Sangiovannese-Lanciotto Campi 0-1
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini, Agrello (93' Bruni), Noferi, Nocentini, Ferrante, Zoppi (60' Romanelli), Gori M. (66' Falugiani), Borri, Castrovilli, Lombardi Lapo (46' Fiaschi). A disp.: Gioli, Yade, Stopponi, Rossi, Ceccherini . All.: Calderini Stefano
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Esposito Goretti, Sellaroli, Bambi, Robi A., Galli, Cecchi D., Preci, Cecchi N. (75' Fedi), Bigazzi, Afelba (81' Lepri). A disp.: Spina, Borghini, Pisco, Hila, Coviello, Landini. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Yasser Garraoui di Pordenone
RETI: 90' Lepri
NOTE: Ammoniti Borri, Bigazzi, Coviello, Fedi.Il Lanciotto strappa i tre punti all'ultimo istante al Fedini di Sangiovanni, dopo una condotta di gara accorta che poco aveva concesso all'avversario. Nel primo tempo, dopo un colpo di testa di Cecchi su punizione battuta da Afelba che finisce fuori, la squadra di Calderini porta le prime insidie con un diagonale da lontano di Castrovilli che non ha successo, stessa sorte al 14' per il tiro di Borri dal limite e per un altro tentativo di controbalzo di Castrovilli. Un colpo di testa di Borri e un diagonale di Gozzini non creano grossi grattacapi a Roselli, ben più impegnativo per Barberini opporsi a mano aperta al 28' sul mancino carico d'effetto di Afelba. Borri non conclude un bello spunto sulla sinistra al 39', ne nasce un angolo senza esito, quindi al 42' sfiora il gol Castrovilli col mancino che sibila vicino all'incrocio. La Sangio fa gioco anche nella ripresa ma non è efficace sotto porta. Al 57' proteste per una trattenuta su Borri in area di rigore, la squadra accusa anche la stanchezza per la gara di Copppa e il Lanciotto temporeggia quando la situazione lo consente cercando di portare a casa il risultato. Fiaschi manda fuori di poco una punizione dal limite, poi ecco il colpo di scena: Lepri - entrato poco prima per Afelba - elude la marcatura di Ferrante, supera anche Gozzini e s'invola verso la porta, trafiggendo Barberini. Gioco, partita e incontro al Lanciotto che porta a casa i tre punti.
Antella 99-Certaldo 4-2
ANTELLA 99: Carcani N., Talenti (65' Chiaramonti), Paterno, Sdaigui, Frosali, Capanni, Gjana, Petrioli, Geraci (80' Virdis), Rontini, Calamai (55' Baggiani L.). A disp.: Scro, Solinas, Carrai, Papalini, . All.: Brachi Marco
CERTALDO: Gasparri, Piochi (77' Guarino), Innocenti, Tanganelli (93' Cardinali), Pinzani (82' Cicali T.), Nannetti, Pennini (73' Ciappi M.), Alfani, Pareggi, Calosi, Cianciolo F. (69' Cicali G.). A disp.: Cicali S., Barone, Edu Mengue, Bacciottini. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 2' Sdaigui, 5' Sdaigui, 23' Gjana, 39' Sdaigui, 45' Pareggi, 57' Innocenti
NOTE: Ammoniti Chiaramonti, Innocenti.L'Antella ipoteca la vittoria con una partenza fulminea e gioca un primo tempo quasi sul velluto, il Certaldo rinviene con l'orgoglio di chi ha poco da perdere, e alla fine fa la sua figura al di là dell'ennesima sconfitta. L'approccio svagato del Certaldo è fatale: batte il calcio d'inizio e perde palla, s'invola Capanni che potrebbe puntare a rete, ma s'inserisce Gjana in fuorigioco e l'arbitro interrompe. L'antifona è presagio di sventura per i viola. C'è ancora chi cerca parcheggio - c'è il mercatino di Natale in quello davanti allo stadio a rendere anche la viabilità complessa - quando Sdaigui si avventa dal vertice dell'area su una corta respinta dopo un cross basso dalla destra, rasoiata in diagonale e 1-0 al 2'. L'Antella insiste senza trovare resistenza: corner di Calamai da destra, colpo di testa di Geraci che trova in traiettoria una deviazione col braccio, tutti guardano l'arbitro tranne Sdaigui, che infila con Gasparri immobile, 2-0 dopo 5'. Messo da parte (o quasi) il timore che la sfida con l'ultima della classe riveli insidie inaspettate, l'Antella - priva di Lunghi, Prati e Keqi, con Chiaramonti, Solinas e Papalini in panchina - gioca in scioltezza, anche se il Certaldo, che anche sullo 0-0 aveva poco da perdere, si desta dal torpore e alza il tono agonistico, con accesi contrasti e marcature che si fanno più accorte. Fa scintille il duello sotto la tribuna fra Pennini e Talenti, mentre al 15' Carcani afferra in presa bassa un tiro cross dal fondo di Piochi. Il Certaldo presta il fianco a una ripartenza e l'Antella colpisce: Calamai lancia Gjana, che si scrolla la marcatura di Piochi, converge e a tu per tu con Gasparri lo trafigge comodamente, al 25' siamo 3 a 0. La squadra di Gangoni, maglia viola e età media da linea verde acceso, non si scompone e prova a far gioco. Pareggi infrange una punizione sulla barriera, Pennini impegna Carcani con un tiro centrale, qualche buona premessa evapora per l'imprecisione o l'indugio nel momento risolutivo. L'Antella, spinta da Alessio Sireno che non smette un instante di dirigere il gioco dalla panchina, colpisce ancora al 39', con Petrioli che fa viaggiare Gjana, cross dal fondo e scivolata vincente nell'area piccola di Sdaigui, davvero in giornata di grazia. Il Certaldo accorcia le distanze un attimo prima dell'intervallo, su cross di Cianciolo che Pareggi trasforma in rete dopo un primo tentativo ribattuto da Carcani. Nella ripresa i viola cercano di svestire il ruolo di vittima designata: al 52' Calosi intercetta un rinvio di Carcani e lancia Innocenti, il portiere di casa rimedia in uscita. Lo stesso numero 3 ospite rischia grosso quando trattiene Gjana lanciato in campo aperto, la sola ammonizione è indizio che l'arbitro non voglia infierire. Innocenti ringrazia e al 57' gira al volo un cross di Pareggi infilando il 4-2. L'Antella decide che può bastare così e riprende in mano il gioco, interrotto intorno al 70' per uno scontro fra Sdaigui e Pennini, che esce in barella dolorante al costato e viene curato dal personale medico sul posto. Chiaramonti impegna due volte Gasparri, chiamato in causa anche da un bel tiro carico d'effetto del nuovo entrato Virdis. La gara si chiude così sul 4-2.
Calciatoripiù Sdaigui e
Gjana nell'Antella,
Pennini e
Pareggi nel Certaldo. Bene l'arbitro Varnagallo di Pontedera, soprattutto nell'applicazione delle norme non scritte del vantaggio e, soprattutto, del buon senso.
Edoardo Novelli
Baldaccio Bruni-Castiglionese A.s.d. 1-0
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli (70' Beers), Del Siena, Bruschi, Giorni, Beretti, Hajiri (75' Monini), Giovagnini, Sbardella (55' Mariotti), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Manzari, Magi, Niccolini, Bartolini, Goretti, Zanchi . All.: Battistini Pierfrancesco
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Banelli (46' Parisi), Scichilone, Viciani, Menci R., Menchetti, Grifoni, Tenti, Berneschi, Minocci, Ligi. A disp.: Magi, Gori M., Tavanti, Palazzi S., Arioni Recidivi, Mannarini, Edoziogor, Caposciutti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Enrico Pasqua di Vibo Valentia
RETI: 5' Bartoccini
NOTE: Ammoniti Piccinelli, Bruschi, Giovagnini, Beers, Viciani, Menci R., Ligi.Basta un gol di Bartoccini dopo una manciata di minuti alla Baldaccio per avere ragione della Castiglionese, in una gara vibrante con diversi episodi sotto porta. La Baldaccio va vicina al gol su angolo dalla destra, Sbardella prolunga e da pochi passi Del Siena trova sulla linea la respinta di Menchetti. Il gol non tarda ad arrivare. Al 5' su punizione dalla tre quarti Minocci muove palla su Berneschi che appoggia di nuovo sul compagno, cross profondo che Bartoccini raccoglie sul secondo palo infilando da pochi passi. Insiste a sinistra Del Siena, cross basso che Balli ferma in uscita. La Castiglionese replica con un tiro centrale di Grifoni, poi è Sbardella al 14' a involarsi per la Baldaccio, spedendo di sinistro alto sopra l'incrocio. Di nuovo insidiosi i viola ospiti su colpo di testa di Ligi che finisce fuori. Clamorosa occasione per il raddoppio dei padroni di casa prima dell'intervallo, ma Del Siena da pochi passi prima mastica il tiro schiacciando il pallone a terra, quindi si vede respinto da Balli il tiro immediatamente successivo. Nella ripresa tiro da lontano di Ligi parato, quindi pallone da Parisi per Tenti, sul cross salva la difesa. Menchetti non aggancia di un soffio un cross su punizione di Grifoni - simile alla situazione del gol della Baldaccio - e poi impegna Vaccarecci con una sassata da lontano, riprende Ligi e manda fuori. La Castiglionese lascia ampi spazi al contropiede dei verdi di Anghiari, che hanno più di un'occasione in superiorità per chiudere la partita. Il risultato, però, non cambia fino al termine. Tre punti per la squadra di Batistini che raggiunge i rivali a quota 17 in un centroclassifica ancora precario ma sicuramente più confortevole dopo un inizio balbettante.
Colligiana-Rondinella Marzocco 0-2
COLLIGIANA: Conti, Donati (90' Simi), Gianneschi, De Pellegrin, Bouhamed (77' Dini), Mariani, Calamassi, Pierucci (93' Messini), Poli, Masini (69' Bartalini), Vitale (69' Montagna). A disp.: Di Bonito, Grassini, Barracani, Cosentino. All.: Guidi Marco
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi, Mazzolli, Tomberli, Cellai, Nannelli (86' Corcione), Baldesi, Polo (81' Bencini), Massai, Saccardi (60' Zellini). A disp.: Masini, Bianchini, Ademollo, Castelletti, Tofanari. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Edoardo Pisaneschi di Pistoia
RETI: 14' Saccardi, 72' Polo
NOTE: Ammoniti Conti, Donati, Gianneschi, De Pellegrin, Noviello, Polo.Una prestazione solida e cinica permette alla Rondine di espugnare il campo della Colligiana e tornare in vetta alla classifica, appaiando il Grassina a quota 31 punti, al termine di un incontro combattuto a ritmo intenso, con occasioni anche clamorose da ambo le parti. Il primo quarto d'ora mette in evidenza Ricchi, con due progressioni insidiose sulla fascia, sulla seconda delle quali scaglia un tiro che si stampa sotto la traversa e rimbalza in campo, sulla ribattuta il più lesto è Saccardi che in tuffo di testa insacca l'1-0. La Colligiana risponde con un tiro alto di Gianneschi, mentre al 27' tocca all'ex Polo mandare sopra la traversa l'assist di Saccardi da posizione ghiotta, quasi un rigore in movimento. Affiora qualche spigolosità che complica il lavoro dell'arbitro Pisaneschi. Al 33' è Poli a concludere alto. Al 35' Donati subisce fallo in area e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Dopo lunghe proteste va sul dischetto Bouhamed, Dainelli intuisce il cucchiaio , si rialza dall'accenno di tuffo e para disinvolto. Al 40' la Colligiana reclama per un altro calcio di rigore che il direttore di gara non concede. Nella ripresa al 48' Poli vede la sua conclusione deviata in angolo, mentre al 50' dopo è strepitoso Dainelli a deviare in angolo la conclusione da lontano di Gianneschi. La cosa si ripete un minuto dopo, con gli stessi protagonisti, su sinistro defilato dalla corta distanza. Sul successivo corner il colpo di testa di Donati termina di poco a lato. Al 53' Masini riceve da Poli e tocca fra portiere e difensore in direzione di Donati, tiro dalla destra che coglie l'esterno del palo. Poco dopo avanza ancora Poli, sinistro da oltre venti metri e traversa piena. Uscita indenne da questi due episodi, la Rondinella impegna per due volte Conti con tiri di Polo dalla corta distanza, poi Ricchi sfiora l'incrocio con un sinistro carico d'effetto. La Colligiana compie una sbavatura difensiva quando De Pellegrin rinvia di testa addosso al compagno Pierucci, nei paraggi c'è Polo sfrutta in modo spettacolare, scavalcando Conti con una parabola da oltre 40 metri. I biancorossi gestiscono con intelligenza gli ultimi minuti di gara, lasciando alla Colligiana solo un paio di tiri da lontano, e portano a casa una vittoria quantomai preziosa.
E.N.
Grassina-Signa 2-2
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane (87' Silli), Alfarano, Caschetto, Fabiani, Dini, Corsi M. (60' Castaldo), Menga (84' Croci), Simoni, Borghesi. A disp.: Morandi, Meini, Rus, D Alessandro, Bartoletti, Stinghi. All.: Cellini Marco
SIGNA: Crisanto, Giuliani, De Ferdinando, Soldani, Bianchi, Wolf, Manetti, Tesi (85' Coppola), Tempesti L. (73' Costa), Baggiani S., Flachi. A disp.: Landini, Lombardi L., Lombardi C., Gianassi, Nencini S., Kebe. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 48' Tempesti L., 54' Manetti, 82' Menga, 88' rig.Dini
NOTE: Ammoniti Crisanto, Wolf, Tesi.
GRASSINA
BARTOLI: 5 L'errore sullo 0-1 pesa. Fa quel che può su Manetti ma non riesce ad allontanare il pallone che vale il raddoppio ospite.
MEAZZINI: 6 Un primo tempo di contenimento, una ripresa all'assalto a cercare di proporre cross utili in area: ne alterna di buoni e di rivedibili, ma la spinta c'è e dura 97 minuti abbondanti.
ARCADIPANE: 6 Duello sanguigno con Manetti, forse è la sfida individuale più accattivante del match. Il numero 7 mette la quinta per il raddoppio gialloblù, lui si fa preferire quando corre in avanti, più che all'indietro (
86' Silli: sv).
ALFARANO: 6 In mezzo c'è un traffico da Black Friday, lui cerca di smistare come può: la sufficienza ci sta.
CASCHETTO: 5.5 la prima da titolare è in un ruolo sorprendente: difensore centrale accanto a Fabiani. Un primo tempo in scioltezza, una ripresa più zoppicante: il retropassaggio a Bartoli è sul piede debole, si poteva far meglio.
FABIANI: 6 Durissima contro Tempesti: nell'anticipo si fa preferire, mentre in campo aperto soffre come i compagni. Da un suo rilancio intelligente su Borghesi nasce il gol della speranza, l'1-2 firmato Menga.
DINI: 7 Merita il gol e lo trova in extremis, tra l'altro su rigore che non è esattamente uno scenario abituale per lui. Instancabile sulla sinistra, torna a casa col rammarico di non aver gonfiato la rete pure nel primo tempo.
CORSI: 6 Solita garra e corsa generosa per tutti. Quando i suoi sono sotto 0-2, però, mister Cellini vuole più verticalità: è lui il prescelto per il cambio (
60' Castaldo: 6.5 Spinta, dinamismo, sapienza tecnica: aiuta a sviluppare l'azione centralmente e si fa apprezzare anche come crossatore. Sempre più dentro il progetto Grassina).
MENGA: 6.5 Il gol di Certaldo gli ha fatto benissimo, perché era il primo. Puntuale nell'inserimento che vale l'1-2, ovvero il secondo timbro di fila: doveva solo sbloccarsi (
84' Croci: sv).
SIMONI: 6.5 Meno illuminato del solito, quando cerca la giocata fra le linee. Ma se il Grassina vuole superiorità numerica si rivolge sempre a lui: e non è mai una brutta idea. Peccato per la mira sballata sui tiri da fuori.
BORGHESI: 7 Una certezza quando punta l'uomo e prende velocità. Ci mette un tempo a entrare in partita, ma quando fa capolino negli ultimi venti metri è imprendibile: assist a Menga, rigore guadagnato per il 2-2. E per poco il suo destro a tempo scaduto non finisce dentro..
SIGNA
CRISANTO: 6.5 Risponde subito presente su Dini neutralizzandolo da sotto misura. Intuisce il penalty di Dini, ma è angolatissimo.
GIULIANI 5.5 durissima tenere a bada Dini che lo fa sudare dall'inizio alla fine: avrebbe bisogno di un raddoppio che però arriva poche volte.
DE FERDINANDO: 6 Ha il delicato compito di tenere a bada Borghesi. Ci riesce per un tempo e mezzo, poi il numero 11 rossoverde prende campo girovagando verso il centro.
SOLDANI: 6 Contribuisce ad intasare le vie centrali con la giusta dose di pressing.
BIANCHI: 6 Nel gioco aereo concede poco o nulla a Menga: tende ad andare in difficoltà quando viene puntato, invece.
WOLF: 5.5 Troppo leggero quando Borghesi lo sposta e trova il cross dell'1-2. Pecca di poca lucidità sul più bello.
MANETTI: 7 Forse è l'esterno che ha messo maggiormente in difficoltà Arcadipane in tre mesi di campionato: la sgasata del raddoppio è impressionante, mentre per l'esecuzione ha bisogno di tre tentativi. L'ultimo, ad ogni modo, è vincente.
TESI: 5.5 Dovrebbe farsi vedere per quantità in mediana e rifornimenti credibili a Tempesti, non convince fino in fondo in entrambi i frangenti (
85' Coppola: sv).
TEMPESTI: 7.5 Lotta dignitosamente in mezzo alla coppia difensiva rossoverde. Appena può, colpisce di astuzia intuendo come e dove voglia rinviare Bartoli e facendo centro a porta vuota. Sponda sicura per i rilanci dei suoi, imbecca con il terzo occhio Manetti per il raddoppio dei suoi. Prestazione da applausi (
73' Costa: sv).
BAGGIANI: 5.5 Cerca di far valere soprattutto il lavoro sporco, ma non si vede granchè.
FLACHI: 5.5 Un tentativo poco convinto che non inquadra i pali, e poco altro.
Applausi copiosi per il Grassina, fiducia e sorrisi nel Signa nonostante un finale con la spia della riserva accesa di un rosso che fa quasi paura. Al Pazzagli la capolista si ferma sul 2-2 contro i gialloblù duri a morire e bravi a resistere durante un secondo tempo folle. Per la prima della classe però più che due punti persi è un punto guadagnato, considerando che all'81' i rossoverdi erano sotto di due reti. Il Signa invece trova un pari importante nella corsa salvezza, che permette di tenere a bada il Lanciotto e rimanere appaiato con l'Affrico capace di espugnare Lastra a Signa. Primo tempo subito a tinte rossoverdi: Dini in 6 minuti costruisce due palle gol. Splendida soprattutto la seconda, propiziata da un geniale colpo di tacco di Simoni ma vanificata dall'intervento di Crisanto che è sveglio in uscita. Il Signa tiene il blocco molto basso, cercando di intasare le linee di pressione: i rossoverdi nella parte centrale di frazione faticano a sfondare, e ci provano allora da fuori con Simoni, palla alta. Alla mezzora ecco un possibile episodio: contropiede Grassina dopo un angolo ospite, Simoni viene lanciato a 40 metri dalla porta e su di lui interviene Crisanto in uscita disperata. Il portiere non tocca il pallone ma abbatte l'avversario: per l'arbitro è giallo, tutto il resto dello stadio immaginava un rosso e quindi protesta vibratamente. Nient'altro: 0-0 al riposo. Nella ripresa il Signa colpisce al primo tiro. Che non sarebbe neanche un tiro, ma una furbata del bravo Tempesti: il numero 9 è rapidissimo nell'intuire che il retropassaggio di Caschetto verso Bartoli stia mettendo in difficoltà il numero 1 ripolese, e si frappone col piede al tentativo di rinvio del portiere. Il pallone finisce dentro a porta completamente vuota, è 1-0 ospite. Al 54', sei minuti dopo, ecco servito il raddoppio: Tempesti riceve un pallone dalle retrovie e intuisce con la coda dell'occhio la corsa di Manetti, così lo serve in profondità. Il numero 7 si invola verso la porta, sbattendo prima su Bartoli e poi su Arcadipane. Il pallone però non viene allontanato dalla difesa rossoverde e così Manetti alla terza chance insacca. Doccia gelida per il Grassina, a cui servono idee e una reazione. L'unico vero spunto di rilievo però è una staffilata in diagonale di Dini, al 75'. Prima dell'episodio: Fabiani rilancia da dietro, Wolf viene sorpreso da una spallata di Borghesi (fallosa, secondo la difesa ospite) che arraffa il pallone e lo apparecchia in area per Menga, abile a fare 1-2. Minuto 82', la partita ora cambia verso. I rossoverdi si scagliano in avanti, sospinti dal pubblico. E trovano anche il pari: Borghesi sfonda in area e va giù dopo un contatto, guadagnandosi un calcio di rigore. Dal dischetto Dini incrocia il destro, 2-2. Esplode il pubblico rossoverde che a questo punto spera nel clamoroso ribaltone da tre punti: Borghesi al 92' ha ancora la forza per una progressione sulla destra, entrando in area e calciando con potenza. Ma il suo tentativo si spegne contro l'esterno della rete, lasciando solo l'illusione del gol ai suoi tifosi. Finisce 2-2, ci sono applausi per tutti.
Lorenzo Topello
Lastrigiana-Affrico 0-2
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Crini (22' Massaro), Becagli F. (63' Romei), Innocenti (63' Bianchi), Sarti, Campagna, Baldini (80' Mandolini). A disp.: Chiarello, Guasti, Ballerini, De Pascalis, Pezzano . All.: Guasti Davide
AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Benvenuti, Sidibe, Longo, Vaccari, Nuti (17' Rocchini), Fantechi, Gigli, Papini (51' Bigozzi), Tamburini G. (64' Baccani). A disp.: Virgili, Biba, Casati, Iasparrone, Morelli, Vaggioli. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Alessandro Casale di Siena
RETI: 48' Gigli, 67' Gigli
NOTE: Ammoniti Zefi, Guarducci.Una volta di più, gara decisa dagli episodi e dall'opportunismo di un bomber di razza, Andrea Gigli, classe 94, scuola Olimpia Firenze: doppietta implacabile e l'Affrico espugna la Guardiana in un derby sempre molto sentito, che ha regalato poche emozioni. Nel primo quarto d'ora la Lastrigiana prova a fare la partita, ma l'occasione più ghiotta capita all'Affrico sugli sviluppi di un corner da sinistra: al 14' conclusione di Tamburini e gran parata volante di Marziano. Si gioca a basso ritmo, i reparti difensivi hanno tempo di leggere correttamente la fase d'impostazione avversaria e i varchi rimangono serrati. Al 23' esce bene Mariotti - arrivato dal Fiesole - e blocca in presa alta una punizione messa al centro da Campagna. Non succede molto fino all'intervallo, il pareggio senza reti è logica conseguenza di un primo tempo avaro di emozioni. La gara si sblocca all'inizio della ripresa: al 48' dalla sinistra Rocchini - entrato a seguito dell'infortunio di Nuti - ha messo in centro un pallone verso Gigli, che ha anticipato l'uscita di Marziano insaccando da pochi passi. La squadra di Guasti non punge, involuta sul piano del gioco; l'Affrico è in controllo e dopo una ventina di minuti raddoppia con un taglio in area che premia l'inserimento di Gigli, doppietta personale e 2-0 per l'Affrico che chiude in pratica la partita. Poco altro da segnalare fino al termine, tre punti d'oro per l'Affrico che si rilancia, involuzione sul piano del gioco per la Lastrigiana, a cui dovrà seguire un pronto riscatto.
Valentino Mazzola-Figline 1965 2-3
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (87' Puppato), Campatelli, Saitta, Bonechi N., Zanaj, Camilli, Cioni, Discepolo, Corsi T. (70' Gianassi). A disp.: Ciupi, Ghiozzi Pasqualetti, Pagliai, Scardigli, Turillazzi, Zizzo, Capezzuoli. All.: Pezzatini Iuri
FIGLINE 1965: Brunelli, Gucci, Paoloni, Cappelli, Messina, Donatini, Betti, Baragli, Genaro (86' Adami), Verdelli, Hagbe Hagbe (62' Bibaj Gers). A disp.: Daddi, De Luca, Buccianti, Babi, Pezzotta, . All.: Beoni Loris
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 15' Cappelli, 18' Discepolo, 35' Corsi T., 72' Gucci, 91' Bibaj Gers
NOTE: Ammoniti Bruni, Campatelli, Saitta, Paoloni, Cappelli, Donatini, Hagbe Hagbe.Prima discesa del Mazzola al 4', Corsi sfonda sulla sinistra cercando l'appoggio per Cioni, palla deviata in angolo. Ancora Corsi ad inventare al 7', traversone di destro per la deviazione di Cioni con la testa, Brunelli lascia sfilare sul fondo. Biancocelesti che premono, rinvio di Messina sui piedi di Discepolo che calcia di prima intenzione, Brunelli non perfetto ma efficace in due tempi. Neanche un giro di lancette e i locali usufruiscono di un calcio di punizione dalla corsia sinistra, il pallone al centro di Discepolo è troppo alto per Rocchetti che la tocca fuori con la fronte. Il Figline, passano il momento iniziale, la sblocca alla prima sortita offensiva: punizione battuta da Verdelli verso Vetti, palla al centro per Gucci che trova il miracolo di Chiarugi che, però, nulla può sul tap-in ravvicinato di Cappelli. Il Mazzola reascise pervenendo al pareggio due minuto dopo: il filtrante per Discepolo è perfetto, per il numero 10 è un gioco da ragazzi presentarsi a tu per tu con Brunelli per realizzare la rete dell'1 a 1 sul palo lontano. Tra il 20' e il 22' ci prova ancora Corsi: prima un perfetto traversone verso Rocchetti viene salvato da Donatini, poi il tiro di destro è troppo centrale per impensierire l'esperto Brunelli. Il Mazzola completa la rimonta al 35' dopo un nuovo recupero, Cioni lavora perfettamente la palla che viene messa a centro area, rimpallo favorevole per Corsi che realizza da pochi passa il goal del vantaggio. Squadra di mister Ghizzani ad un passo dal tris al 37', violenta conclusione di Discepolo respinta in corner da Brunelli. I valdarnesi ci provano al 42' direttamente da calcio piazzato, Betti calcia centrale favorendo la presa di Chiarugi. È l'ultima chance del primo tempo, squadre a bere un thè caldo sul risultato di 2 a 1. Il primo tentativo della ripresa è di Hagbe al 51', conclusione di limite dopo una respinta di Campatelli direttamente da calcio d'angolo, palla altissima. Risposta Mazzola al 54', Camilli si aggiusta per il tiro a giro che sorvola di poco la traversa. Come un fulmine a ciel sereno il Figline pareggia al 72': angolo messo fuori da Camilli, il contro cross di Baragli trova la deviazione vincente di Gucci che realizza il più classico dei goal degli ex. Locali subito avanti al 76', girata di Cioni che sorvola la traversa. I biancocelesti provano a spingere anche se in maniere sterile, appena concesso il tempo di recupero arriva il patatrac: una corta respinta della difesa è preda di Bibaj, il centravanti si coordina per battere a rete con il mancino trovando una traiettoria semplicemente perfetta, palla che bacia il palo interno e si insacca alle spalle di Chiarugi. Il recupero si spegne senza sussulti, al triplice fischio del direttore di gara il Mazzola incappa nella terza sconfitta consecutiva in campionato, uno stop che fa malissimo e che rischia di essere debilitante a livello mentale. Il Figline è più forte dell'influenza e degli infortuni, la formazione di mister Mocarelli si porta a casa l'intera posta in palio
Sansovino-Asta 1-0
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Papini (53' Piantini), Tognetti, Artini, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (65' Sacconi), Cacioppini, De Filippo, Ricci M., Zhupa. A disp.: Bobini, Rossi, Tenti, Gattuso, Iacomoni, Cantatore . All.: Chini Giacomo
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, Hoxhaj (70' Biagi), De Vitis, Manganelli, Baroni (60' Ceccatelli), Neri, Bandini G. (76' Violante), Mussi (66' Taflaj), Cianciolo M. (60' Cappelli). A disp.: Lombardini, Boduri, Curcio, Galardi. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: uca Iglio di Pistoia
RETI: 90' Ricci M.
NOTE: Espulsi Pasquinuzzi al 95', Taflaj al 95'. Ammoniti Rosi, Ricci M., Cavallini, Cappelli.Il Sansovino allunga a 10 la striscia di partite utili e con il 5° 1-0 della stagione consolida il terzo posto dietro Grassina e Rondinella. Nel derby arancioblè con l'Asta, come già accaduto a Colle Val d'Elsa, decide un gol di M. Ricci, stavolta complice una deviazione, al tramonto della partita. Nel primo tempo la squadra di Giacomo Chini si fa preferire sul piano del gioco, anche se le occasioni migliori capitano all'Asta. Un cross di Cianciolo non trova compagni pronti ad approfittarne, sul fronte opposto Cefariello controlla bene il tiro di Rosi. Bandini e Cianciolo non finalizzano due buone opportunità, quindi è un salvataggio sulla linea sugli sviluppi di un corner a togliere d'impiccio i padroni di casa. La ripresa vede ancora continui capovolgimenti di fronte. Vanno vicini al gol Cappelli e Cappellini per l'Asta, poi cresce il Sansovino, che ha una buona occasione con Ricci, tiro fuori, e infine passa proprio allo scadere con un tiro del suo numero 11 deviato in traiettoria, con Cefariello spiazzato. Epilogo amaro per l'Asta, anche per l'espulsione di Taflaj in un finale un po' concitato. Per il Sansovino un altro tassello di un campionato all'altezza delle ambizioni.