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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 2

Certaldo-Lastrigiana 0-3

CERTALDO: Cicali S., Ciappi M. (86' Bacciottini), Pinzani (55' Cicali T.), Tanganelli (71' Piccini), Guarino, Nannetti, Cicali G., Alfani (85' Barone), Pareggi, Calosi, Innocenti (65' Cianciolo F.). A disp.: Gasparri, Lazar, . All.: Gangoni Michele
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (85' Ballerini), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Pezzano (80' Massaro), Becagli F. (65' Innocenti), Crini (83' Guasti), Sarti, Campagna, Del Pela T. (55' Mandolini). A disp.: Chiarello, Niccolai, De Pascalis, Diarra. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Riccardo Paolini di Arezzo
RETI: 6' Del Pela T., 15' Zefi, 85' Massaro
NOTE: Ammoniti Nannetti, Pezzano.La Lastrigiana non fallisce l'occasione sulla carta propizia che il calendario le riserva, e supera a domicilio il Certaldo, meno lucido e determinato nell'approccio rispetto ad altre circostanze. La gara si indirizza subito a favore dei ragazzi di Davide Guasti. Dopo soli 3' lancio di Falciani verso Becagli che fugge sulla fascia e mette al centro, Nannetti non ci arriva, Del Pela è in agguato, controlla e dal basso in alto infila sotto la traversa l'1-0. Il vantaggio consente alla Lastra di manovrare in scioltezza; poco dopo viene annullato il raddoppio di Del Pela, su cross di Campagna spizzato da Falciani, per posizione di fuorigioco. Prima del quarto d'ora il 2-0 arriva comunque, su pallone allargato da Zefi verso Becagli e messo al centro dell'area dove Del Pela con la punta dello scarpino non perdona e sigla la doppietta personale. La gara offre momenti piacevoli, e all'85' arriva la terza rete ospite: Campagna scambia con Innocenti e dal fondo mette sul secondo palo un pallone che Massaro, con un ottimo tempismo, appoggia nel sacco da pochi passi.
Affrico-Rondinella Marzocco 0-1

AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Rocchini (85' Casati), Sidibe, Vaccari, Fantechi (15' Tamburini G.), Baccani (84' Bigozzi), Nuti (80' Morelli), Bianchi, Fantechi, Mazzanti (65' Grillo). A disp.: Mugnaini, Palazzini, Shehade, Vaggioli. All.: Bertini Andrea
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello, Ricchi, Mazzolli (80' Zellini), Ciardini, Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Rufini. A disp.: Aglietti, Tomberli, Bianchini, Valeriani, Ademollo, Nannucci, Corcione, Baragatti. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 25' Polo
NOTE: Ammoniti Sidibe, Fantechi, Nuti, Grillo, Dainelli, Noviello, Ricchi.A decidere il derby stracittadino tra Affrico e Rondinella Marzocco è lui: il bomber Alessandro Polo, capocannoniere del girone, rientrato dopo due turni di squalifica. I biancorossi ospiti (in completo arancione) hanno condotto la gara per la prima mezz'ora, con i padroni di casa decisamente intimiditi dall'aggressività degli avversari. Poi, dopo lo svantaggio e con qualche aggiustamento tattico, l'Affrico ha riportato su un piano di equilibrio il confronto, ma non è riuscito a segnare quel gol che avrebbe significato pareggio. La cronaca ci consentirà di capire meglio l'andamento del match e quindi caliamoci subito in essa. L'Affrico lamenta due assenze importanti per squalifica: Longo e Papini e non dispone ancora di Gigli e Benvenuti. In panchina siede Alessandro Bacigalupo, essendo squalificato per due turni l'allenatore Andrea Bertini. Rosa incompleta per la Rondinella, con quattro quote in panchina: rientra comunque Polo a completare il trio d'attacco con Nannelli e Rufini. Parte più coperto l'Affrico che tiene in avanti il solo Bianchi, assistito più da vicino da Sidibe. Inizia subito aggressiva la Rondinella: al 4' Mazzolli conclude a lato dal limite dell'area. Al 6', su cross da sinistra, Rufini conclude malamente dal limite dell'area piccola, divorandosi una chiara occasione da gol. Gol annullato alla Rondinella, due minuti dopo, per fuorigioco e, ancora, al 9', fiondata alta di Rufini da sinistra. Al 12' Cellai devia centralmente di testa un calcio di punizione da sinistra: nessun problema per Mariotti. Spezza il monologo ospite Baccani, al 13', con un tiro a lato, dopo un recupero del pallone a centrocampo. Accusa problemi fisici Gabriele Baccani che, al 15', esce dal campo sostituito da Tamburini. Il nuovo entrato si posiziona in avanti con l'arretramento di Fantechi in posizione di centrale difensivo a far coppia con Vaccari e di Sidibe a centrocampo. Da corner da destra, al 27', arriva il vantaggio degli ospiti: Polo si avventa sul pallone e lo devia in porta, in mezzo a tante belle statuine, battendo inesorabilmente il portiere Mariotti. Prende corpo la reazione dei padroni di casa che, su calcio di punizione da destra, vanno vicini al gol: Dainelli è strepitoso a deviare il colpo di testa angolato di Bianchi. Momento di tensione, subito placati, al 38', quando entrano in contatto piede contro piede, dopo un retropassaggio, Sidibe e Dainelli: l'arbitro fischia un calcio di punizione per la Rondinella. Senza esito, al 41', un calcio di punizione di Baccani da destra: pallone direttamente sul fondo. Ad inizio ripresa la Rondinella si ripresenta pericolosamente nella metà campo avversaria: cross di Ricchi e colpo di testa a incrociare di Polo, con il pallone che esce di poco sul fondo (47'). Al 49' Mariotti para un calcio di punizione di Ricchi, dal vertice destro dell'area di rigore. Al 56', altra sicura parata di Mariotti su deviazione di testa di Cellai, su calcio di punizione da destra. Ogni tanto si accende un po' di nervosismo e a farne le spese è un componente della panchina dell'Affrico, allontanato dal campo . Ritorna a spingere con maggiore continuità l'Affrico che, al 79', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, va alla conclusione sul fondo da parte del numero 10 Fantechi. Sostituzioni a raffica nell'Affrico negli ultimi minuti e atteggiamento apertamente offensivo con tre punte: Bianchi, Tamburini e Morelli. Fiammata in avanti della Rondinella, all'82', con Ricchi che conclude in diagonale da sinistra, con il pallone che scantona di poco il palo alla sinistra del portiere. Ancora Ricchi, uno dei migliori dei suoi, conclude da fuori area: il pallone colpisce il braccio largo di un difensore e, il conseguente calcio di punizione dalla lunetta di Polo, si infrange sulla barriera. Nel recupero, al 92', il pallone buono per il pareggio capita sulla testa di Morelli, ma la deviazione è troppo centrale per impensierire Dainelli. Finisce così con l'intera posta in palio che va agli ospiti, che rimangono appaiati al Grassina che ha liquidato con punteggio tennistico la Sansovino, ora a quattro punti dalla coppia di testa. Rimane impelagato nei bassifondi della classifica un Affrico comunque vivo, ma la salvezza diretta è sei punti sopra. Nel prossimo turno l'Affrico giocherà ancora in casa ospitando la Castiglionese. Turno casalingo anche per la Rondinella impegnata con un Lanciotto Campi, penultimo, ma ancora non rassegnato e pronto a vendere cara la pelle. Così così l'arbitraggio del signor Briganti.
Enrico Badii
Antella 99-Sangiovannese 4-1

ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali, Lunghi, Chiaramonti, Keqi (75' Gjana), Capanni (71' Virdis), Prati, Petrioli (78' Calamai), Papalini (90' Carrai), Rontini. A disp.: Scro, Talenti, Sdaigui, Solinas, Baggiani L.. All.: Brachi Marco
SANGIOVANNESE: Barberini, Yade (56' Nocentini), Gozzini, Agrello (56' Bardotti), Stopponi (61' Zoppi), Manes (78' Falugiani), Borri, Gori M., Fiaschi, Noferi, Romanelli (57' Castrovilli). A disp.: Gioli, Rossi, Lombardi Lapo, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 30' Lunghi, 32' Chiaramonti, 45' Capanni, 60' Keqi, 78' Borri
NOTE: Ammoniti Lunghi, Keqi, Prati, Petrioli, Manes, Borri.In Coppa era passata di slancio la Sangiovannese, spianandosi la strada verso la vittoria colta in finale contro la Lucchese. In campionato l'Antella si è presa la rivincita con un sonoro 4-1 che vale il quarto posto in classifica. La Sangio era partita bene, con due tiri di Borri al 13' e al 16', il primo alto sulla traversa e il secondo respinto in uscita portiere, con il successivo tap-in di Agrello salvato sulla linea da Frosali. Dopo 20' di possesso e supremazia valdarnese, al 26' l'Antella prende le misure con Chiaramonti che di testa non trova lo specchio, ma al 30' Lunghi è più preciso: torsione su cross da sinistra e inzuccata verso il palo lontano, fa 1-0. Passano due minuti ed è Chiaramonti, più o meno dallo stesso punto, a incrociare di testa una punizione da destra dello stesso Lunghi, pallone che s'insacca per la seconda volta. Il tris è servito al 45', quando Capanni irrompe in sforbiciata volante su cross di Petrioli e col mancino buca ancora Barberini, complice una difesa oggi davvero svagata. Nella ripresa l'Antella può giocare in scioltezza, Petrioli è padrone della fascia sinistra, Chiaramonti cerca la doppietta, ma il gol lo trova al 60' Keqi su assist laterale di Lunghi che lo mette solo davanti al portiere, superato con freddezza: 4-0. La Sangio riesce a impegnare finalmente Carcani con Castrovilli, e segna il gol della bandiera a 9' dal termine con Borri, che su rilancio dalle retrovie sorprende Carcani a passeggio fuori dai pali e lo anticipa con un tocco morbido che poco aggiunge a una giornata storta per i suoi.
Asta-Baldaccio Bruni 0-1

ASTA: Cefariello, Curcio (58' Ceccatelli), Migliorini, Hoxhaj (58' Violante), De Vitis, Manganelli, Jrad (74' Baroni), Cavallini, Cappelli (46' Bandini G.), Taflaj, Galardi. A disp.: Lombardini, Boduri, Dragoni, Neri, Poienari . All.: Argilli Stefano
BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Magi, Bruschi, Giorni, Del Siena (78' Beers), Hajiri (46' Monini), Giovagnini, Sbardella (60' Quadroni), Mariotti (75' Pedrelli), Bartoccini. A disp.: Selmani, Mambrini, Niccolini, Goretti, Bricca. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
RETI: 7' Bartoccini
NOTE: Ammoniti Cavallini, Ceccatelli, Bruschi, Hajiri, Pedrelli.La Baldaccio Bruni passa al Satini grazie a un gol lampo di Bartoccini nei primi minuti di gioco contro l'Asta Taverne. Gli arancioblè partono contratti e pagano subito l'avvio: al 6' Sbardella riceve in area, si gira e calcia; la palla diventa un assist involontario per Bartoccini che, tutto solo, firma l'1-0 ospite. L'inerzia iniziale è tutta della Baldaccio, che al 10' sfiora il raddoppio ancora con Bartoccini, questa volta alto dalla distanza. L'Asta prova a reagire al 20' con Jrad - rientrato alla base dopo la prima parte di stagione al Mazzola, che tenta un'acrobazia dal limite senza trovare la porta di Vaccarecci. Lo stesso Jrad ci riprova poco dopo, defilato a destra e di prima intenzione, ma il pallone sfila di poco a lato. La ripresa si apre subito con un brivido per l'Asta: dopo appena 30 secondi Sbardella scappa sulla sinistra e solo l'intervento di Cefariello evita il peggio. Il copione resta chiaro: Asta alla ricerca di spazi contro una Baldaccio compatta e pericolosa in contropiede. Gli ospiti sfiorano il raddoppio prima con lo scambio rapido tra Mariotti e Bartoccini, fermato da Cefariello, poi con Pedrelli che da lontano colpisce la parte alta della traversa. L'Asta si affida alle palle inattive: a metà ripresa Taflaj e Bandini ci provano su punizione, ma in entrambi i casi il pallone termina di poco sopra la traversa. Finisce così, con l'Asta che esce dal Satini con rammarico e viene risucchiata in zona playout. All'orizzonte il prossimo impegno contro la Colligiana. La Baldaccio scala la classifica e si porta a quota 26. Nella giornata di lunedì l'Asta Taverne ha comunicato l'esonero del tecnico Stefano Bartoli. Per sostituirlo si fa il nome di Stefano Argilli.
Castiglionese A.s.d.-Figline 1965 0-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (80' Tavanti), Viciani, Menci R., Menchetti, Petricci, Berneschi, Minocci, Edoziogor (63' Gasparri), Parisi (70' Gori M.), Ligi. A disp.: Magi, Banelli, Palazzi S., Arioni Recidivi, Mannarini, Lorenzoni . All.: Cardinali Stefano
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Buccianti (46' Gucci), Donatini, Matteo L., Messina, Bibaj Gers, Pecci (46' Bartolozzi), Genaro (80' Adami), Verdelli (46' Baragli), Betti (77' Rafanelli). A disp.: Brunelli, Cappelli, Nyamsi, Babi. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Francesco Junior Di Domenico di Isernia
NOTE: Espulso Gucci al 60' per doppia ammonizione. Ammoniti Parisi, Matteo L., Pecci, Baragli.Finisce senza gol lo scontro diretto dello stadio Faralli tra la Castiglionese di Stefano Cardinali e il Figline, guidata da poco dal nuovo tecnico Loris Beoni. Partita sporca e molto fisica dall'inizio alla fine, con ritmi alti, non molte le occasioni per entrambe le squadre, che non hanno tradotto in fase realizzativa le premesse di situazioni pericolose. La Castiglionese sfiora il gol con Ligi che da dentro l'area sfiora il gol; quindi al 9' Berneschi vede la sua conclusione deviata in angolo, mentre Menchetti di testa manca di poco lo specchio. Nella ripresa il Figline fa più gioco, ma senza creare particolari pericoli dalle parti di Balli. La Castiglionese si riorganizza e impegna Daddi al 62' con Berneschi, ben servito da Ligi, in una parata decisiva; situazione che si ripete all'84' mentre ad un minuto dal termine è Berneschi a impegnare Daddi in un intervento che blinda il risultato senza reti. Da segnalare che il Figline ha giocato in inferiorità l'ultimo spezzone di gara, per l'espulsione di Gucci, subentrato dalla panchina.
Grassina-Sansovino 6-0

GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane (68' Silli), Alfarano (77' Caschetto), Calzolai (85' Meini), Fabiani, Dini, Castaldo, Menga (63' Rossi Lottini Di.), Simoni, Borghesi. A disp.: Bollella, Croci, Stinghi, Erpici, Arcadipane. All.: Cellini Marco
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Piantini (56' Papini), Tognetti, Bega, Pasquinuzzi (68' Cacioppini), Sabatini, Settembrini (54' Zhupa), Privitera, De Filippo (66' Benucci), Ricci M., Sacconi. A disp.: Bobini, Tozzi, Iacomoni, Ferretti, Tenti. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Vito Filippi di Rossano
RETI: 31' Menga, 48' Dini, 53' Menga, 69' Dini, 76' Dini, 80' rig.Simoni
NOTE: Ammoniti Arcadipane, Simoni, Privitera.Un monologo. Interminabile, asfissiante, accerchiante. Lo mette in scena il Grassina, lo subisce senza spazio di replica la Sansovino che era sbarcata al Pazzagli forte dei tanti risultati utili di fila. E invece conosce l'amaro calice della terza sconfitta stagionale: due le ha incassate dai rossoverdi. Questa però fa male come una coltellata nella schiena: 6 (sei) a zero. Un risultato di dimensioni imponderabili, figlio di tanti fattori: Settembrini esordiva dopo un pugno di allenamenti con gli arancioblè, e la sensazione è che gli servirà del tempo per entrare al meglio nel meccanismo. Gli aretini patiscono ancora l'assenza di Rosi, frangiflutti e portatore di idee fantasiose negli ultimi 30 metri. E dietro, al netto delle faraoniche campagne acquisti, ballano: la costruzione dal basso, quella che porta al primo gol del Grassina al 31' (bravo Simoni ad aggredire Bega e poi apparecchiare per Menga che non sbaglia) sembra idea di difficile realizzazione al momento. La Sansovino l'ha pagata cara. Qua finiscono i demeriti ospiti. E inizia una prateria di meriti del Grassina grande come il secondo tempo dei rossoverdi: debordanti, sempre primi sul pallone a prescindere dal giocatore e dalla zona del campo, con una fame inaudita. Il Grassina è una macchina perfetta che si appoggia su ingranaggi lucidati come non mai: nella ripresa il bis lo serve Dini in tap-in dopo un'azione dalla destra, mentre il tris lo firma Menga che conclude una sfuriata di clamorosa bravura di Borghesi, bravo a sterzare per mandare Tognetti da qualche parte sulla nuovissima variante e servire il compagno. Il Grassina va sul 3-0, ma non alza mai il piede dall'acceleratore. Anzi, per una volta butta dentro tutte le occasioni create: il poker lo firma Dini raccogliendo una corta respinta della difesa dopo tentativo di (secondo) gol olimpico di Simoni. E il 5-0 coincide con la tripletta dello stesso Dini, bravo a trafiggere Antonini dopo ennesima progressione di Simoni. Al numero 10 manca solo il gol, gentilmente offerto all'80' dall'ex di turno Privitera che commette un plateale fallo di mano in area e provoca un rigore. Dal dischetto Simoni la scaraventa sotto l'incrocio. Sei a zero. Teoricamente sarebbe una sfida fra due pretendenti al primo posto divise da un solo punto. In pratica è una partita di tennis. Che finisce in maniera indimenticabile per entrambe.
Lanciotto Campi-Valentino Mazzola 2-2

LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Afelba, Silli, Bigazzi, Cecchi D., Pisco, Sellaroli (64' Moretti G.), Galli, Lastrucci (90' Cecchi N.), Robi A. (81' Borghini), Preci. A disp.: Hila, Coviello, Faggi, Sapienza, Hila, Lepri. All.: Selvaggio Rosario
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Bonechi N., Bruni (72' Gianassi), Barducci (72' Scardigli), Saitta, Campatelli, Rocchetti, Camilli, Cioni, Gonzi, Turillazzi (62' Discepolo). A disp.: Sampieri, Reka, Ghiozzi Pasqualetti, Puppato, Capezzuoli, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Niccolo Venuti di Valdarno
RETI: 1' Silli, 25' Silli, 28' Cioni, 85' Gonzi
NOTE: Ammonito Bigazzi.Il Mazzola rischia il crollo al Ballerini di Campi Bisenzio, i biancocelesti vanno sotto di due reti salvo poi trovare le forze per reagire e pervenire ad un meritato pareggio. Lanciotto subito in vantaggio al 1' punizione e colpo di testa del 13 a centro area. Doppio angolo Lanciotto al 5', sul secondo traversone difesa del Mazzola a vuoto e sfera che sfila pericolosamente sul fondo. Biancocelesti che provano a reagire al 7', iniziativa personale di Gonzi che si accentra per aprire il destro, palla fuori. Lanciotto ad un passo dal raddoppio al 13', tiro di Preci che subisce un paio di deviazioni rischiando di ingannare Chiarugi, bravo a distendersi e a salvarsi in corner. Al 15' recupero palla di Barducci, il cross sul secondo palo è preda di Rocchetti che manda sul fondo nel tentativo di rimettere al centro. Al 24' altra occasione per i locali, Afelba dialoga con Preci liberandosi per il tiro, Saitta devia fuori. Dal successivo corner altro colpo di testa imperioso di Silli che realizza la rete del 2 a 0. Il Mazzola reagisce accorciando immediatamente le distanze con Cioni: l'attaccante biancoceleste è il primo ad arrivare sulla conclusione di Barducci, respinta violentemente dalla traversa, realizzando di testa la prima marcatura con il Mazzola. Ospiti subito ad un passo dal pareggio con il traversone basso di Gonzi, la sfera di alza complice una deviazione favorendo il colpo di testa di Bonechi, Roselli para. Passata la sfuriata altra opportunità per il Lanciotto, Preci si appropria di una corta respinta della difesa anticipando il tiro di mancino, traiettoria strozzata che esce di poco a lato. Gara che si accenda come una miccia, Roselli al 35' è strepitoso sul tiro ravvicinato di Turillazzi. Ancora Mazzola in chiusura di frazione, Rocchetti rompe la barriera sul lato destro crossando al centro per Cioni, il piattone in anticipo del numero 9 esce abbondantemente a lato. L'ultima opportunità di un primo tempo ricchissimo di emozioni è la mezza girata volante di Camilli che conclude la sua traiettoria sopra la traversa. La ripresa comincia con un paio di traversone messi al centro dal Mazzola senza timori, la prima conclusione è invece ad opera di Afelba che spara tra le braccia di Chiarugi. La gara scorre senza sussulti fino alle battute finale, il Mazzola tenta di alzare il pressing inserendo Discepolo e Gianassi senza però creare grattacapi dalle parte di Roselli. Dal proprio conto il Lanciotto Campi si difende con ordine senza lasciare facili riparte i spazi agli avanti avversari. I biancocelesti, ben più propositivi dei primi 45 minuti di gioco, completano la rimonta all'85', Gonzi chiude l'azione con il suo classico movimento a rientrare e con una staffilata che passa tra le gambe di Roselli depositandosi in porta. Gli ultimi minuti, giocati a singhiozzo, vedono il Mazzola sfiorare il clamoroso vantaggio al 91', deviazione di Cioni troppo debole per impensierire l'estremo difensore rossoblu, e al 94', ancora l'alfiere senese ad avviarsi di testa mandando fuori. Dopo otto, lunghissimi, minuti di recupero termina la sfida, Lanciotto Campi e Mazzola si dividono la posta in palio tornando a casa con un pirotecnico pareggio. Un punto che, classifica alla mano, serve solo per aggiornare le statistiche.
Signa-Colligiana 1-0

SIGNA: Crisanto, Rossi (88' Nocentini), De Ferdinando, Soldani, Wolf, Bianchi, Manetti, Baggiani S., Giuliani, Dallai (88' Flachi), Tesi (76' Kouadio). A disp.: Landini, Lombardi C., Kebe, Gianassi, Tempesti L., Costa. All.: Gambadori Alessandro
COLLIGIANA: Conti, Simi (86' Finetti), Gianneschi, Pierucci (84' Bartalini), De Pellegrin, Mariani, Vitale (62' Calamassi), Cicali, Poli, Masini, Bouhamed (62' Montagna). A disp.: Di Bonito, Messini, Dini, Nacci, Cosentino. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 60' Wolf
NOTE: Ammonito Rossi.Tre punti d'oro per il Signa che si posiziona sull'uscio della zona playout determinato a uscirne fuori, cogliendo una vittoria casalinga che mancava dall'1-0 del 2 novembre contro il Certaldo. Prosegue il cammino senza mezze misure della Colligiana: un solo pareggio in stagione, con 9 vittorie e 7 sconfitte; la squadra di Marco Guidi, piuttosto deludente nell'occasione, vede interrotta una striscia di tre successi, ottenuti tra l'altro senza subire gol. La gara, un autentico classico del calcio dilettantistico (il primo confronto fra le squadre risale addirittura al 1929), è risultata poco spettacolare, condizionata dalle risapute insidie del terreno del Bisenzio, gibboso e appesantito dalle recenti piogge. Il Signa si è fatto preferire in fase d'impostazione, e nell'arco della partita ha costruito più occasioni. Nel primo tempo al 6' Dallai dalla sinistra ha spedito alto di poco sulla traversa; al 26' era bravo Conti a risolvere in uscita una situazione pericolosa, mentre nel finale Manetti su invito di Giuliani ha sfiorato l'incrocio dei pali. La Colligiana replicava di rimessa al 43' con uno scambio fra Poli e Masini, che mancava però l'impatto con il pallone al momento di concludere, e con uno spunto di Bouhamed che spediva a lato del palo più vicino, con Crisanto ben vigile a seguire la traiettoria. Nella ripresa si proseguiva sulla falsariga del primo tempo, fin quando al 58' Dallai si procurava una punizione laterale a sinistra; Soldani calibra una parabola tesa verso il centro, la difesa respinge corto verso Wolf, che ha il tempo di controllare e indirizzare un fendente sotto la traversa, laddove Conti proprio non può arrivare. I tentativi della Colligiana di recuperare il risultato si rivelano sterili, la gara rimane comunque in bilico fino al minuti finali - compresi i 5 di recupero, che vedono la squadra di Guidi riversata in attacco. All'89' trova un varco Montagna ma non inquadra la porta, quindi Calamassi cerca di farsi largo sulla destra ma sul suo tiro cross la difesa sbroglia e mette il sigillo ai tre punti per il Signa.
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