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Promozione GIR.A - Giornata n. 5

San Marco Avenza-F.c. Cubino 1-6

SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Bonuccelli, Gentile, Bondielli (60' Lazzini), Pieroni (65' Pasquini E.), Rouiched, Benlamrabet, Verona (57' Bordin), Martinelli, Ballani (65' Michelucci), Granai L.. A disp.: Balderi, Granai M., Pisani, Benedetti, Rizzari. All.: Putti Giovanni
F.C. CUBINO: Allegranti, Silvestri (50' Ronchi), Amoddio (70' Vitale), Conti, Pelhuri, Ulivi, Bussotti (76' Maresca), Antongiovanni (73' Chiesi), Azzolina (64' Cantini), Marzoli, Paggetti Iv.. A disp.: Lutzu, Fabbrini, Baldini, Tacchi. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 5' Antongiovanni, 30' Granai L., 37' Bussotti, 48' Paggetti Iv., 65' Antongiovanni, 85' Pelhuri, 87' Chiesi
NOTE: Ammoniti Rouiched, Michelucci.Finisce con una goleada la sfida tra gli avenzini della San Marco e Cubino, con le due compagini che si presentano all'anticipo della ventesima giornata entrambe con una sconfitta nell'ultimo turno. La San Marco, ancora priva del play Benedetti, paga a caro prezzo il pomeriggio macchiato da diversi errori, soprattutto nella fase difensiva. Nelle prime battute l'attacco cinico dei fiorentini frutta il vantaggio: con la retroguardia di casa scoperta, Paggetti offre ad Antogiovanni la palla dello zero a uno. L'azione successiva degli ospiti, porta al cross dal fondo di capitan Marzolli in area per Antongiovanni che però si spegne sul palo. La risposta dei padroni di casa è nell'incursione di Yassir che mette in mezzo all'area senza esito. Sul fronte opposto Marzolli si divora il gol del raddoppio. Passa poco tempo che la San Marco perviene al pareggio con Luca Granai, la cui incornata anticipa tutti compagni e avversari per l'1-1. Il pareggio galvanizza gli avenzini e la discesa sulla corsia di sinistra di Gentile termina però senza esito. Prima del riposo i fiorentini si riportano avanti con Bussotti che sfrutta al meglio l'ennesimo assist di Paggetti. Gli uomini di mister Bonciani sfiorano il tris con il colpo di testa di Bussotti su angolo dell'onnipresente Paggetti, tentativo parato da Arrighi. Il secondo tempo inizia con il terzo gol ospite: Paggetti si mette in proprio dando un segnale ben diverso all'esito finale. La formazione di mister Putti cerca di riorganizzarsi con l'inserimento alcune forze fresche. SI registra un breve sussulto con il colpo di testa di Roubiched su angolo di Bordini che sfiora il palo alla sinistra di Allegranti. I fiorentini, in gran giornata, mettono in ghiaccio il risultato ancora con Antongiovanni che ribatte facilmente in rete una corta respinta di Arrighi. Il finale è tutto del team di mister Bonciani che arrotonda il risultato con i gol di Pelhuli e del neo entrato Chiesi. Dopo questo primo stop della stagione sul campo amico, per la San Marco c'è da ripartire; servirà rimboccarsi le maniche e l'inaspettato k.o. deve far riflettere dato che le tre sconfitte consecutive pesano come macigni.
Bruno Fazzini
Settimello-Casalguidi 3-0

SETTIMELLO: Cecconi E., Biagini, Gori, Giusti (72' Zinna), Testaguzza (80' Lombardi), Francini (72' Riitano), Becattini, Thiam, Rocco (66' Luccioletti), Calabretta, Cavicchi (79' Caputo). A disp.: Hezami, Mina, Rossi . All.: Giannini Francesco
CASALGUIDI: Giuntini, Rossi L., Ceccarelli (81' Capecchi), Borselli (84' Niccolai), Bonaiuti (71' Diddi), Ghimenti, Robusto, Filoni (66' Di Vita), De Simone (66' ), Bonfanti Al., Tomeo. A disp.: Merci, Covino, Castiglioni. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Tommaso Di Sacco di Pisa
RETI: 2' Rocco, 30' Cavicchi, 37' Giusti
NOTE: Espulso Rossi L. al 85'. Ammoniti Testaguzza, Francini, Thiam, Rossi L., Ceccarelli, Borselli, De Simone.Netto successo del Settimello: col Casalguidi finisce 3-0 e i ragazzi di Giannini vanno a prendersi tre punti cruciali per la corsa playoff, che vede i padroni di casa sbarcare al quinto posto assieme al Cubino. Domenica storta e ricca di amarezze invece per gli ospiti che di fatto vedono tramontare le loro speranze di colpaccio già dopo una mezzora del primo tempo e devono rassegnarsi ad uscire a bocca asciutta dalla sfida che poteva regalare loro punticini importanti per la salvezza. Il Casalguidi rimane quindi a 22 punti, quint'ultimo: oggi disputerebbe il playout contro il San Piero a Sieve e avrebbe due risultati su tre. Ma per fortuna dei ragazzi di Paolacci il campionato dura ancora due mesi abbondanti e metterà loro a disposizione la chance di conquistare la salvezza diretta, distante al momento due punti. Al 2' vanno subito avanti i padroni di casa: Rocco parte sul filo del fuorigioco (a detta degli ospiti, è offside evidente), si presenta davanti a Giuntini raccogliendo un invito in verticale e non gli dà scampo per l'1-0 del Settimello. Una doccia gelida per gli ospiti che però riescono a reagire con veemenza: De Simone si coordina davanti al portiere ma impiega troppo tempo a dare potenza alla conclusione, salvata provvidenzialmente da Cecconi. Prologo di una domenica anche sfortunata, per il Casalguidi che alla mezzora raccoglie di nuovo il pallone dal fondo del sacco: un cross da calcio d'angolo incontra la girata di Cavicchi che è chirurgico nello spedire il pallone sul secondo palo. Gli ospiti non si abbattono e si affacciano di nuovo dalle parti di Cecconi: Tomeo viene trovato dentro l'area e si gira, ma la conclusione è alta. Bilancio al 33': due tiri Settimello, due gol; due tiri Casalguidi, zero gol. Il cinismo dei padroni di casa lascia di stucco, se è vero che al 37' arriva persino il tris: lo sigla Giusti con una rasoiata dai 25 metri, soluzione su cui Giuntini si fa trovare impreparato senza tuffarsi in tempo verso l'angolino. Il Settimello chiude una frazione perfetta con una gran punizione di Calabretta che incoccia il palo. Nella ripresa gli ospiti vorrebbero tentare di rimetterla in piedi, ma di occasioni se ne contano pochissime: De Simone prova a raccogliere il pallone dopo una furiosa mischia in area, ma il portiere locale non ha difficoltà a bloccare. Al 74' Calabretta prova invece a regalarsi la gioia personale ancora su punizione, ma Giuntini è bravo stavolta a opporsi. La gara scivola via così, col Settimello che non ha difficoltà a gestire il vantaggio fino al triplice fischio. A cui si arriva, peraltro, con gli ospiti in dieci: espulso Rossi per una reazione nei confronti di un avversario. Va tutto storto al Casalguidi, va tutto benissimo al Settimello.
Ac Montignoso-Forte Dei Marmi 2015 1-1

AC MONTIGNOSO: Tognoni, Di Benedetti, Bonuccelli (84' Landucci), Del Padrone (69' Bologna), De Angeli, Vannucci, Piscopo, Grasselli, Bertuccelli (89' Antonelli), Vignali, Lorenzini (75' Favret). A disp.: Rustighi, Parma, Gorreri, Biagini, Matrizi . All.: Ricci Gabriele
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Deda, Sapienza (50' Credendino), Del Soldato, Zambarda, Vaira, Tedeschi (84' Makhlouf), Seriani (47' Lossi), Rodriguez (59' Galloni), Marabese (46' Bertozzi), Fazzini. A disp.: Calo, Papi N., Colombi, Imbrenda. All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Tafa Sow di Pistoia
RETI: 57' Lossi, 83' Bertuccelli
NOTE: Ammoniti Del Padrone, Piscopo, Del Soldato, Vaira.Termina in pareggio il derby tra Montignoso e Forte dei Marmi, al quale le due compagini arrivano con stati d'animo differenti: col k.o. interno per i versiliesi per mani della capolista Lampo, mentre i montignosini vengono dal prezioso successo allo scadere sul campo del Casalguidi. Le premesse per assistere ad una gara elettrizzante c'erano tutte per un derby che si preannuncia ricca di motivazioni e soprattutto dal profilo tattico dei due allenatori, Ricci per i padroni di casa, Santini per gli ospiti. Parte forte il Montignoso subito aggressivo, con le prime occasioni costruite sull'asse Del Padrone-Vignali offensiva sfumata per il tempestivo intervento di Zambarada sull'esterno locale Lorenzini. Insiste il team di mister Ricci con l'assist di Lorenzini per Vignali il cui tirocross si stampa sul palo. Passata la prima sfuriata di Grasselli e compagni, il Forte si affaccia intorno alla mezzora dalle parti di Tognoni con una doppia occasione ed il gran tiro dal limite di capitan Tedeschi è fermato dall'estremo difensore, sulla respinta Rodriguez, ben piazzato, manda clamorosamente a lato. La prima frazione di gioco si chiude con le proteste dei padroni di casa per un rigore non concesso per fallo di mano di Zambarda. La ripresa si apre con il vantaggio degli squali : calcio di punizione dalla tre quarti del solito Zambarda in mezzo dove Vaira mette nelle condizioni il neo entrato Lossi di tacco sotto porta di effettuare la deviazione vincente. Dopo lo svantaggio, il Montignoso continua il costante forcing alla ricerca del pari; le varie forze fresche inserite dalle due squadre non portano però l'esito sperato. Da segnalare c'è l'esordio del giovane massese ex Pro Livorno Sorgenti, Alessandro Bertozzi nelle file degli ospiti. A riequilibrare le sorti del derby ci pensa bomber Bertuccelli che si fa perdonare la rovesciata precedente con l'eurogol dal limite che non lascia scampo a Baldini per l'1-1. Nel finale il Montignoso stoppa i contropiede ospiti cercando il colpaccio con Lorenzini e Vignali senza esito. Pari che mette al sicuro per il momento la classifica dei rossoblu, attualmente quattro punti sopra la zona play out. Invece per i versiliesi, in virtù dei risultati della giornata, scendono al nono posto in graduatoria, però a sole due lunghezze dalla griglia dei play off.
Bruno Fazzini
Luco-Fortis Juventus 0-1

LUCO: Falsettini, Nikaj, Rossi, Morozzi, Marucelli Te., Bini, Trotta F. (78' Lemmi), Pieri (78' Bruni), Guidotti, Serotti, Turini (65' Caprio). A disp.: Foschi, Marucelli To., Becchi, Maritato, . All.: Privitera Marco
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Giordani, Giannelli S., Vannuzzi, Paoli D., Visibelli, Bartolini, Cremonini, Aprea (58' Ara), Sitzia, Campagna (78' Pecchioli). A disp.: Biotti, Paoli P., Becucci D., Becucci T., Cicalini, Macchinelli, Legnante. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Riccardo Paolini di Arezzo
RETI: 76' Bartolini
NOTE: Ammoniti Visibelli, Aprea, Campagna.LUCO
FALSETTINI: 6
Viene battuto da Bartolini al 76', ma non deve compiere neanche parate difficili nel corso della ripresa.
NIKAJ: 5.5 Il giovane difensore arrivato da Poggibonsi non è brillante nel proprio settore e concede troppo spazio agli ospiti.
ROSSI: 5.5 Non trova le giuste contromisure alle iniziative della compagine di Morandi, che aumenta la pressione nella ripresa.
MOROZZI: 6 Recente ex della compagine biancoverde, il centrocampista originario di Firenzuola ottiene la sufficienza.
Teo MARUCELLI: 5.5 L'ex della Fortis Juventus soffre in particolare nel secondo tempo, quando i borghigiani crescono.
BINI: 5.5 Ex juniores della Fortis, è uno dei tre giocatori in quota che il tecnico del Luco Privitera schiera dall'inizio.
TROTTA: 5.5 Non si mette in evidenza e viene richiamato in panchina quando la rete di Bartolini sblocca il punteggio. 78' Bruni: sv Giocatore offensivo che entra dopo il vantaggio della Fortis Juventus.
PIERI: 6 Sufficiente il classe 2007 che fino alla scorsa stagione ha militato nel settore giovanile della Fortis Juventus. 78' Lemmi: sv Viene inserito con la squadra alla ricerca del pareggio.
GUIDOTTI: 5.5 Il bomber del Luco, cresciuto in maglia biancoverde, non è in grado di incidere da ex della sfida giocata a Scarperia.
SEROTTI: 6 Uno dei tanti ex, uno dei più significativi. Porta l'unico pericolo, con la punizione che si stampa sulla traversa.
TURINI: 6.5 Gioca una buona partita, poi il tecnico Marco Privitera lo sostituisce con un attaccate di ruolo. 65' Caprio: 5.5 Gioca la seconda parte della ripresa, ma senza risultati di rilievo.
FORTIS JUVENTUS
L. MORANDI: 6
Rischia di essere beffato dalla punizione di Serotti. Per il resto nessuna parata significativa nei 90'.
GIORDANI: 6.5 Prestazione positiva per l'ex dell'Alleanza Giovanile Dicomano, che dà il proprio contributo al successo.
GIANNELLI: 6 E' uno degli elementi di maggiore esperienza nelle file dei borghigiani. Si fa vedere anche in fase di spinta.
VANNUZZI: 6 Il centrocampista classe 2006 viene sempre confermato nell'undici titolare dalla compagine di mister Claudio Morandi.
D. PAOLI: 6.5 Ancora una buona prestazione per il giovane difensore della compagine borghigiana, sempre concentrato.
VISIBELLI: 6.5 L'esperto difensore dei biancoverdi, tornato a Borgo San Lorenzo dopo un decennio, non mostra pecche nei 90'.
BARTOLINI: 7 Realizza la rete che consegna alla Fortis Juventus la vittoria in un derby che in campionato mancava da quasi 40 anni.
CREMONINI: 6 Gara sufficiente in mezzo al campo per il giocatore cresciuto nella Sestese che non manca mai nell'undici titolare.
APREA: 5 Non riesce mai ad incidere sul fronte offensivo degli ospiti e viene avvicendato dopo meno di un'ora di gioco. 58' Ara: 6.5 Entra bene in campo facendosi vedere in avanti, anche se nel finale non sfrutta un pallone interessante.
SITZIA: 5.5 L'ex dell'Audax Rufina non si fa vedere più di tanto nello schieramento messo in campo dal tecnico dei biancoverdi.
CAMPAGNA: 7 Ex del Luco, nel corso della ripresa si dimostra insidioso più di una volta, anche se non è letale sottoporta. 78' Pecchioli: sv Gioca l'ultima parte del match.
ARBITRO
FORNI del VALDARNO: 6.5
Direzione di gara nel complesso sufficiente in un derby mugellano molto atteso dalle tifoserie.
La Fortis Juventus vince la partita con il Luco e per la prima volta dall'inizio del campionato esce dalla zona play-out. Il derby mugellano viene disputato sul sintetico del Comunale Le Cortine di Scarperia per l'indisponibilità del Bini di Grezzano, provato dal periodo di maltempo. Nella prima frazione di gioco la gara è bloccata e non regala alcuna emozione. Il risultato di 0-0 al termine dei 45' iniziali è il risultato più scontato. Nel secondo tempo la partita diventa più aperta. Il Luco però non riesce ad incidere, anche se la squadra allenata da Marco Privitera dispone della prima occasione vera e propria: un calcio di punizione da trenta metri battuto da Serotti si rivela una parabola che scavalca Lapo Morandi e colpisce la traversa. Per il resto è la Fortis Juventus a rendersi più pericolosa. Giannelli, in contropiede, crossa dalla fascia, ma Campagna non riesce ad impattare bene sul pallone. Due minuti più tardi lo stesso attaccante ha un'altra occasione, non sfruttata nell'area del Luco: i difensori sbrogliano la mischia. Al 76' la rete decisiva è di Bartolini, che da distanza ravvicinata devia alle spalle di Falsettini un assist rasoterra. Nel finale il nuovo entrato Ara potrebbe raddoppiare, ma non concretizza: anticipa il portiere ma colpisce male il pallone.
F.P.-A.A.
Montelupo-Urbino Taccola 2-0

MONTELUPO: Lensi, Marrazzo (65' Pucci), Cupo (94' Pasqualetti), Tremolanti, Corsinovi, Alicontri, Ulivieri, Bartolozzi (94' Chelini), Masoni F. (71' Mhilli), Ferrmaca (81' Ndaw), Cintelli. A disp.: Boretti, Frilli, Esposito, Lelli . All.: Lucchesi Andrea
URBINO TACCOLA: Malasoma, Taglioli Lo., Zaccagnini C. (46' Pinna), Bellagamba, Petri, Castellacci, Galletti (75' Antoni), Fabbrini G., Cei, Viti (84' Guelfi D.), Igbineweka. A disp.: Cocozza, Simoncini, Tognetti An., Tognetti Al., Cerri. All.: Giannini Gabriele
ARBITRO: Lorenzo Girolami di Pontedera
RETI: 1' Cintelli, 92' Ndaw
NOTE: Espulso Petri al 48' per doppia ammonizione. Ammoniti Cupo, Ndaw, Mhilli, Zaccagnini C., Fabbrini G., Viti.L'Urbino Taccola non segna un gol in campionato dal 23 novembre. Oltre due mesi, un'eternità. La striscia dei pisani prosegue, ahiloro, in casa del rampante Montelupo: gli amaranto vincono 2-0 una gara che poteva anche trasformarsi in una trappola, e centrano tre punti importanti nella lotta al podio del Girone A. La squadra di Lucchesi ora è terza a 36, -2 dallo Jolo che è il più immediato inseguitore della capolista Lampo Meridien. Niente da fare per il Taccola, fanalino di coda di questo campionato con soli 4 punti e ormai rassegnato a una triste retrocessione: l'ultima della classe gioca l'ennesima gara in cui non subisce imbarcate, ma continua a latitare in zona-gol. La esorcizza subito il Montelupo, in vantaggio già al primo minuto di gioco con Cintelli che sfugge alla guardia ospite e non sbaglia di fronte a Malasoma: facile 1-0 per gli amaranto che a questo punto può già gestire e tentare di organizzare un secondo assalto per il raddoppio. L'idea prende corpo durante l'intero svolgimento del primo tempo, ma stavolta i ragazzi di Lucchesi mancano di precisione e potenza proprio sul più bello, terminando così la prima frazione con una sola rete di vantaggio. Un punteggio che rasserena fino a un certo punto, non fosse che a inizio ripresa Petri rimedia il rosso, lasciando gli ospiti sotto, oltre che di un gol, anche di un uomo. Il Montelupo amministra, cerca di affondare quando può e fa ruotare gli uomini: mister Lucchesi getta nella mischia Pucci e Mhilli. Ma la carta vincente del mazzo, quella che gli permette di centrare il definitivo jackpot, è Ndaw: entrato all'81', l'attaccante va a segno nel bersaglio grosso in pieno recupero, cancellando l'ansietta da partita non sigillata. E regalando di fatto i tre punti agli amaranto: la rincorsa ai vertici prosegue a gonfie vele.
Pietrasanta-San Piero A Sieve 3-2

PIETRASANTA: Gega, Fioretti, Della Pina, Granaiola, Bartoli, Laucci, Szabo, Isola, Remedi A., Conti (66' Sessa), Mancini (70' Petrucci A.). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Chiti, Moriconi, Sodini N., Mansili, Ceciarini G. . All.: Tocchini Leonardo
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Galeotti, Iaquinandi (70' Tortelli), Pozzi, Bencini (72' Maenza), Frilli (50' Martini), Angiolini, Barzagli (63' Fedele), Maio, Susini, Cassai N.. A disp.: Romei, Cassai S., Bonifazi, Baluganti, Ciari. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Francesco Menchini di Viareggio
RETI: 19' Szabo, 25' Granaiola, 38' Maio, 49' Remedi A., 75' Susini
NOTE: Ammoniti Della Pina, Petrucci A., Frilli, Angiolini, Maio.Più di un brivido, poi la grande festa al triplice fischio. Il Pietrasanta batte il San Piero con un pirotecnico 3-2 e si prende il quarto posto solitario, proseguendo così l'inseguimento al podio. Amara la domenica dei mugellani che progettavano di uscire dalla Versilia con almeno un punticino in saccoccia, ma devono rassegnarsi a rimanere a quota 14, sempre penultimi. Subito avanti i padroni di casa: un lancio dalle retrovie trova la spizzata di Remedi che innesca il rapidissimo Szabo in campo aperto. La percussione dell'attaccante diventa irresistibile per la difesa ospite, 1-0. Al 25' è già tempo di raddoppio: Granaiola viene servito in area di rigore sul centro-sinistra e converge per calciare, indovinando potenza e angolazione. Pare una pratica già chiusa a favore dei biancazzurri di casa, e invece ecco la risposta ospite: sul finire di frazione Maio accorcia le distanze e restituisce fiducia ai suoi approfittando di una disattenzione difensiva versiliese. Si va al riposo sul 2-1. Il Pietrasanta però inizia la ripresa come il primo tempo: uscendo dai blocchi a duecento all'ora. E trovando così un gol che ribadisce il +2. Lo sigla Remedi in contropiede, calciando poi a botta sicura fra i pali di Becchi. Gara chiusa? Macchè: a un quarto d'ora dalla fine il Pietrasanta pecca nuovamente di superficialità nel palleggio difensivo e favorisce Susini che non ha difficoltà a controllare e superare il portiere locale. Più di un brivido nel finale, ma il risultato non cambia più: 3-2.
Lampo Meridien-Ponte Buggianese 0-0

LAMPO MERIDIEN: Lampignano, Boghean, Nencini G., Cortonesi, Dianda, Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi, Di Vito, Chicchiarelli (65' Notarelli). A disp.: D Angelo F., Ferrucci L., Chiavacci, Vannini, Fresta, Ferrucci N., Mercugliano, Bibaj Gert. All.: Benesperi Marco
PONTE BUGGIANESE: Calu, Lici (35' Palmese), Iannello D., Zocco, Bandoni, Russo L. (75' Sanzone), Fanti, Volpi, Rugiati, Rosati, Musteqja (62' Fruzzetti). A disp.: Matteucci, Aiazzi, Grasseschi, Fiumicino, Bellandi G., Bicchieri. All.: Falivena Roberto
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
NOTE: Ammonito Zocco.La capolista frena, il Pontebuggianese conferma di poter disporre delle risorse giuste per i piani alti. È questo il sunto estremo dello 0-0 che matura ai Giardinetti fra la LampoMeridien e i biancorossi di Falivena: la prima della classe rimane a +6 sullo Jolo inseguitore, mentre gli ospiti salgono al sesto posto, a una sola lunghezza di distanza dai playoff. Pronti-via e gli ospiti sembrano subito poter imprimere il loro ritmo sulla gara: più pimpanti e pronti sulle seconde palle, gli uomini di Falivena approcciano volentieri gli ultimi venti metri per provare a calciare. È il caso di Iannello che all'11' carica la conclusione senza però metterci la giusta dose di potenza e precisione. Poco dopo un corner di Rosati trova l'indisturbato Lici che impatta di testa, ma trova la facile parata di Lampignano. I ritmi paiono interessanti e a metà frazione entra in scena anche la Lampo: Martini ci prova da fuori, Calu risponde presente. La brutta notizia per i biancorossi però matura al 35' quando Lici si fa male e non riesce a proseguire la gara: al suo posto ecco Palmese, al rientro in campo dopo un lungo infortunio. La chance più ghiotta della prima frazione capita alla Lampo sul finire della frazione: Cortesi colpisce di tacco su un bel cross laterale e serve un intervento miracoloso di Bandoni per dirgli di no sulla linea. Una scivolata provvidenziale a Calu battuto per mandare le squadre al riposo sullo 0-0. Nella ripresa la Lampo ci riprova: un cross di Cortonesi trova la svirgolata di Russo e la sfera, dopo aver assunto una traiettoria bizzarra, per poco non beffa Calu, costretto a osservarla mentre sfiora il palo e chiude poi la corsa in calcio d'angolo. All'80', dopo la girandola di cambi che spezzetta un po' la sfida e l'affiorare della stanchezza, un tirocross di Rosati chiama Rugiati alla spizzata: sul pallone interviene Fruzzetti, solo sul secondo palo, senza il timing perfetto. Il pallone lambisce il legno ed esce. Nel finale un tiro da fuori di Notarelli potrebbe infilarsi sotto l'incrocio, ma Calu decolla sotto la traversa per dirgli di no con un miracolo. Si tratta della più grossa chance del match per distacco e potrebbe comunque originare un gol, dal momento che sul susseguente corner Nencini colpisce di testa senza tuttavia inquadrare lo specchio. Reti bianche.
Firenze Ovest-Jolo Calcio 1-2

FIRENZE OVEST: Valoriani, Marghi, Ussia (88' El Youssefi), Fedi, Banchi, Nencioli, Martini, Ammannati (75' Fiore), Taoufik (55' Leoncini), Ridolfi, Fontani (55' Torrente). A disp.: Lo Piano, Pisapia, Petracci, Giardini, Berti. All.: Secci Riccardo
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, D Agati (65' Marchio), Medini (60' Robi G.), Vannini (80' Tomberli), Verdi (85' Sforzi), Rozzi (70' Rossi). A disp.: Giusti, Torcasso, Peschi, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 25' rig.Ridolfi, 31' D Agati, 43' Vannini
NOTE: Ammoniti Marghi, Ussia, Massaro, Ferroni, Verdi, Marchio.Certe vittorie valgono doppio, per tanti motivi: valore dell'avversario, contesto ambientale, situazione di punteggio da cui si partiva. Ecco, quella dello Jolo allora vale forse anche triplo. Perchè i pratesi, per approdare a -6 dalla battistrada Lampo Meridien, si inventano un capolavoro di rimonta su uno dei campi più difficili del girone. Quello del Firenze Ovest, superato nel giro di pochi minuti nonostante l'iniziale svantaggio: finisce 2-1 per gli ospiti che fanno giustamente festa a fine gara e rosicchiano un paio di punti alla capolista. I rossoblù di casa invece non riescono a riprendere la marcia verso la salvezza, dando comunque la solita sensazione di solidità e compattezza che fa pensare di poterli vedere ancora protagonisti in questo campionato. A sbloccare il match è il Firenze Ovest su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano di Drovandi: Ridolfi trasforma. La risposta dello Jolo non tarda ad arrivare: due conclusioni dalla distanza di D'Agati e Rozzi mettono in apprensione la retroguardia fiorentina. L'Ovest fatica a rendersi pericoloso, complice l'assenza di Petracci: l'unica occasione degna di nota è una conclusione di Taoufik che impensierisce la difesa pratese. Da lì, alla mezzora, si inverte l'inerzia della gara: lo Jolo ritrova coraggio e riesce a pervenire al pareggio con un tiro di D'Agati che sorprende un Valoriani non impeccabile. Allo scadere del primo tempo, ancora D'Agati protagonista: traversone per Vannini, la difesa del Firenze Ovest si fa trovare impreparata e lo Jolo passa in vantaggio. Nella ripresa la squadra di casa parte forte, ma spreca un'occasione clamorosa con Ridolfi, lanciato a rete ma impreciso nella conclusione. I fiorentini spingono e vanno vicini al pareggio anche con Leoncini, che calcia addosso al portiere. Episodio discusso poco dopo: un giocatore del Firenze Ovest subisce fallo ma riesce comunque a servire Leoncini solo davanti al portiere; l'arbitro però interrompe l'azione fischiando punizione, decisione che lascia più di un dubbio al pubblico locale. L'Ovest continua a cercare il pari con Ussia, Banchi e ancora Leoncini, senza però trovare il gol. Nel finale, nonostante la pressione dei rossoblù, è lo Jolo ad avere le occasioni migliori, fallendo incredibilmente tre volte il colpo del ko sotto porta. Il Firenze Ovest, lontano dalla sua miglior versione, avrebbe potuto pareggiare, mentre lo Jolo nel finale avrebbe potuto chiudere definitivamente il match. Vince però la squadra pratese, che si conferma seconda forza del campionato. Risultato complessivamente giusto.