Parma-Fiorentina 2-1
RETI: Mikolajewski, Mikolajewski, Jallow
PARMA - FIORENTINA 2-1
PARMA (4-2-3-1): Astaldi; Mena (80' Pajsar), Conde, Drobnic, Marchesi (80' Castaldo); Konaté, Diop (62' Trabucchi); Ciardi, Plicco (30' Mengoni), Cardinali; Mikolajewski (80' Avramescu). A disp.: Casentini, Balduzzi, Chimezie, Alinovi, Mama, Semedo. All.: Nicola Corrent.
FIORENTINA (4-3-1-2): Fei; Trapani, Turnone (85' Maiorana), Sadotti, Evangelista; Bonanno (66' Bertolini), Montenegro, Conti (66' Deli); Atzeni (73' Angiolini); Mazzeo (66' Kone), Jallow. A disp.: Leonardelli, Dolfi, Batignani, Sturli, Diallo, Puzzoli. All.: Daniele Galloppa.
ARBITRO: Guitaldi di Rimini, coad. da Rignanese e Hader.
RETI: 11' e 79' Mikolajewski, 88' Jallow.
NOTE: recupero 2'+4'; angoli 2-4; ammoniti 2-0.La Primavera 1 è un campionato equilibratissimo, con svariate candidate ai playoff finali e alle posizioni di vertice. La Fiorentina, per diverse giornate, ha occupato stabilmente la vetta e ha espresso un ottimo calcio, confermando la competitività della squadra. Eppure nell'ultimo periodo è arrivata una serie di risultati piuttosto altalenanti, con prove comunque rassicuranti ma una classifica molto più equilibrata. Oggi a Parma si è confermata questa tendenza, con la meritata vittoria dei ducali che agganciano proprio i ragazzi di Daniele Galloppa nel turno infrasettimanale. Pronti via e l'assoluto protagonista Mikolajewski tenta la prima conclusione da fuori sul primo palo, con Fei che riesce a parare. In avvio gli ospiti sono tutti in qualche lancio lungo impreciso, mentre i locali sono decisamente più fluidi nel palleggio e controllano il gioco. Al minuto 11, infatti, vanno in vantaggio: Evangelista commette fallo al limite dell'area su Mikolajewski, che si incarica di battere la punizione da centro-sinistra con il pallone che passa sopra la barriera e si insacca sul primo palo. Tutt'altro che perfetto Fei, che riesce a toccare ma non trattiene e si fa passare la sfera alle sue spalle. Davanti sembra farsi sentire l'assenza di Braschi, ma al quarto d'ora la Fiorentina si scuote e trova la prima occasione con Mazzeo, che riceve un bel filtrante di Atzeni e si accentra dalla sinistra saltando un uomo, poi spara alto sopra la traversa. I ritmi si alzano e il possesso cambia frequentemente, anche grazie alla direzione di gara di Guitaldi, che usa un metro di giudizio coerente fischiando pochissimo. Segue qualche minuto piuttosto bloccato fino alla ripetizione dell'asse Atzeni-Mazzeo, con un filtrante ancora più bello in posizione ancora più defilata, stavolta l'attaccante si accentra dritto per dritto e va sul sinistro dopo una finta, ma Astaldi devia il suo tiro in angolo. Mister Galloppa insiste per alzare i giri del motore, ma i suoi commettono tanti errori nei passaggi e concedono qualche brivido di troppo. La prima frazione si chiude con un'enorme chance per il Parma: Cardinali si muove bene sulla sinistra e va immediatamente in mezzo per Balduzzi, ma è molto bravo Turnone a leggere la situazione nel vedere Fei fuori causa e ad anticipare il giocatore gialloblù in modo provvidenziale per evitare un facile tap-in. Nella ripresa ci si aspetta una reazione viola, ma gli ospiti partono male con i soliti errori in impostazione. Poi piano piano la squadra alza il baricentro ed è più presente sulle seconde palle, ma non incide in attacco e Galloppa non è contento del pressing poco efficace. Evangelista calcia una punizione del tutto fuori misura; sarà l'unica chance per mezz'ora. Il tecnico della Fiorentina prova a cambiare volto ai suoi con un triplo cambio a metà ripresa che smuove ben poco. L'unico ingresso che si distingue in positivo è Bertolini, che con alcuni spunti personali e sgasate sulla sinistra riesce a superare in velocità la linea difensiva con fantasia, costringendo spesso i marcatori a concedere calcio d'angolo. Alla lunga, tuttavia, Mena si rivelerà cliente scomodo. Il Parma non sembra avere grossi problemi nel gestire il risultato e, negli ultimi venti minuti, ha anche qualche opportunità per chiuderla, come quella di Mengoni che tira all'improvviso da fuori, chiamando in causa Fei per la respinta sulla difesa. Le squadre sono inevitabilmente sempre più lunghe, la Fiorentina si sbilancia a caccia del pari e concede spazi, troppo spesso perde palla e subisce le ripartenze dei locali che troppo spesso si perdono negli ultimi passaggi, come nel caso della combinazione Mikolajewski-Cardinali, fermati da un lucido Sadotti. A dieci dalla fine, però, i viola non possono nulla su un'azione magistrale del Parma: bel movimento di Mena che poi appoggia per Konaté, il cui colpo di tacco imbecca perfettamente la verticalizzazione in area sulla sinistra di Cardinali, che taglia all'interno della linea difensiva viola e coi tempi ideali mette in mezzo rasoterra per Mikolajewski, che deve solo appoggiare in porta. Troppo facile per il capocannoniere, doppietta personale di un vero bomber trascinatore. Gli ospiti si riaffacciano solo nel finale, prima con una bella combinazione tra Trapani, Angiolini e Bertolini che porta il subentrato Maiorana a calciare alto, poi con il definitivo 2-1 che nasce dall'assist di Deli per Jallow, bravo a scattare sul filo del fuorigioco e a presentarsi a tu per tu con Astaldi, battendolo infilando all'angolino opposto. Sa di segnale di speranza, ma non arriveranno altre occasioni per pareggiarla, anzi. L'ultimo brivido è un match point clamorosamente cestinato da Balduzzi, che riceve solo in area da Avramescu e salta secco Montenegro, poi se la sposta sul destro e aspetta di calciare con metà porta sguarnita, ma tira addosso a Fei che esce bene e evita il gol. Finisce così, con una meritata vittoria del Parma ai danni della Fiorentina, troppo poco incisiva negli ultimi metri e adesso agganciata al secondo posto proprio dagli avversari, in attesa della fine del turno.
Calciatoripiù: Mikolajewski e Mena (Parma); Sadotti (Fiorentina).
Niccolò Masini
Commento di : calciopiu