Figline 1965-Antella 99 0-1
FIGLINE 1965: Brunelli (21' Daddi), Matteo G., Baragli, Donatini, Matteo L., Gucci, Bibaj Gers (62' Adami), Pecci (73' Cappelli), Genaro (77' Nyamsi), Verdelli (86' Pezzotta), Betti. A disp.: Iacopozzi, Vigni, Calzolai, Giustelli. All.: Beoni Loris
ANTELLA 99: Carcani N., Sdaigui, Chiaramonti (67' Virdis), Keqi, Gjana, Papalini, Rontini, Danesi (59' Capanni), Calamai, Baggiani L., Messini. A disp.: Marsili, Nizzoli, Nardella, Prati, Carrai, Vagaggini, Bellocchi. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Sara Foresi di Livorno
RETI: 49' Sdaigui
NOTE: Ammoniti Matteo G., Carcani N., Sdaigui, Papalini, Messini.L'Antella vince di misura al Del Buffa una partita intensa e combattuta, ricca di episodi, in cui il Figline ha creato diverse opportunità. Primo spunto di cronaca all' 8', su punizione defilata di Calamai, Brunelli non trattiene e Chiaramonti da due passi spedisce alto sulla traversa. Al 13' ancora ospiti pericolosi: Sdaigui riceve da Keqi, si incunea tra i difensori figlinesi e appoggia su Danesi, il quale aggira Brunelli in uscita ma incespica poi al momento di concludere. Al 25' tiro di Keqi deviato in corner, sugli sviluppi Daddi - subentrato a Brunelli infortunato - respinge bene sullo stesso Keqi. Il Figline si affaccia in avanti al 33' con Pecci, ma Carcani blocca a terra. Al 37' è invece Bibaj dalla sinistra a impegnare il portiere che devia in angolo. La più grande occasione del primo tempo per i gialloblù arriva al 44': Pecci calcia da fuori, Carcani respinge verso Baragli che dalla destra cerca Bibaj, tiro a fil di palo. In avvio di ripresa pericolosa deviazione di Giacomo Matteo su corner, provvidenziale Chiaramonti in versione difensiva che ribatte. Al 49' l'Antella passa in vantaggio: Chiaramonti appoggia su Sdaigui, triangolazione efficace con Gjana e destro potente nel cuore dell'area che s'infila sotto l'incrocio dei pali più vicino. Immediata la replica del Figline: al 51' Betti conclude sugli sviluppi di un corner, ma la difesa respinge. In contropiede Keqi, defilato a sinistra, sfiora il raddoppio con un diagonale che accarezza il palo lungo. Il Figline preme con i tiri di Baragli - ribattuto - e Betti, alto di un soffio. Lorenzo Matteo ci prova perfino da corner, Carcani non si fa sorprendere, e replica bene anche al mancino ravvicinato di Nyamsi coprendo il primo palo in tuffo. Ultima occasione per Baragli che non riesce a concludere. Il risultato premia l'Antella, sempre più accreditata in zona playoff, ma il Figline esce dal campo a testa alta.
Affrico-Certaldo 2-0
AFFRICO: Mariotti, Bargellini, Casati, Sidibe, Longo, Benvenuti, Bigozzi (46' Grillo), Mazzanti (66' Vaggioli), Gigli (36' Palazzini), Baccani (55' Biba), Cardoso (36' Bianchi). A disp.: Virgili, Vaccari, Guarducci, Fantechi . All.: Bertini Andrea
CERTALDO: Gasparri, Piochi (87' Bacciottini), Innocenti, Alfani, Nannetti (65' Cicali G.), Tanganelli, Lazar (60' Barone), Aguedo (52' Pennini), Pareggi, Piccini, Cianciolo F. (85' Rondinone). A disp.: Porcelli, Di Leo, Galgani. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Niccolo Nannucci di Prato
RETI: 9' Gigli, 27' Autorete
NOTE: Ammoniti Benvenuti, Piochi, Innocenti, Pennini.Vittoria preziosa per l'Affrico, che al Lapenta supera il Certaldo per 2 a 0. La squadra di Villagatti, tornato recentemente alla guida della prima squadra, parte forte e controlla fin da subito il pallino del gioco. Il vantaggio dei padroni di casa - in campo con una sempre più familiare maglia arancio - arriva dopo appena 9' con Gigli, che risolve con un sinistro di controbalzo un pallone vagante dopo una successione di colpi di testa, l'ultimo di Sidibe. Il gol indirizza la gara, con i biancoblù sempre padroni del campo tanto che al 27' arriva anche il raddoppio che nasce da una bella iniziativa di Casati su assist di Bigozzi: il suo cross mette in difficoltà Nannetti, che devia la sfera nella propria porta. Il Certaldo prova a reagire con Piccini nella ripresa, ma senza creare grossi grattacapi a Mariotti. Gara gestita senza affanni dall'Affrico, che conquista tre punti pesanti in chiave classifica, per gli ospiti - che non hanno mai tirato in porta - una prova che accusa tutta la stanchezza di una stagione da finire al più presto.
Castiglionese A.s.d.-Signa 2-1
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Menci R., Menchetti, Grifoni (85' Parisi), Petricci (60' Scichilone), Berneschi, Minocci, Banelli (75' Tavanti), Tenti, Lorenzoni (70' Gori M.), Ligi (70' Nicoletti). A disp.: Magi, Viciani, Arioni Recidivi, Edoziogor . All.: Cardinali Stefano
SIGNA: Landini, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Wolf, Manetti, Dallai, Giuliani (90' Tempesti L.), Coppola (70' Tesi), Flachi (80' Lombardi C.). A disp.: Borchi, Bianchi, Capacci, Lombardi L., Costa, Rossi. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Lorenzo Calise di Piombino
RETI: 25' Berneschi, 38' Flachi, 75' Nicoletti
NOTE: Ammonito De Ferdinando.La Castiglionese supera il Signa per 2-1 al Faralli dopo una gara intensa. Al 10' Ligi e Berneschi si ostacolano in area di rigore e l'azione sfuma per i locali. Al 19' Grifoni prova il tiro potente da fuori, Landini - in campo al posto di Crisanto - vola e salva. Un minuto dopo ancora il portiere ospite dice no a Petricci da distanza ravvicinata. Castiglionese ancora avanti con bel palleggio in area di Berneschi e tiro alto di Petricci, quindi è Minocci a mancare di poco lo specchio con un tiro da fuori area. Al 25' arriva il vantaggio viola: su corner calciato basso da Grifoni, Berneschi si stacca dalla marcatura e, dal centro dell'area, gira in rete a pelo d'erba. Signa pericoloso su punizione di Coppola e conclusione ravvicinata di Soldani, Balli respinge. Al 30' Ligi va al tiro ma Landini controlla. Il Signa torna insidioso con la botta al volo dal limite dell'area di Giuliani, Balli para. Al 38' grande spunto in area sulla sinistra di Dallai, pallone dal fondo all'indietro verso Flachi, che appoggia in rete il pari per i canarini - per l'occasione in tenuta nera. Nella ripresa al 50' Petricci colpisce la traversa di testa su schema da corner fra Grifoni e Minocci. Berneschi si fa mezzo campo con una gran volata sulla sinistra, a tu per tu col portiere vede ribattuta la conclusione. Il Signa cerca qualche spunto di alleggerimento che non si concretizza, mentre per i padroni di casa Menchetti manda alto su punizione calciata da Grifoni. Dallai di testa impegna nella presa a terra Balli, poi al 75' la svolta: il neoentrato Nicoletti riceve da Minocci spalle alla porta, si gira eludendo la marcatura di Wolf e con un colpo piazzato in buca d'angolo segna il gol decisivo che regala i 3 punti agli uomini di Cardinali. Finale in controllo per i viola che salgono sull'ultimo gradino con vista playoff, mentre il Signa a quota 27 è raggiunto dai cugini della Lastrigiana, entrambi al momento al riparo dall'incubo playout visto il margine di +16 sul Lanciotto, con Asta e Affrico a 4 e 5 punti sotto.
Colligiana-Sangiovannese 3-3
COLLIGIANA: Conti, Simi (75' Finetti), Gianneschi, Donati, De Pellegrin, Mariani, Calamassi (64' Corcione), Bouhamed (72' Cicali), Poli, Masini (86' Dini), Montagna (57' Nacci). A disp.: Di Bonito, Barracani, Vitale, Cosentino. All.: Guidi Marco
SANGIOVANNESE: Baracco, Nocentini, Bardotti (57' Agrello), Noferi, Ferrante, Manes, Gozzini, Falugiani (81' Rossi), Borri (87' Fiaschi), Calosi (65' Castrovilli), Romanelli. A disp.: Barberini, Stopponi, Yade, Lombardi Lapo, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Francesco Vitalii Diomaiuta di Salerno
RETI: 23' Borri, 29' Ferrante, 37' rig. Noferi, 38' Masini, 43' Donati, 91' Dini
NOTE: Ammoniti Gianneschi, Donati, Calamassi, Bouhamed, Dini, Corcione, Noferi, Ferrante.Alternanza di emozioni al Gino Manni, con la Colligiana che - dopo il doppio svantaggio recuperato con la Baldaccio una settimana prima - risorge dallo 0-3 con la Sangiovannese e agguanta il pareggio nel recupero. Nei primi minuti si distingue il portiere ospite ex Poggibonsi Baracco, al debutto, sulle conclusioni di Calamassi, Masini, Bouhamed e Poli. La Sangiovannese al primo tiro passa in vantaggio al 22': Bardotti serve Romanelli sulla sinistra, cross deviato in traiettoria da Calosi, Borri fa centro dalla corta distanza. Al 29' Calosi premia il taglio centrale di Ferrante in proiezione offensiva, che supera De Pellegrin e davanti a Conti non perdona e porta i suoi sul 2-0. Il vantaggio assume proporzioni che potrebbero sembrare definitive quando un fallo in area di De Pellegrin su Falugiani manda sul dischetto Noferi per il 3-0 davvero incredibile per la fisionomia dei primi 20' di partita. La Colligiana riprende subito fiducia con Masini che, dopo un rimpallo difensivo fra Nocentini e Manes che si ostacolano, quasi dalla linea di fondo accorcia le distanze con un tiro che coglie il palo interno e termina in rete. La gara si riapre clamorosamente al 43': sugli sviluppi di un calcio d'angolo Donati, lasciato colpevolmente libero, di destro infila tra le gambe di Baracco il pallone del 3-2. L'incredibile primo tempo si conclude con un'occasione di rimessa per Borri, che però tira centrale sul corpo di Conti in uscita fuori area, che respinge. Nella ripresa cala inevitabilmente il ritmo; Calosi scheggia la traversa per la Sangio al 54', conti esce bene su Romanelli servito da Agrello, un destro di Gianneschi impegna in due tempi Baracco.Il finale regala l'ultima emozione: al 91' Dini scatta in posizione regolare, il suo tiro viene deviato da Gozzini e finisce alle spalle di Baracco.
Lanciotto Campi-Sansovino 0-4
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Bigazzi (65' Moretti G.), Esposito Goretti, Galli, Lepri, Pisco, Preci, Robi A. (60' Faggi), Afelba, Sellaroli, Silli. A disp.: Hila, Borghini, Coviello, Dajcaj, Hila, Vivarelli, Vivoli. All.: Selvaggio Rosario
SANSOVINO: Timperanza, Tognetti, Pasquinuzzi (60' Cacioppini), Sabatini, Rosi (68' Sacconi), Privitera, Zhupa (68' Tenti), Bega, Mirante (60' Papini), De Filippo (85' Iacomoni), Ricci M.. A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Gattuso. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Giovanni Venuto di Lucca
RETI: 18' Bega, 19' De Filippo, 26' Ricci M., 84' De Filippo
NOTE: Ammoniti Preci, Faggi, Sabatini, Tenti.Nessuno scherzo, in quel di Campi Bisenzio, per carnevale. Tutto procede come previsto, anzi, in modo persino più eclatante del previsto: la Sansovino procede nel suo nuovo corso tecnico con entusiasmo, mentre i padroni di casa, alle prese con una stagione sempre più difficile, sembrano quasi proiettare sul terreno di gioco la traballante situazione societaria. Mister Allori prova ad esorcizzare i timori delle importanti assenze in difesa con un'impostazione tattiva maggiormente offensiva, ma questo non basta a coprire le evidenti lacune nel reparto arretrato, dove i continui adattamenti di ruolo non hanno convinto: alla Sansovino sembra bastare una lieve accelerata alla manovra, un singolo scambio intelligente sulla trequarti, uno schema collaudato su calcio da fermo, per smarcare sempre e comunque un uomo davanti alla porta. Già al 6' la cosa risulta evidente, con Rosi che batte una punizione da sinistra tagliando tutta l'area di rigore fino al secondo palo dove Sabatini può colpire con il piattone destro a porta sguarnita da cinque metri: il difensore manda clamorosamente sopra la traversa, rimandando - anche se solo di un quarto d'ora - l'appuntamento con il vantaggio. Intorno alla metà della frazione la Sansovino accelera e chiude la partita in pochi minuti. Al 19' un altro schema su punizione risulta stavolta vincente, con il solito Rosi che da trenta metri pesca in proiezione offensiva Bega, smarcatosi in area sulla sinistra, che in torsione scavalca con un bel colpo di testa Roselli e insacca beffardamente sul palo opposto. È lo 0-1, e basta aspettare appena un minuto per vedere il raddoppio: Ricci sulla trequarti converge da destra verso il centro e verticalizza abilmente per De Filippo, lasciato colpevolmente smarcato e in gioco, che può entrare comodamente in area e segnare con un diagonale destro sul quale Roselli non appare impeccabile. Al 27' De Filippo, in versione assistman, dopo aver tenuto palla sulla sinistra ed attirato su di sé l'intera retroguardia avversaria, scarica orizzontalmente al limite dell'area per Ricci che di prima intenzione centra rasoterra l'angolino con un sinistro potente. Si tratta a tutti gli effetti di un colpo da ko tecnico, in quanto risulta chiaro a tutti i presenti che dopo quanto appena visto nessuna speranza di rimonta sarà verosimilmente plausibile. Il Lanciotto Campi ha comunque il merito di cercare il gol della bandiera, ed alcune occasioni risultano degne di nota: al 40' Pisco, accentrandosi da sinistra, riesce a scartare ben tre avversari sul limite dell'area e a calciare con il destro sul secondo palo, ma la sua conclusione termina a lato di un soffio. Poi nel secondo tempo è Afelba ad avvicinarsi alla rete in un paio di circostanze: al 56' ruba il pallone a Bega, penetra in area e tenta il diagonale destro, Timperanza ci mette una pezza deviando in uscita con il piede; l'estremo difensore ospite si ripete con un tuffo assai bello e difficile al 75', quando Afelba tenta nuovamente la conclusione rasoterra, stavolta con un preciso sinistro dal limite. Ma quest'oggi non c'è proprio nulla da fare, per i rossoblù la giornata è davvero storta e all'85' arriva addirittura la quarta rete: Ricci crossa da destra per Sacconi che di testa colpisce in pieno la traversa, il pallone rimbalza verso il centro dell'area e De Filippo sigla la doppietta personale ribadendo a rete con un destro al volo. Grande festa per i numerosi sostenitori giunti dalla Val di Chiana, grande sconforto invece per i locali, sui quali adesso aleggia quanto mai tangibile lo spettro della retrocessione diretta. Nella giornata di lunedi, la società Lanciotto Campi - dopo le dimissioni dalla carica di Presidente di Maurizio Novelli - ha comunicato il passaggio al ruolo di Direttore Generale del tecnico della prima squadra Daniele Allori, mentre nel ruolo di allenatore torna Rosario Selvaggio, con cui la squadra conquistò l'ultima promozione in Eccellenza.
Lorenzo Badii
Lastrigiana-Baldaccio Bruni 1-0
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F. (92' De Pascalis), Innocenti (81' Guasti), Baldini (89' Mandolini), Campagna (81' Pezzano), Del Pela T. (85' Niccolai). A disp.: Chiarello, Romei, Ballerini, Diarra . All.: Guasti Davide
BALDACCIO BRUNI: Selmani, Piccinelli (46' Beretti), Del Siena, Bruschi, Giorni, Beers (77' Mambrini), Hajiri (46' Monini), Giovagnini, Sbardella (59' Quadroni), Mariotti (69' Pedrelli), Bartoccini. A disp.: Bianconi, Magi, Bricca, Gorini Gia.. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Carlo Bigongiari di Lucca
RETI: 75' Del Pela T.
NOTE: Ammoniti Piccinelli, Bruschi, Monini.Lastrigiana alla ricerca della vittoria dopo 4 sconfitte consecutive subite senza mai segnare, Baldaccio reduce da altrettanti pareggi che strizza l'occhio alla zona playoff. La spunta la squadra di Davide Guasti, per la quale si rivela fondamentale il recupero di Tommaso Del Pela, autore del gol che sblocca e decide la partita in un episodio che per altro suscita perplessità e strascichi polemici. Il pressing della Baldaccio in avvio tiene in soggezione la squadra di casa. Al 6' un primo spunto di Mariotti sulla sinistra non viene sfruttato a dovere da Bartoccini; risponde la Lastra con una combinazione fra Campagna e Del Pela che smarca Baldini, tiro a tu per tu con Selmani ribattuto dal portiere. Al 13' pericolosa punizione di Campagna che lambisce la traversa. Massaro e Innocenti sostengono il centrocampo lastrigiano, il ritmo sale d'intensità e le occasioni non mancano. Poco prima della mezz'ora lo stesso Campagna si produce in un allungo, sul pallone al centro né Del Pela né Baldini trovano l'impatto sottomisura. Al 41' ancora pericolosa la Lastra con una punizione toccata corta verso Gonfiantini, tiro deviato in traiettoria, riflessi pronti di Selmani che respinge corto, in mischia colpisce ancora Becagli ma - per quanto sia ancora efficace la risposta del portiere - il gioco viene fermato per un'irregolarità. Il tempo si chiude con un'insidiosa punizione laterale del solito Campagna, Selmani ribatte con i pugni. Nella ripresa prevale l'equilibrio anche quando dalle rispettive panchine scendono in campo forze fresche. Ci vuole una giocata per sbloccare la partita, è quanto riesce intorno alla mezz'ora a Tommaso Del Pela, che su lancio dalle retrovie a ridosso della linea laterale raggiunge il pallone con caparbietà - per quanto i giocatori della Baldaccio protestino poi vivacemente sostenendo fosse già uscito-, si accentra superando un avversario e davanti a Selmani calcia con freddezza e precisione insaccando l'1-0. La Baldaccio non riesce a costruire una reazione efficace, tranne nell'occasione di un cross di Del Siena deviato fuori bersaglio da Bartoccini, e deve uscire dalla Guardiana a mani vuote.
Rondinella Marzocco-Asta 3-0
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tomberli, Ricchi (92' Perillo), Bianchini, Ciardini, Tofanari, Nannelli, Baldesi (80' Bencini), Polo, Massai, Rufini (73' Saccardi). A disp.: Aglietti, Cellai, Noviello, Baragatti, Ademollo, Bartolini T. . All.: Tronconi Stefano
ASTA: Cefariello, Migliorini, Galardi (88' Buini), Curcio, De Vitis, Hoxhaj, Neri (61' Cappelli), Cavallini (80' Amadori), Bandini G. (88' Dragoni), Taflaj (80' Baroni), Violante. A disp.: Lombardini, Manganelli, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Pasquale Caldarulo di Bari
RETI: 2' Bianchini, 64' Polo, 91' Ricchi
NOTE: Espulso Hoxhaj al 85' per doppia ammonizione. Ammoniti Galardi, De Vitis, Cavallini.La Rondinella non si ferma più. Nella ventiduesima giornata del campionato di Eccellenza, i biancorossi hanno sconfitto l'Asta 3-0, allungando in testa alla classifica a +7 sul Grassina, fermato sullo 0-0 dal Valentino Mazzola. Bastano due minuti ai ragazzi di mister Tronconi per sbloccare la partita: su corner dalla destra di Ricchi, Bianchini - alla prima presenza da titolare - firma il gol dell'1-0 con un tocco di giustezza nell'area piccola che rende onore anche alla maglia numero 4 indossata per l'assenza di Mazzolli infortunato. I primi 20' sono quasi un monologo biancorosso, Rufini impegna due volte Cefariello da lontano, su azione da fallo laterale e su pallone inatttivo. L'Asta prova a reagire, riesce ad affacciarsi in avanti con Galardi che impegna Dainelli, quindi con un sinistro insidioso di Bandini a fil di traversa; poi cerca di stringere i tempi nella ripresa. Neri conclude in diagonale fuori di poco, quindi Taflaj si accentra dalla corsia mancina mancando di destro lo specchio della porta. Al 64' però su punizione che somiglia a un angolo corto, pallone di Ricchi sul palo più vicino, rimpallo fra una selva di gambe verso il centro dell'area e zampata rapinosa di Polo che insacca il 2-0. La reazione dell'Asta - che poi rimarrà in dieci per il doppio giallo a Hoxhaj - è tutta in un tiro di Violante che Dainelli para; è invece Ricchi - dalla posizione di centravanti - a mettere il sigillo a una prestazione superlativa con un mancino rasoterra dal limite che s'insacca a fil di palo: 3-0, risultato forse più severo di quanto racconti l'andamento della gara.
Valentino Mazzola-Grassina 0-0
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (67' Gianassi), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj (85' Turillazzi), Camilli (20' Scardigli), Cioni (67' Skerma), Discepolo, Barducci. A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Capezzuoli, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
GRASSINA: Bartoli, Meazzini (57' Maloku), Arcadipane, Alfarano (65' Castaldo), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M., Parrini (57' Frezza), Simoni, Menga (70' Borghesi). A disp.: Di Cicco, Silli, Travagli, Caschetto, Croci. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
NOTE: Ammoniti Rocchetti, Zanaj, Scardigli.Finisce senza reti la sfida tra la formazione di mister Pezzatini e il Grassina. Al terzo minuto grande occasione per il Mazzola, Cioni si invola verso la porta dopo la sponda di un compagno, il diagonale di destro esce non di molto a lato. Il Grassina si fa vedere al 7', pressing di Corsi che recupera parla per poi scaricare in porta, Bonechi smorza la conclusione che Chiarugi blocca in presa alta. Distrazione biancoceleste all'11', il filtrante per Dini è leggermente lungo ma il calciatore rossoverde è sfortunato nella carambola con Chiarugi, palla sul fondo. Contropiede Mazzola al 23', il cambio di gioco di Barducci è preciso per Rocchetti, l'esterno di casa arriva al tiro parato da Bartoli. Risposta immediata degli ospiti al 27', cross di Dini per la deviazione volante di Menga, palla alta. Il Mazzola che, appena sessanta secondi dopo, va ad un passo dal vantaggio, Cioni si ripresenta davanti a Bartoli respingendo in angolo la violenta conclusione del centravanti di casa. I ragazzi di mister Cellini si riaffacciano in zona offensiva al 36', palla persa in uscita dalla difesa del Mazzola che permette a Corsi di calciare, traiettoria che sorvola abbondantemente la traversa. Punizione per il Mazzola al 38', ottima la parola di Discepolo per l'incornata di Barducci, Bartoli la fa sua in due tempi. Ancora Mazzola con una doppia opportunità proprio allo scoccare del 45', Campatelli tiene viva una palla per Barducci, conclusione che Bartoli respinge sui piedi di Cioni sul quale è provvidenziale l'intervento in tuffo di Calzolai a respingere. La prima frazione di gioco si chiude sullo 0 a 0. Subito doppia occasione, una per parte, nei primi cinque minuti di secondo tempo: ci prova prima Simoni direttamente dalla bandierina, Chiarugi respinge, poi è il Mazzola a creare l'opportunità di segnare ripartendo in velocità, Bruni si presenta a tu per tu con Bartoli che, ancora una volta, è decisivo in tuffo. Partita che si accende sul piano delle occasioni, la retroguardia di casa si dimentica completamente di Parrini che si ritrova libero di concludere di testa, Chiarugi è attento. I rossoverdi tentano di prendere campo, al 67' bel tentativo di sforbiciata di Menga che non inquadra lo specchio della porta. Ancora pericoloso in area Mazzola, palla che danza pericolosamente dentro l'area di rigore, ci pensa Zanaj a sbrogliare la matassa quando siamo giunti al minuto 78. Un minuto dopo altro tiro dalla bandierina per il Grassina, Frezza svetta a centro area senza riuscire ad imprimere la giusta forza al colpo di testa. La partita scorre vivace ma senza ulteriori sussulti fino al triplice fischio dell'arbitro, Mazzola e Grassina si dividono la posta dopo una battaglia intensa e divertente.