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Giovanissimi Regionali GIR.Elite - Giornata n. 9

Pol. Monteserra-San Miniato 1-1

POL. MONTESERRA: Zanobini, Cavallini, Capasso, Giampa, Dumitru, Dhamo, Pengo, Menichini, Omodia, Barsacchi, Pratali. A disp.: Giella, Leoncini, Bullari, Tirino, Mariotti, Falorni, Kaci, Delfino, D Agostino. All.: Lombardi Federico
SAN MINIATO: Tiradritti, Francini, Conforti, Molinaro, Cresti, Tassinari, Sicuranza, Buoni, Riascos Sanchez, Giomarelli, Perugini. A disp.: , Pozzi, Rosati, Dei, Machetti, Capannoli, Rossi, Carlucci, Zazzi. All.: De Nisco Simone
ARBITRO: Francesco Giusti di Pisa
RETI: Menichini, Riascos Sanchez
A Cascine di Buti finisce con un pareggio un match che lascia un po' di rammarico al Monteserra, che contro la capolista San Miniato disputa una partita intensa e ricca di episodi, chiudendo sull'1-1 dopo un finale accesissimo. La gara inizia con buona intraprendenza da parte dei padroni di casa: al 1' il Monteserra costruisce subito un cross interessante in mezzo, ma il pallone sfila sul fondo. I ritmi restano alti e al 10' arriva un'altra occasione, questa volta su calcio piazzato dal limite dell'area, che però termina nuovamente fuori. Al 18' si accende il San Miniato: una punizione tesa da fuori area colpisce in pieno il palo e il pallone rimane lì, vivo in mezzo all'area. Nella mischia l'attaccante riesce a colpire di testa, mandando però la sfera appena sopra la traversa. Passano pochi minuti e al 21' gli ospiti tornano pericolosi: Riascos Sanchez arriva al tiro da posizione ravvicinata, ma trova un ottimo intervento del portiere del Monteserra. Al 25' Cresti ci prova con una conclusione da fuori che viene deviata in angolo. Dalla bandierina nasce un'altra grande occasione, ma il pallone termina sul fondo. Il primo tempo si chiude con una maggiore spinta offensiva del San Miniato, pur rimanendo una partita tutto sommato equilibrata nel gioco e nelle occasioni. La ripresa si apre con gli ospiti che partono forte: al 40' Riascos Sanchez calcia subito verso la porta, trovando una deviazione in angolo. Al 42' il Monteserra riparte in velocità e Perugini è costretto al fallo tattico, rimediando un'ammonizione. Al 47' arriva il giallo anche per Omodia, che spazza via il pallone a gioco fermo. Il San Miniato continua a premere e al 50' va vicino al gol su punizione dal limite: conclusione diretta, forte e precisa, ma Giella compie una grande parata deviando in corner. La partita cambia volto al 55', l'ingresso di Falorni regala nuova energia al Monteserra. Passano pochi secondi e proprio Falorni tenta il tiro, trovando però la risposta sicura del portiere. Un minuto dopo, al 56', Perugini commette un altro fallo da dietro, ma l'arbitro decide di non estrarre il secondo giallo, scatenando qualche protesta locale. Al 60' il San Miniato torna pericoloso: Francini percorre tutta la fascia palla al piede, ma viene chiuso dall'ottimo intervento difensivo di Cavallini, che mette in out. Il gol che sblocca l'incontro arriva al 64': Falorni controlla un pallone difficile, si gira e serve alla perfezione Menichini che, solo davanti al portiere, non sbaglia e porta il Monteserra in vantaggio 1-0. La risposta del San Miniato è immediata: al 65' Buoni sfiora il pari con un tiro che finisce sul fondo. Al 67' il Monteserra, sfruttando il momento positivo, si rende nuovamente pericoloso con la sovrapposizione di Pengo, che però non trova il guizzo vincente. Al 70' ancora Buoni salta più alto di tutti e colpisce di testa: il pallone sfiora la traversa. Il Monteserra non rinuncia ad attaccare e al 72' Dumitru conclude una bella azione con un tiro insidioso; il portiere ospite blocca con sicurezza. Al 74' arriva l'episodio che cambia il finale di gara: Riascos Sanchez cade in area dopo un contatto e l'arbitro assegna un rigore piuttosto dubbio. Sul dischetto va proprio lui, Riascos Sanchez, che calcia un penalty perfetto: Giella intuisce la direzione ma non basta, è 1-1. L'attaccante si toglie la maglia per esultare e viene ammonito. Dopo pochi istanti il direttore di gara fischia tre volte, ponendo fine a una partita combattuta, intensa e segnata da episodi discussi.
Calciatoripiù: Falorni, Giella
(Monteserra), Cresti, Riascos Sanchez (San Miniato).
G.G.
Cattolica Virtus-Aquila Montevarchi 0-1

CATTOLICA VIRTUS: Baioni, Chiaverini, Marchetti, MEoni, Rontini, Sori, Codignola, Guidotti, Focardi, Sassanelli, Abdelhamid. A disp.: Casini, Carfora, Ciampoli, Fabiani, Ventimiglia, Negrescu, Piccioli, Valiante . All.: Pancani Tommaso
AQUILA MONTEVARCHI: Focardi B., Landi, Santopietro, Ristori, Mugnai, Rampi, Artini, Focardi A., Parolai, Pieroni, Imeraj. A disp.: Pelini, Pecora, Franchini, Ciabattini, Oresti, Fontana, Noferi, Tommasini, Sabatini. All.: Landi Fabio
ARBITRO: Guido Sarchini di Firenze
RETI: Focardi A.
Il sigillo di Andrea Focardi in avvio di ripresa decide la sfida di Soffiano: il Montevarchi si fa corsaro sul campo della San Michele Cattolica Virtus, ritrovando un successo che mancava ormai da quattro turni. Dopo tre k.o. di fila, e senza riuscire a segnare, i ragazzi di Landi riescono a invertire le marcia, centrando una vittoria tanto prestigiosa - arrivata su un campo sempre difficile - quanto fondamentale per tenersi a distanza dalle zone rosse della classifica e restare in scia del nutrito gruppo di squadre che li precede. Esultano i rossoblù, si fermano invece i giallorossi, costretti alla quarta sconfitta stagionale dopo una serie di vittorie e prestazioni convincenti. Non che in questo caso la prestazione sia mancata, anzi. La Cattolica Virtus ha infatti giocato un buon match, contribuendo a dar vita a settanta minuti molto equilibrati, durante i quali le due squadre hanno sempre provato a proporre gioco e a rendersi pericolose in area avversaria. Di occasioni però, soprattutto nella prima frazione, non se ne registrano moltissime. I locali riescono a creare qualche grattacapo alla retroguardia avversaria in particolare su alcuni cross dal fondo alla ricerca di Focardi e un paio di buone combinazioni sulla sinistra con protagonisti Sassanelli e Abdelhamid. Gli ospiti rispondono con alcune pericolose ripartenze e in particolare con i tentativi di Parolai e Imeraj (entrambi i tiri vengono parati). Si chiude così il primo tempo, che va in archivio sul punteggio di 0-0. Perchè la partita si sblocchi dobbiamo attendere la ripresa, ed esattamente il terzo minuto di gioco: calcio di punizione laterale, sulla trequarti, Imeraj calcia a girare trovando in area la deviazione vincente di Andrea Focardi, che supera il portiere per lo 0-1. La Cattolica Virtus accusa un po' il colpo e le servono circa dieci minuti per riorganizzarsi e ripartire, mostrando poi una buona reazione allo svantaggio e aumentando la pressione alla ricerca del pari. In particolare i locali conquistano diversi calci d'angolo di fila, ma senza riuscire a sfruttarli, e vanno a un passo dall'1-1 nel finale. Dopo una prima buona opportunità su un cross dalla sinistra, sugli sviluppi del quale il Montevarchi rischia l'autogol, l'occasione più ghiotta per i giallorossi arriva nei minuti di recupero quando Carfora colpisce la traversa su calcio di punizione. Sul fronte opposto l'Aquila Montevarchi riesce a tenere sul ritorno avversario e costruisce un paio di buone opportunità in particolare col classe 2012 Noferi (davvero positivo il suo esordio), con Imeraj e con Ciabattini (il tentativo di quest'ultimo viene neutralizzato dal portiere). Ma anche in questo caso di gol non ne arrivano. Termina così 0-1 una bella partita, aperta fino alla fine e sempre molto corretta. Al triplice fischio finale l'Aquila Montevarchi può godersi tre punti d'oro, fondamentali per la classifica e per il morale.
Calciatoripiù
: nella positiva prestazione di squadra dell'Aquila Montevarchi, sia di chi è partito titolare sia di chi è entrato a gara in corso, una nota di merito va alla linea di difesa composta da Landi, Ristori, Rampi e Santopietro.
Pietrasanta-Tau Calcio 1-5

PIETRASANTA: Quiligotti, Miranda, Bartolini, Carmazzi, Spinetti, Ruggia, Ferri, Pasquariello, Iacopi, Giacalone, Barberi. A disp.: Giovannini G., Savino, Prosperi, Attuoni, Imelli Del Moretto, Tartarini, Dondoli, Borghi, Mariotti. All.: Perfigli Stefano
TAU CALCIO: Giovannelli, Masala, Tafani, Igliori, Maffei, Pardini, Fiore, Bonino, Fusco, Turco, Giardina Papa. A disp.: Biondi, Gargano, Peschi, Simonini, Poli, Innocenti, Chimenti, Lucchesi, Bavaro. All.: Vannini Marco
ARBITRO: Jacopo Nieri Bresciani di Viareggio
RETI: Barberi, Giardina Papa, Turco, Maffei, Fiore, Simonini
Il Tau si conferma a Pietrasanta, infila la settima vittoria consecutiva e prosegue la rincorsa a una vetta che adesso si fa più vicina: il contemporaneo pari della capolista San Miniato in casa del Monteserra permette infatti agli amaranto di accorciare a -3. La partita inizia però in salita per il Tau, costretto subito a rincorrere: al 1' infatti il Pietrasanta passa in vantaggio. L'1-0 biancoceleste nasce su calcio d'angolo: dalla bandierina Pasquariello crossa il pallone sul secondo palo per il colpo di testa vincente di Barberi, che firma l'immediato vantaggio locale. Esulta il Pietrasanta, non si scompone il Tau, che reagisce prontamente, impattando quasi subito il risultato: l'1-1 si registra infatti all'11', sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale battuto da Fiore; in area grande stacco di testa di Giardina Papa, che ristabilisce la parità. Quattro minuti più tardi poi arriva anche il sorpasso amaranto: Tafani s'invola sulla fascia e poi, una volta arrivato sul fondo, mette il pallone al centro per l'accorrente Turco, che firma l'1-2. Il Tau insiste in avanti, macinando gioco e andando ancora a segno poco dopo sugli sviluppi questa volta di un calcio d'angolo: dalla bandierina Fiore crossa sul secondo palo, la difesa di casa respinge il pallone che diventa poi preda di Maffei che con una conclusione a palombella supera il portiere per l'1-3 (23'). Il Pietrasanta prova a rifarsi sotto, rendendosi pericoloso in particolare sui calci da fermo. Come al 28', quando ha una buona opportunità per accorciare su un corner battuto da Iacopi: in area Miranda conclude di testa di poco sopra la traversa. Il Tau resta comunque sempre in controllo e nel finale di primo tempo allunga poi sull'1-4: ci pensa Fiore a calare il poker trasformando un calcio di punizione laterale. Con un vantaggio rassicurante all'intervallo, il Tau amministra bene la partita anche nella ripresa, sfiorando ancora il gol in un paio di occasioni. Al 41' Fiore penetra penetra in area, si defila un po' e conclude colpendo la parte esterna del palo. Tre minuti dopo, al 44', dopo una buona triangolazione con Turco, Giardina Papa tenta la conclusione calciando di poco sopra la traversa. Al quarto d'ora ci pensa poi Simonini ad allungare sull'1-5, pronto a colpire dopo una respinta del portiere su un calcio di punizione battuto da Fiore al limite dell'area. Il Pietrasanta non demorde e prova fino alla fine a rifarsi sotto, costruendo due buone opportunità con Giacalone: una di queste si registra al minuto 56 con una conclusione dalla distanza che Biondi (entrato nel frattempo al posto di Giovannelli) devia in angolo con un buon intervento. L'ultima palla-gol del match, al minuto 59, è ancora del Tau: cross di Masala, a centro area interviene Peschi, che calcia però alto. Gli ultimi minuti del match sono di amministrazione per il Tau, che si conferma anche a Pietrasanta e manda un altro segnale al San Miniato capolista, adesso ancora più vicino.
Calciatoripiù: Maffei, Turco
(Tau Altopascio).
Floria-Sporting Cecina 1-0

FLORIA: Lucente, Crosina, Celano, Piani, Cisbani, Bellizzi, Zuffanelli, Quintarelli, Hasanaj, Bourrousse, Nasca. A disp.: Lastrucci, Bolognesi, Magnarosa, Feri, Innocenti, Miftah, Ibra, Dugheri, Ara. All.: Benevento Antonio
SPORTING CECINA: Cucchiara, Romano, Useini, Santacroce, Lorenzini, Cavalli, Soldani, Poli, Silano, Aquilini, Bragagni. A disp.: Pilla, Bibbiani, Cagnano, Favilli, Lepri D., Travaglini, Pellicci, Incani. All.: Verdiani Diego
ARBITRO: Nicola Nevio Spiniello di Firenze
RETI: Nasca
La Floria ritrova il successo, il secondo consecutivo tra le mura amiche del Grazzini, superando di misura lo Sporting Cecina. Finisce 1-0 tra la compagine di Benevento e quella di Verdiani, una partita nel complesso piuttosto combattuta. Il merito dei locali è quello di approcciare benissimo al match e di colpire quasi subito, passando in vantaggio dopo cinque minuti grazie al secondo centro stagionale di Nasca: lanciato lungo da Piani, il numero 11 di casa s'invola verso la porta palla al piede, supera un avversario e a tu per tu con Cucchiara lo batte per l'1-0. È il gol che stappa e poi di fatto decide la partita, la Floria colpisce subito, sfruttando la prima vera occasione. Subito sbloccato in avvio, il match resta acceso: Floria e Sporting Cecina cercano il varco giusto, la prima per allungare il vantaggio e il secondo per pareggiare, ma senza creare grossissimi grattacapi alle due difese. La reazione degli ospiti è affidata in primis a Santacroce, che impegna il portiere; ci provano poi anche Bragagni e Silano, entrambi però poco precisi in area avversaria. I rossoblù premono in avanti e collezionano poi una serie di calci d'angolo, ma senza riuscire a impensierire più di tanto il portiere di casa. Di poco differisce il copione della seconda frazione di gioco. Lo Sporting Cecina riparte bene, mostrandosi fin da subito propositivo, facendo girare bene il pallone alla ricerca dello spunto giusto per pareggiare la partita. Dall'altra parte la Floria controlla bene il vantaggio e prova a sua volta ad allungare, agendo di rimessa in questa seconda frazione. I locali costruiscono un paio di occasioni importanti nei secondi trentacinque minuti, tra queste si segnala in particolare la traversa colpita da Crosina, ben servito a tu per tu col portiere dal subentrato Magnarosa. Il match resta acceso, il punteggio resta in bilico fino alla fine, ma non cambia più, nonostante la pressione dello Sporting Cecina alla ricerca di un pari che non riesce a trovare per imprecisione dei suoi centrocampisti e dei suoi attaccanti. Resiste così l'1-0 firmato da Nasca nel primo tempo: la Floria centra la quarta vittoria stagionale e sale a quota 13 in classifica, allungando così il vantaggio sulle zone rosse della classifica, dove resta bloccato invece lo Sporting Cecina, fermo a quota 5 punti. Gli ospiti tornano da Firenze con un po' di amaro in bocca per non essere riusciti a raccogliere punti nonostante una buonissima partita.
Calciatoripiù: Zuffanelli, Crosina, Nasca
(Floria).
Sestese-Affrico 4-0

SESTESE: Varosi, Franchi, Kola, Campani, Ghinea, Bartolozzi, Sponsale, Shabani, Petrini, Dondini, Zaiti. A disp.: Sorisi, Bartoli, Ciuccio, Di Vico, Giovannelli, Serricchio, Zerbo, . All.: Corti Jacopo
AFFRICO: Notari, Abdiu, Levis, Dagliana, Giustini, Castellano, Lunghini, Sargenti, Nencioli, Boninsegni, Panieri. A disp.: Leoncini, Buccella, Farina, Ferrari, Kazanovskyi, Jahaj B., Cecconi, Farolfi. All.: Lombardo Giacomo
ARBITRO: Niccolo Pastorio di Firenze
RETI: Campani, Shabani, Dondini, Giovannelli
La Sestese torna al successo dopo la sconfitta interna col San Miniato e il pari in casa del Monteserra, rifilando un netto 4-0 all'Affrico in quello che era uno dei big match di giornata. I locali approcciano subito benissimo alla partita, riuscendo a incanalare il match sui binari favorevoli già dai primi minuti. Dopo appena un minuto e venticinque secondi infatti i rossoblù conquistano e trasformano un calcio di rigore, poi al 6' di gioco allungano sul 2-0. Il vantaggio arriva di fatto alla prima azione, una buona ripartenza da dietro: dalla destra Petrini arriva sul fondo e mette il pallone in mezzo per Dondini, che viene contrastato in area da Giustini. L'arbitro giudica irregolare il contatto e indica il dischetto, assegnando il calcio di rigore alla Sestese. Dagli undici metri capitan Campani trasforma per l'1-0. È una decisione che scatena le proteste degli ospiti, subito costretti a rincorrere e poco dopo sotto di due gol. Trascorrono una manciata di minuti infatti e la Sestese è brava subito a raddoppiare, sfruttando un pallone perso in attacco dagli ospiti. I rossoblù sfondano sulla sinistra e, dopo una bella triangolazione, Dondini innesca Shabani, che arriva in corsa superando un difensore, infilando il pallone in rete sul secondo palo per il 2-0. Potrebbe essere un uno-due micidiale per l'Affrico, che però non demorde e prova subito a reagire, cercando lo spunto e gli spazi giusti per rifarsi sotto, faticando però a creare nitide occasioni in area rossoblù. Merito di una Sestese sempre molto attenta in fase difensiva e ancora pericolosa in area biancoblù in un paio di occasioni. E in particolare con Petrini (tentativo ribattuto) e con Shabani (tiro parato dal portiere). Nel secondo tempo l'Affrico riparte con buon piglio, desideroso di riaprire la partita, ma è brava la Sestese di fatto a chiuderla subito, allungando sul 3-0 quando ancora non sono trascorsi dieci minuti dalla ripresa del gioco. L'Affrico si fa trovare scoperto su un lancio lungo liftato di Bartolozzi, Petrini spizza il pallone per Dondini, che conclude forte sul primo palo per il tris rossoblù. Gli ospiti provano a sfruttare un paio di corner, ma è ancora la Sestese a rendersi pericolosa in un'occasione con Petrini, poi su un cross di Shabani (para il portiere) e poi su uno di Kola per Di Vico, che manca di un soffio l'impatto col pallone. Dopo un tentativo di Franchi (tiro ribattuto), a circa dieci minuti dal termine arriva anche il 4-0 rossoblù. Ci pensa il subentrato Giovannelli a realizzarlo, bravo a farsi trovare pronto sul secondo palo, sugli sviluppi di un corner, per il colpo di testa vincente che fissa il punteggio finale. Gli ultimi minuti sono di gestione per la Sestese, che con una grande prestazione si prende la sfida d'alta quota con l'Affrico, consolida il terzo posto in classifica e resta in scia di Tau e San Miniato, distanti rispettivamente due e cinque punti.
Calciatoripiù
: nonostante non sia quasi mai impegnato, il portiere Varosi si dimostra sempre molto attento; insieme a lui bene Campani in mediana e Dondini, grande protagonista del match. Per lui un rigore procurato, un assist e un gol (Sestese).
Academy Livorno-Sangiovannese 0-1

ACADEMY LIVORNO: Guidi, Grilli, Antonini D., Sostegni, Gioitta, Polini, De Vivo, Vannini, Mazzoncini, Mastalli, Sgherri. A disp.: Brizzi, Talaa, Corsinovi, Bizzi, Gallo, Cipolli, Fastame, . All.: Signorini Luca
SANGIOVANNESE: Lincoln, Del Ruina, Becattini, Conti, Burchi, Pecorini, Melani, Bencivenni, De Giudici, Feliziani, Gorelli. A disp.: Inzitari, Tasca, Tinivella, Kadrija, Cassai, Lalaoui, Lo Sindaco, Haqoq, Llaha. All.: Ceri Alessandro
ARBITRO: Maicol Cinotti di Livorno
RETI: Melani
Sono tre punti di capitale importanza, e per svariati motivi, quelli che la Sangiovannese si prende a Livorno: valgono la prima vittoria, i primi punti conquistati in stagione, l'aggancio in classifica proprio all'Academy Livorno e una grande iniezione di fiducia per il proseguimento di un campionato iniziato in salita. Come era pronosticabile, è stata una partita molto combattuta e lottatissima a centrocampo per gran parte della sua durata. La prima svolta del match arriva quasi subito, intorno al quarto d'ora di gioco: la Sangiovannese parte con buon piglio e riesce a colpire quasi subito, portandosi sullo 0-1 con un tiro dalla lunga distanza di Melani. La partita si sblocca, ma è solo un momento: il match prosegue infatti parecchio combattuto a centrocampo e caratterizzato da pochissime occasioni da gol. La Sangiovannese si difende con ordine e prova a ripartire alla ricerca del raddoppio, costruendo un paio di buone chance ma senza finalizzare; l'Academy Livorno cerca lo spunto giusto per colpire, ma senza riuscire a creare grossi grattacapi a una retroguardia ospite sempre molto attenta e bravo a chiudere ogni varco. Decisamente più emozionante la ripresa. L'Academy riparte con buon piglio e cerca il pari, la Sangiovannese prova a chiudere la partita e va vicina al raddoppio in un paio di occasioni. Si segnalano in particolare una traversa colpita da Feliziani e un gol annullato a Gorelli (a segno su assist di Bencivenni) per un discusso fuorigioco. A dieci minuti dalla fine il match potrebbe subire un'altra decisiva svolta: lanciato lungo, Mazzoncini scappa alla marcatura avversaria e s'invola verso la porta, poi al limite dell'area viene fermato irregolarmente da Lincoln. L'arbitro non ha dubbi: cartellino rosso per il portiere biancoazzurro e calcio di punizione dal limite dell'area per l'Academy Livorno. Mister Ceri è costretto al cambio: fuori Gorelli, dentro il portiere Inzitari, chiamato subito in causa e bravissimo a rifarsi trovare pronto, presentandosi con un miracolo sul successivo calcio di punizione battuto da Mazzoncini; il pallone resta poi in area, dove si accende una mischia, prima che gli ospiti riescano a liberare. L'Academy Livorno prova a sfruttare l'uomo in più, portando una grande pressione nel finale alla ricerca del pari. E ci va vicinissimo in pieno recupero, su un'azione rocambolesca in area: Inzitari blocca a terra il pallone, De Vivo glielo scippa e lo mette in rete, ma con un fallo apparso evidente. L'arbitro infatti annulla subito l'1-1. Da registrare comunque nell'occasione qualche recriminazione locale: sulla carambola, il pallone è stato bloccato da Inzitari al di là o al di qua della linea di porta? Per l'arbitro il pallone non è entrato, si riparte dunque con un calcio di punizione per gli ospiti. Dopo pochi istanti arriva anche il triplice fischio finale, e con esso l'esultanza della Sangiovannese. Dopo tre mesi di lavoro intenso, i ragazzi di Ceri si prendono la prima vittoria e i primi tre punti della stagione, sfoderando un'ottima prova di squadra. Frena ancora invece l'Academy Livorno, che viene agganciato in classifica proprio dai rivali di giornata. Gli amaranto hanno provato fino alla fine a rifarsi sotto, trascinati in particolare da Mazzoncini che è apparso il più attivo nelle file locali, ma senza riuscire a impattare il risultato.
Giov. Fucecchio-Csl Prato Social Club 3-0

GIOV. FUCECCHIO: Vescovi, Bianchi, Simone, Menichetti, Salvini, Benedettino, Pellinacci, Cantini, Santorufo, Degl Innocenti, Micheli. A disp.: Meoni, Migliorati, Testai, Casu, Lupi, Demir, Ficco, Spinelli . All.: Serraglini Emiliano
CSL PRATO SOCIAL CLUB: Pratolini, Perna, Galardini N., Scuffi, Restaino, Radicchi (21), Urban, Sensoli, Fabozzi, Kulla, Galardini T.. A disp.: Calenzo, Damiani, Janah, Muscariello, Paratja, Rosati, Seminara, Vannucci, Vitiello. All.: Montemaggi Fabio
ARBITRO: Roberto Pappalardo di Empoli
RETI: Pellinacci, Pellinacci, Santorufo
Tre reti, tre punti e sorpasso. Dopo la vittoria di Montevarchi, il Fucecchio si conferma con un successo alla fine netto, 3-0, ai danni del Csl Prato Social Club, superandolo in classifica. I ragazzi di Serraglini vincono e convincono tra le mura amiche, ma in campo si è vista anche una buona squadra ospite. Il primo squillo del match è proprio del Csl, pericoloso subito nei primi minuti: Fabozzi ha una ghiotta opportunità a tu per tu col portiere, ma non riesce a sfruttarla. Non sbaglia sul fronte opposto il Fucecchio, che dopo un tentativo da fuori di Benedettino (tiro alto), passa in vantaggio poco prima del 10' sugli sviluppi di una bella azione rifinita col cross tagliato di Benedettino per Pellinacci, che conclude di prima superando Pratolini per l'1-0. C'è da registrare poi una buona opportunità anche per Micheli, che non riesce però a inquadrare lo specchio della porta. Il Fucecchio tiene bene il pallone e insiste in avanti, dall'altra parte il Csl Prato Social Club prova a rifarsi sotto, cercando il varco giusto per superare una difesa locale sempre però molto attenta e brava a concedere poco o niente. Nel primo tempo non si annotano grosse altre occasioni nelle due aree, le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 1-0 per il Fucecchio. Nella ripresa la squadra di Montemaggi, guidata nell'occasione in panchina da Carmine Aprea, riparte con buon piglio rendendosi subito pericolosa in area avversaria per due volte col neoentrato Rosati; in una di queste l'attaccante ospite viene fermato da un avversario (il Csl Prato Social chiede il rigore, è tutto regolare per l'arbitro che fa proseguire). Dall'altra parte il Fucecchio risponde poco dopo e al 53' raddoppia. I protagonisti sono gli stessi del gol del vantaggio: Benedettino serve l'assist, Pellinacci va in gol, firmando così la doppietta personale. Avanti di due reti, i locali gestiscono con più tranquillità il match, costruendo altre buone occasioni in particolare con Degl'Innocenti e con Micheli. Il Csl Prato Social Club non si dà per vinto e va vicino a dimezzare lo svantaggio col neoentrato Vitiello: prende palla sulla trequarti, supera un avversario e calcia; il pallone esce sul fondo, gli ospiti chiedono un tocco del portiere, l'arbitro assegna una rimessa dal fondo. Subito dopo il Fucecchio allunga; al tris ci pensa bomber Santorufo, che fa tutto da solo: servito da Salvini, è bravo a girarsi in area e di sinistro a infilare il pallone in rete per il definitivo 3-0. Il match si chiude qui, nonostante negli ultimi minuti ci sia tempo per registrare un'altra buona opportunità ospite (salva il portiere con l'aiuto del palo su un tentativo dalla distanza). Finisce così a Fucecchio: i locali centrano la quinta vittoria stagionale e salgono a quota 16, sempre a braccetto con lo Scandicci, agganciando al quinto posto l'Affrico. È un successo meritato per i locali, attenti dietro, propositivi e bravi in avanti, ma che punisce alla fine troppo severamente un buon Csl.
Calciatoripiù: Pellinacci, Benedettino
(Giov.Fucecchio); Restaino (Csl Prato Social).
Scandicci-Lastrigiana 2-0

SCANDICCI: Gamannossi, Lo, Collini, Biagini Moretti, Rogai, Sementa, Conti, Paoli, Bouirki, Mazzoni, Mugnaini. A disp.: Fioravanti, Catorcini, Ciani, Dani, Gazzarri, Redi, Baldi, Barbieri, Fiesoli. All.: Vannucci Matteo
LASTRIGIANA: Cei, Ponzio, Belli, Bambagioni, Valenti, Tarchi, Cingari, Poggi, Kallorica, Rossi L., Oliarca. A disp.: Calattini, Curello, Gualtieri, Spanu, Saldana, Shehu, Gadelotti, Tikiki, Alvino. All.: Fanfani Filippo
ARBITRO: Alexis Jose Limaymanta Ortiz di Firenze
RETI: Bouirki, Autorete
Dopo un avvio altalenante, sembra aver ingranato la marcia giusta lo Scandicci: il 2-0 interno alla Lastrigiana permette infatti ai blues di allungare a tre la striscia di vittorie consecutive (e senza subire gol). L'andamento della sfida è subito chiaro fin dai primi minuti: lo Scandicci fa suo il possesso del pallone, conducendo il gioco al cospetto di una Lastrigiana che si difende bassa e prova a sua volta a ripartire. Di occasioni da gol però se ne annotano poche, perlomeno non grandissime: i blues ci provano con qualche tentativo dalla distanza e su calcio da fermo, ma senza creare grossissimi pericoli in area avversaria; i biancorossi provano come detto a sfruttare le ripartenze ma creare grossi patemi alla retroguardia e al portiere di casa. È un match che resta così bloccato sullo 0-0 quasi per la totalità del primo tempo, esattamente fino a tre minuti dall'intervallo, quando lo Scandicci riesce a colpire. L'1-0 arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo, in mischia, ed è alla fine decisivo il tocco di un giocatore ospite, che infila il pallone nella propria porta per uno sfortunato autogol. Forte del vantaggio a una manciata di minuti dall'intervallo, lo Scandicci riparte forte in avvio di secondo tempo e al 38' riesce subito a raddoppiare. La firma questa volta è di Bouirki, che fa tutto da solo: va via palla al piede sulla sinistra, supera un avversario, entra in area, si accentra e conclude a incrociare per il 2-0 blues. La Lastrigiana prova a scuotersi e alza un po' il baricentro; la partita si accende e ne beneficia anche lo spettacolo, con maggiori occasioni e numerosi batti e ribatti. La chance più ghiotta per colpire è ancora dello Scandicci e arriva dal dischetto, grazie al calcio di rigore conquistato da Gazzarri, fermato irregolarmente in area; non riesce ad approfittarne però Sementa, che dagli undici metri calcia fuori alla sinistra del portiere. La Lastrigiana resta in partita e prova a rifarsi sotto, creando qualche buona chance in area blues, seppur non occasioni clamorose: tra queste una è per Saldana, che non riesce a concludere a tu per tu col portiere, fermato da un ottimo recupero di un difensore. Lo Scandicci controlla bene il doppio vantaggio e prova ad allungare con qualche ripartenza di Gazzarri, ma anche in questo caso senza creare troppi patemi alla retroguardia biancorossa. Si chiude così il match del Bartolozzi: lo Scandicci si conferma e avanza in classifica, sempre appaiato al Fucecchio, agganciando adesso al quinto posto l'Affrico.
Calciatoripiù: Lo
(Scandicci); Cei (Lastrigiana).