Urbino Taccola-Ponte Buggianese 0-6
URBINO TACCOLA: Malasoma (80' Bertelli), Tognetti An., Galletti, Bellagamba, Taglioli Lo., Simoncini (58' Cerri), Fabbrini G., Castellacci, Cei (65' Igbineweka), Viti, Guelfi D.. A disp.: Salvadori, Cresci, Tognetti Al., . All.: Giannini Gabriele
PONTE BUGGIANESE: Matteucci, Lici (55' Iannello D.), Aiazzi (65' Fiumicino), Bandoni (55' Calvani), Sanzone, Palmese, Fruzzetti, Volpi, Rugiati (75' Bicchieri), Viola, Rosati (65' Fanti). A disp.: Calu, Russo L., Musteqja, Bellandi G.. All.: Falivena Roberto
RETI: 4' Rugiati, 13' Aiazzi, 18' Fruzzetti, 38' Viola, 53' Fruzzetti, 61' Rosati
Poca storia fra Urbino Taccola e Pontebuggianese: i biancorossi archiviano la pratica già nel primo tempo con un poker senza appello che viene poi arrotondato a sei nella ripresa: punteggio tennistico, il 6-0 con cui la squadra di Falivena liquida l'ultima in classifica e si mantiene in piena corsa per i playoff. Tutto nel giro di una quarantina di minuti, sostanzialmente: pronti-via e Sanzone trova Viola in profondità, bravo poi ad apparecchiare dentro l'area per Rugiati che deve solo piazzare il pallone in fondo al sacco col piattone. Dopo 4 minuti è già in vantaggio la formazione ospite. Che raddoppia poi con Aiazzi: minuto 13, il difensore si inventa un gol clamoroso controllando col petto e scaricando poi una bordata al volo che si infila sotto l'incrocio dei pali. Zero a due, gara già in ghiaccio. Il tris arriva a stretto giro di posta: i pisani pasticciano nell'uscita bassa, Rugiati ci mette il piede e innesca così la corsa di Fruzzetti, imprendibile per la retroguardia locale e freddo davanti a Malasoma per il 3-0. Nel finale di primo tempo matura persino il poker del Ponte grazie a Viola che arriva puntuale sul secondo palo a incontrare il cross preciso di Fruzzetti. Si trovano a meraviglia gli ospiti: 4-0 a fine primo tempo. Nella ripresa i biancorossi fanno girare palla alla ricerca del quinto acuto e lo trovano subito: Fruzzetti fa doppietta ricevendo un altro bel pallone di Rosati, mentre all'ora di gioco scocca persino la sestina ospite grazie a Rosati che raccoglie una sponda di Rugiati da fuori area e fa centro all'angolino. Poco altro da segnalare nella mezzora finale: il nettissimo 6-0 di Uliveto Terme consente al Pontebuggianese di mantenersi al quinto posto.
Casalguidi-Forte Dei Marmi 2015 0-2
CASALGUIDI: Carli, Ceccarelli, Rossi L., Robusto (72' Castiglioni), Ghimenti, Bonaiuti, Dani, Bonfanti An. (81' Diddi), De Simone (92' Capecchi), Bonfanti Al., Paccagnini (58' Tomeo). A disp.: Merci, Borselli, Covino, Niccolai, Filoni . All.: Paolacci Ivan
FORTE DEI MARMI 2015: Calo, Credendino, Sapienza (82' Curcio), Del Soldato, Zambarda, Deda (60' Colombi), Bertozzi, Seriani, Galloni (71' Imbrenda), Marabese (84' Fommei), Spadoni (52' Papi N.). A disp.: Baldini, Lossi, Tedeschi. All.: Franchini Roberto
ARBITRO: Francesco Menchini di Viareggio
RETI: 80' Bertozzi, 84' Bertozzi
NOTE: Ammoniti Sapienza, Deda, Colombi.Due gol nel finale risolvono Casalguidi-Forte dei Marmi. I canarini di Paolacci incassano due amarezze negli ultimi dieci minuti firmate entrambe da Bertozzi e smarriscono così l'opportunità di muovere la classifica. Anzi, incassano l'aggancio al terz'ultimo posto da parte del San Piero a Sieve: se il campionato finisse oggi il playout lo giocherebbero in casa i mugellani, e con due risultati su tre. Per non parlare della San Marco Avenza, penultima, che ha visto interrotto il suo match contro la Lampo Meridien per infortunio dell'arbitro e potrebbe accorciare pure lei, in questo infuocato rush finale. Primo tempo volenteroso dei padroni di casa, decisamente più motivati a cercar punti rispetto al Forte dei Marmi che di fatto può già dire concluso il proprio campionato. Ci provano Buonaiuti, Paccagnini e Dani che cercano la porta senza trovarla. La spinta dei locali porta al tiro anche Ceccarelli e De Simoni, ma in questo caso è bravo Calo ad opporsi. Nei versiliesi lampo di Bertozzi su cui Carli risponde presente. Nella ripresa la spinta dei padroni di casa si esaurisce alla distanza e la gara perde di intensità. Il ritmo si spezzetta alla lunga distanza complici le sostituzioni e il caldo, anche se la stoccata arriva all'improvviso, e sul finale. Solo che la firma, quasi inaspettatamente, la squadra ospite: Bertozzi parte sul filo del fuorigioco e fa secco Carli per lo zero a uno. Nemmeno il tempo di orchestrare una reazione che i versiliesi raddoppiano, ancora col loro numero 7 che già che è lì entra direttamente in porta col pallone, depositando comodamente il due a zero che fa rima con la pietra tombale sulla partita. Il Forte dei Marmi chiude con una vittoria il proprio percorso esterno in campionato e domenica potrà archiviare la stagione fra le mura amiche, mentre l'annata del Casalguidi proseguirà ai playout.
F.c. Cubino-Firenze Ovest 1-1
F.C. CUBINO: Allegranti, Ronchi (88' Silvestri), Gelli, Maresca (76' Antongiovanni), Pelhuri, Ulivi (46' Vitale), Bussotti, Tacchi (20' Muho), Chiesi, Marzoli, Paggetti Iv. (85' Vigano). A disp.: Misseri, Fabbrini, Conti, Cantini . All.: Bonciani Jacopo
FIRENZE OVEST: Valoriani, Marghi, Ussia, Fedi, Cecchi N., Pisapia, Martini (73' El Youssefi), Ammannati (54' Fontani), Petracci (83' Leoncini), Ridolfi, Taoufik. A disp.: Lo Piano, Banchi, Fiore, Cremonini, Marafioti. All.: Secci Riccardo
ARBITRO: Filippo Capetta di Carrara
RETI: 43' Chiesi, 55' Petracci
NOTE: Ammoniti Pelhuri, Ulivi, Antongiovanni, Marghi, Martini.Un pari che fa decisamente più comodo al Firenze Ovest che al Cubino. Finisce 1-1 la sfida del Lapenta, coi rossoblù che rimangono avanti di una lunghezza, sest'ultimi e ad oggi salvi nel Girone A, mentre i ragazzi di Bonciani viaggiano ancora al quint'ultimo posto con un +11 sulla San Marco Avenza che non lascia ancora tranquillo nessuno, dal momento che manca una giornata al fischio finale sul campionato e che gli apuani soprattutto devono ancora terminare la loro sfida con la Lampo Meridien (sospesa sull'1-1 per infortunio dell'arbitro). Parte bene il Cubino: Marzoli ci prova al quarto d'ora, soluzione a botta sicura ma alta. Al 22' Marzoli e Maresca dialogano prima di imbeccare Chiesi che però non trova lo specchio. L'Ovest temporeggia senza scoprirsi troppo, ma viene castigato proprio in chiusura di frazione: minuto 43, bel contropiede gialloblù che porta Paggetti a innescare Chiesi, gran soluzione sotto la traversa su cui Valoriani non arriva. Uno a zero Cubino e le nubi vengono scacciate. Il problema, per i gialloblù, è che manca ancora un tempo. A dire il vero inizierebbe benino anche la ripresa, con Marzoli che impensierisce Valoriani e sfiora il raddoppio. Ma la beffa è dietro l'angolo, perché gli ospiti fanno 1-1 alla prima vera occasione pericolosa al 55': Ussia crossa, Petracci si coordina e trova l'angolazione ideale per colpire a rete. Allegranti è battuto, il risultato torna sulla parità. Il Cubino prova a scuotersi e a rialzare la testa alla ricerca del nuovo vantaggio, ma l'Ovest ora imperversa in avanti perché intuisce quanto il momento possa essere propizio: Fontani viene innescato in area e colpisce di testa, ma il numero uno di Bonciani risponde presente ed evita quantomeno la sconfitta. Finisce 1-1: il Cubino ora deve fare risultato pieno a Forte dei Marmi, all'ultima giornata, per blindare la salvezza diretta.
Pietrasanta-Luco 1-0
PIETRASANTA: Gega, Benassi (75' Della Pina), Laucci, Granaiola, Bartoli, Da Prato, Petrucci A. (80' Mancini), Isola (70' Aquilante), Ceciarini S., Ricci M. (62' Szabo), Tocchini (55' Sessa). A disp.: Pucciarelli, Moriconi, Conti, Ferrari . All.: Tocchini Leonardo
LUCO: Falsettini, Mengozzi M., Trotta F. (85' Lemmi), Morozzi, Marucelli Te. (88' Romanelli), Buzzigoli (58' Marucelli To.), Pieri (78' Bini), Privitera, Caprio, Serotti, Turini (62' Bruni). A disp.: Foschi, Nikaj, Rossi, Maritato. All.: Privitera Marco
ARBITRO: Raffaele Cipullo di Siena
RETI: 61' Laucci
NOTE: Ammoniti Benassi, Granaiola, Ceciarini S., Tocchini, Della Pina, Mengozzi M., Privitera, Bruni.Servivano solo i tre punti. Anche sporchi, anche sofferti, anche sanguinanti. Il Pietrasanta li centra in pieno col Luco grazie al minimo scarto: finisce 1-0 per i biancazzurri che blindano definitivamente il terzo posto ringraziando anche il San Piero che espugna il campo del Montelupo. Per i versiliesi dunque è medaglia di bronzo, verdetto non male verso i playoff. Il Luco dal canto suo dà battaglia fino all'ultimo, consapevole di aver ottenuto già l'aritmetica salvezza e di non poter più insidiare la zona playoff. Qualche assenza nelle file del Pietrasanta rallenta un po' la manovra locale: i versiliesi ci mettono un po' a dare il loro ritmo alla gara, mentre gli uomini di Privitera attendono compatti e progettano qualche contropiede. Ne avrebbero eccome, se è vero che costruiscono almeno quattro situazioni pericolose peccando però di imprecisione davanti a Gega, in particolare con Caprio che non vive esattamente la miglior giornata realizzativa della carriera. Il Pietrasanta benedice la superficialità avversaria in zona-gol e archivia la prima frazione a reti bianche. Nella ripresa i biancazzurri alzano la pressione all'improvviso e trovano il vantaggio sostanzialmente alla prima occasione pericolosa: merito di Laucci che si inserisce in area pur non essendo esattamente un centravanti, ma si muove da numero 9 ricevendo l'invito di Ricci e girandosi poi in maniera imparabile per il portiere avversario. Uno a zero, esplode il pubblico di fede versiliese. La mezzora finale è di sofferenza e faticoso controllo del pallone: la gestione del Pietrasanta, complici i cambi che spezzettano un po' il ritmo del Luco, paga. L'1-0 è un balsamo da podio.
Montelupo-San Piero A Sieve 0-3
MONTELUPO: Lensi, Marrazzo (74' Masoni F.), Cupo (89' Pasqualetti), Tremolanti, Corsinovi, Pucci (69' Lelli), Ulivieri, Bartolozzi, Mhilli, Ferrmaca (75' Cerrini), Cintelli. A disp.: Boretti, Frilli (59' Baluganti), Chelini, Esposito, Ndaw . All.: Lucchesi Andrea
SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Frilli, Iaquinandi, Pozzi (86' Susini), Martini, Bencini, Cassai S., Barzagli, Ciari (59' Maenza), Angiolini (77' Maio), Cassai N. (75' Bonifazi). A disp.: Romei, Galeotti, Fedele, Galeotti. All.: Signorini Cristiano
ARBITRO: Gabriele Nocentini di Arezzo
RETI: 61' Maenza, 73' Maenza, 81' Maenza
NOTE: Ammoniti Pucci, Mhilli.Uno, due, tre gol di Maenza. E il Montelupo si ritrova improvvisamente gelato nell'ultimo match casalingo della stagione: tris del San Piero a Sieve che rinvigorisce le proprie speranze salvezza a scapito degli amaranto che dicono definitivamente addio alla zona podio e devono anzi blindare il quarto posto nell'ultima giornata per prendersi i playoff. E sarà una signora sfida, l'ultima del campionato, se è vero che ad attendere la truppa di Lucchesi ci sarà lo Jolo, attualmente ancora in corsa per vincere il campionato complice la sospensione di Lampo-San Marco Avenza. Partirebbe meglio il Montelupo, complice la voglia di assaltare ancora il terzo posto di questo Girone A combattuto e divertente fino alla fine. I padroni di casa provano da subito a imprimere il loro copione alla partita, facendosi vedere nella prima mezzora con una legnata di Ferrmaca che si spegne contro la traversa. Gli amaranto maledicono la sfortuna e.. i centimetri: quelli che mandano nel finale di tempo in fuorigioco Mhilli, che segna ma viene stoppato dalla bandierina del guardalinee. Tira un sospirone di sollievo la compagine mugellana che riesce a chiudere un primo tempo tutt'altro che esaltante sulle reti bianche. E progetta il colpaccio nella ripresa. E in effetti nel secondo tempo cambia tutto. Merito.. di una sostituzione: quella che al 59' getta nella mischia Maenza nelle file del San Piero. Il nuovo entrato dimostra subito di trovarsi a proprio agio nei sedici metri amaranto, se è vero che, complice l'imperfezione di Lensi, la sua stoccata finisce in rete proprio due minuti dopo l'ingresso in campo. La rete gela il Montelupo e dà ancora più fiducia agli ospiti, ora vogliosi di chiudere subito il discorso. Altri due affondi, altri due gol: incredibile ma vero, due percussioni di Maenza arrotondano il punteggio sul clamoroso zero a tre, con tripletta del subentrato e festa grande del San Piero. Con una prestazione così nelle prossime settimane fra ultimo turno e playout, la salvezza è alla portata. Per il Montelupo invece una doccia gelida da archiviare subito, per evitare che il finale di stagione diventi amarissimo.
Ac Montignoso-Fortis Juventus 3-2
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Giannantoni, Favret (80' Del Padrone), Grasselli, De Angeli (65' Biagini), Vannucci, Piscopo, Gorreri (65' Bonuccelli), Bertuccelli, Vignali (86' Bologna), Donati (73' Landucci). A disp.: Rustighi, Parma, Matrizi, Lorenzini . All.: Ricci Gabriele
FORTIS JUVENTUS: Morandi, Giordani, Becucci D. (52' Paoli D.), Macchinelli (62' Becucci T.), Giannelli S., Paoli P. (89' Bonini), Pecchioli, Legnante (8' Vannuzzi), Ara, Cremonini, Bartolini (72' Campagna). A disp.: , Belli, Visibelli, Cicalini. All.: Morandi Claudio
ARBITRO: Francesco Frati di Piombino
RETI: 9' Cremonini, 13' Gorreri, 36' Bartolini, 43' rig.Bertuccelli, 45' Donati
NOTE: Ammoniti Donati, Becucci T..Caparbia rimonta del Montignoso che saluta il proprio pubblico con una vittoria nell'ultima sfida casalinga del suo campionato. Un divertente match quello fra i padroni di casa e la Fortis, chiuso sul 3-2 dalla formazione di Ricci che sorpassa così proprio i mugellani all'ottavo posto facendo check-in nella parte sinistra della classifica. Sconfitta indolore per i biancoverdi che avevano comunque preservato la categoria a livello aritmetico già nelle scorse giornate. Pronti-via e passa la Fortis: bravo Cremonini nel farsi trovare pronto per la stoccata che non lascia scampo a Tognoni per il vantaggio improvviso dei biancoverdi. Ai locali serve una scossa che a dire il vero arriva subito, grazie a Gorrieri che indovina potenza e precisione nella conclusione per battere Morandi e rimettere subito in equilibrio la sfida. Si intuisce che sia una partita di fine stagione perché le maglie non sono propriamente strettissime sulle marcature in area, e la Fortis passa nuovamente in vantaggio con Bartolini al quarto d'ora, per il 2-1 biancoverde. Il Montignoso non può che aggrapparsi all'uomo chiave, il capocannoniere del campionato: quel Bertuccelli che a metà frazione trova il nuovo pareggio su calcio di rigore, trasformando il penalty che era stato assegnato per una scorrettezza su Donati dentro i sedici metri ospiti. Due a due, 21esima rete stagionale per l'infinito centravanti dei padroni di casa. Che già che ci sono mantengono il ritmo alto e vanno a prendersi anche i tre punti, sempre nel primo tempo. Stavolta a far centro è Vignali, bravo a raccogliere il cross coi giri perfetti di Donati dopo una bella soluzione in profondità di Bertuccelli: 3-2 Montignoso, si va all'intervallo fra gli applausi inevitabili del pubblico. Spettacolo migliore, per i padroni di casa, non poteva esserci: anche perché la truppa di Ricci protegge il punteggio nella ripresa, evitando di correre rischi e preservando i tre punti che significano sorpasso proprio sulla Fortis in classifica. Domenica cala il sipario sulla bella Promozione disputata da entrambe le compagini: il Montignoso fa visita a una San Marco Avenza agguerrita più che mai nella sua ricerca di punti per garantirsi quantomeno il playout, la Fortis Juventus chiude fra le mura amiche col Settimello.
Settimello-Jolo Calcio 0-0
SETTIMELLO: Cecconi E., Biagini, Becattini (67' Gori), Giusti, Francini, Testaguzza, Lombardi (67' Zinna), Thiam, Rocco (71' Nencini), Calabretta, Cavicchi (77' Rossi). A disp.: Marchi, Mina, Caputo, Liberati, Calugi. All.: Giannini Francesco
JOLO CALCIO: Cuorvo, Melani (14' Marchio), Menichetti A., Massaro, Drovandi, Peschi, Vannini, Verdi, Tomberli, Robi G. (63' Rozzi), D Agati. A disp.: Giusti, Torcasso, Lupetti, Culo, Borchi, Ferroni, Lo Iacono. All.: Ambrosio Luigi
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
NOTE: Espulso Calabretta al 70' per doppia ammonizione. Ammoniti Francini, Thiam, Nencini.Finisce con un pareggio senza reti l'atteso confronto tra Settimello e Jolo. La lotta per il primo posto è comunque ancora aperta per l'incredibile frenata della Lampo Meridien, che ha visto ridursi il vantaggio sulla squadra pratese a soli due punti. Ai pratesi, dopo quattro vittorie consecutive, è mancato il quinto acuto contro un Settimello che pur non avendo niente da chiedere alla classifica ha rifiutato di fare da sparring partner agli avversari. La partita non è stata niente di particolare sul piano tecnico: poco gioco con palla a terra e molta confusione con palloni sparacchiati in qua e in là. Poche, di conseguenza, le occasioni veramente pericolose; mentre con il trascorrere dei minuti l'agonismo è salito pericolosamente. Poche (e a senso unico) le ammonizioni comminate dal signor Venuti e Settimello ridotto in dieci dal 73' per due ammonizioni ad un nervosissimo Calabretta, che deve aver detto qualcosa di offensivo nei confronti del direttore di gara. Ma riavvolgiamo il nastro e ripartiamo dall'inizio. Il Settimello ritrova i titolari in attacco dopo la squalifica e si schiera con Testaguzza, Francini e Lombardi centrali e con Biagini e Becattini esterni a tutta fascia; centrocampo a tre e Rocco e Cavicchi davanti. Lo Jolo parte con una difesa a quattro, due mediani Massaro e Verdi e Robi, Vannini e D'Agati dietro Tomberli. Al 3' ci prova Calabretta dal limite: sulla ribattuta di un difensore, ancora Calabretta indirizza al volo il pallone verso la porta avversaria, mancando però il bersaglio. Ancora padroni di casa in avanti, all'8', con un debole colpo di testa di Biagini che non impensierisce Cuorvo. Sostituzione forzata al quarto d'ora per gli ospiti: esce l'acciaccato Melani ed entra Marchio. Al 16' imperiosa cavalcata di Cavicchi per vie centrali che poi, a contatto con Cuorvo, commette fallo sul portiere. Si scaldano gli animi, ma tutto si placa. Al 23' su calcio di punizione da una trentina di metri, Calabretta cerca direttamente la porta mandando il pallone contro l'incrocio dei pali alla sinistra del portiere: sulla sfera arriva per primo Rocco che di testa insacca. L'entusiasmo è frenato dalla bandierina alzata del secondo assistente e l'arbitro annulla di conseguenza. Meglio il Settimello in questo primo quarto di gara, ma piano piano cominciano a farsi vedere anche gli ospiti, sostenuti dal gran tifo dei propri numerosi sostenitori. Fanno molto movimento i tre in avanti e il più intraprendente diventa D'Agati sulla destra, con un paio di conclusioni fuori misura. Non trova il bersaglio anche l'avanzante Menichetti che, al 37', da sinistra manda il pallone di poco fuori sul primo palo. La più ghiotta occasione per lo Jolo arriva al 38' con un'azione corale: Vannini apre per Robi in area sulla sinistra, ma il numero 10 ciabatta malamente verso la porta, consentendo la facile parata a Cecconi. I primi minuti del secondo tempo scorrono senza sussulti, poi si registra una conclusione innocua di Thiam (57'). Al 58' il calcio di punizione di Verdi finisce di poco alto. Entra Rozzi al posto di Robi e lo Jolo torna a crescere. Ma, al 71', ad andare vicino al gol è il Settimello, con Cavicchi che devia di testa un calcio di punizione di Calabretta e manda il pallone quasi a sfiorare la traversa. Due minuti dopo, con la tensione che cresce in campo, Calabretta trova il modo di farsi cacciare per quelle che dalla tribuna paiono parole offensive rivolte all'arbitro. Con più di un quarto d'ora in superiorità numerica lo Jolo non riesce ad approfittarne, pagando pegno per l'assenza di un autentico stoccatore d'area. Al 78' Vannini (il cannoniere della squadra con sei gol) devia debolmente addosso a Cecconi, a pochi metri dalla porta, un invitante cross da destra. Non ha fortuna, all'81', un intraprendente D'Agati che da sinistra impegna Cecconi in una parata sul primo palo. Nel finale piuttosto convulso il Settimello cerca di non farsi schiacciare, ripartendo appena recuperato il pallone. E proprio al 95', uno dei nuovi entrati, Nencini, non trova dal limite il corridoio giusto per fare centro. Il triplice fischio finale arriva dopo sei minuti di recupero con i giocatori che continuano a guardarsi minacciosi mentre, sotto gli occhi della terna, vanno a salutare le rispettive tifoserie. Arriva la notizia che la gara della Lampo è stata sospesa per infortunio all'arbitro sul risultato di parità. Ci saranno venti minuti da recuperare in settimana: con quali distacchi si giocherà l'ultima giornata? Nessuno avrebbe potuto immaginare un finale così.
Enrico Badii
Lampo Meridien-San Marco Avenza 1-2
LAMPO MERIDIEN: Pratelli, Nencini G., Cortonesi, Notarelli, Cappellini, Fedi, Martini (86' Ferrucci N.), Mercugliano, Di Vito, Bellesi (83' Bibaj Gert). A disp.: Mariotti, Ferrucci L., Fresta, Faratro, Del Sorbo, Boghean, Cortesi. All.: Benesperi Marco
SAN MARCO AVENZA: Cozzolino, Rizzari, Gambogi, Bondielli, Pasquini T., Granai M., Lazzini, Guglielmi, Martinelli, Benlamrabet, Rizzo (86' Gentile). A disp.: Arrighi, Bonuccelli, Ciampi Cioni, Belatti, . All.: Putti Giovanni
ARBITRO: Damiano Cicconofri di Empoli
RETI: 19' Cortonesi, 42' Granai M., 95' Gentile
NOTE: Espulso Boghean. Ammoniti Fedi, Martini, Cortesi, Pasquini T., Granai M., Guglielmi, Martinelli, Benlamrabet.
Probabilmente chi ha scritto la sceneggiatura di questo pazzo Girone A si sta divertendo talmente tanto che non vuole pensare al fatto che la giostra stia per spegnersi. E così se n'è inventata un'altra: Lampo-San Marco Avenza, la sfida che poteva consegnare con un turno d'anticipo il passaggio in Eccellenza alla capolista, viene incredibilmente interrotta al 70', sul risultato di 1-1. Il motivo? Si è infortunato l'arbitro.. Sfida cruciale per entrambe, quella ai Giardinetti. La creatura di Benesperi, in caso di mancato successo dello Jolo e di contemporanea vittoria contro gli apuani, può festeggiare la vittoria di un campionato condotto al primo posto dall'inizio alla fine. La San Marco invece ha bisogno disperato di punti per evitare la forbice e giocarsi quantomeno i playout da penultima: il classico giro di ruota che, se finisce sul numero giusto, può salvare tutta la stagione. Ai Giardinetti c'è un clima rovente. Anche se la sfida pare indirizzata subito. Perché al 19' Cortonesi trova potenza e precisione per battere Cozzolino e far esultare il folto pubblico di fede Lampo. Le notizie che arrivano dal match dello Jolo mica dispiacciono, anzi: i pratesi sono fermi sullo 0-0 sul campo del Settimello. Spoiler: ci resteranno per tutto il pomeriggio. Così la Lampo diventa campione del Girone A.. per 23 minuti: al 42' infatti ecco servita la doccia fredda, firmata Giani per il pari della San Marco che sa di puro ossigeno per gli ospiti. Ripresa spezzettata dai cambi, come spesso accade, e dai tanti cartellini: Boghean, nei locali, ne rimedia uno di troppo e lascia inaspettatamente in dieci la capolista. La San Marco prende coraggio e intuisce persino di poter calare il colpaccio. Ma al 70' la giostra non gira più perché si rompe l'ingranaggio principale: l'arbitro. Il signor Cicconofri di Empoli infatti accusa un problema fisico ed è costretto ad alzare bandiera bianca, con la partita che inevitabilmente si ferma qua. Da capire ora quando si disputeranno gli ultimi venti minuti, con la classifica che è più incandescente che mai per entrambe: Lampo prima a 59, +1 sullo Jolo, mentre la San Marco è penultima a 23, -11 dal Cubino quint'ultimo ma soprattutto -2 dalla coppia di terz'ultime Casalguidi-San Piero a Sieve che appare tutt'altro che irraggiungibile. Ad oggi la Lampo sarebbe prima e gli apuani precipiterebbero in Prima Categoria. Ma la giostra deve girare ancora.