Ac Montignoso-Urbino Taccola 2-1
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Favret, Bonuccelli (88' Parma), Del Padrone (65' Biagini), De Angeli, Vannucci, Piscopo (90' Antonelli), Grasselli, Bertuccelli, Vignali (87' Brio), Donati (79' Bologna). A disp.: Baldi, Gorreri, Matrizi, Fazio. All.: Ricci Gabriele
URBINO TACCOLA: Malasoma, Taglioli Lo. (62' Tognetti An.), Galletti (75' Tognetti Al.), Bellagamba, Petri, Fabbrini G., Antoni (62' Cei), Pinna (75' Simoncini), Igbineweka, Viti (79' Zaccagnini C.), Guelfi D.. A disp.: Parente, Cerri, . All.: Giannini Gabriele
ARBITRO: Giacomo Baldi di Viareggio
RETI: 42' Pinna, 43' Piscopo, 51' Bertuccelli
NOTE: Espulso Igbineweka al 55'. Ammonito Piscopo.Il Montignoso regola di misura l'Urbino Taccola in una gara decisa dagli episodi a cavallo dei due tempi. I primi tentativi verso la porta hanno per protagonista Bertuccelli: al 13' il centravanti di casa conclude da fuori ma non inquadra lo specchio di poco; al 19'riceve un pallone filtrante di Piscopo, tiro deviato in corner. Al 21' Urbino Taccola pericoloso con Pinna che da lontano spedisce di poco alto; risponde la squadra di Gabriele Ricci con Bertuccelli che ricambia l'assist a Piscopo, tiro a tu per tu col portiere fuori di un soffio. Fuochi d'artificio nel finale del primo tempo. Al 42' azione sulla destra di Igbineweka che la mette dentro per il comodo appoggio di Pinna; il vantaggio degli ospiti si dissolve in 1': sempre loro, sponda di Bertuccelli per Piscopo che all'altezza del dischetto infila d'interno piede con precisione. Si va al riposo sull'1-1. Al 51' subito in vantaggio la squadra di casa, l'assist è stavolta di Bonuccelli, sul cui cross da sinistra Bertuccelli di destro la gira in porta. L'Urbino Taccola rimane poi in 10 uomini per l'espulsione diretta di Igbineweka. Il Montignoso, in superiorità, concede poco e nulla all'avversario e amministra gioco e risultato, sfiorando il terzo gol al 75' con un tiro di Donati respinto da Malasoma e la successiva ribattuta di Favret rimpallata. Finisce così 2-1.
Pietrasanta-Forte Dei Marmi 2015 1-2
PIETRASANTA: Gega, Fioretti, Laucci, Granaiola, Bartoli, Da Prato (70' Ceciarini G.), Szabo, Isola, Remedi A., Petrucci A. (77' Mancini), Aquilante (65' Mansili). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Della Pina, Moriconi, Tocchini, Sessa . All.: Tocchini Leonardo
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino, Deda, Del Soldato, Zambarda, Vaira, Tedeschi, Lossi, Rodriguez (67' Papi N.), Marabese (90' Imbrenda), Bertozzi (84' Sapienza). A disp.: Calo, Seriani, Colombi, . All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Gabriel Kercaj di Pistoia
RETI: 23' Credendino, 33' Lossi, 84' Ceciarini G.
NOTE: Ammoniti Fioretti, Da Prato, Remedi A., Aquilante, Baldini, Rodriguez.Rialza la testa il Forte dei Marmi dopo aver vinto con merito il derby della Versilia sul campo dei cugini del Pietrasanta, acuto esterno che non fa una piega. Possiamo definirla la gara della svolta per gli squali di mister Santini (in castigo per via della giornata di squalifica). Viene così interrotto la serie negativa delle ultime tre apparizioni nella quale Vaira e compagni avevano racimolato un solo punto. In virtù dei risultati della domenica il Forte dei Marmi conserva l'ottavo posto a sole due lunghezze dalla triade Pontebuggianese, Settimello e Luco della zona più che appetibile dei play off. L'atteso ma soprattutto sentito derby si preannuncia affascinante per via del folto pubblico presente ed elettrizzante per quello che promette il campo. Gli ospiti si presentano all'importante appuntamento con diciassette giocatori in distinta, privi di alcune pedine come Tommaso Fazzini infortunato, Sebastiano Galloni così come il giovane promettente bomber della juniores Nabil Makhlouf mandato ai box dal giudice sportivo, con Tito Marabese non al meglio ma ugualmente in campo. L'inizio è subito intenso: Tedeschi prova subito in ripartenza ma senza esito. Risponde per i locali Remedi, il cui diagonale è deviato da Baldini. Nelle prime battute il Pietrasanta spinge per sorprendere la retroguardia ospite: sfuma l'azione di Petrucci su assist di Granaiola. Passata la sfuriata del team di mister Tocchini, i fortemarmini escono dal guscio. L'onnipresente Bertozzi (risulterà in seguito la carta vincente) appoggia a Zambarda, la cui classica botta è alta. Insistono gli ospiti che nel giro di pochi minuti creano pericoli dalle parti di Gega; sono senza fortuna i tentativi di Bertozzi su lancio di Lossi come il tiro dal limite di Marabese telefonato a Gega. Sul fronte opposto il diagonale di Granaiola sul secondo palo non impensierisce l'attento Baldini. Cominciano ad aumentare i giri del motore del Forte: l'ottimo numero di Tedeschi in area tra Gega e Rodruguez non si concretizza. Prima della mezzora il Forte passa: sugli sviluppi di un velenoso cross di Zambarda dalla tre quarti nell'affollatissima area piccola, Credendino risolve la mischia fulminando Gega da pochi passi. La reazione dei padroni di casa è con Isola che dal limite prova la conclusione che sfiora la traversa. Passa pochissimo ed il Forte raddoppia: da schema in area del portiere nuovamente piena di giocatori, la zampata di Lossi è vincente che vale lo 0-2; per il capitano secondo centro nelle ultime tre gare, il suo bottino personale arriva a quota 210. Gli squali vanno così al riposo con il cinico uno-due ampiamente meritato; per il Pietrasanta visto nei primi quarantacinque è apparso non all'altezza delle ultime prestazioni casalinghe. La seconda frazione di gioco, come prevedibile, si apre con il forcing dei padroni di casa, prontamente bloccato dalla linea Maginot eretta da Credendino, Vaira, Zambarda e Deda. I padroni di casa, riversati costantemente nella metà campo ospite, lasciano spazio in campo aperto ai contropiede. Il primo è con Bertozzi che, liberatosi dalla perpetua marcatura su Granaiola, tira fuori dallo specchio della porta. Sul fronte opposto arrivano le proteste per fallo in area su capitan Remedi non rilevato dal direttore di gara, vicino all'azione. Nell'area opposta il Forte rischia di firmare il terzo gol, fermato dal palo su un retropassaggio; ennesimo break ospite sull'asse Bertozzi-Marabese senza esito. Lo scoppiettante ultimo quarto di gara vede il Pietrasanta in costante fase offensiva: il neo entrato Mancini prova un tiro ravvicinato sotto porta, sventato da Baldini. Poco dopo nella successiva azione d'attacco seconda protesta dei locali per un contatto (maglia allungata) in area sul subentrato Ceciarini. L'ex Pontremolese poco dopo riapre il match con l'incornata sotto misura per l'1-2. Allo scadere ci prova Laucci, il cui diagonale viene neutralizzato da Baldini; poi Mancini da buona posizione, spara alto. Nel recupero, nell'ultimo contropiede ospite, Del Soldato vede sfumare il gol del definitivo ko. Da segnalare la grande prestazione per gli ospiti di Alessandro Bertozzi vera pedina tattica ma soprattutto incessante ombra sull'esperto ex Seravezza Marco Granaiola. Al XIX settembre si è visto un Forte dei Marmi ben organizzato in tutti reparti che ha messo a frutto tutta la preparazione e predisposizione tattica dello staff di mister Santini da metà novembre alla guida del Forte che, nel post derby ha avuto parole di elogio oltre al gruppo dei ragazzi anche per tutte quelle persone del club che senza sosta lavorano dietro le quinte preparando al meglio partita su partita la stagione. In quanto al Pietrasanta si registra il secondo stop della stagione, sconfitta che spezza la lunga serie positiva da ben tredici risultati utili consecutivi farcita da 8 pareggi e 4 vittorie.
Bruno Fazzini
Lampo Meridien-Casalguidi 2-1
LAMPO MERIDIEN: Lampignano, Boghean, Nencini G., Cortonesi, Dianda, Chiavacci, Fedi (81' Bibaj Gert), Martini (88' Fresta), Cortesi (72' Chicchiarelli), Di Vito, Notarelli (75' Ferrucci N.). A disp.: D Angelo F., Ferrucci L., Fiori, Musumeci, Mercugliano . All.: Benesperi Marco
CASALGUIDI: Giuntini, Rossi L. (67' Dani), Ceccarelli, Robusto, Bonaiuti, Ghimenti, Borselli, Diddi, Tomeo (72' Paccagnini), Bonfanti Al., Bonfanti An. (67' De Simone). A disp.: Merci, Niccolai, Castiglioni, Covino, Luccioletti, Di Vita. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
RETI: 60' Di Vito, 72' Cortonesi, 87' Dani
NOTE: Ammonito Dianda.La Lampo Meridien conquista una vittoria pesantissima davanti al proprio pubblico e mantiene saldamente il comando della classifica. Primo tempo tatticamente bloccato e chiuso sullo 0-0, con il Casalguidi che conduce la gara a gran ritmo, con raddoppi e aggressione della palla in ogni zona del campo, ma sebbene più volte pericoloso non trova il guizzo vincente. Nella ripresa cambia tutto: la LampoMeridien alza ritmo e intensità, l'avversario si allunga e le maglie difensive si allargano, così dopo un'occasione clamorosa per Notarelli, già al 55' è capitan Di Vito a sbloccarla con un preciso colpo a effetto dal limite che si insacca a fil di palo. La squadra continua a spingere e al 69' arriva il raddoppio: Cortonesi, servito alla perfezione da Nencini, si presenta davanti al portiere e con freddezza appoggia in rete il 2-0. La LampoMeridien sfiora il colpo del ko, qualche cambio di Benesperi dà minutaggio a chi gioca meno e risparmia risorse per il prossimo mercoledì di coppa (semifinale in casa, con l'Atletico Maremma). La Lampo diminuisce l'intensità della pressione e al 91' Dani accorcia le distanze sugli sviluppi di un rimpallo in area per il 2-1. Gli ultimi minuti sono di puro forcing ospite, ma la difesa regge con carattere e porta a casa tre punti fondamentali.
Settimello-Montelupo 2-3
SETTIMELLO: Marchi, Biagini (83' Rossi), Gori, Giusti (81' Fiumi), Testaguzza, Francini, Becattini, Thiam, Rocco (81' Caputo), Liberati (55' Mina), Cavicchi (61' Calugi). A disp.: Cecconi E., Zinna, Lombardi, . All.: Giannini Francesco
MONTELUPO: Lensi, Pucci, Cupo, Tremolanti (73' Ndaw), Corsinovi, Alicontri, Marrazzo (56' Bartolozzi), Ulivieri, Mhilli, Ferrmaca, Cintelli. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Frilli, Chelini, Esposito, Lelli, Celestre. All.: Lucchesi Andrea
ARBITRO: Samuele Mancini di Siena
RETI: 15' Thiam, 20' Cavicchi, 80' Mhilli, 83' rig. Ferrmaca, 87' Ulivieri
NOTE: Espulso Alicontri al 45'. Ammoniti Becattini, Caputo.La gara della domenica, o forse dell'intera stagione. Il Montelupo espugna in rimonta, con tre gol negli ultimi dieci minuti e soprattutto in inferiorità numerica per una frazione abbondante, il campo del Settimello. Una gara ricca di emozioni e di adrenalina per gli amaranto che riescono nella clamorosa remuntada passando da 0-2 a 3-2 e conquistando così tre punti cruciali per la corsa al podio. Una gara epica. Sono tanti anni che seguo il calcio, ma rimonte in dieci uomini confezionate negli ultimi minuti non le ricordo testimonia ancora emozionato mister Lucchesi, condottiero di questo Montelupo che non muore mai. Nemmeno quando finisce sotto nel giro di un amen, in pieno primo tempo: il Settimello padrone di casa del resto è agguerrito e cerca punti per migliorare la propria situazione di classifica. Approcciano meglio i ragazzi di Giannini che confezionano il vantaggio al quarto d'ora: sponda di Biagini per Thiam che viene lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia amaranto e non ha difficoltà a concretizzare il vantaggio. Al 20' ecco il raddoppio: Cavicchi raccoglie da trenta metri, alla Stankovic, un rilancio di Lensi uscito di fretta dall'area di rigore. Il numero 11 del Settimello indovina potenza e precisione nel pallonetto, calibrando la parabola che si insacca comodamente in porta. Due a zero e la gara sembra indirizzata definitivamente in favore dei padroni di casa. Anche perché al 43' il Montelupo si ritrova in dieci per il rosso ad Alicontri. Il danno e la beffa. Nella ripresa agli amaranto più che una reazione serve un miracolo sportivo: mister Lucchesi indovina però le sostituzioni, in particolare azzecca l'ingresso di Ndaw che scompagina completamente il piano partita (fino a quel momento perfettamente riuscito) del Settimello. Il nuovo entrato fa check-in sul prato al 73' eppure non ha difficoltà a spaccare subito la gara. Perché all'80' è lui a raccogliere un lancio di Ferrmaca da sinistra, saltando secco due avversari da sinistra e pennellando un comodo traversone in mezzo che Mhilli deve soltanto insaccare. Il Montelupo prende coraggio e ora ci crede eccome, nel ribaltone: all'83' ecco il 2-2 realizzato da Ferrmaca su calcio di rigore (penalty guadagnato da uno Ndaw completamente fuori controllo). Lucchesi chiede ai suoi di provarci ancora, di andarsi a prendere i tre punti. E la clamorosa rimonta diventa realtà all'87' quando Ulivieri approfitta di un cortocircuito nella difesa locale che si traduce in golosa e comoda chance a porta vuota. Che l'attaccante amaranto ovviamente concretizza: 3-2 in un fazzoletto di gara, per di più con l'uomo in meno. Una domenica leggendaria.
Luco-San Piero A Sieve 1-0
LUCO: Falsettini, Nikaj, Trotta F. (60' Buzzigoli), Morozzi, Rossi (70' Marucelli Te.), Marucelli To. (80' Bini), Caprio (79' Bruni), Privitera, Guidotti, Turini (74' Pieri), Lemmi. A disp.: Foschi, Becchi, Maritato . All.: Privitera Marco
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Galeotti, Iaquinandi (70' Martini), Pozzi, Bencini, Cassai S. (70' Barzagli), Angiolini (80' Baluganti), Bonifazi, Maenza (88' Galeotti), Susini, Cassai N.. A disp.: Romei, Frilli, Fedele, Biancalani, Ciari. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Mattia Cuomo di Pisa
RETI: 64' Caprio
NOTE: Ammoniti Morozzi, Caprio, Privitera, Guidotti, Galeotti.
LUCO
FALSETTINI: 7 Bella prestazione per il portiere del Luco, che si oppone con efficacia a tutti i tentativi del San Piero a Sieve.
NIKAJ: 6.5 L'ex del Poggibonsi viene schierato nell'undici titolare e svolge il proprio compito con esiti soddisfacenti.
TROTTA: 6 Rimane in campo per poco meno di un'ora, senza demeritare. Poi viene avvicendato da mister Privitera.
58' Buzzigoli: 6 Gioca poco più di mezz'ora dopo un periodo che non lo ha visto in campo per problemi fisici.
MOROZZI: 6.5 L'ex della Fortis Juventus si fa valere nel centrocampo della formazione allenata da Marco Privitera.
ROSSI: 6 Gara sufficiente per il difensore della compagine di casa, che non concede più di tanto agli ospiti. Poi esce.
70' Teo Marucelli: 6 Non parte dall'inizio, ma disputa la seconda parte della ripresa.
Tobia MARUCELLI: 6 Si produce in una prestazione sufficiente fino a quando rimane sul terreno di gioco.
80' Bini: 6 In campo per una decina di minuti.
CAPRIO: 6.5 Realizza la rete della vittoria sfruttando il pallone giusto in un derby mugellano per larghi tratti equilibrato.
79' Bruni: 6 L'ex del Sagginale entra nel finale.
L. PRIVITERA: 6.5 Prestazione di valore: si conferma elemento di sostanza nel centrocampo schierato dal tecnico dei luchesi.
GUIDOTTI: 6.5 Il bomber della formazione locale ancora una volta non va a segno, ma la sua prestazione si rivela utile ai suoi.
TURINI: 6 Si rende protagonista di una prestazione sufficiente nello schieramento presentato dal tecnico Marco Privitera.
74' Pieri: 6 Viene inserito nell'ultimo quarto d'ora.
LEMMI: 6.5 Buona prestazione complessiva per il centrocampista arrivato nel mercato estivo dall'Alleanza Giovanile Dicomano.
SAN PIERO A SIEVE
M. BECCHI: 6.5 Fa buona guardia tra i pali della squadra allenata da Cristiano Signorini e viene battuto solo dal tiro di Caprio.
R. GALEOTTI: 6 Partita sufficiente per il giovane in quota (classe 2007) della squadra oggi guidata in panchina da Matteo Angiolini.
IAQUINANDI: 6 Partita nel complesso sufficiente per l'esperto giocatore degli ospiti che dispone di un'autonomia limitata.
70' Martini: 6.5 Entra alla metà della ripresa e si fa subito apprezzare.
POZZI: 6.5 Riesce a limitare il raggio d'azione dei giocatori del Luco per buona parte dell'incontro, però non arrivano punti.
BENCINI: 6.5 Il difensore centrale si fa valere con una prestazione solida per buona parte del match, ma non basta.
S. CASSAI: 6 A conti fatti incontro sufficiente. Viene richiamato in panchina dal tecnico poco dopo la metà del secondo tempo.
69' Barzagli: 6 Inizia dalla panchina e viene inserito dopo la rete del vantaggio del Luco.
C. ANGIOLINI: 6 Partita sufficiente, viene sostituito ad una decina di minuti dal termine, con la squadra alla ricerca del pari. 80' Baluganti: 6 Entra nella parte finale del match.
BONIFAZI: 6 Svolge il proprio compito nello schieramento messo in campo dalla compagine biancorossa guadagnando la sufficienza.
MAENZA: 6 Rilanciato titolare dalla squalifica di Maio, ha una delle migliori occasioni per la formazione biancorossa.
88' N. Galeotti: sv Pochi minuti nel finale.
SUSINI: 6 L'ex del Sagginale non demerita, anche se non incide più di tanto sul fronte offensivo della compagine sampierina.
N. CASSAI: 6.5 Alla fine si rivela come uno dei migliori nelle file della formazione di mister Signorini nell'arco dei 90'.
ARBITRO
CUOMO di PISA: 6 Direzione sufficiente in un derby mugellano molto delicato che rimane sempre sui binari della correttezza.
Il Luco torna alla vittoria dopo un periodo complicato (tre sconfitte consecutive) vincendo il derby mugellano contro il San Piero a Sieve. La sfida viene ospitata dal Comunale Le Cortine di Scarperia per le condizioni ancora una volta precarie del fondo del Bini di Grezzano. Le squadre si presentano con uno squalificato per parte: Serotti per i padroni di casa e Maio nelle file ospiti. Nel primo tempo meglio la squadra allenata da Marco Privitera, che costruisce alcune occasioni per passare in vantaggio. L'inizio della ripresa è più favorevole ai biancorossi, che si affacciano in avanti. La rete decisiva arriva al 63': Caprio riceve il pallone, gode di troppa libertà e ha modo di piazzare una conclusione vincente alle spalle del portiere degli ospiti Becchi. Maenza ha la migliore occasione per raggiungere il pareggio, lanciato in profondità dal nuovo entrato Martini, ma il portiere del Luco Falsettini salva l'1-0 con una bella parata a tu per tu con l'attaccante biancorosso. L'intervento del numero uno blinda i tre punti per il Luco.
F.P. - A.M.
San Marco Avenza-Jolo Calcio 0-1
SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Bonuccelli (85' Pasquini T.), Rizzari (70' Gentile), Bordin, Pieroni, Rouiched, Lazzini, Verona, Granai L., Ballani (65' Bondielli), Michelucci (65' Pasquini E.). A disp.: Cozzolino, Rizzo, Benedetti, Guglielmi, Benlamrabet. All.: Putti Giovanni
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Peschi, D Agati (75' Sforzi), Medini (61' Tomberli), Vannini, Robi G. (57' Rozzi), Verdi (82' Marchio). A disp.: Giusti, Torcasso, Drovandi, Borchi, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Marco Incontrera di Livorno
RETI: 64' Verdi
NOTE: Ammoniti Bonuccelli, Michelucci, Verdi.Serviva una prova di forza allo Jolo. Mister Ambrosio l'ha chiesta, bramata e infine ottenuta. Eccola concretizzata nell'1-0 con cui i suoi si impongono su un campo ostico come quello della San Marco Avenza. Punti d'oro per mantenere il secondo posto a -7 dalla capolista Lampo e continuare a tenere viva la fiammella che conduce all'Eccellenza. Gli apuani cadono e rimangono in piena zona playout, castigati da una punizione a metà ripresa. Il tridente messo in campo da mister Ambrosio, composto da D'Agati, Robi e Vannini (decisivo nella partita d'andata) profuma di scelta azzeccata, se è vero che nel primo quarto d'ora tutti gli alfieri dell'attacco ospite tentano in qualche modo di impensierire i pali apuani. Ma senza successo. Al 20' Vannini poi segnerebbe, ma l'arbitro cancella per fuorigioco. Le fiammate iniziali si affievoliscono col passare dei minuti: la San Marco inghiotte bene i successi possessi offensivi pratesi e anestetizza il primo tempo sullo 0-0 senza sussulti ulteriori. La seconda frazione pare una prosecuzione anche ideologica della prima: poche idee e confuse, ma interamente proposte dallo Jolo. Fino a metà ripresa, quando Massaro scappa in contropiede e viene steso al limite dell'area: punizione Jolo, un cioccolatino di golosità irresistibile per Verdi che con la complicità del portiere apuano indovina la parabola per il vantaggio. La San Marco vorrebbe reagire, ma le forze scarseggiano e anche le idee dalla panchina non aggiungono impeto là davanti. Servirebbe una scossa locale, ma sono gli ospiti a sfiorare il gol: Tomberli e Rozzi pasticciano sul più bello, mancando la chance di chiudere in anticipo il discorso. Ride comunque lo Jolo, alla fine.
Firenze Ovest-Ponte Buggianese 0-0
FIRENZE OVEST: Valoriani, Cecchi N., Fiore, Fedi, Pisapia, Nencioli, Martini, Ammannati (77' El Youssefi), Petracci (90' Fontani), Taoufik (80' Ridolfi), Leoncini (65' Torrente). A disp.: Lo Piano, Marghi, Ussia, Banchi, Marafioti . All.: Secci Riccardo
PONTE BUGGIANESE: Calu, Iannello D. (62' Fruzzetti), Russo L. (46' Sanzone), Zocco, Bandoni, Palmese, Fanti, Volpi, Rugiati (75' Fiumicino), Rosati, Aiazzi. A disp.: Matteucci, Grasseschi, Musteqja, Calvani, Bellandi G., Bicchieri. All.: Falivena Roberto
ARBITRO: Emanuele Manta di Siena
NOTE: Ammoniti Pisapia, Zocco.Un punto a testa in quel di Brozzi fra Firenze Ovest e Pontebuggianese. Finisce senza reti la sfida che metteva in palio traguardi opposti di classifica: la voglia di salvezza dei rossoblù e il sogno playoff degli ospiti. Il pari tutto sommato permette a entrambe di muovere la classifica: l'Ovest è sempre quint'ultimo, ma se il campionato finisse oggi sarebbe salvo grazie alla forbice del +10 sul San Piero a Sieve. Il Ponte invece aggancia il quinto posto che sì, al momento garantirebbe la post-season. Allo stadio Paoli non va in scena una gara indimenticabile per quanto concerne lo spettacolo: le due squadre danno vita a lunghe fasi di studio intuendo quanto sia importante la posta in palio. C'è spazio comunque per le prime opportunità da gol: Ammannati si fa vedere senza successo, e gli ospiti rispondono con la rasoiata di Rosati che esce di un nulla. Nel finale di tempo l'Ovest segna, ma è tutto fermo per fuorigioco. A inizio ripresa il copione non cambia: equilibrio e tatticismi la fanno da padrone, lasciando intuire che serva un episodio per scuotere la rete e di conseguenza la partita. Lo cercano gli ospiti coi cambi: Fruzzetti ci prova, senza però mettere la giusta dose di potenza e precisione. Per l'Ovest ecco lo spunto di Taoufik che con una interessante azione personale semina il panico fra i biancorossi e conclude a botta sicura, ma incontra la risposta attentissima di Calu. Nel finale non accade niente: si chiude a reti bianche.
Fortis Juventus-F.c. Cubino 2-1
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Giordani, Paoli P., Vannuzzi, Paoli D., Cremonini, Bartolini, Macchinelli (65' Becucci T.), Aprea (75' Cicalini), Sitzia, Campagna (88' Legnante). A disp.: Biotti, Bonini, Becucci D., Belli, Pecchioli, Ara. All.: Morandi Claudio
F.C. CUBINO: Lutzu, Ronchi (77' Muho), Pelhuri (67' Amoddio), Maresca (70' Azzolina), Fabbrini, Vitale, Bussotti, Antongiovanni, Conti, Marzoli, Paggetti Iv. (81' Chiesi). A disp.: Misseri, Ulivi, Silvestri, Cantini, Tacchi. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Francesco Trebbi di Pisa
RETI: 7' Paggetti Ig., 52' Campagna, 85' Campagna
NOTE: Ammoniti Paoli P., Vannuzzi, Bartolini, Pelhuri, Bussotti, Paggetti Iv..Le coincidenze non sono quasi mai parte integrante del calcio. E non fa eccezione al discorso la splendida Fortis Juventus dell'ex Antella Claudio Morandi: il tecnico, chiamato a Borgo con l'obiettivo salvezza da centrare, abbatte fra le mura amiche un'altra big come il Cubino, superato 2-1 e agganciato in classifica. Ad oggi i biancoverdi sarebbero salvi, visto il confortante +5 sui playoff nonché il -3 dai playoff. E dire che la gara sembrava essersi messa meglio per i gialloblù, decisi una volta per tutte a sfatare il tabù trasferta: la banda di Bonciani passa in vantaggio dopo soli 7 minuti con Igor Paggetti che approfitta di una sciocchezza difensiva mugellana nel tentativo di sbrogliare un lungo rilancio di Pelhuri e concretizza senza difficoltà. La gara sembra così incanalarsi subito sui binari ideali per il Cubino, ma i padroni di casa rispondono subito con due chance di Campagna: sulla prima Lutzu dice no, la seconda è imprecisa. Il Cubino invece potrebbe raddoppiare con la bella soluzione di Antongiovanni su punizione, ma risponde il portiere locale che si distende in angolo. I gialloblù non trovano il raddoppio, ma trovano quantomeno il modo di condurre in porto il vantaggio fino al riposo. Nella ripresa però reagiscono i biancoverdi: una ripartenza fulminea a seguito di un angolo gialloblù innesca la corsa di Campagna che si invola verso la porta saltando persino Lutzu in uscita e beffandolo per il pari. La Fortis ora prende coraggio: Becucci spaventa gli ospiti, serve su di lui un gran salvataggio di Vitale. Poco male, perché il jackpot biancoverde arriva a pochi minuti dal triplice fischio: Campagna viene innescato sul destro, potrebbe puntare per crossare ma invece di calciare finta per rientrare sul sinistro. E la sua conclusione è letale per Lutzu sorpreso sul primo palo. È la rete del jackpot, quella che manda (inevitabilmente) in estasi il pubblico mugellano.