Viareggio Calcio Mpsc-Prolivorno Sorgenti 0-0
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli, Bertacca L., D Alessandro (68' Lollo), Videtta, Tieu Kapieu, Pegollo, Gabrielli G., Morelli, Galligani, Purro. A disp.: Carpita, Gabrielli L., Brondi, Lippi, Bertelli, Maurelli, Ba (68' Andreotti)roni, Giannotti. All.: Vangioni Walter
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Bani, Giubbolini, Montecalvo, Nannetti, Tognarelli, Puccetti, Lucarelli M. (55' Freschi), Cutroneo, Bucchioni (75' Faye), Ba. A disp.: Rosini, Maiello, Canterini, Rastelli, Massa. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
NOTE: Ammoniti Morelli, Bucchioni.Minuti 540 senza segnare. Questo il conteggio impietoso di cinque gare di campionato - 2 pari e 3 sconfitte - e una di Coppa (con eliminazione per mano della Lucchese) che relegano il Viareggio fuori dalla zona playoff, a 7 punti dalla vetta. Contro la Prolivorno Sorgenti la squadra di Vangioni - priva di Ivani e dell'intero centrocampo (Cosimo Belluomini-Brondi-Apolloni) con Lollo che parte dalla panchina - ha rischiato in apertura sugli sviluppi di un corner: tiro di Nannetti da dentro l'area, grande risposta in tuffo di Nucci. Il Viareggio cerca ripetutamente la porta, Pegollo non la inquadra almeno tre volte, Morelli prima sbatte contro i guantoni di Serafini, poi su imbucata di Galligani svirgola d'esterno sinistro e spedisce fuori. All'inizio della ripresa, bella percussione centrale di Pegollo, tiro angolato che Serafini devia in tuffo sulla propria destra. Un paio di altre belle parate del portiere ospite su conclusioni nitide e ravvicinate tengono sul pezzo la Prolivorno, il Viareggio ci prova anche da lontano ma la luce dello specchio rimane una chimera. Sono partite in cui può arrivare anche la beffa, Andreotti va vicino a confezionarla nel finale, quando riceve su lancio lungo, resiste a Videtta e calcia, Nucci in uscita ribatte in modo provvidenziale. Si finisce senza reti, con il Viareggio in cerchio al centro del campo ad ascoltare Vangioni e quindi sotto lo spicchio dei propri tifosi, certo poco soddisfatti del loro rendimento. Bel punto per la Prolivorno, iniezione di fiducia per una classifica ancora molto critica.
Lucchese-Cenaia 6-1
LUCCHESE: Milan.eka, Lorenzini (83' Bossini), Del Rosso, Rotondo, Santeramo, Bartolotta (78' Onu), Russo C. (71' Palma), Riad (71' Camilli), Piazze (78' Morisi), Caggianese. A disp.: Ennached, Venanzi, Galotti Pastor, Ragghianti . All.: Pirozzi Sergio
CENAIA: Bettarini, Rossi M. (82' Gronchi), Lischi A., Bianchi (80' Rinaldi), Signorini, Puleo, Arcidiacono (64' Sartini), Provinzano, Busiello, Remedi, Boumarouan (52' Fischer). A disp.: Castaldi, Salvini, Cocucci, Santagata, Pelletti. All.: Macelloni Massimo
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
RETI: 15' Caggianese, 34' Piazze, 63' Lorenzini, 68' rig.Riad, 70' Riad, 76' Palma, 88' rig. Remedi
NOTE: Ammoniti Russo C., Ennached, Morisi, Provinzano.Risultato largo per la Lucchese di Pirozzi contro il Cenaia di mister Nicola Sena. I rossoneri iniziano subito forte e al quarto d'ora passano: Del Rosso da destra offre nel mezzo un cross la cui traiettoria profonda costringe il portiere Bettarini a smanacciare proprio verso Caggianese, che senza difficoltà appoggia di testa in rete. Il raddoppio, sfiorato in almeno tre occasioni con super lavoro per Bettarini, giunge poi al 34': cross dalla bandierina di Caggianese che Facundo Piazze addomestica con la coscia e poi calcia in controbalzo verso l'angolino sul palo più lontano. Si va al riposo sul 2-0. Nella ripresa ancora Caggianese ispira Lorenzini, che si accentra e col sinistro insacca un rasoterra angolato. Al 68' è ancora Caggianese a mettere paura alla difesa del Cenaia: Provinzano lo mette giù in area, dal dischetto Riad spiazza Bettarini per il 4-0. Dopo 2' ancora Riad va in pressione alta sul rinvio di Bettarini, e si inserisce sulla traiettoria del rilancio colpendo di testa, pallone che s'infila nella porta sguarnita. Dopo l'ingresso per l'esordio in rossonero dell'ultimo acquisto Camilli, l'insaziabile Caggianese appoggia verso Palma un pallone facile da stoppare e calciare a rete, il destro s'infila sul palo più lontano senza che il portiere muova foglia. Il Cenaia riduce il pesante passivo su rigore per fallo di mano di Santeramo: Filippo Remedi trasforma il 6-1 su cui si chiude la partita. Per la Lucchese mercoledì sera semifinale di Coppa al Porta Elisa con la Sestese. Per il Cenaia affiora no segnali di arrendevolezza, comprensibili data la forza dell'avversario e la criticità in classifica. Una stagione sempre più difficile che non accenna a svoltare.
Belvedere Calcio-Zenith Prato 1-0
BELVEDERE CALCIO: Pini, Capoduri (91' Veronesi), Del Conte (61' Artino), Cretella, Fregoli, Blanchard, D Angelo, Faenzi, Canessa (80' Cret), Bartolini (91' Colledan), Carlotti. A disp.: Ginanneschi, Barneschi, Pecciarini, Cozzolino, Pecchia. All.: Giallini Nicola
ZENITH PRATO: Brunelli, Sinisgallo, Kouassi, Toccafondi (46' Banchelli), Del Pela N., Parrini (87' Nannipieri), Geri (26' Danti), Saccenti (71' Moussaid), Tempestini, Cela, Casini (75' Palaj). A disp.: Caroti, Fiaschi, Castiello, Fallani. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 65' Carlotti
NOTE: Ammoniti Pini, Cretella, Faenzi, Casini, Nannipieri.Spettacolo e occasioni alla Corte degli Ulivi di Roselle, dove il Belvedere è il solo a concretizzarne una nel gol che decide la partita. Fasi iniziali all'insegna dell'equilibrio. Su un fronte Brunelli ribatte in uscita un tiro uscito da una mischia su corner, rispondono Del Pela con tiro debole da fuori e Kouassi su punizione, alta di poco. Manovra bene la Zenith con Sinisgallo che serve Parrini, tocco al centro verso Kouassi che mira l'angolino basso, pallone che esce a fil di palo. Si accende il Belvedere ispirato da Bartolini, che sfiora l'incrocio da lontano, quindi serve Verso Carlotti che in spaccata non ci arriva per poco. Di nuovo Bartolini conclude da fuori, grande parata di Brunelli. Prima dell'intervallo torna a farsi pericoloso Kouassi, con un tiro da fuori area carico d'effetto che finisce fuori. Nella ripresa Capoduri indirizza un tiro cross dal fondo che attraversa tutto lo specchio senza trovare deviazioni. Bella manovra corale della Zenith con Banchelli, Kouassi, Parrini, Del Pela, imbucata ancora per Parrini, anticipato da Pini in uscita; poco dopo altro scambio veloce tra Del Pela, Danti e Parrini che spizza verso Kouassi, grande intervento difensivo di Capoduri che ribatte. Lo stesso Capoduri chiama Brunelli a una corta respinta, sugli sviluppi il pallone viene rimesso al centro dalla linea di fondo, stacco perentorio di Carlotti che schiaccia in rete l'1-0. La Zenith reagisce rabbiosamente, Parrini centra clamorosamente la parte bassa della traversa su cross dalla destra, quindi si accendono alcune mischie su palloni inattivi dove la squadra di Settesoldi non trova la stoccata risolutiva. Nel finale si accende un piccolo parapiglia, per un intervento su Pini che in uscita bassa cercava di recuperare il pallone, ma non ci sono strascichi. La Zenith lascia per il momento alla Lucchese lo scettro in classifica, mentre il Belvedere si porta a -4 dai pratesi e -5 dalla vetta.
San Giuliano-Sporting Cecina 3-0
SAN GIULIANO: Giacobbe, Borgia, Casanova (75' Bozzi), Angelotti, Sorbo, Anzillotti, Gargani, Bindi (75' Papini), Di Paola (66' Ferretti), Cornacchia, Bacci. A disp.: Raugi, Pasquini, Arnesi, Cortopassi, Amico, Nacci. All.: Niccolai Matteo
SPORTING CECINA: Selmi, Solimano, Fiorini, Foti, Startari, Lorenzini, Brizzi (75' Ghilli), Diagne (65' Moroni), Scarpa (54' Di Tanto), Pardera, Rossi G.. A disp.: Pagni, Nigiotti, Ristori, Cionini, Lika, Londi. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Giuseppe Russo di Acireale
RETI: 25' Bacci, 62' Cornacchia, 82' Ferretti
NOTE: Espulso Foti al 49' per doppia ammonizione. Ammoniti Casanova, Di Paola, Cornacchia, Lorenzini, Di Tanto.Buona la prima per Matteo Niccolai, subentrato a Francesco Cordoni alla guida del San Giuliano con un 4-3-3 che dà subito i suoi frutti: lo Sporting Cecina cade incassando ancora 3 gol, come già la domenica precedente contro il Castelnuovo Garfagnana, stavolta senza segnarne. Una prestazione solida e compatta, di grande intensità, in cui il gruppo ha risposto presente dopo una settimana non semplice. Eppure lo Sporting Cecina era partito bene, avvicinandosi al gol con un tiro dai venti metri di Scarpa fuori di pochissimo, quindi con Brizzi su cross d'esterno di Rossi, verso il palo lungo, stop e tiro respinto da Giacobbe. Altra opportunità per Diagne, inseritosi su un rinvio impreciso del portiere, abile poi a neutralizzarne la conclusione. Al 25', quasi a sorpresa, il primo gol di Bacci, che con un tiro cross da lontano carico d'effetto su appoggio di Casanova sorprende Selmi, trafitto a fil di palo sulla propria sinistra. La rete smarrisce le sicurezze del Cecina ed esalta lo spirito di rivalsa del San Giuliano. I rossoblù ospiti restano in dieci a inizio ripresa, per la doppia ammonizione di Foti, altro duro colpo. Selmi nega il gol a Sorbo respingendone il colpo di testa su corner. Il raddoppio arriva comunque poco dopo l'ora di gioco: Borgia lancia lungo verso Gargani, si inserisce da dietro Cornacchia, che davanti al portiere non sbaglia. Non ha fortuna lo Sporting Cecina quando Brizzi timbra di testa la traversa, mentre ci vuole una bella parata di Giacobbe per negare il gol a Rossi, su cross di Moroni. Gara chiusa per merito di Andrea Ferretti all'82, che finalizza una ripartenza micidiale in superiorità, aggirando il portiere per poi appoggiare in rete a porta vuota. Selmi scongiura guai peggiori opponendosi a una conclusione di Papini, partita in archivio sul 3-0.
Sestese-Fratres Perignano 2-0
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, D Amato, Pisaneschi (27' Arias), Biondi, Cirillo, Dianda (55' Casati), Safina, Berti (89' Sarr), Manganiello (70' Fiorentino), Ermini (73' Pisaniello). A disp.: Giusti, Mernacaj, Scarpelli, Ciotola . All.: Polloni Fabrizio
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali (83' Kouadio), Lupi (74' El Ouardi), Remorini (74' Regoli), Kapidani, Vittorini, Meucci, Pagni (50' Stringara), Mearini (80' Garunja), Remedi L., Giordani. A disp.: Tirabasso, Sottile, Passerotti, Rofi. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Luca Cattaneo di Novara
RETI: 32' Cirillo, 70' Berti
NOTE: Espulso Giordani al 96'. Ammoniti Dianda, Casati, Rizzato, Remorini, Giordani.La Sestese scende dall'altalena e comincia a camminare spedita grazie alla seconda vittoria consecutiva. Dopo la vittoria di Cenaia arriva il secondo successo consecutivo ai danni della Fratres Perignano e la classifica comincia a non far paura, con la Sestese che si avvicina a zone più tranquille. E ciò che appare veramente confortante è il fatto che la vittoria contro il Perignano è frutto della migliore prestazione casalinga stagionale dei ragazzi di Polloni. Si è cominciato a rivedere una manovra fluida e rapida, una concentrazione più continua nell'arco della gara e soprattutto una crescita di rendimento di diversi elementi in ogni reparto. Il Perignano ha fatto quello che ha potuto, ma non ha mai mostrato di poter ribaltare l'economia di una gara che ha visto i padroni di casa saldamente in controllo della stessa. Le due società, con gli stessi colori e con un solido settore giovanile alle spalle, come testimoniato dal fatto che le squadre Juniores sono prima e seconda nel loro campionato, si affrontano con i pisani davanti sei punti rispetto ai fiorentini. Nella Sestese manca Belli per squalifica, sostituito da Safina; rientra Dianda e si accomoda in panchina Ciotola. In un pomeriggio piuttosto gelido, con una buona presenza di pubblico, Sestese in completo bianco e Fratres Perignano in maglia rossoblù si affrontano senza risparmio fin dall'inizio. Il primo squillo arriva con un tiro teso da fuori area di Cirillo, che sorvola non di tanto l'incrocio dei pali alla sinistra di Rizzato (10'). Ma un minuto dopo sono gli ospiti a protestare per un intervento di Dianda su Meucci, non ritenuto falloso dal direttore di gara. Ma è la Sestese a condurre le danze con Berti, Manganiello ed Ermini a proporsi come riferimento offensivo. Proteste anche da parte dei locali per un aggancio in area ai danni di Safina, ma anche in questo caso il signor Cattaneo non ritiene di intervenire. Al 23' ci riprova, senza fortuna, ancora Cirillo. Al 27' c'è un cambio forzato per Pisaneschi, rimasto a terra al limite della propria area, al suo posto entra Arias Arango. Intorno alla mezz'ora due lampi degli ospiti: traversa piena colpita da Giordani da fuori area (29') e bella uscita di Giuntini a neutralizare uno spunto dello stesso Giordani. Al 32' Manganiello in percussione centrale viene steso senza complimenti ad una ventina di metri dalla porta, in posizione centrale. Va alla battuta Cirillo che tira fuori dal cilindro una traiettoria perfetta: il pallone scavalca la barriera, carezza la faccia interna del palo alla destra del portiere e finisce in fondo alla rete (33') In una gara non cattiva si susseguono però diversi inconvenienti: al 37' tocca a Meucci finire a terra, senza per fortuna seri inconvenienti. Nel finale, sugli sviluppi di un calcio da fermo è il centrale Vittorini a sprecare una buona occasione, calciando altissimo da dentro l'area, un pallone vagante dopo una corta respinta della difesa. Al 44', con quasi tutto il Perignano in area della Sestese, Giuntini sventa con grande tempismo il pericolo costituito da un calcio di punizione di Remorini da sinistra (quasi un corner corto). Nel primo dei cinque minuti di recupero Berti non angola abbastanza da fuori area e Rizzato para senza problemi. La ripresa, a formazioni invariate, si apre con gli ospiti più intraprendenti in avanti, il che è un invito a nozze per i padroni di casa che, compatti dietro, trovano sbocchi invitanti in ripartenza. Al 49' Ermini va all'uno contro uno, entra in area sulla destra e fa partire un potente diagonale a mezza altezza, sul quale è bravissimo Rizzato a deviare in corner. Ma è prodigioso anche, dall'altra parte, Giuntini che, al 55', ha un gran riflesso su colpo di testa di Remedi. Al 61' il nuovo entrato Casati avanza per vie centrali e cerca Berti, che però non riesce ad agganciare il pallone. Al 67' un vivacissimo Berti va ancora alla conclusione, ma anche in questo caso il pallone è troppo centrale per creare un pericolo a Rizzato. Ma il numero 9 locale ha ormai il colpo in canna e lo lascia partire al 70': pennellata da artista di Ermini da destra e stacco imperioso di Berti, che di testa spedisce il pallone nel sette alla sinistra di Rizzato. Un gol che strappa applausi a scena aperta. Continuano a rischiare gli ospiti, al 79', quando Berti viene chiuso all'ultimo momento a pochi metri dalla porta, su un invitante pallone del nuovo entrato Fiorentino. Nuovo entrato che potrebbe calare il tris, all'83', ma indugia troppo nella conclusione dalla corta distanza e l'opportunità sfuma. Nel finale frequenti sono le interruzioni per giocatori a terra (compreso il portiere Giuntini) e la partita, nel lungo recupero, vede qualche scintilla di troppo: a farne le spese, al 96', è Giordani che finisce negli spogliatoi dopo il secondo cartellini giallo. La fine della gara arriva, dopo un recupero monstre, al 96'30 . Buona la direzione del signor Cattaneo di Novara. Su di morale la Sestese, che ora può guardare con tranquillità alla semifinale di Coppa Italia di mercoledì a Lucca. Polloni dice che finora la sua squadra ha fallito una sola gara: quella persa 3 a 0 a Lucca in campionato. La lezione dovrebbe essere servita per fare una bella figura. La Lucchese sarà anche l'avversaria del prossimo turno del Perignano: incroci pericolosi in vista.
Enrico Badii
Real Forte Querceta-Real Cerretese 0-1
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Ricci A., Tofanelli (78' Battisti), Piccione (68' Michelucci), Nicolini, Marinari (61' Porcellini), Fortunati (91' Franzoni), Mogavero, Panicucci, Borselli, Pinna (68' Maggi). A disp.: Di Nubila, Gazzoli, Goh, Lembo . All.: Verdi Matteo
REAL CERRETESE: Battini, Bargellini, Dal Porto, Pievani, Romiti, Mordaga, Nieri, Gargiulo, Melani, Bouhafa, Ferrara (82' Mallardo). A disp.: Cirillo, Tramacere, Sogli Degl Innocenti, Cappelli, Lapi, Volpi, Shahid. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 64' Ferrara
NOTE: Ammoniti Marinari, Maggi.La Real Cerretese coglie allo scoccare dell'ora di gioco i frutti della supremazia mostrata nel primo tempo. Il Real Forte reagisce caparbio nella mezz'ora che rimane e recrimina per un palo interno clamoroso e un gol annullato. La squadra di Andrea Petroni è più pericolosa nel primo tempo, con un gran tiro di destro di Nieri che trova pronto Pastine; quindi Ferrara di testa non approfitta di un'uscita imperfetta del portiere e spedisce alto, ci prova poi Bouhafa ma non inquadra la porta. Timida la sortita dei ragazzi di Matteo Verdi con Piccione da lontano. Quindi, dopo un'altra deviazione di Bouhafa su cross di Ferrara, occasione anche per Tofanelli del Real Forte, tiro impreciso da buona posizione dopo una bella giocata tra Piccione e Pinna. Nella ripresa Gargiulo rimette in area un pallone sugli sviluppi di un corner, Ferrara tenta la battuta al volo ma spedisce altissimo. Ben più efficace la girata di testa del numero 11 di Petroni, che su veloce ripartenza in superiorità numerica sfrutta un cross dalla sinistra di Bouhafa in anticipo sul portiere e insacca il gol dell'1-0 per gli ospiti. Il Real Forte rompe gli indugi e si riversa avanti. Fortunati conclude a lato, poi doppia occasione clamorosa per Maggi, che arpiona con un colpo di tacco funambolico un cross dalla destra e centra il palo interno, e Michelucci, che ribadisce a rete trovando la replica reattiva e prodigiosa di Battini in tuffo. Le speranze del Real Forte di riacciuffare la partita si infrangono su un salvataggio sulla linea di porta dopo un colpo di testa di Battisti e sulla bandierina dell'assistente che, nel prosieguo dell'azione, segnala una posizione di fuorigioco millimetrica prima che dal pallone messo al centro scaturisca il gol del possibile pareggio in mischia. I tre punti vanno così alla Real Cerretese, che in una classifica sempre molto fluida raggiunge una posizione più rassicurante, lasciando il Real Forte momentaneamente nella zona rossa dei playout.
Massese-Montespertoli 0-1
MASSESE: Gatti, Lucaccini R., Zavatto M., Bertipagani, Grasselli (82' Bonni), Maffei Em. (71' Centonze), Grasso (74' Mapelli), Caponi, Buffa, Lucchesi (67' Biagi), Marchini (74' Ndiaye). A disp.: Cozzolino, Bacci, Lasagna, Favret . All.: Marselli Davide
MONTESPERTOLI: Biotti, Fiaschi, Corradi, Salvadori (62' Bettoni), Trapassi, Vallesi, Zefi, Corsi (67' Mancini M.), Granucci, Maltomini, Rosi (71' Biliotti). A disp.: Romano, Spini, Calonaci, Lensi, Marcacci, Ciuffi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 63' Maltomini
Che Maltomini fosse un pericolo da guardare a vista la Massese lo intuiva, oltre che dalle referenze ormai consolidate del capitano gialloverde, fin dai primi minuti di gioco: prima quando il capitano di Sarti timbrava la traversa sugli sviluppi di un corner, quindi in occasione di un diagonale uscito di un soffio, intorno al 15', dopo una sbavatura difensiva dei bianconeri. Non stupisce, quindi, che sia stato proprio Maltomini - poco dopo l'ora di gioco - a sfruttare gli sviluppi di un calcio di punizione trovando la zampata che ha deciso la partita, approfittando di un'altra distrazione della retruguardia di casa. Dopo un inizio contratto la Massese si era resa pericolosa nel primo tempo al 15' con un tiro alto di Bertipagani, con Biotti fuori dai pali: conclusione alta; quindi al 19' con un diagonale di Caponi a fil di palo. La pressione si faceva insistente e al 25' Grasso sbatteva prima contro un salvataggio provvidenziale di Buotti, su grande giocata di Lucchesi, quindi infrangeva la ribattuta contro la traversa, con Buffa in agguato contenuto dal muro difensivo. Brivido anche al 35' per un tiro di Grasso respinto sulla linea da un difensore, infine colpo di testa di Marchini, normale amministrazione per Biotti. Nella ripresa il Montespertoli quando trova spazio prova ancora a far male, Zefi impegna Gatti in una parata in due tempi. La Massese al 58' si presenta in area con Bertipagani, lanciato da Lucaccini, stavolta è Vallesi a chiudere lo spiraglio per il tiro. Al 63', come detto, Maltomini sblocca la partita. La Massese - che non ha ancora vinto in casa - sente odore di un'altra beffa e si riversa avanti. Lucaccini in semirovesciata non trova la porta, quindi Caponi mette in area per Zavatto, sulla cui girata la prodezza di Biotti mette il sigillo di cera lacca ai tre punti. Il Montespertoli impegna Gatti con un tiro di Rosi e si affaccia in qualche sortita di rimessa, dimostrandosi una volta di più gruppo compatto e motivato, capace di esaltarsi sotto pressione come già successo, ad esempio, con la Real Cerretese. Brutte acque per la Massese, che attende tempi migliori e qualche rinforzo dopo molte partenze.
Castelnuovo Garfagnana-Fucecchio 1-0
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Rossi D., Ramacciotti, Cecilia, Leshi (56' Lunardi), Quilici, Casci, Cecchini, Conde, El Hadoui, Bartolomei (47' Nardi). A disp.: Marchini, Caiaffa, Marcovina, Tassi, Micchi A., Micchi Th., Bigondi. All.: Grassi Luigi
FUCECCHIO: Del Bino, Usai, Cioni, Lecceti, Malanchi (84' Melani), Goretti, Sgherri (69' Cristodaro), Geniotal, Fiorini, Badalassi (60' Pieri), Princiotta. A disp.: Rocchi, Berhoxha, Compagnucci, Arapi, Agostini, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 65' Cecilia
NOTE: Ammoniti Cecchini, Malanchi, Fiorini.Un colpo di testa di Cecilia a metà ripresa vale la vittoria per un bel Castelnuovo, contro il Fucecchio, che ha cercato a sua volta di fare risultato pieno. Dopo la targa per Niccolò Casci, alla presenza numero 200 in gialloblù, la gara entra subito nel vivo. El Hadoui è il più intraprendente nei padroni di casa, che però rischiano su una maldestra ripartenza dal bassoBarghini sbroglia. Finiscono a lato, sui due fronti, i tiri di El Hadoui - che ci prova ripetutamente - e Geniotal. Nella ripresa l'equilibrio si spezza su assist ancora di El Hadoui per la schiacciata di testa del numero 4 Cecilia, niente da fare per Del Bino sebbene il Fucecchio recrimini per un possibile fallo in attacco. Nardi impegna ancora Del Bino, poi la reazione del Fucecchio produce un episodio dubbio in area, su caduta di Fiorini che viene invece ammonito per simulazione, e un tiro di Cristodaro fuori bersaglio. Il Castelnuovo controlla creando ancora un paio di opportunità, ma il risultato non cambia più.