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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 12

Certaldo-Grassina 1-2

CERTALDO: Gasparri, Piochi, Innocenti (60' Pennini), Tanganelli, Pinzani (77' Cicali T.), Nannetti, Ciappi M. (60' Cianciolo F.), Alfani (89' Aguedo), Pareggi, Cicali G., Calosi (83' Bacciottini). A disp.: Cicali S., Edu Mengue, Cesarano, Poienari . All.: Gangoni Michele
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (85' Rossi Lottini Di.), Arcadipane (72' Meini), Castaldo, Calzolai (72' Silli), Fabiani, Dini (67' Croci), Corsi M. (78' D Alessandro), Menga, Simoni, Borghesi. A disp.: Bollella, Bartoletti, Alfarano, Frezza. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Amedeo Riahi di Lovere
RETI: 50' Simoni, 65' Menga, 91' Pennini
NOTE: Ammoniti Innocenti, Nannetti, Ciappi M., Alfani, Calosi, Calzolai.Non si ferma la corsa del Grassina nel testa - coda giocato in anticipo a Certaldo, gara rivelatasi impegnativa come da previsione, al di là della classifica dei viola, compagine generosa e sempre ostica da affrontare. La prima occasione capita al 7' su punizione di Simoni, che Gasparri devia in corner. Ancora il fantasista rossoverde pericoloso al 10', il portiere mette in angolo. Il Grassina non forza i tempi, il Certaldo rimane guardingo affidando all'ex Calosi - fresco arrivo in viola - timide velleità offensive. Il primo tempo non offre grossi sussulti, l'avvio di ripresa invece è molto vivace, con Borghesi subito insidioso in diagonale, Gasparri para. La partita si sblocca al 50' con un gioiello su punizione un paio di metri oltre la lunetta dell'area di Simoni: tre compagni ostruiscono la visuale a Gasparri aprendosi al momento del tiro, che scavalca la barriera e plana a fil di palo lasciando di stucco il portiere di casa. I rossoverdi vogliono chiuderla, ci vanno vicini con Menga e Borghesi, sui quali Gasparri compie interventi notevoli. Ma il 2-0 è solo questione di tempo, e su angolo di Corsi ecco Menga svettare al centro dell'area e colpire di potenza infilando il pallone sotto la traversa. Primo gol in rossoverde per Elia Menga, classe 2004 cresciuto a Montevarchi prima di passare all'Empoli, con tre importanti esperienze in Serie D con le maglie di Pianese, Livorno e San Donato Tavarnelle (23 presenze nel 24-25). Ci starebbe anche la doppietta, ma Gasparri è di diverso avviso e disinnesca una punizione calciata dal numero 9 rossoverde. E' invece il Certaldo a regalare qualche brivido finale, accorciando le distanze al 90'con Pennini, che scambia con Pareggi e in diagonale trafigge Bartoli. Qualche apprensione nei minuti finali per la squadra di Cellini, che comunque porta a casa i tre punti e si conferma al comando della classifica a tre turni dal giro di boa. Per il Certaldo di Gangoni, ancora una volta, le buone indicazioni e l'encomiabile impegno, non portano punti, e la stagione - con 1 punto in 12 partite - pare davvero segnata.
Figline 1965-Sansovino 1-1

FIGLINE 1965: Daddi, Gucci, Paoloni, Messina, Cappelli, Pecci, Betti, Hagbe Hagbe, Nyamsi (71' Pezzotta), Verdelli, Baragli (59' Bibaj Gers). A disp.: Fratini, Calzolai, Babi, Donatini, Buccianti, . All.: Beoni Loris
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Mirante, Tognetti, Artini, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (88' Cacioppini), Privitera, De Filippo, Ricci M., Zhupa (73' Iacomoni). A disp.: Bobini, Piantini, Rossi, Gattuso, Papini, Tenti. All.: Chini Giacomo
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 12' De Filippo, 61' rig.Messina
NOTE: Espulsi Pecci al 86' per doppia ammonizione, Privitera al 86' per doppia ammonizione. Ammoniti Gucci, Cappelli, Verdelli, Pasquinuzzi.Il Sansovino frena sul campo del Figline, raggiunto su rigore dopo un primo tempo di ottima fattura e alcune occasioni per raddoppiare. La squadra di Chini impiega 12' a sbloccare la partita con l'ultimo arrivato (dal Mazzola) De Filippo, scaltro nell'appoggio ravvicinato di un assist dal fondo di Mirante. La reazione del Figline produce solo una conclusione da lontano di Hagbe, imprecisa; è così il Sasnsovino a sfiorare il raddoppio, prima al 29' con tiro di Rosi fuori di poco, quindi con una girata al volo di De Filippo su pallone inattivo, anche questa manca il bersaglio di poco. Nella ripresa rischia ancora il Figline con una deviazione di Zhupa di poco imprecisa e un tiro da fuori area di Ricci che Daddi devia in corner. Si scuote la squadra di Mocarelli al 52' impegnando l'ex Follonica Gavorrano Manrrique Antonini (arrivato sabato a tamponare l'infortunio al gomito Timperanza che starà fuori alcune settimane) con Nyamsi, tiro deviato in corner. Sul tiro dalla bandierina, pallone in area e intervento arbitrale che ravvisa una trattenuta, assegnando il rigore. Si presenta dal dischetto Messina, tiro angolato che il portiere intuisce bloccando a terra il pallone. La squadra di Mocarelli insiste e al 61' Bibaj si procura un secondo rigore, toccato in area al momento del controllo anche se il pallone è già scivolato a fondo campo. Messina non ha timori di riprovarci, e con una soluzione di potenza porta i suoi sull'1-1. Il Figline punge ancora con un tiro di Bibaj a lato, ma rischia grosso sulle ripartenze del Sansovino, che al 69' con lo spunto personale Rosi coglie in pieno il palo. Ancor più clamorosa all'85' la traversa colpita su punizione da Mirante. Affiora un po' di nervosismo, ne fanno le spese Pecci e Privitera, espulsi per doppia ammonizione. Si resta così sull'1-1 fino al termine.
Affrico-Colligiana 1-1

AFFRICO: Virgili, Stella (22' Casati), Rocchini, Sidibe, Longo, Guarducci, Baccani (85' Bigozzi), Fantechi, Gigli (90' Morelli), Papini (83' Tamburini G.), Vaggioli (60' Nuti). A disp.: Mugnaini, Benvenuti, Iasparrone, Palazzini . All.: Bertini Andrea
COLLIGIANA: Conti, Donati, Gianneschi, Pierucci, Mariani, Simi, Calamassi, Cicali, Poli, Bouhamed (71' Bartalini), Vitale (67' Montagna). A disp.: Di Bonito, Messini, Dini, Nacci, Masini, Cosentino. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 15' Poli, 28' rig.Papini
NOTE: Ammoniti Guarducci, Casati, Donati.Finisce 1 a 1 l'incontro giocato al Lapenta tra i padroni di casa dell'Affrico e la Colligiana. Il punto conquistato muove sì la classifica, ma per l'Affrico quattordicesimo con 10 punti, però, servono punti per non restare invischiati nella parte bassa. La squadra fiorentina sembra non aver trovato giovamento dal cambio in panchina e, sul piano del gioco, si riscontrano passi indietro rispetto alle prime uscite. L'Affrico sbarazzino e manovriero della scorsa stagione è uno sbiadito ricordo e, se non manca l'agonismo, latita la capacità di creare occasione da gol. Sicuramente mister Bertini avrà qualcosa da rivedere sul piano tattico, per una squadra che dispone di una rosa tutto sommato buona. La Colligiana raccoglie un punto dove (forse), con una maggiore attenzione soprattutto in fase difensiva, poteva fare bottino pieno. Gli ospiti si sono fatti preferire sul piano del gioco con il loro 4-2-3-1 ed hanno costruito un maggior numero di occasione da rete rispetto agli avversari. Malgrado tutto la posizione in classifica rimane interessante, sesta posizione ad un punto dall'Asta, in piena zona play off. Dove potrà arrivare la Colligiana dei giovanissimi lo scopriremo già dal confronto del prossimo turno, che vedrà i biancorossi di Colle ospitare la Rondinella Marzocco. Affrico e Colligiana si affrontano in un pomeriggio di freddo intenso, con una sparuta presenza di sostenitori valdelsani. La gara si sblocca al 15', con gli ospiti che si portano in vantaggio. Il giovane Vaggioli (2008) perde palla a contatto con il più esperto Bouhamed, la sfera arriva a Cicali che lancia lungo per Poli: Guarducci è morbido nel controllo del numero 9, finisce a terra e lascia campo libero al bomber avversario che, di slancio elude la disperata uscita del portiere e deposita il pallone in rete. La Colligiana sembra avere ormai in mano la gara, ma, al 27', si fa praticamente male da sola. La difesa cincischia senza spazzare via un pallone dalla propria area e Simi commette un evidente fallo da rigore su Gigli. Dal dischetto Papini è glaciale nell'esecuzione: palla da una parte e portiere dall'altra. La Colligiana potrebbe tornare in vantaggio al 43', ma Poli nel cuore dell'area di rigore, non incrocia in maniera efficace il pallone. Nella ripresa, al 49', spunto di Calamassi sulla sinistra, concluso con un tiro che si spenge sull'esterno della rete. Stessa sorte, al 56', per una conclusione di Bouhamed a rientrare, che esce di poco sul primo palo. Al 62' si vede ancora Poli esibirsi in una rovesciata spettacolare sugli sviluppi di un corner, ma la parata di Virgili non è delle più impegnative. Nella parte finale della gara si rivedono in avanti i padroni di casa. Al 71' Sidibe serve Baccani sulla destra, il numero 7 rientra sul sinistro e indirizza a rete sul primo palo: Conti devia in calcio d'angolo. Sul corner conseguente battuto da Baccani svetta su tutti Longo, che colpisce con forza il pallone e impegna Conti in un intervento davvero rilevante. Si va verso la fine con squadre stanche e con il risultato che rimane ancorato sul pareggio. Sul piano delle prestazioni individuali, da segnalare la buona prova di Sidibe dell'Affrico e di Calamassi della Colligiana. Detto del prossimo impegno della Colligiana resta da dire di quello dell'Affrico, che andrà a far visita alla Lastrigiana, ovvero una squadra che dopo un inizio folgorante è poco sopra la zona play out. Sarà una gara cruciale.
Lorenzo Badii
Asta-Antella 99 1-0

ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, Ceccatelli (55' Violante), Curcio, Manganelli, Baroni (65' Cianciolo M.), Hoxhaj (81' Piliu), Bandini G. (71' Cappelli), Mussi, Galardi (81' Biagi). A disp.: Lombardini, Boduri, Amadori, Dragoni . All.: Argilli Stefano
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Sdaigui, Frosali, Lunghi, Solinas (7' Gjana), Capanni (76' Talenti), Petrioli, Geraci, Rontini, Calamai. A disp.: Scro, Virdis, Chiaramonti, Carrai, Papalini, Baggiani L.. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 90' Cappelli
NOTE: Ammoniti Hoxhaj, Bandini G., Galardi, Lunghi.L'Asta soffre, resiste e alla fine conquista di cuore la terza vittoria consecutiva, superando l'Antella per 1-0 grazie a un gol in pieno recupero di Cappelli. Il primo tiro verso la porta è dell'Antella, col destro di Paternò che non inquadra lo specchio. L'Asta è pericolosa al 9', Carcani con un intervento d'istinto sventa una pericolosa occasione nata da calcio d'angolo. L'Antella poi prende in mano il gioco per il resto della prima frazione, senza tuttavia riuscire a creare nitide opportunità da rete, salvo una girata di Geraci di testa a lato di poco, su cross di Gjana. Da segnalare per l'Asta un sinistro debole di Migliorini al 24'. Nel finale occasione clamorosa per Gjana, che s'invola su assist di Calamai dopo un rinvio sbilenco di Cefariello, il portiere si riscatta chiudendo lo specchio sul sinistro ravvicinato del numero 16 di Sireno, e ribatte. Nella ripresa la partita si accende. Subito cross di Petrioli, Geraci stacca di testa ma fallisce la deviazione da pochi passi. L'Asta torna più intraprendente e, soprattutto in contropiede, inizia a mettere in seria difficoltà gli ospiti. Da segnalare una splendida azione tutta aerea, conclusa da un mancino al volo di Bandini che esce di un soffio. Ci prova Sdaigui da fuori area, tiro forte e centrale che Cefariello alza in corner. L'ingresso di Cianciolo e Cappelli dà ulteriore energia all'Asta, costringendo l'Antella a maggiore attenzione in fase difensiva. All'85' Cianciolo in diagonale manca di poco lo specchio. Sul fronte opposto occasione per Talenti su lancio lungo, ma l'esterno in proiezione offensiva manca la deviazione. L'immediato capovolgimento decide la partita: sul rinvio del portiere, scatto di Cappelli che riceve, supera Rontini con fin troppa facilità e, quasi sbilanciato sulla sinistra, trova il varco per presentarsi davanti a Carcani, superandolo con un tocco sotto che fa esplodere di gioia campo e tribuna. Un gol pesantissimo che regala tre punti d'oro all'Asta, confermando l'ottimo momento di forma della squadra. Per l'Antella permangono i problemi nel finalizzare la mole di gioco prodotta, anche perchè Solinas è dovuto uscire dopo pochi minuti; la classifica interlocutoria lascia comunque ampie prospettive di centrare la zona playoff, ci vorrà però un cambio di marcia.
Castiglionese A.s.d.-Lastrigiana 1-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (60' Parisi), Viciani, Menci R., Menchetti, Grifoni, Berneschi (83' Edoziogor), Minocci, Banelli (70' Mannarini), Tenti, Ligi. A disp.: Magi, Gori M., Palazzi S., Arioni Recidivi, Tavanti, Celli. All.: Cardinali Stefano
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (80' Bianchi), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Crini (70' Mandolini), Becagli F. (87' Ballerini), Innocenti (55' Massaro), Sarti, Campagna, Baldini. A disp.: Chiarello, Guasti, De Pascalis, Diarra, Pezzano. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 17' Viciani
NOTE: Ammoniti Berneschi, Becagli F., Massaro.Un gol di Viciani sugli sviluppi di un corner dopo meno di 20' regala la vittoria alla Castiglionese su una Lastrigiana volitiva e determinata, che ha creato occasioni per il pareggio. Pericolosa in avvio la squadra di casa, con avanzata di Scichilone, pallone da Ligi per Berneschi, tiro ribattuto verso lo stesso Ligi che va a terra a contatto con Pierattini che protegge il pallone, l'arbitro a un passo fa proseguire. Al 17' angolo dalla destra prolungato da Grifoni verso Berneschi, che rientra sul destro e centra teso, irrompe Viciani di testa saltando più alto di Innocenti che lo controllava, e insacca l'1-0. La Lastrigiana si rende pericolosa con una sgroppata sulla fascia di Baldini, tiro alto, quindi colpisce la traversa poco dopo su punizione di Campagna. La Castiglionese si riporta in avanti e con un destro secco di Berneschi dal cuore dell'area chiama Marziano a una provvidenziale deviazione. Quindi su lancio di Tenti, gran palla di Minocci verso lo stesso Berneschi che carica il tiro, murato dal gran recupero difensivo di Innocenti. Nella ripresa il numero 9 di casa ci prova ancora dalla distanza, Marziano sorveglia senza patemi e blocca. La Lastrigiana spinge con una triangolazione fra Innocenti e Campagna, sul cui cross risolve l'uscita di Balli. Intorno al 70' con la Lastra tutta sbilanciata, il rimbalzo del pallone su rilancio difensivo sorprende Falciani aprendo una prateria per Ligi, che supera Marziano in uscita ma chiude troppo il diagonale diretto a lato del palo lontano. Occasione anche per la Lastrigiana, su pallone lungo di Campagna verso Baldini, dribbling e sinistro telefonato fra le braccia di Balli, con Bianchi - subentrato da poco - che reclamava il pallone smarcato. E' l'ultima occasione della partita, la Castiglionese conserva il vantaggio minimo e coglie altri 3 punti raggiungendo un centroclassifica che schiude spiragli di rinnovata ambizione.
Lanciotto Campi-Baldaccio Bruni 0-1

LANCIOTTO CAMPI: Spina, Esposito Goretti, Lastrucci, Bambi, Bigazzi, Galli, Sellaroli (70' Santucci), Lepri (50' Cecchi N.), Afelba, Preci, Cecchi D.. A disp.: Roselli, Gasparini, Pisco, Borghini, Coviello, Fedi, Sapienza. All.: Allori Daniele
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Monini (55' Hajiri), Bruschi, Giorni, Beretti, Del Siena, Giovagnini (70' Magi), Sbardella (73' Meloni), Mariotti (85' Beers), Bartoccini. A disp.: Manzari, Niccolini, Bartolini, Zanchi, Quadroni. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Vito Filippi di Rossano
RETI: 60' Mariotti
NOTE: Espulso Lastrucci al 38'. Ammoniti Esposito Goretti, Bambi, Bigazzi, Afelba, Bruschi, Giorni.Sconfitta amara per la Lanciotto e punti d'oro per la Baldaccio, dopo quelli conquistati contro la Rondinella. La squadra di Daniele Allori recrimina per la direzione arbitrale dell'extra regionale Filippi, con due rigori reclamati e l'espulsione di Lastrucci nel primo tempo quanto meno affrettata. In avvio di gara bel tiro di Sellaroli parato da Vaccarecci. La Baldaccio si rende pericolosa al 25' con un tiro di Sbardella a lato e al 30' con Monini che impegna nella parata Spina, portiere classe 2007 di scuola Pistoiese. Dopo l'espulsione di Lastrucci al 35' a seguito di un contrasto aereo col diretto avversario, la Lanciotto reclama un calcio di rigore per un tocco di braccio su colpo di testa in area di Bambi, l'arbitro è di diverso avviso. Nella ripresa al 50' va al tiro Sbardella, parato. Al 60' la Baldaccio sblocca la partita con Mariotti direttamente su calcio di punizione. Immediata risposta dei ragazzi di Allori, con tiro di Cecchi parato al 65' e altre situazioni offensive che però non si concretizzano, complice anche un intervento su Santucci al momento del tiro che, ancora una volta, lascia più di un sospetto. La Baldaccio cerca spazi di rimessa, protegge il risultato e conserva il minimo vantaggio fino al termine.
Rondinella Marzocco-Valentino Mazzola 3-0

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi (64' Zellini), Mazzolli (85' ), Ciardini, Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Saccardi (46' Corcione). A disp.: Masini, Tomberli, Bianchini, Valeriani, Ademollo, Castelletti. All.: Tronconi Stefano
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi (79' Pagliai), Campatelli, Barducci (72' Capezzuoli), Bonechi N., Corsi T., Puppato (41' Scardigli), Cioni (86' Bencini), Discepolo, Turillazzi. A disp.: Sampieri, Bruni, Saitta, Reka, Zanaj. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 24' Cellai, 27' Polo, 92' Bencini
NOTE: Ammoniti Noviello, Corsi T., Scardigli.Se dopo un punto in tre partite e il recente 0-3 subito ad Anghiari, poteva sorgere il dubbio che la Rondinella, travolgente a inizio stagione, patisse un calo mentale e di condizione, il 3-0 al Mazzola smentisce gli scettici e riconsegna al campionato una protagonista ebbra di entusiasmo e caparbietà, lucida nel gestire ogni situazione e cinica nel capitalizzare quelle favorevoli. Tocca al Mazzola stavolta assorbire una sconfitta di proporzioni più pesanti di quanto abbia espresso il campo. Migliore nell'approccio nel primo quarto d'ora e poco fortunata dopo 11' quando Campatelli ha timbrato il palo interno sugli sviluppi di un corner, la squadra di Ghizzani si è poi sciolta dopo i due gol subiti in tre minuti. E anche se ha trascorso la ripresa stabilmente nella metà campo avversaria - sbattendo tra l'altro contro un doppio salvataggio sulla linea di Ciardini e Cellai - è sembrato mancarle la necessaria cattiveria agonistica, con Discepolo ispirato solo a sprazzi e Cioni senza una spalla su cui appoggiare la sua generosa e robusta difesa del pallone (sempre nella morsa dei due centrali di cui sopra). Il primo sussulto arriva al 4' da un tiro cross da fondo campo di Ricchi che attraversa tutto lo specchio senza trovare deviazioni. Il Mazzola impreca la sorte all'11': Rocchetti appoggia un corner su Discepolo, cross arcuato al centro dell'area dove irrompe Campatelli, Dainelli si ritrova il pallone fra le braccia dopo averlo visto sbattere sul palo interno. La Rondine non si spaventa, Gianassi frena Ricchi in corner, sui cui sviluppi Chiarugi esce sporco e Polo conclude alto. Lampo di Discepolo al 18', Cellai in scivolata mette in corner; stessa sorte per un'altra sortita offensiva di Ricchi, su spizzata di Polo e imbucata di Saccardi, salva Rocchetti. Proprio su corner al 24' Mazzoli indirizza sul primo palo, si avventano Noviello e Cellai, è il numero 6 classe 2008 a impattare incrociando alle spalle di Chiarugi: 1-0. Passano solo 3' e il calcio spettacolo irrompe sul terreno del Bozzi: geometrie in velocità fra Baldesi e Nannelli, pallone all'indietro verso Polo che ha il tempo di aggiustare la mira e infilare una rasoiata in diagonale verso l'angolo alla destra di Chiarugi. Il Mazzola smarrisce lo spirito propositivo mostrato fin lì, la Rondine stempera il ritmo elevato con fraseggi bassi, il tono agonistico rimane comunque elevato e ne fa le spese Puppato, malconcio dopo una sua entrata in ritardo su Nannelli e costretto a uscire al 41'. Prima dell'intervallo timide proteste in area biancorossa per una caduta di Bonechi, forse trattenuto su corner, l'arbitro fa proseguire. Nella ripresa la Rondine propone Corcione, all'esordio, per Saccardi. Il Mazzola manovra stabilmente nella metà campo avversaria; Gianassi tenta il tiro al 51', Nannelli ribatte, quindi al 59' Noviello vanifica un gran numero di Corsi in area con una scivolata rischiosa ma pulita che gli sottrae il pallone prima del tiro. Poco dopo l'ora di gioco, su cross radente di Rocchetti - ottima la partecipazione al gioco dei due esterni di Ghizzani - Dainelli chiude lo specchio a Corsi e Cioni che irrompono nell'area piccola. Al 63' azione prolungata del Mazzola, con Discepolo libero di calciare a rete di mancino, Dainelli battuto ma sulla linea di porta è decisivo l'intervento congiunto di Ciardini e Cellai. Sul capovolgimento immediato s'invola Corcione ma viene stoppato in area dal recupero in massa della difesa ospite. Al 65' Dainelli chiude bene in uscita su Corsi, lanciato da Discepolo, che poi al 68' calcia sulla barriera una punizione centrale dai 25 metri e a 4' dalla fine - dopo una fase con molti cambi e schermaglie nella zona centrale - impegna Dainelli dal limite, bella deviazione in tuffo del portiere biancorosso. La Rondine non corre altri rischi e nel recupero Bencini - appena subentrato a Polo - difende palla in area e, quasi dalla linea di fondo, infila il pallone nel pertugio tra palo e portiere, griffando il 3-0 che chiude i conti. L'arbitro Danesi di Pistoia predilige il dialogo al rigore - solo 25 ammonizioni nelle 12 gare dirette quest'anno - e se la cava egregiamente.
Calciatoripiù
nella Rondinella la coppia granitica Ciardini - Cellai, oltre a stantuffo Nannelli, fosforo Baldesi e prestanza Polo, al gol numero 10 in campionato. Nel Mazzola ottimo lavoro, come detto, di Rocchetti e Gianassi, bene Campatelli e sempre vivace Tommaso Corsi, più ombre che luci stavolta per il gioiellino Discepolo.
Edoardo Novelli
Signa-Sangiovannese 1-1

SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini (40' Wolf), Bianchi, Manetti, Tesi, Tempesti L., Baggiani S. (82' Lombardi C.), Flachi (82' Costa). A disp.: Landini, Lombardi L., Coppola, Gianassi, Piscitelli, Kebe . All.: Gambadori Alessandro
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini, Stopponi, Gori M., Ferrante, Manes (78' Agrello), Campaioli (72' Ceccherini), Romanelli, Borri, Castrovilli (78' Fiaschi), Zoppi (86' Falugiani). A disp.: Brogi, Yade, Rossi, Lombardi Lapo, Jrad. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 35' Gozzini, 51' Tempesti L.
NOTE: Ammoniti Bianchi, Barberini, Gozzini, Stopponi, Ferrante, Castrovilli, Agrello.Primo sussulto dopo un paio di minuti su cross di Nencini verso Tempesti che nell'area piccola indirizza un diagonale fuori misura, nuovo pallone al centro dal fronte opposto rintuzzato in corner dalla difesa ospite. Replica la Sangio al 17' con un sinistro alto di Zoppi, mentre per il Signa si ripropone Tempesti, tiro a effetto con giro largo e pallone sul fondo. Bravo Crisanto al 23' su spizzata di Borri e tiro ravvicinato di Campaioli, centrale ma molto forte, respinta decisiva. Altro intervento sicuro del portiere di casa sul destro di Castrovilli, dopo un cambio di fronte di Zoppi e l'appoggio corto di Borri. La gara si sblocca al 40': palla mossa su corner verso Castrovilli, pallone al centro schiacciato di testa da Manes e girato al volo nell'area piccola da Gozzini alle spalle di Crisanto, 0-1 al 35'. All'inizio del secondo tempo Bianchi salva per due volte il Signa sulla linea, prima in spaccata dopo un contrasto fra Crisanto e Campaioli con pallone diretto verso la porta sguarnita, quindi di testa a volo d'angelo sul tentativo immediatamente successivo, sempre di testa, di Castrovilli. Al 50' su angolo di Tesi, traversa piena colpita di testa da Tempesti. Passano 2' e il centravanti canarino fa centro: pallone conteso a Ferrante, carambola su Manetti che appoggia in area ancora su Tempesti, libero di controllare col destro e calciare di forza col mancino che non lascia scampo a Barberini. Ancora Tempesti si invola sulla sinistra su lancio di Flachi e conclude sul primo palo, Barberini in tuffo copre bene e devia in corner. La Sangio è in difficoltà ma tiene botta, rimediando qualche cartellino, anche per proteste. Il Signa però arriva al tiro solo con una punizione dal lato corto dell'area, minuto 85, calciata da Tesi e allontanata coi pugni dal portiere. Un paio di tentativi di testa nell'area della Sangio nell'area affollata non hanno effetto, la gara così scivola sull'1-1 fino al termine.