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Promozione GIR.A - Giornata n. 15

Ponte Buggianese-Casalguidi 1-0

PONTE BUGGIANESE: Matteucci, Lici, Fanti, Sanzone (86' Rosati), Chelini, Palmese, Fruzzetti, Volpi, Rugiati, Viola, Musteqja (76' Bellandi G.). A disp.: Calu, Iannello D., Grasseschi, Bandoni, Calvani, Russo L., Bicchieri. All.: Falivena Roberto
CASALGUIDI: Carli, Castiglioni, Rossi L. (88' Niccolai), Filoni, Ghimenti, Bonaiuti (66' Covino), Robusto, Diddi, Tomeo (69' De Simone), Paccagnini, Bonfanti Al. (62' Ceccarelli). A disp.: Merci, Bonfanti An., Dani, Capecchi. All.: Paolacci Ivan
ARBITRO: Matteo Magrini di Pistoia
RETI: 89' rig.Viola
È un rigore da Superclasico argentino a risolvere Pontebuggianese-Casalguidi. Che un piccolo Clasico in effetti lo sarebbe anche, vista la vicinanza geografica, ma diventa vero e proprio scontro fratricida per esigenze di classifica e contrasto di obiettivi: i locali lottavano per prendersi il quarto posto utile ai playoff, i gialloblù speravano di evitare la forbice che li condannava alla retrocessione in Prima Categoria. Non era matematicamente possibile che entrambe uscissero soddisfatte dalla sfida del Pertini. E infatti non accade: un rigore all'ultimo minuto consegna i playoff al Pontebuggianese e manda all'inferno il Casalguidi, penultimo nel girone A ma a -10 dal Cubino quint'ultimo. Forbice maledetta: i canarini retrocedono senza neanche il brivido di un playout. È difficile chiedere calcio spettacolo fin dal primo minuto, complici gli obiettivi pesantissimi in gioco e la voglia di entrambe di non scoprirsi troppo per non bruciarsi. Ai biancorossi serve vincere e sperare in un passo falso del Montelupo a Jolo, cosa che in effetti avviene già in corso di primo tempo. Il Ponte però non carbura, anzi: sono gli ospiti con Tomeo e Bonaiuti a portare un paio di minacce alla porta di Matteucci che deve rispondere presente. Poco altro nella prima frazione, in archivio a reti bianche. Nella ripresa la gara non decolla ancora, complici i risultati dagli altri campi (leggasi in particolare la non vittoria del Cubino a Forte dei Marmi) che non invogliano il Casalguidi a spettinarsi troppo in avanti, poiché il pericolo della forbice pare scongiurato. Rossi prova la botta da fuori, la sua bordata si stampa in pieno contro la traversa: sembra una sostanziale ed eloquente istantanea con cui salutare definitivamente questi novanta minuti intrisi di amarezza per il Pontebuggianese che senza i tre punti direbbe addio ai playoff. E invece l'episodio matura all'89', quando l'arbitro ravvisa una scorrettezza in area ospite e non esita a indicare il dischetto. Rigore per il Ponte: dal dischetto Viola è gelido, 1-0 per la squadra di Falivena che fa partire un pandemonio di abbracci ed esultanze. Anche perché per gli ospiti non c'è più tempo di reagire: solo di osservare con amarezza come il Cubino, pur senza vincere, si sia portato a dieci punti esatti di distacco in classifica. E abbia quindi fatto scattare la forbice-retrocessione. Dall'altra parte i biancorossi si godono il traguardo playoff guadagnato proprio all'ultima curva: sfideranno il Pietrasanta, poi si vedrà.
Fortis Juventus-Settimello 0-0

FORTIS JUVENTUS: Biotti, Giordani, Giannelli S., Macchinelli (62' Vannuzzi), Paoli P. (71' Bonini), Paoli D., Pecchioli (62' Ara), Sitzia, Campagna (71' Belli), Cremonini, Bartolini (87' Rossini). A disp.: Morandi, Becucci D., Bartolini . All.: Morandi Claudio
SETTIMELLO: Marchi, Mina, Gori, Nencini, Zinna (54' Francini), Caputo (54' Biagini), Lombardi, Thiam, Calugi (59' Rocco), Licciardiello (64' Becattini), Rossi (69' Giusti). A disp.: Cecconi E., Testaguzza, Cavicchi. All.: Giannini Francesco
ARBITRO: Mattia Cuomo di Pisa
NOTE: Ammoniti Giordani, Belli, Licciardiello.Reti bianche fra Fortis Juventus e Settimello nel match con cui le due formazioni dicono arrivederci ai loro tifosi in vista della prossima stagione. La squadra di Morandi chiude con la cifra tonda l'annata: 40 punti, frutto di 9 vittorie, 13 pareggi e 8 sconfitte. Il Settimello chiude senza perdere un'annata a cui aveva fatto check-in da neopromossa: i ragazzi di Giannini archiviano questa Promozione al sesto posto, quota 45 punti, a -3 dai playoff. Un bottino da cui ripartire con soddisfazione l'anno prossimo. Opportunità sì, ma senza la giusta precisione: Fortis e Settimello ci provano ma non trovano il bersaglio grosso, complice la buona giornata di Biotti e Marchi da una parte e dall'altra delle aree piccole. I cambi effettuati dai due tecnici spezzettano un po' la ripresa alla ricerca di un guizzo per regalare l'ultima soddisfazione stagionale ai tifosi, ma senza successo. Finisce 0-0, congedo senza acuti per le due formazioni.
Firenze Ovest-Pietrasanta 2-1

FIRENZE OVEST: Valoriani, Marghi, Ussia, Fedi, Pisapia, Nencioli, Ammannati, Fontani (85' Cremonini), Petracci, Ridolfi (60' El Youssefi), Taoufik (67' Leoncini). A disp.: Lo Piano, Banchi, Marafioti, Cecchi N., Fiore, Torrente. All.: Secci Riccardo
PIETRASANTA: Pucciarelli, Moriconi, Della Pina, Conti (46' Neri), Chiti, Da Prato (75' Laucci), Bertuccelli, Aquilante (65' Baldacci), Remedi A. (55' Petrucci A.), Sessa, Mancini (70' Ricci M.). A disp.: Pianti, Benassi, Ferrari, Tocchini. All.: Tocchini Leonardo
ARBITRO: Alessandro Farina di Arezzo
RETI: 51' Petracci, 60' Ussia, 65' Petrucci A.
NOTE: Ammoniti Ussia, Ammannati, Conti.Il Firenze Ovest blinda la salvezza diretta battendo di misura un Pietrasanta già certo del piazzamento playoff, al termine di un incontro a viso aperto, avvincente almeno per un'ora e ricco di episodi. Per Riccardo Secci, tecnico del Firenze Ovest, tornato in panchina a novembre 2025 con la squadra a 8 punti - nella gestione prima di Sacconi e poi di Carovani 6 sconfitte in 10 partite contro solo 2 vittorie e 2 pareggi - una soddisfazione di grande prestigio arrivata conquistando 30 punti in 20 gare, perdendone solo 4 con 7 vittorie e 9 pareggi. Il Pietrasanta, che ha confermato pur con diversi titolari a riposo la qualità del proprio collettivo, è atteso dal playoff in casa col Ponte Buggianese. In un pomeriggio di primavera, con buona affluenza di pubblico, la squadra di casa è subito spavalda, giocando in ampiezza con le sovrapposizioni di Ussia a sinistra e Fontani - mancino classe 2006 - sul lato opposto. Al 9' spettacolare rovesciata in area di Taoufik, pronta risposta di Pucciarelli in tuffo, poco dopo su cross a pelo d'erba di Ridolfi, Petracci in spaccata manda alto da pochi passi. Replica il Pietrasanta con un sinistro al volo di Mancini su cross dal fondo di Bertuccelli (2008), alto. Al 22' finisce in rete un tiro cross profondo di Fedi, ma in traiettoria è attiva la posizione di fuorigioco di Ammannati che cerca di intervenire, nulla di fatto. In evidenza Valoriani su due perentorie conclusioni dei versiliesi: prima devia in tuffo un diagonale dell'intraprendente Della Pina, quindi alza sopra la traversa una staffilata centrale di Conti, regista basso di grande lucidità. L'Ovest punge ancora con un mancino straliciato di Fontani, alto sulla traversa, replica versiliese con girata e tiro di Remedi su assist di Conti, Valoriani schiaffeggia in corner il pallone dopo un infido rimbalzo sul terreno. In avvio di ripresa la squadra di Secci sblocca e di fatto mette al sicuro la partita. Dopo un'occasione cestinata da Fontani su cross di Ridolfi, ecco al 51' l'avanzata di Marghi, che dalla tre quarti mette al centro un pallone morbido, agganciato al volo da Petracci con una girata che trafigge Pucciarelli: 1-0. Ussia ci prova direttamente da corner, parabola insidiosa che il portiere smanaccia lontano. Al 60' subito guizzante il subentrato El Youssefi, Chiti lo ferma irregolarmente e, sulla punizione da poco più di 20 metri, Ussia beffa Pucciarelli con una parabola che aggira la barriera, picchia sul terreno e s'insacca a fil di palo. Il Pietrasanta gioca in scioltezza senza scomporsi, e al 65' una bella geometria fra Bertuccelli, efficace nel recupero palla, e Aquilante, consente al subentrato Petrucci di calciare in buca d'angolo da fuori area il pallone del 2-1. Petracci fallisce poi il 3-1 riprendendo un tiro di Leoncini respinto corto dal portiere, per il Pietrasanta Bertuccelli conclude senza precisione di sinistro. La gara scivola via al piccolo trotto, il Pietrasanta esaurisce i cambi e manovra senza forzare, l'Ovest si abbottona fin sotto la gola e porta a casa i 3 punti che valgono una stagione.

Calciatoripiù: Ussia, Fontani
e Petracci per il Firenze Ovest; Conti, Bertuccelli e Remedi nel Pietrasanta.
Edoardo Novelli
Forte Dei Marmi 2015-F.c. Cubino 1-1

FORTE DEI MARMI 2015: Calo, Papi N. (86' Fommei), Sapienza (64' Colombi), Del Soldato, Zambarda, Credendino, Tedeschi (61' Deda), Seriani, Marabese (72' Galloni), Lossi (56' Spadoni), Bertozzi. A disp.: Baldini, Curcio, Imbrenda . All.: Franchini Roberto
F.C. CUBINO: Allegranti, Ronchi, Gelli, Maresca (77' Muho), Fabbrini, Vitale, Bussotti, Conti, Chiesi (79' Vigano), Marzoli (86' Tacchi), Paggetti Iv.. A disp.: Misseri, Silvestri, Azzolina, Silvestri, Cantini, Paggetti Ig.. All.: Bonciani Jacopo
ARBITRO: Luigi Pilone di Pisa
RETI: 11' Tedeschi, 57' Vitale
NOTE: Ammoniti Gelli, Fabbrini.Quando i grandi investimenti non pagano. Nella scorsa stagione il Forte aveva raggiunto i play off senza svenarsi e avevano vissuto una stagione da protagonisti. Nel 25/26 invece i fortemarmini concludono senza gloria nonostante nomi altisonanti. AL 17' comunque il Forte passa con Tedeschi, ma poi non riesce a chiudere i conti. La squadra ospite è però in partita: poco dopo arrivano un gol annullato a Chiesi per fuorigioco e altre occasioni per Paggetti. Nella ripresa il Cubino, bisognoso di fare punti, continua a spingere e all'8' arriva il pari con il colpo di testa di Vitale su cross di Marzoli. I gialloblù ospiti insistono e sfiorano il sorpasso con Gelli, Conti, Bussotti e col palo nel finale di Paggetti. Finisce 1-1 e la sconfitta del Casalguidi vale la salvezza del Cubino.
San Marco Avenza-Ac Montignoso 0-1

SAN MARCO AVENZA: Cozzolino, Rizzari (60' Ballani), Gambogi, Bondielli (46' Bordin), Pasquini T., Rouiched, Lazzini (82' Pasquini E.), Verona (85' Michelucci), Benlamrabet, Benedetti (76' Martinelli), Granai L.. A disp.: Arrighi, Guglielmi, Gentile, Rizzo . All.: Putti Giovanni
AC MONTIGNOSO: Tognoni, Giannantoni, Bonuccelli, Del Padrone (46' Piscopo), De Angeli, Vannucci, Grasselli, Biagini (60' Gorreri), Bertuccelli, Vignali (65' Bologna), Donati (76' Favret). A disp.: Rustighi, Matrizi, Di Benedetti, Lorenzini, Landucci. All.: Ricci Gabriele
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 25' Bertuccelli
NOTE: Ammoniti Rouiched, Granai L., Del Padrone.Un Montignoso da applausi si toglie la soddisfazione di vincere anche l'ultima partita dell'anno, la sentita sfida in casa della San Marco Avenza: tanto per cambiare segna Bertuccelli, capocannoniere (per distacco) del campionato con 22 gol che hanno contribuito a oltre il 50% delle reti complessive dei suoi (43 in tutto) e hanno portato la squadra di Ricci a prendersi la poltrona di terzo miglior attacco del Girone A, un solo centro al di sotto della Lampo vincitrice del campionato. Applausi meritati e scroscianti per la creatura di mister Ricci, mentre la San Marco viene rimandata al (duro) playout che la attende, domenica prossima sul campo del San Piero a Sieve (specialista di salvezza conquistate alle Forche Caudine, peraltro) e con un solo risultato a disposizione. Eppure a partire meglio sarebbero i locali: Jassir spaventa subito Tognoni presentandosi sul secondo palo, ma il portiere risponde presente. Il Montignoso orchestra una reazione con Biagini: bel tiro, ma non inquadra lo specchio. La San Marco insiste a metà ripresa con Jassir che stuzzica ancora Tognoni, chiamato a dirgli di no, e sulla ribattuta Granai calcia alto. Il match si sblocca poco dopo, ma segna il Montignoso: centro vincente di Bertuccelli, bravo a svettare di testa sul corner di Donati. Reazione rabbiosa dell'Avenza con Jassir che calcia di prepotenza ma va a sbattere contro la traversa, mentre Benedetti tenta il gol olimpico da angolo e colpisce il palo. Sulla ribattuta Granai si avventa sul pallone e trova ancora il legno. Segnali abbastanza evidenti che la palla sia destinata a non entrare. Nella ripresa Bertuccelli sfiora il due a zero con un break offensivo, poi il Montignoso cerca di arretrare proteggendo il risultato che costituirebbe l'ennesimo scalpo importante portato a casa in stagione. Ma Ricci e i suoi tremano al 79', quando un fallo di Giannantoni in area vale un calcio di rigore per la San Marco: è la chance colossale per il pareggio, ma Martinelli calcia incredibilmente alto, fra la disperazione dei suoi e la festa ospite. Perché il risultato non cambia più: vince il Montignoso e Bertuccelli si gode una statistica che ha del clamoroso. Ha segnato da solo tutti i gol messi a referto nell'intera annata dalla stessa San Marco Avenza.
Luco-Lampo Meridien 0-1

LUCO: Foschi, Mengozzi M. (78' Nikaj), Maritato (76' Becchi), Morozzi, Marucelli Te. (46' Rossi), Bini, Caprio, Pieri (16' Marucelli To.), Guidotti, Lemmi, Turini (65' Romanelli). A disp.: Falsettini, Trotta F., Serotti, Buzzigoli. All.: Privitera Marco
LAMPO MERIDIEN: Pratelli, Chiavacci (71' Ferrucci L.), Nencini G., Cortonesi, Dianda, Cappellini, Fedi, Martini (77' Bibaj Gert), Cortesi (73' Mercugliano), Di Vito, Chicchiarelli (51' Ferrucci N.). A disp.: Pinzani, Fresta, Del Sorbo, Notarelli, Attinasi. All.: Benesperi Marco
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
RETI: 10' Fedi
NOTE: Ammoniti Caprio, Di Vito.La storia è fatta! La Lampo Meridien passa di misura in casa del Luco e si prende definitivamente l'Eccellenza. Una cavalcata lunga e logorante, quella della compagine di Benesperi che ha dovuto attendere l'ultima giornata di campionato per poter brindare al traguardo raggiunto dopo aver a dire il vero accumulato divari ben più interessanti sullo Jolo nell'arco della stagione, ma l'importante (soprattutto dopo la sconfitta di mercoledì nei venti minuti finali contro la San Marco Avenza) era mantenere saldo il controllo sul timone e condurre la nave in porto. Mister Benesperi e i suoi ci sono riusciti in pieno. E ora si godono il salto al piano di sopra. Allo stadio Bini, contro un Luco già salvo e di fatto privo di obiettivi ancora da centrare, parte fortissimo la capolista, determinata a volersi prendere i tre punti per non aspettare notizie da Jolo-Montelupo e risparmiare così di cardiologo almeno per l'ultima domenica della stagione. E in effetti la rete arriva subito: minuto 10, Fedi si fa trovare pronto per battere verso la porta senza lasciare scampo al portiere locale. Zero a uno, esplode la festa sugli spalti del nutrito pubblico ospite. Il piano partita della Lampo decolla con l'entusiasmo per il gol appena segnato, e ora inizia la fase due: protezione accorta del risultato. Benesperi chiede ai suoi compattezza e ordine fra i reparti per stroncare sul nascere il palleggio del Luco inibendone così le fonti di gioco. e l'idea va a dama fino all'intervallo, a cui si arriva sullo zero a uno. Nella ripresa i mugellani provano a cambiare qualcosa per rendersi un minimo pericolosi, ma la Lampo è logicamente centratissima sull'obiettivo e morde con diverse energie extra il pallone, iniziando poi abilmente a giocare col cronometro. Alla capolista manca la chance del raddoppio, ma pazienza: non mette pressione neanche la contemporanea vittoria dello Jolo sul Montelupo, perché la Lampo è determinata più che mai a non concedersi ulteriori distrazioni. E al triplice fischio può scatenarsi la festa: la Lampo Meridien sbarca in Eccellenza!
San Piero A Sieve-Urbino Taccola 2-0

SAN PIERO A SIEVE: Becchi, Frilli, Iaquinandi (70' Bonifazi), Baluganti, Cassai S. (75' Pozzi), Bencini, Ciari (51' Susini), Barzagli (77' Galeotti), Maenza, Maio (60' Martini), Cassai N.. A disp.: Romei, Galeotti, Fedele, Angiolini . All.: Signorini Cristiano
URBINO TACCOLA: Cocozza, Fabbrini G., Galletti, Taglioli Lo., Salvadori (68' Simoncini), Castellacci, Guelfi M., Cresci (68' Zaccagnini C.), Lorenzini (78' Malasoma), Viti, Cerri (56' Tognetti An.). A disp.: Bellagamba, Tognetti Al., . All.: Giannini Gabriele
ARBITRO: Christian Barducci di Pistoia
RETI: 76' Martini, 89' Susini
Era retrocesso da mesi, l'Urbino Taccola. Ma ha venduto carissima la pelle contro un San Piero a Sieve che è giunto all'ultima giornata con l'obbligo tassativo di prendersi i tre punti per guadagnarsi almeno la possibilità di giocare i playout in casa e con due risultati su tre a disposizione. Ce l'hanno fatta, i ragazzi di Signorini: 2-0 in terra mugellana rifilato ai pisani e quart'ultimo posto archiviato, a quota 28 punti. Decisive per il traguardo le contemporanee sconfitte di San Marco Avenza (col Montignoso) e Casalguidi (col Pontebuggianese): i mugellani giocheranno lo spareggio contro gli apuani e tenteranno in questo modo di blindare la categoria. Per la squadra di Giannini invece il ritorno in Prima Categoria dopo una stagione nerissima, segnata da soli 9 punti conseguiti da settembre in poi. Bloccata la prima frazione: il San Piero cerca un acuto per mettere subito in sicurezza la propria classifica, innescando le punte Maenza e Cassai, ma le idee dei ragazzi di Signorini cozzano contro l'ottima retroguardia diretta dal numero 1 Cocozza. L'Urbino Taccola controlla con ordine rischiando il meno possibile e archivia la prima frazione a reti bianche. Nella ripresa Signorini chiede una reazione ai suoi ragazzi, un'accelerazione negli ultimi trenta metri alla ricerca di spazi e gol. Ma deve aspettare il quarto d'ora finale, quando può soprattutto compiacersi per le proprie scelte a gara in corso: al 76' infatti Martini fa 1-0 trovando lo spazio per castigare Cocozza e portare in vantaggio i mugellani. Piccolo dettaglio: il marcatore era subentrato da un quarto d'ora. Secondo dettaglio: il raddoppio locale, giunto al minuto 89, viene siglato anch'esso da un subentrato. Uno come Susini, che era stato il primo cambio scelto da Signorini e sigilla i tre punti nel finale. Sorride il San Piero, prima di rimettersi l'elmetto domenica prossima. Per l'ultima e più importante battaglia stagionale.
Jolo Calcio-Montelupo 1-0

JOLO CALCIO: Cuorvo, Marchio, Menichetti A. (77' Lupetti), Massaro (80' Borchi), Drovandi, Peschi, D Agati (77' Lo Iacono), Medini, Tomberli (60' Rozzi), Verdi (48' Sforzi), Vannini. A disp.: Giusti, Torcasso, Culo, Robi G. . All.: Ambrosio Luigi
MONTELUPO: Lensi, Marrazzo (62' Lelli), Cupo, Pucci, Corsinovi, Alicontri, Ulivieri (89' Ndaw), Bartolozzi, Mhilli, Ferrmaca (62' Masoni F.), Cintelli (74' Cerrini). A disp.: Boretti, Pasqualetti, Frilli, Chelini, Tremolanti. All.: Lucchesi Andrea
ARBITRO: Antonio Scalisi di Carrara
RETI: 8' Medini
NOTE: Ammonito D Agati.Applausi a scena aperta per lo Jolo. Gli uomini di mister Luigi Ambrosio chiudono la regular season al secondo posto nel girone A con 61 punti, uno in meno della Lampo Meridien che alla fine è approdata in Eccellenza. La Lampo è stata sempre prima, ma allo specchietto retrovisore ha puntualmente trovato lo scatto dello Jolo che ha dato battaglia fino all'ultima partita utile. Anche per questo gli spettatori pratesi hanno applaudito a lungo i ragazzi di Ambrosio nell'ultimo turno, vinto anche stavolta: l'1-0 al Montelupo blinda la qualificazione diretta alla finale playoff facendo scattare la forbice di oltre 10 punti proprio sugli sfortunati amaranto. Sì, per il Montelupo non è stata la miglior domenica, se è vero che fino al 90' i ragazzi di Lucchesi erano certi di sfidare il Pietrasanta in semifinale playoff in quanto quarti in classifica. Poi la doccia gelida: il calcio di rigore con cui il Pontebuggianese ha superato il Casalguidi e si è portato di prepotenza al quarto posto, eguagliando gli amaranto ma battendoli per scontri diretti a favore. Domenica amara: il Montelupo ha chiuso la stagione anzitempo dopo aver inseguito a lungo persino il terzo posto. Pronti-via e lo Jolo segna subito, provando anche a mettere in questo modo un po' di pressione sulla capolista Lampo impegnata a Luco. La rete al Montelupo arriva al 10': Medini combina nel migliore dei modi con Vannini e non fallisce poi davanti al portiere ospite. Tomberli e i suoi esultano e cercano di rimpinguare subito il bottino per evitare il rabbioso rientro degli amaranto, ma un paio di opportunità fra primo e secondo tempo vengono cestinate. Il Montelupo invece fatica a orchestrare una reazione, e non riesce a rendersi pericoloso fino in fondo per trovare quel pari che renderebbe una garanzia il quarto posto e quindi i playoff. Resiste il fortino dello Jolo, scrosciano applausi: 61 punti sono un'enormità, per un secondo posto. Ora una domenica di relax osservando Pietrasanta-Pontebuggianese, poi si vedrà.