Urbino Taccola-San Marco Avenza 2-0
URBINO TACCOLA: Malasoma, Fabbrini G., Galletti, Bellagamba, Petri, Castellacci, Antoni, Pinna (72' Tarara), Cei (78' Tognetti An.), Viti, Igbineweka (84' Guelfi D.). A disp.: Parente, Salvadori, Tognetti Al., Simoncini, Cresci, Cerri . All.: Giannini Gabriele
SAN MARCO AVENZA: Cozzolino, Bonuccelli, Granai M. (84' Rizzari), Lazzini, Rouiched, Pasquini T., Verona (55' Ballani), Granai L. (67' Bondielli), Benlamrabet, Benedetti, Belatti (48' Rizzo). A disp.: Balderi, Guglielmi, Arrighi, . All.: Putti Giovanni
ARBITRO: Simone Agabiti di Livorno
RETI: 32' Igbineweka, 51' Bellagamba
NOTE: Ammonito Fabbrini G..L'Urbino Taccola rompe finalmente il digiuno stagionale di vittorie e rimanda il verdetto di retrocessione matematica battendo la San Marco Avenza, che dal canto suo perde l'occasione di scavalcare il Casalguidi per meglio posizionarsi in quello che sembra delinearsi come l'unico playout del girone. Dopo un'occasione per Igbineweka su retropassaggio corto di Granai, tempestiva nell'occasione l'uscita di Cozzolino, e un paio di occasioni non finalizzate di un soffio da Antoni, era proprio Igbineweka a sbloccare la partita: lancio di Bonuccelli prolungato da Antoni, Petri tentava di appoggiare di petto al proprio portiere, ma sulla traiettoria si inseriva il numero 11 di casa superandolo con un pallonetto: 1-0. Con la tranquillità di chi non ha niente da perdere, l'Urbino Taccola manovrava in scioltezza. Ancora Antoni sfiorava il montante da fuori area; quindi dopo pochi minuti del secondo tempo, su corner calciato da Viti, Bellagamba si faceva beffa di tre difensori girando di testa dal primo palo verso l'angolo lontano il pallone del 2-0. Antoni cercava il gol in tutti i modi, impegnando Cozzolino di testa su corner, quindi contendeva in area un pallone a Pasquini, che in corsa toccava di braccio in modo valutato involontario. La reazione evanescente della San Marco, ispirata da qualche innesto dalla panchina, non portava benefici concreti, e la squadra affidata a Rossano Alberti, dopo l'esonero di Giovanni Putti, doveva rassegnarsi alla sconfitta.
Ponte Buggianese-San Piero A Sieve 0-0
PONTE BUGGIANESE: Calu, Lici (84' Sanzone), Bandoni (53' Iannello D.), Zocco, Chelini, Palmese, Fanti (53' Viola), Volpi (71' Fiumicino), Fruzzetti (86' Bellandi G.), Rosati, Rugiati. A disp.: Matteucci, Aiazzi, Russo L., Musteqja . All.: Falivena Roberto
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Galeotti, Iaquinandi, Cassai S., Martini, Bencini, Angiolini (87' Baluganti), Barzagli (79' Tortelli), Maenza, Susini, Cassai N. (74' Galeotti). A disp.: Romei, Pozzi, Fedele, Ugolini, Impemba, Ciari. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
NOTE: Ammoniti Bandoni, Iaquinandi.Reti bianche e doppia occasione sprecata: da una parte il Pontebuggianese manca l'assalto al quinto posto playoff, rimanendo a -1 dal traguardo occupato al momento dal Forte dei Marmi (che comunque verrebbe ad oggi tagliato fuori, vista la forbice di 11 punti dallo Jolo secondo), dall'altra il San Piero non riesce a regalarsi un colpaccio che sarebbe servito e parecchio per accorciare una classifica ancora gravemente deficitaria. La squadra di Signorini è del resto ancora penultima a quota 17, ma a -15 dal quint'ultimo posto occupato da Cubino e Firenze Ovest: se il campionato finisse oggi precipiterebbe in Prima Categoria senza neanche l'onore dei playout, visto il tremendo distacco. Finisce a reti bianche in casa Pontebuggianese. Primo tempo non troppo esaltante: gli ospiti vorrebbero provare a imporre il loro ritmo alla gara con Niccolò Barzagli che calcia senza angolare e quindi vede il suo tentativo comodo tra le braccia di Calu. Al quarto d'ora Maenza insegue invece il gol dell'anno coordinandosi in rovesciata: l'idea è bella, l'esecuzione balistica pure, ma centrale. Per il Ponte provano a farsi vedere Fruzzetti, Rosati e Rugiati soprattutto da fuori area: soluzioni che non impensieriscono Becchi, si chiude il primo tempo a reti bianche. Nella ripresa i ritmi non cambiano: Falivena butta dentro Viola per Fanti, nel tentativo di dare più vivacità all'attacco. Ma il Ponte non cresce: un tiro telefonato di Viola non scalda i guantoni di Becchi, Rugiati è impreciso da fuori area. Il San Piero intuisce di poter comunque muovere la classifica col punticino, anche se ancora di lavoro da fare ce n'è parecchio in vista della salvezza, e congela il possesso palla. I biancorossi di casa vorrebbero alzare la pressione, ma il tempo non c'è più: finisce 0-0.
Casalguidi-Fortis Juventus 0-1
CASALGUIDI: Carli, Ceccarelli (90' Luccioletti), Diddi, Bonaiuti, Bonfanti An. (82' Capecchi), Dani (65' Robusto), Tomeo, Bonfanti Al., Niccolai (65' De Simone), Ghimenti (69' Rossi L.), Paccagnini. A disp.: Merci, Covino, Di Vita, Castiglioni . All.: Paolacci Ivan
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Giordani, Giannelli S., Vannuzzi, Paoli D., Visibelli, Cremonini (76' Pecchioli), Becucci D. (67' Legnante), Becucci T., Campagna (67' Ara), Bartolini (93' Paoli P.). A disp.: Biotti, Macchinelli, Cicalini, Sitzia, Aprea. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 33' Cremonini
NOTE: Espulsi Bonfanti Al. al 73', Rossi L. al 91', Pecchioli al 91'. Ammoniti Bonfanti Al., Giannelli S., Paoli D., Becucci D., Campagna, Bartolini, Legnante, Pecchioli.Non sarà stata la gara più spettacolare della stagione, ma difficilmente si chiedono ghirigori agli scontri salvezza. E Casalguidi-Fortis lo era, in piena regola. Più per i canarini di casa, ovviamente, visti i soli 24 punti che, a meno di miracoli, renderanno obbligatorio il passaggio alle Forche Caudine dei playout a maggio, mentre i mugellani raccolgono i frutti degli ultimi positivi mesi e portano a casa tre punti che sanno di ulteriore colpaccio: ora sono ottavi a +3 sull'ultima coinvolta nella zona playout (il Cubino, comunque salvo grazie alla forbice al momento) e possono godersi un finale di campionato che, senza scossoni, porterà alla conferma della categoria. Parte meglio la formazione ospite, subito pimpante e vogliosa di imprimere il proprio timbro sulla gara: cross spiovente da destra, Ghimenti salva sulla linea dopo una deviazione in area e sulla ribattuta calcia a botta sicura Campagna, col pallone che si stampa contro la traversa. Clamorosa chance biancoverde, col Casalguidi che preferisce temporeggiare in attesa di occasioni da costruire in rimessa. Il pallino continua a rimanere fra le mani della Fortis: rasoterra ancora di Campagna attorno al 20', Carli risponde. La Fortis cresce e alla mezzora la decide Cremonini: gran botta da fuori, Carli non può nulla sulla precisa soluzione dal limite dell'area del numero 7 mugellano. Nella ripresa si svegliano i locali: Andrea Bonfanti prende per mano i suoi a caccia di una reazione, calciando due volte verso la porta. In entrambe le circostanze però Morandi risponde presente, nel secondo caso aiutandosi con la traversa che alza la conclusione in angolo. Il Casalguidi vorrebbe alzare la pressione, ma le migliori occasioni restano quelle di Bonfanti e sulle palle inattive si creano mischie da cui non sortisce nulla. Finale caldissimo: Alessandro Bonfanti viene cacciato per proteste nei confronti dell'arbitro, il Casalguidi si ritrova in dieci a un quarto d'ora dalla fine. Nel recupero altri due rossi, uno per parte: il signor Briganti li sventola a Rossi e Pecchioli, protagonisti di un pesante alterco in mezzo al campo che viene risolto solo così. La Fortis contiene con ordine, prima di archiviare al triplice fischio tre punti di colossale importanza.
F.c. Cubino-Lampo Meridien 2-2
F.C. CUBINO: Allegranti, Ronchi, Pelhuri, Leggiero (76' Silvestri), Fabbrini (34' Amoddio), Vitale, Bussotti, Antongiovanni, Conti (14' Paggetti Iv.), Marzoli, Muho. A disp.: Misseri, Baldini, Gelli, Cantini, Tacchi, Chiesi. All.: Bonciani Jacopo
LAMPO MERIDIEN: Pratelli, Chiavacci (79' Ferrucci N.), Ferrucci L., Vannini (50' Attinasi), Del Sorbo, Cappellini, Fedi, Martini (66' Chicchiarelli), Cortesi, Di Vito, Mercugliano (59' Bibaj Gert). A disp.: D Angelo F., Fiori, Damiani, Fresta, Faratro. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Niccolo Nannucci di Prato
RETI: 44' Marzoli, 54' rig. Fedi, 61' Paggetti Iv., 91' Chicchiarelli
NOTE: Ammonito Ferrucci N..La miglior prova del 2026 per il Cubino, forse. Eppure, siccome il calcio è uno sport dal cinismo irrecuperabile, i gialloblù non la concretizzano con la vittoria. Peccato, considerando che al Lapenta si presentava la capolista, quella Lampo Meridien irraggiungibile da inizio anno per chiunque eppure salvata in pieno recupero da una zampata precisa e fortunata di Chicchiarelli: finisce 2-2, i rimpianti abitano soprattutto in casa dei ragazzi di Bonciani. E non potrebbe essere altrimenti, considerando che il Cubino è ancora quint'ultimo: al momento si salverebbe grazie alla corposa forbice sul San Piero, ma di certo il piazzamento non può soddisfare. A soddisfare (gli ospiti), casomai, è il grande acquisto che hanno fatto tra i pali: il portiere pistoiese Pratelli, scattante come non mai e degnissimo sostituto dell'infortunato Lampignano. Il numero 1 ospite infatti para tutto o quasi nel primo tempo stradominato dal Cubino: i gialloblù vanno al tiro a più riprese con Antongiovanni, Paggetti e Muho, ma gli interventi del numero 1 ospite stupiscono per rapidità e precisione. Prima di capitolare, al 44', quando l'ennesimo assalto locale va a dama: bravo Paggetti a intuire il servizio per Marzoli che si fa trovare pronto e calcia secco, 1-0 Cubino. Si va al riposo col sospiro di sollievo dei padroni di casa finalmente avanti nel punteggio. Il problema, per i gialloblù, è che la capolista pareggia subito il conto: Allegranti commette un fallo in area, per l'arbitro è calcio di rigore. E dal dischetto la Lampo rimette le cose a posto con il preciso Fedi. Il Cubino però ha il merito di rituffarsi in avanti, intuendo l'importanza anche psicologica di un possibile colpaccio contro la prima della classe: e il 2-1 arriva con Paggetti, bravo a raccogliere lo schema da angolo di Marzoli che ricambia il favore del primo tempo e gli serve un cioccolatino. Il resto lo fa il collega d'attacco: legnata terrificante sotto l'incrocio per il nuovo vantaggio locale. Finita? Macché, la Lampo è dura a morire e soprattutto sa capire, alla Allegri maniera, quando un punticino in realtà vale come una vittoria: Chicchiarelli in pieno recupero riceve palla, chiude gli occhi e, senza pensarci troppo, scocca il fendente che incrocia sulla sua corsa anche una deviazione favorevole. Il pallone supera Allegranti, per il 2-2 finale. Niente da fare per i pur volenterosi gialloblù.
Forte Dei Marmi 2015-Jolo Calcio 0-1
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino (62' Seriani), Deda, Del Soldato, Zambarda (91' Colombi), Vaira, Tedeschi, Lossi (51' Papi M.), Rodriguez (72' Imbrenda), Marabese (78' Fazzini), Bertozzi. A disp.: Calo, Sapienza, Anghele, Galloni . All.: Franchini Roberto
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Rossi (2' Vannini), Massaro, Verdi, Drovandi, Sforzi (62' Marchio), Medini (68' D Agati), Tomberli (81' Lo Iacono), Robi G., Rozzi (16' Menichetti A.). A disp.: Giusti, Torcasso, Culo, Peschi. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 18' Medini
NOTE: Espulso Medini al 80'. Ammoniti Zambarda, Vaira, Bertozzi, Melani, Sforzi, Marchio.Cade sul campo amico il Forte dei Marmi per il terzo stop del girone di ritorno per mani del neopromosso Jolo, seconda forza del girone a meno sette dalla capolista Lampo fermata sul pari nella esterna di Cubino. Nonostante la sconfitta, per i versiliesi la distanza dalla zona play off rimane immutata. L'inaspettato stop ha interrotto la serie positiva del team di mister Stefano Santini, farcita dalle da tre convincenti vittorie consecutive. In ogni caso capitan Lossi e compagni tengono vivo il loro obiettivo, per il quale ora l'agguerrita lotta per due posti play off si è allargata ad altre compagini quali, Forte, Montignoso, Pontebuggianese, Fortis Juventus, Settimello e Luco, tutte racchiuse in soli tre punti. L'atteso match del Necchi Balloni mette di fronte due squadre in salute; i padroni di casa, oltre a riscattare la sconfitta dell'andata, vogliono dare continuità al buon momento, mentre i pratesi, reduci dal pareggio interno con i fiorentini del Cubino, cercano di tornare ai tre punti. La sfida inizia subito con un infortunio al difensore ospite Rossi con il successivo intervento dell'ambulanza. Mentre le due squadre iniziano a studiarsi, gli ospiti trovano il gol del vantaggio, il tiro cross di Medini fuori dal vertice dell'area si spegne sul secondo palo alla destra dell'incolpevole Baldini. Galvanizzato dalla rete, lo Jolo si rende pericoloso con la punizione dal vertice di Robi (centrale) parata da Baldini, il contropiede dello stesso Robi con suggerimento per il neo entrato Vannini il cui diagonale risulta innocuo. Nel finale della prima frazione il calcio di punizione dai diciotto metri di Medini è deviato a lato da un compagno. Sul fronte opposto Tedeschi riesce a mettere in mezzo un velenoso cross, davanti alla porta Massaro sbroglia mettendo in angolo. Prima del riposo i fortemarmini recriminano un mani in area pratese. Nella ripresa si vede un'altra partita con i padroni di casa in costante attacco. La prima incursione è di Credendino sventata sotto porta, subito dopo il cross dal fondo di Bertozzi nel cuore dell'area per Tedeschi che di testa sfiora il gol dl pareggio. Praticamente si gioca ad una porta con i pratesi arroccati davanti al proprio portiere. Il primo break ospite arriva a metà tempo con il tiro di Vannini, alto sopra la traversa. Ancora un ripartenza pratese a campo aperto con Tomberli che chiude con un diagonale senza esito. Il forcing del Forte si intensifica con il tiro a girare di Bertozzi, parato; poco dopo è Massaro che sfiora l'autorete su incursione di Tedeschi. Prima del corposo recupero si segnalano le ripartenze ospiti del neo entrato Marchio senza esito e di Vannini recuperato da Zambarda. C'è infine la grande occasione capitata al Forte per rimettere in piedi il risultato da buona posizione che Tedeschi spara alta.
Bruno Fazzini
Montelupo-Luco 3-3
MONTELUPO: Lensi, Marrazzo, Cupo, Tremolanti (85' Cerrini), Pucci, Alicontri, Lelli (85' Ulivieri), Bartolozzi, Mhilli (68' Masoni F.), Ferrmaca (58' Ndaw), Cintelli. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Stasino, Frilli . All.: Lucchesi Andrea
LUCO: Falsettini, Rossi (67' Bruni), Marucelli To. (78' Bini), Pieri (85' Maritato), Marucelli Te., Buzzigoli, Caprio, Privitera, Guidotti, Serotti, Lemmi (46' Turini). A disp.: Foschi, Becchi, Mengozzi M., Nikaj, Morozzi. All.: Privitera Marco
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 3' Lelli, 9' rig.Mhilli, 18' Caprio, 32' Autorete, 60' Caprio, 95' Bruni
NOTE: Espulso Alicontri al 50'. Ammoniti Bartolozzi, Caprio, Bruni.Avanti fortissimo, poi improvvisamente ripreso fino al clamoroso 3-3 al 95'. La domenica del Montelupo si chiude fra i rimpianti per due punti smarriti in pieno recupero: il match interno contro il Luco si traduce in una X anziché una vittoria. Merito anche del coraggio dei mugellani che all'ultimo secondo trovano la zampata utile a evitare la sconfitta e muovere la classifica. Gli amaranto, dal canto loro, vedono scappare in classifica il Pietrasanta al terzo posto. Partirebbe benissimo il Montelupo: al 3' è già 1-0 con Lelli, bravo ad approfittare di un cross di gran carriera di Cintelli, penetrato in area da sinistra. Il Luco accusa il colpo, arrivato a freddo e capace di scompaginare ogni tipo di piano partita: gli amaranto di casa allora ne approfittano e raddoppiano a strettissimo giro. L'episodio avviene al 9': riconquista alta di Cintelli che arriva a sinistra e serve Mhilli a tu per tu col portiere, ma Falsettini al momento di uscire lo mette giù. È calcio di rigore per i locali, con lo stesso Mhilli che si incarica della battuta e raddoppia i conti. Sembra il prologo di una domenica già ampiamente in controllo, per il Montelupo. E invece al 18' ecco che il Luco l'ha già riaperta: errore di Lensi nella copertura della profondità, il portiere va in anticipo fra difensore e attaccante e manca l'impatto ideale del pallone col mancino, con la sfera che si insacca alle sue spalle. Sfortunata uscita, Caprio ne approfitta e dimezza le distanze. Ma gli amaranto rialzano le marce: Lelli sfiora il tris, prima che una sfortunata deviazione di un difensore ospite su un cross fissi il risultato sul 3-1. E la gara sembra richiusa, al riposo. A inizio ripresa l'episodio che cambia la gara: Alicontri, sugli sviluppi di un corner, alza il gomito in un gesto di reazione che non sfugge agli occhi del guardalinee. L'arbitro prende il provvedimento più severo: rosso diretto per il difensore locale, e la sensazione è che si aprano minuti di enorme sofferenza per il Montelupo. Anche perché il Luco segna quasi subito: 60', gran gol di Caprio dai 25 metri con una vera e propria legnata che non lascia scampo a Lensi e accorcia nuovamente le distanze. Gli amaranto devono serrare i ranghi proteggendo il preziosissimo gol di vantaggio: Lucchesi chiede attenzione e compattezza, Lensi sbroglia due volte una brutta situazione su Privitera e Guidotti. E anzi, al 90' ci sarebbe persino la chance del poker da parte dei locali: Ndaw si presenta davanti al portiere e confeziona un pallonetto impreciso che colpisce in faccia il portiere ospite. Il Montelupo spreca, il Luco ne approfitta: Bruni al 95' segna in maniera sporca, colpendo forse il pallone col ginocchio ma dimostrando di crederci fino all'ultimo, lui come tutti i compagni biancazzurri. Un gol che fa esplodere di gioia la panchina mugellana e rende terribile la domenica amaranto. Finisce 3-3.
Ac Montignoso-Pietrasanta 1-3
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Giannantoni, Bonuccelli (89' Landucci), Del Padrone (40' Donati), De Angeli, Vannucci, Piscopo, Grasselli, Bertuccelli, Vignali, Biagini (78' Bologna). A disp.: Rustighi, Gorreri, Parma, Favret, Verona Fornaciai, Matrizi . All.: Ricci Gabriele
PIETRASANTA: Gega, Szabo, Laucci, Granaiola, Della Pina (70' Ceciarini G.), Da Prato, Aquilante (65' Isola), Sessa (65' Tocchini), Remedi A., Petrucci A. (75' Sodini N.), Mancini (53' Ricci M.). A disp.: Pucciarelli, Ferrari, Benassi, Conti. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Roberto Scardigli di Livorno
RETI: 60' Bertuccelli, 78' Ceciarini S., 85' Sodini N., 94' Ricci M.
NOTE: Ammoniti Vannucci, Vignali.
Tris del Pietrasanta, rimonta completata con successo in casa Montignoso. I biancazzurri di Tocchini passano 3-1 con tre reti nell'ultimo quarto d'ora e provano la fuga ai piani altissimi: complice il pari del Montelupo, infatti, i versiliesi si ritrovano a +4 proprio sugli amaranto e vedono ora da vicino anche lo Jolo, distante solo tre lunghezze al secondo posto. Il Montignoso invece compie un balzo all'indietro nelle proprie aspettative di alta classifica: fino a un quarto d'ora dalla fine era quinto, in piena zona playoff, e ora invece si ritrova a -1 dalla post-season ancora invischiato con il Pontebuggianese e un gradino sotto il Forte dei Marmi. Meglio i locali in avvio: al 25' De Angeli tenta il filtrante per Vignali che trova lo stop e calcia, mandando alto. Poco dopo risponde il Pietrasanta: Mancini si destreggia nel migliore dei modi in area ma spedisce sopra la traversa. Poco dopo lo stesso Mancini potrebbe sbloccarla con l'opportunità più grossa dell'intero primo tempo, ma calcia addosso a Tognoni che esce a valanga e coi tempi perfetti. Si va al riposo a reti bianche. Nella ripresa il Montignoso alza i giri nel motore: Grasselli calcia centrale, poi Vignali conclude da dentro l'area senza inquadrare. Ma il mood è buono, e ai locali basta un'altra ondata per passare in vantaggio: Grasselli crossa dalla destra, il traversone incontra il colpo di testa di Bertuccelli che impatta nel migliore dei modi e porta avanti i suoi. Sono 19 le reti stagionali del bomberone di mister Ricci. Il problema per i locali è che i versiliesi non accusano affatto il colpo. Anzi, rispondono con Remedi che calcia a botta sicura e trova la strepitosa opposizione di Tognoni. Al 72' le sliding doors della partita: corner di Donati, Vignali si fa trovare pronto nella mischia impattando di testa, ma trova la straordinaria risposta di Gega. È bravo il portiere ospite a tenere i suoi in linea di galleggiamento, perché l'ultimo quarto d'ora racconta tutta un'altra storia: cross da sinistra al 78', Ceciarini impatta di testa e fa 1-1. Il Montignoso sbanda: non si aspettava forse di prender gol nel proprio momento migliore. E gli ospiti infilano il dito nella piaga: cross da sinistra sul secondo palo dove Sodini arriva puntuale al volo e raddoppia per i suoi. Il Pietrasanta ora deve solo controllare, con le energie logicamente moltiplicate dall'entusiasmo. E nel finale si toglie pure lo sfizio del tris con Ricci (altro subentrato, tre reti di giocatori entrati dalla panchina) che approfitta del pallone lasciato a metà da De Angeli e Tognoni e deposita facilmente in rete. Uno a tre, festa grande degli ospiti.
Settimello-Firenze Ovest 1-1
SETTIMELLO: Cecconi E., Biagini (85' Mina), Gori, Giusti (69' Liberati), Francini, Zinna, Becattini (90' Testaguzza), Thiam, Rocco, Calabretta, Cavicchi (81' Rossi). A disp.: Marchi, Fiumi, Licciardiello, Caputo, Calugi. All.: Giannini Francesco
FIRENZE OVEST: Valoriani, Cecchi N., Fiore, Fedi, Nencioli, Pisapia, Martini, Ammannati, Fontani (69' Torrente), Ridolfi (58' El Youssefi), Taoufik (81' Marafioti). A disp.: Lo Piano, Marghi, Banchi, Ussia, Petracci, Leoncini. All.: Secci Riccardo
ARBITRO: Gabriel La Rosa di Pistoia
RETI: 16' Martini, 51' Francini
NOTE: Ammonito Ammannati.Settimello e Firenze Ovest impattano 1 a 1 come all'andata e, come allora, sono i padroni di casa a dover recuperare lo svantaggio. Il punto più che legittimamente conquistato dal Settimello pone fine ad una serie negativa di tre sconfitte consecutive e consente di guardare con tranquillità alle ultime cinque gare per approdare ad una comoda salvezza. Un po' più incerta la situazione della squadra fiorentina, in serie positiva da sei gare, ma attesa ora da confronti con squadre di alta classifica. Firenze Ovest e Cubino sono attualmente appaiate al limite della zona play out (e si incontreranno alla penultima giornata) e, al momento, hanno un vantaggio che va ben oltre la forbice sul San Piero a Sieve che, salvo clamorosi colpi di coda, non approderebbe alla disputa dei play out per retrocedere direttamente insieme all'Urbino Taccola. Venendo subito alla cronaca si rileva che il Settimello continua con lo stesso modulo, pur con interpreti diversi nel trio centrale di difesa per la squalifica di Lombardi e con Testaguzza che parte dalla panchina. Il Firenze Ovest si presenta con un classico 4-3-3, ma l'atteggiamento iniziale è di estrema prudenza. A fare la gara sono subito i padroni di casa che, tra il 6' e il 7', vanno due volte alla conclusione con Cavicchi da destra: nella prima occasione il tiro è ampiamente alto, nella seconda Valoriani blocca con sicurezza a terra, sul primo palo. Una palla malamente persa a centrocampo manda alla conclusione dal limite Ridolfi: il pallone si perde sul fondo (11'). Finisce invece in fondo alla rete, al 16', il pallone scagliato da fuori area da Martini: gran botta bassa, alla sinistra di Cecconi, inesorabilmente battuto. Non si scompone il Settimello che reagisce con decisione. Al 18' Calabretta crossa da sinistra e, all'altezza dell'area piccola, Rocco non riesce a coordinarsi per il tiro a rete. Conclusione alta di Giusti dal limite dell'area, sugli sviluppi di un corner (23') e mischia senza esito in area ospite (32'). Ma il Settimello rischia grosso, al 35', su un rapido contropiede degli ospiti: è bravissimo Cecconi ad opporsi, in uscita, alla conclusione di Taoufik. Non trova la porta Cavicchi, al 44', in mischia dopo un corner e non la trova nemmeno (in maniera più clamorosa) Thiam: la porta è spalancata, ma la girata del numero 8 si infrange su un difensore (46'). La ripresa si accende improvvisamente, al 52', con il pareggio del Settimello, che merita di essere descritto nei particolari. Francini conquista palla sulla trequarti e si incunea per vie centrali: con un colpo di testa elude l'avversario che tenta di sbarragli la strada e, dal limite, conclude con un destro a pelo d'erba, che si insacca a fil di palo, alla destra del portiere Valoriani. Sulle ali dell'entusiasmo, un minuto dopo, Biagini manda alto il pallone da buona posizione. Cerca di non farsi schiacciare il Firenze Ovest, che si fa vivo con una conclusione fuori misura di Martini dal limite. Sbroglia una delicatissima situazione in area Nencioli, al 66'; sembra vincente il diagonale di Rocco da sinistra, ma il pallone finisce sul fondo, oltre il secondo palo ed essendo in posizione frontale non sappiamo dire esattamente di quanto (69'). Al 74' Rocco, servito da Cavicchi, si ritrova il pallone tra i piedi all'altezza del dischetto del rigore, con il solo portiere davanti: il numero 9 manca di freddezza e calcia addosso a Valoriani, che sembrava già rassegnato al peggio. Su questo episodio che poteva significare la svolta a favore dei padroni di casa, la partita si spenge gradualmente e, anche il Settimello pare far buon viso a cattivo gioco ed accettare la divisione della posta, senza esporsi a pericolosi rischi.
Enrico Badii