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Eccellenza GIR.A - Giornata n. 15

Castelnuovo Garfagnana-Prolivorno Sorgenti 2-0

CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri, Quilici, Ba (68' Baldini)rtolomei (77' Caiaffa), Fall, Leshi, Ramacciotti, Casci (56' Morelli), Cecchini, Nardi (77' Conde), El Hadoui, Micchi Th. (56' Gasperoni). A disp.: Barghini, Bigondi, Lunardi, Rossi D. . All.: Di Stefano Oliviero
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Faye, Giubbolini (83' Bani), Montecalvo, Nannetti, Tognarelli (83' Fermi), Lucarelli M. (68' Bottoni), Puccetti, Cutroneo, Bucchioni (75' Freschi), Ba. A disp.: Rosini, Potenza, Chiappara, Massa. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 41' Bartolomei, 76' El Hadoui
Il Castelnuovo, affidato da qualche settimana a Oliviero Di Stefano, mette al sicuro la permanenza in categoria rispedendo al mittente le analoghe ambizioni della Prolivorno, destinata a chiudere la stagione ai playout. La partita, caratterizzata da un acceso agonismo, mai però esasperato, si apriva con un tiro di poco alto di Micchi, imitato in seguito prima da Cecchini e poi da Fall che, invece, spedivano entrambi a lato. Quindi due spunti labronici, prima al 24' con Cutroneo, tiro sull'esterno della rete, poi al 40' con un tiro radente di Bucchioni senza esito. Al 41' garfagnini in vantaggio: gran tiro di Bartolomei dal limite che s'infila sotto l'incrocio. Nella ripresa al 51' diventa decisivo Biggeri, su conclusione ravvicinata di Cutroneo. Bandinelli ricorre a qualche cambio, Bucchioni ha una buona opportunità ma non inquadra lo specchio. Poco dopo la mezz'ora El Hadoui con un rasoterra ben indirizzato chiude in pratica i conti con il gol del 2-0. Al resto pensa Biggeri, che nega anche il gol della bandiera al subentrato Bottoni.
Massese-Cenaia 1-2

MASSESE: Barsottini, Marchini (79' Mapelli), Andrei, Bigini, Lucaccini R., Bechini (56' Ricci A.), Centonze, Bertipagani, Buffa, Papi M., Lucchesi (56' Vekic). A disp.: Gatti, Biagi, Caddeo, Grasso, Cantatore, Perrone. All.: Pantera Paolo
CENAIA: Castaldi, Rossi M., Lischi A., Sartini (60' Labonia), Signorini, Puleo, Fischer, Provinzano (74' D Agosto), Maestu (81' Santagata), Cito, Remedi (88' Gronchi). A disp.: Sanguineti, Battaglia, Bianchi, Cocucci, Busiello. All.: Macelloni Massimo
ARBITRO: Giampiero Marongiu di Livorno
RETI: 13' Remedi, 43' Buffa, 76' Maestu
NOTE: Espulsi Barsottini al 95', Bigini al 92', Lucaccini R. al 95', Lischi A. al 92'. Ammoniti Marchini, Lucaccini R., Vekic, Castaldi, Lischi A., Cito, Labonia.La Massese scivola verso i playout, prospettiva alla quale si aggrappa il Cenaia, non ancora condannato alla retrocessione diretta. La squadra di Pantera ha giocato sotto ritmo, mancando alcune occasioni in avvio. Il Cenaia ha contrastato bene facendo soffrire l'avversario con il gioco di rimessa. Al 13' sono proprio gli ospiti a passare, finalizzando un contropiede avviato da Maestu con un gran tiro in corsa di Remedi. La squadra bianconera non riesce a mettere in pratica gli accorgimenti preparati in allenamento, tuttavia al 40' Buffa approfitta di un pallone perso dagli avversari e sigla il pareggio, raggiungendo quota 9 gol in campionato. Nella ripresa il possesso palla della Massese si rivela sterile, la gara scivola senza grossi sussulti verso un epilogo che sembra scritto, ma l'equilibrio si spezza nuovamente a 2' dalla fine del tempo regolamentare: Labonia salta l'uomo e serve Maestu, il cui tiro trafigge Barsottini per il 2-1. Non è finita, un fallo da rigore manda sul dischetto Buffa proprio all'ultimo istante, ma la botta del bomber bianconero infrange sulla traversa il pallone e la possibilità di fare risultato. Con questi tre punti la squadra di Macelloni tiene accesa la speranza di evitare la retrocessione diretta, fiammella sulla quale dà però una smorzata pesante il soffio della Larcianese, vittoriosa a sua volta sul Montespertoli. La frangia più appassionata del tifo massese ha manifestato il proprio dissenso in modo concitato, ma ancora nulla è perduto, e la salvezza può arrivare anche dal playout.
Sestese-Sporting Cecina 0-1

SESTESE: Giuntini, Cucinotta (80' Fiorentino), Mernacaj (53' D Amato), Pisaneschi, Bianchi (90' Arias), Casati, Pisaniello, Belli, Berti, Ciotola (80' Sarr), Ermini (60' Manganiello). A disp.: Giusti, Scarpelli, Puzzanghera, Menchetti . All.: Polloni Fabrizio
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini, Pardera (70' Ricciardi), Startari, Lorenzini, Brizzi (85' Ghilli), Diagne, Scarpa (85' Londi), Lika (65' Cionini), Di Tanto (70' Barlettani). A disp.: Bendinelli, Lega, Vallini, El Falahi. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Antonio Scalisi di Carrara
RETI: 33' Lika
NOTE: Espulsi Casati al 77' per doppia ammonizione, Sarr al 85', Startari al 63'. Ammoniti Cucinotta, Belli, Ciotola, Ghilli, Barlettani.La Sestese scopre che non ci salva in carrozza e che ci sarà da soffrire probabilmente fino all'ultima giornata, per evitare la trappola dei play out. La sconfitta casalinga con lo Sporting Cecina, del tutto legittima alla luce di quanto visto in campo è una brutta batosta che peserà anche per le conseguenze di due espulsioni e di altri cartellini gialli che (non siamo però certi) potrebbero colpire giocatori in diffida. Insomma una brutta giornata per una squadra che, in una partita di estrema importanza, sbaglia subito l'approccio alla gara e solo raramente conosce momenti di lucidità. Con Pisaniello al posto dello squalificato Safina (campionato finito per lui), i padroni di casa si dispongono con uno schieramento chiaramente attendista (4-3-2-1). Gli ospiti in maglia rossoblù, privi dello squalificato Pallecchi e costretti a rinunciare all'ultimo tuffo a El Falahi, sostituito con il numero 19 sulle spalle da Lika, schierano un classico 4-3-3. Il calcio d'avvio è degli ospiti, che al primo affondo rischiano già di creare guai, ma lo sbandamento difensivo dei padroni di casa non porta a niente di pericoloso. La Sestese, come detto, attende e riparte con due folate con Ermini, Ciotola e Berti che non approdano a conclusioni. Comincia a macinare gioco, invece, lo Sporting Cecina che sfrutta soprattutto la fascia destra con Solimano, Diagne e Di Tanto. Gli ospiti cominciano a cercare la porta: Di Tanto (18') tiro centrale sugli sviluppi di un calcio di punizione; Lika (21') con una girata dal limite fuori bersaglio. Un ispiratissimo Diagne crea scompiglio, al 23', sulla destra: la difesa si salva in affanno. Al 26' Belli devia di testa un calcio di punizione di Casati da destra, ma il pallone è centrale. E, poco dopo, logica conseguenza di quanto si vede in campo, arriva il gol dello Sporting: incursione centrale di Lika, che da fuori area fulmina Giuntini mandando il pallone, a mezza altezza, nell'angolo alla sua sinistra. Subìto il gol arriva un cambio di modulo nella Sestese: 4-2-3-1 con Berti terminale alto e dietro di lui Ermini a sinistra, Ciotola al centro e Pisaniello a destra. Si assiste al momento migliore dei padroni di casa che si fanno pericolosi con Ermini, al 43', con un tiro deviato in angolo; il tiro dalla bandierina non è sfruttato da Belli di testa. L'occasione più nitida arriva al 46', quando Fogli compie un notevole intervento per deviare in calcio d'angolo una sventola di Casati da destra. Si riparte a schieramenti invariati e si rivede subito un disinvolto Sporting Cecina che va alla conclusione con Super Diagne: Giuntini è straordinario a deviare in corner (forse anche con l'aiuto della traversa). Prima sostituzione nella Sestese: quota per quota , con D'Amato che rileva Mernacaj. Non trova il bandolo la Sestese, ma al 64' accade qualcosa di rilevante: su un rilancio della difesa Startari abbatte da dietro Berti e il signor Scalisi sventola il cartellino rosso all'indirizzo del centrale. Sestese che si rafforza in avanti: escono Ermini per Manganiello e Cucinotta per Fiorentino. Il rischio è grosso e, al 75' è provvidenziale Pisaniello a deviare di quel tanto che basta una passaggio di Brizzi a Scarpa, evitando un gol certo. Al 78' altra svolta: Casati viene espulso forse per frasi offensive all'arbitro e l'equilibrio in campo si ricompone. In un clima di nervosismo crescente la Sestese crea un'occasione con Berti, all'81': Fogli respinge il tiro e Manganiello spedisce alto. All'83' esce Ciotola ed entra Sarr, ma la sua partita dura 4': un'entrata a gamba tesa procura anche a lui il cartellino rosso. La Sestese in inferiorità numerica lancia in avanti il pallone ogni volta che può, ma il numero di attaccanti non è di per sé garanzia che il giochino diventi fruttuoso. I minuti finali sono caotici e nervosi. Si finisce al 97', con il nervosismo che serpeggia anche sugli spalti e prosegue negli spogliatoi. Stendiamo un pietoso velo.
Enrico Badii
Viareggio Calcio Mpsc-Zenith Prato 3-0

VIAREGGIO CALCIO MPSC: Nucci, Romanelli, Ivani (55' Kthella), Lollo (76' Sforzi), Danovaro, Bertacca L., Tieu Kapieu (90' Bertelli), Brondi, Pegollo (85' Belluomini C.), Gabrielli G., Purro (90' Apolloni). A disp.: Carpita, Baroni, Giannotti, Tartarelli . All.: Fiale Lorenzo
ZENITH PRATO: Brunelli, Fiaschi, Sinisgallo (69' Fallani), Toccafondi (69' Hanxhari), Nistri G., Del Pela N., Caggianese (76' Moussaid), Geri (69' Banchelli), Saccenti (76' Nannipieri), Tempestini, Cela. A disp.: Filoni, Palaj, Castiello, Danti. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 36' Gabrielli G., 81' Kthella, 88' Tieu Kapieu
NOTE: Ammoniti Pegollo, Apolloni.Il Viareggio infligge un punteggio fin troppo severe alla Zenith, e si insedia sulla piazza d'onore (a +3 sui pratesi, con vantaggio negli scontri diretti) che gli garantirebbe il vantaggio dei due risultati su tre in caso di approdo in finale playoff. Tanta amarezza in casa Zenith Prato per le occasioni fallite. La prima al 3', su azione di Caggianese e assist per Del Pela, stacco e deviazione di testa, pallone alto sopra la traversa. Il centravanti di Settesoldi si ripete al 9' su cross di Nistri, mancando ancora lo specchio, quindi è Toccafondi a scaldare i riflessi di Nucci. Occasione nitida per Saccenti al 25', la ribattuta di Nucci è fortunosa. Così al 36', dopo un precedente salvataggio di Sinisgallo su Gabrielli, il numero 10 di casa devia al volo un cross di Purro da sinistra, beneficia di una sponda fortunosa di Pegollo e da pochi passi - con un giocatore della Zenith a tenerlo in gioco sulla linea di fondo - trafigge Brunelli: 1-0 per il Viareggio. La Zenith cerca il pari in avvio del secondo tempo, ma né Tempestini su cross di Geri, né Del Pela con un colpo di testa in anticipo sull'uscita a vuoto di Nucci, inquadrano lo specchio. Non ha miglior sorte una deviazione di Del Pela su assist radente dal fondo di Caggianese, pallone che sibila a fil di palo. Nel frattempo Settesoldi prova a rimescolare le carte con cinque cambi in due slot, ma è il Viareggio a raddoppiare, con una grande giocata di Purro che libera Kthella davanti a Brunelli, il tocco anticipa l'uscita del portiere vale il 2-0. La Zenith si sbilancia in avanti e nel finale l'azione personale di Tieu Kapieu la infila di rimessa, resistendo al ritorno di Tempestini fino al tiro che vale il 3-0. Il Viareggio è atteso adesso da una Real Cerretese che appare in netto calo e chiuderà in casa con un già tranquillo Real Forte Querceta. Rincorsa improba per la Zenith, che riceverà il Castelnuovo prima di far visita al San Giuliano.
Art. Ind. Larcianese-Montespertoli 2-1

ART. IND. LARCIANESE: Della Pina (85' Xillo), Maffei Em., Lucaccini F. (73' Mallardo), Marianelli, Belluomini, Salerno, Crecchi, Martinelli, Rosselli (73' Bolognini), Minardi, Ba. A disp.: Pala, Mariani, Nenci, Orlandi, Ponziani, Pertici. All.: Cerasa Maurizio
MONTESPERTOLI: Biotti, Spini (46' Salvadori), Corradi, Bettoni (46' Granucci), Trapassi, Calonaci, Rosi, Corsi (68' Zefi), Lotti, Maltomini, Biliotti (73' Fiaschi). A disp.: Romano, Gasparini, Lensi, Ciuffi, Vallesi. All.: Sarti Gianluigi
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 39' Ba, 44' Minardi, 89' Granucci
NOTE: Ammoniti Belluomini, Rosselli, Biotti, Corradi, Bettoni.Bella prova di carattere della Larcianese che, con grinta e tenacia, porta a casa una vittoria che non si vedeva all'Idilio Cei dalla lontanissima settima giornata del girone di andata. Comincia Crecchi con due incursioni in area non raccolte dai compagni e Viola vicini al gol al 20' quando Ba pesca in area Rosselli che tira di prima ma viene respinto. Risponde Maltomini con un tiro alto sopra la traversa. Lucaccini impegna Biotti in tuffo con un diagonale da fuori area e Martinelli non finalizza, sparando alto un bel triangolo Crecchi-Rosselli. Al 37' Della Pina neutralizza un potente tiro ravvicinato di Maltomini e al 38' Viola in vantaggio. Calcio d'angolo con mischia in area, la palla rimane lì e Ba è il più lesto a buttarla dentro. 1-0. La Larcianese spinge sulle ali dell'entusiasmo e ancora Ba pesca Rosselli il cui tiro viene ribattuto e raccolto da Minardi che spara altro. Due minuti e la scena si ripete ma questa volta Minardi non sbaglia e la mette sotto la traversa di Biotti. 2-0. Mister Sarti corre ai ripari inserendo Granucci alla ripresa del secondo tempo e l'attaccante gialloverde impegna subito Della Pina con un diagonale insidioso. Risponde Martinelli dalla distanza fuori per poco e Salvadori, sul capovolgimento di fronte, costringe Della Pina a mettere in angolo in tuffo. I Viola cercano di chiuderla, prima con Ba che spara a lato e poi con Crecchi inserito in area bloccato da Biotti. Gli ospiti però non ci stanno e sfiorano il gol al 76' con Maltomini di testa su angolo. Gol che arriva con Granucci, lasciato libero di entrare in area, tirare e trafiggere Xillo subentrato da poco a Della Pina infortunato per il 2-1. La Larcianese però c'è e sfiora il 3-1 con un contropiede di Mallardo che serve Ba ma che sbaglia clamorosamente e ancora con Mallardo che, steso da Biotti, si guadagna il rigore. Batte Marianelli sull'angolo basso alla sinistra dell'estremo difensore ospite che intuisce e sventa ma la partita finisce qui. Larcianese sugli scudi che allontana lo spauracchio Cenaia vincente a Massa e ancora a soli 2 punti di distacco. Domenica sarà una finale da dentro o fuori con la Larcianese ospite proprio degli arancioverdi. Il Montespertoli, ancora in corso per i playoff, a riposo.
San Giuliano-Fucecchio 0-0

SAN GIULIANO: Giacobbe, Gremigni, Arnesi, Amico (75' Anzillotti), Sorbo, Pasquini (60' Casanova), Borgia (75' Campani), Nacci (75' Bacci), Di Paola, Cornacchia, Doveri L. (60' Gargani). A disp.: Ria, Angelotti, Bindi, Papini. All.: Niccolai Matteo
FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo (62' Guerrucci), Arapi, Lecceti, Malanchi, Goretti, Pieri (83' Sgherri), Cristodaro, Fiorini (70' Agostini), Geniotal, Princiotta (62' Badalassi). A disp.: Rocchi, Berhoxha, Usai, Fanara, Gjoni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Giorgio Caldararo di Lecce
NOTE: Ammoniti Gremigni, Sorbo, Iommazzo, Princiotta.L'ennesimo giro di vite nella travagliata stagione del San Giuliano, con il riciclo di Francesco Cordoni a scapito del già ripescato Matteo Niccolai, porta solo un punto nella sfida salvezza col Fucecchio, che mantiene così un +4 di margine sulla zona scabrosa. In una partita dalla posta in palio importante, il San Giuliano impiega un po' a prendere le misure, poi crea alcune situazioni interessanti, senza trovare lo spunto decisivo. Dal canto suo il Fucecchio ha cercato spesso la profondità, senza però la dovuta precisione. Lo 0-0 finale si sarebbe sbloccato nel primo tempo, quando Gremigni ribadiva in gol di testa un tiro in bella coordinazione di Borgia ribattuto dal palo, tutto fermo però per fuorigioco, che le riprese video sembrano confermare. Fucecchio pericoloso con un'azione insistita in area avversaria ispirata da Malanchi e conclusa da Fiorini, dopo una serie di rimpalli, con un colpo di testa a incrociare che finiva a lato; poco dopo su cross da destra si allungava in spaccata Pieri, mancando di un soffio l'impatto col pallone, poi preda di Giacobbe. Nuova opportunità per la squadra di Menichetti, su pallone recuperato da Malanchi su Borgia e messo al centro, per la doppia deviazione in mischia di Goretti e Fiorini, senza fortuna. Nella ripresa lo stesso Goretti interveniva sulla traiettoria di un tiro di Malanchi, ma spediva il pallone alto sulla traversa; era quindi Princiotta a girarsi bene in area su altro assist di Malanchi, mancino forte ma alto sulla traversa. Nel finale Del Bino disinnescava bene una conclusione da fuori area, mentre una punizione insidiosa di Di Paola produceva solo un corner senza esito. Si finiva così sullo 0-0, che serve più al Fucecchio - anche se i bianconeri possono recriminare sulle occasioni fallite - e lascia aperti i giochi per il San Giuliano.
Belvedere Calcio-Real Cerretese 5-2

BELVEDERE CALCIO: Ginanneschi, Pecciarini, Del Conte, Fregoli, D Angelo, Veronesi (72' Scartabelli), Cozzolino (55' Colledan), Pecchia (88' Esposito), Canessa (84' Franchellucci), Bartolini, Tenci (72' Tantone). A disp.: Balassone, Di Domenico, Gigli, Faenzi . All.: Giallini Nicola
REAL CERRETESE: Battini, Tramacere, Dal Porto, Pievani, Lamberti, Mordaga, Ferrara (55' Sogli Degl Innocenti), Gargiulo, Camaiani (83' Cappelli), Bouhafa, Nieri (68' Stringara). A disp.: Cirillo, Tubini, Lapi, Guarino, . All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Riccardo Luca Delfino di Roma 1
RETI: 8' Tenci, 38' Camaiani, 60' D Angelo, 62' Canessa, 70' Bouhafa, 75' Canessa, 79' Tantone
NOTE: Espulso Lamberti al 53'. Ammoniti D Angelo, Veronesi, Gargiulo, Nieri.Nel confronto fra matricole, squillante vittoria del Belvedere Grosseto, alla sua ultima gara interna di stagione e ancora proteso alla ricerca di un posto playoff, con ben altre motivazioni rispetto a una Real Cerretese appagata da una stagione che ha garantito con largo anticipo la permanenza in categoria. Belvedere in vantaggio all'8': Bartolini muove palla in surplace e allarga su Pecciarini, cross insidioso al centro che Tenci sfrutta, approfittando anche di un rimpallo, per infilare Battini da pochi passi. La Real Cerretese pareggia al 38' con Camaiani, che sfrutta la torre di Bouhafa su un cambio di fronte dalla destra e trafigge da pochi passi Ginanneschi. In equilibrio fino al 60', la gara vive un'ultima mezz'ora scoppiettante. Proprio all'ora di gioco D'Angelo riporta avanti i maremmani, sfruttando un rimpallo nel cuore dell'area dopo una punizione discussa e battuta velocemente a centrocampo. La Real Cerretese batte il centro, ma perde subito il pallone sul pressing di Colledan, che allarga su Canessa un pallone comodo da infilare alle spalle di Battini: 3-1, due gol in meno di 90 secondi. La Real Cerretese torna in partita al 70', quando Camaiani fugge sulla destra, anticipa un difensore che stava proteggendo l'uscita del portiere, azionando un doppio rimpallo che Bouhafa può comodamente tramutare nel gol del 3-2. Ma il Belvedere si riavventa sulla partita e, recuperando palla su rinvio di Battini, sigla il 4-2 con un tocco felpato di Canessa, che beneficia di una giocata funambolica di Tantone, nel frattempo subentrato. Le squadre si allungano, il ritmo e le marcature sono blande, ogni tanto continua ad accendersi un lampo, l'ultimo al 79' brilla della luce di Bartolini, geniale nel mettere Tantone davanti a Battini, tocco in punta di scarpino che fissa il 5-2 definitivo.
Lucchese-Fratres Perignano 2-0

LUCCHESE: Milan.eka (80' Tosi), Lorenzini, Picchi, Pupeschi, Santeramo, Bartolotta (87' Sansaro), Del Rosso (76' Russo C.), Camilli (80' Palma), Fedato (80' Ragghianti), Piazze. A disp.: Ennached, Rotondo, Venanzi, Riad . All.: Pirozzi Sergio
FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali, Lupi (79' El Ouardi), Remorini (71' Sottile), Magliocca (71' Pagni), Vittorini, Meucci, Regoli, Mearini (75' Garunja), Remedi L. (87' Oliva), Giordani. A disp.: Tirabasso, Kapidani, Celi, Pucci. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 13' rig.Fedato, 67' Lorenzini
NOTE: Espulso Regoli al 56' per doppia ammonizione. Ammoniti Tosi, Russo C..La Lucchese batte 2-0' il Perignano davanti a circa 3500 tifosi e guadagna la certezza matematica del salto in serie D. Subito in avvio Piazze gonfia la rete, ma è tutto fermo per fuorigioco, quindi Del Rosso impegna Rizzato dal limite E Picchi calcia alto. Al 12' la gara si stappa su rigore: Regoli trattiene Lorenzini lanciato a rete, Fedato trasforma dal dischetto spiazzando il portiere. La squadra di Fanani recplica con Remedi, Milan è attento e respinge di piede, mentre quella di Pirozzi cerca il raddoppio con Camilli, prima di mancino e poi di destro, due tiri che fanno tremare i pali di Rizzato (sul secondo Fedato spedisce alle stelle la ribattuta). Nella ripresa cresce il Fratres Perignano, chiamando Milan alla respinta su tiro di Remedi. Poi viene espulso Regoli per doppia ammonizione dopo un intervento a gamba tesa su Bartolotta, effettivamente pericoloso anche se in anticipo sul pallone. Al 64' s'invola Camilli, che si scrolla di dosso la tenace opposizione di Genovali e calcia dalla corta distanza sul corpo di Rizzato che ribatte d'istinto. Il raddoppio giunge 3' dopo: Fedato crossa lungo, Piazze rimette al centro e Lorenzini insacca da pochi passi. L'episodio spegne la partita, che si riaccende per i festeggiamenti finali con un Porta Elisa ebbro di felicità per la promozione in serie D. Merito anche al Perignano che ha ben figurato e si appresta a chiudere il campionato in tutta tranquillità, con una debole fiammella che ancora alimenta il sogno playoff.