Settimello-Ponte Buggianese 4-1
SETTIMELLO: Marchi, Biagini, Varago, Giusti, Testaguzza, Zinna (63' Fiumi), Francini (83' Becattini), Thiam (63' Caputo), Rocco (79' Liberati), Calabretta, Cavicchi (79' Rossi). A disp.: Cecconi E., Casini, Biagi, Gori . All.: Giannini Francesco
PONTE BUGGIANESE: Calu, Fanti, Grasseschi (79' Aiazzi), Zocco, Chelini (46' Fruzzetti), Russo L., Musteqja (57' Iannello D.), Volpi, Rugiati, Bellandi G. (46' Viola), Fiumicino. A disp.: Matteucci, Palmese, Sanzone, Bandoni. All.: Falivena Roberto
ARBITRO: Mattia Di Galante di Pontedera
RETI: 26' Calabretta, 30' Thiam, 35' Thiam, 47' Zocco, 53' Calabretta
NOTE: Espulsi Cecconi E. al 76', Fiumicino al 76'. Ammonito Rocco.
Proprio nella domenica in cui poteva azzannare i punti per avvicinare nettamente la zona playoff, il Pontebuggianese cade. E si fa anche parecchio male. Il Settimello stronca la domenica biancorossa con un netto 4-1 che riporta la squadra del 'Neto' a metà classifica e lascia invece il Ponte nella terra di nessuno, a quota 21. Calabretta e Thiam fanno il bello e cattivo tempo nella sfida subito dominata dai padroni di casa, mettendo a referto una doppietta per uno. Il primo quarto di gara è di studio: in ballo ci sono accattivanti punti per obiettivi diversi e la voglia di non sfigurare è logicamente moltissima. Poi il Settimello rompe gli indugi e per gli ospiti sono dolori: arrivano infatti tre gol in 9 minuti e la gara di fatto finisce qua. Apre la giostra la gran botta da fuori di Calabretta, che al 26' trova impreparato il portiere ospite e timbra l'1-0. Lo segue a strettissimo giro la doppietta di Thiam che indirizza una volta di più le sorti dell'incontro: il numero 8 è bravissimo a farsi trovare pronto in area per battere Calu. Troppo spazio concesso dalla difesa del Ponte, troppo facile per gli attaccanti del Settimello andare a banchettare in area per il 3-0 con cui va in archivio la prima frazione. Nella ripresa il Ponte getta nella mischia Viola confidando di poter riaprire il discorso o quantomeno provarci, e la sensazione è che la scelta paghi: anche perché pronti-via e Zocco accorcia le distanze di testa su angolo. I valdinievolini ora alzano la pressione alla ricerca di un'altra retta con cui mettere finalmente vera pressione sui padroni di casa, ma incassano subito il gol che gela il team ospite, siglato da Calabretta per il 4-1 che, complice una deviazione fortunosa, non lascia margine di intervento a Calu costretto a raccogliere per l'ennesima volta il pallone dalla propria porta. Nel finale Aiazzi colpisce un palo e Rugiati potrebbe accorciare nuovamente il punteggio sul tabellone, ma poco cambia. Più sanguinosa per gli ospiti l'espulsione di Fiumicino che lascia i suoi in dieci dopo un battibecco con il giocatore di casa Cecconi, cacciato pure lui seppur dalla panchina. Non accade altro: fa festa il Settimello.
Ac Montignoso-San Piero A Sieve 1-0
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Giannantoni, Bologna (81' Bonuccelli), Gorreri (84' Del Padrone), De Angeli, Vannucci, Piscopo, Grasselli, Brio (62' Lorenzini), Vignali (90' Bertuccelli), Landucci (87' Donati). A disp.: Rustighi, Matrizi, Favret, Antonelli . All.: Ricci Gabriele
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Galeotti (74' Barzagli), Bonifazi, Pozzi, Bencini, Cassai S. (83' Fedele), Baluganti (58' Tortelli), Martini (74' Ciari), Maio (74' Galeotti), Susini, Angiolini. A disp.: Poggi, Frilli, Biancalani. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
RETI: 32' Vignali
NOTE: Espulso Piscopo al 88'. Ammoniti Vignali, Galeotti, Martini, Barzagli.Cosa vuol fare il Montignoso da grande? La risposta la offre il match con cui i ragazzi di Ricci aprono il 2026: i tre punti caparbi ottenuti col San Piero a Sieve dicono che la neopromossa sogna con cognizione di causa la parte sinistra della classifica. Finisce uno a zero, coi mugellani costretti invece ad uscire a bocca asciutta dalla lunga trasferta e impelagati ancora al penultimo posto in graduatoria, davanti soltanto al Taccola. Nel primo tempo il Montignoso assume da subito il comando delle operazioni e tesse più di una trama interessante in mezzo alle maglie ospiti. Al quarto d'ora Landucci si fa coraggio da fuori area e tenta il destro, mandando a lato di poco. Poco dopo è Brio a farsi carico della conclusione dalla distanza, una deviazione smorza il suo tiro spedendolo in corner. Il vantaggio matura comunque, complice l'apatia di un San Piero a Sieve forse non concentrato fino in fondo: alla mezzora il filtrante di Piscopo pesca Vignali che viene agganciato in area da un avversario, e per il signor Bianchi di Lucca è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso Vignali non si emoziona e supera Becchi: 1-0 con cui si va all'intervallo. Nella ripresa emerge finalmente il San Piero che parte a caccia del pari intuendo di dover tirare fuori gli artigli: un'azione da sinistra porta al tentativo in area di Susini, col buon riflesso di Tognoni a dirgli di no. Il Montignoso deve sporcare la partita e cercare di respirare il più possibile in avanti per evitare di schiacciarsi di fronte alle azioni ospiti, e avrebbe l'occasione con cui raddoppiare al 72' quando Vignali imbecca da sinistra Lorenzini che conclude ma manda la sfera contro l'esterno della rete. All'80' lo stesso Vignali, decisamente il più in forma della squadra di Ricci, conclude a botta sicura ma manda a lato. Nel finale un sussulto firmato San Piero: ci prova ancora Susini, l'ultimo a mollare fra i mugellani, che riceve dentro l'area e si gira in qualche modo, ma manda alto di poco. Poi il Montignoso archivia definitivamente la pratica e può festeggiare.
Montelupo-Forte Dei Marmi 2015 0-0
MONTELUPO: Lensi, Lelli (63' Marrazzo), Cupo, Tremolanti, Pucci, Alicontri, Ulivieri, Bartolozzi, Masoni F. (72' Mhilli), Ferrmaca (72' Ndaw), Cerrini (59' Cintelli). A disp.: Boretti, Pasqualetti, Chelini, Esposito . All.: Lucchesi Andrea
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Colombi (46' Deda), Sapienza, Del Soldato, Zambarda, Vaira, Tedeschi, Lossi (52' Seriani), Galloni (63' Rodriguez), Marabese (76' Imbrenda), Bonini L. (47' Fazzini). A disp.: Calo, Papi N., . All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Pietro Luciani di Livorno
NOTE: Ammoniti Cupo, Cintelli, Sapienza, Zambarda, Vaira, Rodriguez.Qualche rimpianto? Forse sì, visto il contemporaneo pari della capolista LampoMeridien. Il Montelupo non va oltre lo 0-0 col Forte dei Marmi e manca l'opportunità di accorciare a -5 rispetto al passo della corazzata che sta in questo momento comandando il girone A. Gli amaranto salgono dunque a 30, preservando comunque il secondo posto: i versiliesi portano a casa invece un buon pari che serve per muovere la classifica e rimanere a due sole lunghezze di distanza dai playoff. Non è una gara esaltante per quanto concerne le occasioni segnate sul taccuino, ma l'accortezza tattica delle due formazioni, in special modo del Forte dei Marmi nella prima frazione, vale la categoria superiore: il Montelupo infatti tenta di prendere in mano il comando delle operazioni alla ricerca di situazioni da cui originare il vantaggio, ma sbatte spesso e volentieri contro le due ordinatissime linee tirate su da Franchini nella protezione della porta. Nel primo tempo infatti si conta un solo vero sussulto in mezzo al significativo (ma sterile) volume di gioco degli amaranto: giunge alla mezzora, quando Bartolozzi riceve da Masoni e calcia a botta sicura, sfiorando il palo. Si va al riposo inevitabilmente col risultato a reti bianche. Nella ripresa il Forte dei Marmi intuisce di potersi e doversi spettinare se vuole provare a ottenere qualcosina in più del semplice pari, e costruisce due buone opportunità da gol a cavallo dell'ora di gioco: Rodriguez calcia alto da dentro l'area, poi Lensi interviene in modo provvidenziale sul colpo di testa di Tedeschi. Il Montelupo tira un sospirone di sollievo e rialza la pressione, intuendo quanto possa pesare un successo contro una squadra così ordinata: un buon filtrante pesca Masoni in profondità, l'attaccante amaranto scarta il portiere avversario in uscita e la mette fuori. Rammarico in tribuna da parte dei tifosi del Montelupo, ma il risultato non cambia più. Un punto per parte.
Urbino Taccola-Casalguidi 0-2
URBINO TACCOLA: Malasoma, Galletti (52' Castellacci), Taglioli Lo. (81' Andreotti), Petri, Bellagamba, Tognetti An. (52' Guelfi D.), Viti, Fabbrini G., Cosi, Benedetti D. (69' Tognetti Al.), Cei. A disp.: Cocozza, Cresci, Zaccagnini C., Pardini S., Milli . All.: Argentesi Giuseppino
CASALGUIDI: Carli, Rossi L. (87' Filoni), Ceccarelli, Robusto, Bonaiuti, Borselli, Ghimenti, Bonfanti An. (75' Diddi), Tomeo (71' Paccagnini), Bonfanti Al. (85' Di Vita), Dani (80' Castiglioni). A disp.: Merci, Covino, Niccolai, Capecchi. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Edoardo Martino Cellai di Firenze
RETI: 23' Bonfanti Al., 40' Tomeo
NOTE: Ammoniti Galletti, Benedetti D., Tomeo.
In mezzo alle difficoltà del Taccola pasteggia con piacere il Casalguidi che archivia lo scontro diretto già nel primo tempo e si prende tre punti utilissimi per il discorso salvezza, scavalcando la Fortis e tenendo il passo dell'Ovest. I ragazzi di Paolacci approdano al tredicesimo posto a quota 16, mentre il Taccola rimane tristemente a 4, ancora a secco di vittorie in questa stagione che pare ormai aver assunto i contorni del maledetto. Il Casalguidi approccia benissimo la sfida, presentandosi subito con discreta regolarità davanti a Malasoma: Andrea Bonfanti è impreciso sul più bello, Robusto e Dani lo imitano attorno al quarto d'ora. Ma la sensazione è che gli ospiti possano passare da un momento all'altro, e così avviene a metà frazione: Alessandro Bonfanti riceve a centro area e scarica una botta terrificante su cui stavolta il portiere pisano può soltanto osservare. Zero a uno, festa per tifosi e panchina canarina. Il bis lo serve al 40' Tomeo, abile a sfruttare gli ampi spazi nella difesa locale per freddare un'altra volta il numero uno del Taccola. Si va all'intervallo col doppio vantaggio del Casalguidi e si ha già la sensazione che il match non abbia molto altro da dire. In effetti la ripresa non offre significativi cambiamenti: i biancorossi tentano di entrare in partita mettendoci quantomeno un po' di amor proprio, ma l'unico a rendersi davvero pericoloso è Cosi che riceve in area e tenta la girata, andando a sbattere contro la reattività di Carli che evita un gol che avrebbe riaperto pericolosamente i giochi. L'ultimo squillo dell'Urbino Taccola è targato Benedetti che prova due volte a impensierire Bonaiuti, trovando però la doppia strepitosa opposizione del portiere canarino. Il Casalguidi ora giostra e, passato lo spavento, non ha difficoltà ad addormentare il gioco per far trascorrere con più serenità i minuti che mancano al termine. Fino al triplice fischio liberatorio.
Pietrasanta-Fortis Juventus 1-1
PIETRASANTA: Gega, Coselli, Laucci, Granaiola (62' Della Pina), Bartoli, Fioretti, Remedi A., Isola, Ceciarini G. (90' Attinasi), Ricci M. (75' Mancini), Conti (77' Moriconi). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Sessa, Maggi . All.: Tocchini Leonardo
FORTIS JUVENTUS: Biotti, Giordani, Giannelli S., Vannuzzi, Visibelli, Paoli D., Cremonini, Becucci D., Aprea (67' Cicalini), Becucci T. (58' Macchinelli), Bartolini (77' Ara). A disp.: Vecchio, Paoli P., Bonini, Giusti, Pecchioli, Belli. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 1' Autorete, 40' Remedi A.
NOTE: Ammoniti Isola, Giannelli S., Aprea, Macchinelli.Il pari serve alla Fortis, ma tutto sommato non dispiace nemmeno al Pietrasanta. Che sì, lascia per strada altri due punti nella corsa ai primissimi posti, ma poteva uscire dalla sfida anche a mani vuote. In casa versiliese finisce 1-1: i biancazzurri salgono a 27, i mugellani proseguono il cammino salvezza stabilizzandosi al quattordicesimo posto con 15 punti. L'avvio lascia di stucco i padroni di casa. Dopo neanche quaranta secondi di gioco infatti ecco il gol del vantaggio della Fortis che approfitta di un tocco di mano di Coselli per segnare: il difensore versiliese tocca in maniera sfortunata indirizzando nella propria porta un colpo di testa di Bartolini su un cross da destra. Zero a uno. Il Pietrasanta si scuote e cerca di reagire alla ricerca del pari: non è facile trovare spazi nell'organizzata difesa biancoverde, ma ci riesce Remedi sul finire della prima frazione, raccogliendo un cross di Ricci da sinistra. Colpo di testa vincente dell'uomo-simbolo biancoceleste per l'1-1 con cui si va negli spogliatoi. Nel secondo tempo il Pietrasanta prende in mano l'iniziativa cercando ora di completare la rimonta, ma di nuovo gli spazi si serrano con ordine nella retroguardia biancoverde. La Fortis blinda la situazione intuendo quanto possa far comodo l'1-1, e anzi avrebbe persino l'occasione per chiuderla in contropiede, quando Macchinelli viene innescato dalle retrovie e poi involarsi da solo nelle praterie della difesa versiliese, ma un super Gega in chiusura gli nega la gioia del gol. Finisce in parità, e il Pietrasanta deve quasi tirare un sospiro di sollievo.
Lampo Meridien-Jolo Calcio 0-0
LAMPO MERIDIEN: Lampignano, Dianda, Nencini G., Di Vito, Del Sorbo, Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi (70' Chicchiarelli), Bibaj Gert (57' Boghean), Ferrucci N. (57' Notarelli). A disp.: D Angelo F., Chiavacci, Vannini, Fresta, Ferrucci L., Mercugliano. All.: Benesperi Marco
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, Rossi (67' Vannini), Marchio (71' Medini), Tomberli (62' D Agati), Verdi (75' Sforzi), Rozzi. A disp.: Giusti, Torcasso, Peschi, Borchi, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
NOTE: Espulso Drovandi al 87' per doppia ammonizione. Ammoniti Di Vito, Cortesi, Massaro.Freddo, vento, clima non ideale per portare a casa soddisfazioni significative. Fra LampoMeridien e Jolo non arrivano i gol, ma solo sporadici tentativi da una parte e dall'altra per tentare di non regalare lo 0-0 ai tifosi che erano accorsi in massa in casa della capolista per assistere al big match di giornata. E invece si finisce a reti bianche: alla prima della classe tutto sommato va bene così, visto il +7 con cui i ragazzi di Benesperi si mantengono sul Montelupo inseguitore. Terzo rimane lo Jolo a 29, 8 punti di distacco dalla vetta. Non è la gara più bella dell'anno, decisamente. Le due squadre, complice il gelo che attanaglia il campo (solo per questioni meteorologiche), non riescono a esprimersi nel migliore dei modi: lo Jolo contiene con ordine ricordando prima di tutto quanto sia importante non perdere. Nella prima frazione si segnalano in particolare una chance per Verdi su cui Lampignano è bravo a distendersi per dirgli di no. Risponde la Lampo con Fedi che viene innescato in profondità e tenta la conclusione verso la porta al 40', ma non inquadra i pali di Cuorvo. Nient'altro da segnalare in un primo tempo compassato che si chiude inevitabilmente a reti bianche. Nella ripresa Benesperi butta dentro Boghean e Notarelli al posto di Bibaj e Ferrucci con lo scopo di dare nuova vivacità alla manovra della capolista, ma l'unica conclusione degna di nota la portano i subentrati negli ospiti: Vannini appoggia per D'Agati, soluzione che non inquadra i pali. Lo Jolo chiude peraltro in dieci per il rosso a Drovandi, ma il risultato non cambia più: lo 0-0 non dispiace per niente soprattutto alla capolista.
Firenze Ovest-San Marco Avenza 1-0
FIRENZE OVEST: Lo Piano, Marghi (68' Fiore), Ussia, Martini, Banchi, Nencioli, Fontani (62' Torrente), Amerighi (60' Ammannati), Petracci, Ridolfi, Taoufik (74' El Youssefi). A disp.: Valoriani, Cremonini, Giardini, Berti, Castagnetta F.. All.: Secci Riccardo
SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Gentile, Bonuccelli, Granai L., Pieroni (46' Vannucci), Rouiched, Verona (77' Pisani), Granai, Martinelli, Benedetti (67' Bordin), Benlamrabet (56' Lazzini). A disp.: Balderi, Pasquini E., Ballani, Bondielli, Conti. All.: Putti Giovanni
ARBITRO: Eugenio Como di Arezzo
RETI: 59' Taoufik
NOTE: Espulso Granai al 95' per doppia ammonizione. Ammoniti Martini, Benedetti.
Il Firenze Ovest non si ferma più: quinto risultato utile di seguito, conferma evidente che i rossoblù stanno trovando il ritmo salvezza e si stanno incanalando nel migliore dei modi verso un girone di ritorno interessante. L'1-0 alla San Marco Avenza significa dodicesimo posto, fuori dalla zona playout dall'alto dei 17 punti raccolti dai ragazzi di Secci. Gli apuani invece restano a 19, mancando l'occasione di avvicinare i playoff. Nel primo tempo la gara vive soprattutto su alcuni spunti di rimessa della San Marco Avenza, mentre l'Ovest va più volte vicino al gol con Taofik, Fontani e Petracci, senza però riuscire a sbloccare il risultato. Il ritmo non manca: le due compagini si affrontano a viso aperto con la voglia di scompaginare il risultato. Ma si va all'intervallo a reti bianche. Nel secondo tempo parte fortissimo l'Ovest, che trova subito il gol con Fontani, annullato dall'arbitro per un'irregolarità contestata non poco dai padroni di casa. Poco dopo Ridolfi supera un difensore con un bel dribbling e calcia, ma il portiere ospite si supera con una grande parata. Anche la San Marco Avenza trova il vantaggio, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Poi, al 76', ecco la fiammata che risolve la gara: Taofik vince un contrasto, salta il difensore avversario e conclude l'azione, trovando finalmente il gol che decide la partita e regala una vittoria fondamentale al Firenze Ovest. È la stoccata che manda in visibilio i tifosi di casa e regala altri tre punti di platino ai locali.
F.c. Cubino-Luco 0-2
F.C. CUBINO: Allegranti, Gelli, Pelhuri (46' Ulivi), Baldini (65' Silvestri), Fabbrini, Amoddio, Cantini (56' Paggetti Iv.), Muho, Chiesi (72' Antongiovanni), Marzoli (80' Vigano), Conti. A disp.: Lutzu, Azzolina, Petrini, Tacchi. All.: Bonciani Jacopo
LUCO: Falsettini, Mengozzi M. (62' Bini), Nikaj, Turini (53' Privitera), Marucelli Te., Buzzigoli, Trotta F. (75' Pieri), Morozzi, Guidotti, Serotti, Caprio (86' Bruni). A disp.: Foschi, Rossi, Lemmi, Parri, Becchi. All.: Privitera Marco
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
RETI: 60' Morozzi, 73' Trotta F.
NOTE: Espulso Gelli al 86'. Ammoniti Fabbrini, Foschi, Pieri.Scatto, freccia a sinistra e sorpasso. Lo effettua il Luco, lo subisce il Cubino. E a casa propria, oltretutto. I gialloblù avevano chiuso il 2025 col migliore rendimento interno di tutto il campionato, forti della loro confidenza col sintetico del Lapenta conquistata a suon di gol. E invece cadono coi mugellani proprio sul terreno amico, incassando un'amara sconfitta: il Luco passa 2-0 con due reti nella ripresa ed esulta non solo per il successo, ma anche per il sorpasso in classifica. Ora per i ragazzi di Privitera è quinto posto, con gli uomini di Bonciani relegati in sesta posizione a quota 24 punti. Gara subito divertente, coi gialloblù che cercano di prendere in mano il pallino del gioco alla ricerca di un acuto. Marzoli ci prova da buona posizione, ma la difesa ospite salva sulla linea. Poi al 25' ecco Amoddio che tenta la conclusione, ribattuta sul più bello. Il Luco contiene con ordine e viaggia poi alla ricerca di spunti per fendenti: quello di Caprio al 39' è contenuto da Allegranti. Nient'altro: il primo tempo si chiude a reti bianche. Nella ripresa il Cubino sfiora il vantaggio: Muho recupera la sfera e apparecchia per Marzoli che può calciare, ma Falsettini con un buon riflesso si rifugia in calcio d'angolo. Pare il preludio a un secondo tempo all'assalto, e invece il Luco colpisce all'improvviso, sfruttando un rinvio corto di Allegranti che al 60' facilita il compito a Morozzi che deve soltanto insaccare a porta vuota. Zero a uno. Il Cubino vorrebbe reagire, ma viene colpito immediatamente dopo: Allegranti dice di no a Caprio, ma capitola sul tap-in di Trotta. Sul raddoppio biancazzurro di fatto la gara va in archivio. Esultano i ragazzi di Privitera che conquistano vittoria e sorpasso.