Lucchese-Sporting Cecina 2-1
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 12' Camilli, 42' Scarpa, 85' Camilli
La Lucchese porta a casa una sudata ma importantissima vittoria contro lo Sporting Cecina e conferma il primato in classifica. Pirozzi propone un tridente con i due nuovi acquisti Colferai e Camilli (283 presenze e 50 reti in Serie D) dal primo minuto assieme a Caggianese. In difesa si rivede Venanzi. E le cose si mettono subito bene quando, al 12', proprio Massimo Camilli è bravo in pressione alta a disturbare il giro palla dello Sporting Cecina, rubare la sfera su tocco maldestro di Barlettani e depositarla alle spalle di Pagni. Dopo che Colferai ha cercato invano il gol in un paio di occasioni, e Startari si è distinto per un salvataggio sulla linea in mischia, la risposta dello Sporting Cecina arriva al 42' quando Scarpa da destra incrocia una traiettoria in controbalzo, su pallone lavorato da Diagne e assist di testa di Barlettani, che Milan può solo guardare entrare in porta: 1-1. Lo Sporting fallisce il addirittura il raddoppio al 45', con Brizzi che tocca debolmente a tu per tu col portiere, e sbatte contro Milan anche in avvio di ripresa, su tiro ravvicinato di El Falahi. Il secondo tempo è molto equilibrato, Pirozzi inserisce Piazze e Riad per dare freschezza all'attacco e Palma per aumentare la rapidità offensiva del centrocampo. La Lucchese sfiora il gol con Caggianese, subisce qualche ripartenza insidiosa, e deve attendere l'85' per afferrare i tre punti: Colferai lavora un pallone sulla sinistra, serve centralmente rasoterra appena fuori dall'area dove Del Rosso scarica per un tiro da fuori che Camilli intercetta e poi, solo davanti al portiere avversario, scaraventa in rete. Lo Sporting Cecina ci prova fino alla fine, recrimina per un possibile tocco di mano di Lorenzini su tiro di Scarpa, ma il risultato finale è 2-1. La Lucchese rimane al comando con 38 punti, e si prepara alla finale di Coppa Italia contro la Sangiovannese, mercoledì prossimo al Bozzi delle Due Strade a Firenze, ore 18.30. Per lo Sporting prossimo turno interno con la Massese.
Belvedere Calcio-Real Forte Querceta 2-1
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
RETI: 2' Panicucci, 29' Fregoli, 75' Capoduri
Suda freddo il Belvedere, trafitto in avvio dal Real Forte Querceta con gol di Panicucci, partito in posizione dubbia, che neanche le immagini chiariscono. Gli ospiti, forti del vantaggio, applicano un pressing serrato a tutto campo, il Belvedere tiene botta nel momento di difficoltà e viene premiato, poco prima della mezz'ora, quando un tiro cross dalla destra di Fregoli supera tutti e spiove alle spalle di Di Nubila, siglando l'1-1. Il portiere del Real Forte compie una bellissima parata su punizione di Carlotti. Nel secondo tempo il Belvedere alza il tasso tecnico del gioco. La squadra di Giallini deve rinunciare a Blanchard per un problema muscolare, gli subentra Veronesi; a un quarto d'ora dalla fine una bella combinazione tra Bartolini e Cretella sulla sinistra propizia il cross sul quale Capoduri confeziona un gol da incorniciare, che vale i 3 punti. I maremmani girano a quota 25, in zona playoff, e ricaricheranno energie fisiche e mentali fra turno di riposo e pausa natalizia. Il Real Forte è al quinto stop nelle ultime sei gare, terzo consecutivo. La posizione, giocoforza, si fa preoccupante, e all'orizzonte c'è il derby col Viareggio.
San Giuliano-Prolivorno Sorgenti 4-1
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
RETI: 16' Gargani, 30' Ba, 39' Cornacchia, 56' Cornacchia, 81' Di Paola
Il San Giuliano merita il successo con la Pro Livorno con una prestazione ordinata, cercando sempre il gioco contro un avversario ostico, al di là di quanto dica il punteggio, e capace di creare a sua volta occasioni. Una gara interpretata con intensità, qualità e spirito di squadra, dall'inizio alla fine. Presto in vantaggio grazie a Gargani, la squadra di Matteo Niccolai ha intensificato la pressione una volta subito il pareggio di Ba, andando al riposo sul 3-1 con la doppietta di Cornacchia, spettacolare il secondo gol con tiro al volo su cross di Gargani. Nella ripresa il San Giuliano non ha tirato i remi in barca, continuando a spingere per non correre rischi, cercando di arrotondare ulteriormente il punteggio, portato sul 4-1 nel finale da Di Paola. Sabato prossimo in anticipo, banco di prova impegnativo al Chiavacci di Prato contro la Zenith; la Prolivorno riceverà la Sestese.
Art. Ind. Larcianese-Cenaia 0-1
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 90' Santagata
Sprofondo viola con la Larcianese che perde con il fanalino di coda Cenaia. Ancora una partita ben giocata ma realizzazioni a 0 e gol preso nei minuti finali. Si complica subito la vita Castaldi che per poco si fa rubare palla da Ba e Crecchi anticipa Remedi, si accentra e scarica un bolide che va sopra la traversa. Ci riprova la Larcianese al 9' con uno scambio Rosselli-Marianelli con un tiro a lato e arancioni che si vedono con Bianchi, all'11', che tira forte centrale con Della Pina ben piazzato. Pressing Viola con Martinelli al tiro alto, Mariani al 29' su punizione e al 31' da fuori area e contropiede di D'Agosto, al 34', che costringe Della Pina al tuffo con deviazione in angolo. Riprende il monologo pistoiese dei minuti finali con Ba al tiro in diagonale magnificamente respinto con i piedi dall'estremo difensore Pisano e con Crecchi che entra in area ma il piatto destro esce di poco a lato. Fine primo tempo e ripresa ancora più arrembante dei padroni di casa. Vicino al gol Rosselli con un tiro angolato da dentro area, Mariani di sinistro che lambisce il palo, di nuovo Rosselli che stoppa e si gira battendo Castaldi graziato dal palo e Crecchi di testa in area parato. Bello scambio tra Mallardo e Rosselli con quest'ultimo che sfiora il palo alla sinistra di Castaldi e Falorni, su punizione conquistata da un indiavolato Crecchi, che sfiora la traversa. Sembra un immeritato pareggio per i viola ed invece arriva la beffa. Il Cenaia si conquista un angolo e sugli sviluppi Sant'Agata salta più in alto di tutti e insacca. 0-1. La reazione dei viola è confusa e il match finisce con gli arancioni che festeggiano la seconda vittoria consecutiva.
Viareggio Calcio Mpsc-Real Cerretese 3-1
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 43' Baroni, 47' Bouhafa, 55' Gabrielli G., 69' Galligani
Il Viareggio ritrova la vittoria anche allo stadio dei Pini e segna tre gol in un colpo solo dopo l'astinenza degli ultimi mesi, interrotta dal gol di Pegollo -squalificato - alla Zenith. La Real Cerretese agguanta il pari in avvio di ripresa ma poi si squaglia sul 2-1 e non riesce più a rendersi pericolosa, concedendo praterie alla squadra di Vangioni. Primo spunto di Tieu Kapieu sulla destra, cross e girata al volo di Galligani che esce di poco sul primo palo. Fuori misura di poco anche il bel colpo di testa a incrociare di Videtta su punizione dalla destra, e poco dopo il diagonale di D'Alessandro due metri entro l'area. La gara si sblocca al 43': flipper di deviazioni su punizione calciata da Bertacca, Baroni smarcato nell'area piccola si ritrova il pallone fra i piedi e non fallisce la ghiotta occasione: 1-0. All'inizio del secondo tempo un tocco corto di D'Alessandro mette in ambasce Bertacca, Bouhafa in pressing ruba palla, s'invola e trafigge Nucci per l'1-1. Il Viareggio non si perde d'animo, G. Gabrielli tocca debolmente su assist di Galligani e Battini para, poi lo stesso numero 9 raccoglie l'assist dal fondo di Purro e in mezzo a due difensori insacca d'interno il gol del 2-1. Manca la firma di Galligani, che griffa il 3-1 con una volata solitaria di rimessa, su assist di G. Gabrielli, conclusa dal tiro sull'uscita di Battini che s'insacca a fil di palo. Nei larghi spazi del contropiede, il Viareggio colleziona occasioni per il poker, con Galligani imprendibile che pure ci riuscirebbe ma viene colto in fuorigioco. Anche Nucci non si annoia, chiudendo la porta sul tentativo di Bargellini. Si finisce sul 3-1, Viareggio al terzo posto e Real Cerretese comunque ancora in linea di galleggiamento fuori dalle paludi dei playout.
Sestese-Fucecchio 0-1
ARBITRO: Christian Messina di Castellammare di Stabia
RETI: 87' Pieri
Al Torrini va in scena uno di quegli episodi che si possono definire come gli insondabili misteri del calcio. Lo 0 a 1, con il quale il Fucecchio sconfigge i padroni di casa, appare illogico per quanto si è visto nel corso della gara. Spulciando e rispulciando gli appunti non troviamo (oltre ovviamente al gol di Pieri all'83') un tiro in porta degli ospiti degno di questo nome. Una squadra che avrebbe fatto salti gioia per un pareggio e che ha impostato tutta la sua gara sul prima non prenderle raccoglie, alla fine, il massimo della posta in palio. Alla Sestese, alla quarta sconfitta casalinga, non si può, in questa occasione, rimproverare nulla. La squadra di Polloni si è dimostrata viva dopo tre vittorie consecutive ed ha fatto tutto quello che è nelle proprie possibilità per far sua la partita. Aggressiva e determinata, quasi sempre in vantaggio sulle cosiddette seconde palle, ha colto un palo clamoroso con Ermini a metà primo tempo, ha creato diverse occasioni e non ha avuto un briciolo di fortuna nelle furiose mischie che si sono sviluppate nel finale. Ma si sa, il gioco del calcio sfugge alla logica, per cui uno più uno non fa sempre due e non si vince ai punti, ma segnando un gol in più degli avversari. Come avvenuto dopo le altre sconfitte (soprattutto dopo quella con il Montespertoli), dopo la caduta occorre rialzarsi. L'ultima giornata del girone di andata, con la trasferta a Livorno, impone ai ragazzi di Polloni di reagire per arrivare al giro di boa in una posizione di classifica assolutamente tranquilla. E passiamo alla cronaca. Non comincia sotto una buona stella la partita della Sestese con Biondi che, al 5' rimane a terra dopo un normale contatto di gioco ed è costretto ad uscire, per problemi ad un ginocchio, sostituito da Safina che si posiziona a centrocampo nel 4-2-3-1, con l'arretramento di Belli. Con il trascorrere dei minuti la Sestese comincia a prendere campo con azioni ficcanti e colpisce un palo pieno, alla destra di un Del Bino fuori causa, con una conclusione improvvisa da destra di Ermini (23'). Al 26' Berti impegna Del Bino in una deviazione in calcio d'angolo (alla fine il conto totale dei corner sarà 8 a 2). Il Fucecchio appare piuttosto passivo e, quando si trova in possesso del pallone, lo muove con ripetuti passaggi corti tra i difensori, per poi affidarsi a lanci lunghi che non creano particolari pericoli per la difesa avversaria. Quando la Sestese accelera si vede la difesa ospite in sofferenza, come al 33', quando Iommazzo è costretto al fallo da ammonizione che, essendo arrivato alla quarta infrazione, lo porterà a saltare la prossima gara contro la Lucchese. Nel secondo tempo si riparte con lo stesso copione, con Sestese aggressiva e Fucecchio che porta palla a ritmi esasperatamente lenti, evitando di scoprirsi e offrire campo alle ripartenze avversarie. Un vivacissimo Cucinotta sulla destra mette in area palloni su palloni, ma le conclusioni a rete sono poche. Belli tiro centrale (63'), D'Amato alto (68'), Casati ancora alto (76'). Al 79' Del Bino respinge un tiro di Ciotola e, un minuto dopo, Manganiello vede una sua conclusione da destra deviata in calcio d'angolo. La doccia fredda per la Sestese arriva all'83', in una rara sortita degli ospiti: Pieri sul filo del fuorigioco, batte in diagonale Giuntini, mandando il pallone nell'angolo lontano. La reazione dei padroni di casa è veemente: Cirillo non trova la porta in due occasioni (88' e 90'). Il Fucecchio si chiude tutto in area, come diceva ironicamente Mourinho, mettendo il pullman davanti alla porta ; si originano mischie epiche in area, con grovigli di fantozziana memoria, ma il pallone non vuol saperne di entrare. L'ultimo vano tentativo si registra al 94', con un colpo di testa di Belli che manda il pallone a sfilare sul fondo, oltre il secondo palo.
Enrico Badii
Massese-Fratres Perignano 2-1
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno
RETI: 25' Lucchesi, 65' El Ouardi, 91' Zavatto M.
La Massese ritrova la vittoria dopo due sconfitte e, mentre si rischiarano in parte le tenebre dell'assetto societario, e i nuovi innesti danno subito il proprio contributo, risale la classifica. Può essere la partita della svolta commenta al termine l'allenatore Marselli, mentre il tecnico ospite Fanani, per quanto la sconfitta sia arrivata nei minuti di recupero, non è rimasto soddisfatto dall'approccio alla gara dei suoi. C'è subito lavoro per Rizzato, prima in uscita a interrompere una rapida trama offensiva, quindi tra i pali su tiro pericoloso di Buffa. Il portiere ospite nulla può al 25' sul tiro ben indirizzato da Lucchesi. Il Perignano fatica, e si fa appena più intraprendente solo a inizio ripresa, per quanto siano soprattutto gli interventi di Rizzato a tenerlo in partita. Al 67' però il nuovo entrato El Quardi approfitta di una situazione convulsa in area, e con il portiere Gatti fuori dai pali fa centro nella porta sguarnita: 1-1. Tuttavia il Perignano non fa tesoro dell'episodio favorevole e nel recupero concede all'avversario l'ennesima mischia in area, Zavatto si coordina in rovesciata e infila il gol che vale 3 punti.
Castelnuovo Garfagnana-Zenith Prato 1-2
ARBITRO: Alessandro Pio Carpentiere di Barletta
RETI: 44' Cela, 60' El Hadoui, 69' Kouassi
Corre la Lucchese, rincorre il Viareggio, nel mezzo la Zenith c'è e difende il secondo posto andando a vincere una sfida delicatissima a Castelnuovo, all'inizio sotto di soli tre punti. La squadra di Settesoldi si porta subito in attacco, con un cross di Toccafondi che Danti di testa manda sopra la traversa; quindi Del Pela sfiora il palo e Kouassi manca lo specchio da fuori. Anche il Castelnuovo si rende pericoloso, ma a passare è la Zenith: gran merito a Del Pela in fase di costruzione, inserimento vincente di Cela che trafigge Barghini. Nella ripresa Parrini sfiora il raddoppio di testa, strepitosa la risposta del portiere. Il Castelnuovo al 60' riconquista un pallone sulla mediana, ripartenza letale finalizzata da El Hadoui nel gol dell'1-1. La Zenith ha cuore e orgoglio per reagire, al 69' Banchelli mette in mezzo un pallone che Kouassi trasforma di giustezza nel gol del 2-1. Il Castelnuovo stavolta non riesce a recuperare e i tre punti vanno alla squadra pratese.