Baldaccio Bruni-Rondinella Marzocco 3-0
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Del Siena, Monini (49' Hajiri), Bruschi, Giorni, Beretti, Giovagnini, Gorini Gia., Sbardella (63' Mariotti), Quadroni, Bartoccini. A disp.: Manzari, Beers, Magi, Niccolini, Bartolini, Zanchi, Meloni . All.: Battistini Pierfrancesco
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Cellai (78' Bianchini), Ricchi (88' Valeriani), Mazzolli (46' Zellini), Ciardini, Tomberli (75' Nannucci), Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Bencini (75' Noviello). A disp.: Masini, Travaglini, Ademollo, Naoum. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Giorgia Arcoleo di Palermo
RETI: 16' Giovagnini, 35' Monini, 73' Gorini Gia.
NOTE: Espulso Gorini Gia. al 80'. Ammoniti Monini, Cellai.Continua il momento difficile della Rondinella, almeno sul piano dei risultati, con un punto in tre partite dopo le otto vittorie iniziali consecutive. La Baldaccio coglie una vittoria di prestigio con una prestazione gagliarda che approfitta al meglio di quanto l'avversario concede. Dopo appena 4 minuti sono i biancorossi a farsi pericolosi con Mazzolli che su punizione, dal vertice sinistro dell'area, colpisce il palo interno più vicino. La sfera attraversa tutta la linea di porta e termina fuori. Insiste la squadra di Tronconi con un affondo sulla destra di Nannelli, pallone all'indietro per Massai che incrocia in diagonale sul palo lontano, dove per poco Bencini non insacca in scivolata. La Baldaccio Bruni intensifica, dopo il pericolo iniziale, le azioni di attacco. I padroni di casa, reagiscono aggressivi e riescono a passare in vantaggio all'11' con Giovagnini, che sfrutta un pallone difeso male da Mazzolli sulla linea di fondo - con quale recriminazione per il contrasto subito - e irrompe sul cross basso verso il centro dell'area con un tiro a botta sicura lasciando di sale Dainelli. La Rondine si porta avanti con una punizione di Mazzolli che ispira il cross insidioso di Ricchi, nella mischia in area c'è un contatto sospetto su un giocatore biancorosso, l'arbitro è distante e coperto e comunque fa proseguire. Mazzolli cerca di raffinare il velluto delle sue traiettorie da palla inattiva, su un'altra punizione dalla linea laterale irrompe sporco Ciardini, che impatta col ginocchio e manda sopra la traversa. Il raddoppio dei biancoverdi giunge al 36' in un contropiede che coglie sbilanciata la difesa ospite: Del Siena arriva sul fondo e mette una palla sul secondo palo, la traiettoria scavalca Nannelli e raggiunge Monini, che di testa incrocia verso i palo lontano e insacca il 2-0, festeggiando sotto la tribuna (anche i giocatori in panchina accorrono dal fronte opposto del campo). La Rondine rientra in campo con la voglia di rimontare la partita. Dopo una punizione di Gorini per la Baldaccio, che coglie lo spigolo esterno dell'incrocio dei pali, Nannelli di testa sfiora appena un cross dalla destra, i riflessi di Vaccarecci gli consentono la respinta risolutiva. Al 62' la Rondine conquista un rigore con Massai, atterrato da Giorni. Polo si presenta sul dischetto, calcia basso e angolato ma Vaccarecci intuisce e si allunga in tuffo a respingere, determinando il secondo flop dal dischetto per il bomber della Rondine. Sono invece i padroni di casa a trovare il 3-0 con Gorini al 74' su punizione da 30 metri che scavalca Dainelli e s'infila sotto l'incrocio. Mentre cala l'oscurità e si accendono i riflettori, la Baldaccio rimane in 10 uomini per l'espulsione di Gorini, su segnalazione del primo assistente arbitro, poi la partita non regala ulteriori emozioni.
Sangiovannese-Affrico 1-0
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini (65' Zoppi), Agrello, Noferi, Ferrante, Manes, Campaioli (50' Nocentini), Romanelli, Borri, Castrovilli (92' Gori M.), Falugiani (50' Fiaschi). A disp.: Gioli, Yade, Rossi, Lombardi Lapo, Jrad. All.: Calderini Stefano
AFFRICO: Pecorai, Stella, Guarducci, Sidibe, Longo, Casati (52' Bigozzi), Rocchini (84' Morelli), Fantechi (89' Baccani), Gigli, Papini, Vaggioli (74' Mazzoni). A disp.: Virgili, Biba, Shehade, Tamburini G., Iasparrone. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Alessandro Manno di Torino
RETI: 82' Castrovilli
NOTE: Ammoniti Gozzini, Romanelli, Casati, Rocchini.Massimo risultato con sforzo poco più che minimo. La Sangiovannese ringrazia un guizzo di Castrovilli - su giocata superba di Fiaschi - e coglie tre punti contro un Affrico che ha sprecato almeno un paio di occasioni clamorose. La prima opportunità capita agli ospiti all'11' sugli sviluppi di un corner dalla destra, Guarducci sul primo palo prolunga di testa verso Papini, che da pochi passi alza clamorosamente la mira. Al 17' dopo un'ingenuità di Gozzini fugge a sinistra Casati, ma al momento di concludere, ingannato dal rimbalzo e con Gigli solo al centro, colpisce sporco e spreca. Intorno alla mezz'ora segnali di vita dalla Sangio, con un tiro in corsa dal limite di Campaioli (Juniores classe 2008) che Pecorai blocca in due tempi. E' di nuovo Affrico al 36': schema su punizione che da Rocchini fa pervenire il pallone a Papini, diagonale parato a terra da Barberini. In avvio di ripresa scambiano Ferrante e Campaioli a sinistra, sul pallone in mezzo tocco all'indietro di Borri ancora per Campaioli, tiro debole facile preda di Pecorai. Replica immediata dell'Affrico al 53' con un doppio dribbling di Gigli che poi, all'altezza del dischetto, conclude alto. Succede poco fin verso la mezz'ora, quando Manes calcia al volo su lunga parabola dal corner di Castrovilli, il pallone non centra lo specchio. Ancora il numero 10 di casa ispira su pallone inattivo, cross per Ferrante in area, colpo di testa alto sulla traversa. Il grimaldello per forzare lo 0-0 arriva dalla panchina: corre il minuto 81 quando Fiaschi dalla sinistra indirizza un cross arcuato e profondo sul palo lontano, dove si fa trovare pronto Castrovilli per il tuffo di testa che spedisce la palla in rete, con Pecorai che devia ma non trattiene. E' l'1-0 che decide la partita. L'Affrico ci prova su punizione di Mazzoni, ma Barberini agguanta in presa alta. Si finisce così con la Sangio che raggiunge quota 16 e l'Affrico bloccato a 9 punti.
Antella 99-Lanciotto Campi 3-0
ANTELLA 99: Carcani N., Sdaigui, Lunghi (75' Paterno), Solinas (60' Gjana), Capanni (70' Talenti), Prati, Petrioli (90' Virdis), Geraci, Papalini, Rontini, Calamai (90' Liguori). A disp.: Scro, Frosali, Chiaramonti, Baggiani L. . All.: Brachi Marco
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Borghini (80' Sapienza), Lastrucci, Bambi, Santucci, Cecchi D. (60' Afelba), Preci, Fedi (70' Sellaroli), Cecchi N., Gasparini (91' Lepri), Bigazzi. A disp.: Spina, Galli, Hila, Pisco, Coviello. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 29' Lunghi, 54' Lunghi, 88' Sdaigui
NOTE: Espulso Prati al 72'. Ammoniti Carcani N., Lunghi, Santucci.L'Antella coglie i tre punti imponendo la forza e la qualità dei singoli, su un Lanciotto apparso fin troppo timoroso, dopo per altro aver colpito sullo 0-0 un palo con Santucci. La gara si sbloccava grazie a un cross di Petrioli dalla sinistra, tradotto in rete dal colpo di testa vincente di Lunghi. Il numero 8 di casa si ripeteva dopo pochi minuti della ripresa, riprendendo la respinta del palo su colpo di testa di Geraci imbeccato da un altro cross, stavolta dalla destra. Il 3-0 definitivo veniva fissato da un tiro cross di Sdaigui che sorprendeva sul primo palo Roselli, qualche dubbio se il pallone fosse entrato o meno ma l'arbitro assegnava la rete. Il Lanciotto non è riuscito a impensierire l'avversario, concedendo anche qualche pallone per errori di palleggio in uscita. L'Antella è ancora convalescente ma rimane in scia della zona playoff, obiettivo che una volta sfumata la Coppa è il minimo di stagione.
Asta-Signa 3-1
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, Ceccatelli, De Vitis, Manganelli, Baroni (65' Cianciolo M.), Hoxhaj, Bandini G. (78' Cappelli), Mussi (88' Violante), Galardi (69' Piliu). A disp.: Lombardini, Boduri, Curcio, Manenti, Dragoni . All.: Argilli Stefano
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando (63' Manetti), Soldani (83' Costa), Wolf, Bianchi, Lombardi C. (57' Flachi), Dallai, Tempesti L., Baggiani S. (72' Piscitelli), Tesi (85' Coppola). A disp.: Landini, Nencioni, Dobrovoda, Gianassi. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Emanuele Bortoletto di Treviso
RETI: 8' rig. Tempesti L., 43' Manganelli, 44' Cavallini, 65' Hoxhaj
NOTE: Espulso Dallai al 94'. Ammoniti De Vitis, Baroni, Hoxhaj, Mussi, Cianciolo M., De Ferdinando, Wolf, Tempesti L., Manetti, Coppola.L'Asta rompe il tabù delle partite casalinghe conquistando una convincente vittoria per 3-1 contro il Signa. Dopo pochi secondi Baroni sfiora il gol: il suo mancino preciso si stampa sul palo. Al 7', però, la gara si mette in salita per i padroni di casa: un contatto in area tra Ceccatelli e Tempesti induce l'arbitro a concedere il rigore, trasformato dallo stesso Tempesti per lo 0-1. L'episodio accende gli animi e per oltre mezz'ora il gioco resta spezzettato, con numerosi cartellini e proteste da entrambe le parti. L'Asta ritrova ordine e al 42' raggiunge il pareggio: una bella azione manovrata porta al cross di Hoxhaj per la testa di Manganelli, che al rientro dall'infortunio incorna l'1-1. Due minuti più tardi arriva il sorpasso: Cavallini sfonda sulla sinistra e, complice un intervento non impeccabile di Crisanto, firma il 2-1. Nella ripresa il clima si distende e l'Asta amministra il vantaggio. Poco dopo il quarto d'ora, Hoxhaj conclude in rete un'azione avviata da Baroni, trovando il palo-gol del 3-1. I padroni di casa continuano a gestire il vantaggio con sicurezza, ritrovano anche Cianciolo per uno spezzone di gara dopo tre mesi di stop, mentre il Signa si avvicina al gol in alcune occasioni, una con Tempesti e un paio con Tommaso Flachi, salvo poi chiudere in dieci per l'espulsione di Dallai - come detto, gara nervosa, con ben 10 ammoniti. Con una prestazione solida e convincente, gli arancioblè conquistano tre punti importanti tra le mura amiche del campo sportivo Arnaldo Satini e onorano al meglio la maglia celebrativa dei 60 anni dalla fondazione della società indossata per questa partita. Per il Signa ancora un passo falso che rende complicata la posizione in classifica.
Colligiana-Valentino Mazzola 1-0
COLLIGIANA: Conti, Donati, Gianneschi, Pierucci (86' Bartalini), Mariani, Simi, Calamassi, Cicali, Poli, Bouhamed (73' Nacci), Vitale (73' Masini). A disp.: Di Bonito, Messini, Grassini, Dini, Cosentino, Baldesi. All.: Guidi Marco
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Bruni (53' Rocchetti), Gianassi (78' Puppato), Campatelli, Saitta, Bonechi N., Barducci (53' Scardigli), Camilli, De Filippo (70' Cioni), Discepolo, Corsi T.. A disp.: Ciupi, Ghiozzi Pasqualetti, Pagliai, Reka, Capezzuoli. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: 20' Bouhamed
NOTE: Espulso Camilli al 92' per doppia ammonizione. Ammoniti Gianneschi, Mariani, Saitta, Scardigli.Finisce l'incanto dell'imbattibilità per il Mazzola, sconfitto di misura al Manni di Colle Val d'Elsa al termine di una gara che porterà con sé molte polemiche. Colligiana in attacco al 2', tiro di Donati dalla distanza bloccato da Chiarugi. Risposta Mazzola al 5', traversone troppo alto per De Filippo ma sfera che arriva a Gianassi sul secondo palo, conclusione murata dalla difesa. Proteste Mazzola al 10', possibile tocco di mano di Cicali in area do rigore, l'arbitro lascia giocare. Ospiti ad un passo dal vantaggio al 13', da azione d'angolo la palla resta all'interno dell'area piccola prima di venire abbrancata da Conti dopo una serie di confusionari rimpalli. Contropiede valdelsano al 17', cross di Poli per Calamassi che colpisce in tuffo trovando la deviazione in angolo di Saitta. Colligiana che trova il vantaggio al 20': brutta palla persa dal Mazzola in impostazione, Calamassi entra in area servendo l'assist per il rimorchio di Bouhamed che realizza con il mancino. I biancorossi legittimano il vantaggio sfiorando anche il raddoppio al 29', angolo battuto da Bouhamed sul quale svetta un solissimo Donati che manda alto da pochi passi. Colligiana in pieno controllo del match, altra ripartenza in contropiede e destro a giro di Bouhamed che si spegne sul fondo. Al 39' altra incursione locale, Vitale ci crede arrivando su un pallone quasi morto calciando al volo di mancino, sfera a lato non di molto. Il Mazzola si rivede solamente all'ultimo minuto di recupero, angolo di Camilli che pesca Barducci ma l'incornata è imprecisa. Il primo tempo va in archivio con la Colligiana avanti 1 a 0. La prima opportunità della ripresa è ancora per i valdelsani, Calamassi calcia con deviazione, Chiarugi para. I biancocelesti si svegliano al 64', punizione calciata dal solito Camilli per la capocciata di Campatelli, palla che esce di poco. I senesi tentano una sorta di reazione senza creare pericoli dalle parti di Conti, è invece la Colligiana a sfiorare il raddoppio con il grande lavoro di Poli che allarga per Calamassi, conclusione a giro che esce a lato non di molto. Ancora Colligiana al 74' con Poli, ingresso in area di rigore dalla sinistra e conclusa botta sicura a lato di un soffio. All'81' calcio di rigore per la Colligiana, secondo il direttore di gara Saitta trattiene un avversario, Poli dal dischetto di lascia ipnotizzare da Chiarugi. Discepolo tenta l'assolo tre minuti dopo, il suo tiro-cross è telefonato per la presa di Conti. Al 93' altro episodio dubbio in area Colligiana, un altro tocco di mano non viene ravvisato. Grandissime le proteste dei giocatori di mister Ghizzani, Camilli ne fa le spese venendo mandato negli spogliatoi per proteste. L'ultima chance la crea Rocchetti tentando una conclusione che finisce alta. Finisce dunque 1 a 0 per la Colligiana, Mazzola che trova la prima sconfitta in campionato contro l'autentica bestia nera, mai battuta nel campionato di Eccellenza.
Grassina-Castiglionese A.s.d. 1-0
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Alfarano (63' Castaldo), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M. (78' Caschetto), Frezza (70' Menga), Simoni (84' D Alessandro), Borghesi (94' Croci). A disp.: Morandi, Rus, Rossi Lottini Di., Silli . All.: Cellini Marco
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Viciani, Tenti, Scichilone (73' Ligi), Menci R., Menchetti, Grifoni, Banelli (66' Mannarini), Berneschi, Minocci, Ndiaye. A disp.: Magi, Gori M., Palazzi S., Arioni Recidivi, Edoziogor, Parisi, Caposciutti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 54' Simoni
NOTE: Ammonito Menchetti.Perché smettere di sognare proprio ora, dopotutto? Il Grassina non vuole saperne di arrestare la propria rincorsa ai vertici dell'Eccellenza, soprattutto ora che la vetta è conquistata: era dal 2018-19 che i rossoverdi non comandavano in Categoria Regina. Era l'epoca dei Baccini e dei Bruni, sotto la guida di Matteo Innocenti. Stavolta al timone c'è Marco Cellini, mentre in campo la differenza la fa ancora un super Lorenzo Simoni: il 10 ripolese spacca la sfida con la Castiglionese, l'ennesima domenica di gloria per il Grassina. Parte meglio la Castiglionese, però: i viola sfiorano il vantaggio con l'affondo di Grifoni che penetra da destra e tenta il diagonale, troppo centrale per impensierire Bartoli. I rossoverdi, passato lo spavento, prendono in mano il pallino del gioco e costruiscono le prime occasioni pericolose: un cross da destra libera al tiro Lorenzo Simoni, bravo a girarsi dentro l'area ma sfortunato nella conclusione che è centrale. Poco dopo lo stesso 10 rossoverde ci prova da fuori ma non inquadra. La chance più ghiotta per il Grassina capita a metà frazione, quando Frezza imbuca in qualche modo per Borghesi che entra in area e tenta di scartare Balli, ma il portiere viola in uscita gli dice di no con un intervento strepitoso. C'è spazio anche per un lancio da geometra di Calzolai in direzione Frezza: l'attaccante controlla in area e prova il mancino, conclusione sbilenca. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa il Grassina alza ancora i giri del motore. E passa: rinvio sbagliato di Balli, Corsi agevola il recupero palla servendo Simoni che controlla e scaraventa di prepotenza col mancino. Il pallone decolla sotto la traversa per il vantaggio rossoverde al 54'. Il team di Cellini fa festa e organizza la resistenza difensiva, perché la Castiglionese alza la pressione alla ricerca del pari: un cross da sinistra trova la battuta al volo di Tenti, ma Bartoli è strepitoso nel distendersi e dirgli di no. A moltiplicarsi, allora, diventano le chance ripolesi per raddoppiare: Caschetto calcia da centrocampo e per poco non inquadra i pali beffando Balli, mentre Menga getta al vento due ripartenze ghiottissime, colpendo la parte esterna del palo nella seconda circostanza. Chance anche per Dini che viene agevolato da una sciocchezza difensiva di Menchetti ma non inquadra clamorosamente i pali. Poco male: al fischio finale fa festa il Grassina, per la vetta ritrovata dopo sette anni.
Lorenzo Topello
Lastrigiana-Figline 1965 2-0
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Crini, Becagli F. (73' Fontani), Innocenti (63' Ballerini), Sarti (90' Mandolini), Campagna (92' Guasti), Baldini (72' Pezzano). A disp.: Chiarello, De Pascalis, Diarra, Castiglioni . All.: Guasti Davide
FIGLINE 1965: Daddi, Cappelli, Paoloni, Messina, Matteo L., Baragli (46' Nyamsi), Betti, Hagbe Hagbe, Adami (23' Verdelli), Bibaj Gers (58' Babi), Bartolozzi (85' Pezzotta). A disp.: Fratini, Calzolai, . All.: Beoni Loris
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 11' Sarti, 54' Becagli F.
NOTE: Ammoniti Marziano, Ballerini, Paoloni, Baragli, Hagbe Hagbe, Verdelli.Con un gol all'inizio di ciascuno dei due tempi, frutto di un approccio frizzante grintoso e determinato, la Lastrigiana, pur con diverse asseze, regola 2-0 un Figline inferiore alle attese. La gara si sblocca all'11' grazie a Sarti, che finalizza con uno spunto personale una bella azione manovrata. L'inerzia della partita manteneva il controllo saldamente nelle mani della squadra di Guasti, con le fasce ben presidiate da Baldini e Becagli, ben supportati da Campagna; mentre i lunghi rilanci gialloblù non sfociavano in alcun pericolo dalle parti di Marziano. Prima dell'intervallo buona opportunità ancora per Sarti, che però indugiava al momento di concludere consentendo il recupero avversario; pochi istanti dopo pallone che viaggia da Campagna verso Gonfiantini, il cross premia l'inserimento dello stesso Campagna, colpo di testa in coordinazione precaria e pallone fuori. La ripresa vede il Figline partite a spron battuto con il subentrato Nyamsi, che nel primo minuto di gioco impegnava dalla sinistra Marziano, reattivo nella respinta in tuffo. La Lastrigiana torna a farsi propositiva, così una percussione in ripartenza sulla trequarti, con pallone allargato sulla destra verso Becagli, sfociava al 54' il diagonale del 2-0. Intorno alla mezz'ora uno dei pochi segnali offensivi del Figline, con una bella conclusione al volo di Bartolozzi su pallone in ricaduta al limite dell'area, Marziano è reattivo e devia in corner tuffandosi sulla propria destra. Nel finale timidi tentativi di tornare in partita del Figline, con Marziano attento sugli sviluppi di una punizione calciata da Verdelli e un altro tiro che scheggia la traversa; dal canto suo la Lastra sfiorava il terzo gol di rimessa in pieno recupero con Ballerini che in diagonale superava le mani protese del portiere, scheggiando il palo.
Sansovino-Certaldo 1-0
SANSOVINO: Timperanza, Piantini (60' Cantatore), Tognetti, Artini, Pasquinuzzi, Sabatini, Cacioppini (60' Zhupa), Privitera, Sacconi, Ricci M., Mirante. A disp.: Bobini, Rossi, Gattuso, Tenti, Iacomoni, Rosi . All.: Chini Giacomo
CERTALDO: Gasparri, Piochi, Ciappi M. (68' Cianciolo F.), Tanganelli (68' Palumbo), Nannetti, Pinzani (85' Cesarano), Pennini (88' Cicali T.), Aguedo (75' Alfani), Pareggi, Cicali G., Innocenti. A disp.: Cicali S., Edu Mengue, Gistri F., Poienari. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Diego Simoncini di Pontedera
RETI: 63' Sabatini
NOTE: Espulso Sacconi al 80' per doppia ammonizione. Ammoniti Sabatini, Tanganelli, Pareggi, Innocenti, Cianciolo F..La Sansovino fatica un'ora per far breccia nella munita retroguardia del Certaldo, che chiude con attenzione gli spazi e ha in Gasparri un baluardo difficile da superare. Ci vuole l'inzuccata del capitano Sabatini al 63', su angolo battuto da Mirante e prolungato sul primo palo da Pasquinuzzi per piegare la resistenza della squadra di Gangoni, che pur non recando mai grattacapi a Timperanza, si manteneva compatta e ordinata nella fase di contenimento. Nel primo tempo sono poche le occasioni per gli arancioblè, che vanno al tiro pericoloso con Ricci, azione comunque invalidata dalla precedente posizione di fuorigioco di Mirante, e in seguito con Privitera, che però non imprime forza rendendo agevole la parata a terra di Gasparri. Al 39' ancora Mirante manda sul fondo Tognetti, cross al centro dell'area arpionato da Sacconi con una funambolica deviazione di tacco che Gasparri in tuffo con tutta l'estensione del braccio sinistro toglie dall'angolino basso, davvero due gesti tecnici di primo livello. Poco dopo è Privitera a cercare il colpo ravvicinato su angolo dalla destra prolungato da Pasquinuzzi, un difensore lo contrasta efficacemente. Nella ripresa si ripete l'asse Tognetti - Sacconi, stavolta il cross è dalla tre quarti e la deviazione di testa, debole e centrale, facile per il portiere. Gli schemi su corner si rivelano decisivi al 63': Mirante dalla bandierina mette sul primo palo, Pasquinuzzi prolunga verso il secondo per l'irruzione di Sabatini che, sempre di testa, spinge in rete l'1-0. Pochi minuti e i ragazzi di Chini hanno l'occasione del raddoppio: Ricci riceve da Zhupa e dal centro dell'area coglie un palo clamoroso, riprende Cantatore a porta sguarnita e timbra la traversa. La Sansovino rimane in 10 per la doppia ammonizione di Sacconi, che ricade scomposto su Nannetti nel tentativo di contrastarne un rilancio. Tuttavia è ancora degli arancioblè l'ultima occasione della partita, con la punizione defilata di Ricci che Gasparri allontana a pugni chiusi. Dopo che Cicali, nell'unica sortita in area avversaria, si era visto rimontare da un raddoppio difensivo, la gara si chiude coi tre punti che vanno meritatamente alla Sansovino, che si colloca al terzo posto a quota 23. Il Certaldo è sempre più staccato con un solo punto in 10 gare; domenica arriva la nuova capolista Grassina, magari a volte i testa coda riservano sorprese.