Empoli-Palermo 2-2
RETI: Perillo, Pucci, Bertolino, La Corte
Il campionato è ancora aperto: il Palermo firma una mezza impresa e riesce ad evitare che nel finale siano solo l'Empoli e la Fiorentina a giocarsi la vetta del girone C uscendo indenne e con un prezioso pareggio da Monteboro, dove il big-match di giornata si conclude Sul 2-2. Era una gara cerchiata di rosso sul calendario degli azzurri, che non la sottovalutano di certo partendo forte, tanto da trovare il vantaggio già al 14': Orlandi riceve palla in posizione leggermente defilata sulla destra e poi punta con decisione la porta convergendo verso il campo, serve quindi un assist vincente a Perillo che realizza l'1-0. Il Palermo prova a reagire e si vede al 23' con una conclusione di Balsamo che sorvola di poco la porta di Vettore, preludio al pareggio che gli ospiti trovano al 36': La Corte riceve da Gargiulo e poi lascia partire un diagonale che si insacca all'altezza del palo più lontano rispetto al suo punto di battuta. Si va al riposo con le squadre in parità, uno a uno. Il secondo tempo si apre esattamente come il primo tanto che l'Empoli trova il nuovo vantaggio in maniera speculare al quarto d'ora, al termine di un'azione triangolata fra Orlandi e Landi; il tramite finale è Pucci, subentrato al posto di Ciampelli, la cui conclusione di prima intenzione vale il 2-1. Il Palermo non va al tappeto neanche stavolta, anzi al 66' trova il nuovo pareggio grazie a Bertolino, che recupera un importante pallone sulla tre quarti e accelera verso la porta avversaria incrociando in rete alle spalle dell'estremo difensore locale. L'Empoli reagisce con rabbia e al 75' si segnala un'azione di sfondamento di Pucci, che entra in area siciliana e crossa per Landi il cui tiro a colpo sicuro viene neutralizzato con il corpo da un difensore ospite, che salva la propria porta. L'Empoli continua a spingere e proprio al 90' avrebbe la più clamorosa ghiotta delle opportunità per tornare in vantaggio, un calcio di rigore concesso dall'arbitro per punire un evidente fallo di mano in area ospite. Sul dischetto, in un silenzio irreale, si presenta Landi che però si vede respingere il suo tiro da uno strepitoso Giacalone, che consegna così ai suoi nella sua interezza e importanza questo pareggio, ottenuto sul campo della corazzata di mister Tonelli.
Pescara-Fiorentina 3-4
RETI: Coppola, Nwagwu, Nwagwu, Corduneanu, Sharka
Dopo un avvio moscio e sottotono, che regala almeno due gol agli avversari, la Fiorentina si rimbocca le maniche e, con pazienza, rimette in piedi una gara che si era fatta complicata sul campo del Pescara. I locali chiudono con un saldo positivo i primi 45', poi nella ripresa si rintanano sulla difensiva ma nonostante questo animano il finale con la rete del 3-4 che però poi risulta definitivo. La prima vera azione degna di nota arriva al 21', Casamenti, in azione sulla destra, serve Nwagwu, la palla arriva poi ad Abrignani il cui tiro viene respinto dal portiere; sulla ribattuta si avventa Nwagwu ma un difensore respinge sulla linea di porta. Il Pescara colpisce la prima volta al 24', quando dopo una palla persa da Bianchini, Collevecchio crossa al centro, Zemko va a vuoto e arriva allora Gueye che col mancino firma l'uno a zero. La Fiorentina reagisce subito, al 26' una punizione da sinistra propone il cross di Ceccarini, il colpo di testa di Nwagwu impatta la traversa. Si prosegue ma al 34' il Pescara trova il 2-0, direttamente da calcio d'angolo, dalla bandierina infatti Cuomo beffa il portiere viola. I gigliati provano a riaprire i giochi prima del riposo e al 37' un cross da destra di Casamenti recapita palla in area, Abrignani, solo, col mancino, spara alto. Al 41' spazio per un'altra azione sulla sinistra dei viola, Tosti si sovrappone bene e poi serve Ceccarini che anticipa il difensore e viene atterrato. L'arbitro indica il dischetto del rigore, sul quale si porta Nwagwu che firma il 2-1. Un gol importante, perché la Fiorentina riparte bene nella ripresa trovando il pari al 51' grazie alla punizione dal limite di Nwagwu, per poi insistere al 53' con un bel cross da sinistra di Abrignani, Nwagwu di testa chiama al miracolo Benassi. I locali però non vanno al tappeto dopo il gol del tris viola, al 60', messo a segno da Corduneanu con una perentoria deviazione aerea dopo un corner. Al 72' Sharka ruba palla a un difensore e conclude, Benassi tiene in corsa i suoi, che però capitolano ancora all'84'. È il minuto in cui Nwagwu serve ottimamente Sharka in area, questi si gira liberandosi di un avversario e realizza il 2-4. In pieno recupero, Coppola regala un ultimo brivido con la terza rete degli abruzzesi che però poco dopo - al triplice fischio - alzano, stavolta definitivamente, bandiera bianca.