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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 5

Castiglionese A.s.d.-Sansovino 2-0

CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M. (90' Viciani), Menci R., Petricci (75' Scichilone), Berneschi, Minocci, Nicoletti, Banelli (85' Parisi), Tenti, Lorenzoni, Ligi (75' Edoziogor). A disp.: Magi, Menchetti, Arioni Recidivi, Mannarini, Caposciutti . All.: Cardinali Stefano
SANSOVINO: Antonini Manrrique, Cacioppini, Tognetti (46' Tenti), Artini, Pasquinuzzi (70' Settembrini), Sabatini, Rosi (71' Papini), Privitera, Sacconi (46' De Filippo), Benucci, Zhupa (46' Ricci M.). A disp.: Timperanza, Piantini, Bega, Ferretti. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Davide Lo Presti di Messina
RETI: 4' Berneschi, 7' Ligi
NOTE: Espulso Settembrini al 80'. Ammoniti Petricci, Tognetti, Zhupa.La gara si sblocca al 4': sugli sviluppi di una punizione laterale ribattuta, la Castiglionese recupera palla con un pressing senza respiro su Rosi, Berneschi sulla destra imbuca Ligi verso la linea di fondo, geniale il passaggio che chiude il triangolo e implacabile la conclusione al volo del numero 9 di casa che incrocia in buca d'angolo e batte Antonini Manrrique. Al 7' il raddoppio, un vero pacchetto regalo confezionato col fiocco di una scivolata difensiva in fase di costruzione dal basso, che offre a Ligi l'opportunità di una comoda battuta a rete: 2-0, avvio shock per la Sansovino. La squadra di Giacomo Chini si riversa in avanti, una spaccata in area sugli sviluppi di una rimessa laterale spizzata in area e quindi un colpo di testa di Sabatini su punizione dalla tre quarti (con tre giocatori viola che rotolano a terra in area) non trovano lo specchio. La Castiglionese conclude con Berneschi a fil di palo, dopo un numero fra due difensori saltati di netto. Per gli ospiti Rosi crossa profondo dalla tre quarti verso il secondo palo, c'è un contatto in area ma si prosegue. Il numero 7 della Sansovino si rende pericoloso anche in avvio di ripresa - che la Sansovino affronta con tre cambi -, ma il suo destro da oltre venti metri passa un metro fuori il palo alla destra di Balli. Quindi sono prima Cacioppini a calciare forte al volo dal limite, completamente smarcato, pallone che però sorvola la traversa; quindi De Filippo a provarci con un diagonale radente dalla destra che non trova la giusta misura. Per la Castiglionese da segnale invece un bel tiro di Zhupa, alto di poco. Gli ospiti rimangono in 10' all'80' per l'espulsione di Settembrini, forse per qualche parola di troppo dopo un diverbio con un avversario. La Castiglionese può così controllare meglio il risultato e porta a casa i tre punti. La crisi di risultati della Sansovino provoca nella stessa serata di sabato, l'ufficialità dell'esonero di Giacomo Chini. Una decisione sofferta - scrive la società sui proprio canali ufficiali - , difficile, maturata dalla dura e cruda realtà del momento che sta attraversando la prima squadra. Ma l'essenza dello sport è questa, il passato è passato e le decisioni vanno prese sul presente . Imminente l'annuncio del nuovo tecnico.
Figline 1965-Certaldo 2-0

FIGLINE 1965: Brunelli, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (87' Paoloni), Bartolozzi (83' Pezzotta), Pecci (90' Iacopozzi), Genaro (72' Hagbe Hagbe), Verdelli (72' Adami), Betti. A disp.: Daddi, Cappelli, Vigni, Bibaj Gers. All.: Beoni Loris
CERTALDO: Gasparri, Pennini, Innocenti, Alfani (90' Tinacci), Pinzani (61' Lazar), Tanganelli, Piccini, Aguedo (70' Bacciottini), Pareggi, Cicali G., Cianciolo F. (84' Coppola). A disp.: Porcelli, Cicali T., Di Leo, . All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 21' Bartolozzi, 75' Pecci
NOTE: Ammonito Pinzani.Il Figline di Loris Beoni si mantiene al riparo dalla zona calda della classifica, con i tre punti - scontati, ma non troppo - ottenuti contro il Certaldo dei record (alla rovescia), ancora fermo al solo pareggio per 0-0 con l'Affrico con 19 sconfitte in 20 gare. Per altro i viola, con quattro 2005, un 2006 e un 2007 nell'undici titolare, offrono ancora una volta una prestazione gagliarda e dignitosa. I gialloblù si rendono pericolosi fin dall'inizio con due conclusioni fuori bersaglio di Betti, la prima con un colpo di testa su corner, la seconda su punizione propiziata da Verdelli, alta sulla traversa. Al 12' Genaro Oliveros si presenta solo in area ma anziché concludere serve Betti, che non si aspettava tanta grazia e non arriva sul pallone. Quindi si registra un salvataggio sulla linea di Tanganelli su colpo di testa dello stesso Betti, ben assistitio da un cross di Verdelli. La partita si sblocca al 21': Pecci mette al centro dalla sinistra, sulla conclusione di Genaro Oliveros respinge corto Gasparri, irrompe Bartolozzi e insacca l'1-0 da pochi passi. I gialloblù sfiorano il 2-0 al 26' con un palo colpito da Verdelli e - dopo un tiro di alleggerimento del viola Piccini - con un tiro da lontano di Donatini che trova pronto il portiere ospite. Nella ripresa concludono a rete prima Bartolozzi, defilato quasi dal fondo, quindi due volte Genaro Oliveros: prima su lancio di Betti, Gasparri è decisivo, quindi su cross di Bartolozzi e sponda ancora di Betti viene salvato dalla traversa. Con i primi cambi Beoni concede uno spezzone di partita ad Adami, che al 73' in scivolata manca il pallone di un soffio. Il 2-0 arriva al 75': lo propizia un pallone inattivo calciato da Donatini su Betti, che manda sul fondo Bartolozzi, cross in area verso Pecci che stoppa e infila in diagonale. Finalmente! sembra voler dire Loris Beoni, tecnico gialloblù, allargando le braccia dopo il gol dei suoi. Prima della fine ancora Gasparri efficace nel deviare in corner un tiro di Donatini, mentre Adami, servito dal sempre generoso Betti, non riesce a concludere. La gara termina così sul 2-0.
Affrico-Lanciotto Campi 2-2

AFFRICO: Mariotti, Guarducci, Casati, Sidibe, Vaccari, Benvenuti, Cardoso (92' Bigozzi), Fantechi, Gigli, Baccani (74' Grillo), Tamburini G. (67' Mazzanti). A disp.: Virgili, Papini, Bargellini, Vaggioli, Bianchi, iania. All.: Bertini Andrea
LANCIOTTO CAMPI: Hila, Lastrucci, Bambi (72' Pisco), Galli (62' Esposito Goretti), Cecchi D. (64' Lepri), Preci, Silli, Robi A., Moretti G., Bigazzi (55' Sellaroli), Afelba. A disp.: Roselli, Faggi, Hila, Coviello, Sapienza. All.: Selvaggio Rosario
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 21' Cecchi D., 26' Tamburini G., 55' Cardoso, 78' Lepri
NOTE: Espulso Bigazzi al 55' per doppia ammonizione. Ammoniti Vaccari, Benvenuti, Fantechi, Moretti G..Pareggio ricco di emozioni e gol al Lapenta, nello scontro salvezza tra l'Affrico e il Lanciotto. Inizio subito vibrante, con reciproco pressing e frequenti contatti fisici per la conquista del pallone. Un tiro per parte non inquadra lo specchio, al 9' di Galli, all'11' di Fantechi. Prima occasione nitida per l'Affrico al 12' su rimessa di Mariotti, sponda di Gigli verso Baccani che indirizza a rete, una deviazione fa pervenire il pallone a Cardoso, sul quale è provvidenziale il recupero difensivo di Bigazzi. Al 15' finisce alto un tiro di controbalzo di Gigli; al 19' le premesse del vantaggio ospite arrivano da un invito di Lastrucci per Preci, che conclude potente da lontano, Mariotti in tuffo plastico devia in corner. Dalla bandierina arriva il gol: su corta respinta riprende il pallone ancora Preci, cross in area spizzato da Silli, alle sue spalle Cecchi si stacca dalla marcatura e insacca di testa in tuffo. L'Affrico replica con un tiro alto di Tamburini ispirato da un ottimo Casati, poi pareggia al 25': Gigli apre su Cardoso smarcato, gran tiro mancino che Hila respinge corto, in agguato c'è lo stesso Tamburini che insacca di testa. Il tono agonistico si mantiene alto mentre prevale l'equilibrio. L'Affrico concede qualche ripartenza che il Lanciotto, specie con Robi, non finalizza al meglio. Al 30' tiro alto di Moretti, quindi al 34' bravo Hila a deviare il tiro di Baccani, che poco dopo smarca in area Tamburini, sfortunato nello scivolare sul terreno al momento del controllo. Fantechi al 41' gira a rete debolmente su cross del solito Baccani, che al 44' impegna quasi dal fondo Hila in una respinta a mano aperta. Davvero un gran primo tempo del numero 13 dell'Affrico, in campo dall'inizio all'ultimo istante per il forfait di Papini durante il riscaldamento. Nel recupero di frazione, dopo il giallo a Moretti, arriva quello a Benvenuti per una trattenuta su Robi; la punizione non dà esito, si va al riposo. Il Lanciotto torna in campo con piglio aggressivo. Subito al 46' Afelba si conquista e calcia una punizione da trenta metri, Mariotti osserva immobile il pallone colpire il palo interno, sul rimbalzo in campo si avventa Silli e insacca di testa, ma il primo assistente ha la bandierina alzata per fuorigioco e l'arbitro annulla fra il disappunto e le composte proteste rossoblù. Afelba c'è rimasto male e vuole il riscatto, al 49' indirizza un sinistro maligno che scende accarezzando la traversa di Mariotti. Affrico avanti con una combinazione fra Cardoso e Baccani, provvidenziale la ribattuta di Bambi. I padroni di casa passano al 53': recupero palla di Baccani, sempre lui, apertura profonda sulla sinistra per Cardoso che accelera e incrocia sul palo lontano un diagonale che Hila non può raggiungere: 2-1. La gara si frammenta per le tante interruzioni, ai falli di gioco si sommano i cambi, dopo uno di questi viene espulso Bigazzi, mentre sta lasciando il campo appena sostituito. Il Lanciotto macina gioco ma non sembra avere la forza del colpo risolutore. Colpo che invece arriva al 77' su palla inattiva: fallo di Vaccari su Robi a ridosso del lato corto dell'area, punizione che Lepri calcia forte direttamente in porta, sulla traiettoria la leggera deviazione ravvicinata di Lastrucci inganna Mariotti sul suo palo e vale il 2-2. Le squadre non si accontentano del pareggio. All'84' Cardoso riceve da Sidibe e tira, Hila in due tempi la tiene a terra. Il Lanciotto sfiora il colpaccio quando spreca l'ultima clamorosa l'occasione con Esposito Goretti, che su tiro di Afelba deviato, si trova smarcato in posizione centrale, libero di calciare di sinistro: il numero 3 opta per la potenza ma spedisce alto sulla traversa. Il 2-2 fotografa bene la partita, le due squadre hanno mostrato impegno e dedizione superiori ai rispettivi limiti; la classifica resta complessa sia per gli 11 punti del Lanciotto - penultimo a meno 13 da Signa e Lastrigiana quindi a rischio forbice - che per l'Affrico, terz'ultimo a 18. Ma il never give up sarà il motto di entrambe fino all'ultimo istante. L'arbitro Fatticioni di Carrara ha lasciato molto giocare con qualche incoerenza (gol annullato a parte) nel valutare falli e applicare sanzioni.
Calciatoripiù Baccani, Casati
e Cardoso nell'Affrico; Afelba, Cecchi e Lastrucci nel Lanciotto.
Edoardo Novelli
Baldaccio Bruni-Sangiovannese 0-0

BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Del Siena (46' Monini), Bruschi, Giorni, Beretti (46' Sbardella), Hajiri (58' Quadroni), Giovagnini, Mariotti (64' Pedrelli), Gorini Gia. (71' Beers), Bartoccini. A disp.: Selmani, Magi, Mambrini, Bricca . All.: Battistini Pierfrancesco
SANGIOVANNESE: Barberini, Gozzini, Agrello, Noferi, Nocentini, Manes, Romanelli (56' Falugiani), Gori M., Borri, Castrovilli (70' Fiaschi), Calosi (83' Zoppi). A disp.: Baracco, Bardotti, Yade, Stopponi, Rossi, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Lorenzo Norci di Arezzo
NOTE: Espulso Borri al 81' per doppia ammonizione. Ammoniti Del Siena, Giovagnini, Noferi, Manes.La Sangiovannese coglie un buon punto ad Anghiari irretendo la temibile Baldaccio Bruni. Prima insidia per i portieri all'11', conclude Mariotti sull'esterno della rete; risponde Noferi impattando di testa un corner di Castrovilli, pallone a lato. Gara molto fisica e combattuta, prova a sbloccarla Gorini con una punizione che Barberini respinge con i pugni. La replica valdarnese passa ancora per Castrovilli, sul cui cross Borri è in leggero ritardo, l'opportunità sfuma. La Baldaccio è più incisiva, e al 43' su cross di Gorini va vicino al gol Del Siena, con un colpo di testa che non inquadra lo specchio. Nella ripresa sempre spavaldi i padroni di casa, per quanto non si registrino occasioni fino al 62', ma per la Sangiovannese: Falugiani, subentrato a Romanellli, impegna Vaccarecci da lontano su assist di Calosi, bella respinta del portiere. Al 65' finisce alto un tiro potente di Gorini, servito da Bartoccini; risponde Borri al 74' con una rovesciata che impegna in due tempi Vaccarecci. La gara del numero 9 finisce in anticipo per una doppia ammonizione - la seconda piuttosto severa -, la Baldaccio con l'uomo in più non trova comunque varchi e, dopo 5' di recupero, la gara termina senza reti.
Colligiana-Antella 99 1-0

COLLIGIANA: Conti, Simi, Gianneschi, Bartalini, Finetti, Mariani, Calamassi (73' Corcione), Bouhamed, Poli, Masini (60' Donati), Montagna (67' Nacci). A disp.: Di Bonito, Baldesi, Cicali, Barracani, Vitale, Dini. All.: Guidi Marco
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno (46' Sdaigui), Frosali, Virdis (58' Danesi), Lunghi, Keqi, Prati, Petrioli (75' Baggiani L.), Papalini (79' Gjana), Rontini (46' Messini), Calamai. A disp.: Scro, Solinas, Carrai, Bellocchi. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Lorenzo Armenia di Ragusa
RETI: 85' Poli
NOTE: Ammoniti Mariani, Bouhamed, Lunghi.Un gol di Poli a cinque minuti dal termine sblocca a favore della Colligiana l'equilibrio di una gara equilibrata, ben condotta da entrambe le squadre: il centravanti di casa riceve da Nacci un pallone lungo linea, ingaggia e vince con Prati un duello fisico e di velocità, l'Antella sbilanciata non raddoppia la marcatura e il centravanti di Marco Guidi, defilato sulla destra, all'altezza dell'area piccola scarica in rete dal basso in alto il pallone della vittoria. Riavvolgendo il nastro, era stato Montagna a portare i primi pericoli in area antellina, prima con un assist tradotto in conclusione da Masini di testa, con parata di Carcani; quindi impegnando il portiere in una bella deviazione in corner. La squadra di Marco Brachi replica con Keqi che manda alto di testa. Botta e risposta a cavallo della mezz'ora. Per la Colligiana, fuga di Montagna che sguscia a Paternò e conclude ravvicinato, Carcani respinge corto, ribatte a rete Poli ma Calamai respinge sulla linea di porta con una scivolata. Replica dell'Antella con inserimento in area dell'ex Lunghi, concluso di poco sopra la traversa. Il tempo si chiude con un tiro di Masini parato dal portiere ospite. Nella ripresa cala il ritmo e si susseguono i cambi. Poche le annotazioni, giusto un tiro alto di Danesi - subentrato nell'Antella a Virdis - al 62' e un diagonale di Gianneschi ben controllato da Carcani. Poli si batte cercando la profondità con insistenza e alla fine raccoglie i frutti nel modo descritto in apertura. L'Antella prova a rimetterla in piedi, Calamai cerca lo scatto di Gjana ma Conti è tempestivo nell'uscita bassa e lo anticipa. Clamorosa l'occasione per l'Antella all'ultimo istante del recupero: dopo un corner di Lunghi, pallone rimesso al centro da Calamai, Conti perde palla in uscita a contatto con lo stesso Lunghi, recupera Gjana che mette al centro dal fondo, Messini colpisce in semirovesciata col pallone schiacciato a terra e, dopo il rimbalzo, alto di un soffio sulla traversa. La Colligiana incassa i tre punti e si mantiene a braccetto col Valentino Mazzola sull'uscio della zona playoff. Cambia poco per l'Antella, sempre terza, se non che adesso il Grassina è a +8 e la Rondinella dista 12 punti.
Lastrigiana-Grassina 0-1

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Diarra (85' Niccolai), Zefi, Falciani (78' Guasti), Innocenti (66' Massaro), Baldini (75' Becagli F.), Del Colle (80' Mandolini), Sarti, Campagna, Del Pela T.. A disp.: Chiarello, Finelli, Ballerini, Pezzano . All.: Guasti Davide
GRASSINA: Bartoli, Meazzini, Arcadipane, Alfarano (70' Caschetto), Calzolai, Maloku, Dini, Corsi M., Menga (70' Parrini), Simoni (93' Travagli), Borghesi (89' Castaldo). A disp.: Di Cicco, Silli, Meini, Croci, Arcadipane. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Samuele Nafra di Valdarno
RETI: 29' Menga
NOTE: Ammoniti Falciani, Campagna, Arcadipane, Alfarano, Maloku, Travagli.Nel giorno in cui saluta il ritorno in rossoverde di Matteo Parrini - dopo il transito di qualche mese alla Zenith - il Grassina torna a vincere e non subire gol dopo due pareggi di fila, grazie a un bel gol di Menga nel primo tempo, sufficiente ad aver ragione di un'indomita e pericolosa - specie nel finale - Lastrigiana. In avvio qualche perplessità per una contatto in area fra Falciani e Menga, che successivamente al 13' impegna Marziano con un tiro centrale. Lastrigiana pericolosa al 18' con Sarti che va in pressing sul rinvio di Bartoli, dal rimpallo pallone per Campagna che scarica alto sulla traversa. Simoni conclude per due volte su assist di Borghesi, primo tiro alto, secondo più defilato ma a tu per tu con Marziano, deviato in corner dal portiere. Al 29' il gol: su lancio dalle retrovie, un tocco difensivo finisce col favorire Menga, che si accentra lungo il limite dell'area saltando un paio di avversari e conclude di destro cogliendo in controtempo Marziano: 1-0 Grassina. Si arriva all'intervallo senza ulteriori sussulti, in avvio di ripresa ecco Borghesi concludere senza precisione su assist di Simoni, che a sua volta tira da fuori, Marziano sicuro in presa. Come spesso accade in categoria, il secondo tempo vive di frequenti interruzioni per i cambi e propone manovre meno fluide e ritmi più bassi. Il Grassina sembra in controllo ma nel finale diventa decisivo Bartoli: prima devia una staffilata di Niccolai, su punizione di Campagna e corta respinta, togliendo il pallone dall'angolo basso alla sua destra. Quindi si oppone al mancino ravvicinato, forte e centrale, di Del Pela sgusciato fra Calzolai e Meazzini, con Massaro che al volo dal limite spedisce poi alto sulla traversa. Il Grassina porta a casa i tre punti, si mantiene a -4 dalla Rondinella e allunga a +8 su Antella e Sansovino, entrambe sconfitte. La Lastrigiana è in linea di galleggiamento, hanno perso sia il Signa che l'Asta e i 24 punti vogliono dire ancora +13 sul Lanciotto. Domenica prossima il Grassina riceve il Figline mentre la Lastrigiana sarà di scena sul campo del Sansovino, fresco di cambio allenatore.
NicoNove
Rondinella Marzocco-Signa 3-1

RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli (79' Bencini), Tomberli, Cellai, Nannelli, Baldesi (87' Valeriani), Polo (79' Saccardi), Massai, Rufini. A disp.: Bartolini T., Bianchini, Ciardini, Noviello, Nannucci, Ademollo . All.: Tronconi Stefano
SIGNA: Crisanto, Rossi, De Ferdinando, Soldani (83' Coppola), Wolf, Bianchi, Nencini S. (72' Flachi), Manetti, Giuliani, Dallai (79' Kouadio), Tesi (58' Baggiani S.). A disp.: Landini, Capacci, Nocentini, Lombardi C.. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 9' Polo, 16' Rufini, 32' Manetti, 61' rig.Polo
NOTE: Ammoniti Wolf, Bianchi, Tesi, Baggiani S., Flachi.Una Rondinella in salute, anche se ancora con assenze importanti, replica esattamente il risultato dell'andata, sconfiggendo il Signa per 3 a 1. Un Signa rivitalizzato in questo girone di ritorno da dieci punti in quattro partite (uno in più della Rondinella), ma che niente ha potuto contro la squadra che vanta il miglior attacco della categoria. La Rondinella ha rallentato un po' nella seconda metà del primo tempo, concedendo agli ospiti il gol che dimezzava lo svantaggio. Ma nella ripresa la Rondinella ha ripreso a volare, imponendo la sua superiorità tecnica e tattica, arrotondando il vantaggio e sfiorando la goleada in più occasioni. La vittoria porta la squadra fiorentina a mantenere le distanze dalla seconda e toglie un po' di sale al confronto di sabato prossimo con l'Antella, sconfitta a Colle. Rondinella schierata con il suo classico modulo spumeggiante, Signa (senza Conti e Tempesti) improntato ad un inusuale 3-4-2-1. I padroni di casa partono a spron battuto ed impiegano pochi minuti per andare a segno, dopo aver costruito in avvio due occasioni per Baldesi e Tofanari che si rendono subito pericolosi nell'area avversaria. Al 10', su calcio d'angolo di Mazzolli a spiovere sul secondo palo, è Polo (sembra un gioco di parole) a sovrastare Bianchi che lo francobolla energicamente e a spedire il pallone di testa sotto l'incrocio dei pali. Il raddoppio arriva a stretto giro di lancette, pochi minuti dopo. Al 16' la Rondinella attacca in maniera tambureggiante a pieno organico: Massai serve Polo che si vede ribattere il tiro, ma il pallone resta lì e irrompe Rufini che, da una decina di metri, con il piattone destro fa centro. Qualche protesta, da parte degli ospiti, per una presunta posizione irregolare di un giocatore della Rondinella, ma l'arbitro convalida senza esitazioni. A questo punto i padroni di casa cominciano a staccare il piede dall'acceleratore e il Signa trova modo di farsi vedere in avanti. Al 32' Tomberli respinge un corner di Tesi e Manetti colpisce di prima intenzione facendo partire, da una ventina di metri, un tiro non proprio forte verso il primo palo: il tentativo di parata di Dainelli è piuttosto goffo, spizza il pallone con i guantoni e la sfera rotola nel sacco. Altra occasione per gli ospiti allo scadere: cross di Tesi e Nencini di testa manca il bersaglio. Ad inizio ripresa la musica torna ad essere la stessa dei primi minuti del primo tempo. Al 50', su calcio di punizione da destra, Ricchi indirizza sul secondo palo: sbuca Rufini che, di controbalzo, con troppa irruenza, manda alto il pallone. Al 58' ottimo riflesso di Crisanto su tiro di Rufini, con pallone che sbuca improvviso davanti al portiere. E, al 61', arriva il terzo sigillo. Ricchi salta Rossi e, sulla linea di fondo, ad azione praticamente finita, trova Wolf che ingenuamente colpisce il numero 9, inducendo il direttore di gara a fischiare il calcio di rigore. Proteste inutili da parte del Signa: l'intervento falloso c'è. Va alla battuta lo stesso Polo che, con freddezza, spiazza Crisanto e insacca incrociando a mezza altezza, arrivando a quota quindici gol in campionato. Si succedono i cambi da una parte e dall'altra, ma i pericoli sono sempre per gli ospiti. Al 73' il pallone rimpalla su Wolf e arriva a Rufini, solo dentro l'area: il colpo di interno destro finisce alto di poco. Al 77' Baldesi fa partire un pallonetto beffardo: Crisanto è lesto a riprendere posizione e ad evitare il gol. Il Signa cade, ma combattendo con tenacia come dimostrano le cinque ammonizioni, per falli tattici, comminate a Wolf, Bianchi, Tesi, Baggiani e Flachi. E domenica, in un turno dimezzato dagli anticipi del sabato, si troverà davanti un Lanciotto sempre più affamato di punti per aggrapparsi alla speranza dei play out.
Lorenzo Badii
Valentino Mazzola-Asta 1-0

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Campatelli, Barducci, Scardigli (76' Turillazzi), Camilli, Capezzuoli (87' Puppato), Discepolo (92' Reka), Gonzi. A disp.: Sampieri, Bruni, Nencini, Zizzo, Cioni, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi, Curcio, De Vitis, Hoxhaj (79' Bandini G.), Cavallini, Mussi (70' Violante), Cappelli (87' Poienari), Jrad, Taflaj. A disp.: Lombardini, Dragoni, Amadori, Neri, Mangani. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 68' Campatelli
NOTE: Ammoniti Scardigli, Discepolo, Migliorini, Hoxhaj, Cavallini.Il Mazzola fa suo il derby contro l'Asta grazie un colpo di testa di Campatelli a circa 20' dal termine, sugli sviluppi di un corner la cui assegnazione era stata vivacemente contestata dagli ospiti, tanto da provocare la successiva espulsione del tecnico Argilli. La gara è chiusa e fisica fin dalle prime battute: le due squadre non si risparmiano sul piano dell'intensità, cercando di coprire i possibili sbocchi offensivi. Al 10' ci prova la squadra di Pezzatini con un pallone filtrante verso Capezzuoli e Gianassi, nessuno dei due riesce a calciare verso la porta. Al 14' Gianassi beneficia di una deviazione su spunto di Capezzuoli, il tiro di prima intenzione esce di poco a lato. L'Asta replica al 20' con l'ex Taflaj, Chiarugi blocca a terra il tiro dalla lunga distanza. Di nuovo Mazzola, che si fa preferire sul piano della manovra, al 25': Campatelli viene murato al momento della battuta a rete dopo una serie di rimpalli. Poco prima della mezz'ora Camilli conclude con Gonzi e conclude di punta, Cefariello controlla; quindi in evidenza Capezzuoli, prima con un tiro alto, quindi con uno spunto rintuzzato dal recupero della difesa. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa l'Asta alza il ritmo, Barducci di testa manda fuori bersaglio, quindi Jrad in diagonale sfiora il palo sotto lo squardo vigile di Chiarugi. Gli arancioblè ci riprovano con Taflaj al 57', ma la bella volee è troppo centrale. Risposta del Mazzola pochi istanti dopo, Discepolo lanciato verso la porta calcia però debolmente addosso a Cefariello. Ci riprova Taflaj, intorno al 60', direttamente su punizione, mira imprecisa. Si arriva così al 68', l'arbitro ravvisa un ultimo tocco di Migliorini su un pallone uscito oltre la linea di fondo e assegna il corner, sul tiro dalla bandierina il colpo di testa a incrociare di Campatelli risulta vincente. L'Asta cerca il pareggio con un tiro debole di Curcio, mentre Camilli su punizione trova Cefariello attento nella respinta che nega il 2-0. Negli ultimi minuti gli ospiti premono senza però precisione e lucidità, ci sono anche timide proteste per un possibile tocco di mano in area, ma il risultato non cambia e il Mazzola ritrova risultato e serenità, dopo una settimana complicata a causa degli strascichi polemici seguiti al rigore contro assegnato all'Antella. Per l'Asta una prestazione di grande sacrificio, a cui è mancato solo il risultato.