Settimello-Forte Dei Marmi 2015 0-0
SETTIMELLO: Marchi, Biagini (86' Fiumi), Gori (76' Varago), Giusti (74' Liberati), Francini, Zinna, Becattini, Thiam, Rocco (74' Rossi), Calabretta, Cavicchi (80' Hezami). A disp.: Lombardi, Mina, Caputo, Calugi. All.: Giannini Francesco
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Deda, Sapienza, Del Soldato, Zambarda (85' Imbrenda), Vaira, Tedeschi, Lossi (60' Papi M.), Galloni (71' Rodriguez), Marabese (89' Makhlouf), Fazzini. A disp.: Dazzi, Anghele, Fommei, Spadoni, Bonini L.. All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Alessandro Luca Maretti di Grosseto
NOTE: Espulso Marchi al 80'. Ammoniti Becattini, Vaira.Reti bianche fra Settimello e Forte dei Marmi. Un punto che fa comodo soprattutto ai padroni di casa, saliti ora a quota 24: la sensazione è che servirà muovere la classifica ogni domenica se è vero che chi staziona in zona playout continua a macinare risultati positivi e quindi a inguaiare chi sta poco sopra. Come la squadra di Giannini che si conferma ostica in casa: la neopromossa ha perso fra le mura amiche soltanto una sfida sulle nove giocate fin qua, dimostrandosi durissima da perforare quando scende in campo sul terreno che meglio conosce. Al Forte dei Marmi il pari serve se non altro a non perdere troppo terreno dalla zona playoff, attualmente distante due sole lunghezze: il quinto posto è proprietà del Luco, ma la sensazione è che da qua alla fine possa rivelarsi un traguardo più che aggredibile. Se il Settimello dà il meglio di sè in casa, il Forte dei Marmi vive al contrario domeniche non facilissime quando è chiamato all'impegno in trasferta: solo un successo lontano da casa per i ragazzi di Franchini, che non sfondano all'interno di un primo tempo complessivamente equilibrato e non particolarmente spettacolare. Nella ripresa i tecnici provano a scuotere le due formazioni con gli ingressi dalla panchina: per il Forte dei Marmi entra Rodriguez, per i locali ecco Rossi al posto di Rocco. Ma l'artiglieria pesante non risolve un match orientato allo 0-0. Un punto a testa.
Ac Montignoso-Ponte Buggianese 0-1
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Favret, Bonuccelli (80' Di Benedetti), Gorreri (46' Bologna), Giannantoni, Vannucci, Grasselli (62' Biagini), Del Padrone (80' Brio), Bertuccelli, Vignali, Landucci (46' Lorenzini). A disp.: Rustighi, De Angeli, Matrizi, Antonelli . All.: Ricci Gabriele
PONTE BUGGIANESE: Calu, Bandoni, Lici (28' Aiazzi), Zocco, Chelini (44' Grasseschi), Russo L., Iannello D., Volpi, Rugiati (82' Bellandi G.), Rosati, Musteqja (57' Fruzzetti). A disp.: Matteucci, Palmese, Fanti, Fiumicino, Viola. All.: Falivena Roberto
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 20' Rugiati
NOTE: Ammoniti Del Padrone, Bertuccelli, Vignali, Calu, Musteqja.Seconda vittoria di fila del Pontebuggianese che conferma il buon inizio di 2026 espugnando un campo tosto come quello del Montignoso. Finisce 1-0 per la squadra di Falivena, in rete a metà primo tempo e poi granitica nel preservare possessi e marcature, per un successo che avvicina significativamente la zona playoff: il quinto è a due sole lunghezze di distanza, sognare si può. Il Montignoso invece manca l'opportunità di scavalcare proprio i rivali di giornata in classifica e rimane decimo a 22, ma deve mantenere gli occhi ben aperti su quanto accade poco sotto, dal momento che l'Ovest e il Casalguidi continuano a muovere la classifica e di conseguenza la zona playout alza di settimana in settimana la propria quota di partecipazione. Allo stadio Del Freo il match pare emozionante fin dalle prime battute, se è vero che il Montignoso parte a spron battuto, desideroso forse di allontanare proprio i brutti pensieri: Landucci al 6' approfitta di un errore colossale della retroguardia ospite e calcia, ma non è sufficientemente preciso per gonfiare la rete. Rispondono i pontigiani e, come il soldato dalla divisa di ugual colore di Piero nella canzone di De Andrè, non ricambiano la cortesia. Anzi, colpiscono senza esitare: 20', Rugiati si fa trovare pronto da Volpi che in area lo smarca con un colpo di tacco ad altissima luminosità. Segue un diagonale preciso che non lascia scampo al portiere locale, 0-1. Un primo tempo ben orchestrato da parte degli ospiti si chiude col punteggio invariato, ma con due note negative per la truppa di Falivena sul piano numerico: si fanno male infatti Lici e Chelini, costretti entrambi alla sostituzione. Nella ripresa Ricci effettua due cambi per scuotere invece un Montignoso che pareva aver iniziato bene prima di spegnersi alla distanza. Lorenzini, uno dei subentrati, prova subito a rendere ricca di indecisioni la domenica di Calu, ma il portiere ospite para senza problemi un tentativo da dentro l'area. Dall'altra parte il Ponte controlla con ordine limitando al minimo le sbavature per larghi tratti di gara: anzi, Fruzzetti potrebbe affondare il fendente del raddoppio che metterebbe in banca il successo e con anticipo, ma fallisce da buona posizione. Il Montignoso prova a metterci il cuore fino alla fine: la chance da mille e una notte capita sui piedi migliori, quelli di bomber Bertuccelli che solitamente in area non fa prigionieri. E invece, proprio al 90', il centravanti locale non ha la freddezza necessaria per insaccare. Il Pontebuggianese ringrazia e si prende i tre punti.
Luco-San Marco Avenza 2-0
LUCO: Falsettini, Nikaj, Trotta F. (87' Marucelli To.), Lemmi (60' Turini), Marucelli Te., Buzzigoli, Morozzi (71' Pieri), Privitera, Guidotti (88' Parri), Serotti, Caprio (80' Bruni). A disp.: Foschi, Rossi, Becchi, Bini . All.: Privitera Marco
SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Rizzari, Vannucci (46' Bonuccelli), Granai L., Verona, Pieroni, Benlamrabet, Bordin (23' Bondielli), Martinelli (75' Pasquini E.), Granai M., Lazzini (80' Ballani). A disp.: Balderi, Rouiched, Rizzo, Michelucci, Guglielmi. All.: Putti Giovanni
ARBITRO: Giulio Sgaramella di Pistoia
RETI: 35' Serotti, 39' Caprio
NOTE: Ammoniti Guidotti, Granai L., Martinelli.In quattro minuti matura il successo di un Luco concreto, cinico e a tratti spettacolare come il gol di Serotti, forse il più bello della settimana: buttarla dentro è uno stile di vita, e se il giocatore mugellano sceglie di segnare addirittura dal cerchio di centrocampo significa che in casa biancazzurra la fiducia e la consapevolezza nei propri mezzi viaggiano a velocità da Formula Uno. La stessa con cui il Luco sogna di addentare il piazzamento playoff più goloso possibile. A far le spese della voglia di post-season dei ragazzi di Privitera stavolta è la San Marco Avenza, in partita per una mezzora abbondante prima di incassare un uno-due in grado di stendere anche un elefante: niente da fare per gli apuani che tornano a casa a mani vuote. Buona da subito l'intensità del pressing locale. Guidotti comanda l'attacco concedendo profondità alla manovra dei suoi e chiedendo di essere servito in verticale: l'intesa con Caprio porta entrambi alla conclusione senza tuttavia trovare il guizzo in grado da subito di far saltare il banco. No, per la rete bisogna aspettare il 35', quando Serotti tira fuori il coniglio dal cilindro: l'ex Fortis riceve palla a ridosso del cerchio di centrocampo, vede Arrighi lontano dai pali e si inventa una parabola perfetta, da urlo. Il pallone va a morire sotto l'incrocio dopo aver attraversato come un proiettile 50 metri di campo: 1-0 Luco. La San Marco non riesce a organizzarsi che deve di nuovo raccogliere il pallone dal fondo del sacco, perché al 39' arriva il raddoppio siglato Caprio: bravissimo l'attaccante di casa a raccogliere un triangolo con Guidotti prima di involarsi contro Arrighi e freddarlo per il 2-0. Alla San Marco una reazione serve come il pane: Putti nell'intervallo butta dentro Bonuccelli per Vannucci e chiede di alzare il pressing, ma la scelta non paga: l'unica conclusione ospite degna di nota arriva su una mischia da angolo, ma Falsettini non capitola. Per il resto i tentativi apuani non riescono a unire potenza e precisione per rimettere in discussione il risultato. Il Luco amministra con ordine, gestisce e poi passa ad incassare i tre punti: per i piani altissimi fanno enormemente comodo.
Montelupo-Casalguidi 0-1
MONTELUPO: Lensi, Lelli (23' Pucci), Cupo, Tremolanti, Corsinovi (79' Marrazzo), Alicontri, Ferrmaca, Bartolozzi, Masoni F. (84' Mhilli), Ndaw, Cerrini. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Riccomi, Bentivoglio, Villani, Esposito . All.: Lucchesi Andrea
CASALGUIDI: Carli, Rossi L., Ceccarelli, Robusto (89' Filoni), Bonaiuti, Ghimenti, Borselli, Diddi (70' Dani), Tomeo (86' Capecchi), Bonfanti Al., Bonfanti An. (74' Merci). A disp.: Niccolai, Covino, Di Vita, Castiglioni. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 85' Tomeo
NOTE: Espulso Carli al 73'. Ammoniti Corsinovi, Rossi L., Ghimenti, Borselli.Il Casalguidi si prende il terzo successo di seguito confermandosi squadra enormemente in salute. I ragazzi di Paolacci espugnano il fortino del Montelupo di misura uscendo dalla zona rossa e conquistando i tre punti forse più importanti della loro stagione. Delusione invece in casa amaranto per un ko che rallenta la corsa ai piani altissimi della graduatoria: i ragazzi di Lucchesi coi tre punti sarebbero addirittura approdati al secondo posto solitario, e invece si ritrovano quarti ancora alle spalle di Jolo e Pietrasanta. Gara equilibrata, ritmi piacevoli nel complesso all'interno del primo tempo. Non piovono occasioni a palate, complici i punti cruciali in palio per il cammino di entrambe le formazioni. Il Montelupo vorrebbe fare la partita, ma a rendersi pericolosi sono soprattutto gli ospiti con un ispiratissimo Tomeo: gran botta che lambisce il palo da dentro l'area, e poi soprattutto un fendente all'altezza del dischetto dell'area di rigore respinto con uno splendido intervento da Lensi. Gli amaranto rimandano gli assalti alla ripresa, perché i primi 45 minuti si chiudono a reti bianche. Nel secondo tempo il canovaccio non sembra cambiare: le due squadre si affrontano ancora timide, attente soprattutto a non scoprirsi. L'episodio che sembra poter cambiare la gara matura al 73' quando Carli viene espulso per proteste nelle file del Casalguidi: il portiere ospite rivolge qualche parola di troppo al direttore di gara che non ha la minima esitazione nello sventolargli in faccia il rosso diretto. Per il Montelupo sembra una benedizione, anche perché all'80' gli amaranto beneficiano di un calcio di rigore per una irregolarità in area: Bartolozzi però dal dischetto non inquadra neanche la porta, mandando clamorosamente alto. È una nuova svolta alla gara, perché gli amaranto improvvisamente smarriscono certezze e buttano via una gara che sembravano poter portare a casa approfittando dell'episodio. Niente di tutto ciò: anzi, all'85' all'improvviso il Casalguidi colpisce: mischia furibonda su angolo dopo un colpo di testa, si scatena una baraonda in piena area e a buttarla dentro è Giulio Tomeo, trascinatore degli ospiti e volto-copertina di una domenica difficilmente dimenticabile. Ora sì, inizia il forcing del Montelupo che non ci sta a raccogliere zero punti da una gara giocata con l'uomo in più: Lucchesi chiede ai suoi di dare il tutto per tutto e la squadra risponde colpendo una traversa sugli sviluppi di un tirocross. Uno spavento colossale per gli ospiti che però non rischiano più. E a fine partita esultano per un successo che sa di platino.
Urbino Taccola-F.c. Cubino 0-1
URBINO TACCOLA: Parente, Galletti, Pinna (69' Tognetti An.), Bellagamba, Petri, Castellacci, Viti, Fabbrini G., Cei, Guelfi D. (76' Cresci), Tarara (62' Igbineweka). A disp.: Malasoma, Zaccagnini C., Tognetti Al., Fiorentini, Salvadori, Cerri . All.: Giannini Gabriele
F.C. CUBINO: Allegranti, Silvestri (55' Ronchi), Amoddio, Conti, Pelhuri, Ulivi, Azzolina (70' Vigano), Antongiovanni (90' Leggiero), Tacchi, Marzoli (80' Chiesi), Paggetti Iv.. A disp.: Lutzu, Martino, Baldini, Silvestri, Vitale. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 54' Conti
NOTE: Ammoniti Galletti, Bellagamba, Petri, Fabbrini G., Antongiovanni, Chiesi.Serviva un mese e mezzo di attesa per vedere il Cubino vincere ancora. I gialloblù si regalano i tre punti su un campo non banale come quello dell'Urbino Taccola, che è ultimo ma ancora filo da torcere al Girone A di Promozione. Finisce 1-0 per i ragazzi di Bonciani che salgono a -2 dai playoff: il treno è ancora ricco di concorrenti per la post-season, se è vero che in sette squadre navigano in 5 punti. Piovono occasioni da subito per gli ospiti in quel di Uliveto Terme. Il Cubino sfiora il vantaggio con Azzolina a metà frazione: diagonale dopo interessante scippo a centrocampo, pallone sul fondo. Poco dopo Paggetti fa fuori un uomo e va forte col mancino: Parente intuisce, si tuffa e si rifugia in calcio d'angolo. Il Taccola cerca soprattutto di contenere, sperando di raccogliere almeno un punticino per dare orgoglio alla propria disastrata stagione (solo 4 pareggi collezionati finora, poi 14 sconfitte). Nella ripresa il Cubino va all'assalto: Azzolina serve Paggetti, gran botta che si alza sopra la traversa. Al 54' arriva infine la rete che la sblocca: i gialloblù fanno jackpot con Conti che da fuori insacca l'1-0 raccogliendo la sfera dopo che il palo aveva detto no alla soluzione mancina di Paggetti. Ora i ragazzi di Bonciani possono finalmente allentare il passo una volta ottenuto il vantaggio, eppure l'Urbino Taccola non molla e anzi, prova ad avvicinarsi alla porta di Allegranti: il sussulto arriva all'80' quando Igbineweka calcia da fuori area, trovando la risposta del portiere ospite. Nient'altro: il Cubino si prende i tre punti ed esulta non solo per il ritorno al successo, ma anche per quella che è la seconda vittoria in trasferta in tutto l'anno. Un mezzo tabù sfatato.
Pietrasanta-Jolo Calcio 2-0
PIETRASANTA: Gega, Szabo, Laucci, Granaiola, Bartoli, Isola, Maggi (72' Sessa), Conti (72' Mancini), Remedi A. (95' Ceciarini G.), Ricci M. (61' Della Pina), Aquilante (65' Fioretti). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Moriconi, Mansili . All.: Tocchini Leonardo
JOLO CALCIO: Cuorvo, Marchio, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, Rossi (75' Vannini), Medini (46' Robi G.), Tomberli, Verdi (63' D Agati), Rozzi. A disp.: Giusti, Torcasso, Peschi, Sforzi, Borchi, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 25' rig.Granaiola, 95' Mancini
NOTE: Espulsi Bartoli al 95', Tomberli al 95'. Ammoniti Gega, Szabo, Bartoli, Aquilante, Fioretti, Ferroni, Drovandi.La gara più attesa del Girone A alla fine esprime un verdetto niente male: il ritorno alla vittoria del Pietrasanta dopo un'interminabile serie di pareggi, ben quattro, che avevano allontanato vertiginosamente i versiliesi dalla vetta della Lampo. I biancazzurri si ritrovano nella domenica più importante, quella che sapeva di scontro diretto per le primissime posizioni con lo Jolo che sognava di strappare i tre punti e proseguire in solitaria l'inseguimento alla cima della graduatoria. E invece a portare a casa il bottino pieno è un Pietrasanta compatto e cinico, finalmente concreto in zona gol e abile a sfruttare gli episodi. Episodi che fanno discutere e neanche poco gli ospiti, visto quanto accade al 25' nel primo vero sussulto della gara: un intervento di Marchio su Laucci è ritenuto irregolare dal direttore di gara che indica il dischetto. Calcio di rigore per il Pietrasanta che Granaiola trasforma: 1-0. Lo Jolo si lamenta anche poco dopo per una gomitata di Aquilante (già ammonito in precedenza) su Ferroni, non ravvisata dall'arbitro, e il primo tempo va in archivio dopo 45 minuti estremamente accesi. Nella ripresa i pratesi cercano di alzare la pressione intuendo di dover migliorare nella precisione sotto porta, ma il copione non cambia: nonostante il pallino del gioco rimanga nelle mani dello Jolo, le occasioni pericolose si vedono col lumicino. Serve agli ospiti l'assalto finale sull'ultimo corner che chiama avanti anche il portiere, a caccia di gloria e punti. Ma ne esce il più tradizionale dei gol in contropiede a porta vuota, a firma Mancini. Si contano anche i rossi a Tomberli e Bartoli nel caldo finale, ma il punteggio non cambia più. Il Pietrasanta si prende tre punti che servono soprattutto per il morale, più che per la classifica: lo Jolo rimane secondo da solo con 32 punti, approfittando anche dello scivolone del Montelupo col Casalguidi.
Lampo Meridien-San Piero A Sieve 2-1
LAMPO MERIDIEN: Lampignano, Notarelli, Nencini G., Cortonesi, Del Sorbo, Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi, Di Vito, Chicchiarelli (65' Bibaj Gert). A disp.: D Angelo F., Vannini, Chiavacci, Dianda, Ferrucci L., Fresta, Ferrucci N., Mercugliano . All.: Benesperi Marco
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Barzagli (66' Baluganti), Galeotti (80' Susini), Pozzi, Bencini, Frilli (65' Martini), Angiolini, Cassai S. (70' Fedele), Maio (77' Maenza), Cassai N., Bonifazi. A disp.: Romei, Biancalani, Ciari, Galeotti. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Giovanni Venuto di Lucca
RETI: 8' Martini, 55' Fedi, 73' Cassai N.
NOTE: Ammoniti Cortonesi, Cortesi, Cassai S..Si riscatta la LampoMeridien. La capolista del Girone A torna ai tre punti dopo il sorprendente ko di domenica scorsa contro la Fortis Juventus e strappa i tre punti al San Piero a Sieve al termine di un match non banale e in equilibrio fino all'ultimo. I ragazzi di Benesperi esultano per il successo e soprattutto per l'allungo su chi insegue: lo Jolo secondo è distante addirittura otto punti dalla vetta. Non male, a 12 giornate dalla fine. Pronti-via e l'approccio della Lampo convince eccome: Chicchiarelli (nuovo acquisto invernale dalla disastrata Urbino Taccola) si dà subito da fare in avanti e mostra di aver voglia di incidere, e con lui il rientrante Cortonesi. Ma a sbloccarla all'8' è Martini, bravo a inserirsi a fari spenti sul traversone di Fedi per far secco Becchi e sorprendere l'immobile difesa mugellana. I bianconeri controllano il pallino del gioco progettando anche l'idea del raddoppio, ma dalle parti del portiere ospite tornano poco. Almeno per il resto del primo tempo che si chiude 1-0. Nella ripresa altra stoccata della Lampo, uscita di nuovo dai blocchi molto meglio rispetto a un San Piero imballato. Segna Fedi, bravo stavolta a vestire i panni del finalizzatore: a metterlo davanti alla porta è Notarelli, cruciale anche lui per il 2-0 locale. La vittoria pare cosa fatta, visto il raddoppio, eppure il San Piero si sveglia all'improvviso e mette paura a tutto il tifo della capolista che iniziava già a controllare i risultati sugli altri campi: è Cassai a raccogliere un buon pallone in area della Lampo e a metter dentro alle spalle del portiere per ridare entusiasmo ai suoi nel caldo finale. I padroni di casa ora tremano e devono congelare il possesso: la missione riesce nonostante gli sforzi di un generoso San Piero. Finisce 2-1, esulta la capolista. E i mugellani rimangono penultimi a quota 11: ad oggi, complice il -10 dal quint'ultimo posto occupato dall'Ovest, sarebbero retrocessi.
Firenze Ovest-Fortis Juventus 4-1
FIRENZE OVEST: Valoriani, Marafioti, Ussia (80' Fiore), Fedi, Banchi, Nencioli, Martini (74' Fontani), Amerighi (40' El Youssefi), Petracci, Ridolfi (84' Cremonini), Taoufik (84' Ammannati). A disp.: Lo Piano, Pisapia, Leoncini, Torrente. All.: Secci Riccardo
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Paoli D. (60' Pecchioli), Bartolini, Vannuzzi, Visibelli, Giannelli S., Becucci D. (46' Becucci T.), Campagna (46' Aprea), Ara (60' Giordani), Sitzia (71' Macchinelli), Cremonini. A disp.: Biotti, Paoli P., Legnante, Cicalini. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Andrea Finoia di Firenze
RETI: 28' Taoufik, 39' Martini, 44' Giannelli S., 45' Taoufik, 59' Taoufik
NOTE: Ammoniti Bartolini, Campagna, Giordani.
Fuga verso la salvezza. Protagonista il Firenze Ovest che centra il settimo risultato utile di seguito e si conferma temibile in casa: i rossoblù liquidano con un elegante 4-1 la Fortis Juventus in quella che doveva essere una finale per il mantenimento della categoria e diventa invece un monologo della squadra di Secci. I rossoblù approdano a quota 21 e in questo momento sarebbero salvi grazie alla forbice (di dieci lunghezze esatte) sul San Piero a Sieve penultimo. La Fortis invece è terz'ultima a 18: le distanze rispetto alla salvezza diretta non sono spaventose (i biancoverdi sono a -3 proprio dall'Ovest), ma la sconfitta in quel di Brozzi pesa. I padroni di casa sbloccano subito il match grazie a una doppietta di Taoufik, autentico protagonista dell'incontro, bravissimo a beffare Morandi per due volte in apertura di gara: gli ospiti intuiscono subito che non sarà una domenica felice, eppure hanno la bravura e la fortuna di trovare l'episodio che accorcia le distanze attorno al 28' con un gran tiro di Giannelli da fuori area. Tre reti in mezzora per una gara vibrante col risultato che pare di nuovo in discussione. Prima dell'intervallo, però, l'Ovest cala il tris con Martini, mettendo una seria ipoteca sulla gara: Morandi di nuovo battuto, esultano ancora i tifosi di casa. Nella ripresa la squadra di Secci gestisce il vantaggio, si chiude con ordine e colpisce in contropiede. Proprio da una splendida azione nasce il gol che chiude definitivamente l'incontro: la firma la mette ancora Taoufik, che firma la sua tripletta personale e suggella una prestazione maiuscola. Esulta l'Ovest: in questo momento dalle parti di Brozzi gioca quella che è probabilmente la squadra più in forma del campionato.