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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 1

Figline 1965-Lanciotto Campi 1-0

FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Bartolozzi, Donatini, Matteo L., Messina, Verdelli (70' Cappelli), Baragli (84' Buccianti), Genaro (74' Adami), Pecci (70' Bibaj Gers), Betti. A disp.: Brunelli, Gucci, De Luca, Pezzotta, Nyamsi . All.: Beoni Loris
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli (74' Lepri), Lastrucci, Galli, Cecchi D., Afelba, Preci, Silli, Pisco, Robi A., Bigazzi. A disp.: Spina, Borghini, Faggi, Sapienza, Fedi, Cecchi N., Coviello, Hila. All.: Allori Daniele
ARBITRO: Giuseppe Ciorba di Perugia
RETI: 35' Genaro
NOTE: Ammoniti Donatini, Genaro, Silli, Pisco.Il Figline inizia il girone di ritorno allo stesso modo di come aveva cominciato quello di andata: vittoria di misura 1 a 0 sul Lanciotto Campi. Se a Campi a segnare il gol della vittoria era stato Baragli, a segnare al Del Buffa di Figline è stato l'argentino Ezequiel Genaro Oliveiro (2000), arrivato a dicembre dall'Elettra Marconia, società di Eccellenza della Basilicata, al suo primo gol in maglia gialloblù. Giocatore interessante, ben strutturato fisicamente potrà essere utile in un attacco finora uno dei più asfittici del campionato. Il ritorno alla vittoria dei figlinesi, dopo due sconfitte consecutive, costate l'esonero a mister Mocarelli, ha visto in panchina l'allenatore della scorsa a stagione Lorentino Beoni detto Loris. Un ritorno che si è materializzato proprio nell'immediata vigilia della gara contro il Lanciotto, con la rescissione del contratto con la squadra padovana della Luparense. Il rischio di una stagione anonima, dopo la retrocessione dello scorso anno, ha portato a dare una scossa alla squadra: adesso l'obiettivo è agganciare la zona play off, distante solo quattro punti. Figline contro Lanciotto era per tanti motivi una partita delicata: non si è visto (e non si poteva pretendere) calcio per palati fini, ma la gara è stata agonisticamente valida. Un Lanciotto in emergenza, privo ancora degli squalificati Esposito Goretti e Bambi ha fatto quello che ha potuto, tenendo la gara in equilibrio per lunghi tratti, ma è mancato di lucidità negli ultimi metri. Ha provato comunque fino in fondo a recuperare lo svantaggio con un confuso assalto alla ben munita difesa di casa che, malgrado le sei sconfitte, è tra le meno perforate del campionato. Si gioca sotto un'acquerugiola che non incide sul terreno di gioco; nubi basse avvolgono il Pratomagno. Particolarmente toccante il minuto di raccoglimento osservato in memoria dei giovani sportivi vittime della tragedia che si è consumata nella notte di Capodanno a Crans- Montana. Le prime note sul taccuino sono una conclusione debole dal limite di Afelba (15') e una girata altissima di Oliveros, un minuto dopo. In una partita in sostanziale equilibrio, il primo pericolo lo costruisce il Lanciotto: Afelba, con una fiondata da destra impegna Daddi in una non facile deviazione in calcio d'angolo. La risposta del Figline sta in una rapida ripartenza che vede Betti concludere con un diagonale largamente sul fondo, da buona posizione (21'). Dopo un periodo di gioco caotico a centrocampo, Betti si riscatta innescando Oliveros sulla destra: diagonale secco da dentro l'area e pallone che si insacca accanto al palo opposto. Il Figline legittima il vantaggio con una serie di occasioni sul finale del tempo. Al 38' Betti, lanciato da Pecci, conclude debolmente senza creare problemi a Roselli. Al 42', su corner da destra di Verdelli, svetta imperiosamente la testa di Oliveros: il pallone sorvola di poco la traversa. Allo scadere si registra ancora un tentativo di Betti da sinistra, con pallone che finisce alto. L'inizio del secondo tempo vede gli ospiti portarsi in avanti con più decisione. Al 47' Afelba (l'unico della sua squadra che sembra poter inventare qualcosa) conclude troppo centrale da fuori area. Al 50' Bigazzi, schierato in posizione avanzata, conclude debolmente di testa. Al 56' è però il Figline a sfiorare il raddoppio con Giacomo Matteo che incrocia il pallone di testa in tuffo, su un calcio di punizione da destra: la sfera esce di poco vicino al palo, alla sinistra del portiere. Non punge il Lanciotto, che rischia grosso sulle ripartenze in contropiede degli avversari. Prima è bravo Lastrucci a chiudere su Oliveros (69') e poi compie una prodezza Rosselli, ribattendo con il corpo su conclusione di Betti, che gli si era presentato davanti convergendo da sinistra. Il finale porta qualche patema ai padroni di casa, per il generoso forcing degli ospiti. Beoni cerca di spezzare il ritmo agli avversari utilizzando le ultime due sostituzioni nei minuti finali, richiamando anche in panchina Adami, subentrato da un quarto d'ora, per inserire il difensore Gucci. Finisce così con la vittoria del Figline che, pur essendo ancora più vicino alla zona dei play out che a quella dei play off, ha modo di guardare avanti con più fiducia, a cominciare dalla trasferta di Castiglion Fiorentino. Buio pesto, invece, per il Lanciotto che in questo momento non disputerebbe nemmeno i play out per effetto della forbice, ovvero del distacco dalla dodicesima. E domenica a Campi arriva il Valentino Mazzola, desideroso di riscatto dopo la sconfitta interna con il Signa. Per concludere, una nota positiva sull'arbitraggio: bravo il signor Ciorba di Perugia a tenere in pugno una gara non proprio facilissima da dirigere.
Enrico Badii
Sangiovannese-Grassina 0-1

SANGIOVANNESE: Barberini, Bardotti (56' Fiaschi), Agrello, Noferi, Yade, Ferrante, Zoppi, Gori M., Borri, Castrovilli, Romanelli. A disp.: Gioli, Acanti, Panzarella, Lorenzini, Falugiani, Ceccherini, Rossi, Lombardi Lapo. All.: Calderini Stefano
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Castaldo, Calzolai, Fabiani, Rossi Lottini Di., Corsi M., Dini, Simoni (74' Alfarano), Borghesi (88' Croci). A disp.: Bollella, Meini, Silli, Caschetto, Stinghi, Erpici, Menga. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 35' Simoni
NOTE: Ammoniti Bardotti, Yade, Ferrante, Zoppi, Calzolai, Corsi M..Tante le assenze nella Sangiovannese, con Manes, Nocentini, Stopponi, Campaioli e Gozzini in infermeria, mentre il Grassina è ancora privo di Frezza. Il terreno pesante e la pioggia battente condizionano le fasi iniziali di gioco, si annota soltanto un tiro alto di Borghesi dal limite per il Grassina. La Sangio va vicina al gol al 24' con Ferrante, che calcia in mischia sugli sviluppi di un corner, decisiva una deviazione decisiva di Arcadipane. Al 33' replica rossoverde su punizione di Simoni, che prima calcia sulla barriera e quindi manda alto sulla ribattuta. Barberini para a terra un diagonale di Dini, ma al 35' viene beffato direttamente dalla bandierina da Simoni, che dalla sinistra indizza una traiettoria diabolica che scavalca il portiere, tocca il palo interno e s'infila beffarda: 1-0 Grassina. La Sangiovannese non sfrutta al meglio un calcio di punizione con Castrovilli, il mancino si perde alto sulla traversa, si va al riposo senza altre emozioni. Nella ripresa il possesso palla dei valdarnesi fatica a produrre occasioni concrete. Borri di testa devia debolmente un cross da destra, mentre Bartoli è sicuro in presa a terra su cross dal fondo di Fiaschi. La pressione concede spazi di rimessa ai rossoverdi, cerca di approfittarne Borghesi su lancio di Dini, tiro in diagonale che Barberini devia sul palo. Nel finale ancora Fiaschi mette al centro un pallone basso, la girata al volo di Borri è smorzata da Calzolai e bloccata quindi a terra da Bartoli, che blinda i 3 punti grazie ai quali il Grassina aggancia in vetta la Rondinella. Sconfitta amara per la Sangio, che ha giocato alla pari, finendo punita da un episodio.
Baldaccio Bruni-Antella 99 0-3

BALDACCIO BRUNI: Selmani, Piccinelli, Magi (46' Pedrelli), Beers (46' Monini), Giorni, Beretti, Sbardella (55' Quadroni), Hajiri (79' Borgogni), Mariotti (85' Niccolini), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Vaccarecci, Mambrini, Bartolini, Goretti . All.: Battistini Pierfrancesco
ANTELLA 99: Carcani N., Capanni (57' Talenti), Prati, Paterno, Frosali, Papalini (80' Baggiani L.), Lunghi, Rontini, Petrioli, Keqi (72' Gjana), Chiaramonti. A disp.: Scro, Virdis, Solinas, Carrai, Cesari, Calamai. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena
RETI: 7' Rontini, 40' Keqi, 64' Keqi
NOTE: Ammoniti Sbardella, Gorini Gia., Carcani N., Prati, Papalini.Prova di carattere dell'Antella sul difficile campo di Anghiari, anche se il 3-0 punisce fin troppo severamente la Baldaccio. Primo episodio e subito gol: al 7' rimessa laterale di Papalini, sponda su Capanni che lancia sul fondo il numero 20 di Brachi, cross al bacio per l'inserimento indisturbato di Rontini che schiaccia in rete di testa da pochi passi. La Baldaccio si getta avanti, bella azione manovrata condotta da Bartoccini, combinano Magi e Mariotti ma sul pallone al centro prima la difesa fa opposizione, quindi Piccinelli calcia a lato. Sugli sviluppi di un corner allontanato di pugno da Carcani, poco dopo, tiro di Giorni ribattuto sulla linea da Rontini, riprende Bartoccini da un metro ma il mancino potente si infrange ancora sul corpo di Carcani. Quindi bel lavoro di Sbardella, che supera energicamente Papalini ma poi calcia debolmente fra le braccia di Carcani. Mariotti calcia al volo di poco fuori da centro area, poi su corner basso calciato all'indietro, inserimento di Sbardella e mancino piazzato che spiove di un soffio sopra la traversa. L'Antella non sta a guardare: Chiaramonti prima impegna Selmani nella deviazione in tuffo su punizione; quindi su grande assist di Lunghi incrocia un diagonale rasoterra che timbra il palo a portiere battuto, si avventa sul pallone Keqi e appoggia in rete a porta sguarnita il 2-0 per l'Antella. Quindi su rinvio di Carcani s'invola Lunghi, abbattuto da Sbardella con un intervento scomposto che costa un cartellino giallo generoso ; la punizione mancina di Frosali accarezza il palo. L'Antella, forte del doppio vantaggio, mantiene alto lo schieramento anche nella ripresa. Combinano bene Petrioli e Capanni, pallone per Chiaramonti che impegna Vaccarecci nella presa in due tempi. La Baldaccio sfiora il 2-1 con Mariotti, decisiva la deviazione in corner di Carcani, bravo anche nell'uscita alta che toglie poco dopo il pallone dalla testa di Bartoccini su cross dalla sinistra. Qualche protesta per un contatto in area ospite in mischia, ma l'intervento di Prati sembra sul pallone, in anticipo sulla scivolata di un avversario. L'Antella guadagna un corner al 64', si accende una mischia col pallone incollato nell'area piccola fino alla stoccata decisiva di Keqi che vale il 3-0 su cui si spegne la partita. Nel finale, alla luce dei riflettori, Frosali si avventa su un pallone vagante e da oltre trenta metri coglie in pieno il palo alla destra del portiere, Chiaramonti insacca sulla ribattuta ma viene ravvisata la sua posizione di fuorigioco. E' l'ultimo episodio della partita.
Colligiana-Certaldo 1-0

COLLIGIANA: Conti, Simi, Gianneschi, Bouhamed (89' Bartalini), De Pellegrin, Mariani, Donati (6' Calamassi), Cicali, Poli, Masini (73' Pierucci), Montagna (64' Vitale). A disp.: Di Bonito, Messini, Finetti, Dini, Nacci . All.: Guidi Marco
CERTALDO: Cicali S., Cicali T. (69' Pinzani), Innocenti, Aguedo (89' Cesarano), Piochi, Nannetti, Cianciolo F. (72' Ciappi M.), Alfani, Pareggi, Calosi, Cicali G.. A disp.: Gasparri, Celoni, Cardinali, Tinacci, Lazar, Bacciottini. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Mathia Bragazzi di Carrara
RETI: 68' Masini
NOTE: Espulso Piochi al 93'. Ammoniti Simi, Gianneschi, Nannetti.Per quanto dica la classifica, il Certaldo è squadra viva che pratica un buon calcio, libera ormai da qualsiasi condizionamento di classifica. Non fa eccezione la gara disputata al Gino Manni , combattuta e risolta solo dopo un'ora di gioco, condizionato dalla pioggia battente: Sono sorpreso che abbia solo un punto - dirà a fine partita il tecnico biancorosso Marco Guidi - perché ho visto una squadra con dei valori . Subito una tegola per l'allenatore di casa, costretto a rinunciare per infortunio a Donati, calando subito la carta Calamassi al suo posto. Il Certaldo impegna Conti all'11' con un tiro di Innocenti, deviato dal portiere. Sul fronte opposto il portiere S. Cicali (curioso come oltre ai tre omonimi nel Certaldo, anche la Colligiana schieri un Cicali, il vicecapitano Francesco) si disimpegna bene al 15' su Masini. Botta e risposta poco dopo il 20', Calosi di testa sollecita Conti mentre Poli in diagonale trova ancora pronto il portiere ospite. Occasione per Pareggi al 37' che non trova lo specchio. Dopo un primo tempo con un po' di sofferenza davanti a un Certaldo meglio disposto in campo, nella ripresa la Colligiana comincia a fare sul serio e prova a pungere con Cicali, due volte con Poli e quindi con Masini, nulla di fatto. Il numero 10 di casa però sblocca la partita poco dopo, al 68', il gol dell'1-0 risulterà decisivo: grande azione di Calamassi sulla destra, pallone filtrante al centro per l'inserimento puntuale di Masini che incrocia verso l'angolo lontano. La Colligiana prova a chiuderla con Gianneschi e Vitale, senza fortuna, né ha miglior sorte Francesco Cicali dal dischetto (dopo atterramento in area di Poli): l'omonimo Samuele intuisce e para. I padroni di casa, comunque, non corrono più rischi e con Vitale, Poli e Bartalini vanno ancora vicini al raddoppio, legittimando in pieno la vittoria. Il Certaldo rimane in dieci per l'espulsione di Piochi, il risultato di 1-0 non cambia fino al termine.
Lastrigiana-Asta 2-0

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Pezzano (80' Crini), Becagli F., Innocenti, Mandolini (88' Niccolai), Campagna, Del Pela T. (80' Baldini). A disp.: Chiarello, Guasti, Ballerini, De Pascalis, Finelli, Giotti . All.: Guasti Davide
ASTA: Cefariello, Curcio, Cavallini, Hoxhaj, De Vitis, Manganelli, Baroni (88' Ceccatelli), Biagi (60' Bandini G.), Cappelli, Taflaj (70' Violante), Neri (88' Poienari). A disp.: Lombardini, Boduri, Amadori, Mussi, Dragoni. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Francesco Di Rocco di Pescara
RETI: 24' rig.Del Pela T., 65' Del Pela T.
NOTE: Ammoniti Gonfiantini S., Becagli F., Curcio, Taflaj.
Rondinella Marzocco-Castiglionese A.s.d. 0-1

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli, Tomberli, Cellai, Nannelli, Baldesi, Corcione (46' Zellini), Massai, Rufini. A disp.: Aglietti, Noviello, Ciardini, Bianchini, Nannucci, Valeriani, Ademollo, Papi. All.: Tronconi Stefano
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone, Viciani, Menci R., Menchetti, Grifoni (78' Berneschi), Petricci (83' Banelli), Minocci, Tenti (46' Parisi), Edoziogor, Ligi. A disp.: Magi, Gori M., Gasparri, Palazzi S., Arioni Recidivi, Tavanti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Daniele Sansossio Varnagallo di Pontedera
RETI: 51' Ligi
NOTE: Ammoniti Tomberli, Cellai, Nannelli, Massai, Minocci.Primo match del 2026 amaro per la Rondinella, battuta 1-0 dalla Castiglionese al rientro dalle festività natalizie, risultato che lascia l'amaro in bocca ai ragazzi di Tronconi, autori di una prova comunque gagliarda. I padroni di casa, privi in avanti di Vezzi, Polo e Saccardi, con l'ultimo arrivato Rufini di spalla al centravanti Corcione, partono con il piede giusto. Nei primi 20' costruiscono alcune occasioni per sbloccare il risultato, ma la porta avversaria resta inviolata tra imprecisione e buone parate del portiere ospite. Ripercorriamole: Rufini fugge sulla destra e mette al centro, decisivo Menci nel respingere sulle girate al volo prima di Massai, quindi di Corcione, che poco dopo ha un'altra opportunità ma viene stoppato da un difensore nell'area piccola; in seguito Baldesi di sinistro al volo non trova lo specchio, e Rufini apre il piattone su cross di Ricchi spedendo alto di poco sulla traversa. Al 32' Ligi per la Castiglionese si presenta solo in area, e con un diagonale di sinistro coglie il palo a portiere battuto. La partita prosegue su ritmi alti e intensi, Rufini è vivacissimo sulla destra, Balli è sempre attento e si arriva all'intervallo sullo 0-0. La ripresa vede la Castiglionese alzare il baricentro, i frutti si vedono già al 50' trovano il gol del vantaggio con il numero 24 Ligi che spezza l'equilibrio: lancio di Viciani per il numero 23 Parisi, pallone difeso e appoggiato su Minocci, la manovra si sviluppa fa Viciani e Scichilone, fa sponda su Edoziogor e permette a Gregorio Ligi di piazzare in buca d'angolo un pallone che Dainelli non può raggiungere. Per Ligi è il primo gol in maglia viola. Da quel momento la Castiglionese serra i ranghi davanti alla propria area di rigore. La Rondinella prova in tutti i modi a trovare la via del pareggio, ma si infrange ripetutamente sul muro difensivo avversario, senza trovare il varco giusto. Rufini cambia fascia, si accentra ma conclude debolmente fra le braccia di Balli. I viola si affacciano in avanti con Petricci, tiro da fuori area che coglie il palo esterno alla destra di Dainelli. Nell'area opposta ancora decisivo Menci su Rufini, mentre Ricchi dal fondo crossa con troppa forza e il pallone si perde lontano. La Castiglionese non corre altri rischi e coglie tre punti di prestigio.
Valentino Mazzola-Signa 1-2

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Bonechi N., Gianassi, Zanaj, Saitta, Campatelli, Rocchetti, Camilli (83' Iasparrone), Cioni, Barducci (88' Turillazzi), Capezzuoli. A disp.: Sampieri, Bruni, Ghiozzi Pasqualetti, Reka, Scardigli, Puppato, Zizzo. All.: Pezzatini Iuri
SIGNA: Crisanto, Romeo, Nencini S., Soldani, Wolf, Bianchi, Manetti (85' Nocentini), Dallai, Flachi (67' Costa), Coppola (64' Baggiani S.), Tesi (58' Kouadio). A disp.: Landini, Lombardi C., Lombardi L., Kebe. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 26' Camilli, 49' rig. Coppola, 92' Kouadio
NOTE: Ammoniti Bonechi N., Flachi, Coppola.Esordio nel nuovo anno amarissimo per il Mazzola, i biancocelesti accarezzano la vittoria contro il Signa per tutto il primo tempo, crollando poi nel recupero della sfida e facendo i conti con una nuova sconfitta interna. Sono gli ospiti a partire più decisi anche se con zero occasioni create fino al 10', la deviazione sotto porta di Bianchi che finisce alta in posizione irregolare. Il Mazzola risponde immediatamente con la bella girata al volo dell'ex Cioni, la sfera non inquadra lo specchio della porta. Ancora Mazzola 16', azione personale di Saitta che arriva al traversone deviato in angolo da Nencini. Il canarino tenta anch'esso l'assolo con Dallai, il tiro esce però svirgolato terminando ampiamente fuori. Il Mazzola passa in va al primo tiro verso lo specchio, il cross dalla destra di Rocchetti è perfetto ma è altrettanto bello il movimento da centravanti puro di Camilli, incornata e palla in fondo al sacco. I biancocelesti sfiorando il raddoppio quasi subito, Capezzuoli si traveste da Harry Potter eseguendo un'autentica magia che lo smarca sulla corsia mancina, il tiro-cross è calibrato male con Rocchetti solissimo sul palo opposto. Il Signa ritenta la fortuna guadagnando un calcio di punizione dai 30 metri, la battuta di Coppola impegna Chiarugi che respinge con i pugni. La prima frazione si chiude con i locali in vantaggio per una rete, con una ripresa che promette scintille. Il petardo non esploso pochi giorni fa scoppia già al 49', tocco di mano in area di rigore biancoceleste e rigore assegnato al Signa: della battuta si occupa lo specialista Coppola che insacca all'incrocio. Il Mazzola reagisce subito impegnando Crisanto con il tiro deviato di Bonechi, l'estremo difensore ex Siena respinge di pugno. Senesi ancora vicini al goal al 56', Campatelli devia di testa l'angolo calciato da Camilli trovando la gran parate del portiere ospite. Un paio di pericolosi cross a centro area, uno per il Signa e uno per il Mazzola, sfilano all'interno dell'area di rigore senza pescare compagni. Al 71' ancora biancocelesti, Zanaj si coordina per battere dalla distanza senza inquadrare lo specchio. Il capitano di casa, al minuto 81, trova Saitta direttamente da calcio piazzato, il difensore centrale esegue una bella bicicletta volante troppo debole per impensierire Crisanto. Il Signa, scampati i vari pericoli, ha il merito di crederci fino in fondo, arrivando alla conclusione con Baggiani respinta da Chiarugi, il più lesto ad avventarsi sulla palla è Kouadio che realizza a porta sguarnita la rete del vantaggio. Siamo al minuto 92', a nulla servono i restanti quattro giri di orologio per abbozzare una reazione, al triplice fischio dell'arbitro ad esultare è il canarino gialloblu. Si apre nel peggiore di modi il 2026 del Mazzola, sconfitto tra le mura amiche dopo aver già dovuto fare i conti con numerose defezioni
Sansovino-Affrico 1-0

SANSOVINO: Antonini Manrrique, Papini, Tognetti, Cacioppini (56' Artini), Pasquinuzzi, Sabatini, Zhupa (72' Iacomoni), Privitera, De Filippo (76' Tenti), Ricci M., Sacconi. A disp.: Bobini, Piantini, Bega, Galli, Cantatore, Tozzi . All.: Chini Giacomo
AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Rocchini, Sidibe, Vaccari, Benvenuti (58' Casati), Baccani (83' Bigozzi), Fantechi, Bianchi (81' Papini), Tamburini G. (80' Vaggioli), Mazzanti. A disp.: Virgili, Shehade, Biba, Palazzini, Morelli. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 95' Sabatini
NOTE: Espulsi Artini al 96', Papini al 96'. Ammoniti Pasquinuzzi, De Filippo, Baccani, Tamburini G., Mazzanti.