Lucchese-Viareggio Calcio Mpsc 1-0
LUCCHESE: Milan.eka, Tosi (71' Lorenzini), Del Rosso, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Russo C., Camilli (77' Piazze), Fedato (70' Colferai), Riad (90' Sansaro). A disp.: Ennached, Onu, Venanzi, Zenuni, Ragghianti. All.: Pirozzi Sergio
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, D Alessandro (50' Belluomini C.), Danovaro, Brondi (66' Romanelli), Videtta, Sforzi, Tieu Kapieu, Baroni (66' Galligani), Gabrielli G., Kthella (66' Pegollo), Purro. A disp.: Carpita, Ivani, Apolloni, Giannotti, Lollo. All.: Fiale Lorenzo
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 52' Fedato
NOTE: Ammoniti Santeramo, Videtta.Un gol di Fedato a inizio ripresa regala tre punti di platino alla Lucchese, che stacca versiliesi a -7 e scrolla dal primo posto la Zenith, inopinatamente caduta sul campo del redivivo Cenaia. Proprio Fedato è all'esordio da titolare alle spalle di Camilli e Riad, al Porta Elisa si contano circa 2000 presenze, compresi in Curva Ovest i gemellati tifosi olandesi dell'Almere e i belgi del Mons. Il primo tempo si apre con il cambio forzato di D'Alessandro, gli subentra dopo 5' Belluomini. Al 13' rinvio lungo di Milan spizzato di testa da Camilli, Nucci blocca in uscita anticipando Riad; Xeka mette in mezzo al 23', la difesa allontana, calcia Fedato, tiro deviato da Videtta e pallone in corner. Riad ci prova 3' dopo, ancora un tiro ribattuto. Viareggio in avanti al 42': Kthella riceve da Gabrielli, si destreggia in area e calcia forte, Milan è sulla traiettoria e blocca. Dopo un destro di Camilli bloccato da Nucci e la risposta dalla corta distanza di Kthella in scivolata, parata in tuffo da Milan, finisce sullo 0-0 un primo tempo molto combattuto. In apertura di ripresa un tiro per parte: Nucci para quello centrale di Riad, Baroni manda invece fuori a fil di palo con un diagonale radente. Al 52' Riad entra in area con rapidità e scambia con Fedato, il numero 10 conclude incontrando in traiettoria la deviazione di Danovaro che prende in controtempo Nucci: è l'1-0. Fedato ci prende gusto, e ci vuole una grande parata di Nucci per negargli la doppietta personale su punizione. Portiere viareggino decisivo anche sul corner immediatamente successivo, su colpo di testa di Santeramo. Vangioni rimescola le carte con tre cambi, mentre la Lucchese deve rinunciare a Tosi e fa entrare Lorenzini. Il Viareggio spinge in forcing: Pegollo colpisce su assist di Galligani, Milan respinge corto, Gabrielli raccoglie e cerca di superare in dribbling il portiere per appoggiare in rete ma il numero 1 di casa recupera e gli carpisce il pallone dai piedi. Clamorosa l'occasione al 92', quando Pegollo - scattato in posizione dubbia su punizione messa in area dalla mediana - colpisce la traversa con un tocco volante di destro. E' l'ultimo episodio della gara, che vede i rossoneri imporsi di misura.
Art. Ind. Larcianese-Real Forte Querceta 0-0
ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Porciani (77' Michelotti), Lucaccini F., Marianelli, Maffei Em., Salerno, Crecchi (60' Martinelli), Minardi, Rosselli (60' Mallardo), Mariani (60' Bolognini), Ba. A disp.: Gorini, Nenci, Cardelli, Bacci, Pertici. All.: Cerasa Maurizio
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Nicolini, Arcidiacono, Marinari, Ricci A., Piccione, Franzoni, Fortunati (75' Michelucci), Geraci, Borselli, Fantini (65' Gazzoli). A disp.: Di Nubila, Mogavero, Lembo, Bartolini, Panicucci, Tofanelli, Vitaggio. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
NOTE: Ammoniti Porciani, Lucaccini F., Maffei Em., Ba.Torna Cerasa e ripropone il suo consueto 3-5-2 portando a casa un pareggio non scontato. Squadre vicino al gol in diverse occasioni ma, alla fine si tratta di un pareggio giusto. Comincia Geraci, al 10', a farsi vedere dalle parte di Della Pina e risponde Ba al 16' e al 17' imbeccato prima da Crecchi e poi da Mariani. Al 18' incursione di Crecchi fermato al momento del tiro e al 23' pericoloso Geraci nell'area piccola disinnescato da un provvidenziale Crecchi. Occasionissima per i Viola al 31' con una bomba di Minardi da fuori area intercettata da Pastine e risposta di Fantini al 37' che entra in area in contropiede e prova un diagonale che Della Pina devia sul palo. Ultima occasione del primo tempo per Franzoni pescato da Geraci, stop e tiro di poco a lato. Sì riparte nella ripresa con i Versiliesi che provano con Arcidiacono da fuori area e con Franzoni di testa. Ancora pericolosi gli ospiti al 73' con Gazzoli, entrato da poco e Della Pina che compie un vero miracolo salvando la sua porta. Al 75' e al 76' si sveglia Ba che prova due volte a tirare sfiorando il palo. Risposta degli ospiti ancora con Franzoni di testa che costringe un attento Della Pina a deviare sulla traversa e occasionissima, sul finale, per i padroni di casa con Mallardo che ruba palla a due avversari, la scarica in area e Michelotti non arriva per un pelo. Un punto a testa che avvantaggia gli ospiti, tengono a distanza la zona playout e domenica in casa, affronteranno con più leggerezza l'ostico Montespertoli. Larcianese che invece viene raggiunto dal Cenaia che fa il colpo battendo lo Zenith e costringendoli a fare punti domenica in trasferta sul difficile campo del Belvedere Calcio.
Sporting Cecina-Fucecchio 2-2
SPORTING CECINA: Fogli, Fiorentini, Fiorini, Ghilli (70' Londi), Startari, Cionini, Barlettani (73' Brizzi), Diagne, Scarpa (75' El Falahi), Pardera, Di Tanto (70' Lika). A disp.: Pagni, Ricciardi, Cerri, Lorenzini, Vallini . All.: Miano Sebastiano
FUCECCHIO: Del Bino, Arapi, Cioni, Lecceti, Malanchi, Usai, Badalassi (78' Guerrucci), Melani (46' Pieri), Agostini (73' Cristodaro), Geniotal, Princiotta (82' Goretti). A disp.: Rocchi, Compagnucci, Iommazzo, Sgherri, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Danilo Frasca di Locri
RETI: 13' Badalassi, 41' Ghilli, 57' Geniotal, 60' Startari
NOTE: Espulso Geniotal al 82'. Ammoniti Pardera, Badalassi.Finisce come due anni fa, nell'ultimo confronto fra le due squadre: 2-2. In avvio il Cecina spinge sulle fasce cercando in mezzo la punta Scarpa, il Fucecchio attende guardingo e pronto al rilancio. La partita si sblocca al 10' su punizione ben calciata da Badalassi da oltre 20 metri, con il sole che forse disturba Fogli nell'intervento. I padroni di casa reagiscono con un gioco avvolgente e, dopo le occasioni non concretizzate da Diagne e Di Tanto, poco prima dell'intervallo trovano il pari con Ghilli. Il Fucecchio cerca il nuovo vantaggio con Agostini, Fogli respinge in tuffo e Fiorentini allontana. Nella ripresa, però, nel momento di maggior pressione dello Sporting Cecina, che sfiora la traversa su punizione di Scarpa, è ancora la squadra di Menichetti a portarsi nuovamente in vantaggio: corre il 57' quando al termine di un rapido contropiede Geniotal al limite dell'area insaccare sotto l'incrocio dei pali con un bel tiro al volo. Immediato il secondo pari del Cecina con uno degli inserimenti offensivi di Startari, che risolve una mischia. I rossoblù di Miano insistono e al 69' avrebbero l'opportunità di ribaltare il risultato dal dischetto: Geniotal si sostiuisce a Del Bino e respinge un tiro col pugno proprio sulla linea, espulsione e rigore per i padroni di casa: ma Del Bino si supera e respinge la conclusione di Fiorini salvando il 2-2. Negli ultimi venti minuti la retroguardia del Fucecchio, con coraggio e disciplina tattica, respinge ogni offensiva e conserva il prezioso punto.
Sestese-Castelnuovo Garfagnana 1-1
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj, Pisaneschi, Bianchi, Cirillo, Dianda (52' Pisaniello), Belli, Ermini (80' Fiorentino), Ciotola, Berti (70' Manganiello). A disp.: Giusti, Casati, Puzzanghera, Arias, D Amato, Sarr. All.: Polloni Fabrizio
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini (70' Biggeri), Quilici, Lunardi (70' Conde), Cecilia (60' Micchi Th.), Leshi, Morelli, Bartolomei, Cecchini, Caiaffa, Nardi, El Hadoui. A disp.: Bigondi, Fall, Marcovina, Giorgieri, Micchi A., Maccheroni. All.: Di Stefano Oliviero
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 57' Cirillo, 76' rig. Nardi
NOTE: Ammoniti Bianchi, Arias, Leshi.Finisce ancora con un pareggio la sfida tra Sestese e Castelnuovo Garfagnana: all'andata fu 0 a 0, al ritorno è un pareggio con un gol per parte. Diciamo subito, senza timore di essere accusati di partigianeria, che il risultato di parità sta molto stretto alla Sestese e non fotografa con precisione quanto si è visto in campo. La Sestese, tonificata dalla buona prestazione nella trasferta di mercoledì a Viareggio, ha dominato per lunghi tratti gli avversari con un gioco aggressivo, costruendo occasioni non sfociate in gol anche per un pizzico di sfortuna. La squadra di Castelnuovo di Garfagnana ha cercato, soprattutto nel primo tempo, di addormentare la partita con un palleggio stucchevole nella propria metà campo per poi tentare il lancio per le due isolate punte Nardi ed El Hadoui (bomber della squadra con sei gol). Come ci dirà la cronaca, proprio El Hadoui sarà protagonista in almeno due circostanze, occasionali però come porcini fuori stagione nei boschi della Garfagnana. I garfagnini, espressione di un territorio di sportivi affermati (sono nati a Castelnuovo di Garfagnana la tennista Jasmine Paolini e il calciatore del Napoli Giovanni Di Lorenzo, per citare solo i più famosi), rimangono dietro la Sestese a centro classifica (con una gara in meno) e puntano a raggiungere la salvezza senza troppi patemi. Mister Polloni prosegue con il 4-2-3-1, con Berti punta avanzata, sostenuto dal trio Ermini, Ciotola e Belli. La quota è il sempre più convincente difensore Mernacaj. Gli ospiti rispondono con un 3-5-2 in fase di possesso palla, con gli esterni Bartolomei e Morelli pronti a ripiegare a copertura. Dopo i primi minuti, nei quali i gialloblù palleggiano in maniera sterile nella propria trequarti, la Sestese prende progressivamente le misure e comincia a cercare la profondità. Al 15' il vantaggio sembra cosa fatta. Berti conquista caparbiamente palla in area avversaria sulla sinistra, si accentra e batte a rete: il portiere respinge il tiro centrale. Non è finita perché il pallone torna a Berti, libero nei pressi del dischetto del rigore: il numero 11 di casa ha tempo di prendere la mira, ma il suo destro manda il pallone a sorvolare l'incrocio dei pali, alla sinistra del portiere. Al 19' si vedono gli ospiti con un tiro di Nardi, che esce non di molto alla destra di Giuntini, proteso in tuffo. Al 26' Leshi stende Berti lanciato a rete per vie centrali: l'arbitro sventola un cartellino giallo che a molti pare bonario. Il conseguente calcio di punizione non ha buon esito. Tambureggiante la Sestese nel finale di tempo. Al 40' Ciotola devia più con la spalla che con la testa un bel cross di Cucinotta e il portiere para sulla sua sinistra. Al 45' Barghini devia in corner un tiro di Belli dal limite e, sul cross dalla bandierina, ci sembra ancora Belli a deviare fulmineamente a rete, esaltando il riflesso di Barghini (2007). La ripresa si apre con un cross di Cucinotta, padrone della fascia destra, Berti manda alto di testa. Rischio enorme per i padroni di casa, al 48': indecisione difensiva (unica o quasi) e il pallone arriva a El Hadoui che, a colpo sicuro da pochi metri, colpisce una clamorosa traversa. Illusione ottica del gol, al 53', ma il pallone scuote solo l'esterno della rete. Comincia a piovere forte e si accendono i riflettori. Si accende anche Cirillo, che avanza per vie centrali e, dal limite, lascia partire un sinistro che manda il pallone ad insaccarsi dopo aver carezzato la faccia inferiore della traversa (57'). Cominciano le sostituzioni (le squadre hanno disputato un turno infrasettimanale) e la fatica comincia a farsi sentire. Al 73' il nuovo entrato Manganiello, su assist di Ciotola, impegna severamente il portiere ospite in una deviazione in calcio d'angolo. Sul tiro dalla bandierina irrompe Pisaneschi, che però non trova la porta (74'). Evitato così il doppio passivo, il Castelnuovo trova di lì a poco il pareggio. Un altro nuovo entrato (Condé) tenta un'incursione in area sulla destra, affrontato da Bianchi: il pallone carambola sulla mano del difensore scostata dal corpo e il signor Pisaneschi indica il dischetto del rigore tra le proteste dei padroni di casa. Va alla battuta Nardi che calcia forte rasoterra, alla sinistra di Giuntini, che può solo sfiorare il pallone destinato ad insaccarsi. Cala decisamente di intensità la pioggia e calano inevitabilmente anche le forze di chi vorrebbe ritornare in vantaggio. Allo scadere c'è anzi il rischio beffa: El Haoudi, in sospetto fuorigioco, impegna Giuntini in una parata decisiva. E qui occorrono due parole a proposito del direttore di gara, incorso in più occasioni, in decisioni a dir poco discutibili, se non fantasiose. E domenica si prosegue con la Sestese che andrà ad incontrare il San Giuliano ed il Castelnuovo che giocherà in casa il derby con la Lucchese, diventata capolista solitaria.
Enrico Badii
Montespertoli-Real Cerretese 2-1
MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (65' Fiaschi), Gasparini, Salvadori, Bettoni, Calonaci, Rosi, Corsi, Granucci, Maltomini, Biliotti (77' Gasparri). A disp.: Romano, Mancini M., Lensi, Marcacci, Zefi, Ciuffi, Trapassi. All.: Sarti Gianluigi
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini (81' Stringara), Nieri (53' Pievani), Romiti, Mordaga, Sogli Degl Innocenti (65' Dal Porto), Gargiulo, Melani, Bouhafa, Camaiani (59' Guarino). A disp.: Cirillo, Tramacere, Cappelli, Lapi, Ferrara. All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 37' Bouhafa, 71' Granucci, 88' Autorete
NOTE: Espulsi Bettoni al 43', Gargiulo al 43'. Ammoniti Spini, Lensi, Bargellini, Mordaga.Il Montespertoli, con la forza del gruppo, torna a vincere in casa dopo 12 partite, ovvero dal 3-0 alla Prolivorno del 2 marzo 2025. In seguito 8 pareggi e 4 sconfitte al Marconcini di Molino del Ponte, divenuto un vero tabù da infrangere. C'è voluta una battaglia nel fango contro una Real Cerretese in stato di grazia, sorretta da un nutrito e corretto seguito di tifosi - grande spettacolo anche in tribuna - dove gettare il cuore oltre l'ostacolo è stato determinante più di qualsiasi accorgimento tattico. Primo pericolo su punizione dalla distanza di Bouhafa, Biotti ribatte in tuffo e la difesa allontana. Il portiere di casa è ancora chiamato in causa su tiro dal limite di Sogli Degl'Innocenti, respinto lontano. La squadra di Sarti si procura qualche corner e crea situazioni in area che però non si concretizzano. Granucci prova la girata un metro entro l'area dopo una serie di colpi di testa, tiro debole che non dà problemi a Battini; quindi Bettoni gira di testa sul primo palo un corner da sinistra, pallone fuori di poco. Maltomini cerca Rosi, tiro al volo masticato, quindi inquadra la porta dalla lunga distanza, senza però impensierire il portiere. Improvviso il vantaggio della Real Cerretese: Bouhafa riceve un mirabile lancio incrociato di Nieri dalle retrovie, sfugge a Spini con un controllo a seguire e sull'uscita di Biotti lo trafigge in diagonale. Siamo al 37', è il gol numero 13 in campionato per il classe 97 sempre più leader di questa squadra. Il Monte protesta per qualche contatto in area: un paio su Rosi, il primo (forse il più dubbio) di Nieri, il successivo - siamo già nel secondo tempo - di Bargellini; quindi di Mordaga su Granucci, si prosegue sempre e pare la cosa giusta. Il terreno si appesantisce e le giocate si fanno improbe, la Real Cerretese di rimessa impegna Biotti con Camaiani, servito ancora da Bouhafa, tiro rasoterra respinto. Viene annullato un gol a Rosi, che fa irruzione nell'area piccola sul tiro cross di Biliotti ma si trova oltre l'ultimo difensore quando viene scoccato. Bouhafa di rimessa avrebbe l'occasione per chiuderla, vede Biotti avanzato e prova a superarlo, il portiere recupera la posizione e devia di piede oltre la traversa. Ma cobra Granucci ha in serbo il morso letale: su rinvio difensivo della Cerretese, Calonaci alza una palombella che rimanda la palla in area, tre difensori lasciano rimbalzare il pallone che schizza sul terreno e diventa preda del numero 9 di Sarti, in agguato alle loro spalle, il diagonale a pelo d'erba e fango è una rasoiata tagliente che trafigge Battini: 1-1 al 71'. Non è finita. A pochi minuti dal termine Maltomini mette al centro un pallone liftato, Mordaga anticipa Granucci e il proprio portiere ma la sua deviazione infila la propria porta: è il 2-1 che decide e chiude la partita.
Massese-Belvedere Calcio 0-0
MASSESE: Barsottini, Marchini, Grasso (61' Centonze), Bigini (69' Caddeo), Lucaccini R., Bechini, Mapelli, Bertipagani, Buffa, Papi M., Lucchesi. A disp.: Gatti, Biagi, Perrone, Vekic, Canclini, Larcombe, Vazio. All.: Pantera Paolo
BELVEDERE CALCIO: Pini, Fregoli (65' Pecciarini), Del Conte (65' Tenci), Cretella, Borboryo, Blanchard, Capoduri, Faenzi, Canessa, Tantone, Cret. A disp.: Ginanneschi, Veronesi, Scartabelli, Colledan, Artino, Bartolini, Cozzolino. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Carmine Pompilio di Rossano
NOTE: Ammoniti Bigini, Mapelli, Blanchard, Pecciarini.Comincia con un punto (e a capo..) l'avventura di Paolo Pantera sulla panchina della Massese: l'inizio di una nuova era, una tabula rasa col passato nel segno di nuove motivazioni, tanto significa lo stop imposto al Belvedere Grosseto, un gruppo forte e affiatato che, a parte alcuni innesti recenti, gioca a memoria da anni. Poche le occasioni sui due fronti, sotto la pioggia battente. La situazione più nitida si verifica al 27', con Bertipagani che calciava a lato davanti a Pini dopo un velo di Buffa su imbucata di Bigini. Scarso lavoro anche per Barsottini, sollecitato solo da un tiro di Tantone da lontano. Non cambia registro il secondo tempo, unici sussulti uno spunto interessante non concretizzato da Caddeo e uno sul fronte opposto di Tantone, rintuzzato dal recupero di Marchini. Si finisce sullo 0-0, risultato accettato di buon grado su entrambi i fronti.
Fratres Perignano-Prolivorno Sorgenti 2-1
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, El Ouardi, Sottile, Kapidani, Vittorini, Meucci, Passerotti, Mearini (68' Garunja), Regoli (80' Pagni), Giordani. A disp.: Tirabasso, Pucci, Celi, Magliocca, Rofi, Oliva, Piccirilli. All.: Fanani Pacifico
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye (89' Bottoni), Bani, Montecalvo, Nannetti (62' Giubbolini), Tognarelli, Puccetti (68' Fermi), Bucchioni (70' Freschi), Cutroneo, Ba, Lucarelli M.. A disp.: Rosini, Potenza, Baldini, Rastelli. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 5' Meucci, 80' Freschi, 88' Giordani
NOTE: Ammoniti Vittorini, Passerotti, Piccirilli, Faye, Nannetti, Cutroneo, Freschi.In una giornata caratterizzata, un po' ovunque in Toscana, da condizioni ambientali proibitive - pioggia, grandine e freddo pungente - il Perignano si aggiudica una sfida epica battendo 2-1 la Pro Livorno, il che permete di consolidare la propria posizione in classifica, a dispetto delle pesanti assenze di Remorini, Remedi e Lupi. Il match si sblocca dopo soli 5' con un'azione di Meucci che conclude un perentorio affondo sulla fascia con un diagonale vincente. Giordani cerca subito il raddoppio, ma la sua conclusione rasoterra risulta debole. La Pro Livorno, sospinta da Ba Mamadou e Lucarelli, conferma dal canto suo l'ottimo periodo di forma, cercando di gestire il pallone e di rendersi pericolosa. Al 19', però, il tandem Meucci-Passerotti costringe Serafini a opporsi in due occasioni ravvicinate: prima intercettando il tiro del primo e quindi chiudendo i battenti di fronte alla bussata del compagno. Le folate offensive dei labronici mettono in apprensione la retroguardia locale., ma dai numerosi corner non nascono episodi di rilievo, si va al riposo sull'1-0. Nella ripresa, Passerotti per il Perignano fallisce il raddoppio a tu per tu con Serafini; poco dopo Giordani pecca di freddezza. Al 70' la Pro Livorno inserisce l'ex di turno, Giacomo Freschi - classe 2001, 22 presenze nel 23-24 - al posto di Bucchioni: gli bastano pochi minuti per infilare l'incrocio dei pali di Rizzato con un destro potente da fuori area, siamo 1-1. La pioggia incessante trasforma la contesa in una lotta tenace su ogni imprevedibile pallone. Sembra delinearsi come epilogo il pareggio, ma il Perignano non si abbatte né arretra e si mantiene propositivo fin quando Giordani, su assit al bacio di Genovali, trafigge per la seconda volta Serafini. Gli ultimi minuti vedono la Pro Livorno tentare il tutto per tutto, ma il Perignano si chiude con ordine e porta a casa col cuore una vittoria fondamentale, meritato premio per il gruppo. Nulla è compromesso per il cammino verso la salvezza della Pro Livorno, complicato ma non impossibile.
Cenaia-Zenith Prato 2-1
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A., Provinzano, Signorini, Puleo, Fischer (70' Sartini), Kokanzo, Kore (60' Pinna), Cito (88' Bianchi), Remedi. A disp.: Lemmi, Labonia, Gronchi, Cocucci, D Agosto, Maestu . All.: Macelloni Massimo
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi (69' Nannipieri), Kouassi, Nistri G., Parrini, Geri (66' Danti), Saccenti (72' Hanxhari), Tempestini, Moussaid (54' Palaj), Cela, Banchelli (75' Fallani). A disp.: Caroti, Innocenti P., Sinisgallo, Pittala. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 45' Fischer, 54' Lischi A., 95' Parrini
NOTE: Espulso Remedi al 24'. Ammoniti Rossi M., Provinzano, Cito, Lemmi, Bianchi, Tempestini, Moussaid, Hanxhari.Chi dava per spacciato il Cenaia dovrà ricredersi dopo lo sgambetto alla capolista Zenith - senza Del Pela squalificato - , ottenuto tra l'altro giocando per oltre un'ora con un uomo in meno. Subito pericolosa la squadra di casa, con Brunelli che deve arginare un tiro di Remedi lanciato in contropiede. Proprio Remedi, al 23' viene espulso dall'arbitro per una gomitata in corsa su Geri - punita forse più l'intenzione, per quanto sembri un gesto istintivo - . Tuttavia sono ancor ai locali con Fischer a impegnare il portiere. La Zenith cresce di tono, ci provano Parrini - Castaldi para - quindi in serie Tempestini, Geri e Banchelli dalla lunga distanza. Nel finale di tempo, su azione d'angolo, il Cenaia va in vantaggio con Fischer, che raccoglie una respinta su corner di Cito e fulmina Brunelli di controbalzo dal limite dell'area. La Zenith si getta avanti nella ripresa. Moussaid di testa su cross di Geri manca di pochissimo lo specchio. Ma è il Cenaia a segnare ancora: veloce ripartenza in percussione centrale di Signorini che allarga verso Cito, sul cross Brunelli esce cercando l'anticipo su Kore, il pallone rimane vagante e Lischi è lesto ad appoggiarlo nella porta sguarnita. La Zenith si riversa avanti, il Cenaia manca il terzo gol di rimessa. Parrini e Kouassi non hanno fortuna al tiro, prima è il portiere a respingere, nell'occasione successiva è il compagno Palaj a trovarsi sulla traiettoria del tiro scoccato dal numero 5 di Settesoldi. Nel recupero Danti riceve da Hanxhari e mette al centro, Rossi in scivolata tocca verso la propria porta, è un invito a nozze per lo spirito predatore di Parrini che da pochi passi insacca il 2-1. E' troppo tardi però, a nulla vale l'ultimo assalto che porta in area avversaria anche il portiere Brunelli. I tre punti vanno al Cenaia, che agguanta la Larcianese, mentre là in cima la Lucchese scappa.