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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 14

Affrico-Figline 1965 3-1

ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
RETI: 14' Gigli, 35' Papini, 42' Verdelli, 79' Baccani
Trasferta amara per il Figline, che esce sconfitto per 3-1 dal Lapenta di Firenze. L'Affrico parte forte e indirizza subito la gara. Prima si assiste a un tiro in scivolata di Tamburini, debole e parato; quindi a un incursione sulla sinistra di Papini, che centra dal fondo trovando pronta la difesa a liberare, riprende al volo Sidibe ma calcia malamente a lato. Per il Figline si inserisce bene Baragli, ma schiaccia a terra il tiro di sinistro da buona posizione, Mariotti non ha problemi. Al 14' Gigli sblocca il risultato su cross lungo di Fantechi rimesso in mezzo da destra, tocco corto di Rocchini, girata nello stretto da rapace d'area e palla nel sacco. Dopo l'uscita forzata di Gigli, sostituito da un Baccani in stato di grazia, al 35' Papini raddoppia, smarcato a pochi metri da Brunelli grazie a un cross basso di Benvenuti, ex di giornata. Il Figline reagisce e riapre il match poco prima dell'intervallo con Verdelli, abile a sfruttare l'assist di Betti involatosi in ripartenza. Nella ripresa pericoloso Papini con un destro ravvicinato su assist di Sidibe, Brunelli respinge; quindi Baccani si inserisce in area da destra e incrocia un diagonale che accarezza il palo lontano. I gialloblù tentano di riequilibrare l'incontro, creando mischie su palloni inattivi che non si concretizzano. Ma al 79' Baccani ripete l'inserimento di poco prima, converge sul sinistro e chiude definitivamente i conti con un tiro dal basso in alto che s'infila sotto la traversa: finale 3-1. Nell'ultima giornata di andata, l'Affrico farà visita al Valentino Mazzola, il Figline ospiterà la Rondinella Marzocco.
Lanciotto Campi-Colligiana 0-1

ARBITRO: Antonio Scalisi di Carrara
RETI: 30' De Pellegrin
Il Ballerini di Campi Bisenzio è terra di conquista anche per una Colligiana a tratti padrona del campo, grazie ad una migliore organizzazione di squadra, anche se incapace di andare oltre il minimo vantaggio e, a rischiare seriamente il pareggio all'ultimo istante. Le gare casalinghe restano un tabù per il Lanciotto che, davanti al proprio pubblico, non ha mai vinto conquistando solo 2 punti, grazie ai pareggi con Affrico e Asta e segnando un solo gol nella gara nettamente persa contro il Grassina. Ma andiamo direttamente in cronaca per raccontare nei dettagli quanto accaduto in campo. I padroni di casa sembrano disporsi con una difesa a tre, ma ben presto, con l'arretramento di Esposito Goretti, assumono uno schieramento speculare al 4-3-3 degli ospiti. La partita scorre senza emozioni, con un arbitraggio all'inglese da parte del signor Scalisi e la prima nota di cronaca è la sostituzione dell'infortunato Donati con Simi (27'). Il primo tiro in porta si registra al 28': Cecchi conclude in diagonale da destra e Conti, appostato sul primo palo, para in due tempi. Al 29' viene fischiato un calcio di punizione, a favore della Colligiana (contestato dai locali), nei pressi del vertice sinistro dell'area: calcia Montagna, un giocatore del Lanciotto prolunga la parabola e, all'altezza del secondo palo, De Pellegrin apre il piatto destro e insacca di precisione. Il Lanciotto accusa il colpo e rischia grosso, al 32', quando il bomber Poli in bella progressione si presenta al tiro: Roselli risponde alla grande, intercettando il pallone indirizzato in porta e poi un difensore allontana la sfera. I padroni di casa non riescono ad imbastire manovre pericolose e si limitano a lanci lunghi, facilmente neutralizzati dalla difesa ospite. Nel primo minuto di recupero è ancora uno straripante Poli ad andare alla conclusione ed è strepitoso Roselli a togliere letteralmente il pallone dal sette alla sua destra. Il Lanciotto si ripresenta con Silli al posto di Lastrucci e si fa vedere in avanti, al 50': Cecchi lancia Robi, che incespica maldestramente sul pallone al limite dell'area. La partita si fa più equilibrata, ma i padroni di casa non riescono a creare grossi pericoli per la difesa avversaria. Si registra una ribattuta fortunosa su tiro di Lastrucci, dopo un calcio di punizione (70'). Al 76' Robi lancia Cecchi, che di testa fa viaggiare sulla destra Lepri: il pallone, spedito verso il cuore dell'area, è preda del portiere Conti, ben appostato sul primo palo. La Colligiana perde brillantezza, forse anche a causa dei ritmi alti tenuti per buona parte della gara e non riesce a chiudere i conti. Le speranze del Lanciotto sembrano svanire all'85' quando il signor Scalisi (contestatissimo) manda negli spogliatoi, per due cartellini rossi, Esposito Goretti e Bambi. Accade che, in un contatto tra Esposito Goretti e un avversario, quest'ultimo finisce a terra e l'arbitro mostra immediatamente il cartellino rosso al numero 3 di casa, considerato il responsabile del fatto. Si forma un capannello intorno al direttore di gara e compare un secondo cartellino rosso al capitano Bambi reo (probabilmente) di aver detto qualcosa di poco gradito all'arbitro. In nove i padroni di casa rischiano ancora, al 90', su colpo di testa di Calamassi, deviato in corner da Conti. Ma nel recupero il Lanciotto lancia il cuore oltre l'ostacolo e assedia letteralmente gli avversari, ma la dea bendata non è benevola. Al 97' gli ospiti si salvano incredibilmente su conclusioni ravvicinate di Lepri, Sellaroli, Silli e Robi, rimpallate o respinte da difensori e dal portiere Conti. Finisce così con il Lanciotto che incassa la nona sconfitta e, soprattutto dovrà fare i conti con le sanzioni disciplinari che arriveranno ai danni della società. Contro la Lastrigiana in trasferta sarà dura; per la Colligiana arriverà la Castiglionese e servirà mantenere alta la guardia per continuare a restare in zona play off. Poi, giro di boa.
Enrico Badii
Signa-Lastrigiana 0-0

ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
Derby con pochissime emozioni al Bisenzio, il bollettino medico al termine - particolarmente bersagliata la Lastrigiana da episodi del tutto fortuiti - supera di gran lunga le note di cronaca. Facciamo subito gli auguri di cuore a Giovanni Romei, trequartista di talento classe ‘04, uscito per un brutto infortunio dopo circa un'ora di gioco. Campagna ha giocato a lungo con capogiri per un colpo alla testa nei primi minuti, mentre Falciani ha riportato un taglio al sopracciglio. La cronaca, dicevamo, potrebbe esaurirsi nel tiro di Massaro al 52' dal limite dell'area, respinto in tuffo da Crisanto, e nel colpo di testa al 95' di Tempesti, in pratica non disponibile per noia muscolare ma sceso in campo per l'ultimo calcio d'angolo, che ha sfiorato il palo. Per il resto tanti lanci lunghi verso le punte isolate, errori di misura anche nel fraseggio corto. Dallai da una parte e Campagna dall'altra i più tenaci in versione apriscatole ma il barattolo del gioco è rimasto chiuso, merito anche di due retroguardie che non hanno commesso errori. Timidi e rarefatti gli altri tentativi a rete: Romei all'8' in rovesciata manda fuori un invito di Pierattini, stessa sorte al 18' per un rasoterra di Coppola, che al 21' impegna Marziano su punizione dalla lunetta, ben calibrata ma debole, il portiere fa un passo e abbranca senza patemi. Campagna al 26' non trova lo specchio a palombella dopo un uscita improvvida di Crisanto, così come Flachi al 34' spedisce alto un pallone rimpallato fra due difensori della Lastra. Nella ripresa la Lastrigiana tira finalmente in porta con Massaro; poi, dopo il cambio forzato di Romei con Sarti, fa entrare Tommaso Del Pela, appena tornato a casa dopo l'esperienza a Scandicci. Un paio di spunti offensivi ospiti sono fischi a cui manca il botto, come al 71' quando Sarti non riesce a servire bene Pierattini. Per il Signa al 78' tiro al volo alto di Baggiani su punizione calciata da Soldani, quindi un paio di accelerazioni di Giuliani vengono arginate dalla ribattuta di Guasti e dall'ottimo recupero difensivo proprio di Del Pela. Al 94' guizzo sulla linea di fondo ancora di Baggiani, Niccolai lo ferma all'ingresso in area, la punizione sul lato corto origina un corner, il colpo di testa di Tempesti a lato chiude i giochi in un nulla di fatto. Un punto ciascuno e domenica serena in famiglia.
Edoardo Novelli
Certaldo-Baldaccio Bruni 1-2

ARBITRO: Daniele Gippetto di Reggio Emilia
RETI: 75' Calosi, 83' Beretti, 93' Giovagnini
Non si spezza l'incantesimo che inchioda il Certaldo all'ultimo posto con un solo punto. Con la Baldaccio, complice anche la sfortuna, altra battuta d'arresto, arrivata beffarda nel finale dopo essere passato in vantaggio. L'avvio è equilibrato: al 7' Monini in spaccata spediva sopra la traversa un cross dalla destra; risposta del Certaldo al 20' con Cianciolo, contrastato all'ingresso in area prima del tiro. La Baldaccio torna pericolosa al 36' con Bartoccini, impreciso da buona posizione. Si chiude un primo tempo di sostanziale equilibrio, senza occasioni clamorose. Nella ripresa al 47' Ciappi tenta la sorpresa da lontano, ma Manzari è attento, mentre al 60' Del Siena sfiora il palo. Il Certaldo passa al 75' con Calosi, abile nel difender palla e freddo nel diagonale vincente dalla corta distanza. All'80' Pareggi manca il raddoppio, tirando debolmente dopo uno scambio con Cianciolo. Nel finale la Baldaccio cresce: all'83' Beretti pareggia di testa su corner. Al 90' fugge Mariotti e incrocia un tiro che finisce a lato, poi al 93' Giovagnini firma il sorpasso, ancora di testa dagli sviluppi di un angolo. Una sconfitta amara per i viola, che avrebbero meritato la soddisfazione di far punti. Non fa sconti la Baldaccio, che sfrutta le occasioni e avanza in classifica verso zone meno impervie.
Antella 99-Grassina 1-0

ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 31' Capanni
Derby vero, fa centro al primo colpo la nuova Antella di Stefano Alari e Marco Brachi, e frena la corsa al vertice del Grassina. Spalti gremiti e rumorosi, tanti episodi, qualche recriminazione rossoverde verso l'arbitro, che consente una fisicità ruvida, mantenendo però la gara sempre in controllo. L'Antella ha sbloccato la partita intorno alla mezz'ora, e nella ripresa ha eretto una diga contro gli attacchi del Grassina, ancor più veementi dopo l'espulsione Rontini nell'Antella, e contenuti da due parate notevoli di Carcani, più un salvataggio di Frosali su tiro del portiere Bartoli salito in area avversaria. Dal canto suo l'Antella di rimessa è andata vicina al raddoppio in un paio di occasioni e ha colpito una traversa di testa con Chiaramonti. Finale acceso con un po' di nervosismo, espulso anche Calzolai del Grassina. Marco Brachi ha ridisegnato la squadra con Paternò, Rontini e Frosali dietro, Calamai centrale un passo dietro Lunghi e Sdaigui, Petrioli e Papalini larghi sulla mediana, Capanni a supporto di Chiaramonti. Grassina con Simoni a svariare dietro il tridente Dini-Menga-Borghesi, Alfarano e Corsi sulla mediana davanti alla difesa a quattro. Avvio fulmineo dell'Antella con Chiaramonti che riprende una respinta corta su una sua spizzata di testa, e con un sinistro a girare dal limite chiama Bartoli alla deviazione sopra la traversa. Al 6' si discute sulla posizione di Menga, fermato per fuorigioco su lancio di Fabiani: non vale il tocco ad aggirare il portiere e il successivo verso la porta vuota, le immagini sembrano avvalorare la segnalazione dell'assistente. Il Grassina ci prova ancora con un colpo di testa alto di Menga e un tiro contrastato di Simoni, il portiere para. Antella di nuovo pericolosa da lontano al 17': riconquista palla Frosali, destro di Lunghi verso l'incrocio, Bartoli devia in corner. Dopo qualche situazione sui due fronti che non si concretizza, la gara si sblocca al 31'. Lancio di Lunghi, Chiaramonti contende palla ai centrali difensivi, Calzolai la tocca piano e la carambola sul numero 9 di casa innesca l'inserimento di Capanni, controllo e tiro che batte il portiere in uscita: 1-0. Reazione del Grassina al 40': Dini prova a piazzarla dal vertice dell'area, tiro non lontano dall'incrocio. Sul fronte opposto Petrioli riprende una respinta corta di Meazzini e mette al centro, Chiaramonti sfiora soltanto d'esterno nell'area piccola, il pallone sfila fuori. Prima dell'intervallo si fa male Sdaigui, subentra Gjana. Nel secondo tempo subito al 49' grande parata di Bartoli su tiro di Chiaramonti all'ingresso in area, pallone tolto da sotto l'incrocio. Il centravanti vorrebbe il gol e al 54' su cross di Petrioli, vede il suo primo colpo di testa respinto da Calzolai, riprende e di sinistro manda alto. Cambi di qua e di là, il nuovo entrato Caschetto ci prova al 63', tiro parato, quindi al 65' conclusione di Menga, c'è la potenza manca la precisione. L'Antella controbatte al 70' su angolo di Lunghi, colpo di testa di Chiaramonti che coglie in pieno la traversa. Al 75' espulso Rontini, già ammonito nel primo tempo, per fallo a centrocampo su Alfarano. Il Grassina si riversa avanti, all'81' su punizione calciata da Simoni, Menga sfiora di testa a incrociare, pallone fuori; quindi all'83' Borghesi manda in porta il numero 20 Croci, sul controllo che si allunga il pallone, provvidenziale Carcani in uscita, poi Lunghi allontana con una spettacolare sforbiciata. Gran parata di Carcani all'87' su torsione e tiro rasoterra di Dini verso l'angolo basso alla sua destra, allungo in tuffo e deviazione in corner. Siamo nel recupero, al 94' sale anche Bartoli in area per la punizione che Simoni calcia maligna da sinistra, Menga sfiora nel caos dell'area, Carcani non trattiene, si avventa sul pallone proprio, tiro respinto dalla scivolata provvidenziale di Frosali. Finale un po' acceso, Calzolai abbatte Gjana, rosso diretto giusto. L'Antella vince 1-0, ma anche il Grassina prende applausi dal proprio pubblico, sempre chiassoso e colorito.
Edoardo Novelli
Asta-Sangiovannese 1-3

ARBITRO: Giuliano Kumbulla di Verona
RETI: 1' Romanelli, 9' Castrovilli, 21' Gori M., 55' Bandini G.
L'Asta combina un disastro in avvio, reagisce ma non riesce a rimontare la Sangiovannese, che vince 3-1. Per gli arancioblè inizio tremendo: gli ospiti sbloccano il match dopo 1' con il diagonale di Romanelli, che sfrutta un cross basso di Gozzini, inseritosi bene sulla destra. Al 7', dopo un rimpallo, Noferi scappa verso la porta di Cefariello ed entra in contatto con Curcio: per il direttore di gara si tratta di un fallo da ultimo uomo e l'Asta si trova con un giocatore in meno a pochi minuti dal fischio d'inizio. Sulla punizione che segue, Castrovilli sorprende Cefariello con un rasoterra sul suo palo e realizza il 2-0. Al 21' sembra calare definitivamente la notte per l'Asta, Gori si inserisce su un pallone ben difeso da Romanelli e, ancora in diagonale verso il solito angolino, cala il tris. Ci provano ancora Castrovilli e Zoppi, senza inquadrare lo specchio, Asta non pervenuto. Nella ripresa, però, la squadra di Stefano Bartoli prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo. A riaccendere il match è una punizione di Bandini al 56', che si insacca alle spalle di Barberini complice una deviazione, per l'1-3. L'Asta prova il tutto per tutto, schierando una formazione molto offensiva, che concede un paio di ripartenze non sfruttate al meglio da Borri. e questa scelta porta i suoi frutti: alla mezz'ora della ripresa Bandini viene spinto in area da Ferrante e l'arbitro indica il dischetto. Lo stesso Bandini, però, incrocia troppo il rigore e calcia fuori. L'errore affievolisce l'agonismo della partita, Romanelli e Stopponi hanno due occasioni per il poker, la partita scivola al 90' sul risultato di 3-1 per i leoni del Valdarno, attesi ora dalla finale di Coppa con la Lucchese. Il cammino dell'Asta ripartirà dalla sfida in trasferta contro il Grassina.
Castiglionese A.s.d.-Valentino Mazzola 0-0

ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
Nella fitta nebbia del Faralli esce un divertente 0 a 0 tra Castiglionese e Mazzola, una partita ben giocata da entrambe le formazioni e con tante occasioni da rete. Buon inizio dei biancocelesti, al 1' traversone basso di Discepolo allontanato da Menchetti, al 4' ancora l'esterno mancino a cercare fortuna, palla alta. La Castiglionese comincia a prendere campo, al 13' ripartenza veloce per il traversone di Grifoni, Bonechi spazza e Minocci intercetta calciando di prima di poco alto. Viola ad un passo dal vantaggio al 17', su azione d'angolo Menchetti non arriva sulla sfera ma è pronto ancora Minocci, conclusione a botta sicura respinta da un autentico miracolo di Chiarugi. Risposta Mazzola al 24', bel movimento smarcante di Cioni, botta dalla distanza parata in due tempi da Balli. Al 27' punizione dal limite per la Castiglionese, Menchetti calcia due volte sulla barriera prima di tentare un cross abbrancato da Chiarugi. Ospiti che si affidano alle sortite della coppia Rocchetti-Discepolo sulla corsia destra, quest'ultimo rientra per il tiro che palla para. L'azione prosegue sulla fascia opposta, delizioso fendente di Gianassi verso Cioni che viene anticipato, Camilli riceve la respinta mandando a lato con il destro. Biancocelesti che, sessanta secondi dopo, vanno ad un passo dal vantaggio: lancio perfetto di Camilli verso Discepolo, la difesa è tagliata fuori per la botta del numero 10 respinta da Balli, la ribattuta sembra un cioccolatino per Cioni che viene incredibilmente anticipato da Menchetti. Aretini che sfiorano ancora il vantaggio al 34', botta di Berneschi respinta da Chiarugi, Ligi di avventa sulla sfera subendo però l'anticipo provvidenziale di Bonechi. Berneschi ci riprova poi due minuti dopo con il destro, l'estremo difensore ospite e attento e respinge. Passato il pericolo il Mazzola prova a scuotersi, altro lavoro eccellente di Cioni per liberare Discepolo sulla corsa, botta di mancino troppo centrale per impensierire Balli. Ospiti confusionari, Grifoni crossa al centro un innocuo pallone che per poco, complice un'incomprensione della retroguardia, rischia di creare un patatrac sventato ancora da un attento Chiarugi, che resta anche contuso nell'occasione. La prima frazione va in archivio sul risultato di perfetta parità. La ripresa inizia con un calcio di punizione in favore del Mazzola, Discepolo calcia troppo debolmente per creare grattacapi all'estremo difensore di casa. Ancora ospiti al 59', Scardigli appoggia per Cioni che cerca fortuna del limite dell'area, tiro ancora una volta troppo debole bloccato da Balli. Contrattacco Castiglionese un giro di lancette successivo, Grifoni spara dalla distanza, Chiarugi si distinte e respinge. Partita accesa, contropiede ospite al 65', Scardigli apparecchia per Discepolo che spedisce a lato. Altra grande occasione senese al 67', cross con il contagiri di Rocchetti, Scardigli colpisce di testa di poco fuori. La Castiglionese si rivede al 71', punizione laterale respinta da Chiarugi sul neo entrato Parisi, tiro scordinato e altissimo dal limite. Il Mazzola alza i giri del motore, all'81' pallone sull'esterno per Turillazzi, la palla al centro viene allontana sui piedi di Camilli che anticipa la conclusione mandando alto. Gli ultimi minuti di gara, recupero compreso, vedono i biancocelesti costantemente in zona offensiva senza però riuscire a bucare la porta di Balli, se non per la rete di Turillazzi, arrivata a gioco fermo, per una posizione irregolare del giovane attaccante. Termina 0 a 0 il match del Faralli tra Castiglionese e Mazzola, i biancocelesti tornano a muovere la classifica dopo tre stop consecutivi. Una buona prestazione per i ragazzi di mister Pezzatini nonostante i pochi giorni di lavoro avuti a disposizione.
Rondinella Marzocco-Sansovino 1-1

ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 45' Sacconi, 54' Ricchi
Finisce 1 a 1 l'attesissima sfida al vertice tra Rondinella e Sansovino . Il pareggio mantiene inalterate le distanze tra le due squadre, ma in conseguenza della sconfitta del Grassina nel derby con l'Antella, consente alla Rondinella di insediarsi al primo posto da sola e alla Sansovino di guadagnare un punto sulla seconda. Forse c'era da aspettarsi di più sul piano dello spettacolo puro, ma la Rondinella non è più, in questa fase, la squadra della prima parte del campionato, alla quale riusciva tutto straordinariamente facile. L'assenza forzata di Vezzi si avverte nell'economia del 3-5-2 usato da Tronconi. Massai è più un centrocampista che una seconda punta e Ricchi si scambia con frequenza i compiti con Zellini. Con tutto ciò i biancorossi fiorentini rimangono una compagine di tutto rispetto. La Sansovino appare come un cantiere a cielo aperto o, se preferite, come una casa con le porte girevoli: si va e si viene e Zellini, a inizio campionato alla Sansovino, è l'emblema di questo movimento. Chini schiera i suoi con un 4-2-3-1, con chiara impronta offensiva. Lo fa pensare l'utilizzo di Mirante nell'insolito ruolo di difensore basso a destra e, davanti ai due mediani Caccioppini e Privitera, agisce una linea a tre con due ali e un centravanti come De Filippo, dietro al terminale offensivo che è Sacconi. Pur, diciamo così, ad assetto variabile, la Sansovino ha fatto una degna figura nel confronto con la capolista. Poche le note di cronaca degne di nota nel primo tempo. Al 29' si registra un tiro dalla media distanza di Privitera, parato con qualche patema da Dainelli. Al 30' Zellini intercetta un passaggio corto di Zhupa e si lancia in contropiede: sono tre contro due, ma Zellini ignora i compagni facendo tutto da solo e sparacchiando alto da una venticinquina di metri. Al 41' c'è una conclusione dalla media distanza di De Filippo, parata ancora con qualche difficoltà da Dainelli. Al 42' Polo recupera un pallone al limite dell'area, ma sbaglia malamente l'appoggio a Mazzolli e vanifica quella che poteva essere una ghiotta opportunità. Al 45' c'è un calcio di punizione per la Sansovino da destra: Ricci disegna con il sinistro una splendida traiettoria per Sacconi (dimenticato dal suo marcatore) che, quasi senza saltare, insacca comodamente di testa per il vantaggio dei suoi. Il secondo tempo inizia con un contatto tra Ciardini e Sacconi in area: proteste degli ospiti, ma probabilmente non ci sono gli estremi del calcio di rigore e l'arbitro non interviene. Risponde la Rondinella, al 48', con Nannelli, che servito da Massai anticipa tutti, ma conclude alto. Al 55'il pallone arriva a Ricchi, a una venticinquina di metri dalla porta: sinistro di controbalzo e pallone che si insacca all'incrocio del primo palo. Autentica prodezza balistica di Ricchi, al primo gol stagionale, che rimette in piedi la gara per la sua squadra. Con la Sansovino che attacca di più, è la Rondinella ad avere un'altra occasione, al 74', con Massai che servito da Ricchi tenta, dall'area piccola, un colpo di tacco senza però trovare la porta. Sale un po' il nervosismo in campo e fioccano i cartellini gialli. All'89' Artini va a terra a contatto con Polo: l'assistente richiama l'attenzione dell'arbitro spiegando quanto ha visto (gomitata o qualcosa di simile) e il signor Bernardini estrae il cartellino rosso e manda il numero 9 sotto la doccia. E questo avrà il suo peso negativo perché la Rondinella (già, come detto, senza Vezzi) perderà per qualche giornata anche il suo cannoniere. Con la Sansovino in avanti arriva il triplice fischio finale che sanziona il pareggio. Migliori in campo Ricchi per la Rondinella e Tognetti per la Sansovino. Sabato si giocherà in anticipo Sansovino-Antella che costituirà un altro banco di prova per le ambizioni della squadra di Monte San Savino.
Lorenzo Badii