Castelnuovo Garfagnana-Real Cerretese 2-0
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Biggeri (87' Maccheroni), Lunardi, Bartolomei, Fall (50' Micchi Th.), Leshi, Ramacciotti, Casci (79' Modena), Cecchini, Nardi (83' Giorgieri), El Hadoui, Gasperoni (60' Caiaffa). A disp.: Bigondi, Morelli, Marcovina, Papi. All.: Di Stefano Oliviero
REAL CERRETESE: Cirillo, Bargellini (75' Tubini), Romiti, Pievani (75' Lapi), Lamberti, Mordaga, Cappelli (60' Sogli Degl Innocenti), Gargiulo, Nieri (46' Stringara), Bouhafa, Ferrara (46' Camaiani). A disp.: Battini, Tramacere, . All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 2' El Hadoui, 27' Nardi
Castelnuovo e Real Cerretese chiudono il campionato a braccetto a quota 41, dopo una partita libera da condizionamenti di classifica che vede i garfagnini prevalere 2-0. Bastano 2' al Castelnuovo per andare in vantaggio: Casci effettua un cross dalla linea di fondo, che El Hadoui sfrutta schiacciando a terra di testa, Cirillo colto in controtempo scivola e il pallone lo supera dopo il rimbalzo sul terreno. Replica la Real Cerretese con un guizzo di Cappelli che sguscia in area e conclude dalla destra, Biggeri in tuffo copre bene il primo palo e respinge. I padroni di casa vanno vicini al raddoppio con una conclusione mancina da lontano di Nardi, lasciato fin troppo libero di avanzare, che coglie in pieno la traversa; illusione del gol poco dopo su tiro di El Hadoui che scuote l'esterno della rete. Il 2-0 arriva al 27' e lo sigla Nardi, dopo uno scambio stretto con El Hadoui e un contrasto - invero piuttosto morbido - vinto con un difensore. I garfagnini vicini al terzo gol con un pallonetto da tre quarti campo ancora di Nardi, che per poco non beffa Cirillo. Sul fronte opposto al 36' s'invola Ferrara, Biggeri copre bene il palo più vicino. Nella ripresa Bouhafa spreca da pochi passi un occasione nitida per rimettere in bilico il risultato; poco dopo conclude quasi a botta sicura Sogli Degl'Innocenti, ma Lunardi salva di testa sulla linea a portiere battuto. Nel finale gran numero in area di Bouhafa ma conclusione imprecisa alta sulla traversa. La gara termina così sul 2-0.
Massese-Sporting Cecina 0-2
MASSESE: Barsottini, Grasso, Caddeo, Centonze, Andrei (71' Ricci A.), Bechini, Mapelli (46' Biagi), Bonni (60' Cantatore), Buffa, Papi M., Lucchesi (71' Perrone). A disp.: Gatti, Lucaccini R., Marchini, Bertipagani, Vekic . All.: Pantera Paolo
SPORTING CECINA: Fogli, Solimano, Fiorini (88' Lega), Barlettani, Startari, Lorenzini, Brizzi (85' Vallini), Diagne (46' Ghilli), Scarpa (76' Pallecchi), Pardera, Di Tanto (65' Londi). A disp.: Callai, Cionini, Lika, El Falahi. All.: Miano Sebastiano
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 41' Pardera, 88' Londi
NOTE: Ammoniti Centonze, Andrei, Bonni, Brizzi.Il verdetto del campo manda lo Sporting Cecina al playoff sul campo della Zenith Prato e costringe la Massese al playout casalingo con la Larcianese. Le cronache del dopo partita raccontano di tensioni, largamente al di sopra del giustificabile, fra tifosi e giocatori della Massese, di pessimo auspicio per l'epilogo decisivo che li attende. Il Cecina vince con due gol al crepuscolo dei due tempi di gioco, la squadra di Pantera recrimina per un rigore fallito, anche se nemmeno un diverso esito l'avrebbe sottratta al prolungamento di questa controversa stagione. Prima occasione per Diagne al 5', para Barsottini, quindi Brizzi spedisce a lato su corner. Papi porta la prima insidia per gli apuani, tiro sopra la traversa intorno al quarto d'ora. Il Cecina mantiene alto il ritmo del fraseggio, e impegna a più riprese Barsottini, anche con un tiro al volo di Scarpa, mentre Lucchesi al 27' chiama anche Fogli alla risposta che manda la palla in corner. Occasioni su entrambi i fronti, Barsottini si distende in tuffo su tiro di Pardera, Buffa colpisce debole di testa su cross di Mapelli. Il gol arriva al 41' e lo segna il Cecina: Pardera finalizza uno scambio con un tiro dal limite che il portiere può solo toccare. Nella ripresa Fogli è reattivo su un tiro cross di Lucchesi, reso infido da una deviazione; al 58' viene commesso fallo in area su Buffa, rigore calciato da Papi, rasoterra privo di forza che Fogli battezza bene bloccando addirittura il pallone. Lo Sporting Cecina avverte l'esigenza di chiuderla, Di Tanto ci va vicino in un paio di occasioni. Ma ci vuole ancora il contributo di Fogli, bravo per due volte su altrettante conclusioni di Grasso. Il 2-0 arriva a 4' dal termine, dopo un tiro di Brizzi a fil di palo pochi minuti prima. Londi, entrato da poco, riceve defilato a sinistra, punta il portiere e lo infila in diagonale. Per entrambe le squadre in arrivo una settimana di allenamenti e concentrazione, pur con spirito diverso quanto lo sono i rispettivi impegni.
Montespertoli-Cenaia 1-2
MONTESPERTOLI: Biotti (77' Masini C.), Spini (46' Salvadori), Corradi, Gasparini, Trapassi, Calonaci, Zefi (61' Biliotti), Corsi (46' Fiaschi), Lotti, Maltomini, Granucci (68' Rosi). A disp.: Mancini M., Bettoni, Lensi, Ciuffi. All.: Sarti Gianluigi
CENAIA: Castaldi (77' Sanguineti), Rossi M. (67' Gronchi), Labonia, Sartini (72' Battaglia), Signorini, Puleo, Fischer, Provinzano (77' Cocucci), D Agosto (72' Busiello), Cito, Remedi. A disp.: Bianchi, Pinna, Maestu, Santagata. All.: Macelloni Massimo
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 35' Remedi, 70' rig. Cito, 94' Rosi
Il Montespertoli celebra la salvezza raggiunta con largo anticipo in una stagione intensa, in cui ha accarezzato anche un orizzonte ai playoff, e saluta il proprio pubblico al Molino del Ponte - Marco Marconcini in una festa sportiva in cui l'effimera vittoria del Cenaia, costretto comunque a lasciare la categoria, passa in secondo piano. In sintonia con il credo societario, l'allenatore Sarti ha dato spazio a chi nel corso dell'anno ha avuto meno minutaggio ma ha contribuito costantemente alla coesione del gruppo, anche nel segno della continuità fra prima squadra e settore giovanile (come nel caso di Masini, portiere 2007 della Juniores schierato a metà ripresa). Sul campo si è visto un buon Cenaia, in vantaggio al 35' con Remedi su una lettura difensiva imperfetta dei gialloverdi di casa. Il raddoppio a metà ripresa, su rigore procurato da D'Agosto e realizzato da Cito. Nel finale Rosi, entrato da poco, risolve una mischia in area con il tocco del 2-1. Per il Cenaia, si è detto, si materializza una retrocessione amara, dopo quella dalla D nel 2024, in una stagione accidentata, in cui ai segnali intermittenti di ripresa non è mai seguito un consolidamento dei progressi per risalire la corrente. L'auspicio è che sia solo un arrivederci.
Sestese-Prolivorno Sorgenti 2-0
SESTESE: Giuntini, Cucinotta, D Amato (65' Arias), Pisaneschi, Bianchi, Pisaniello, Dianda (64' Sarr), Zei, Ermini (85' Berti), Ciotola, Manganiello. A disp.: Giusti, Mernacaj, Nesti, Patrignani, Fiorentino . All.: Polloni Fabrizio
PROLIVORNO SORGENTI: Rosini, Potenza, Giubbolini, Freschi, Montecalvo, Bani, Ba, Massa (65' Biondi A.), Bottoni, Rastelli, Baldini (70' Cutroneo). A disp.: Serafini A., Tognarelli, Nannetti, Faye, Bucchioni, Puccetti. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Matteo Novelli di Alessandria
RETI: 2' Ciotola, 17' Ciotola
NOTE: Ammonito Biondi A..La Sestese non fallisce l'ultimo bersaglio e con la netta vittoria sulla Pro Livorno Sorgenti conquista la salvezza diretta, indipendentemente dai risultati delle più dirette concorrenti. Tutto è bene quel che finisce bene ed è vero che non tutte le annate sono uguali, ma non si spiega tanto facilmente la metamorfosi in negativo rispetto alla spregiudicata squadra della scorsa stagione. Siamo certi che la dirigenza rossoblù saprà analizzare la situazione con la massima cognizione di causa e ripartire per un nuovo ciclo che, come sta accadendo quest'anno nel settore giovanile, riporti anche la prima squadra ad essere competitiva ai massimi livelli. Senza voler affondare il dito nella piaga ci sono dei numeri che parlano in maniera impietosa: la Sestese ha il peggior attacco del girone A con 23 gol, con nessun giocatore al di sopra dei quattro gol all'attivo. A tenere in piedi la baracca è stata soprattutto la difesa: la quarta per minor numero di gol subiti (a far meglio solo le prime tre della classifica); la differenza tra reti fatte e reti subite è però negativa (-6). Tre sole le vittorie nel girne di ritorno e, con questi numeri, non si va molto lontano. Ma veniamo, senza altri preamboli, a quanto è accaduto al Torrini nell'ultima gara di campionato. La Pro Livorno, ormai destinata ai play out, scende in campo rinunciando a giocatori in non perfette condizioni fisiche o in diffida, per avere tutti a disposizione domenica prossima. La Sestese presenta in difesa D'Amato al posto di Mernacaj, lancia Zei a centrocampo dal primo minuto e inserisce come terminale offensivo Manganiello. Ospiti con il 4-3-3; padroni di casa con il solito 4-3-2-1. La prima conclusione, al 2', è di Baldini dal limite: Giuntini non ha problemi sul tiro piuttosto centrale. La replica dei padroni di casa è letale. Cucinotta affonda sulla destra e, dal fondo mette un invitante pallone basso verso il centro dell'area di rigore: Ciotola, di prima intenzione, lo gira in rete con un tiro potente a fil di traversa. La Sestese continua ad insidiare la porta avversaria, al 6', con un tiro largo di Ermini. Ci prova anche Manganiello, respinge Rosini (11'). Un minuto dopo si registra una conclusione debole e centrale di Ciotola. Al 16' perde palla ingenuamente Zei (unica sbavatura in una gara decisamente molto buona) e Bottoni impegna Giuntini in una non facile deviazione in calcio d'angolo. Al 18' arriva il raddoppio. Tutto parte dai piedi di Zei, che pesca Manganiello che fa viaggiare Ciotola in area sulla sinistra: con freddezza il numero 10 incrocia verso il palo opposto e non dà scampo a Rosini. Gioca ormai sul velluto la Sestese che imbastisce un'altra bella azione, al 24', sull'asse Pisaniello Dianda: la conclusione di Manganiello è centrale e non impensierisce Rosini. Al 30' i livornesi conquistano un corner da sinistra: Giuntini smanaccia il pallone che sbatte su un avversario e finisce sul fondo. Tiro largo di Ermini da sinistra, al 31', e poi lo stesso attaccante, dopo uno slalom, calcia addosso a Rosini, ignorando un compagno smarcato alla sua sinistra (37'). Il secondo tempo inizia con un errore di Pisaniello, rimediato prontamente da Pisaneschi. Al 55' esce l'acciaccato Dianda ed entra Sarr che si posizione centrale, con Zei che trasloca sulla sinistra della linea di centrocampo. Ingenuità di D'Amato che, sulla linea di fondo, al 63', lascia il pallone a Ba Mamadou che si accentra e calcia sul primo palo: Giuntini non si fa sorprendere e devia in calcio d'angolo. Si gioca a ritmi lenti, con la Sestese che controlla senza affanno i tentativi degli avversari di ritornare in partita. Al 66' un tiro improvviso di Ermini crea qualche problema a Rosini che, comunque, manda il pallone in calcio d'angolo. In una partita sostanzialmente corretta e saldamente tenuta in pugno dal bravissimo signor Novelli di Alessandria, arriva la prima e unica ammonizione ai danni di Biondi, entrato da pochi minuti. Nella squadra livornese si distingue Ba Mamadou che dà filo da torcere sulla sinistra alla difesa di casa. Nelle brevi pause di gioco c'è una corsa verso le panchine per dissetarsi, segno che il caldo comincia a farsi sentire. Al 90' finisce alto un diagonale a incrociare del nuovo entrato Berti, come finisce fuori, al 92', un tiro di Cutroneo, imbeccato dal solito Ba Mamadou. Arriva il fischio finale e c'è qualche contenuto cenno di esultanza in casa Sestese; clima sereno in casa Pro Livorno, in attesa dei play out di domenica prossima.
Enrico Badii
Viareggio Calcio Mpsc-Real Forte Querceta 1-1
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Carpita, Romanelli (88' Galli), Bertelli, Sforzi (36' Baroni), Danovaro, Bertacca L., Gabrielli G., Belluomini C., Pegollo (90' Santini), Kthella (67' Barsotti), Apolloni (88' Vannuccini). A disp.: Nucci, Purro, Montemagni, Tartarelli. All.: Fiale Lorenzo
REAL FORTE QUERCETA: Pastine (77' Di Nubila), Nicolini, Arcidiacono, Marinari (62' Tofanelli), Ricci A., Bartolini, Franzoni, Michelucci (65' Piccione), Gabrielli L. (54' Campo), Borselli, Gazzoli (54' Fantini). A disp.: Mogavero, Vitaggio, Cannarsa, Panicucci. All.: Della Bona Giuseppe
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
RETI: 55' Kthella, 70' Borselli
Basta un punto al Viareggio, contro il già tranquillo Real Forte Querceta, per dare la forbice al Belvedere quinto in classifica e prepararsi alla finale diretta dei playoff di girone contro la vincente di Zenith Prato-Sporting Cecina (in campo neutro ma con i due risultati utili su tre). Giornata di festa allo stadio dei Pini, con premi per Bertacca - alla 100a presenza in bianconero - e alla carriera del portiere Carpita, che regalerà poi un epilogo a tinte rosa raggiungendo la fidanzata Sharon in tribuna per una coreografica proposta di matrimonio. La partita fila via al piccolo trotto, complice il caldo primaverile. Da annotare un tiro ravvicinato di Gianmarco Gabrielli deviato a fil di palo e un tentativo di Pegollo di testa, mentre sul fronte opposto Borselli e Ion Gabrielli vengono ben arginati da provvidenziali chiusure difensive. Nella ripresa Kthella sblocca la gara al 55' con un sinistro che sfrutta anche il rimpallo favorevole. Dopo una bella parata di Pastine su Bertelli, il Real Forte raggiunge il pareggio con Borselli, che riceve ai venti metri, si gira e fa centro con un bel destro angolato. Subentra Pegollo e sfiora subito il gol del 2-1, è l'ultimo sussulto di una partita che lascia tutti contenti.
Art. Ind. Larcianese-Fratres Perignano 2-1
ART. IND. LARCIANESE: Xillo, Crecchi, Lucaccini F., Minardi, Martinelli, Maffei Em., Pertici, Mariani (66' Pala), Mallardo, Nenci (54' Mangialardi), Ba (86' Fiore). A disp.: Della Pina, Ponziani, Belluomini, Marianelli, Salerno, Rosselli. All.: Cerasa Maurizio
FRATRES PERIGNANO: Tirabasso, Genovali (82' Taverni), El Ouardi (66' Celi), Remorini, Kapidani, Vittorini, Magliocca, Sottile, Garunja (64' Pucci), Pagni (73' Regoli), Piccirilli. A disp.: Rizzato, Lupi, Passerotti, Mearini, Meucci. All.: Fanani Pacifico
ARBITRO: Danilo Frasca di Locri
RETI: 39' Ba, 60' Pertici, 77' rig. Remorini
E alla fine la Larcianese ce la fa, all'ultima di campionato si conquista il diritto di giocare i playout tenendo alla distanza il Cenaia, vincente a Montespertoli, ma diretto in Promozione. Si parte con una punizione di Nenci al 3' dove Tirabasso si fa trovare pronto e al 7' Mallardo, imbeccato da Crecchi direttamente in area, tira a lato. Prova a rispondere Genovali con un tiro impreciso dalla distanza e rispondono i viola con Maffei di testa su angolo alto di poco. Al 18' e al 26' Crecchi la mette dentro per Ba che la prende di testa ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Ancora viola in avanti con Martinelli in area per Mallardo che costringe Tirabasso in angolo con un diagonale insidioso e fatiche viola ripagate al 37' quando Pertici si inserisce in area, serve Ba e l'attaccante di casa non perdona. 1-0. Si riparte nella ripresa con un Perignano più alto e con Genovali che impegna Xillo in tuffo ma al 60' arriva il 2-0. Mariani pesca Pertici in contropiede che tutto solo, si infila in aria e sigla. I rossoblu si svegliano e ci provano, prima con Remorini e poi con Sottile da fuori area. Risponde Mallardo che intercetta un disimpegno della difesa avversaria, calcia sicuro a rete ma Tirabasso riesce a deviare e Vittorini salva sulla linea. Il Perignano insiste e al 77' Pucci viene atterrato in area, per il direttore di gara è rigore e Remorini spiazza Xillo e accorcia 2-1. La partita si spegne sul finale e la Larcianese si conquista, meritatamente, la possibilità di rimanere in Eccellenza.
San Giuliano-Zenith Prato 0-1
SAN GIULIANO: Giacobbe, Bindi, Casanova (60' Gargani), Anzillotti (80' Matteini), Pasquini, Angelotti (80' Mazzoncini), Papini, Amico (80' Cecchini), Di Paola (60' Rotunno), Doveri L., Campani. A disp.: Ria, Sorbo, Gremigni, Borgia . All.: Niccolai Matteo
ZENITH PRATO: Caroti, Fiaschi (46' Fallani), Innocenti P., Nistri G., Del Pela N. (8' Palaj), Caggianese (46' Danti), Saccenti (65' Pittala), Castiello, Moussaid, Cela, Nannipieri (68' Kouassi). A disp.: Brunelli, Sinisgallo, Geri. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 80' Kouassi
NOTE: Ammonito Anzillotti.La Zenith consolida la terza posizione in classifica, che vale il playoff in casa con lo Sporting Cecina, vincendo nel finale sul campo del San Giuliano Terme, costretto al playout nel quale riceverà la Pro Livorno Sorgenti. La squadra di Cordoni aveva approcciato bene la partita, creando anche situazioni importanti per andare in vantaggio. Botta e risposta in avvio, Caggianese conclude alto per la Zenith, Di Paola indirizza di poco a lato di testa. Emozioni col contagocce, il destino del San Giuliano è indirizzato verso i playout fin dal primo quarto d'ora dal doppio vantaggio della Sestese sulla Prolivorno, qualunque sia il risultato della partita in corso. Così le squadre pensano soprattutto a non farsi male. Nella ripresa Di Paola e Angelotti testano la prontezza di riflesi di Cartoti, dall'altro lato, Moussaid prima e Fallani poi non inquadrano lo specchio da lontano. Il gol decisivo a 10' dal termine: ancora Fallani calcia un corner, Kouassi addomestica il pallone in area eludendo il diretto marcatore e appoggia in rete. Vince la Zenith 1-0.
Lucchese-Fucecchio 3-0
LUCCHESE: Milan (71' Ennached), Venanzi, Lorenzini, Del Rosso (64' Zenuni), Pupeschi (53' Santeramo), Rotondo (80' Tosi), Sansaro, Russo C., Camilli, Fedato (50' Riad), Piazze. A disp.: Xeka, Bartolotta, Ragghianti, Palma. All.: Pirozzi Sergio
FUCECCHIO: Del Bino (56' Rocchi), Iommazzo, Guerrucci, Lecceti (56' Usai), Malanchi, Goretti, Cristodaro, Sgherri, Agostini (46' Rossi), Badalassi (5' Fiorini), Princiotta (67' Gjoni). A disp.: Berhoxha, Cardini, Fanara, Cioni. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Edoardo Forni di Valdarno
RETI: 20' Camilli, 24' Rotondo, 74' Riad
NOTE: Ammoniti Zenuni, Iommazzo, Guerrucci, Princiotta.Si chiude nel migliore dei modi l'ultimo atto del campionato di Eccellenza per i colori rossoneri. Di fronte ai bambini delle scuole calcio del comprensorio di Lucca, invitate per festeggiare insieme la vittoria del campionato da parte dei ragazzi di mister Pirozzi, i rossoneri affrontano il Fucecchio già salvo per l'ultima giornata di campionato. Nonostante il campionato già in cassaforte da due giornate, la Lucchese inizia bene l'ultima partita della stagione di fronte al proprio pubblico e, dopo aver preso le misure della porta difesa da Del Bino, al 20' si porta avanti con il gol di testa di Massimo Camilli a cui fa seguito, quattro minuti più tardi, il centro di Filippo Rotondo su un bel calcio d'angolo di Fedato. Il secondo tempo è un'occasione per far giocare anche chi ha avuto meno spazio in stagione: entrano Tosi e Zenuni, mentre Pupeschi, capitano, lascia spazio a Santeramo (prima volta in panchina per lui, dopo una stagione tirata tutta da capitano, al netto di qualche partita saltata per infortunio o per squalifica) e il portiere Milan (sempre presente in stagione) al 71' lascia i pali all'esordiente Salah Ennached. Al 74' c'è tempo per l'ultimo, bellissimo gol del campionato: una serpentina di Riad che si conclude alle spalle di Rocchi (anche il Fucecchio nel frattempo aveva sostituito il portiere): sono 10 le reti in campionato per Ahmad Riad. La Lucchese chiude così il proprio campionato con 67 punti conquistati, frutto di 18 vittorie, 13 pareggi e una sola sconfitta, quando ormai il campionato era già vinto. In totale sono stati 45 i gol segnati e 15 quelli subiti (miglior difesa del campionato e dell'intera Eccellenza Toscana).