fallo di Sostegni in area su Nencioli: alla battuta va Lunghini (appena entrato in campo insieme a Jahaj), che trasforma con freddezza. Il gol dà forza all'Affrico, che spinge adesso - e così farà per tutto il secondo tempo - alla ricerca del sorpasso. I biancoblù premono alla ricerca dell'1-2, conquistando diversi calci d'angolo: la chance più ghiotta per il sorpasso è di Nencioli, fermato da un bellissimo intervento di Guidi, grande protagonista del match con un paio di buoni interventi e diverse uscite tempestive. L'Academy Livorno prova a scuotersi, e costruisce una buona opportunità ancora con Mazzoncini (tiro fuori dallo specchio). Ma è l'Affrico, come detto, a spingere con maggiore insistenza, chiudendo in attacco (e con ben cinque attaccanti in campo): gli sforzi dei biancoblù vengono premiati nel finale, proprio nei minuti di recupero: la zampata sul match la mette ancora Lunghini, che colpisce in mischia, di testa, per la rete del definitivo 1-2 e la doppietta personale. Esulta l'Affrico, che infila così la quinta vittoria in campionato, e continua - insieme a un nutrito gruppo di squadre - la rincorsa alla capolista San Miniato. .
Calciatoripiù
: nell'Academy Livorno il migliore in campo è il portiere Guidi ; nell'Affrico spiccano su tutti il match winner Lunghini - decisivo il suo ingresso in campo - e Abdiu .


Giov. Fucecchio-Pol. Monteserra 2-3

GIOV. FUCECCHIO: Meoni, Bianchi, Andreini, Menichetti, Salvini, Cantini, Pellinacci, Degl Innocenti, Santorufo, Benedettino, Micheli. A disp.: Cortopassi, Andreozzi, Migliorati, Lupi, Casu, Ficco, Spinelli, Demir, Kumara. All.: Serraglini Emiliano
POL. MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Bertelli, Barsacchi, Pratali. A disp.: Giella, Bullari, Buzhala, D Agostino, Falorni, Mariotti, Omodia, Sabatini, Tirino. All.: Lombardi Federico
ARBITRO: Giulio Bernacchi di Empoli
RETI: Santorufo, Santorufo, Dumitru, Bertelli, Pratali

Il San Miniato, ma non solo. Tra le grandi sorprese di questo inizio di stagione entra di diritto la matricola Monteserra, che passa anche a Fucecchio centrando la quinta vittoria in queste prime sette partite e si conferma nei piani altissimi della classifica, a braccetto con le corazzate Affrico, Sestese e Tau. I ragazzi di Lombardi sfoderano un'altra ottima prestazione in casa di un altrettanto positivo Fucecchio, protagonista di un altro risultato pirotecnico: si chiude infatti sul 2-3 il match tra bianconeri e biancoverdi, una gara caratterizzata da diversi gol, ottimi spunti e anche diverse decisioni arbitrali contestate. La prima arriva dopo pochi minuti, intorno al 5' di gioco, quando il Monteserra reclama un rigore per un fallo su Menichini, servito in area con un cross. La partita si accende, e dopo poco sono ancora gli ospiti ad affacciarsi minacciosamente in area locale, trovando questa volta la rete del vantaggio, sfruttando un'indecisione tra portiere e difensore: ne approfitta subito Bertelli, che s'inserisce bene, supera il diretto marcatore, rientra sul destro e incrocia il tiro per lo 0-1. Il Fucecchio non demorde e ha subito un'ottima reazione, alzando la pressione e guadagnando poco dopo tre calci d'angolo. Insieme alle prime occasioni arriva poi anche il gol, anche in questo caso su un'indecisione difensiva avversaria: lanciato dalle retrovie, Santorufo anticipa tutti in area e in pallonetto mette il rete per l'1-1. Nel primo tempo non arrivano altri gol, ma ci sono da segnalare altre buone occasioni. Il Fucecchio si fa ancora pericoloso su calcio d'angolo con Degl'Innocenti; salva Dhamo, che rimpalla il tiro in scivolata. Nel finale di primo tempo anche il Monteserra va vicinissimo al nuovo vantaggio: servito dalla sinistra, sempre Bertelli conclude da circa trenta metri colpendo il palo. Il secondo tempo si apre subito con un gol: dopo aver acciuffato il pari, il Fucecchio si porta in vantaggio sfruttando alla perfezione uno schema su punizione. Alla battuta va Benedettino, Degl'Innocenti fa da sponda per bomber Santorufo, che non sbaglia: è il 2-1, è la doppietta personale e il settimo gol stagionale per il numero 9 di casa. Forte del gol, la squadra di Serraglini insiste in avanti andando vicina al tris in un paio di occasioni e in particolare con Micheli al 53' (tiro parato). Il Monteserra non demorde, riesce a cambiare passo e inizia a guadagnare metri, spingendo alla ricerca di un pareggio che non tarda ad arrivare. Il 2-2 nasce da un calcio di punizione discusso (fischiato un fallo su Pratali): alla battuta va lo stesso Pratali, che insacca con un tiro a giro. Esulta il Monteserra, che riesce poi a ripetersi appena due minuti più tardi, quando trova il nuovo e questa volta definitivo vantaggio. Il 2-3 arriva ancora su punizione (fallo su Falorni), questa volta indiretta e da circa quaranta metri: alla battuta va Dumitru, che crossa dentro non trovando però la deviazione di nessun compagno ma quella del portiere, che smanaccia il pallone non riuscendo però a toglierlo dalla porta. Il pallone finisce così in rete per il 2-3 biancoverde. Dopo qualche attimo l'arbitro convalida il gol (decisivo il tocco del portiere sulla battuta di Dumitru), tra l'esultanza ospite e le proteste dei padroni di casa che sottolineano che l'intervento del portiere è arrivato quando il pallone aveva già ormai oltrepassato la linea di porta. La partita s'innervosisce, restando accesa e apertissima fino alla fine. E proprio nei minuti finali c'è da registrare un altro episodio discusso, questa volta in area ospite: un contatto su Santorufo fa arrabbiare nuovamente i padroni di casa, che chiedono il fallo in area del portiere e di conseguenza il calcio di rigore. Non è dello stesso avviso l'arbitro, che fa proseguire. È questo l'ultimo sussulto di un match vibrante e apertissimo fino alla fine. Con una prova di carattere, il Monteserra esce con i tre punti da un campo difficilissimo, battendo di misura un Fucecchio che non raccoglie punti ma autore di una prova davvero positiva. .
Calciatoripiù: Santorufo
(Giov.Fucecchio); Bertelli, Pratali (Monteserra).


Scandicci-Sporting Cecina 3-0

SCANDICCI: Fioravanti, Fiesoli, Catorcini, Collini, Rogai, Biagini Moretti, Conti, Dani, Bouirki, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: Gamannossi, Ciani, Paoli, Redi, Baldi, Sementa, Barbieri, Lo . All.: Vannucci Matteo
SPORTING CECINA: Pilla, Romano, Bragagni, Lepri D., Favilli, Lorenzini, Anchoum, Soldani, Manushi, Incani, Aquilini. A disp.: Cucchiara, Bibbiani, Cagnano, Useini, Poli, Travaglini, Pellicci, Silano. All.: Verdiani Diego
ARBITRO: Nico De Luca di Firenze
RETI: Conti, Conti, Bouirki
Partita perfetta dello Scandicci che davanti ai suoi tifosi vince nettamente contro lo Sporting Cecina facendo registrare un buon predominio dall'inizio alla fine. I blues cercano subito il gol del vantaggio provando a sfondare per vie centrali per due volte con Biagini Moretti e una con Bouirki, ma Pilla risponde sempre con ottime uscite basse coprendo i frequenti palloni centrali tra i difensori centrali sui quali i due attaccanti sono bravi ad avventarsi. All'11' però la partita si sblocca: lo Sporting Cecina sbaglia un'uscita dal basso e la pressione di Bouirki su Lorenzini porta i suoi frutti: l'attaccante ruba il pallone e segna da distanza ravvicinata. Continua il forcing dello Scandicci alla ricerca del doppio vantaggio. Bouirki sfrutta un malinteso tra i difensori centrali su rilancio di Fioravanti per trovarsi davanti al portiere rossoblù, riesce il dribbling ma non il tiro. Al 25' arriva il primo tiro dello Sporting Cecina: dopo un'azione sulla fascia destra, il pallone viene servito sulla lunetta dell'area per l'arrivo in corsa di Bragagni, che costringe Fioravanti alla parata in tuffo. Torna poi in avanti lo Scandicci, deciso a chiudere la prima frazione con un vantaggio più ampio. Al 27' inizia una serie di quattro calci d'angolo da destra, tutti battuti da Catorcini: nel primo di questi Bouirki svetta, Pilla fa una gran parata mettendo a lato. Nell'ultimo della serie, il cross raggiunge Rogai sul secondo palo ma il colpo di testa si stampa sulla traversa. Ancora su un tentativo di costruzione dal basso del Cecina finito male nasce l'ultima occasione del primo tempo: Biagini Moretti ruba palla e serve Conti, il quale da dentro l'area incrocia troppo e manda fuori di un nulla. Al rientro in campo il copione non cambia, e dopo soli due minuti arriva il tanto sudato raddoppio: da calcio d'angolo Catorcini tenta il gol olimpico ma Pilla respinge, raccoglie Bouirki che sembra uscire dall'area ma serve Conti, che arriva forte a rimorchio e spedisce il pallone all'incrocio dei pali. Nemmeno il tempo di rimettersi a sedere che la tifoseria di casa si rialza per esultare alla doppietta di Conti e al doppio assist di Bouirki: questo vince un contrasto con il marcatore all'altezza delle panchine, lungo la linea di fondo entra in area e ancora trova Conti a rimorchio che segna un rigore in movimento. Durante tutto il secondo tempo lo Scandicci amministra poi il vantaggio gestendo il gioco, ma con sole due occasioni importanti sui piedi di Bouirki e Paoli arrivate da due uscite dal basso dei rossoblù sbagliate. L'ultimo brivido arriva con Bragagni, che sfugge per vie centrali e prova il tiro ancora respinto da Fioravanti. Ottimo lo Scandicci che quindi tiene il passo delle squadre che la precedono in classifica, dimostrando di avere a disposizione un'ottima squadra in ogni reparto. Frena ancora invece lo Sporting Cecina, che tuttavia continua a rimanere fuori dalle zone rosse della classifica. .
Calciatoripiù: Bouirki, Rogai, Conti, Paoli
(Scandicci), Pilla, Bragagni (Sporting Cecina).
Giacomo Bargagni