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Promozione GIR.A - Giornata n. 11

Ac Montignoso-Lampo Meridien 0-4

AC MONTIGNOSO: Rustighi, De Angeli, Bologna (46' Piscopo), Gorreri (46' Di Benedetti), Andrei, Vannucci, Donati (86' Chelucci), Biagini, Bertuccelli, Vignali (77' Conti), Della Pina (70' Brio). A disp.: Palmerini, Bonuccelli, Giannantoni, Antonelli . All.: Ricci Gabriele
LAMPO MERIDIEN: Lampignano, Boghean (83' Vannini), Nencini G., Di Vito, Dianda (73' Notarelli), Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi (80' Mercugliano), Bibaj Gert (70' Chiavacci), Ferrucci N. (75' Del Sorbo). A disp.: D Angelo F., Ferrucci L., Fresta, Nikaj. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 8' Nencini G., 28' Dianda, 79' Del Sorbo, 86' Di Vito
NOTE: Ammoniti Gorreri, Di Benedetti.La Lampo Meridien supera a pieni voti anche l'importante crocevia di Montignoso, contro una squadra di grande caratura, con elementi d'esperienza e qualità, forse troppo penalizzata dal risultato finale. Si allunga a 10 la striscia di successi consecutivi della formazione di Benesperi, dopo l'unico pareggio con lo Jolo alla prima giornata. Con l'intensità nel pressing, la corsa e la tecnica nelle ripartenze, gli ospiti hanno fronteggiato l'ottima predisposizione alla manovra della squadra di Gabriele Ricci, quasi mai pericolosa in avanti. La Lampo sblocca subito la gara dopo 8', quando Fedi va sul fondo e crossa di sinistro, una deviazione di Vannucci sporca la traiettoria, il pallone sfugge alla presa alta di Rustighi - 2006 in campo anche per l'indisponbilità di Tognoni - sul disturbo di Di Vito, e Nencini da pochi passi appoggia nella porta sguarnita, con il Montignoso che fa capannello intorno all'arbitro reclamando un fallo sul portiere. Dianda - quota 2007 - firma il raddoppio prima della mezz'ora con un colpo di testa su corner di Bibaj, divincolandosi dalla marcatura e castigando l'incertezza in uscita del portiere. Si va al riposo sul 2-0. In avvio di ripresa il capitano Roberto Di Vito, emblema ed esempio con il suo carisma in un gruppo dall'età media molto giovane, timbra una traversa clamorosa con una giocata al volo. La difesa del Lampo Meridien - due soli gol subiti, entrambi da Viola del Ponte Buggianese, e 563' di imbattibilità per Lampignano - non corre rischi e nel finale confeziona il poker: prima il rientrante Jonathan Del Sorbo trasforma in gol di testa un corner da destra di Mercugliano, quindi è proprio Di Vito a incrociare, sempre di testa, il cross di Fedi dalla sinistra a 4' dal termine, per il 4-0 finale.
Settimello-Pietrasanta 0-0

SETTIMELLO: Marchi, Zinna, Biagini (46' Fiumi), Giusti (57' Nencini), Testaguzza (75' Licciardiello), Lombardi, Francini, Thiam, Rocco (80' Calugi), Calabretta, Cavicchi (57' Liberati). A disp.: Cecconi E., Caputo, Becattini, Baldi . All.: Giannini Francesco
PIETRASANTA: Gega, Da Prato, Laucci, Aquilante (75' Moriconi), Bartoli (80' Mancini), Coselli, Attinasi (75' Sessa), Isola, Ceciarini G. (70' Ricci M.), Remedi A., Dal Pino (57' Della Pina). A disp.: Pucciarelli, Fioretti, Fattorini, Maggi. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
NOTE: Ammoniti Thiam, Cavicchi, Da Prato, Aquilante, Isola, Ceciarini G..Finisce con un pareggio senza reti la sfida tra Settimello e Pietrasanta, ma la cronaca ci dirà che non sono mancate le occasioni da rete (anche clamorose) da una parte e dall'altra e qualunque altro risultato era possibile. Il Pietrasanta, che non vince dalla sesta giornata, deve battersi il petto per le tante occasioni sprecate, ma può accontentarsi del punto che lo tiene pienamente in zona play off. Settimello è ancora un fortino inviolato e c'è da credere che lo resterà a lungo. Il foliage del Parco del Neto, antistante l'impianto sportivo di Settimello, è meno suggestivo di due settimane fa, ma non mostra ancora un'immagine invernale. La giornata non è troppo fredda e c'è anche un solicello a illuminare un pomeriggio ideale. L'inizio della gara vede gli ospiti in maglia amaranto farsi subito intraprendenti con il loro 4-2-3-1. Al 2' va alla conclusione Laucci da fuori area, senza trovare lo specchio della porta. Al 4' Remedi conquista il fondo sulla sinistra e crossa verso l'area piccola: Ceciarini manca la deviazione e Marchi fa suo il pallone a terra. Al 7' è la quota Attinasi a concludere da destra, con un tiro velleitario che non crea problemi a Marchi. I padroni di casa non riescono ad arrivare in maniera pericolosa in avanti: gli esterni Zinna e Biagini non trovano i tempi giusti per salire e si avverte, tra centrocampo e attacco, l'assenza all'ultimo momento di Liberati, portato comunque in panchina. Quindi sono sempre gli ospiti a condurre le danze. Al 16' Remedi conclude da destra in diagonale senza trovare la porta, peccando di egoismo perché aveva compagni da servire in buona posizione. Versiliesi a un passo dal gol al 18': Remedi, partito sul filo del fuorigioco, si presenta solo davanti a Marchi, che è bravissimo a ribattere con i piedi la conclusione ravvicinata. Dal corner conseguente Coselli manda il pallone di poco sul fondo, alla destra del portiere. Debole conclusione da sinistra di Francini, dopo un cross lungo di Zinna da destra (21') e nuova conclusione dal limite, fuori misura, sugli sviluppi di un calcio di punizione, da parte di Coselli (23'). Non controlla un buon pallone nell'area piccola Ceciarini, anticipato poi da un difensore (24'). Squadre allungate dalla metà del primo tempo e frequenti interruzioni per giocatori che restano a terra dopo normali contatti di gioco. Non ci sono conseguenze per Isola, ma Dal Pino è costretto ad uscire, sostituito da Della Pina, al 37'. Senza particolari occasioni, si va alla fine del primo tempo, prolungato di 5' anche per dirimere una questione insorta tra Da Prato e Cavicchi, sanzionati con un cartellino giallo a testa dal signor Angileri. Al rientro in campo il Settimello si presenta con Fiumi al posto di Biagini. Nuova partenza lanciata degli ospiti: Da Prato indirizza di testa a rete, schiacciando il pallone a terra e Marchi risponde con bravura, deviando la sfera indirizzata alla sua destra (47'). Un minuto dopo ancora Marchi si oppone con il corpo ad una conclusione di Remedi e Ceciarini si ritrova il pallone tra i piedi a due passi dalla porta, ma non riesce a fare di meglio che centrare il palo, alla destra dell'estremo difensore di casa. Al 52' Attinasi lascia sul posto Testaguzza sul vertice destro dell'area di rigore, rientra con il pallone sul sinistro e conclude però in maniera inguardabile. Occasione anche per il Settimello: Calabretta riprende un suo precedente calcio di punizione respinto ed impegna Gega in una ribattuta, che sfocia ancora in un tiro respinto in un groviglio davanti alla porta (59'). Un minuto dopo Remedi, da corner, manda il pallone di testa sulla parte alta della traversa avversaria. L'ingresso di Liberati al posto di Cavicchi porta ad una bella conclusione al volo dell'ex Fiesole, bloccata al centro della porta da Gega. Al 73' è un nuovo entrato (Ricci) a non sfruttare una ghiotta occasione in mischia. Con squadre stanche e lunghissime in campo sono i padroni di casa a premere maggiormente in avanti. All'87', in contropiede, Liberati mette Fiumi davanti al portiere al limite dell'area: il numero 13 incespica goffamente sul pallone e vanifica il tutto. Nel lungo recupero, altra occasione per il Pietrasanta, con un tiro di Ricci deviato in maniera fortuita in angolo. Al 93' altro errore clamoroso di Fiumi che, da pochi metri, manda abbondantemente a lato, con un destro a volo. Un minuto dopo Ricci si vede ribattere una conclusione, dopo una deviazione di Marchi su rasoiata di Remedi. Al 95' cross di Liberati e deviazione di testa di Calugi, con il pallone che si adagia sulla parte alta della rete della porta. Poi il triplice fischio dell'arbitro Angileri che, a parte qualche decisione cervellotica, ha ben diretto una gara non facilissima. E domenica il Settimello andrà a far visita al San Marco Avenza, mentre il Pietrasanta riceverà un Cubino in ripresa.
Enrico Badii
Montelupo-Firenze Ovest 2-1

MONTELUPO: Lensi, Lelli (71' Marrazzo), Cupo, Tremolanti, Corsinovi, Alicontri, Ulivieri, Bartolozzi, Masoni F. (89' Pucci), Ferrmaca (78' Ndaw), Cerrini. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Stasino, Frilli, Esposito, Celestre. All.: Lucchesi Andrea
FIRENZE OVEST: Bertini, Marafioti, Fiore, Martini, Ussia (85' Berti), Pisapia, Leoncini (71' Banchi), Amerighi, Torrente, Ridolfi, Taoufik. A disp.: Tognarelli, Giardini, Ermini, Tempestini, Petracci, Marghi, Biagioni. All.: Secci Riccardo
ARBITRO: Sara Schinco di Arezzo
RETI: 1' Masoni C., 25' Autorete, 39' Amerighi
NOTE: Ammoniti Alicontri, Masoni F., Ussia, Pisapia.Un'altra vittoria e una sensazione inevitabile: con questo Montelupo ci sarà da fare i conti fino alla fine del campionato. Gli amaranto superano anche il Firenze Ovest: finisce 2-1 per la formazione di Lucchesi che prosegue la corsa ai piani altissimi del girone A, sbarcando al terzo posto con 19 punti in compagnia dello Jolo. La gara si sblocca subito: dopo dieci secondi Ussia commette una sciocchezza mancando il controllo nel tentativo di appoggiare il pallone al proprio portiere. È bravissimo ad approfittarne Masoni che si invola e deposita a porta vuota l'1-0 per gli amaranto padroni di casa. La situazione si mette subito in discesa per i locali che al 10' ci provano anche con Bartolozzi in contropiede: palla fuori di poco. Ma non è un problema per i ragazzi di Lucchesi perché dopo la metà di frazione arriva anche il raddoppio: segna Cerrini, abile a saltare secco il diretto avversario dell'Ovest e a infilare il diagonale del 2-0. La spinta locale nel primo tempo finisce qua, perché poi esce fuori la formazione ospite: al 39' Amerighi infila di piatto un bel cross da calcio di punizione di Ridolfi. Situazione accorciata: 2-1, tutto rimandato al secondo tempo. Nella ripresa le occasioni fioccano da una parte e dall'altra: Banchi di testa non inquadra la porta da ottima posizione, mentre il Montelupo sfiora il tris con una clamorosa rovesciata di Ulivieri che va dentro ma viene annullata per fuorigioco (contestatissimo) di Masoni. All'88' Ndaw salta anche il portiere ma dimentica di calciare a porta vuota, mangiandosi la chance di chiudere in anticipo la partita. L'Ovest non demorde e costruisce le ultime chance con Torrente e Ridolfi, imprecisi però sul più bello al momento di calciare. Sorride il Montelupo: sono tre punti di platino.
Urbino Taccola-Luco 1-2

URBINO TACCOLA: Malasoma, Salvadori, Petri, Castellacci, Bellagamba, Zaccagnini F., Langella, Bracci, Cei (62' Vitillo), Fazzini, Chicchiarelli. A disp.: Cocozza, Zaccagnini C., Pardini S., Tarara, Campera, Romeo, Gjini, Tiozzo. All.: Argentesi Giuseppino
LUCO: Falsettini, Mengozzi M., Marucelli To. (84' Pelagatti), Pieri (70' Bini), Rossi, Buzzigoli, Turini (73' Parri), Privitera (62' Morozzi), Guidotti, Serotti, Trotta F.. A disp.: Foschi, Nikaj, Becchi, Lemmi, Nicolosi T.. All.: Privitera Marco
ARBITRO: Eugenio Como di Arezzo
RETI: 35' Chicchiarelli, 55' Guidotti, 94' Guidotti
NOTE: Ammoniti Langella, Rossi, Serotti, Foschi, Bini.Passa il Luco, mastica amaro l'Urbino Taccola. Finisce 2-1 per i mugellani la sfida in casa dell'ultima in classifica, che passa in vantaggio nel finale del primo tempo ma viene rimontata nella ripresa, proseguendo quindi nel proprio difficile momento di campionato. Il Luco invece sale al nono posto mantenendosi a tre soli punti dalla zona playoff. Molto più incisivi i locali nel primo tempo, complice la voglia di strappare punti vitali per la salvezza: Falsettini dice di no due volte alle conclusioni del Taccola, prima di inchinarsi a Chicchiarelli che non sbaglia al 41' la soluzione per l'1-0. Un vantaggio meritato per i ragazzi di Argentesi. Che però nella ripresa si sciolgono. Già, perché la seconda frazione di gioco è un monologo del Luco: in campo entra tutta un'altra squadra rispetto ai primi, spenti, 45 minuti. Mister Privitera indovina i cambi con cui dare riferimenti offensivi a Trotta e soprattutto Guidotti, bravissimo al 55' a concretizzare la chance del pari in area di rigore. La spinta dei mugellani non si arresta. Anzi: il Luco manda ancora al tiro il proprio bomber che però da pochi passi manda fuori cestinando una chance clamorosa. Ma la fame dei ragazzi di Privitera non conosce limiti: l'occasione del jackpot arriva con l'ultima monetina, giocata ancora da Guidotti stavolta al 93'. Bravissimo l'attaccante ex Fortis a farsi trovare pronto in area, incontenibile la gioia di compagni, panchina e tifosi ospiti: è una rimonta per cuori fortissimi.
Forte Dei Marmi 2015-Fortis Juventus 0-0

FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino, Sapienza, Papi N. (46' Seriani), Zambarda, Vaira, Tedeschi, Lossi, Imbrenda (74' Del Soldato), Papi M., Mengali M. (57' Colombi). A disp.: Calo, Deda, Bigini, Bonini L., Alberti, Gentile. All.: Franchini Roberto
FORTIS JUVENTUS: Tognoni De Pugi, Paoli D., Giannelli S., Macchinelli, Visibelli, Veraldi, Cicalini (58' Becucci D.), Becucci T., Aprea, Sitzia (89' Cremonini), Bartolini. A disp.: Biotti, Paoli P., Faye, De Luca, Giusti, Vannuzzi, Legnante. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
NOTE: Ammoniti Vaira, Veraldi, Sitzia.Finisce senza vincitori né vinti la sfida del Necchi Balloni tra il Forte dei Marmi e la blasonata Fortis Juventus 1909. I fortemarmini in settimana avevano cambiato la conduzione tecnica dopo la sconfitta di Jolo, da Yuri Papi a Stefano Santini, ex tecnico del Viareggio dei miracoli con un palmares di tutto rispetto, tre campionati vinti in altrettanti anni. Il neo allenatore ha assistito dalla gradinata alla partita della sua nuova squadra in quanto deve scontare alcune giornate di squalifica ed in panchina è andato il tecnico della Juniores Regionale Elite Davide Tedeschi. L'altra novità dopo l'arrivo del mister è quella del portiere Gabriele Baldini con il ventenne ex Castelnuovo Garfagnana che ha debuttato tra i pali con gli squali senza correre particolari rischi. Con il quarto pareggio in stagione, il terzo consecutivo sul campo amico, il team versilese è scivolato al settimo posto al confine con i play off a braccetto con Pontebuggianese e Settimello. I soli tre punti conquistati nelle ultime cinque partite sta al momento rallentando il percorso di Gianmatteo Zambarda e compagni, non ancora in perfetta linea con la programmazione stilata alla vigilia del torneo dallo staff tecnico e dal sodalizio fortemarmino. Il Forte visto in questa circostanza a tratti è apparso più spigliato, partito con voglia, tanta voglia di mettersi alle spalle alcuni mezzi passi falsi di troppo. La prima ghiotta occasione dopo qualche giro li lancetta è dei padroni di casa con Imbrenda che, ben servito da Mattia Papi, conclude senza fortuna. Il match vede i locali subito aggressivi in tutte le zone del campo. Da segnalare un paio di buoni spunti di Tedeschi, il più importante l'assist a Imbrenda che di testa indirizza tra le mani del portiere. Prima della mezzora si vedono i fiorentini che accennano una lieve protesta per il contatto subito in area da Cicalini, non rilevato dalla direttrice di gara Calvani. Gli ospiti ci riprovano con il tiro alto dal limite di Sitzia sugli sviluppi di un angolo. La gara fino al doppio fischio del riposo rimane bloccata senza nessuna azione di rilievo. Il secondo tempo parte con il suggerimento di Imbrenda per Mattia Papi, occasione senza esito. Risponde la Fortis con il diagonale rasoterra di Sitzia per la prima parata per Baldini. Con il passare del tempo il match non si sblocca, i cambi effettuati dalla panchine non riescono ad incidere più di tanto. Nel finale da annotare una clamorosa ciccata a centro area versiliese di Bartolini su traversone; il pericoloso diagonale di Visibelli deviato in angolo dall'attento Baldini, mentre dal fronte opposto prima Varia conclude dal limite era centralmente e subito dopo quella di Mattia Papi è murata. Pari che permette al Forte di muovere la classifica rimanere a ridosso del girone dei play off.
Calciatoripiù
: per il match del Necchi Balloni Luca Vaira su tutti tornato ai buoni livelli per i padroni di casa e Andrea Sitzia per gli ospiti.
Bruno Fazzini
F.c. Cubino-San Piero A Sieve 1-0

F.C. CUBINO: Allegranti, Azzolina, Pelhuri, Maresca (76' Cantini), Fabbrini, Ulivi, Bussotti, Conti, Paggetti Ig. (61' Silvestri), Marzoli (71' Chiesi), Vigano (29' Antongiovanni). A disp.: Lutzu, Baldini, Vitale, Silvestri, Leggiero . All.: Bonciani Jacopo
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Galeotti, Bonifazi, Pozzi, Bencini, Cassai S., Iaquinandi (71' Tanini), Angiolini, Maenza (77' Susini), Martini, Cassai N.. A disp.: Romei, Frilli, Barzagli, Galeotti, Fedele, Baluganti, Ciari. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Niccolo Casetti di Firenze
RETI: 85' Fabbrini
NOTE: Ammoniti Bussotti, Martini.Tre sconfitte di fila si cancellano anche così: con un colpo di testa preciso a cinque minuti dalla fine. Tanto basta a far passare il brutto periodo del Cubino, riflette l'eroe inatteso Fabbrini che all'85' fa 1-0 e permette ai suoi di battere il San Piero a Sieve. La domenica perfetta per i gialloblù: non solo il successo, ma anche il secondo posto solitario in classifica complice il pari dello Jolo. E pazienza se la capolista LampoMeridien viaggia a +11 rispetto alle altre: loro, al momento, giocano un campionato a parte. Subito disinvolta la formazione di casa: Azzolina raccoglie da Marzoli un buon pallone e cerca di sistemarlo sul palo lontano, ma una deviazione scompagina i suoi piani. Rispondono i mugellani: Cassai viene lanciato in velocità ma non ha la lucidità necessaria per castigare un attento Allegranti in uscita. Al 35' Paggetti chiama alla gran respinta Becchi, poi Antongiovanni tenta il colpo di testa ma non trova i pali ospiti. È 0-0 al riposo. Nella ripresa Antongiovanni sfiora subito il vantaggio, lasciando intuire un possibile forcing del Cubino. Ma non è una delle domeniche più ispirate per gli attaccanti di Bonciani. Anzi, sono i mugellani a sfiorare il colpaccio da mille e una notte con Cassai che al 75' chiama Allegranti ad un vero e proprio colpo di reni per dirgli di no. Nel finale ecco la stoccata dei gialloblù: colpo di testa vincente di Fabbrini, 1-0 per il Cubino. Fa festa la truppa di Bonciani che ritrova il secondo posto solitario.
Casalguidi-San Marco Avenza 1-0

CASALGUIDI: Carli, Rossi L., Ceccarelli, Diddi, Bonaiuti, Ghimenti, Robusto, Bonfanti An. (65' Luccioletti), Bonfanti Al., Dani (77' Zoppi), Borselli. A disp.: Merci, Malusci, Rizzi, Filoni, Capecchi, Bocini . All.: Paolacci Ivan
SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Rizzari, Bonuccelli, Bondielli (84' Gassani), Granai L., Rouiched, Lazzini (75' Pasquini E.), Granai, Benlamrabet, Benedetti (77' Martinelli), Verona (67' Pisani). A disp.: Cappuccini, Ballani, Gambogi, Pieroni, Ciampi Cioni. All.: Putti Giovanni
ARBITRO: Mattia Di Galante di Pontedera
RETI: 80' Bonaiuti
NOTE: Ammonito Bonfanti Al..Un.. Buonaiuti per il Casalguidi che vince di misura una gara sofferta contro la San Marco Avenza e si regala una boccata d'ossigeno perché si era fatto freddo non solo a livello d'ambiente (è stata una domenica gelida su ogni campo della Toscana, questo weekend), ma anche di classifica: la squadra di Paolacci sale a 10 punti e abbandona le ultime tre posizioni, intravedendo finalmente l'uscita dalla zona playout. Gli apuani rimangono fuori dalle ultime cinque posizioni, ma hanno 12 punti: sono poco più su e ci sarà da fare attenzione. Non è una gara esaltante, perché i punti in palio sono pesanti: un buon Casalguidi gestisce con ordine il possesso palla e tenta di assumere il comando delle operazioni, ma crea solo una chance. Tira Rossi, respinge Arrighi. Gli ospiti apuani invece rimangono arroccati in difesa, attendendo la ripresa per un assalto da tre punti. E in effetti nel secondo tempo il punteggio cambia: corner di Bonfanti, Bonaiuti infila il vantaggio dei padroni di casa. Gran colpo di testa che si infila all'angolino, soluzione imparabile per Arrighi. Il problema per la San Marco è che mancano solo dieci minuti alla fine, ed il forcing finale è di difficile organizzazione: il Casalguidi è bravissimo ad addormentare la gara, intuendo l'importanza dei tre punti in palio, e la posta piena non sfugge. Troppo poco da parte della San Marco, colpaccio invece per i padroni di casa che pur non esagerando nella produzione offensiva trovano il centro vincente. Quello da tre punti.
Ponte Buggianese-Jolo Calcio 0-0

PONTE BUGGIANESE: Calu, Fanti, Grasseschi, Zocco, Chelini, Lici, Musteqja (68' Aiazzi), Rosati, Mhilli (62' Fiumicino), Viola, Rugiati. A disp.: Matteucci, Palmese, Bandoni, Negara, Fruzzetti, Bellandi G. . All.: Falivena Roberto
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, Rossi (89' Borchi), Marchio (46' Robi G.), Tomberli (68' D Agati), Verdi (76' Medini), Rozzi. A disp.: Giusti, Torcasso, D Alo, Sforzi, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Pietro Luciani di Livorno
NOTE: Ammoniti Grasseschi, Chelini, Lici, Melani, Verdi.Un punto guadagnato dal Pontebuggianese, due punti persi per lo Jolo. È questa la sensazione degli spettatori al termine dell'incontro che assegnava punti pesanti per la zona playoff del girone A. Finisce a reti bianche e i padroni di casa forse possono tirare un sospiro di sollievo, salendo a quota 16 e mantenendosi stabili un gradino sotto la zona playoff. Lo Jolo invece manca l'appuntamento col secondo posto solitario e viene superato dal Cubino. Pronti-via e Massaro si fa vedere, ma Calu gli dice di no. Un primo tempo condizionato soprattutto dal freddo non regala emozioni indimenticabili: i biancorossi mandano alla conclusione Rugiati, soluzione deviata in corner. Alla mezzora ci prova Verdi, altro tocco di un difensore e giro dalla bandierina per lo Jolo: dal corner Melani impatta di testa ed è bravo ancora Calu ad accartocciarsi per dirgli di no. Nella ripresa gli ospiti alzano la pressione attaccando a testa bassa: al 58' una mischia in area favorisce Ferroni che batte a rete ma colpisce il palo pieno. Dieci minuti dopo è Lici a dover salvare sulla linea dopo un altro attacco da bollino rosso dello Jolo. Prova a venire fuori il Fonte con due ripartenze targate Fanti e Viola, ma Cuorvo neutralizza con attenzione. La gara ora è entusiasmante: gli ospiti danno la sensazione di maggior pericolosità e colpiscono un altro palo, stavolta con Rozzi. Poi all'88' Lici salva sulla linea per la seconda volta, dicendo di no a Robi. Due minuti dopo una mischia in area potrebbe clamorosamente regalare il vantaggio al Ponte, ma Viola è impreciso da pochi passi. Finale convulso, ne fa le spese il tecnico ospite Ambrosio che viene espulso. Ma il risultato non cambia più.