Settimello-Lampo Meridien 0-2
SETTIMELLO: Marchi, Biagini (61' Liberati), Gori (82' Lombardi), Giusti, Testaguzza, Zinna, Francini (46' Becattini), Thiam, Rocco, Calabretta, Cavicchi. A disp.: Cecconi E., Fiumi, Mina, Caputo, Rossi, Calugi. All.: Giannini Francesco
LAMPO MERIDIEN: D Angelo F., Chiavacci (77' Del Sorbo), Nencini G., Boghean (60' Ferrucci L.), Dianda, Cappellini, Fedi (84' Mercugliano), Martini, Cortesi (62' Chicchiarelli), Di Vito, Bibaj Gert (55' Ferrucci N.). A disp.: Pinzani, Fresta, Vannini, Attinasi. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 11' Fedi, 20' Cortesi
NOTE: Ammoniti Cappellini, Chicchiarelli.Settimana magica per la Lampo Meridien che, dopo la qualificazione per la finale di Coppa Italia, va a vincere in casa del Settimello e, a sette giornate dalla fine del campionato, mantiene sette punti di vantaggio sulla seconda (Jolo). Una vittoria che replica anche nel punteggio quella dell'andata e che matura nella prima metà del primo tempo. Un uno-due micidiale che vede la difesa dei padroni di casa farsi prendere di infilata, con imbarazzante facilità, tra il 12' e il 20'. Leggerezze che costano care e che scavano un solco incolmabile per un Settimello generoso, che cerca fino in fondo di rientrare in partita, ma che nulla può contro la migliore difesa del campionato (solo 11 gol subiti). C'è molto da meditare in casa del Settimello perché l'ultimo posto utile per i play off è ancora lì, appena un punto sopra, per una bagarre che vede impegnate almeno sette squadre. Ma altri scivoloni porterebbero a guardarsi invece alle spalle perché la zona play out non è proprio lontanissima. Nutrita è la presenza di sostenitori provenienti da Lamporecchio che, dopo oltre dieci anni, avvertono odore di Eccellenza. Schieramenti in campo con il Settimello con i due esterni difensivi (Biagini e Gori) solleciti a salire a sostegno; ospiti con difesa a quattro e il numero 10 Di Vito tra la linea di centrocampo e i due attaccanti Fedi e Cortesi. La partita è subito vivace e, al 3', Biagini impegna in una parata plastica D'Angelo, che sostituisce Lampignano, infortunato seriamente nella gara di coppa. Al 7', al termine di un prolungato attacco degli ospiti, conclude a rete Fedi e Marchi è pronto alla deviazione. E' un botta e risposta: al 9' Cavicchi fugge sulla sinistra e cerca l'accorrente Rocco sul limite dell'area, ma la conclusione del numero 9 finisce abbondantemente alta. Dopo un altro tiro altissimo di Di Vito (10'), l'equilibrio si rompe poco dopo. Al 12' Martini, di testa, fa viaggiare in campo libero Di Vito: colpo morbido sull'uscita di Marchi e pallone che rimbalza e centra la traversa: Matteo Fedi arriva come un falco e insacca da due passi. Il Settimello accusa il colpo e, come Fantozzi, subisce ancora (film del 1983). Lo splendido capitano Di Vito sfrutta una prateria a destra e, dal fondo, crossa basso in mezzo: la zampata vincente, questa volta, è dell'altro bomber Cortesi. Decimo gol per Fedi e settimo per Cortesi: quasi la metà del bottino della squadra. La reazione dei padroni di casa è contenuta, al 21', da un buon intervento di D'Angelo. Al 36' viene annullato un gol al Settimello per un fuorigioco segnalato dal secondo assistente. Scoppiettante il finale di tempo: al 45' Testaguzza, scoordinato, non trova la porta su un corner da sinistra. Risponde Giani, sull'azione successiva, con un bello stop sul vertice sinistro dell'area di rigore e conclusione immediata fuori bersaglio. Al 47' conclusioni ampiamente fuori misura di Giusti e Boghesan. Al ritorno in campo Giannini sostituisce Francini con Becattini, ma la ripresa si apre ancora con gli ospiti alla ribalta. Al 48' sinistro alto dal limite di Fedi e, al 49', Cortesi e Di Vito non concludono per un rimpallo sfavorevole in area avversaria. Il Settimello si fa vedere, al 52', con una bella incursione di Biasgini, conclusa con un tiro fuori bersaglio. Fuori bersaglio, al 56', un esterno destro di Boghesan. I padroni di casa, con l'ingresso di Liberati al posto di Biagini, cominciano ad intensificare la pressione, che però rimante piuttosto sterile. Al 69' a cercare la porta è Calabretta, con un calcio di punizione: il pallone finisce a lato di poco. La Lampo tiene meno la palla in avanti e, con Niccolò Ferrucci al posto di Bibaj, rinforza la linea davanti alla difesa e controlla la gara. Quando riescono a ripartire gli ospiti fanno paura: non arriva per poco il nuovo entrato Cucchiarelli su un diagonale di Fedi. Il diagonale di Zinna, bloccato a terra da D'Angelo, all'82', è quanto di più pericoloso sia capace di fare il Settimello. La partita scivola verso la fine e, nel recupero, la Lampo spreca due ripartenze in contropiede: sbaglia clamorosamente prima Martini, arrivato stanco al tiro e poi Chicchiarelli. Si salva così da un passivo più pesante il Settimello, che domenica andrà ad affrontare il Montignoso; la Lampo Meridien sarà impegnata in casa contro il Montelupo. Paginetta conclusiva da libro Cuore: l'infortunato Lampignano ha seguito da casa le riprese con il telefonino fatte di tanto in tanto dal padre, per farlo sentire parte dell'impresa dei suoi compagni. Auguri Alessio, per una pronta ripresa e, alla fine, potrai dire anche tu, come scrive il poeta, della festa, egli dice, anch'io son parte! (Umberto Saba, Goal).
Enrico Badii
San Piero A Sieve-Jolo Calcio 0-2
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Baluganti, Cassai S. (70' Maenza), Pozzi (75' Frilli), Bencini, Martini (60' Bonifazi), Angiolini (77' Fedele), Barzagli, Maio (77' Galeotti), Susini, Cassai N.. A disp.: Romei, Iaquinandi, Biancalani, Ciari. All.: Signorini Cristiano
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, D Agati (62' Tomberli), Medini (48' Robi G.), Vannini (78' Borchi), Verdi (81' Lo Iacono), Rozzi (68' Sforzi). A disp.: Giusti, Culo, Peschi, Marchio. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Roberto Scardigli di Livorno
RETI: 65' Vannini, 72' Robi G.
NOTE: Ammoniti Barzagli, Tomberli.A San Piero fa festa lo Jolo: i pratesi si prendono i tre punti grazie a un fazzoletto di secondo tempo perfetto, in cui infilano due gol alla fine decisivi per espugnare il fortino mugellano. Vittoria preziosissima per i ragazzi di Ambrosio che salgono a quota 44, -7 dal primo posto della Lampo Meridien: difficilmente riapriranno la corsa all'Eccellenza, ma almeno la distanza dal quinto posto è di 10 punti. Ad oggi significherebbe evitare la semifinale playoff, non poco. Il San Piero dal canto suo fa i conti con un'altra sconfitta casalinga, la quinta in questo campionato: i mugellani una volta costruivano le salvezze proprio grazie al rendimento interno, e invece stavolta fra le mura amiche hanno raccolto la miseria di 9 punti quando siamo a tre quarti di stagione. Troppo poco. E la classifica non lascia affatto tranquilli, anzi: il San Piero si è meso alle spalle soltanto uno spacciato Urbino Taccola, e il terz'ultimo posto è addirittura a -6. Ad adesso i ragazzi di Signorini non giocherebbero neanche i playout visto il pesantissimo -13 dal quint'ultimo posto: una forbice impietosa a dire poco. Primo tempo equilibrato, le due formazioni si studiano alla ricerca di spazi: la necessità di punti dopotutto è stringente da entrambe le parti, ma si ha la sensazione che per sbloccarla serva un episodio. Esattamente ciò che accade al 65', quando Vannini si fa trovare pronto per ricevere il pallone e scaraventarlo alle spalle di Becchi per lo 0-1. Esultano i ragazzi di Ambrosio che al 72', giusto sette minuti più tardi, mettono il lucchetto al match con il subentrato Robi: mossa vincente dalla panchina per il raddoppio che sa di sipario sulla partita. Il San Piero non ha più la forza per rispondere, lo Jolo può godersi la festa al triplice fischio.
Montelupo-Pietrasanta 1-3
MONTELUPO: Lensi, Marrazzo (63' Ndaw), Cupo, Tremolanti (87' Frilli), Corsinovi, Pucci, Ulivieri, Bartolozzi (87' Chelini), Mhilli, Ferrmaca, Cintelli (87' Lelli). A disp.: Boretti, Pasqualetti, Esposito, Masoni F. . All.: Lucchesi Andrea
PIETRASANTA: Gega, Da Prato, Laucci, Granaiola, Bartoli, Fioretti (73' Sessa), Szabo, Isola, Remedi A. (88' Tocchini), Petrucci A. (68' Ceciarini G.), Mancini (64' Della Pina). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Ricci M., Moriconi, Mansili. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Leonardo Giuliarini di Grosseto
RETI: 2' Ulivieri, 15' Mancini, 46' Mancini, 78' Remedi A.
NOTE: Espulso Marrazzo al 63'. Ammoniti Cupo, Granaiola, Bartoli, Remedi A..Un altro pari, per il Pietrasanta, avrebbe probabilmente avuto il sapore del deleterio. E allora i ragazzi di Tocchini alzano il volume per portare a casa tre punti fondamentali, ottenendoli tra l'altro in uno scontro diretto per il podio a dir poco di spessore come quello andato in scena a Montelupo. Gli amaranto vanno avanti subito, ma incassano la rimonta versiliese e mancano l'assalto finale: la scorsa settimana con l'uomo in meno i ragazzi di Lucchesi avevano tirato fuori la prestazione del secolo, rimontando nel finale di gara due gol di svantaggio. Stavolta il miracolo non riesce: vince il Pietrasanta che consolida il quarto posto a una sola lunghezza di distanza proprio dagli amaranto. E dire che l'approccio più convincente al big match della ventitreesima è quello del Montelupo, in gol già al 2': Ferrmaca verticalizza per Ulivieri servendogli in profondità un pallone che urla solo di essere spinto in rete, e l'attaccante non si fa pregare per il vantaggio locale. Pare la miglior mossa per indirizzare da subito i tre punti, ma il Pietrasanta risponde al quarto d'ora: segna Mancini, bravissimo nel girarsi in un fazzoletto dentro l'area di rigore e inventare un gran tiro a tiro che non lascia scampo a Lensi. Subito uno a uno, due reti che lasciano presagire spettacolo anche più avanti. Il Pietrasanta non toglie il piede dall'acceleratore e segna ancora, stavolta in un momento tradizionalmente delicato di un match come la fine del primo tempo: doppietta personale per Mancini che trasforma in un tiro quello che si era staccato come un cross dal suo piede. Il pallone non viene toccato da nessuno e si infila in rete per il sorpasso. Nella ripresa ti aspetti la reazione degli amaranto, ma la difesa ospite si compatta nel migliore dei modi concedendo poco alle iniziative del Montelupo. Anzi, è il nervosismo a prendere il sopravvento: al 63' Marrazzo (appena sostituito da Lucchesi) scaglia una borraccia verso la panchina avversaria e viene espulso dal direttore di gara. Il Montelupo tenta di sbilanciarsi in avanti, ma incassa pure il tris nel finale quando Remedi deve solo insaccare in tap-in dopo incertezza di Lensi. Colpaccio Pietrasanta.
Urbino Taccola-Firenze Ovest 0-2
URBINO TACCOLA: Malasoma, Zaccagnini C. (62' Cei), Galletti, Taglioli Lo., Petri, Castellacci, Fabbrini G. (87' Cresci), Pinna (69' Tognetti Al.), Antoni, Viti, Guelfi D. (73' Tognetti An.). A disp.: Parente, Bellagamba, Simoncini, Cerri . All.: Giannini Gabriele
FIRENZE OVEST: Lo Piano, Cecchi N., Ussia, Fedi, Pisapia (84' Banchi), Nencioli, El Youssefi (63' Martini), Ammannati (80' Marghi), Petracci (84' Fontani), Taoufik (68' Leoncini), Torrente. A disp.: Valoriani, Marafioti, Fiore. All.: Secci Riccardo
ARBITRO: Filippo Morbidelli di Pistoia
RETI: 56' Petracci, 67' Martini
NOTE: Ammoniti Viti, Ussia, Pisapia, Ammannati.Il Firenze Ovest fa rispettare il pronostico in casa dell'ultimissimo Urbino Taccola: finisce 2-0 per i ragazzi che in quel di Uliveto Terme impiegano oltre un tempo per sbloccarla, ma poi hanno vita facile nel gestirla e mandarla in porto. Tre punti logicamente utili per allontanare le zone più roventi di classifica e continuare, mattoncino dopo mattoncino, a costruire il sogno della salvezza diretta. Primo tempo equilibrato e non particolarmente esaltante, complice un campo sostanzialmente impraticabile. C'è un solo copione per entrambe le squadre: attori non protagonisti sono i lanci lunghi alla ricerca di una seconda palla giocabile, perché per la poesia non è decisamente il giorno migliore. Alla mezzora ecco l'unico mezzo sussulto del primo tempo: su cross di Torrente Petracci calcia fuori di poco. Nel secondo tempo l'Ovest alza il baricentro e prova a giocare e quelle poche volte che il campo non lo ha impedito si rende pericoloso soprattutto sulla fascia sinistra con Ussia e Ammannati che arrivano spesso al cross. Su un traversone di Ammannati ecco l'inserimento di Petracci che al 50' si coordina splendidamente in rovesciata, chiamando Malasoma alla risposta. Al 56' il secondo tentativo di Petracci è invece vincente, Malasoma deve alzare bandiera bianca. E una decina di minuti più tardi la gara di fatto va in archivio con la sassata di Martini che da fuori area alza lo sguardo e indovina sia la potenza che l'angolazione, per il raddoppio. L'Urbino cerca una reazione d'orgoglio, ma Lo Piano è impegnato solo su un tentativo da calcio d'angolo e non ha difficoltà nel preservare l'imbattibilità della propria porta. Petracci nel finale va a centimetri dalla doppietta, calciando però fuori. Nient'altro: sorride l'Ovest.
Forte Dei Marmi 2015-San Marco Avenza 4-1
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino, Deda, Del Soldato, Zambarda (66' Sapienza), Vaira, Tedeschi (84' Anghele), Lossi (55' Papi M.), Rodriguez (66' Imbrenda), Marabese, Bertozzi (71' Colombi). A disp.: Calo, Seriani, . All.: Franchini Roberto
SAN MARCO AVENZA: Cozzolino, Pieroni (55' Gentile), Rizzari, Bondielli, Pasquini T. (76' Pasquini E.), Rouiched, Lazzini (65' Michelucci), Verona, Martinelli (46' Ballani), Granai L., Tonelli (57' Rizzo). A disp.: Arrighi, Granai M., Benedetti, Guglielmi. All.: Putti Giovanni
ARBITRO: Samuele Fantozzi di Pisa
RETI: 26' rig.Rodriguez, 35' rig. Martinelli, 45' Tedeschi, 55' Bertozzi, 64' Tedeschi
NOTE: Ammonito Pasquini T..Seconda vittoria consecutiva del Forte dei Marmi a metà del girone di ritorno con un poker nel derby sulla San Marco Avenza, scesa al Necchi Balloni con una formazione con diverse defezioni così come la precedente gara persa con lo Jolo. I versiliesi di mister Stefano Santini si riappropriano della zona play off. Due vittorie di seguito per la formazione di capitan Gianmarco Lossi che, nonostante sia risicata nell'organico, mostra tanto carattere e tanta voglia di far bene, soprattutto tanta fame di punti lasciati più volte per strada. Dalla netta vittoria nel derby a Pietrasanta la squadra ha evidenziato una crescita del gruppo dai titolari alla panchina chiamata in più occasioni per la causa della tenuta e del risultato. La sfida inizia con il dominio dei versiliesi territoriale e del gioco, la prima offensiva verso Cozzolino è di Rodriguez conclusione altissima. Lo imita al secondo affondo Bertozzi dalla distanza con palla a lato. Ancora Rodriguez in gran spolvero, il cui diagonale è sporcato in angolo. Nell'ennesima ripartenza del cubano, arriva un contatto in area con Pasquini che l'arbitro sanziona col rigore che lo stesso realizza per il vantaggio dei suoi. Break ospite alla mezzora con il tiro dal limite di Verona che termina appena sopra la traversa. Poco dopo gli avenzini pareggiano con il secondo rigore della partita trasformato da Martinelli: il contatto in area Credendino-Tonelli per il direttore di gara è giudicato da massima punizione, provvedimento contestato dai difensori forte marmini. Dopo le due opportunità della San Marco di Rizzari su assist di Granai e il sinistro ancora di Rodriguez a lato, prima dell'intervallo ci pensa Tedeschi a risolvere l'ennesima fase offensiva per il 2-1. Il secondo tempo è un monologo versiliese. Apre gli attacchi verso Cozzolino ancora Rodriguez che stampa sul palo il diagonale; subito dopo è capitan Lossi a calciare alto un rigore in movimento, poi è nuovamente protagonista Rodriguez che di testa manda a lato su cross di Del Soldato. Nell'azione successiva Rey ricambia il favore, ennesima discesa in contropiede in mezzo per Del Soldato il cui tiro al volo fa la barba al secondo palo di Cozzolino. Passa pochissimo che Tedeschi mette Bertozzi nelle condizioni di realizzare il terzo gol. Alla mezzora Tedeschi, con i galloni di capitano lasciati da Lossi, cala il poker, mettendo a referto il suo personale centosessantesimo sigillo con il Forte dei Marmi. Prima del triplice fischio da annotare l'ennesimo tiro di Rodriguez sugli sviluppi di un corner a lato, la conclusione del neo entrato Imbrenda senza esito, nel recupero il tiro avenzino del subentrato Emanuele Pasquini parato da Baldini, come la punizione di Marabese terminata a lato. Da segnalare nel finale l'esordio per i versiliesi del giovane della Juniores Jacopo Anghele (classe 2007), come la fascia di capitano sul braccio di Papi Niccolò. Per gli squali una forte iniezione di fiducia per il proseguo del torneo, mentre per la San Marco il pesante k.o. ha messo in evidenza le difficoltà oltre che fisiche anche quelle numeriche degli avenzini fermi al terzultimo posto relegati nei play out a nove punti dalla salvezza.
Bruno Fazzini
F.c. Cubino-Ac Montignoso 2-3
F.C. CUBINO: Lutzu, Fabbrini, Pelhuri (78' Ronchi), Maresca (89' Cantini), Ulivi, Vitale (76' Chiesi), Conti, Antongiovanni, Muho (69' Silvestri), Marzoli, Paggetti Iv.. A disp.: Misseri, Azzolina, Baldini, Leggiero, Amoddio . All.: Bonciani Jacopo
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Favret (46' Giannantoni), Bonuccelli, Del Padrone (58' Biagini), De Angeli, Vannucci, Piscopo, Grasselli, Bertuccelli, Vignali (90' Antonelli), Donati (85' Bologna). A disp.: Rustighi, Gorreri, Parma, Matrizi, Landucci. All.: Ricci Gabriele
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 10' Antongiovanni, 34' Donati, 45' Vitale, 57' Autorete, 75' Bertuccelli
NOTE: Ammoniti Vitale, Tognoni, Del Padrone.Male, malissimo il Cubino in questo 2026. I gialloblù perdono per la quarta volta di fila fra le mura amiche: erano vulnerabili soprattutto in trasferta, almeno nel girone di andata, e ora si ritrovano tremendamente zoppicanti persino fra le mura amiche. Il risultato è intuibile: lo sprofondo nella parte destra di classifica, leggasi undicesimo posto. Ora i playout sono distanti solo due punti (anche se la forbice è ampia rispetto alle ultimissime posizioni), mentre a far festa è uno strepitoso Montignoso che passa in rimonta 3-2 e si regala un giro al settimo posto, a -1 dai playoff. Sognare non costa nulla.. Pronti-via e al Lapenta esulta il pubblico di fede gialloblù: Paggetti e Marzoli duettano sull'esterno, il pallone viene calibrato dentro per Antongiovanni che non si fa pregare e infila l'1-0. Il primo tempo è a chiarissima trazione anteriore dei locali che sfiorano a più riprese il bis: Paggetti manda fuori, Antongiovanni flirta con la doppietta ma trova la grandissima risposta di Tognoni. E al primo tiro in porta ospite ecco servito un inatteso pari: Donati si libera sugli sviluppi di un cross e indovina il diagonale con cui fa 1-1. Ma la foga del Cubino porta ancora avanti la banda di Bonciani che prima accarezza di nuovo la gioia del gol con Conti e Fabbrini (miracolo di Tognoni sul suo colpo di testa), poi finalmente può esultare in chiusura di frazione con il tap-in di Vitale bravo a sfruttare una corta respinta del portiere ospite sul precedente colpo di testa di Fabbrini. È 2-1 all'intervallo e paradossalmente al Montignoso può andar bene così. Nella ripresa Vitale gonfia ancora la rete, il problema è che si tratta della stessa dei primi 45 minuti. E quindi la sua: sfortunato autogol in apertura di frazione per il nuovo pari avversario. Il Montignoso ora prende coraggio perché intuisce di poter persino calare il colpo grosso: la marea gialloblù si ritrae di minuto in minuto, mentre crescono gli ospiti. E serve un gol del filibustiere della categoria, bomber Bertuccelli, per indirizzare definitivamente i tre punti: l'attaccante è bravissimo a smarcarsi sul filtrante di Vignali e trafiggere poi Lutzu. Due a tre, ride il Montignoso.
Casalguidi-Luco 1-1
CASALGUIDI: Carli, Ceccarelli, Diddi (71' Luccioletti), Bonaiuti, Borselli, Dani (81' Covino), Bonfanti An. (66' Robusto), De Simone (91' Capecchi), Bonfanti Al., Tomeo (60' Paccagnini), Ghimenti. A disp.: Merci, Di Vita . All.: Paolacci Ivan
LUCO: Falsettini, Nikaj, Marucelli To. (68' Trotta F.), Morozzi (79' Bruni), Marucelli Te., Buzzigoli, Caprio, Privitera, Guidotti, Serotti, Lemmi (66' Turini). A disp.: Foschi, Bini, Becchi, Maritato, Rossi, Pieri. All.: Privitera Marco
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 47' Bonaiuti, 94' Guidotti
NOTE: Ammoniti De Simone, Paccagnini.Beffa atroce per il Casalguidi: i ragazzi di Paolacci rimangono avanti fino al 94' e vedono da vicinissimo il quint'ultimo posto del Firenze Ovest, poi però incassano la doccia gelida firmata Guidotti, quella che permette al Luco di fare 1-1 e rispedire a quota 24 i padroni di casa, mentre i mugellani salgono al settimo posto, a una sola lunghezza dai playoff. Al Nuovo Barni il Casalguidi si fa preferire a più riprese, eppure manca l'appuntamento con la vittoria finale. Storia di un pomeriggio sfortunato, per i locali che accarezzano il vantaggio già nel primo tempo: Bonaiuti è impreciso sul più bello, De Simone viene innescato davanti al solo Falsettini che però lo chiude provvidenzialmente. Dall'altra parte un attento Luco si fa insidioso solo con un tiro da fuori di Buzzigoli su cui Carli (rientrante dal primo minuto) è bravo ad opporsi. Nella ripresa ecco finalmente l'acuto del Casalguidi: pronti-via e a graffiare è Bonaiuti grazie a un colpo di testa chirurgico sugli sviluppi di un corner. Uno a zero per i pistoiesi che ora ci credono e cercano di congelare il possesso. Ma è proprio sull'ultima azione della partita che arriva la beffa: il Luco sfonda in area e un contatto cattura l'attenzione del signor Sprovieri, che indica senza esitazioni il dischetto. Calcio di rigore per gli ospiti, e dal dischetto Guidotti gela tutto il Barni: clamoroso 1-1. Non c'è più tempo per scrivere una storia diversa.
Ponte Buggianese-Fortis Juventus 0-0
PONTE BUGGIANESE: Calu, Iannello D., Russo L., Zocco, Sanzone, Palmese, Fanti (17' Aiazzi), Volpi, Rugiati (72' Fruzzetti), Rosati, Musteqja (57' Fiumicino). A disp.: Matteucci, Grasseschi, Bandoni, Chelini, Bellandi G., Bicchieri. All.: Falivena Roberto
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Giordani, Giannelli S., Vannuzzi, Paoli D., Visibelli, Bartolini, Cremonini, Ara (52' Aprea), Sitzia (50' Becucci D.), Campagna. A disp.: Biotti, Legnante, Cicalini, Macchinelli, Paoli P., Becucci T., Pecchioli. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
NOTE: Ammoniti Zocco, Volpi, Giannelli S., Visibelli, Bartolini, Sitzia.Pari a reti bianche fra Pontebuggianese e Fortis: poche emozioni, molti sbadigli nel confronto in casa biancorossa. Il Ponte sale a 34 punti, alla pari del Forte dei Marmi. I mugellani invece approdano a quota 31, allontanando una volta di più i brutti pensieri che fanno rima con zona retrocessione . Al Pertini c'è poco spazio per giocare a calcio nell'accezione pura del termine, visto un terreno di gioco ai limiti dell'impraticabilità. Lo dice soprattutto il primo tempo, privo di significative occasioni da gol e caratterizzato soprattutto dall'equilibrio, dal tatticismo, dalla voglia di non commettere errori che si rivelino fatali. Nella ripresa ecco un primo acuto all'alba: lo porta il 10 del Ponte, Rosati, insidioso con una conclusione che va sbattere sui guantoni di Morandi. A metà frazione i ritmi aumentano leggermente: Cremonini spara a botta sicura cercando il jackpot per i mugellani, Calu decolla a mettere in angolo. Per il Ponte invece è pericoloso Rugiati che calcia senza però metterci la giusta dose di precisione: all'85' ecco anche un colpo di testa portato stavolta da Rosati, ma la soluzione è debole. Niente da fare, le reti restano bianche.