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Promozione GIR.A - Giornata n. 14

Jolo Calcio-Settimello 1-0

ARBITRO: Gabriel La Rosa di Pistoia
RETI: 14' D Agati
L'episodio matura al quarto d'ora ed è di quelli pesantissimi: è D'Agati a gonfiare la rete, è lui a regalare i tre punti allo Jolo di mister Ambrosio che centra un'altra preziosa vittoria e all'improvviso riapre il campionato. I pratesi salgono a 28 punti battendo di misura un Settimello ancora impelagato a poche lunghezze (tre, al momento) dai playout e soprattutto avvicinano ancora la vetta della Lampo Meridien, distante ora soltanto cinque punti. E domenica prossima, a Montelupo, potranno stabilire una volta per tutte chi sarà l'inseguitrice più credibile per l'Eccellenza con cui la capolista duellerà nell'anno nuovo. Col Settimello l'acuto arriva subito. Lancio millimetrico di Massaro sulla sinistra per lo scatto di D'Agati che controlla e poi col mancino indovina una traiettoria a incrociare che profuma di meraviglia balistica: Marchi ci resta di stucco, è 1-0. Prova a rispondere subito la compagine ospite, vogliosa di portar via punti dalla complicata trasferta pratese per allontanare la zona rossa di classifica: Biagini si mette in proprio da destra e poi decide che è arrivato il momento di sganciare il mancino. Palla fuori di parecchio, Cuorvo osserva con tranquillità. D'Agati, invece, ha progetti di doppietta: nel finale di tempo eccolo scoccare un'altra freccia dal piede, un tiro a giro dal vertice dell'area che sfiora l'incrocio. Si va al riposo senza scossoni, ma con lo Jolo avanti. Nella ripresa il Settimello butta dentro Rocco al posto di Nencini per cercare profondità in attacco, così come con Baldi al posto di Licciardiello. Ma il muro dello Jolo ora resiste, complice la ghiottissima posta in palio e le contemporanee notizie riguardanti le difficoltà della capolista LampoMeridien, con la classifica improvvisamente destinata ad accorciarsi. Il Settimello è generoso ma improduttivo, almeno fino al caldissimo finale: al 90' ecco il rosso a Rocco per un secondo fallo plateale. Sembrano in cascina, i tre punti per lo Jolo: e invece la chance colossale per gli ospiti capita proprio all'ultima azione della gara, quando un lungo lancio pesca Calugi che da dentro l'area deve solo battere a rete, ma manda incredibilmente alto da pochi passi. Se la ride lo Jolo che accorcia rispetto alla vetta.
San Piero A Sieve-Montelupo 1-1

ARBITRO: Giulio Sgaramella di Pistoia
RETI: 43' Bencini, 78' Alicontri
Un San Piero a Sieve durissimo a morire strappa il punticino salvezza al Montelupo e conquista un pari che restituisce fiducia per la sfida salvezza nel Girone A: il team mugellano porta a casa l'1-1 contro il Montelupo, rallentandone la corsa verso i primissimi posti. Gli amaranto di Lucchesi, infatti, lasciano lì due punti che sarebbero stati preziosi per assaltare il secondo posto dello Jolo: rimangono terzi a 26, -2 dai pratesi. Rammarico non da poco se si considera anche l'ora abbondante di gioco disputata in superiorità numerica. Equilibrio per una buona mezzora, le due squadre si studiano alla ricerca di un episodio per poterla sbloccare. Ma alla mezzora ecco una possibile svolta: Pozzi reagisce violentemente con un avversario in maglia ospite e lascia il San Piero in dieci. Poco male, perché i mugellani si prendono ugualmente il vantaggio nel finale del primo tempo: Bencini approfitta di un rimpallo particolarmente fortunoso su palla inattiva e fa 1-0, facendo esultare il pubblico di casa. Al Montelupo serve una reazione. Che arriva, ed è veemente anche grazie ai cambi: mister Lucchesi butta dentro Pucci e Lelli al posto di Marrazzo e Corsinovi, chiedendo spinta continua negli ultimi trenta metri anche al subentrato Ndaw. E il pari arriva: minuto 78, precisa incornata di Alicontri sul cross di Ferrmaca. Ed è 1-1. Il Montelupo esulta e riporta il pallone immediatamente a centrocampo, alla ricerca del sorpasso: ma la svolta non arriva più. Finisce 1-1.
Luco-Pietrasanta 0-0

ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
Il Pietrasanta non sfonda, il Luco coltiva ben più di un rimpianto. I mugellani, nel match giocato fra le mura amiche contro la quotatissima formazione di Tocchini, si rimproverano più di un errore sotto porta e si devono accontentare dello 0-0: quasi un peccato per la formazione di Privitera che fallisce così per un punto l'aggancio al quinto posto playoff. Il Pietrasanta invece non approfitta della frenata della LampoMeridien là davanti e rimane quarta a 25, -8 dal primo posto. Il Pietrasanta intuisce la pericolosità dell'avversario e parte molto abbottonato. Il Luco sforna un bel primo tempo: sovrapposizione, cross, conclusioni da fuori, tentativi di imbucate in area. Ai ragazzi di Privitera riesce tutto, meno che l'ultima fase dell'azione offensiva: quella in cui c'è da gonfiare la rete. Guidotti, Turini e Bini non trovano la via del gol, vuoi per l'imprecisione, vuoi per il buon pomeriggio trascorso da Gega che non perde mai la lucidità di fronte agli attaccanti locali. La prima frazione si chiude a reti bianche e per gli ospiti è un affarone. Nella ripresa prova a venir fuori la compagine versiliese, ma le migliori occasioni capitano ancora al Luco: Guidotti e Buzzigoli si presentano davanti alla porta, il secondo spara a botta sicura ma colpisce il palo. E deve maledire anche la sfortuna, mentre il Pietrasanta torna a rifiatare grazie ai cambi: ma crea pochino, e alla fine si prende tutto sommato volentieri il punticino.
San Marco Avenza-Lampo Meridien 1-1

ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 25' Martinelli, 85' Del Sorbo
È una frenata, ma per come si era messa poteva andare molto peggio. La capolista Lampo Meridien porta a casa il punto: per la seconda volta di fila, non vince, ma se non altro evita la sconfitta su un campo complicatissimo come quello della San Marco Avenza. Finisce 1-1 in terra apuana, un punto tutto sommato prezioso per gli ospiti che salgono a 33 punti, +5 al momento sullo Jolo inseguitore. Match complicato, quello in casa degli apuani: allo stadio Deste la spinta dei padroni di casa trova lo sbocco giusto al 25' quando la conclusione di Martinelli gonfia la rete della Lampo grazie anche alla deviazione decisiva di Boghean. Uno a zero per la San Marco che è affamatissima di punti per abbandonare il prima possibile la zona salvezza e anzi, andare ad assaltare le prime cinque posizioni che non paiono irraggiungibili visto il complessivo equilibrio nel Girone A. Ecco perché la San Marco protegge con ordine il vantaggio fino alla fine del primo tempo. Nella ripresa gli ospiti partono all'assalto, alla ricerca del pareggio: mister Benesperi butta subito dentro Dianda e Ferrucci, l'obiettivo è inevitabilmente andarsi a prendere il gol del pareggio. E inizia il forcing, finalmente concretizzato in gol a cinque minuti dalla fine con Del Sorbo che è rapido ad avventarsi sulla corta respinta di Arrighi: 1-1, esplode il tifo ospite. Il risultato non cambia più, la posta viene equamente divisa.
Forte Dei Marmi 2015-Casalguidi 2-2

ARBITRO: Marco Incontrera di Livorno
RETI: 5' Vaira, 48' Tedeschi, 63' Ceccarelli, 69' Capecchi
Impresa del Casalguidi che riesce a recuperare un doppio svantaggio strappando un punto col cuore al lanciatissimo Forte dei Marmi. Il Casalguidi infatti esce dallo stadio Necchi Balloni con un pareggio importantissimo per il morale e per tornare a muovere la propria classifica. Avvio deciso per i padroni di casa che si portano in vantaggio con Vaira al 5′ su un rimpallo nell'area gialloblù. Colpiti dal gol a freddo, i pistoiesi faticano a reagire, ma provano a farsi vedere timidamente davanti col una conclusione imprecisa del neo arrivato Tomeo su assist di De Simone. Nella ripresa il copione è il medesimo ed infatti trascorrono pochi minuti e Tedeschi firma il momentaneo 2-0 al termine di una bella combinazione col compagno Galloni. Da questo momento il Casalguidi reagisce; mister Paolacci effettua le sue mosse tattiche e l'inerzia della gara cambia completamente. A metà tempo Ceccarelli, appena entrato, accorcia le distanze, approfittando di un errore del portiere avversario, e poco più tardi un altro neoentrato, Capecchi, mette a segno il definitivo 2-2 su corner. Nel finale entrambe le squadre si allungano, ma il punteggio non cambia.
Firenze Ovest-F.c. Cubino 2-0

ARBITRO: Luca De Vincenti di Carrara
RETI: 60' Ridolfi, 68' Ridolfi
Il sogno di salvezza diretta del Firenze Ovest è vivo, vivo eccome. I ragazzi di Secci superano con due gol nel giro di un fazzoletto di minuti il Cubino conquistando un successo fondamentale per il desiderio di mantenimento della categoria: decisiva la doppietta di Ridolfi, finisce 2-0. I gialloblù di Bonciani subiscono una sconfitta che rallenta il loro cammino verso il podio del Girone A, eppure non partono male nella gestione del match: Marzoli cerca la zampata di Antongiovanni innescandolo con un cross morbido su punizione, l'ex attaccante di Rondinella e Galluzzo impatta di testa ma non ci mette sufficiente precisione e potenza per far centro. Poco dopo Antongiovanni attorno al quarto d'ora si rende ancora insidioso, ma senza successo. Al 38' il Cubino prova ancora a farsi vedere: angolo di Paggetti, Fabbrini impatta di testa ma trova la splendida reazione di Lo Piano. L'Ovest risponde con l'acrobazia spettacolare di Petracci che si coordina alla perfezione su un cross da destra, ma trova la risposta di Allegranti. Nella ripresa ecco all'improvviso le fiammate dell'Ovest. Sono due, ravvicinate e decisive. Entrambe portate dallo stesso calciatore: Ridolfi, terminale dei rossoblù che mette a referto il primo gol all'ora di gioco con un tap-in rapido dopo una corta respinta di Allegranti sul primo tentativo di Petracci. Pochi minuti dopo ecco il 2-0 dei padroni di casa: fallo laterale che chiama Ridolfi, discretamente libero, al tiro: Allegranti non ci arriva, i padroni di casa esultano di nuovo. E intuiscono di non avere più nulla da temere: la doppia spallata manda al tappeto il Cubino. E lancia una volta di più i sogni salvezza dell'Ovest.
Fortis Juventus-Ac Montignoso 1-1

ARBITRO: Antonio Simone Lo Bello di Siena
RETI: 10' Brio, 29' Becucci T.
Il delicatissimo scontro salvezza di Borgo San Lorenzo finisce con un'equa divisione della posta in gioco. Vengono da pianeti diversi, la Fortis e il Montignoso: i biancoverdi appena retrocessi dall'Eccellenza e in difficoltà anche al piano di sotto, gli ospiti promossi dalla Prima e protagonisti di un mese e mezzo di avvio arrembante, salvo poi stabilizzarsi nella parte destra di classifica, seppur fuori dalla zona playout. L'equilibrio regna sovrano, perché finisce 1-1. E succede tutto nel primo tempo. Colpisce subito il Montignoso che, dopo aver tirato un sospiro di sollievo per una conclusione biancoverde finita larga, fa centro al 10': filtrante di Donati, Brio si fa trovare pronto in area per superare Biotti e far esultare immediatamente la panchina di mister Ricci e i tifosi sugli spalti. La Fortis prova a rispondere, ma a metà frazione rischia di incassare anche il raddoppio avversario: Donati si fa coraggio e tenta la conclusione, mandando però a lato. I mugellani la rimettono in piedi con Tommaso Becucci: su un cross teso da calcio d'angolo, l'ex Grassina salta altissimo di testa e riesce a impattare la sfera unendo le componenti di potenza e precisione. Una delizia che vale l'1-1 al riposo. Nella ripresa i ritmi si stabilizzano, sono solo due le occasioni particolarmente interessanti, a cavallo della mezzora, ed entrambe costruite dal Montignoso che non rinuncia all'idea del jackpot: Donati spara a botta sicura, risponde il numero uno di casa. E poco dopo Biotti si ripete su Biagini, rifugiandosi stavolta in calcio d'angolo. Sono le uniche emozioni di una ripresa spezzettata dai cambi e per questo bloccata sul pari. Finisce 1-1.
Ponte Buggianese-Urbino Taccola 1-0

ARBITRO: Lorenzo Ambrosini di Carrara
RETI: 61' Rugiati
Cuore, grinta, carattere. Perché altrimenti non vinci in doppia inferiorità numerica contro un avversario affamato più che mai di punti salvezza. È la domenica sofferta ma dannatamente esaltante del Pontebuggianese: in dieci per un tempo, in nove per mezzora più il lungo recupero, i ragazzi di Falivena infliggono un altro duro colpo alle speranze dell'Urbino Taccola di salvarsi quest'anno e soprattutto salgono a quota 20 punti, a -3 dai playoff. Parte fortissimo la squadra di casa, trascinata dalla vèrve di Rugiati e Fruzzetti là davanti. Il primo si fa vedere al 5' ma non inquadra, il secondo viene disinnescato da Malasoma attorno al quarto d'ora. Al Taccola serve una scintilla per guadagnare metri in avanti: Chicchiarelli e la sua punizione tentano di portare qualcosa di esaltante alla domenica degli ospiti, ma senza successo. Perché il pallone finisce alto. Si va al riposo a reti bianche e il Pontebuggianese ha la sensazione di aver lasciato per strada almeno un paio di occasioni importanti. Nella ripresa succede di tutto: Rosati subisce un fallo, l'arbitro non concede punizione e il giocatore locale reagisce in maniera brusca. Rosso diretto, Ponte in dieci. Problema? No, per niente: al 61' Rugiati porta avanti i suoi nonostante l'inferiorità numerica facendosi trovare pronto in area sull'imbucata geniale di Viola e castigando Malasoma. La gioia è incontenibile per i tifosi locali e anche per l'attaccante del Pontebuggianese che per festeggiare si toglie la maglia. Facendo scomparire il sorriso dal volto di mister Falivena: era già ammonito. E quindi i padroni di casa rimangono con due uomini in meno. Il Taccola ha mezzora di tempo per rimettere in piedi una partita che sa di fotografia della stagione: sfortunata e ricca di episodi contrari, eppure stavolta propensa ad offrire una chance di redenzione vista la doppia superiorità numerica. Matteucci, però, viene impegnato pochino: il possesso del Taccola assume dimensioni guardioliane, ma i tentativi più significativi vengono da fuori area e non sono sufficienti neanche ad ottenere il pari. E allora sì che al triplice fischio può liberarsi la gioia del Ponte.