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Eccellenza GIR.A - Giornata n. 5

Lucchese-Belvedere Calcio 1-1

LUCCHESE: Milan, Lorenzini, Mauro (73' Piazze), Picchi (72' Palo), Pupeschi, Santeramo, Bartolotta, Russo C., Ragghianti (74' Venanzi), Caggianese, Riad (61' Palma). A disp.: Ennached, Rotondo.eka, Galotti Pastor, Maggiari. All.: Pirozzi Sergio
BELVEDERE CALCIO: Ginanneschi, Capoduri, Del Conte, Cretella, D Angelo, Veronesi, Frati, Faenzi (80' Consonni), Tantone (90' Blanchard), Pecchia (66' Bartolini), Carlotti. A disp.: Pini, Colledan, Cozzolino, Pecciarini, Rosi, Tenci. All.: Giallini Nicola
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 10' Lorenzini, 49' Tantone
NOTE: Ammoniti Cretella, Veronesi, Tantone.La quinta giornata porta un pareggio ai ragazzi di Pirozzi contro una delle sorprese di questo inizio di campionato, il Belvedere. È la prima da titolare al centro dell'attacco per il classe 2007 Martino Ragghianti, torna dal 1'anche Picchi a centrocampo, mentre Facundo Piazze va in panchina. La partenza rossonera è ormai un marchio di fabbrica: grande intensità, molte occasioni create e dopo 10'è proprio la Lucchese a passare in vantaggio. Bartolotta lavora sulla destra un bel pallone per Lorenzini, che riceve al limite dell'area, evita la pressione di Pecchia, si aggiusta la palla sul sinistro e calcia trovando una traiettoria pregiatissima che si infila all'incrocio dei pali alla sinistra di Gianneschi. I padroni di casa costruiscono molto per tutto il primo tempo, ma senza mai trovare la via del gol. Tra queste occasioni, la più clamorosa vede Riad sfilare alle spalle dei difensori sul secondo palo e scavalcare di testa il portiere ospite Gianneschi. L'assistente induce però l'arbitro ad annullare la rete, per una posizione di partenza irregolare dell'attaccante di casa, decisione che lascia tutti perplessi. A inizio ripresa Pupeschi, sempre molto affidabile in difesa, stavolta incappa nella la zolla sbagliata su un retropassaggio, lo strano rimbalzo del pallone lo taglia fuori e Tantone ha un'autostrada per poi trafiggere Milan. È 1-1. Al 75'Bartolini in area colpisce in pieno la parte interna della traversa, andando a un passo da portare i suoi in vantaggio. Da lì in poi è solo Lucchese: Pirozzi inserisce Piazze, la panchina ospite risponde aumentando il peso difensivo con Blanchard. Finisce 1-1.
San Giuliano-Castelnuovo Garfagnana 3-2

SAN GIULIANO: Giacobbe, Bozzi, Paci (75' Arnesi), Anzillotti, Sorbo, Pasquini (76' Papini), Gremigni, Amico, Di Paola, Cornacchia (88' Bindi), Gargani (68' Doveri L.). A disp.: Ria, Borgia, Lovo, Nacci, Campani . All.: Niccolai Matteo
CASTELNUOVO GARFAGNANA: Barghini, Rossi D., Quilici (90' Landi), Cecilia (75' Casci), Leshi (80' Conde), Ramacciotti, Bartolomei, Cecchini (85' Morelli), Andreotti, Nardi (88' Bigondi), El Hadoui. A disp.: Pierallini, Boggi, Tassi, Gasperoni. All.: Grassi Luigi
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 50' Bartolomei, 53' Quilici, 54' Di Paola, 62' Di Paola, 78' Di Paola
NOTE: Ammoniti Bozzi, Quilici, Leshi, Ramacciotti.Dopo un primo tempo molto tattico senza reti, la ripresa riserva emozioni scoppiettanti a non finire. Il Castelnuovo si porta sul 2-0, prima con una spettacolare conclusione di sinistro al volo ad opera di Bartolomei, che raccoglie la respinta della difesa su corner dalla sinistra; quindi con il mancino di Quilici che infila a fil di palo un pallone respinto dalla barriera su punizione di Nardi. Il San Giuliano potrebbe andare al tappeto ma trova subito la forza e l'opportunità di rientrare in partita: Cornacchia entra in area da destra e dal fondo indirizza verso la porta, il pallone carambola fra palo e portiere, Di Paola è lesto ad avventarsi per spingerlo in rete. Il bomber romano classe ‘84, ex Real Forte e Perignano, prosegue il suo pomeriggio magico raccogliendo un corner da destra spizzato in mezzo all'area, e infilando fra una selva di gambe il pallone del pareggio. Non è finita, una manovra corale del San Giuliano transita da Amico, Bozzi e Gremigni e libera in area Anzillotti, sempre sulla destra, pallone dal fondo che attraversa lo specchio della porta, Di Paola è ancora in agguato e lo spinge in rete per il 3-2 che manda in visibilio il Giovanni Bui di San Giuliano. Nei minuti di recupero il Castelnuovo cerca di riagguantare almeno il pari, Nardi su punizione chiama Giacobbe alla respinta corta e sul tap-in di un garfagnino che appoggia in rete l'arbitro rileva correttamente la posizione di fuorigioco. Si finisce così sul 3-2 per i pisani, primo successo in campionato che li porta a 5 punti in classifica, con il Castelnuovo ancora a secco a quota 2.
Art. Ind. Larcianese-Real Cerretese 0-0

ART. IND. LARCIANESE: Della Pina, Porciani, Martinelli (71' Ndiaye), Marianelli, Salerno, Belluomini, Crecchi, Minardi (78' Niccolai), Falorni (26' Lucaccini F.), Rosselli (65' Bolognini), Ba. A disp.: Gorini, Covino, Iannello D., Fiore, Tocchini . All.: Targetti Claudio
REAL CERRETESE: Battini, Orsucci, Bargellini (83' Cappelli), Pievani (67' Volpi), Romiti, Mordaga, Melani, Gargiulo, Ferrara (66' Mallardo), Bouhafa, Sogli Degl Innocenti. A disp.: Cirillo, Tramacere, Dal Porto, Lapi, . All.: Petroni Andrea
ARBITRO: Alfonso Alfieri di Nola
NOTE: Espulsi Salerno al 20' per doppia ammonizione, Ba al 70' per doppia ammonizione. Ammoniti Battini, Melani.Grande prova della Larcianese che, allo stadio di Fucecchio, riesce ad inchiodare il risultato sulla 0-0 nonostante abbia giocato dal venticinque minuti del primo tempo in dieci per l'espulsione di Salerno e, addirittura in nove dal 69'per il rosso subito da Ba. Del resto, dopo un avvio di marca gialloverde, la Larcianese in dieci minuti pare messa meglio in campo e riesce a neutralizzare tutte le offensive degli ospiti. Da segnalare, nella prima frazione, un bell'intervento di Della Pina su Ferrara che recupera un disimpegno errato di Marianelli, Martinelli che al 34', con i viola già in dieci, viene pescato in corsa sulla sinistra ma, di testa, sfiora il palo e qualche bella azione della Cerretese mal finalizzata. Non cambia la musica nella seconda frazione, anzi, Ba riesce a prendere una doppia ammonizione in pochi minuti lasciando i compagni in nove ma ancora una volta, mister Cerasa, dispone bene la squadra e i viola riescono nell'impresa di portare a casa il pareggio. Rimane il bell'intervento di Dalla Pina che si distende deviando in angolo un insidiosa punizione di Bouhafa allo scadere e qualche guizzo da entrambe le parti ma poco preciso. Diciamo che, stavolta, la Larcianese, viste come si erano messe le cose, porta a casa un punto d'oro e andrà mercoledì, per il turno infrasettimanale, a giocarsela al Necchi Balloni contro il Forte Querceta uscito indenne dal derby con la Massese. Real Cerretese invece in casa con il Montespertoli che ha impattato con la quotata Zenith.
Sestese-Viareggio Calcio Mpsc 1-1

SESTESE: Giuntini, Cucinotta, Mernacaj (67' Robi A.), Pisaneschi, Biondi, Cirillo, Dianda, Safina (73' Belli), Berti (75' Fiorentino), Ciotola (76' Casati), Ermini (80' Manganiello). A disp.: Giusti, Pisaniello, D Amato, Robi G. . All.: Polloni Fabrizio
VIAREGGIO CALCIO MPSC: Carpita, D Alessandro, Bertelli, Lollo (69' Giannecchini), Videtta (14' Apolloni), Bertacca L., Ivani, Gabrielli G., Morelli (68' Pegollo), Baroni (84' Romanelli), Galligani. A disp.: Nucci, Belluomini C., Maurelli, Giannotti, Barsotti. All.: Vangioni Walter
ARBITRO: Luigi Ascione di Torre del Greco
RETI: 27' rig. Morelli, 92' Fiorentino
NOTE: Ammoniti Biondi, Cirillo, Dianda, Ciotola, Ermini, Lollo, Ivani, Galligani.Cominciamo con una domanda: che sia stata la partita della svolta per i rossoblù di Sesto? La Sestese contro il quotatissimo Viareggio (a due punti dalla capolista Zenith, ma con una partita in meno) ha conquistato un solo punto e la sua classifica resta comunque deficitaria; spicca però l'immagine di una squadra che nel secondo tempo ha giocato praticamente ad una sola porta, offrendo una prestazione mai vista finora in campionato. Quando, a fine gara, chiediamo a mister Polloni cosa è successo nell'intervallo tra primo e secondo tempo riceviamo in risposta un sorriso sornione e vaghe parole. La metamorfosi è sorprendente e porta, nel recupero, alla cancellazione di un imbarazzante zero nella casella dei gol segnati. Il gol arriva dalla panchina, ad opera di uno degli artefici della splendida cavalcata degli Juniores lo scorso anno: Andrea Fiorentino, che ha insito il fiuto del gol. Aspettiamo, a partire dal turno infrasettimanale di mercoledì in Garfagnana, ulteriori riprove. Delude nel complesso il Viareggio, al secondo pareggio consecutivo dopo due vittorie; sostenuto da una decina di instancabili ultras che a fine gara hanno chiamato i giocatori sotto la tribuna chiedendo a gran voce una vittoria mercoledì in quella che hanno definito la partita della vita . Contro chi? Contro la Lucchese, più volte infamata con cori di scherno dalla tribuna del Torrini di Sesto. Le zebre viareggine sono una squadra dai nomi altisonanti, con carriere in categorie superiori, ma quella vista oggi è una compagine avara sul piano del gioco e per tutto il secondo tempo totalmente dedita a difendere il vantaggio acquisito nel primo con tutti i mezzi. Senza indulgere al vittimismo c'è da registrare che anche oggi la Sestese è stata penalizzata da alcune decisioni della terna arbitrale, come specificheremo dettagliatamente nella cronaca. Si gioca al Torrini di Sesto con ingressi separati per le due tifoserie: l'accesso alla tribuna coperta è riservato agli ospiti che si presentano con diverse decine di sostenitori, tra quali un ristretto gruppo di ultras organizzati con fumogeni e tamburi che non smettono di intonare cori, alcuni dei quali decisamente di dubbio gusto. Assenti per squalifica Burato nella Sestese e Gabrielli nel Viareggio. Si parte con i padroni di casa schierati con il 4-4-2 e gli ospiti con il 4-3-3, ma tali assetti saranno destinati a mutare diverse volte nel corso della gara. Il calcio d'inizio è del Viareggio e, quasi subito, si registra un episodio sul quale ci saranno forti proteste da parte di tutta la panchina rossoblù. Le proteste (come appureremo a fine gara) riguardano un colpo proibito rifilato da Galligani ai danni di Safina. Arbitro e primo assistente, dopo lunghi conciliaboli, non prendono provvedimenti. Si gioca a ritmi decisamente blandi, con un monotono monotono giro di palla dal basso da parte dei bianconeri ospiti. Al 10'Videtta resta a terra dolorante dopo un contrasto a centrocampo con un avversario ed è costretto ad abbandonare il campo sostituito da Apolloni (15'). E da questo momento si assiste ad una prima mutazione tattica tra gli ospiti: si passa a una difesa a tre in fase di possesso e ad una a cinque in fase di non possesso con arretramento a destra di Ivani e Bertelli a sinistra. Pericolosi gli ospiti al 18': la conclusione di Galligani da dentro l'area è deviata in angolo da Pisaneschi. Buona conclusione al volo da sinistra da parte di Berti: il pallone, a spiovere, finisce non di molto sul fondo, alla sinistra di Carpita (23'). Il risultato si sblocca improvvisamente dopo pochi minuti. Al 26'Lollo lancia lungo verso il limite dell'area, con Biondi che cerca il controllo di testa del pallone, che però gli scivola addosso sfuggendogli verso la porta: cerca di farlo suo Morelli e Biondi lo trattiene vistosamente per la maglia facendolo cadere a terra. L'arbitro fischia la massima punizione e ammonisce il capitano dei locali. E'il 28'quando lo stesso Morelli si presenta sul dischetto per la trasformazione: rasoterra secco sulla destra di Giuntini che intuisce la direzione, ma arriva in ritardo di un soffio sul pallone. Sbloccata la gara il Viareggio continua con la sua manovra da dietro a ritmi lenti, con la Sestese che attende senza operare un pressing alto. Non accade niente di rilevante fino allo scadere del tempo, chiuso con quattro minuti di recupero. Nell'intervallo si scaldano le riserve del Viareggio e non c'è traccia di quelle della Sestese, che compaiono un paio di minuti prima del rientro delle squadre. E, dall'inizio del secondo tempo, è tutta un'altra musica. Non più 4-4-2, ma 4-3-3 per i rossoblù, con Dianda che si posiziona alto a destra. Al 48'Ciotola, da sinistra, si coordina bene e calcia dal limite, trovando però solo un calcio d'angolo. Due minuti dopo ancora uno straripante Ciotola si avventa ancora su un pallone crossato in area e la sua pronta conclusione è ribattuta con il corpo da Carpita ancora in calcio d'angolo. Cerca di nascondere il pallone il Viareggio, ma la Sestese è incalzante e costringe gli avversari alle maniere forti, in pochi minuti vengono ammoniti Lollo e Ivani. Al 55'Biondi svetta di testa su un corner di Ciotola da sinistra e manda il pallone sul fondo, non molto distante dal palo alla sinistra di Carpita. Al 58'l'arbitro fischia un calcio di punizione per gli ospiti per un fallo di Pisaneschi poco fuori area: calcia Bertacca e Giuntini di accartoccia sul pallone rasoterra alla sua sinistra. Ammonito poco dopo anche un nervosissimo Galligani per un colpo proibito a Berti. Al 67'Polloni gioca la carta Robi (Alessio) e richiama il difensore Mernacaj, cambio tra quote : Dianda va a fare l'esterno basso a sinistra e la squadra si assesta su un 4-2-3-1. Nei tre dietro a Ermini Ciotola si posiziona a destra, Berti al centro e Robi a sinistra. Il Viareggio ormai è un blocco compatto che difende a pieno organico, con la speranza di portare a casa i tre punti. Al 69'ci prova Ermini senza fortuna e, allo stesso minuto, esce Morelli per far posto all'esperto Pegollo (ex Cjarlins Muzane in serie D). Un grande Ciotola canta e porta la croce (come si dice in gergo) esibendosi anche in un gran recupero palla a centrocampo. Dopo aver sostituito Safina con Belli mister Polloni lancia ancora forze fresche in campo: Casati rileva Ciotola e Fiorentino prende il posto di Berti. L'ultimo cambio tra i padroni di casa avviene all'83', con Manganiello che rileva un generosissimo Ermini. Al 40'su lancio in area di Pisaneschi D'Alessandro, a contatto con Casati in piena area, ha un movimento scomposto che lo porta a toccare vistosamente il pallone con le mani staccate dal corpo: pare parecchio rigore, ma non è così per il signor Ascione che non è supportato dalla seconda assistente, meglio posizionata per vedere bene quanto accaduto a pochi metri dalla linea di porta. Le speranze della Sestese di raggiungere almeno il pareggio sembrano svanire sulla conclusione di Dianda, dopo una martellante azione offensiva, con pallone che finisce sul fondo alla destra del portiere. Ma l'arrembaggio rabbioso dei padroni di casa un frutto lo produce in pieno recupero. A lanciare il pallone profondo in area è Giuntini dal cerchio di centrocampo: Belli da sinistra conclude a rete trovando la risposta di Carpita, ma il pallone resta lì e arriva come un falco il bomber Fiorentino, che lo spinge in fondo al sacco (93'). Tripudio rossoblù con tutti i giocatori, panchina compresa, a far festa per il primo gol in campionato. E, ad una manciata di secondi dallo scadere del recupero, Manganiello appoggia a Robi che conclude debolmente e non vede Fiorentino alla sua destra, forse meglio piazzato per un colpo che avrebbe avuto dell'incredibile. Amarezza nello spogliatoio ospite, ma non si può parlare di beffa: una vittoria di corto muso sarebbe stata una punizione eccessiva per i padroni di casa. E ora staremo a vedere se la Sestese del secondo tempo sarà l'immagine reale di una squadra finora sbiadita copia di quella della passata stagione. Intanto la partita contro il Viareggio porta alla ribalta figure fondamentali per l'economia della squadra. Ci soffermiamo volentieri su alcuni a cominciare da Cucinotta, bravissimo a seguire Galligani (capocannoniere della squadra) e autentico trascinatore nel forcing del secondo tempo. Sontuoso Ciotola a suggerire e a concludere personalmente, coprendo enormi porzioni di campo. In crescita Cirillo che sta rientrando alla perfezione nei meccanismi della squadra, dopo le vicende estive. E nell'elenco non può mancare chi ha messo a segno un gol atteso per cinque partite: quel Fiorentino, che tra gli Juniores aveva segnato caterve di gol, ha fatto vedere come saper essere al posto giusto nel momento giusto. Ci fermiamo qui, ma potremmo continuare perché la Sestese sta cominciando a mostrare di essere una squadra che sa cosa fare nel migliore dei modi. Ed è quello che auguriamo di diventare anche ai viareggini, se vorranno perseguire i traguardi da tutti indicati. Per usare una metafora, una banda musicale nella quale ognuno suoni lo strumento che sa suonare e non un complesso di solisti. Restano due parole sulla terna arbitrale: ancora non convincente come contro la Zenith. Mancano ancora una volta cartellini che avrebbero avuto la loro influenza e resta il dubbio pesante come un macigno sull'intervento con le mani di D'Alessandro: l'abbiamo visto dalla tribuna, come può non averlo visto almeno l'assistente? Di rigori così ne abbiamo visti assegnare a bizzeffe. Si dice che episodi così alla fine del campionato si bilanciano: speriamo, perché la Sestese finora ha solo subìto!
Enrico Badii
Montespertoli-Zenith Prato 1-1

MONTESPERTOLI: Biotti, Vallesi (66' Fiaschi), Calonaci, Salvadori (65' Lensi), Trapassi, Corradi, Corsi (69' Gasparri), Bettoni, Lotti (50' Granucci), Maltomini, Rosi (78' Biliotti). A disp.: Masini C., Spini, Zefi, Del Duca . All.: Sarti Gianluigi
ZENITH PRATO: Caroti, Fiaschi, Geri (79' Danti), Sinisgallo, Kouassi (61' Moussaid), Toccafondi, Banchelli (71' Castiello), Moretti G., Del Pela N., Parrini (91' Osakwe), Saccenti. A disp.: Brunelli, Innocenti P., Tempestini, Cela, Casini. All.: Settesoldi Simone
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
RETI: 58' Del Pela N., 85' Maltomini
NOTE: Ammonito Rosi.Tra due grandi amici come Gianluigi Sarti e Simone Settesoldi, non poteva che finire in parità, lasciando i due tecnici d'accordo su tutto, in particolare sulla valutazione che anche un punto smuove la classifica in un campionato equilibrato e senza vittime predestinate come l'Eccellenza di quest'anno, dove non è difficile prevedere una differenza molto sottile fra la zona playoff e quella playout. In un primo tempo bloccato da una reciproca fase di studio, da annotare una bella manovra dei locali, conclusa da Salvadori con un destro a uscire in piena area; sul fronte opposto Del Pela girava alto di testa un pallone messo al centro da Saccenti. Nel secondo tempo abbiamo assistito ad una bellissima partita. Apre le marcature Del Pela che al 58'mette dentro, con uno spettacolare tuffo di testa, l'assist dalla sinistra calibrato col goniometro da Parrini. I gialloverdi reagiscono procurandosi due belle occasioni su palloni inattivi, in un'occasione è provvidenziale Tempestini a ridosso della linea. Tuttavia sono ancora Parrini prima, e per due volte Del Pela con tiri ravvicinati, ad andare vicino al raddoppio ma Biotti oggi tra i migliori si supera con un intervento magistrale. Il Montespertoli continua a spingere e il capitano Maltomini trova il pareggio con un preciso colpo di testa, direttamente da rimessa laterale, anticipando il diretto avversario Fiaschi. Quasi al 90'Il Monte potrebbe ribaltare la partita ma prima Granucci e poi Biliotti sprecano una ghiotta occasione, bravo Brunelli a chiudere in uscita. Alla fine il pari é la cosa più giusta rimane comunque un secondo tempo spettacolare.
Massese-Real Forte Querceta 0-0

MASSESE: Gatti, Grasso (55' Maffei Em.), Marchini, Lucaccini R., Lasagna, Bertipagani (85' Mariani), Centonze (70' Grasselli), Caponi, Buffa, Marabese (74' Baudi), Lucchesi (86' Biagi). A disp.: Cozzolino, Vazio, Bacci, Favret . All.: Marselli Davide
REAL FORTE QUERCETA: Pastine, Tofanelli (63' Battisti), Mogavero, Michelucci (70' Bartolini), Ricci A., Nicolini, Franzoni, Campo (64' Lembo), Fantini (85' Pinna), Borselli, Goh. A disp.: Di Nubila, Vitaggio, Porcellini, Piccione, Gazzoli. All.: Verdi Matteo
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
NOTE: Ammonito Ricci A..Continua non vincere in casa la Massese fermata ancora sullo 0-0, con il Forte Querceta che nel recupero del secondo tempo va vicino al colpaccio. E'stato un derby piuttosto bloccato con gli ospiti che lo hanno approcciato meglio. All'11 su un cross da destra di Tofanelli ha impattato di piatto in corsa Goh ma la conclusione è risultata abbondantemente alta. Al 21'su una palla persa al limite dai versiliesi è intervenuto Marabese di prima intenzione ma ha calciato centrale favorendo la presa del portiere. Pastine, invece, ha ribattuto bene al 37'una punizione e tesa insidiosa dal centro sinistra di Caponi, spuntata fra una selva di gambe. Al 44'ancora Caponi da fuori ha chiamato di nuovo in causa Pastine ma la grande occasione l'hanno creata gli ospiti al 46'con Campo che di testa da corner per poco non ha inquadrato la porta. Anche nella ripresa la partita ha mantenuto il basso profilo del primo tempo. Al 3'Buffa, lanciato in profondità, si è decentrato troppo e Pastine è riuscito a salvarsi in corner sul suo tiro sul primo palo. E'stata, però, un'avvisaglia effimera perché poi la Massese non è più riuscita a tirare in porta. Sono stati piuttosto gli ospiti a provarci due volte dalla distanza con Mogavero: al 17'la sua gran botta dal limite ha sorvolato di poco la traversa ed al 25'il tiro di controbalzo ha lambito il palo. Non è successo più nulla fino all'infortunio di cui abbiamo riferito in apertura, con il gioco rimasto fermo 20 minuti in attesa dell'ambulanza per consentire al giocatore di essere trasportato fuori dal campo. Alla ripresa è stato il Real Forte Querceta a sfiorare il vantaggio. Nel recupero Gatti ha dovuto compiere due parate determinanti, prima in uscita su Pinna e quindi con una respinta sul diagonale di Goh.
Fratres Perignano-Fucecchio 0-1

FRATRES PERIGNANO: Rizzato, Genovali (91' Riccomi), Lupi (82' El Ouardi), Remorini, Magliocca, Vittorini, Meucci, Remedi L. (70' Stringara), Mearini, Giordani, Pagni (69' Kouadio). A disp.: Tirabasso, Venturin, Kapidani, Sottile, Rofi . All.: Fanani Pacifico
FUCECCHIO: Del Bino, Iommazzo, Cioni, Lecceti (33' Goretti), Geniotal, Usai, Pieri (91' Compagnucci), Sgherri (36' Arapi), Fiorini (82' Nuti), Badalassi (66' Lamberta), Princiotta. A disp.: Rocchi, Berhoxha, Modena, Malanchi. All.: Menichetti Giacomo
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
RETI: 26' Fiorini
NOTE: Espulso Giordani al 38'. Ammoniti Remorini, Magliocca, Meucci, Pieri, Badalassi.Una quinta giornata di campionato molto accesa tra Fratres Perignano e Fucecchio. Nei primi minuti, ad alta velocità, entrambe le squadre testano la reattività dei rispettivi portieri. Al 16′ c'è un calcio d'angolo per il Perignano battuto da Remorini con il pallone che colpisce il palo. Immediata la reazione del Fucecchio con in contropiede costringe Rizzato all'intervento. La partita si sblocca al 26′ con il gol di Mattia Fiorini, che indirizza un rasoterra ben angolato alle spalle del portiere al termine di una manovra disinvolta che la difesa di casa non ha saputo contrastare con decisione. Da questo momento, il match prende una piega piuttosto accesa. La tensione sfocia al 38'in una diatriba nell'area del Fucecchio, che costa l'espulsione a Marco Giordani del Perignano, episodio che peserà in modo determinante sull'economia della gara. Nel secondo tempo, il Fratres Perignano dimostra carattere anche con l'inferiorità numerica, mentre il Fucecchio non riesce a sfruttare la situazione. La squadra di Pacifico Fanani si produce in un pressing assillante, che però non si rivela efficace in fase conclusiva. L'occasione più ghiotta capita su azione di Meucci a El Ouardi, che non trova la rete quasi a colpo sicuro. Il Fucecchio esce dalla propria metà campo solo negli ultimi minuti, cercando il raddoppio, senza riuscirci, ma conserva i 3 punti lasciando al Fratres Perignano l'amarezza per l'evolversi degli episodi decisivi.
Cenaia-Prolivorno Sorgenti 1-1

CENAIA: Bettarini, Lischi A., Arcidiacono (85' Busiello), Bianchi (84' Provinzano), Signorini (79' Quilici), Puleo, Fischer, Cito, Maggi (50' Remedi), Boumarouan, Santagata. A disp.: Castaldi, Cavalli, Gronchi, Colombani, Neri F.. All.: Macelloni Massimo
PROLIVORNO SORGENTI: Serafini A., Larcombe (68' Galeone), Giubbolini, Fall (46' Bucchioni), Tognarelli, Montecalvo, Faye, Puccetti (84' Ricci A.), Bertozzi (63' Vignali), Ba, Lucarelli M. (48' Bitep). A disp.: Rosini, Bottoni, Cutroneo, Chiappara. All.: Bandinelli Federico
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 1' Boumarouan, 70' Tognarelli
NOTE: Espulsi Montecalvo al 60', Bitep al 82'. Ammoniti Santagata, Serafini A., Faye.Lascia l'amaro in bocca al Cenaia il pareggio imposto dalla Prolivorno, in una gara che sembrava in discesa dopo il diagonale di Boumarouan su imbucata di Cito che fin dal 1'di gioco indirizzava la partita a favore degli arancioverdi. La squadra di Nicola Sena non concretizzava la supremazia territoriale, con errori di misura sotto porta, e il risicato vantaggio svaniva a 20'dalla fine con un tiro cross di Tognarelli che s'impennava sulla deviazione fortuita di Puleo, ricadendo beffardo alle spalle di Bettarini. Il Cenaia si riportava in avanti, con la Pro Livorno ridotta prima in 10 per l'espulsione di Montecalvo al 60', quindi addirittura in nove per l'allontanamento di Bitep, che era entrato in avvio di ripresa (con grosse recriminazioni da parte labronica). Remedi di testa prima, e Quilici d'interno piede poco dopo, non riuscivano a far breccia, costringendo il Cenaia a rimandare ulteriormente l'appuntamento con la prima vittoria in campionato.