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Promozione GIR.A - Giornata n. 13

Ponte Buggianese-F.c. Cubino 1-0

PONTE BUGGIANESE: Matteucci, Lici, Aiazzi (72' Fanti), Bandoni (57' Zocco), Chelini, Palmese, Fruzzetti (84' Bellandi G.), Volpi, Rugiati (84' Bicchieri), Viola, Rosati. A disp.: Calu, Iannello D., Grasseschi, Sanzone, Musteqja . All.: Falivena Roberto
F.C. CUBINO: Allegranti, Ronchi (73' Silvestri), Gelli (89' Pelhuri), Muho, Fabbrini, Ulivi, Bussotti, Amoddio (63' Maresca), Chiesi, Marzoli (67' Tacchi), Paggetti Iv.. A disp.: Misseri, Vitale, Baldini, Cantini, Antongiovanni. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Giulio Bolognesi di Siena
RETI: 94' Rosati
NOTE: Espulso Zocco al 95'. Ammoniti Bandoni, Chelini, Calu, Fabbrini, Chiesi.Il Pontebuggianese si regala una vittoria che tiene ancora accesa le flebili speranze playoff, il Cubino invece deve tassativamente evitare i playout e incappa in una domenica nerissima. Allo stadio Pertini finisce 1-0 per i biancorossi di casa che si regalano l'acuto proprio sulla sirena: minuto 94, centro vincente di Rosati che gonfia la rete e fa esultare il pubblico e i compagni per il consolidato sesto posto, a -1 dal quinto. Certo, per i playoff la strada è complicatissima: la quarta, il Montelupo, è distante 6 punti e considerati i due soli turni che mancano alla fine pare sostanzialmente impossibile scalzarla. La seconda, lo Jolo, viaggia +14 sul Settimello attualmente quinto: il rischio forbice quindi è alto come non mai. Ma sognare non costa nulla. I sogni del Cubino invece sono tramontati da tempo e la notte propone da mesi più che altro l'incubo di una clamorosa retrocessione: i gialloblù devono mettere in sicurezza la permanenza in categoria il prima possibile, ma ad oggi sono quint'ultimi con un +11 sul San Piero penultimo. Non giocherebbero gli spareggi salvezza per effetto della forbice, ma la spina non si può staccare. Subito vivaci i biancorossi nella prima frazione: la squadra di Falivena spinge che è un piacere e prova a portare al tiro i vari Rugiati, Fruzzetti e Aiazzi, pur senza fortuna e precisione sul più bello. Dall'altra parte il Cubino tende a non scoprirsi troppo, preferendo farsi vedere più che altro nella ripresa. E in effetti a inizio secondo tempo spiove la clamorosa chance per gli ospiti: un'irregolarità in area biancorossa origina un calcio di rigore per il Cubino. Dal dischetto si presenta Marzoli, ma la sua soluzione è clamorosamente respinta dall'ottimo riflesso del 2007 Matteucci, bravo a salvare il Ponte. E i ragazzi di Falivena, tirato un sospirone di sollievo, prendono coraggio: col passare dei minuti guadagnano metri e pericolosità, portando ancora al tiro Rugiati, ma sul suo tentativo Allegranti si inventa un riflesso impressionante. Si va al sipario sullo 0-0, allora? Macché, il colpo di coda è dietro l'angolo: e lo trova Rosati al 94' incornando un calcio d'angolo a centro area. Fa festa il Ponte, beffa amarissima per il Cubino che progettava a quel punto l'idea di tornare a casa quantomeno con un pari.
Fortis Juventus-Urbino Taccola 1-0

FORTIS JUVENTUS: Morandi, Paoli D., Giannelli S., Vannuzzi (71' Macchinelli), Visibelli, Cremonini, Pecchioli (65' Ara), Becucci D., Campagna (82' Cicalini), Becucci T. (71' Legnante), Bartolini. A disp.: Biotti, Paoli P., Bonini, Belli, . All.: Morandi Claudio
URBINO TACCOLA: Malasoma, Fabbrini G., Galletti (46' Igbineweka), Bellagamba, Salvadori (81' Simoncini), Castellacci, Antoni, Tognetti An., Cei (65' Guelfi M.), Viti, Tognetti Al. (71' Cerri). A disp.: Cocozza, Taglioli Lo., Cresci, . All.: Giannini Gabriele
ARBITRO: Tommaso D Amore di Prato
RETI: 6' Pecchioli
NOTE: Ammoniti Antoni, Tognetti Al..A far festa è la Fortis Juventus: domenica strepitosa per i biancoverdi che in casa propria non sbagliano marcia contro l'Urbino Taccola e si impongono con un gol all'alba del match. Finisce 1-0 per i mugellani che centrano aritmeticamente la salvezza in un'annata tutt'altro che scontata nel Girone A: i biancoverdi approdano al settimo posto in classifica e ora potranno programmare con un briciolo di anticipo rispetto alla concorrenza la prossima stagione. Il discorso vale (seppur con parecchia amarezza) anche per l'Urbino Taccola, retrocesso da mesi in Prima Categoria dal basso dei suoi (soli) 9 punti raccolti fin qua. Fortis-Urbino Taccola è risolta da una rete di Pecchioli in apertura di gara: inserimento coi tempi giusti, potenza e precisione ideali per non lasciare scampo a Malasoma. La Fortis esulta e poi contiene con ordine e attenzione massimi le sfuriate pisane fra primo e secondo tempo: l'1-0 è medicina preziosa per guarire ogni paura di retrocessione. E il triplice fischio permette allora che i biancoverdi controllino i risultati sugli altri campi prima di fare due conti: sì, la stagione può dirsi archiviata grazie al +6 sul Cubino quint'ultimo che a sua volta vanta un +11 in ottica playout sul San Piero a Sieve quint'ultimo. Insomma, la Fortis non corre più il rischio di sprofondare in Prima Categoria.
Firenze Ovest-Ac Montignoso 2-2

FIRENZE OVEST: Valoriani, Marghi, Ussia, Fedi, Cecchi N., Nencioli, Martini (60' El Youssefi), Ammannati, Petracci (60' Fontani), Ridolfi, Taoufik. A disp.: Lo Piano, Marafioti, Banchi, Fiore, Pisapia, Berti, Leoncini. All.: Secci Riccardo
AC MONTIGNOSO: Rustighi, Favret (46' De Angeli), Bonuccelli (28' Landucci), Del Padrone (76' Bologna), Giannantoni, Vannucci, Grasselli, Biagini, Bertuccelli, Vignali (86' Gorreri), Donati (76' Piscopo). A disp.: Tognoni, Parma, Matrizi, Lorenzini. All.: Ricci Gabriele
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
RETI: 23' Petracci, 40' rig. Bertuccelli, 71' Fontani, 79' Bertuccelli
NOTE: Ammoniti Marghi, Ussia, Nencioli, Petracci, Donati, Bologna.Match vibrante, pari che tutto sommato ci sta: Firenze Ovest e Montignoso si fermano reciprocamente sul 2-2 a Brozzi. Un punto che serve agli ospiti per mettere quasi matematicamente in ghiaccio la permanenza in categoria dopo un signor campionato, mentre i rossoblù di casa tengono a distanza il Cubino quint'ultimo di una lunghezza e confidano di chiudere il discorso salvezza magari la prossima settimana, per regalarsi un'ultima giornata di relax. Parte fortissimo il Firenze Ovest che, su un'azione manovrata, porta Petracci al gol. L'Ovest recrimina poco dopo per un calcio di rigore: su colpo di testa dello stesso Petracci, un difensore ospite respinge con il braccio, ma per il direttore di gara si può proseguire. Il Montignoso si fa vedere con un tiro di Vignali e cresce col passare dei minuti, prendendo in mano il gioco. Su un tiro da fuori di Biagioni, il pallone colpisce il braccio di Cecchi: è calcio di rigore. Dal dischetto il bomber Bertuccelli non sbaglia e firma il pareggio. L'Ovest prova a reagire con Martini e Taoufik, ma senza successo. Si va negli spogliatoi tra le proteste per una direzione arbitrale ritenuta dai padroni di casa non all'altezza. Nella ripresa, l'Ovest sfiora il gol con Martini e Ammannati. Viene poi annullata una rete a Petracci per fallo sul portiere. Il vantaggio arriva comunque con Fontani, bravo a sfruttare un preciso lancio di Ridolfi. I rossoblù cercano di gestire e di colpire magari in contropiede: la chance da mille e una notte capita sui piedi di Taoufik, ma il portiere ospite salva tutto. Il Montignoso però non molla e trova il pareggio con il solito Bertuccelli, che in tuffo ristabilisce la parità agguantando il ventesimo gol stagionale. Altra domenica da fenomeno per l'attaccante ospite che anzi, all'88' avrebbe persino l'opportunità della rimonta, ma Valoriani gli dice di no con un gran guizzo. Finisce 2-2, scrosciano applausi per tutti.
Pietrasanta-Lampo Meridien 3-1

PIETRASANTA: Gega, Benassi (88' Szabo), Laucci, Granaiola, Bartoli, Fioretti (46' Tocchini), Petrucci A. (77' Ceciarini S.), Isola, Remedi A., Ricci M. (59' Moriconi), Conti (56' Aquilante). A disp.: Pucciarelli, Della Pina, Sessa, Mancini. All.: Tocchini Leonardo
LAMPO MERIDIEN: Pratelli, Boghean, Nencini G., Cortonesi (76' Ferrucci N.), Dianda (46' Attinasi), Cappellini, Fedi, Martini (68' Bibaj Gert), Cortesi, Di Vito, Notarelli (33' Chicchiarelli). A disp.: D Angelo F., Ferrucci L., Chiavacci, Fresta, Bellesi. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 13' rig.Granaiola, 22' Granaiola, 24' Remedi A., 53' Fedi
NOTE: Espulso D Angelo F. al 78'. Ammoniti Remedi A., Ceciarini S., Boghean.Dopo Una Settimana da Dio , arriva al cinema Una settimana da Lampo . Battuta amara nei confronti della capolista del Girone A che vive forse i giorni più tesi della stagione: mercoledì la finale di Coppa persa dolorosamente contro la Rufina, stavolta la sconfitta nella sfida contro il Pietrasanta. La prima del Girone A lascia tre punti ai versiliesi e smarrisce l'occasione di allontanare lo Jolo in classifica: il vantaggio sui pratesi, a due giornate dalla fine, si assottiglia da cinque a due punti. Sbagliare ora non si può più. Il Pietrasanta, dal canto suo, si gode una delle migliori prestazioni stagionali e consolida il piazzamento playoff: la post season dei biancazzurri si prospetta interessante. Allo stadio XIX Settembre è una domenica straordinaria per i versiliesi padroni di casa. Il Pietrasanta sgomma che è una bellezza e a metà primo tempo si trova addirittura avanti 3-0. Poco prima del quarto d'ora la sblocca Granaiola su rigore, assegnato per irregolarità di un difensore nell'area ospite. La spinta dei locali si alza ancora: Granaiola al 22' fa addirittura doppietta e al 24' alla sua gioia segue quella personale di Remedi che aveva segnato all'andata e si ripete al ritorno. Tre a zero, Lampo annichilita senza appello. Nella ripresa mister Benesperi prova a scuotere la sua capolista inserendo Attinasi per Cappellini: quello operato all'intervallo è addirittura il secondo cambio degli ospiti, dopo l'ingresso di Chicchiarelli alla mezzora della prima frazione. Serviva un segnale alla squadra e in effetti la Lampo il gol lo trova: Fedi ha spazio per castigare il portiere biancoceleste e non sbaglia. Tre a uno, con gli ospiti che proseguono la loro caccia alla rimonta che avrebbe del clamoroso. Ma il Pietrasanta protegge con ordine e senza farsi prendere dal panico: il ritmo si spezzetta, il cronometro e il punteggio rimangono preziosi alleati dei versiliesi. Che vincono 3-1 e si regalano la domenica più scintillante del loro campionato.
San Marco Avenza-Montelupo 0-3

SAN MARCO AVENZA: Arrighi, Bonuccelli, Rizzari (54' Michelucci), Pasquini T., Rouiched, Granai M., Lazzini, Verona (80' Bondielli), Benlamrabet, Granai L. (66' Pasquini E.), Ballani. A disp.: Cozzolino, Gambogi, Guglielmi, Gentile, Rizzo, Martinelli. All.: Putti Giovanni
MONTELUPO: Lensi, Marrazzo, Cupo (86' Lelli), Tremolanti, Corsinovi, Pucci, Ulivieri, Bartolozzi, Mhilli (77' Masoni F.), Ferrmaca (75' Cerrini), Cintelli. A disp.: Boretti, Pasqualetti, Frilli, Chelini, Ndaw. All.: Lucchesi Andrea
ARBITRO: Samuele Luciano Giacometti di Viareggio
RETI: 46' Mhilli, 55' Ulivieri, 93' Masoni F.
NOTE: Ammoniti Rouiched, Granai M., Ballani, Guglielmi, Bondielli, Bartolozzi, Mhilli.Erano pesantissimi i punti in palio in terra apuana: San Marco Avenza e Montelupo del resto si presentavano all'appuntamento desiderose di cercare un successo per i rispettivi obiettivi ancora tutti da centrare. Ai padroni di casa una vittoria serviva per preparare i playout nella miglior posizione possibile di classifica (auspicabilmente dal quart'ultimo posto in su, per poter contare quantomeno su due risultati su tre a disposizione e il campo a favore), agli ospiti invece i punti servivano per inseguire ancora il podio che è preziosissimo in ottica playoff. Alla fine, però, a sorridere è il Montelupo: dopo un primo tempo a reti bianche, i ragazzi di Lucchesi ne piazzano tre (a zero) e decollano a quota 48, a -3 da quel terzo posto occupato dal Pietrasanta che è ancora nel mirino nelle prossime due giornate. Amara la domenica invece della San Marco, terz'ultima a -2 dal Casalguidi. Gara a due facce, come testimonia il primo tempo non esaltante: il blocco basso dei locali anestetizza la pressione del Montelupo che si fa vedere giusto con un paio di cross di Marrazzo che vanno a caccia degli inserimenti amici, ma senza particolare esito. Anzi, è la San Marco a farsi vedere: al 12' Rizzari calcia a botta sicura su un cross da destra, ma manda fuori di poco. La manovra della San Marco porta al tiro al 38' anche Ballani, senza successo. Unico spunto degno di nota degli amaranto: un bel suggerimento in area per Mhilli che però viene anticipato sul più bello. Si chiude a reti bianche e tutto sommato pare anche giusto così. Nella ripresa però ecco la stoccata firmata Montelupo, in apertura: l'attaccante ospite viene servito da Bartolozzi che è bravissimo a riconquistare palla sulla trequarti avversaria e poi gli apparecchia lo spazio per la fiondata. Zero a uno, gara stappata. E gli amaranto non staccano il piede dall'acceleratore, anzi: al 55' uno sviluppo da sinistra porta al cross di Cintelli, sul traversone si avventa Ulivieri che impatta di testa nel migliore dei modi e raddoppia i conti per i suoi. Alla San Marco serve una scossa dopo i due violenti ganci ricevuti: Benlamrabet raccoglie un cross da destra e prova al volo, colpendo però la traversa. Di fatto la partita degli apuani finisce qua, perché la domenica è stregata come non mai. È benedetta invece la gara per il Montelupo che in pieno recupero arrotonda il conto calando il tris: combinazione fra Ulivieri e Masoni con quest'ultimo che in piena area non ha difficoltà a piazzare il tris. Colpaccio amaranto.
Luco-Settimello 1-4

LUCO: Falsettini, Nikaj, Marucelli To. (46' Turini), Morozzi (46' Bruni), Rossi (73' Baldi) (73' Maritato), Buzzigoli, Lemmi (46' Pieri), Privitera (55' Bini), Guidotti, Serotti, Caprio. A disp.: Foschi, Becchi, Marucelli Te., Trotta F.. All.: Privitera Marco
SETTIMELLO: Marchi, Biagini, Gori, Giusti (82' Nencini), Francini, Testaguzza (58' Zinna), Becattini, Thiam, Rossi, Calabretta (58' Mina), Calugi (65' Caputo). A disp.: Cecconi E., Lombardi, Licciardiello, Liberati. All.: Giannini Francesco
ARBITRO: Niccolo Casetti di Firenze
RETI: 10' Thiam, 16' rig. Calabretta, 37' Francini, 47' Rossi, 91' Caprio
NOTE: Ammoniti Privitera, Gori, Testaguzza, Calabretta.Settimello forza quattro. I ragazzi di Giannini violano il campo del Luco con un netto poker e coltivano ancora il sogno dei playoff da qua alla fine della regular season: il quinto posto c'è, così come però il rischio della forbice. Il Luco invece archivia con un pesante ko il rientro in campo dopo le feste pasquali e il Torneo delle Regioni. Subito pimpante il gioco ospite: al 10' Thiam la sblocca inserendosi coi tempi giusti su un cross proveniente dalla fascia e insacca il vantaggio. La spinta del Settimello non si arresta, anzi: Calugi penetra nei sedici metri avversari e viene poi atterrato da un contatto. Per il signor Casetti è calcio di rigore: dal dischetto Calabretta non trema e raddoppia i conti. Viaggia sulle ali dell'entusiasmo il Settimello, mentre il Luco fatica terribilmente a rendersi pericoloso nella trequarti ospite. Anzi, al 37' arriva persino il tris: bella azione corale che libera alla conclusione Francini, preciso quanto serve per portare a tre le marcature dei suoi. E il match è definitivamente orientato già prima del riposo. All'intervallo il Luco ovviamente si rivoluziona. Mister Privitera opera tre sostituzioni ribaltando i suoi come un calzino. Ma trascorrono solo due minuti e il Settimello perviene addirittura al poker: lo cala Rossi, approfittando della chance creatasi durante una disattenzione avversaria, e gli ospiti esultano per il 4-0. Notte fonda per il Luco che si toglie solo la magrissima soddisfazione della rete della bandiera, siglata da Caprio all'ultimo minuto.

Settimello da urlo: poker al Luco e aggancio Play-off
I ragazzi di Calenzano dominano al 'Greli' con una prova di forza magistrale.
Il Luco cade sotto i colpi di Thiam, Calabretta, Francini e Rossi: finisce 1-4

LUCO DI MUGELLO (FI) - Il Settimello lancia un segnale inequivocabile al campionato di Promozione (Girone A). Nella 28ª giornata, la formazione di Calenzano espugna il sintetico del 'Greli' con una prestazione autoritaria, mettendo in mostra una condizione atletica e una fluidità di manovra che non hanno lasciato scampo ai padroni di casa del Luco.


Avvio travolgente: Thiam e Calabretta spaccano il match
Nonostante un avvio volenteroso del Luco, che al 5' sfiora il vantaggio su corner, il Settimello impiega solo dieci minuti per sbloccare la contesa. Al 10', un cross chirurgico dalla corsia laterale pesca Thiam nel cuore dell'area: lo stacco del centravanti è imperioso e la palla gonfia la rete per lo 0-1.

Il raddoppio arriva poco dopo, al 15', quando Calugi viene atterrato in area piccola dopo un'incursione palla al piede. Per il direttore di gara è penalty solare: dagli undici metri Calabretta è glaciale e ipoteca il match portando i suoi sullo 0-2.


Dominio tattico: Francini e Rossi firmano il poker
Il Settimello impone un possesso palla asfissiante, mandando a vuoto il pressing mugellano. Al 37', un'azione corale da manuale libera Francini, che finalizza con precisione per il tris che chiude virtualmente i giochi prima dell'intervallo.

Nella ripresa, nonostante i tentativi di rimescolare le carte da parte della panchina locale con un triplo cambio immediato, lo spartito non cambia. Al 3' st è Rossi a firmare lo 0-4, approfittando di una lettura errata della retroguardia bianco-celeste.


Reazione d'orgoglio e verdetto classifica
Il Luco, colpito anche dalla sfortuna con l'uscita forzata di Privitera per infortunio al 12' st, trova la forza di reagire solo nel finale. Al 45' st, Caprio sigla il gol della bandiera, rendendo meno amaro il passivo ma non intaccando la sostanza del verdetto del campo.

La classifica: Grazie a questa vittoria, il Settimello sale a quota 43 punti, insediandosi al 5° posto in solitaria e blindando la zona Play-off. Il Luco resta fermo a 38 punti, scivolando in 9ª posizione e chiamato a un immediato riscatto nel prossimo turno.


IL TABELLINO: LUCO - SETTIMELLO 1-4
LUCO: Falsettini, Nikaj, Marucelli Tobia (1'st Pieri), Morozzi (1'st Turini), Rossi, Buzzigoli, Lemmi (1'st Bruni), Privitera (12'st Bini), Guidotti, Serotti, Caprio - Allenatore: Privitera

SETTIMELLO: Marchi, Biagini, Gori, Giusti, Francini, Testaguzza Testaguzza (14'st Mina), Becattini, Thiam, Rossi (21'st Baldi), Calabretta (14'st Zinna), Calugi (21'st Caputo) - Allenatore: Sanni

MARCATORI: 10' Thiam (S), 15' Calabretta (rig. S), 37' Francini (S), 3' st Rossi (S), 45' st Caprio (L).

Commento di : ciro
San Piero A Sieve-Forte Dei Marmi 2015 1-1

SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Frilli, Iaquinandi, Pozzi, Martini, Bencini, Cassai S. (74' Maio), Barzagli, Ciari (68' Galeotti), Angiolini (83' Baluganti), Cassai N. (93' Susini). A disp.: Romei, Bonifazi, Fedele, Galeotti, Tortelli . All.: Signorini Cristiano
FORTE DEI MARMI 2015: Baldini, Credendino, Sapienza (86' Curcio), Papi N. (63' Colombi), Zambarda, Deda (63' Spadoni), Tedeschi, Seriani, Galloni (71' Imbrenda), Marabese, Bertozzi (25' Del Soldato). A disp.: Calo, . All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Emanuele Manta di Siena
RETI: 6' Cassai S., 91' rig. Marabese
NOTE: Ammonito Bertozzi.Una fiammata in apertura, una (decisamente più pesante) in chiusura. Il San Piero scappa e si illude di poter finalmente dare una sterzata alla propria rincorsa salvezza, ma viene gelato dal rigore con cui il Forte dei Marmi agguanta l'1-1 in pieno recupero. Un pari che non serve granché agli ospiti, già fuori dal discorso playoff e pronti a concludere il loro campionato a metà classifica, ma che soprattutto si rivela sanguinoso per i padroni di casa: la squadra di Signorini lascia due punti e cestina una duplice opportunità. Ovvero la chance di superare la San Marco Avenza portandosi al terz'ultimo posto e avvicinare il quart'ultimo Casalguidi che in caso di vittoria sarebbe stato a un solo punto di distanza. Per il San Piero è una domenica quindi durissima da digerire, non ultimo perché ad oggi sarebbe retrocesso senza playout: sono del resto 11 i punti che separano i mugellani dal Cubino quint'ultimo. Una forbice inevitabile. Pronti-via e passano i mugellani: Cassai trova spazio e tempo per andarsi a inserire e castigare Baldini. È l'1-0 del San Piero, quello che fa esplodere il tifo locale e illude di poter vivere una domenica di gloria nella rincorsa salvezza. Anche perché la reazione del Forte dei Marmi c'è fino a un certo punto: la retroguardia mugellana sembra poter contenere con ordine e proteggere un vantaggio vitale a dir poco. Il discorso non cambia nella ripresa: San Piero a protezione del punteggio, ospiti più propositivi col passare dei minuti. Nulla sembra poter rivoluzionare il copione della gara, finché non si scavalla il 90': un contatto in area mugellana origina un calcio di rigore per gli ospiti, e dal dischetto Marabese è gelido nel trafiggere Becchi e rifilare un boccone durissimo da digerire ai padroni di casa. Finisce 1-1.
Jolo Calcio-Casalguidi 2-0

JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani, Menichetti A., Massaro, Ferroni, Peschi, Marchio (71' Sforzi), Verdi, Vannini (87' Borchi), Robi G. (63' Tomberli), D Agati (85' Lo Iacono). A disp.: Giusti, Torcasso, Drovandi, Culo, Rozzi . All.: Ambrosio Luigi
CASALGUIDI: Carli, Rossi L., Robusto (46' Dani), Ghimenti, Luccioletti, Borselli (56' De Simone), Paccagnini (77' Castiglioni), Diddi, Tomeo, Bonfanti Al. (84' Capecchi), Ceccarelli. A disp.: Merci, Niccolai, Covino, Filoni. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Mohamad Kassab di Lucca
RETI: 23' Robi G., 68' Melani
NOTE: Ammoniti Cuorvo, Massaro, Torcasso, Borselli, Dani.Per una Lampo Meridien clamorosamente fermata a Pietrasanta c'è uno Jolo che scappa e vince 2-0 col Casalguidi: i pratesi compiono il loro dovere contro la formazione di Paolacci e a due giornate dalla fine si portano a -2 dalla capolista del Girone A. Sognare si può, doverosamente e ancora: la corsa dello Jolo continua grazie a un gol per tempo, curiosamente segnati entrambi a metà frazione. Prima Robi, pii Melani fanno esplodere il tifo di casa e tengono vivissime le speranze di un clamoroso salto in Eccellenza. Mastica invece molto amaro il Casalguidi che a questo punto sa di non poter più aritmeticamente ambire alla salvezza diretta: il -8 dal quint'ultimo posto del Cubino è una sentenza, da questo punto di vista. I canarini però possono puntare a mantenersi quart'ultimi, difendendo il +2 sulla San Marco Avenza che quantomeno garantirebbe loro di giocare lo spareggio salvezza con due risultati su tre a disposizione. Il primo squillo a dire il vero è ospite: Tomeo si fa trovare pronto a calciare dopo una triangolazione con Ceccarelli, si presenta davanti a Cuorvo senza particolari difficoltà ma manda clamorosamente fuori il tiro. Lo Jolo risponde con Massaro, ma Carli è presente nell'opposizione. La gara è vivace, ma l'episodio è dietro l'angolo: Borselli mette giù Robi in area, l'arbitro Kassab assegna il calcio di rigore ai pratesi. Che la sbloccano così con lo stesso numero 10, glaciale dal dischetto. Un gol preziosissimo, protetto dai ragazzi di Ambrosio fino al riposo. Nella ripresa mister Paolacci chiede ai suoi una scossa alla ricerca di maggior pericolosità in avanti, ma lo Jolo controlla senza particolari patemi. E anzi, raddoppia al 68' con Melani: un rinvio di Carli viene respinto da un difensore, il pallone resta nella terra di nessuno e il numero 2 è il più lesto ad avventarsi sulla sfera per depositarla dentro a porta vuota. Un'ingenuità ospite che viene pagata cara, perché lo Jolo di fatto sigilla i tre punti. E il Casalguidi si fa vivo dalle parti di Cuorvo solo al 91' quando Castiglione prende coraggio e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione va a sbattere contro il palo. Troppo poco da parte degli ospiti, mentre gli Ambrosio-boys festeggiano i tre punti. E ora sognano l'Eccellenza.