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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 6

Sangiovannese-Valentino Mazzola 0-0

SANGIOVANNESE: Barberini, Nocentini, Bardotti (56' Gozzini), Noferi, Ferrante, Manes, Zoppi (56' Romanelli), Gori M., Fiaschi (63' Calosi), Castrovilli, Falugiani (75' Rossi). A disp.: Baracco, Yade, Stopponi, Agrello, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Campatelli, Barducci, Scardigli, Camilli, Capezzuoli (46' Saitta), Discepolo, Gonzi (46' Cioni). A disp.: Ciupi, Reka, Bruni, Puppato, Zanaj, Turillazzi, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Denis Alexandru Sinca di Firenze
NOTE: Ammoniti Nocentini, Camilli.Il Mazzola non va oltre lo 0 a 0 sul campo della Sangiovannese, le due squadre conquistano un punto ciascuna dopo 90 minuti avari di emozioni. In apertura di gara, la Sangiovannese parte in contropiede da un angolo a sfavore, gli azzurri sprecano incredibilmente in 3 contro 1: Castrovilli allarga su Noferi che suggerisce al centro verso Fiaschi, su cui è decisivo il ripiegamento difensivo di Discepoli che gli soffia il pallone. Risposta Mazzola all'11', Discepolo parte in posizione regolare scaricando per l'accorrente Gonzi, la sfera resta troppo sotto il piede rendendo facile la parata a terra di Barberini. Altra buona offensiva locale, Castrovilli riceve al limite dell'area fuorigioco creandosi lo spazio per concludere, Campatelli respinge il corpo. I valdarnesi si mantengono aggressivi e pericolosi, Castrovilli ci prova direttamente da calcio d'angolo al 16' ma Chiarugi è attento e respinge. Il Mazzola riparte in contropiede pochi secondi dopo, l'azione è sviluppata in solitaria da Gonzi che evita Falugiani e arriva al tiro, Barberini para. Punizione Sangio al 21', Falugiani svetta a centro area mandando alto. Il ritmo cala e la gara si spegne dopo un inizio promettente, si arriva al riposo senza reti con i padroni di casa che, pur di poco, si fanno preferire. La ripresa si apre con il break di Camilli al 55', cross a centro area spizzato da Cioni verso Rocchetti che arriva in ritardo di un soffio, Noferi libera in fallo laterale. Clamorosa occasione per il Mazzola al 67': Rocchetti recupera un prezioso pallone, supera Manes presentandosi davanti alla porta, traversone verso Gianassi che sul contrasto di Gozzini non riesce a deviare in porta da pochi passi. La gara, già di per sé molto bloccata, si spegne in concomitanza con l'intensificarsi della pioggia. Per vedere una conclusione bisogna giungere all'84' quando Nocentini, su azione d'angolo, spedisce abbondantemente alto con un colpo di testa. Non succede più nulla e il match termina 0-0. Mercoledi prossimo per la Sangio andata del primo turno nazionale di Coppa Italia a Piacenza, contro il Nibbiano Valtidone.
Antella 99-Rondinella Marzocco 1-1

ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Frosali, Lunghi, Chiacchieroni, Keqi (88' Sdaigui), Prati, Petrioli (87' Baggiani L.), Papalini, Danesi (46' Virdis), Calamai (81' Rontini). A disp.: Scro, Carrai, Gjana, Bellocchi, Messini. All.: Brachi Marco
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Mazzolli (52' Bencini), Ciardini (78' Saccardi), Cellai, Nannelli, Baldesi, Polo, Massai, Rufini. A disp.: Aglietti, Bianchini, Tomberli, Noviello, Valeriani, Nannucci, Ademollo. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 68' Lunghi, 96' Saccardi
NOTE: Ammoniti Paterno, Frosali, Lunghi, Prati, Petrioli, Rontini, Ciardini, Massai, Saccardi.Gara vibrante, molto fisica specie nel primo tempo, con una Rondinella più lucida nelle geometrie e nel possesso palla. Nella ripresa la squadra di Brachi sale di tono e mette alle corde l'avversario, andando meritatamente in vantaggio con Lunghi; alcune occasioni sprecate per il raddoppio tengono in partita la capolista, che all'ultimo istante del recupero riagguanta il pareggio grazie a una prodezza di Saccardi. Primo spunto di cronaca al 13': la Rondinella guadagna una punizione centrale al 13', da poco fuori area, calcia Ricchi sopra la barriera ma non inquadra lo specchio. Al 18' Rufini scambia con Massai e conclude, parata di Dainelli. Passa 1' e Polo allarga su Ricchi, sinistro dal vertice dell'area a incrociare, palo interno clamoroso. La replica dell'Antella si concretizza in una mezza rovesciata di Keqi parata e in un tiro dalla distanza di Chiaramonti, siamo già al 38', sporcato in corner. La ripresa si apre con l'infortunio di Mazzolli, sbilanciato da Chiaramonti mentre stacca per colpire di testa e ricaduto malamente sul polso; entra Bencini, la Rondine soffre l'adattamento tattico forzato e l'Antella prende il sopravvento. Al 56' ripartenza veloce condotta da Chiaramonti che allarga su Keqi, un attimo di indecisione consente il provvidenziale ripiegamento di Ricchi. Al 58' cross di Calamai, sponda di testa di Chiaramonti, Keqi al volo tira addosso a Dainelli, nella mischia risolve in scivolata Ciardini. Prova ad alleggerire la Rondinella al 61' con Nannelli che avanza sulla destra in progressione, tiro alto sulla traversa. L'Antella passa al 67': tiro di Lunghi da lontano, il portiere Carcani respinge largo, riprende sulla destra Calamai e sul cross ancora Lunghi la mette dentro al volo. Al 79' su rilancio di Dainelli e scambio fra Polo e Rufini, non si concretizza una buona opportunità per Saccardi - entrato al posto di Ciardini -, anticipato al tiro. L'Antella spreca le occasioni per chiuderla all'85', su rilancio preciso di Carcani, cambio di gioco di Keqi verso Virdis e pallone al centro per Chiaramonti, su cui salva ancora Ricchi; quindi 1' dopo con Lunghi che svirgola da buona posizione dopo un tiro di Chiaramonti ribattuto. Ancora più ghiotta l'opportunità cestinata al 94' su contropiede in campo aperto di Chiaramonti, appoggio su Virdis che frettolosamente conclude alto. L'ultimo assalto della Rondinella è vincente: Frosali contende palla a Massai in area, pallone che raggiunge Bencini spalle alla porta, appoggio verso Saccardi e tiro carico d'effetto in buca d'angolo che sbatte sul palo e s'insacca al 50' esatto, la partita finisce qui.
ANTELLA
CARCANI: 6+
Non ha colpe sul gol e non è chiamato ad interventi particolarmente difficili. Si distingue per il tempismo e la sicurezza sulle uscite alte, dando tranquillità a tutto il reparto.
PATERNO': 6 Esterno basso a destra, presidia la sua fascia in fase difensiva e cerca di proporsi in avanti a sostegno, anche se con risultati non particolarmente appariscenti.
FROSALI: 6+ Regista difensivo, si disimpegna bene anche in fase di costruzione del gioco dal basso. Grinta da vendere, è il primo della sua squadra a finire nella lista degli ammoniti.
LUNGHI: 7+ A gioco lungo è il migliore della sua squadra: centrocampista in continuo movimento, impegna severamente Dainelli e poi lo batte imparabilmente da distanza ravvicinata. Procura l'ammonizione a Ciardini e finisce anche lui tra i cattivi .
CHIARAMONTI: 6 Non è probabilmente ancora al massimo della condizione e lo si vede soprattutto nel finale. Resta il fatto che ha il gol nelle corde e lo cerca con insistenza: sfortunato sul finire del primo tempo quando un suo rasoterra è deviato fortuitamente fuori dallo specchio della porta.
KEQI: 6- Nel primo tempo è l'attaccante più intraprendente della squadra. Nel secondo tempo manca di cinismo a tu per tu con Dainelli e, in un'atra circostanza, ritarda troppo la conclusione a rete e viene inesorabilmente chiuso (88' Sdaigui: sv).
PRATI: 6+
Si dedica alla marcatura stretta su Polo e gli lascia poche occasioni per rendersi pericoloso, utilizzando ogni mezzo. Ammonito, sul finire del primo tempo: a fine gara troveremo nella lista degli ammoniti l'intera difesa di casa.
PETRIOLI: 6 Esterno basso a sinistra, incrocia Nannelli e, a parte qualche sbavatura, non commette errori di rilievo. L'ammonizione ricevuta a metà del secondo tempo gli costerà cara: in diffida da qualche settimana, salterà la sfida di domenica prossima contro il Figline (87' Baggiani: sv).
PAPALINI: 6.5
Centrocampista esterno a destra, disputa una gara molto convincente, distinguendosi sia in fase di contenimento che quando c'è da spingersi in avanti. Elemento importante per gli equilibri della squadra.
DANESI: 6- La quota gioca prevalentemente alta a sinistra: il suo lavoro è diligente anche se poco incisivo (46' Virdis: 6- Avvicendamento tra quote e il risultato è lo stesso. Il nuovo entrato si mostra più intraprendente, ma commette un grave errore quando, in pieno recupero, servito in contropiede da Chiaramonti, sparacchia alto dal limite dell'area).
CALAMAI: 6.5 Il senatore della squadra (1991) è l'uomo d'ordine del centrocampo: detta i tempi e gli inserimenti. E' suo il traversone che pesca in area Lunghi per la battuta vincente, che porta al vantaggio della squadra di casa (81' Rontini).
RONDINELLA MARZ.
DAINELLI: 6.5
Toglie dall'incrocio una sventola di Lunghi all'inizio della ripresa e, poco dopo, è reattivo (e anche un po' fortunato) su , che da due passi gli tira praticamente addosso. Denota qualche problema nel rinviare con i piedi.
TOFANARI: 6 Esterno basso a destra, offre una prestazione positiva sulla fascia di sua competenza, sia in fase difensiva che in fase di sostegno alla manovra offensiva della sua squadra.
RICCHI: 7 E' un pilastro della fascia sinistra, disimpegnandosi molto bene nelle due fasi. Una sua galoppata sulla fascia, al 19', si conclude con un diagonale potente che manda il pallone a timbrare il palo interno. Si distingue anche per un paio di diagonali difensive su Keqi in piena area.
MAZZOLLI: 6.5 Perno del centrocampo, garantisce equilibrio alla squadra. Lo si vede (senza nulla togliere a chi lo sostituisce) quando, al 52', è costretto ad uscire per problemi fisici, dopo essere caduto rovinosamente a terra. Nel giro di pochi minuti l'inerzia della gara cambia. Lo aspettiamo al più presto (52' Bencini: 6 Porta un contributo positivo ed entra nell'azione del pareggio: suo l'appoggio per Saccardi).
CIARDINI: 6.5 L'esperto centrale guida la difesa con la solita abilità: è lui a risolvere la situazione critica dopo la respinta di Dainelli su Keqi, anticipando Virdis. Non sembra avere responsabilità sul gol subito da Lunghi (78' Saccardi: 6.5 Gioca uno spezzone di poco più di un quarto d'ora, ma lascia un segno indelebile con un gol tanto bello per esecuzione, quanto importante in termini di classifica).
CELLAI: 6+ Il baby centrale (classe 2008), nel giro della rappresentativa regionale Juniores, non trema davanti ad un bomber come Chiaramonti e ne limita la pericolosità con una prestazione tutta grinta. Se son rose..
NANNELLI: 6+ Temutissimo dai sostenitori locali, non è tornato ancora quello visto nella prima parte del campionato, ma quando ingrana una marcia alta crea comunque scompiglio nella retroguardia avversaria e soprattutto mette palloni invitanti verso l'area di rigore.
BALDESI: 6 Centrocampista di destra, copre in mezzo al campo e si propone con buon tempismo in avanti, cercando anche la via della rete con conclusioni dal limite che, però, non risultano particolarmente pericolose.
POLO: 6 Due gol all'andata, all'asciutto al ritorno. Ma il bomber offre una prestazione generosa, cercando l'intesa con Geraci e servendo a Ricchi il pallone che finirà contro il palo. La Rondinella non ha problemi in attacco, come dimostra il fatto di essere la squadra che ha segnato più di tutte.
MASSAI: 6 Esterno a sinistra a centrocampo, svolge compiti simili a quelli di Nannelli, accompagnando le azioni offensive della squadra: una sua conclusione, dopo pochi minuti, è ribattuta in maniera casuale. Ammonito, essendo in diffida, salterà la prossima gara contro lo Sport Club Asta.
RUFINI: 6 Prova la conclusione in un paio di circostanze, trovando il portiere sempre pronto a neutralizzarle. Vale anche per lui quanto detto a proposito di Polo: la batteria offensiva della Rondinella è pienamente affidabile.
Edoardo Novelli-Enrico Badii
Baldaccio Bruni-Colligiana 2-2

BALDACCIO BRUNI: Vaccarecci, Piccinelli, Del Siena (87' Magi), Bruschi, Giorni, Beretti, Hajiri (76' Monini), Giovagnini, Sbardella (76' Quadroni), Mariotti (63' Mambrini), Bartoccini. A disp.: Selmani, Beers, Niccolini, Pedrelli, Bricca . All.: Battistini Pierfrancesco
COLLIGIANA: Conti, Simi (74' Finetti), Gianneschi, Donati, De Pellegrin, Mariani, Calamassi (76' Corcione), Bouhamed (81' Dini), Poli, Masini, Montagna (57' Nacci). A disp.: Di Bonito, Barracani, Cicali, Vitale, Cosentino. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Diego Bernardini di Piombino
RETI: 17' Bartoccini, 43' Mariotti, 45' Masini, 94' Corcione
NOTE: Ammoniti Simi, Cicali, Corcione.Al Saverio Zanchi di Anghiari, su un campo ai limiti della praticabilità per la pioggia caduta anche per tutto il tempo della gara, la Colligiana di Marco Guidi va sotto di due reti contro un'ottima Baldaccio, ma raddrizza il risultato con una gara generosa e un finale arrembante. La prima vera occasione da rete è del Baldaccio con Bartoccini che su corto rinvio di Conti, uscito di piede fuori area, cerca di inquadrare la porta sguarnita da lontano ma colpisce malamente. Quindi si presenta in area Sbardella con una progressione che sembra inarrestabile, Bouhamed in scivolata ne argina il tiro a tu per tu col portiere. Poco dopo ancora Bartoccini lanciato in area da un filtrante sulla destra, Conti lo anticipa in uscita bassa. La Baldaccio continua a spingere sul terreno zuppo di pioggia e sotto i riflettori e al 17' va in vantaggio: cross dalla tre quarti di Del Siena e inserimento da vero predatore di Bartoccini che di testa sbuca dietro Mariani e insacca da pochi passi. Poli va al tiro sul fronte opposto ma non trova la misura del diagonale. Al 43' arriva il raddoppio di Mariotti, da angolo calciato sul primo palo e deviato con una leggera ma decisiva spizzata di testa. La Colligiana riduce le distanze alle soglie dell'intervallo, con un colpo di genio di Elia Masini che, nel traffico dell'area colpisce il pallone con la suola e lo incrocia nell'angolo lontano fra una selva di gambe, siamo 2-1. Nella ripresa bravo Conti nel trattenere a terra un'insidiosa conclusione di Bartoccini. La Colligiana spinge su un terreno sempre più proibitivo, e reclama per un paio di situazioni in area su Poli. All'88' su cross di Gianneschi, Finetti manca di un soffio il pallone in rovesciata acrobatica, riceve Donati e spedisce alto. Il pareggio arriva nei minuti di recupero, merito di Corcione - subentrato a Calamassi - che indirizza a rete da lontano, il pallone rimbalza perfido davanti a Vaccherecci in tuffo e lo scavalca, si finisce così sul 2-2.
Grassina-Figline 1965 0-1

GRASSINA: Bartoli, Castaldo (80' Frezza), Silli (88' Travagli), Alfarano, Meazzini, Calzolai, Dini, Corsi M. (65' Caschetto), Menga (88' Stinghi), Simoni, Borghesi (58' Parrini). A disp.: Di Cicco, Arcadipane, D Alessandro, Croci . All.: Cellini Marco
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Messina (28' Gucci), Bartolozzi (58' Bibaj Gers), Pecci (53' Hagbe Hagbe), Genaro (68' Adami), Verdelli (88' Cappelli), Betti. A disp.: Brunelli, Pezzotta, Iacopozzi, Vigni. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 32' Baragli
NOTE: Ammoniti Daddi, Donatini, Matteo L., Pecci.Sconfitta e rimpianti per il Grassina: l'anticipo di Eccellenza contro il Figline, complice la supersfida Antella-Rondinella a pochi chilometri di distanza, poteva far rima con occasione imperdibile per avvicinare la vetta. E invece al Pazzagli fa festa la squadra valdarnese: finisce 1-0 per i Beoni-boys, bravi e cinici nell'approfittare della chance di jackpot e coriacei nel secondo tempo infuriato dei ripolesi. Il distacco del Grassina dalla vetta sale a -5, il Figline continua a coltivare il sogno playoff. Subito insidioso il Grassina: al 5' un rilancio di Bartoli viene pasticciato da Lorenzo Matteo (ex della gara) e sul pallone si avventa Menga, ma è sfortunato nella conclusione che sbatte sul palo interno, e sulla ribattuta di Dini un difensore manda in angolo. Risponde il Figline: corner che non viene allontanato dai rossoverdi, Giacomo Matteo si gira come può e manda fuori di poco. Episodio sfortunato per gli ospiti al 28', quando Messina è costretto a uscire in barella dopo una brutta torsione del ginocchio nel tentativo di contrastare Borghesi: le sensazioni sono le peggiori, al ragazzo non può che andare un in bocca al lupo. Il gioco si ferma cinque minuti e dai blocchi riparte meglio il Figline. Che fa jackpot al 32': un cross da destra trova solo soletto Baragli, piattone morbido sotto la traversa da sotto misura. Zero a uno e il Grassina rimane gelato, al punto da rispondere solo con un colpo di testa (centrale) di Menga. Poi si va al riposo. La pausa stavolta serve ai rossoverdi: Cellini sposta centralmente Castaldo (chiamato a sostituire l'acciaccato Fabiani) e manda laterale Meazzini alla ricerca di cross a spiovere. E da un suo traversone al 60' ecco la chance aerea per Borghesi, colpo di testa fuori di un nulla. La spinta rossoverde inizia a farsi asfissiante: un piazzato di Alfarano trova un difensore ospite che si immola. Poi super chance per Menga al 76': contropiede guidato da Parrini, appoggio al 9 e sinistro parato da Daddi in qualche modo. Al festival delle occasioni si iscrive anche Caschetto che salta un uomo e calcia di potenza, ma trova solo l'esterno della rete. Daddi si oppone anche alla botta di Simoni da fuori, poi cala il sipario: fa festa il Figline, mastica amarissimo il Grassina.
Certaldo-Castiglionese A.s.d. 0-0

CERTALDO: Gasparri, Pennini (73' Lazar), Pinzani (42' Cicali T.), Alfani, Nannetti, Tanganelli, Piccini, Aguedo (52' Innocenti), Pareggi, Cicali G., Cianciolo F.. A disp.: Porcelli, Barone, Tinacci, Matteini, Marchesini, Bacciottini. All.: Gangoni Michele
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M. (63' Viciani), Banelli (66' Edoziogor), Ligi, Menci R., Lorenzoni, Tenti, Petricci (79' Parisi), Berneschi, Minocci, Nicoletti (72' Scichilone). A disp.: Magi, Menchetti, Arioni Recidivi, Grifoni, Tavanti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
NOTE: Ammoniti Tanganelli, Piccini, Aguedo, Cicali G..Sul difficile terreno Don Minzoni , appesantito dalla pioggia, va in scena una sfida intensa in cui il Certaldo argina con una strenua resistenza le velleità della Castiglionese e coglie il secondo punto della stagione dopo lo 0-0 con l'Affrico del 26 ottobre 2025. Dopo 3' la Castiglionese si rende pericolosa con Ligi, che da posizione ravvicinata non trova la porta. La risposta del Certaldo arriva al 12' con una bella trama corale finalizzata da Piccini, il cui diagonale è però neutralizzato da Balli. Gli ospiti premono con insistenza, si affidano alle iniziative di Berneschi. Il numero 9 al 24' è abile a liberarsi al tiro in area, ma trova Gasparri pronto alla parata a terra; quindi da sinistra assiste la battuta al volo di Nicoletti, frenata dal terreno e respinta dal portiere col piede. Nella ripresa Castiglionese ancora pericolosa con Minocci, su punizione dal lato corto dell'area per fallo su Berneschi, pronta la respinta a pugni di Balli. Non si placa la fame di gol di Berneschi, che prova lo spunto solista ma viene fermato in corner dal recupero di T. Cicali. Il Certaldo costruisce l'occasione più nitida al 60': Pennini sfonda e serve Gianmarco Cicali, che per centimetri manca lo specchio in diagonale. Quindi Petricci colpisce di testa su corner, Balli è ancora reattivo e afferra il pallone sulla linea di porta, opponendosi poco dopo anche all'ennesimo tentativo di Berneschi e al tiro un po' strozzato di Edoziogor. Ultimo episodio su una punizione di Minocci respinta dalla barriera con un tocco di braccio attaccato al corpo, giusto far proseguire. La Castiglionese non sfonda e deve accettare lo 0-0 del campo.
Asta-Affrico 0-0

ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi, De Vitis, Curcio, Hoxhaj, Mussi, Cavallini, Bandini G. (75' Violante), Taflaj, Jrad (67' Cappelli). A disp.: Lombardini, Dragoni, Amadori, Neri, Poienari, Mearini, Buini. All.: Argilli Stefano
AFFRICO: Mariotti, Rocchini, Casati, Sidibe, Longo, Benvenuti, Bigozzi (84' Bianchi), Mazzanti, Gigli, Cardoso (56' Papini), Baccani. A disp.: Virgili, Vaccari, Palazzini, Bargellini, Grillo, Vaggioli, Shehade. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Nicola Vincoletto di San Dona di Piave
NOTE: Ammoniti Migliorini, Hoxhaj, Mussi, Cavallini, Bigozzi.Termina a reti bianche la sfida tra Asta e Affrico al campo sportivo Massimo Bertoni. Partono meglio gli arancioblè, protagonisti di un ottimo avvio di gara. Dopo appena 3' Mussi colpisce di testa su cross nato dagli sviluppi di un corner, bravo Mariotti nella risposta. Bandini di testa non trova lo specchio in un paio di occasioni, su altrettanti cross dalla sinistra. Sul fronte opposto Sidibe recupera un pallone ed ha libertà di andare al tiro, che risulta però debole e facile preda di Cefariello. Stessa sorte per un tentativo da lontano di Hoxhaj, nessun problema per Mariotti. In chiusura di tempo prima bel cross di Casati, il centravanti dell'Affrico Gigli colpisce di testa da pochi metri ma difetta in forza e precisione, pallone alto; replica arancioblè con Jrad che si accentra e colpisce secco, respinge a pugni Mariotti e allontana Benvenuti. Nella ripresa si registrano una bella conclusione di Taflaj verso l'angolo basso, deviata in corner da Mariotti, e un paio di opportunità per Gigli che non si concretizzano. Lo stesso Taflaj viene fermato in un potenziale contropiede per la mancata applicazione del vantaggio su un fallo precedente. Le squadre muovono così la classifica con un punto ciascuna, che lascia inalterato il distacco che le separa in zona playout, con i fiorentini indietro di 4.
Signa-Lanciotto Campi 1-0

SIGNA: Crisanto, Rossi (60' Flachi), De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Manetti, Dallai, Giuliani (87' Lombardi C.), Coppola (55' Nencini S.), Tesi (65' Capacci). A disp.: Landini, Wolf, Lombardi L., Costa, Baggiani S.. All.: Gambadori Alessandro
LANCIOTTO CAMPI: Hila, Afelba, Esposito Goretti, Galli, Lepri, Moretti G., Pisco, Preci, Robi A. (65' Faggi), Sellaroli, Silli. A disp.: Roselli, Bambi, Borghini, Coviello, Dajcaj, Hila, Mannocci, Vivarelli. All.: Selvaggio Rosario
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 12' Dallai
NOTE: Ammoniti Bianchi, Dallai, Galli, Silli.Il Signa si aggiudica di misura il derby con il Lanciotto Campi, replicando negli stessi termini l'uno a zero dell'andata in trasferta (gol di Nocentini). Un Signa concreto, che nel girone di ritorno ha incamerato 13 punti, quasi gli stessi totalizzati nell'intero girone d'andata. I canarini sono adesso fuori dalla zona dei play out ed hanno lasciato alle spalle anche i cugini rivali della Lastrigiana. Diventa invece sempre più critica la posizione del Lanciotto, penultimo con 11 punti, ma al momento tagliato fuori, per la forbice dei 10 punti, dalla disputa dei play out e quindi retrocesso direttamente insieme all'ultima in classifica. Servono disperatamente punti, ma non si sa come possano arrivare per una squadra che non ha mai vinto in casa e che anche oggi è scesa in campo con una formazione di emergenza per infortuni e squalifiche. Non è mancato l'impegno, è vero, ma la squadra crea poco in avanti (e sbaglia anche quel poco) e commette errori che paga a caro prezzo. Veniamo ai dettagli di cronaca: si gioca su un terreno in erba naturale che risente delle abbondanti piogge di questi giorni. Signa (in completo bianco), ancora senza Lorenzo Tempesti, con un 4-3-2-1: Soldani in regia e davanti Dallai e Tesi, qualche metro dietro Giuliani, adattato a prima punta. Il Lanciotto, privo dello squalificato Biagazzi, non può disporre di Dario Cecchi ed ha Bambi relegato in panchina. I rossoblù di Campi si affidano ad un 4-3-3, con un trio d'attacco formato da Afelba, Lepri e Robi. Passano una decina di minuti di schermaglie ed arriva il gol dei padroni di casa. Perde palla Esposito Goretti a centrocampo e si sviluppa un attacco dei locali sulla destra: cross di Manetti e pallone che arriva a Dallai in area, che ha il tempo di controllarlo e di spedirlo in rete, con un forte tiro a mezza altezza che non lascia scampo a Hila. Si mette subito bene per il Signa che attende la reazione del Lanciotto. Qualcosa arriva, al 19', su calcio di punizione per fallo su Robi, sulla destra, a pochi metri dalla linea di fondo: calcia Afelba direttamente in porta e Crisanto respinge in tuffo, alla sua sinistra. Si prosegue con un gioco frammentato. Al 33' un sinistro di Lepri viene deviato in calcio d'angolo. Al 39' c'è un fallo su Dallai a una ventina di metri dalla porta: la battuta di Coppola è da manuale, ma il pallone si infrange contro la traversa. Si va negli spogliatoi senza altre emozioni, dopo due minuti di recupero. La qualità del gioco non migliora neanche nella ripresa: il Lanciotto preme confusamente, con poche idee e non crea niente di pericoloso. Alto un tiro di Afelba al 62'; sballata, poco dopo, una conclusione di Moretti. Il Lanciotto si spinge generosamente in avanti e crea, da calcio piazzato, la più ghiotta occasione di tutta la gara. Al 78', su calcio di punizione di Preci da destra, Silli completamente libero in area, colpisce di testa il pallone senza trovare lo specchio della porta. Il Lanciotto continua a stazionare nella metà campo avversaria e rischia anche qualcosa, esponendosi al contropiede dei canarini. Nel finale Gambadori si copre richiamando in panchina, dopo Giuliani, anche Tesi e non accade più niente. Emblema della resa del Lanciotto è un tiro altissimo di uno sconsolato Goretti, al 95'. Fanno festa a fine gara i giocatori del Signa davanti ai loro sostenitori in tribuna. Domenica il Signa affronterà in trasferta la Castiglionese e il Lanciotto se la dovrà vedere con la Sansovino, terza forza del campionato. Decisamente buono l'arbitraggio del signor Lorenzo Danesi di Pistoia.
Enrico Badii
Sansovino-Lastrigiana 2-0

SANSOVINO: Timperanza, Papini, Artini, Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi (71' Iacomoni), Privitera, Sacconi (63' De Filippo), Ricci M. (83' Mirante), Zhupa (71' Tognetti). A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Benucci, Cacioppini . All.: Tognozzi Luca
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (77' Crini), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro (73' Mandolini), Becagli F. (73' Niccolai), Del Colle (62' Pezzano), Sarti, Campagna, Del Pela T.. A disp.: Chiarello, Guasti, Baldini, Ballerini, Diarra. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Vincenzo Oliva di Nocera Inferiore
RETI: 41' rig.Ricci M., 47' Zhupa
NOTE: Espulsi Artini al 71' per doppia ammonizione, Sarti al 68' per doppia ammonizione. Ammoniti Zhupa, Del Colle, Del Pela T..Buona la prima per Luca Tognozzi, tornato in panchina alla Sansovino - dove è stato giocatore quando a occuparla era Maurizio Sarri - dopo l'esonero di Giacomo Chini. 2-0 alla Lastrigiana, tre punti che mancavano da un mese e difesa imbattuta dopo le recenti giornatacce, squadra che ritrova il terzo posto, 2 punti sopra l'Antella e 5 punti sotto il Grassina, con la Rondinella Marzocco distante di 10. Prima palla gol al 32' con tiro alto di un soffio di Privitera; la gara si sblocca al 40' su rigore, concesso per fallo su Artini e trasformato con freddezza da Ricci. In avvio di ripresa il raddoppio di Zhupa, che finalizza una veloce ripartenza con un diagonale a tu per tu con Marziano. Gli arancioblè cercano di ridurre al minimo i rischi, la Lastrigiana fatica a rendersi pericolosa anche quando l'avversario rimane in 10 per il doppio giallo ad Artini: sebbene Campagna cerchi l'ispirazione giusta, per le punte Sarti e Del Pela non ci sono occasioni utili. Nei minuti di recupero è proprio Campagna ad avvicinarsi al gol, con un tiro che esce sopra la traversa. Il risultato rimane sul 2-0 per la Sansovino, attesa nel prossimo turno dal Lanciotto, mentre la Lastrigiana riceverà la Baldaccio Bruni.