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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 10

Figline 1965-Colligiana 0-1

FIGLINE 1965: Daddi, Gucci, Paoloni (70' Bibaj Gers), Messina, Matteo L., Pecci, Bartolozzi (85' Pezzotta), Hagbe Hagbe, Adami (56' Betti), Verdelli, Nyamsi (64' Baragli). A disp.: Fratini, Buccianti, Cappelli, Babi, Calzolai . All.: Beoni Loris
COLLIGIANA: Conti, Donati (83' Grassini), Gianneschi, Pierucci, Mariani, Simi, Calamassi (77' Bartalini), Cicali, Poli, Bouhamed, Vitale (85' Nacci). A disp.: Di Bonito, Messini, Baccani, Masini, Cosentino, Dini. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 70' rig. Bouhamed
NOTE: Ammoniti Pecci, Betti, Gianneschi.La Collgiana fa lo sgambetto al suo ex tecnico Mocarelli, espugnando il Del Buffa di Figline grazie a un rigore di Bouhamed al 70', per fallo commesso dal portiere Daddi su Poli lanciato a rete. La gara si apre con una buona occasione per la Colligiana, con tiro in diagonale di Poli che esce sul palo lontano. Il Figline replica con le conclusioni di Nyamsi, parata dal portiere, Bartolozzi, respinta da un difensore, e in ultimo di Paoloni, con parata risolutiva di Conti. Al 33' è decisivo un salvataggio sulla linea di Gianneschi, su spizzata di testa di Adami che aveva superato il portiere. Insiste il Figline al 42' con lancio di Bartolozzi per Adami, tiro secco e palo pieno. Nella ripresa il Figline ha avuto un altro paio di buone occasioni, ma è stata poi la Colligiana a sbloccare la partita nel modo descritto. I gialloblù di casa reagivano cercando di riequilibrare la partita, un tiro di Verdelli veniva respinto, la squadra di Marco Guidi capitalizzava il vantaggio con accortezza e portava a casa i tre punti.
Certaldo-Asta 1-4

CERTALDO: Gasparri, Piochi (72' Cesarano), Innocenti (80' Tanganelli), Palumbo (80' Pinzani), Nannetti, Edu Mengue, Pennini, Aguedo, Cianciolo F. (61' Pareggi), Cicali G., Alfani (57' Ciappi M.). A disp.: Cicali S., Cicali T., Poienari, Gistri F. . All.: Gangoni Michele
ASTA: Lombardini, Migliorini, Cavallini, Ceccatelli, De Vitis, Curcio, Baroni, Hoxhaj (90' Amadori), Bandini G. (85' Dragoni), Neri (80' Galardi), Cappelli (50' Violante). A disp.: Cefariello, Boduri, Manenti, Manganelli, Cocco. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 12' Cappelli, 41' De Vitis, 43' Nannetti, 62' Bandini G., 84' Baroni
NOTE: Ammoniti Ceccatelli, Bandini G..L'Asta dimentica il rovescio interno con la Castiglionese, e con una prova di carattere si impone con punteggio netto sul Certaldo. Sempre a secco il cammino dei viola, che molto concedono anche se il portiere dell'Asta Lombardini si è distinto in più di un'occasione con interventi decisivi. Subito pericoloso il Certaldo al 2' quando una punizione spiove nell'area piccola, un paio di difensori lisciano il tentativo di rinvio, il tiro di Cicali da pochi passi viene parato. Punizione pericolosa anche per l'Asta con Baroni al 7', Gasparri respinge di pugno in mischia e poi blocca. L'equilibrio si spezza al 12': disattenzione difensiva e Cappelli mette dentro in mischia su corner il suo primo gol con la maglia arancioblè. Lo stesso Cappelli va vicino al raddoppio al 32' con un tiro dal limite deviato da Gasparri; al 39' in evidenza Baroni, murato al momento del tiro dopo un paio di dribbling vincenti. Il 2-0 è rimandato al 41', lo firma De Vitis impattando di testa una punizione laterale, pallone all'angolino imparabile. Il Certaldo reagisce con orgoglio, e Nannetti da pochi passi trasforma in rete un cross dalla destra accorciando le distanze al 42'. Il 2-2 non arriva per un soffio quando al 44' Pennini scavalca il portiere in uscita, mandando il pallone a sbattere sulla traversa. Inizia la ripresa e il Certaldo ci prova ancora, Cicali si libera di un difensore e punta a rete, tiro deviato con una prodezza da Lombardini, che si ripete sugli sviluppi del corner su gran diagonale di Pennini. Iniziano e si susseguono le sostituzioni, poi l'Asta si riporta a distanza di sicurezza al 63' con un contropiede ben finalizzato da Bandini, che batte Gasparri in uscita. Il poker è completato da Baroni che, dopo aver colpito in precedenza un palo, fa centro dal limite dell'area a 3' dalla fine. Il Certaldo potrebbe ammorbidire il passivo al 90', ma Lombardini respinge di piede un rigore calciato da Cicali, concesso per fallo su Cesarano.
Affrico-Baldaccio Bruni 3-1

AFFRICO: Pecorai, Guarducci, Rocchini, Sidibe, Longo, Vaccari, Bigozzi, Fantechi, Gigli (65' Tamburini G.), Papini (87' Iasparrone), Mazzoni (80' Casati). A disp.: Virgili, Biba, Morelli, Stella, Palazzini, Vaggioli. All.: Bertini Andrea
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Hajiri (80' Meloni), Magi (52' Mariotti), Beretti, Bruschi (58' Del Siena), Beers, Sbardella, Gorini Gia., Bartoccini, Quadroni, Giovagnini. A disp.: Manzari, Borgogni, Monini, Zanchi, Bartolini, Niccolini. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Matteo Faedda di San Dona di Paive
RETI: 43' rig.Gigli, 54' Papini, 80' rig.Papini, 81' Mariotti
NOTE: Ammoniti Rocchini, Sidibe, Fantechi, Gigli, Beers, Sbardella, Giovagnini.La Baldaccio porta bene all'Affrico. Dopo la vittoria 2-1 a dicembre 2024, nel turno precedente alla pausa natalizia, arriva il 3-1 di domenica scorsa, a rasserenare una classifica complicata. Le due squadre hanno entrambi cambiato in corsa l'allenatore, Andrea Bertini ha rilevato da poco Marco Villagatti, mentre sulla panchina anghiarese siede da qualche settimana Pierfrancesco Battistini, dopo la separazione con Mario Palazzi. Nel primo tempo l'Affrico è più intraprendente e spezza l'equilibrio al 43' con il fallo in area su Papini: dal dischetto si presenta Gigli che sigla il suo primo centro stagionale. Nella ripresa l'Affrico è ancora più propositivo della Baldaccio: Bigozzi ispira Papini, che raddoppia con freddezza al 54'. Poi all'80' lo stesso attaccante bianco blù trova la doppietta personale trasformando un secondo calcio di rigore causato da Beers. Un minuto dopo Mariotti accorcia per gli ospiti, ma non basta. Per i ragazzi del neo-mister Bertini è la prima gioia casalinga,i punti salgono a 9, uno in più della Baldaccio ferma a 8.
Castiglionese A.s.d.-Sangiovannese 1-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (82' Arioni Recidivi), Viciani (82' Parisi), Menci R., Menchetti, Grifoni, Berneschi, Minocci, Banelli, Tenti, Ndiaye (75' Ligi). A disp.: Magi, Gori M., Palazzi S., Mannarini, Edoziogor, Tavanti . All.: Cardinali Stefano
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini, Stopponi, Noferi, Yade (75' Nocentini), Ferrante, Falugiani, Romanelli (92' Lombardi Lapo), Borri, Castrovilli (70' Jrad), Fiaschi (78' Zoppi). A disp.: Gioli, Agrello, Gori M., Rossi, Batistini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno
RETI: 90' Berneschi
NOTE: Ammoniti Menci R., Noferi, Yade, Ferrante.Il primo tiro della partita arriva al 13', lo scaglia Falugiani, la mira è alta sulla traversa. La gara non riserva emozioni nelle due aree, fino agli ultimi minuti del primo tempo, quando prima è Barberini a respingere il tiro insidioso di Viciani, quindi è Yade Diallo a togliere di porta in scivolata una conclusione di Berneschi. Sangio in evidenza con Castrovilli all'inizio della ripresa, che prima non trova il tempo per il tiro a rete, quindi centra un pallone invitante verso Borri, in leggero ritardo. Romanelli impegna Balli su punizione laterale, risponde Minocci con un sinistro che finisce fuori. Si prosegue fra sostituzioni e qualche fallo ben sanzionato dall'arbitro, verso un finale che, come nel primo tempo, s'infiamma. Romanelli si mette in proprio e impegna Balli in tuffo, Zoppi ribadisce verso la porta ma sbatte ancora sul portiere di casa. Proprio al 90', come contro l'Antella, ecco rivelarsi decisivo Berneschi, con un tiro dal limite d'interno destro angolato che non lascia scampo a Barberini. La Sangio cerca una reazione d'impeto, reclama timidamente un possibile rigore per un intervento su Falugiani dopo un'uscita avventata di Balli, ma il risultato è scritto, e vale il terzo successo consecutivo per la Castiglionese, che scavalca di un punto gli avversari.
Lanciotto Campi-Grassina 1-5

LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Borghini (75' Sapienza), Lepri (51' Esposito Goretti), Cecchi N., Lastrucci (80' Sellaroli), Bambi, Santucci, Galli (55' Gasparini), Cecchi D., Afelba, Preci. A disp.: Spina, Hila, Pisco, Bigazzi, Fedi . All.: Allori Daniele
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Alfarano, Calzolai (90' Meini), Fabiani, Dini (85' Silli), Corsi M., Frezza (85' D Alessandro), Simoni (85' Caschetto), Borghesi (68' Menga). A disp.: Morandi, Rossi Lottini Di., Castaldo, Croci. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 20' Frezza, 27' Borghesi, 31' Lepri, 82' Dini, 91' Corsi M., 95' D Alessandro
NOTE: Ammoniti Lastrucci, Cecchi D., Afelba, Frezza.Se il Grassina a inizio stagione partiva a fari spenti, a questo punto possiamo dire che tenga gli abbaglianti fissi. Sette vittorie, tre pareggi, nessuna sconfitta; miglior difesa del girone e secondo attacco dopo la Rondinella, distante ora solo un punto. Fin troppo severo il punteggio verso un Lanciotto generoso, crollato di fatto solo nei minuti finali. Il Grassina sblocca la partita al 20': Simoni dal lato corto dell'area passa attraverso due difensori quasi fossero il binario nove e tre quarti di Harry Potter e mette al centro un tiro cross respinto corto da Roselli, si avventa sul pallone Frezza che in torsione dalla corta distanza spedisce in rete, contenendo poi l'esultanza con il pudore dell'ex che a Campi è stato accolto e benvoluto. I rossoverdi vanno vicini al raddoppio sugli sviluppi di una punizione che Simoni concerta con scaltrezza con Dini, che va sul fondo e crossa, ne nasce una mischia sbrogliata a fatica dalla difesa. Dini è implacabile anche sulla fascia opposta, al 27' lascia sul posto un difensore e mette al centro, Frezza apre l'interno destro e timbra il palo, Borghesi in agguato appoggia in rete il 2-0. Il Lanciotto si ribella al ruolo di vittima designata e al 31' accorcia: Santucci dalla destra coglie impreparata la difesa rossoverde, che si dimentica di Lepri al centro dell'area, libero di calciare al volo di sinistro alle spalle di Bartoli. Un tiro di Frezza e una punizione defilata da lontano di Simoni fanno capire che i rossoverdi non vogliono cedere il controllo del gioco, la ripresa conferma questa impressione fin dalla prima azione, che Frezza conclude con una staffilata una spanna sopra la traversa. Stessa sorte per un destro dai venti metri di Corsi. Sul fronte opposto Afelba prima sparacchia a lato da fuori area, quindi apre un bel pallone su Borghini, che defilato a destra calcia verso Bartoli, sicuro nella presa. Roselli in tuffo si oppone bene al sinistro di Dini, di nuovo Afelba si fa paladino delle ambizioni al tiro del Lanciotto, ma la mira è alta. Poi Roselli indossa il costume di Superman e respinge prima sul sinistro da due metri di Frezza, quindi sulla ribattuta di Menga che aveva avviato l'azione, riprende Frezza e un difensore salva sulla linea. Il Grassina dilaga nel finale. All'82' rimessa laterale di Meazzini, sponda su Simoni e cross dal fondo che Dini gira in rete di testa sul primo palo. Nel recupero Corsi, da trenta metri, infila una perla su punizione all'incrocio dei pali; quindi D'Alessandro, da poco entrato, si accentra e carica dalla lunetta un destro a mezz'altezza che fissa la manita: 5-1 e Grassina di prepotenza nella scia della Rondinella. Passivo pesante per il Lanciotto, punito dal punteggio ben oltre i propri limiti.
Rondinella Marzocco-Lastrigiana 1-1

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello (93' Bianchini), Ricchi (87' Nannucci), Mazzolli, Ciardini, Tomberli (60' Zellini), Nannelli, Valeriani (59' Cellai), Polo, Massai, Bencini (66' Saccardi). A disp.: Masini, Ademollo, Travaglini, Naoum . All.: Tronconi Stefano
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (93' Guasti), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Romei (62' Baldini), Innocenti, Bianchi (53' Sarti), Campagna, Becagli F. (75' Mandolini). A disp.: Chiarello, Ballerini, El Youssefi, Castiglioni, Fontani. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 12' rig. Bianchi, 16' Ricchi
NOTE: Espulsi Massaro al 64' per doppia ammonizione, Romei al 81'. Ammoniti Ciardini, Pierattini, Sarti.La Rondinella non concretizza la netta supremazia nel complesso della partita, sprecando anche un rigore. La Lastra va in vantaggio, gestisce guardinga la partita tornata in parità e nel finale, di rimessa sull'arrembaggio dei padroni di casa, rischia di vincere con due contropiedi di Sarti. Così va il calcio. Scrosciano applausi all'ingresso delle squadre in campo, la Rondine è accompagnata dallo striscione con il volto di Lorenzo Bosi, e la Lastrigiana porge un mazzo di fiori alla famiglia. Gli ospiti vanno in vantaggio al 12' sugli sviluppi di un calcio di punizione: Bianchi taglia verso l'esterno e punta il fondo, ma viene atterrato al momento di mettere al centro il pallone: il rigore appare netto, Bianchi spiazza Dainelli e infila l'1-0. La squadra di Tronconi reagisce e ha subito l'occasione per rimettere in piedi la partita, ancora su rigore, concesso per fallo su Valeriani. Si presenta sul dischetto Polo - sceso in campo in non perfette condizioni - che però calibra male il tentativo di scavetto a scavalcare il portiere e spedisce alto sulla traversa. Tuttavia il pareggio non tarda ad arrivare: Ricchi avvia l'azione con uno scatto sulla destra e mette al centro, un difensore prolunga di testa verso Massai, che appoggia su Mazzolli, contro-cross al centro dell'area di rigore, dove Ricchi sornione è rimasto appostato e può colpire liberamente di testa infilando a fil di palo. I biancorossi di casa premono, Nannelli sulla fascia destra è sempre una spina nel fianco avversario, su uno dei suoi cross Polo irrompe al volo dal limite, tiro potente ma alto sopra la traversa. Ancora Polo strozza e incrocia troppo un diagonale dal centro dell'area, polveri bagnate nella giornata del bomber. Si fa pericolosa anche la Lastrigiana con tiro di Campagna verso l'incrocio, Dainelli in plastico volo tocca e mette in corner. Torna avanti la Rondinella, Mazzolli mette al centro per Polo, battuta morbida al volo e grande risposta di Marziano. Nella ripresa Tronconi cerca di dare maggiore spinta alla sua squadra inserendo elementi freschi come Saccardi (anche lui non al meglio) e Zellini. La Rondinella costruisce occasioni con tiri da fuori e con una spizzata di Polo a lato di poco, più altre situazioni in mischia in area dove non trova la giocata vincente. La Lastra punge di rimessa per due volte nel finale con Sarti, che prima cestina un'occasione clamorosa con un bel taglio oltre i difensori a raccogliere l'imbucata di e sinistro in diagonale che esce di un soffio; quindi fugge in campo aperto sulla sinistra, e prova a incrociare d'interno verso il palo opposto, gran parata di Dainelli in tuffo. Il risultato non cambia più.
Signa-Antella 99 0-0

SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Lombardi C. (68' Lombardi L.), Dallai (89' Tesi), Tempesti L., Baggiani S. (75' Manetti), Cioni (83' Coppola). A disp.: Landini, Wolf, Flachi, Piscitelli, Costa. All.: Gambadori Alessandro
ANTELLA 99: Carcani N., Talenti, Sdaigui, Frosali, Lunghi, Solinas, Prati, Petrioli (60' Gjana), Geraci, Papalini, Calamai. A disp.: Chiacchieroni, Capanni, Paterno, Virdis, Chiaramonti, Rontini, Baggiani L., Liguori. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
Gara sporca, tipica della categoria, concordano alla fine i due allenatori, pur con stati d'animo diversi. Quando non puoi vincerla stai guardingo e mira a non perderla, commenta Alessandro Gambadori, sponda Signa, soddisfatto del punto conquistato. Se riesci ad avere anche solo una o due occasioni devi buttar dentro quelle, replica Alessio Sireno da quella antellina, con l'amarezza di chi avrebbe voluto ma non c'è riuscito. Pareggio giusto, sia chiaro, su un terreno sul quale le ambizioni di gioco pulito palla a terra vengono notoriamente osteggiate dall'imprevedibilità di certi rimbalzi. Ecco quindi scaturire accese schermaglie a centrocampo, e approcci di manovra sempre frammentari, a scapito dello spettacolo. Il taccuino resta intonso fino al 19', quando Nocentini argina in corner un affondo di Calamai e Solinas indirizza dalla bandierina un pallone che raggiunge Sdaigui libero da marcatura, tiro ritardato di quell'attimo che consente a Bianchi di ribattere col corpo. Nell'area opposta proteste di Lorenzo Tempesti, che scambia con Cioni e va a terra sulla pressione di Talenti, intervento rischioso ma l'arbitro valuta tutto regolare. Si scivola al 38' con un tentativo di rovesciata dello stesso Tempesti, svirgolata. Poco dopo Sdaigui sfonda sulla destra, Bianchi - migliore in campo dei suoi - gli chiude il varco. Al 42' l'occasione che poteva cambiare la partita. Sdaigui sradica il pallone a Tempesti e riparte, partecipano all'azione Petrioli e Geraci, i tentativi di allontanare della difesa sfociano in un pallone pulito per Solinas, smarcato: è una sorta di rigore in movimento che l'ultimo arrivato in casa antellina cestina incredibilmente tirando a lato. Nella ripresa in evidenza al 55' De Ferdinando, con recupero palla, ardito dribbling nella propria area sul pressing di Geraci e lancio lungo verso Tempesti, che ha la meglio sull'impaccio di Prati complice il terreno irregolare, ma trova il petto di Carcani uscitogli incontro a ribatterne il tentativo a rete. Al 69' Geraci finalizza in rovesciata un'azione condotta da Lunghi e Sdaigui, Crisanto in tuffo risponde presente e devia; al 73' staffilata dalla distanza di Calamai, pallone alto sulla traversa. Diversi cambi nell'Antella, che si affaccia avanti nel recupero con tiro di Tesi, centrale, unica preoccupazione nel pomeriggio di Carcani. Al 50' ultimo brivido in area del Signa: da Sdaigui il pallone viaggia verso Geraci, dal fondo al centro dove Solinas tira in mischia sfiorando il palo. Non era serata per lui, all'esordio con l'Antella dopo la prima parte di stagione nella Fermana e una carriera con oltre 200 presenze e più di 40 reti fra serie D ed Eccellenza. Migliore in campo, per una volta, l'arbitro Alessandro Casale di Siena: nessun ammonito, e interventi misurati in una gara che già si spezzettava fin troppo da sola.
Calciatoripiù Bianchi
nel Signa e Sdaigui, ex di giornata, nell'Antella.
Edoardo Novelli
Valentino Mazzola-Sansovino 1-1

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti (59' Capezzuoli), Gianassi, Campatelli, Zanaj (29' Barducci), Bonechi N., Pagliai (46' Bruni), Camilli, Corsi T., Discepolo (80' Puppato), Scardigli (46' De Filippo). A disp.: Sampieri, Ghiozzi Pasqualetti, Saitta, Reka . All.: Pezzatini Iuri
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Artini, Bega (7' Tognetti), Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (46' Sacconi), Privitera, Benucci, Ricci M. (63' Cacioppini), Iacomoni (65' Zhupa). A disp.: Bobini, Piantini, Cantatore, Rossi, Vasseur. All.: Chini Giacomo
ARBITRO: Ademir Hrlovic di Venezia
RETI: 3' Privitera, 91' Bonechi N.
NOTE: Ammoniti Bonechi N., Barducci, Benucci, Cacioppini.Il Mazzola si salva nel recupero, mantenendo l'imbattibilità in campionato, al termine di una partita difficile contro un avversario davvero tosto. La rete di Bonechi nei minuti di recupero pareggia la rete lampo di Privitera. I biancocelesti sprecano rischiando di capitolare ma andando addirittura ad un passo dalla vittoria. Già dopo quaranta secondi pericolo in area Mazzola, tiro-cross mancino di Ricci che sfila sul fondo. Al 3' Sansovino già in vantaggio, la palla danza in area fino ad arrivare sui piedi di Privitera che calcia a botta sicura, la deviazione di braccio di un difensore è comunque ininfluente perchè la palla si deposita alle spalle di Chiarugi per il vantaggio ospite. Al 10' punizione dal limite per il Mazzola, Discepolo calcia bene colpendo però la barriera. Mazzola a centimetri dal pareggio al 12', bello scambio sulla corsia di destra che permette a Rocchetti di mettere un preciso pallone al centro, il pacchetto avanzato biancoceleste arriva in ritardo mancando l'appuntamento con la rete. Ancora Mazzola al 22', Corsi cerca fortuna con il destro, Timperanza blocca. Sansovino che si rivede al 43', serie di interventi a vuoto dei calciatori di casa, Benucci si ritrova la palla tra i piedi calciando debolmente tra le braccia di Chiarugi. Dopo quattro minuti di recupero, dovute a due sostituzioni effettuate già nella prima frazione, si va la riposo. La prima chance della ripresa è per i locali, ancora su calcio piazzato: il neo entrato De Filippo si incarica della battuta calciando sopra la traversa. Ancora l'attaccante casertano al 51', palla spostata sul mancino ma tiro strozzato sul fondo. Pochi secondi dopo clamoroso tentativo di suicidio della Sansovino, Barducci a tu per tu con Timperanza non riesce a segnare, palla in angolo. Mazzola ancora ad un passo dal pari al 68', Discepolo si crea lo spazio per concludere di pochissimo a lato sinistro del palo difeso da Timperanza. L'occasionissima per la rete la trova anche la squadra ospite, calcio di punizione molto generoso che Benucci calcia fortissimo sul palo di Chiarugi, l'estremo difensore di casa respinge. Aretini sempre pericolosi in zona offensiva, iniziativa pregevole di Ricci che fa tutto bene arrivando alla conclusione ma colpendo il compagno Sacconi in posizione di offside. Altra grande opportunità arancioblè all'82', gran botta di Ricci che Chiarugi riesce a deviare con l'aiuto della traversa, palla in angolo. Al 90' l'episodio: punizione dal limite calciata da De Filippo, Timperanza si lascia sfuggire la sfera che diventa preda di Bonechi, tap-in vincente e rete del pareggio che fa esplodere il Ceccarelli. Il Mazzola va incredibilmente vicino al clamoroso vantaggio due minuti dopo, Capezzuoli si coordina perfettamente con il destra ma Timperanza compie in vero e proprio miracolo deviando in corner. Dopo sei minuti di recupero termina una contesa nervosa e combattuta, non gestita in maniera eccellenza dal direttore di gara che scontenta entrambe le formazioni: pesano molto due episodi molto dubbi per parte, il calcio di rigore pareva essere sacrosanto.
  • Certaldo - Asta

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