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Promozione GIR.A - Giornata n. 11

Fortis Juventus-Forte Dei Marmi 2015 1-1

FORTIS JUVENTUS: Morandi, Giordani, Giannelli S., Vannuzzi (77' Legnante), Paoli D., Visibelli, Sitzia, Cremonini, Cicalini (80' Pecchioli), Becucci T. (70' Becucci D.), Bartolini. A disp.: Biotti, Paoli P., Macchinelli, Belli, Sylla . All.: Morandi Claudio
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino, Papi M., Del Soldato, Sapienza, Deda, Tedeschi (54' Galloni), Lossi, Imbrenda, Marabese, Bertozzi (77' Colombi). A disp.: Manfredi, Darzeza, Anghele, Fazzini, Curcio, Fommei. All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Francesco Giovanni Sprovieri di Livorno
RETI: 51' Becucci T., 60' Marabese
NOTE: Ammonito Sitzia.FORTIS JUVENTUS
L. MORANDI: 7
Due belle parate nello spazio di pochi minuti consentono ai biancoverdi di non concedere il vantaggio.
GIORDANI: 6 L'ex dell'Alleanza Giovanile Dicomano ottiene la sufficienza con una prestazione di attenzione e applicazione.
GIANNELLI: 6 Il capitano della compagine mugellana svolge le proprie consegne non rischiando più di tanto nel corso dei 90'.
VANNUZZI: 6 Prestazione sufficiente nel centrocampo dei mugellani, viene avvicendato nell'ultima parte del secondo tempo. 77' Legnante: sv Viene inserito nell'ultimo quarto d'ora.
D. PAOLI: 6 Gara sufficiente per il giovanissimo difensore della formazione di casa, che concede pochi spazi agli avversari.
VISIBELLI: 5.5 L'esperto difensore centrale della compagine locale non disputa la sua migliore partita. Mostra qualche affanno.
SITZIA: 6.5 L'ex dell'Audax Rufina si rivela uno dei migliori nella squadra messa in campo dall'allenatore Claudio Morandi.
CREMONINI: 5.5 Il centrocampista ex Sestese, protagonista stagionale con ben quattro reti, non si mette in evidenza.
CICALINI: 6 Parte nell'undici titolare in un attacco che è privo di Aprea e di Campagna. Si rende utile per quanto possibile. 80' Pecchioli: sv Una decina di minuti in campo, avrebbe anche l'occasione per segnare.
T. BECUCCI: 6.5 Si dimostra brillante, realizza la rete del vantaggio e si rende ancora pericoloso in prima persona. 70' D. Becucci: 6 Entra in campo poco dopo la metà della ripresa e non demerita.
BARTOLINI: 6 Incontro sufficiente per il giocatore arrivato nel mercato estivo dall'esperienza in Serie D con il Seravezza.
FORTE DEI MARMI
BALDINI: 6
Nel complesso fa buona guardia tra i pali della squadra ospite. Viene battuto solo dalla conclusione di Tommaso Becucci.
CREDENDINO: 6 Incontro sufficiente per il difensore tornato in Versilia dopo qualche stagione disputata in Campania.
PAPI: 6 Gara su livelli sufficienti per un elemento che per la quarta stagione consecutiva veste la maglia del Forte dei Marmi.
DEL SOLDATO: 6.5 Si rende protagonista di una partita di buon livello nello schieramento messo in campo dalla squadra ospite.
SAPIENZA: 5.5 Non è brillante la prestazione di uno dei più giovani nelle file ospiti, arrivato in estate dal Viareggio.
DEDA: 6 Classe 2006, è il giocatore in quota scelto dal tecnico nella formazione titolare. Si rende pericoloso nei primi 45'.
TEDESCHI: 6 Guadagna la sufficienza nelle file dei versiliesi, anche se poi la sua partita termina dopo meno di un'ora di gioco. 55' Galloni: 5.5 Disputa buona parte della ripresa, ma con pochi spunti degni di nota.
LOSSI: 6.5 Prestazione brillante per un elemento di grande esperienza in forza alla squadra già dalle categorie inferiori.
IMBRENDA: 5.5 Pochi spunti degni di nota per l'attaccante degli ospiti, che vanta una lunga serie di esperienze in Toscana.
MARABESE: 6.5 L'attaccante arrivato durante la finestra invernale del mercato timbra ancora una rete nella sua prolifica carriera.
BERTOZZI: 5.5 Nel primo tempo è anche pericoloso in avanti, ma nel complesso non è efficace e poi viene sostituito. 75' Colombi: sv Viene inserito nell'ultimo quarto d'ora.
ARBITRO
SPROVIERI di LIVORNO: 6.5
Conduce la partita fino al triplice fischio finale con attenzione e senza grosse sbavature.
Termina in parità la sfida giocata al Comunale di Ronta tra la Fortis Juventus e il Forte dei Marmi. Finisce con il punteggio di 1-1 una gara decisa interamente nella ripresa. Il primo tempo si conclude sullo 0-0, ma si registrano numerose occasioni. Il Forte dei Marmi ci prova per tre volte in pochi minuti. I tentativi di Bertozzi e Deda non hanno fortuna o trovano le parate di un attento Lapo Morandi. Anche i borghigiani ci provano in almeno tre circostanze: il più insidioso è Tommaso Becucci. Nel secondo tempo la compagine guidata in panchina da Claudio Morandi parte forte. Al 51' il risultato viene sbloccato da Tommaso Becucci, che prende la mira e batte il portiere degli ospiti con un bel tiro. Al 62' il Forte dei Marmi raggiunge il pareggio: per la squadra allenata da Stefano Santini va in gol Marabese, al quinto centro con la nuova maglia, che sfrutta un'incertezza difensiva, concedendo un inserimento centrale. Una buona Fortis Juventus potrebbe essere premiata nel recupero: al 92' i mugellani dispongono dell'occasione migliore per segnare il 2-1, al termine di un'azione di rimessa, ma i biancoverdi non riescono a concretizzare nonostante due tentativi di tiro: il nuovo entrato Pecchioli non si dimostra deciso. La salvezza per i mugellani rimane però a portata di mano.
F.P. - D.B.
Firenze Ovest-Montelupo 1-1

FIRENZE OVEST: Valoriani, Cecchi N., Fiore (50' Marghi), Fedi, Pisapia, Nencioli, Martini, El Youssefi (64' Ridolfi), Petracci (75' Marafioti), Taoufik (76' Torrente), Ussia. A disp.: Lo Piano, Banchi, Leoncini, Cremonini, Fontani. All.: Secci Riccardo
MONTELUPO: Lensi, Marrazzo (78' Ndaw), Cupo, Tremolanti, Corsinovi, Pucci, Ulivieri (66' Masoni F.), Lelli (82' Cerrini), Mhilli, Ferrmaca, Cintelli. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Frilli, Esposito, Selmi. All.: Lucchesi Andrea
ARBITRO: Edoardo Martino Cellai di Firenze
RETI: 54' rig. Mhilli, 74' Martini
NOTE: Espulso Pisapia al 91'. Ammonito Ulivieri.Bella partita tra Firenze Ovest e Montelupo, con entrambe le squadre scese in campo con l'obiettivo di conquistare la vittoria che avrebbe significato parecchio per le ambizioni di entrambe: quelle rossoblù inerenti la salvezza, quelle amaranto focalizzate sul raggiungimento del podio. Finisce 1-1 una gara dai ritmi interessanti ed entrambe le contendenti rimangono pienamente in corsa per i rispettivi obiettivi: il Montelupo sale a -3 dal terzo posto del Pietrasanta, l'Ovest è quint'ultimo a pari merito col Cubino, ma vanta un confortevole +15 sul San Piero a Sieve penultimo. Ad oggi, dunque, il playout non si disputerebbe. Il Montelupo parte subito pericoloso con una punizione che colpisce la traversa e termina fuori dopo una deviazione. Il Firenze Ovest risponde andando vicino al vantaggio con Cecchi, che manda alto di poco. Poco dopo bella azione tra Petracci e Taofik, con quest'ultimo che calcia ma il portiere ospite blocca il pallone. Anche Ussia prova la conclusione dalla distanza sfiorando il gol. Arriva poi al 43' l'episodio che potrebbe cambiare la partita: fallo di Pisapia su Mhilli lanciato a rete e cartellino rosso per il Firenze Ovest, che resta in dieci uomini. Nel secondo tempo il Montelupo passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore assegnato per fallo di Nencioli su Centelli. Dal dischetto Mhilli non sbaglia e porta avanti gli ospiti. Nonostante l'inferiorità numerica, il Firenze Ovest continua a lottare e trova il pareggio con un colpo vincente di Martini. Il Montelupo va vicino al nuovo vantaggio con Cintelli, che colpisce il palo in contropiede. L'Ovest corre ai ripari inserendo Marghi che la fa da padrone in mezzo al campo anestetizzando la forte pressione ospite. Nel finale anche il Firenze Ovest ha due occasioni per completare la rimonta, ma non riesce a concretizzarle. La partita si conclude così con un pareggio: una bella gara, con il Firenze Ovest che riesce a strappare un punto giocando in dieci uomini per ben 55 minuti contro un ottimo Montelupo.
Lampo Meridien-Ac Montignoso 0-0

LAMPO MERIDIEN: Pratelli, Dianda (32' Notarelli), Nencini G., Boghean (75' Chiavacci), Del Sorbo, Cappellini, Fedi, Martini, Cortesi (65' Mercugliano), Di Vito (88' Ferrucci L.), Chicchiarelli (68' Bibaj Gert). A disp.: D Angelo F., Fresta, Ferrucci N., Attinasi . All.: Benesperi Marco
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Giannantoni, Bonuccelli, Biagini, De Angeli, Vannucci, Piscopo, Grasselli, Bertuccelli, Vignali (88' Favret), Bologna (75' Donati). A disp.: Rustighi, Matrizi, Gorreri, Parma, Del Padrone, Landucci, Lorenzini. All.: Ricci Gabriele
ARBITRO: Muhammad Subhan di Pontedera
NOTE: Ammonito Biagini.Tanti sprechi e una chance buttata via dalla capolista Lampo. La prima della classe non riesce a imporsi in casa sul Montignoso e cestina la possibilità di mantenere il +7 sullo Jolo inseguitore. Il distacco sulla seconda si assottiglia a 5 lunghezze: tante, ma non abbastanza da autorizzare a star tranquilli. Benissimo invece il Montignoso che in casa della capoclassifica gioca una gara ordinata e attenta, fino a portarsi via un buono 0-0 per rimanere a -1 dal Forte dei Marmi quinto e continuare a sognare la post-season. Mica male, da neopromossa. Gara equilibrata, segnata dalla tensione per la posta in palio decisamente significativa da una parte e dall'altra. La Lampo ci mette una ventina di minuti abbondante a imprimere il proprio ritmo alla gara e trova la prima vera occasione insidiosa al 29', quando Martini si incarica della battuta di un calcio d'angolo, ma dalla bandierina sceglie di calciare direttamente in porta, mandando il pallone contro il palo. Primo allarme per la formazione ospite che nel finale di tempo rischia di affondare anche sotto i colpi di Notarelli e Chicchiarelli, ma la mira è imprecisa sul più bello. E il Montignoso porta il pari negli spogliatoi. Nella ripresa sono gli ospiti a cercare la via del gol più insistenza, complice le energie messe da parte per poter trovare uno sprint nella seconda metà di gara. Al 55' ecco un'idea niente male di Vignali che si fa trovare pronto da buona posizione e calcia a botta sicura, ma il suo destro finisce alto e le mani finiscono inevitabilmente fra i capelli. Poco dopo lo stesso Vignali avrebbe un'altra opportunità ghiotta, ma sul suo fendente stavolta si immola un enorme Del Sorbo in chiusura. Nel finale un'ultima chance per Ferrucci, ma il risultato non cambia più: è 0-0.
Pietrasanta-Settimello 0-2

PIETRASANTA: Gega, Benassi (46' Petrucci A.), Ferrari (66' Sessa), Granaiola, Bartoli, Laucci, Szabo, Isola (75' Conti), Ceciarini G. (66' Sodini N.), Ricci M. (51' Mancini), Remedi A.. A disp.: Pucciarelli, Della Pina, Da Prato, Aquilante . All.: Tocchini Leonardo
SETTIMELLO: Cecconi E., Biagini (81' Fiumi), Becattini (73' Liberati), Giusti, Francini, Testaguzza, Lombardi, Thiam, Rocco (73' Zinna), Calabretta, Cavicchi (73' Rossi). A disp.: Marchi, Varago, Mina, Gori, Caputo. All.: Giannini Francesco
ARBITRO: Livio Iacobellis di Pisa
RETI: 16' Cavicchi, 37' rig. Calabretta
NOTE: Ammoniti Gega, Szabo, Isola, Remedi A., Conti, Cecconi E..Ti aspetti l'assalto al terzo posto da parte del Pietrasanta e invece ecco servito il clamoroso colpaccio del Settimello. Il risultato più sorprendente del weekend matura in Versilia, dove i biancazzurri di Tocchini si fanno castigare due volte nel primo tempo e non riescono più a rimetterla in piedi: sorride il Settimello che passa 2-0 e si regala una delle migliori domeniche del proprio campionato. Lo dice anche la classifica: i fiorentini sbarcano a quota 37 punti, sesto posto in coabitazione col Montignoso a una sola lunghezza dai playoff attualmente detenuti dal Forte dei Marmi. Certo, per garantirsi la post season servirebbero almeno 9 punti nelle ultime 4 giornate, ma la stagione dei ragazzi di Giannini è già iper positiva così, e chissà che l'entusiasmo e la mancanza di pressione non possano agevolare il finale. Per il Pietrasanta invece è una amarissima battuta d'arresto, solo la terza di un campionato spesso condotto col singhiozzo (lo testimoniano anche i 12 pareggi..) e che vedrà i biancazzurri a questo punto giocarsi tutto ai playoff, confidando di arrivare almeno terzi per disputare in casa la semifinale e con due risultati su tre a disposizione. La gara in terra versiliese si risolve di fatto già nella prima frazione, perché il Settimello parte disinvolto e sorprende col proprio spigliato approccio la difesa locale. Giannini predica intensità e ricerca della profondità, i suoi lo accontentano e vanno in gol al quarto d'ora quando Cavicchi trova il varco giusto per sorprendere Gega e autenticare lo zero a uno. Il Pietrasanta va a caccia di una reazione e cerca di intensificare la manovra, ma gli spazi nella retroguardia ospite sono logicamente serratissimi. E anzi, al 37' ecco servito il raddoppio. Un difensore locale commette un'irregolarità nella propria area di rigore e per il signor Iacobellis è inevitabile concedere penalty al Settimello. Dal dischetto Calabretta è freddo nel trasformare: raddoppio Settimello, i versiliesi si trovano con le spalle al muro. E non riescono a rimetterla in piedi neanche nella ripresa, al netto dei cambi e di un secondo tempo generoso: il Settimello controlla, chiude, ripulisce, raddoppia le marcature e al triplice fischio esulta. È un colpaccio.
San Marco Avenza-Casalguidi 0-0

SAN MARCO AVENZA: Cozzolino, Bonuccelli, Rizzo (75' Gambogi), Rouiched, Pasquini T., Granai M., Granai L. (85' Ballani), Verona (63' Bondielli), Benlamrabet (67' Martinelli), Benedetti, Lazzini (80' Michelucci). A disp.: Balderi, Rizzari, Gentile, Pasquini E. . All.: Putti Giovanni
CASALGUIDI: Carli, Robusto (70' Di Vita), Ceccarelli, Ghimenti, Bonaiuti, Borselli, Bonfanti An. (76' Luccioletti), Diddi, De Simone (76' Paccagnini), Dani (83' Capecchi), Tomeo (87' Castiglioni). A disp.: Merci, Niccolai, Covino, Puccianti. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Giacomo Baldi di Viareggio
NOTE: Ammoniti Cozzolino, Bonuccelli, Pasquini T., Michelucci, Bonfanti An., De Simone.Reti bianche fra San Marco Avenza e Casalguidi: in terra apuana sorridono soprattutto gli ospiti che muovono la classifica grazie allo 0-0 che permette loro di salire a quota 25, mantenendo il +2 sui rivali di giornata. Ad oggi il playout si giocherebbe in casa del Casalguidi che avrebbe anche due risultati su tre a disposizione per mantenere la categoria. È un vero e proprio antipasto di playout quello che va in scena al Deste : le due squadre cercano di lasciare l'anima in campo alla ricerca dei tre punti che pesano a dismisura in ottica classifica. Parte decisamente meglio il Casalguidi che sfiora in più circostanza la via della rete: Borselli si fa trovare pronto in area e impatta di testa, ma la sua soluzione finisce alta di poco. Alla mezzora gli ospiti si fanno ancora insidiosi con Dani che viene innescato davanti alla porta e tenta il pallonetto, senza però inquadrare i pali avversari. Nel finale di tempo Diddi ci prova da dentro l'area alla prima vera occasione per la San Marco, ma Cozzolino si supera nel dirgli di no due volte. Si va al riposo a reti bianche. Nella ripresa i ritmi si abbassano, complice la volontà di entrambe di non perdere. La San Marco prova a scuotersi con qualche cambio dalla panchina, mentre il Casalguidi pratica sano contenimento e tenta di colpire quando può: come al 66', quando Borselli viene innescato di nuovo con un cross e va di testa, ma Cozzolino è clamoroso nell'opporsi. Nel finale Ghimenti viene liberato da ottima posizione, ma calcia alto. Nient'altro, si chiude a reti bianche.
Luco-Urbino Taccola 2-2

LUCO: Falsettini, Rossi (46' Mengozzi M.), Trotta F. (65' Bini), Pieri (71' Turini), Marucelli Te., Buzzigoli, Caprio, Privitera, Guidotti, Serotti, Lemmi (46' Bruni). A disp.: Foschi, Becchi, Maritato, Nikaj, Marucelli To.. All.: Privitera Marco
URBINO TACCOLA: Parente, Fabbrini G., Galletti, Bellagamba, Petri (30' Taglioli Lo.), Castellacci (74' Tognetti Al.), Antoni, Pinna (71' Cresci), Cei (67' Guelfi M.), Viti, Igbineweka (90' Cerri). A disp.: Malasoma, Tognetti An., Simoncini, Salvadori. All.: Giannini Gabriele
ARBITRO: Francesco Marini di Empoli
RETI: 4' Antoni, 18' Caprio, 26' Privitera, 37' Antoni
NOTE: Ammoniti Privitera, Fabbrini G., Bellagamba, Antoni, Cresci.Un primo tempo scoppiettante, una ripresa priva di gol. Fra Luco e Urbino Taccola si chiude con un divertentissimo 2-2. Chi esulta? Nessuno, viene da pensare: i mugellani si mantengono decimi in graduatoria salendo a 35 punti, e per loro è una vera occasione sprecata, considerando che una vittoria avrebbe comportato il sesto posto a una sola lunghezza dai playoff. I pisani invece coltivano il piccolo rimpianto di averla sbloccata e non essere riusciti a portare a casa il bottino pieno, soddisfazione che in stagione si sono tolti una sola volta fin qua. Il Taccola non riesce ancora a centrare la doppia cifra di punti in classifica, rimanendo a 9. Pronti-via e passano gli ospiti con Antoni che si fa trovare pronto in area mugellana e indovina la stoccata che non lascia scampo a Falsettini. Zero a uno. Serve una reazione rabbiosa al Luco e i biancazzurri la confezionano subito, prendendosi due acuti nel giro di pochi minuti: Caprio pareggia al 18', Privitera sigla la rete del sorpasso al 26'. In entrambi i casi i mugellani approfittano delle imperfezioni difensive ospiti e illudono la truppa di Privitera di poter portare a casa tre punti che sarebbero vitali in ottica playoff. Ma la sensazione dura pochi minuti, perché a un soffio dall'intervallo Antoni si toglie lo sfizio della doppietta personale battendo ancora Falsettini per il 2-2. Probabilmente la miglior domenica stagionale per il giocatore del Taccola, si va al riposo sul pari. Nella ripresa la girandola di cambi spezzetta il ritmo, ma il risultato non cambia più. Il Luco cerca di sbilanciarsi alla ricerca del nuovo vantaggio, sbattendo però sull'ordinata retroguardia ospite: si chiude sul 2-2.

Luco Mugello e Urbino Taccola si dividono la posta: al 'comunale' finisce con un pirotecnico 2-2

Un pomeriggio di grande intensità e colpi di scena quello andato in scena tra le mura amiche del Luco Mugello, dove i padroni di casa e l'Urbino Taccola hanno dato vita a un confronto vibrante, valido per il campionato di Promozione Girone A. Il verdetto del campo parla di un pareggio per 2-2 che, se da un lato premia l'orgoglio e la tenacia della formazione ospite, dall'altro impone una riflessione in casa mugellana dopo una gara vissuta tra fiammate di classe e qualche calo di tensione.

Il match si è aperto sotto i migliori auspici per i colori biancorossi. Grazie a un approccio determinato e a una manovra fluida, il Luco è riuscito a scardinare la difesa avversaria per ben due volte nella prima mezz'ora. È stato Caprio ad aprire le marcature al 15', seguito dal raddoppio firmato da Privitera al 28'. In questa fase, i padroni di casa sembravano in totale controllo della sfida, mettendo in mostra giocate individuali di alta scuola che hanno entusiasmato il pubblico presente sugli spalti.

Tuttavia, il calcio insegna che la concentrazione non può mai venire meno, e l'Urbino Taccola ne è stata la prova vivente. Nonostante la situazione di svantaggio, la compagine pisana ha saputo reagire con cuore e precisione chirurgica. Approfittando di alcune amnesie difensive della retroguardia locale, l'attaccante Antoni si è caricato la squadra sulle spalle, siglando una doppietta micidiale tra il 35' e il 42'. Le due reti hanno ristabilito l'equilibrio proprio poco prima dell'intervallo, cambiando completamente l'inerzia psicologica della contesa.

Nella ripresa, il Luco Mugello ha provato a riprendere le redini del gioco, alzando il baricentro e cercando con insistenza la via del gol. Nonostante il possesso palla e i numerosi tiri dalla bandierina, la manovra dei padroni di casa è apparsa meno brillante rispetto al solito, complice un po' di stanchezza atletica che ha limitato la lucidità negli ultimi metri. L'Urbino Taccola, dal canto suo, si è difeso con ordine, ripartendo con pericolosità e costringendo il numero uno locale, Falsettini, a interventi decisivi per blindare il risultato ed evitare il beffardo sorpasso.

Al triplice fischio resta un punto che muove la classifica di entrambe, ma che lascia sensazioni diverse: per i mugellani si tratta di un prezioso campanello d'allarme su cui lavorare durante la settimana per ritrovare la massima brillantezza; per gli ospiti è una conferma della propria solidità caratteriale. Il campionato prosegue e il Luco Mugello guarda già alla prossima sfida con la voglia di capitalizzare meglio il talento del proprio organico e tornare alla vittoria.


TABELLINO
LUCO MUGELLO - URBINO TACCOLA 2-2

Luco di Mugello: Falsettini, Rossi, Trotta, Pieri, Marucelli Teo, Buzzigoli, Caprio, Privitera, Guidotti, Serotti, Lemmi - A disposizione: Foschi, Bini, Becchi, Mengozzi, Maritato, Turini, Bruni, Nikaj e Marucelli Tobia - Allenatore: Privitera

Urbino Taccola: Parente, Fabbrini, Galletti, Bellagamba, Petri, Castellacci, Antoni, Pinna, Cei, Viti, Igbineweka - A disposizione: Malasoma, Cresci, Tognetti Andrea, Tognetti Alberto, Simoncini, Taglioli, Salvadori, Guelfi, Cerri - Allenatore: Giannini

ARBITRO: Sig. Marini Francesco (Sez. Empoli)

ASSISTENTI: Mohamed Abdulkadir e Laci Klevis (Sez. Empoli)

MARCATORI: 15' Caprio (L), 28' Privitera (L), 35' Antoni (U), 42' Antoni (U)


Margarida Ferreira Rodrigues
Ufficio Stampa CM Press

Commento di : ciro
San Piero A Sieve-F.c. Cubino 1-1

SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Galeotti (67' Bencini), Iaquinandi, Pozzi, Martini (81' Tortelli), Frilli (73' Baluganti), Cassai S. (67' Galeotti), Barzagli, Maenza (73' Cassai N.), Angiolini, Ciari. A disp.: Romei, Fedele, Maio, Susini. All.: Signorini Cristiano
F.C. CUBINO: Allegranti, Ronchi, Amoddio, Maresca (88' Leggiero), Pelhuri, Ulivi, Bussotti, Antongiovanni (75' Chiesi), Muho, Marzoli, Paggetti Iv.. A disp.: Misseri, Vitale, Gelli, Baldini, Silvestri, Cantini, Tacchi. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Edoardo Forni di Valdarno
RETI: 22' Ciari, 45' Paggetti Iv.
NOTE: Ammoniti Cassai S., Angiolini, Galeotti.

Un punticino che tutto sommato non dispiace al Cubino: i gialloblù strappano in rimonta l'1-1 al San Piero a Sieve e muovono ancora la classifica per quanto riguarda la zona salvezza del Girone A. La squadra di Bonciani è ancora quint'ultima, ma con un rassicurante +15 sul penultimo posto che ad oggi garantisce ampia forbice e quindi certezza di non disputare i playout. Decisamente più complicata la situazione del San Piero, considerando che ad essere separata dal Cubino per via di quei 15 punti è proprio la formazione mugellana. Che avrebbe bisogno di un ultimo mese ai limiti della perfezione per evitare la retrocessione in Prima Categoria e garantirsi quantomeno lo spareggio. Pronti-via e i padroni di casa mugellani ci provano con Maenza, agevolato da un'ingenuità difensiva ospite per correre davanti ad Allegranti senza però concretizzare col mancino. Il Cubino prova a rispondere al 15' con Paggetti che arma anche lui il mancino, senza inquadrare. Il primo possibile episodio della gara matura al 20' quando il San Piero si guadagna un calcio di rigore dopo il fallo di mano commesso da Bussotti sulla conclusione di Iaquinandi. A presentarsi dagli undici metri è Martini: soluzione imprecisa, palla clamorosamente a lato. Il San Piero si dispera ma può esultare giusto un minuto dopo, quando Ciari risolve col mancino una mischia in area ospite nata da una palla inattiva. Esultano i tifosi di casa e potrebbero replicare al 36' quando Allegranti si oppone con un gran riflesso al destro di Maenza. È un intervento che pesa nell'economia del match perché il Cubino pareggia poco prima del riposo: Paggetti manda e riceve poi da Amoddio, poi si accentra e indovina la splendida conclusione sotto l'incrocio. Uno a uno, tutto da rifare. Nella ripresa il ritmo rimane interessante da entrambe le parti: Allegranti deve opporsi a Martini e sul tap-in Ciari manda alto. Dall'altra parte al 65' Amoddio prende coraggio e calcia di potenza, senza inquadrare. Nel finale clamoroso brivido gialloblù: Amoddio sfonda a sinistra e apparecchia un gran cross basso per Chiesi che deve solo mettere dentro in tap-in, ma sulla sua conclusione si immola Iaquinandi a botta sicura. Finisce 1-1.


Jolo Calcio-Ponte Buggianese 2-0

JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Drovandi, Sforzi (60' Marchio), Verdi (90' Madeo), Tomberli (72' D Agati), Robi G. (80' Borchi), Vannini (90' Lo Iacono). A disp.: Giusti, Peschi, Culo, Cartia . All.: Ambrosio Luigi
PONTE BUGGIANESE: Calu, Lici (66' Iannello D.), Aiazzi (66' Grasseschi), Zocco, Chelini, Palmese, Fruzzetti (86' Bellandi G.), Fanti (54' Fiumicino), Rugiati, Viola, Rosati. A disp.: Matteucci, Sanzone, Russo L., Musteqja, Bandoni. All.: Falivena Roberto
ARBITRO: Guido Sarchini di Firenze
RETI: 28' rig.Robi G., 45' Verdi
NOTE: Ammoniti Sforzi, Verdi, Lici, Zocco, Palmese.Due gol già nel primo tempo e lo Jolo viaggia con le marce altissime proprio quando la stagione diventa rovente. I ragazzi di Ambrosio confezionano la domenica perfetta in casa contro il Pontebuggianese, giunto in terra pratese con velleità di playoff e tornato mestamente a casa con zero punti in saccoccia. Finisce dopo nove risultati utili consecutivi l'ottimo momento dei biancorossi che compiono un deciso passo indietro nella loro idea di post-season, visto l'ottavo posto seppur sempre a -2 dal quinto occupato ad ora dal Forte dei Marmi. Per lo Jolo invece è una domenica super: non solo il 2-0 agli avversari di giornata, ma anche e soprattutto la frenata della Lampo capolista, ora a -5. Per assaltare la vetta rimangono quattro giornate: lo Jolo ci proverà finché la matematica lo autorizzerà. Gara condizionata dal forte vento. Dopo l'equilibrio iniziale, lo Jolo sorprende tutti e affonda in area poco prima della mezzora: sul primo angolo dei padroni di casa c'è una trattenuta che non va giù all'arbitro Bianchi, pronto ad assegnare calcio di rigore per i pratesi. Proteste vibranti degli ospiti per una decisione parsa fin troppo fiscale, ma tant'è: dal dischetto Robi trasforma glaciale. E non riesce neanche a reagire, la compagine biancorossa, che subito lo Jolo raddoppia prima dell'intervallo: merito stavolta di Verdi che intuisce il mal posizionamento di Calu su una punizione da distanza interessante e lo sorprende sul suo palo calciando direttamente in porta. Due a zero, esulta il folto pubblico locale. Nella ripresa prova a orchestrare una sorta di risposta la formazione ospite, ma lo Jolo blinda gli spazi e rende complicate le manovre negli ultimi trenta metri: anzi, potrebbe addirittura triplicare le marcature col tentativo di Tomberli attorno all'ora di gioco, su cui Calu è attento nell'intervento. Il vento continua a soffiare impietoso e diventa in questo senso un alleato dei padroni di casa che possono così congelare il possesso. Il primo e unico tiro nello specchio della formazione ospite arriva all'85' con Rugiati, ma Cuorvo si fa trovare prontissimo e si rifugia in angolo con la giusta dose di tempismo. La nave viene poi agevolmente condotta in porto.