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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 8

Sangiovannese-Rondinella Marzocco 0-1

SANGIOVANNESE: Barberini, Stopponi (75' Fiaschi), Nocentini, Noferi, Ferrante, Manes, Falugiani (71' Agrello), Rossi (46' Castrovilli), Borri, Calosi, Romanelli (89' Lombardi Lapo). A disp.: Brogi, Yade, Gozzini, Bardotti, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Noviello (46' Bencini), Ricchi (79' Perillo), Bianchini (92' Cellai), Ciardini, Tomberli, Nannelli, Tofanari, Polo, Massai, Rufini (73' Saccardi). A disp.: Aglietti, Barzagli, Ademollo, Bartolini T., Baldesi. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Riccardo Urru di Sassari
RETI: 48' Ricchi
NOTE: Ammoniti Rossi, Noviello, Ricchi, Ciardini, Bencini.Al termine di una partita intensa, combattuta e con diversi episodi, la Rondinella supera la Sangiovannese - le squadre non si incontravano dal 16 novembre 2001 in C/2, finì 0-2 - e allunga a +9 sul Grassina, fermato in casa 1-1 dall'Affrico. La gara si apre a buon ritmo, c'è spazio per costruire la manovra e le due squadre sembrano propense al gioco offensivo. Al 16' primo intervento di Barberini, che respinge una punizione defilata di Rufini e con la punta delle dita ne smanaccia il successivo tiro cross. La Sangiovannese replica al 21' con un diagonale senza pretese di Borri, ben più pericoloso 2' dopo quando, su lungo lancio di Nocentini, si destreggia in area e in diagonale timbra il palo. Al 34' replica Ricchi col sinistro da lontano, tiro che non inquadra lo specchio. Proteste vibranti al 38' per una trattenuta di Nocentini su Polo in area biancoceleste, si prosegue. Prima dell'intervallo scompiglio in area ospite dopo un colpo di testa di Manes, la difesa sbroglia con qualche affanno. In avvio di ripresa - che la Sangio affronta con Castrovilli al posto di Rossi - il gol che sblocca la gara: Ricchi, su appoggio di Massai, col mancino infila sotto l'incrocio un tiro dei suoi, per Barberini non c'è scampo. Al 60' prova a fare altrettanto Castrovilli, ma Dainelli è attento e respinge coi pugni; quindi Falugiani da lontano manda fuori. La squadra di Calderini, appesantita dallo sfortunato impegno infrasettimanale in Coppa, non ha lo smalto giusto per raddrizzare la partita, anche se Calderini finisce con 4 attaccanti e al 94' Manes di testa ci va molto vicino: pallone fuori di un soffio. I tre punti vanno alla Rondinella, sempre più staccata in testa alla classifica. Per la Sangio - all'altezza sul campo dell'avversario - una sconfitta frutto più di un episodio che di reali demeriti, ma la classifica rimane al riparo da ansie impellenti.
Certaldo-Signa 2-2

CERTALDO: Gasparri, Cicali T. (66' Lazar), Piochi, Alfani, Nannetti, Tanganelli, Pennini, Piccini (86' Bacciottini), Pareggi, Cicali G., Aguedo. A disp.: Porcelli, Barone, Zafferani, Tinacci, . All.: Gangoni Michele
SIGNA: Landini, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Manetti (81' Baggiani S.), Dallai, Flachi (72' Costa), Coppola (50' Giuliani), Tesi (65' Lombardi C.). A disp.: Borchi, Capacci, Wolf, Lombardi L., Rossi. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 40' rig. Coppola, 59' Pareggi, 70' Pennini, 83' rig. Dallai
NOTE: Ammoniti Pennini, Piccini, Pareggi, Coppola.Il Certaldo onora il campionato a dispetto della classifica e va vicino al colpaccio col Signa, che sblocca la partita con un primo rigore e la riagguanta nel finale - ancora dal dischetto - dopo essere andato sotto 2-1. In avvio la partita risulta equilibrata, con i viola più intraprendenti. Al 30' Piccini va via in dribbling e lancia Pareggi, contrastato all'ingresso in area e autore di un tiro debole. Dopo cinque minuti risposta del Signa: Dallai, su errato disimpegno viola, colpisce in pieno la traversa a portiere battuto. La squadra di Gambadori segna al 40' su rigore con Coppola, concesso per fallo di Nannetti su Manetti, e va in vantaggio al riposo. Subito all'inizio del secondo tempo il Certaldo colpisce a sua volta un palo con Gianmarco Cicali, ibero di tirare all'ingresso in area, il pallone terminava poi sul fondo. Al 52' bella girata di Dallai su cross dalla sinistra, ottima respinta di Gasparri. Il Certaldo rimette in piedi la partita poco prima dell'ora di gioco: Piccini salta due avversari e mette al centro, Pareggi anticipa il diretto avversario e di prima intenzione infila l'1-1. Si susseguono diversi cambi, fin quando al 70' Pennini scatta su lancio di Nannetti e di controbalzo dal vertice dell'area infila l'incrocio dei pali opposto in diagonale. L'illusione del primo successo in campionato svaniva per i viola quando l'arbitro valutava in area un fallo, ancora su Manetti lanciato sulla fascia, e assegnava al Signa il secondo rigore del pomeriggio; con Coppola uscito per infortunio, era Dallai ad andare sul dischetto, portando il risultato sul 2-2.
Antella 99-Castiglionese A.s.d. 3-0

ANTELLA 99: Carcani N., Messini, Papalini (80' Nizzoli), Paterno, Sdaigui (88' Arnetoli), Frosali, Virdis (65' Capanni), Lunghi, Rontini (70' Gjana), Keqi, Petrioli (85' Bellocchi). A disp.: Scro, Chiaramonti, Danesi, Baggiani L.. All.: Brachi Marco
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Menci R., Menchetti, Grifoni, Petricci (68' Scichilone), Berneschi, Minocci, Banelli (68' Nicoletti), Tenti (68' Tavanti), Lorenzoni, Ligi (78' Edoziogor). A disp.: Magi, Gori M., Viciani, Arioni Recidivi, Parisi. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Guido Lachi di Siena
RETI: 5' Rontini, 43' Keqi, 54' Keqi
NOTE: Ammonito Papalini.Vittoria netta e meritata dell'Antella, efficace nel possesso palla sempre proiettato in profondità e pericoloso in fase conclusiva. Sugli scudi Keqi, autore di una doppietta, ma tutto il collettivo - sebbene privo di Prati e Calamai, con Chiaramonti in panchina - ha girato a mille. Sdaigui e Lunghi padroni del centrocampo e Petrioli al solito freccia imprendibilie sulla fascia. La Castiglionese ha avuto un paio di occasioni nel primo tempo, con Grifoni e Menci, per replicare al repentino gol subito, poi dopo lo 0-2 è come evaporata, e pur creando buone premesse - specie con ripartenze dalla mediana - non ha più concluso in porta, sbagliando spesso la rifinitura, fosse un'apertura larga, un'imbucata centrale o un cross dalle fasce. La gara si è sbloccata al 5' sul primo corner, scambiato corto da Lunghi con Keqi e messo in mezzo dal vertice sinistro dell'area per il perentorio inserimento di Rontini che ha insaccato di testa. Al 12' occasione per i viola su punizione laterale battuta veloce da Minocci verso Grifoni, sinistro secco a tu per tu con N. Carcani che scuote la traversa. Dopo un tiro di Petrioli parato, ancora Castiglionese pericolosa al 24' su angolo di Grifoni da sinistra verso il palo lungo, colpo di testa a incrociare di Menci con pallone che esce di un soffio alla destra di Carcani. Al 34' Antella vicina al raddoppio con un colpo di testa di Lunghi ben servito da Papalini, pallone alto dopo il rimbalzo sul terreno; quindi al 38' bel movimento della quota Virdis (2008), il tiro termina sopra la traversa. Al 43' il 2-0: in avvio d'azione c'è forse una trattenuta ai danni di Grifoni, si prosegue, Keqi dialoga con Lunghi e in diagonale spedisce il pallone in buca d'angolo. Prima del riposo, bel tiro radente di Papalini fuori di poco. Al rientro in campo l'Antella gestisce il vantaggio, al 52' Sdaigui di testa, su cross di Messini, trova la splendida risposta in tuffo di Balli, ma 2' la Castiglionese perde palla in uscita e il numero 5 di Brachi, ben assistito nello scambio da Keqi, controlla e insacca dal limite il 3-0 che di fatto chiude la partita. Al 65' si vede finalmente al tiro Berneschi, ma non trova lo specchio. Ancora decisivo al 68' Balli nel respingere l'inzuccata di Rontini su manovra avvivata e conclusa al cross dal sempre dinamico Papalini; quindi tocca per due volte a Petrioli impegnare il portiere ospite, pronto nella respinta prima e nella deviazione in corner dopo. Nel finale Keqi va in pressing su Balli e gli carpisce il pallone, la parabola verso la porta sguarnita termina fuori. Il pomeriggio abulico della Castiglionese termina con una punizione di Grifoni del tutto fuori misura. Nel finale si rivede nell'Antella Nizzoli, difensore classe 2004, dopo una lunga assenza per infortunio.
Calciatoripiù: Keqi, Sdaigui
e Petrioli nell'Antella; Balli per quel che ha potuto e Minocci per quel che ha provato nella Castiglionese.
Edoardo Novelli
Asta-Lanciotto Campi 1-1

ASTA: Cefariello, Curcio, Migliorini, Manganelli, De Vitis, Mussi, Cavallini (71' Baroni), Neri, Bandini G., Taflaj, Cappelli (78' Violante). A disp.: Lombardini, Galardi, Dragoni, Amadori, Cianciolo M., Poienari, Coli. All.: Argilli Stefano
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Bigazzi, Esposito Goretti, Silli (95' Pisco), Lastrucci, Bambi (63' Sellaroli), Preci (63' Lepri), Moretti G., Robi A. (74' Faggi), Afelba (95' Cecchi D.), Galli. A disp.: Hila, Vivarelli, . All.: Selvaggio Rosario
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 44' Neri, 70' Lepri
NOTE: Espulso Esposito Goretti al 87' per doppia ammonizione. Ammoniti Manganelli, Lombardini, Roselli, Robi A..Più per l'orgoglio che per la classifica, il Lanciotto del nuovo tecnico di prospettiva Rosario Selvaggio - protagonista in rossoblù dell'ultima promozione in Eccellenza - strappa un punto allo stadio Massimo Bertoni, costringendo a un'altra domenica senza vittoria l'Asta Taverne. La partita è spigolosa fin dalle battute iniziali, il Lanciotto non si risparmia sul piano agonistico. Nel primo tempo gli arancioblè di Stefano Argilli creano più circostanze per passare in vantaggio, la più clamorosa con una sponda di Bandini per Cavallini, che, a tu per tu con Roselli, spara alto con il mancino. Un attimo prima dell'intervallo Neri, dalla distanza, beffa Roselli e porta in vantaggio i padroni di casa. La ripresa segue lo stesso copione: l'Asta comanda il gioco e crea subito due occasioni importanti con Bandini, che prima impegna Roselli, quindi conclude alto. Ci prova anche Manganelli di testa sugli sviluppi di un corner, ma la sua deviazione non supera Roselli. I padroni di casa non riescono a chiudere la partita, così intorno al 70' Lepri, appena entrato, semina tutti sulla fascia sinistra e infila in porta il gol dell'1-1, risultato che rimarrà fino al termine. Nel finale si verifica anche l'espulsione di Esposito per doppia ammonizione. L'Asta rimane invischiato in zona playout, al momento con un punto di margine sull'Affrico e quattro sotto la coppia Lastrigiana-Signa, per le quali ad oggi sarebbe decisiva la forbice sul Lanciotto. Per scongiurarla, il Lanciotto dovrebbe recuperare 7 punti, ma con Selvaggio niente è impossibile.
Baldaccio Bruni-Figline 1965 2-2

BALDACCIO BRUNI: Selmani, Piccinelli, Del Siena, Bruschi (84' Mambrini), Giorni, Giovagnini (71' Beretti), Hajiri (60' Monini), Quadroni, Sbardella (67' Mariotti), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Donini, Beers, Magi, Bricca, Pedrelli . All.: Battistini Pierfrancesco
FIGLINE 1965: Daddi, Cappelli (35' Bibaj Gers), Matteo G. (87' Calzolai), Donatini, Matteo L., Gucci, Baragli, Pecci (59' Genaro), Adami (87' Nyamsi), Verdelli, Betti. A disp.: Fratini, Pezzotta, Iacopozzi, Paoloni, Babi. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: 8' Sbardella, 31' rig.Gorini Gia., 68' Verdelli, 88' Betti
NOTE: Ammoniti Giovagnini, Hajiri, Daddi.Come già era successo con la Colligiana, la Baldaccio vede sfumare nel finale la vittoria dopo aver conseguito il doppio vantaggio. Stavolta è il Figline a reagire con cuore e carattere, rimontando con Verdelli e Betti i gol di Sbardella e Gorini su rigore. Subito in vantaggio la squadra di Anghiari, con un diagonale radente di Sbardella dal lato corto dell'area, al termine di una lunga fuga propiziata - secondo il Figline - da un'irregolarità in avvio d'azione. La Baldaccio sfiora il raddoppio con un tiro cross di Bartoccini, abile a soffiar palla a G. Matteo, sul quale è decisivo un intervento in scivolata al centro che libera in corner. Al 30' brutto pallone perso dal Figline a ridosso dell'area, subito verticalizzato verso Sbardella, sul quale esce Daddi in maniera che l'arbitro valuta fallosa; rigore che, dopo l'ammonizione al portiere, Gorini trasforma con freddezza per quanto Daddi intuisca la traiettoria del tiro. Il Figline si rende pericoloso su punizione con Adami - concessa per un tocco di braccio su pallone in profondità di Betti, proprio a ridosso dell'area -, Selmani respinge in tuffo la botta centrale del numero 9 di Beoni; quindi è lo stesso Betti, su assist di Verdelli, a concludere sul corpo del portiere in uscita. I valdarnesi alzano il ritmo in avvio di ripresa, e al 68' rientrano in partita, con una girata di testa in torsione di Verdelli, potente e precisa, su cross dalla tre quarti destra. Quindi Adami viene fermato per un'irregolarità un attimo prima di appoggiare a porta vuota un pallone sfuggito in uscita a Selmani. La beffa per la Baldaccio a due dalla fine: dal cerchio di centrocampo lungo suggerimento verso Betti, tocco morbido a scavalcare l'uscita incerta del portiere dal lato corto dell'area piccola, e pallone sospinto in rete dal tentativo di salvataggio sulla linea di un difensore. Si finisce così sul 2-2.
Grassina-Affrico 1-1

GRASSINA: Bartoli, Maloku, Arcadipane, Alfarano (55' Caschetto), Calzolai (75' Castaldo), Fabiani, Dini, Corsi M. (82' Menga), Frezza (75' Parrini), Simoni, Borghesi. A disp.: Di Cicco, Silli, Meazzini, D Alessandro, Arcadipane . All.: Cellini Marco
AFFRICO: Mariotti, Bargellini (55' Guarducci), Rocchini (76' Vaccari), Sidibe, Longo, Benvenuti, Vaggioli (55' Nuti), Mazzanti, Cardoso, Papini (84' Grillo), Baccani (68' Bigozzi). A disp.: Virgili, Tamburini G., Sciulli, Fantechi. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Francesco Castorina di Lucca
RETI: 73' Cardoso, 95' Parrini
NOTE: Espulso Sidibe al 77'. Ammoniti Corsi M., Sidibe, Benvenuti.Il Grassina saluta definitivamente il sogno Serie D (almeno per quanto concerne il primo posto in campionato: per i playoff ci sarà tempo e modo..), mentre l'Affrico strappa un punto che non serve a superare l'Asta ma fa morale. Eppure anche i biancazzurri escono dal Pazzagli coi rimpianti: come dar loro torto, se al 95' stavano vincendo.. Rossoverdi e biancazzurri danno vita a un confronto intenso e maledetto, soprattutto per i padroni di casa che nonostante le molteplici occasioni non riescono a passare in vantaggio (soprattutto durante un primo tempo quasi a senso unico) e alla fine vedono allontanarsi ulteriormente la Rondinella capolista. I biancorossi fiorentini ora comandano a +9 sui ripolesi: vantaggio assolutamente incolmabile, a questo punto della stagione, pur con lo scontro diretto da giocarsi nel prossimo weekend. L'Affrico ad oggi disputerebbe il playout in casa dell'Asta con un risultato solo a disposizione: la cura Villagatti si percepisce, ma serve tenere la spina attaccata fino alla fine per centrare la salvezza. Spreca tanto il Grassina nel primo tempo, e non è una novità: pronti-via e Benvenuti liscia il disimpegno favorendo Frezza che potrebbe involarsi, ma una volta in area sbaglia il controllo e non riesce a pervenire alla conclusione. Poi i rossoverdi buttano via anche di peggio: gran discesa di Dini a destra, pennellata per l'inserimento di Borghesi che da due metri manda clamorosamente fuori di testa. Occasione colossale per l'11 rossoverde che ci riprova al 17' ricevendo ancora da Dini e inventandosi stavolta il mancino al volo: esecuzione perfetta, traversa piena. Se non ci si mette l'imprecisione c'è la sfortuna. L'Affrico si fa vedere con Papini che gira debolmente un buon cross di Cardoso. Il ritmo del Grassina convince: alla mezzora ci prova Alfarano col destro al volo, il pallone finisce fuori di un nulla. Poi Mariotti dice no alla cavalcata di Dini che viene lanciato in campo aperto da Simoni e si fa trenta metri palla al piede, calciando col destro e trovando la risposta dell'ex portiere del Fiesole. Nel finale di tempo il numero 1 ospite blocca un tentativo di Simoni. Nella ripresa i rossoverdi provano di nuovo a prendere in mano il canovaccio tecnico-tattico della gara, ma in venti minuti costruiscono una sola palla-gol (Borghesi rientra sul mancino, Mariotti respinge): pochino per impensierire gli avversari. Che attendono e ripartono, fino a colpire quando fa più male: minuto 73, Cardoso riceve a destra un pallone che pare innocuo, ma inizia ad alzare le marce e in men che non si dica, dopo aver saltato due uomini, converge sul mancino e indovina il gol che racconterà ai nipotini. Una legnata che muore sotto l'incrocio dei pali, roba che la fai e poi ti viene quasi da appendere gli scarpini al chiodo. Zero a uno, rimangono di sasso anche i compagni di squadra: un gol da categoria superiore. Al Grassina serve una reazione rabbiosa e il subentrato Caschetto prova ad aiutare: punizione dal limite, palla fuori. Mister Cellini fionda dentro attaccanti come se piovessero: Menga e Parrini rimpinguano un reparto che ospitava già Simoni, Borghesi e Dini. L'assedio non sembra pagare, ma si intensifica quando l'arbitro (contestatissimo da entrambe le parti, letteralmente inspiegabili certi non fischi: una direzione che definire pilatesca è poco) espelle per fallo di reazione Sidibe lasciando l'Affrico in dieci. Il gol arriva al 95', per l'1-1 finale: corner teso di Simoni, Parrini colpisce da due passi e gonfia la rete, facendo esplodere il Pazzagli. I rossoverdi riportano coraggiosamente il pallone a centrocampo e ci sarebbe tempo per un cross velenosissimo di Caschetto, ma la sfera danza in area piccola senza che i compagni riescano a intervenire. Poi ecco il triplice fischio del signor Castorina (che per non farsi mancare niente, nel finale di gara si dimentica persino di interrompere il gioco dopo essere stato colpito dal pallone: roba da matita blu) e la contesa va in archivio: Grassina e Affrico si dividono la posta e qualche rimpianto.
L.T.
Lastrigiana-Valentino Mazzola 0-0

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F., Innocenti, Pezzano (74' Baldini), Mandolini (83' Niccolai), Sarti (71' Romei). A disp.: Chiarello, Guasti, Ballerini, Finelli, Diarra, Moccia . All.: Guasti Davide
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi (76' Bruni), Bonechi N., Tamagnini, Campatelli, Scardigli (70' Capezzuoli), Zanaj, Cioni (70' Turillazzi), Discepolo (70' Skerma), Barducci. A disp.: Sampieri, Pagliai, Puppato, Camilli, Iasparrone. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Emanuele Bortoletto di Treviso
NOTE: Ammoniti Zefi, Innocenti, Sarti, Gianassi, Bruni, Turillazzi.Il Mazzola torna da Lastra a Signa con uno 0 a 0, risultato tutto sommato positivo dato il maggior apporto offensivo della formazione biancorossa. È pero del Mazzola, al 2', la prima opportunità, sponda di Barducci per Cioni che calcia di prima intenzione, palla a lato. Punizione ospite al 14', la traiettoria di Discepolo è buona ma la difesa biancorossa riesce a neutralizzare la minaccia. La Lastrigiana tenta fortuna al 18', la botta dalla lunga distanza di Mandolini è facile preda di Chiarugi. Pericolosissima azione della Lastrigiana al 24', brutta palla persa in uscita dalla Mazzola, il break di Massaro premia l'inserimento di Sarti che spara a botta sicura, Chiarugi è strepitoso nella respinta in corner. Fiorentini che, dopo in inizio soft, prendono sempre più campo creando un'altra opportunità al 35', sempre su brutto errore in impostazione del Mazzola, permettendo a Sarti di provarci nuovamente, traiettoria del tiro che sorvola la traversa. Un nuovo tentativo arriva anche al 38' ma anche Massaro spedisce abbondantemente fuori. I biancocelesti si fanno finalmente rivedere al 41', Falciani allontana un cross sui piedi di Scardigli che cerca il tiro al volo, fuori, imitato due minuti dopo da Barducci che trova la semplice presa di Marziano. La miglior prova della Lastrigiana verrebbe premiata al 45' esatto, Massaro trova la deviazione vincente ma l'assiste sbandiera un fuorigioco apparso molto dubbio. La prima frazione si chiude dunque sullo 0 a 0. Il secondo tempo inizia con gli ospiti in attacco, sponda di Rocchetti per Discepolo che cerca la porta di mancino da ottima posizione, la palla è colpita troppo con l'esterno terminando in fallo di fondo. Al 7' il Mazzola usufruisce di un calcio di punizione dal limite, Discepolo si incarica della battuta calciando alla destra del palo. Risposta Lastrigiana al 55', bella azione personale di Sarti che spara centrale. Al 64' si rinnova il duello Sarti-Chiarugi, l'attaccante biancorosso spara in porta direttamente da calcio piazzato, il portiere ospite respinge la violenta conclusione. Altro grande rischio corso dal Mazzola al 72', il filtrante di Innocenti manda Pezzano a tu per tu con Chiarugi ma l'estremo difensore ospite è provvidenziale in uscita bassa. Ancora Lastrigiana ad un passo dal vantaggio all'80', Zefi viene completamente dimenticato dalla difesa ospite, colpo di testa diretto all'angolino intercettato ancora da un super Chiarugi. Secondo tempo difficile per i biancocelesti che cercano fortuna all'86', il tiro al volo di Zanaj è altissimo sopra la traversa. La partita si spegne sul lungo traversone, direttamente su punizione, che non trova la testa di Zefi. Tra Lastrigiana e Mazzola termina 0 a 0, una partita non bella e che ha visto gli ospiti soffrire il maggior dinamismo della formazione di casa.
Sansovino-Colligiana 0-1

SANSOVINO: Timperanza, Mirante (63' Iacomoni), Artini, Bega, Pasquinuzzi (54' Cacioppini), Sabatini, Rosi (71' Sacconi), Privitera, De Filippo (80' Settembrini), Ricci M., Zhupa (63' Tognetti). A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Tenti, Papini. All.: Tognozzi Luca
COLLIGIANA: Conti, Simi, Gianneschi, Cicali, De Pellegrin, Mariani, Vitale, Donati, Calamassi (15' Dini), Masini, Finetti. A disp.: Di Bonito, Baldesi, Socci, Conticelli, Barracani, Montagna, Cosentino, Corcione. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Gianluca Boeddu di Prato
RETI: 90' Masini
NOTE: Espulsi Artini al 79', Gianneschi al 76' per doppia ammonizione. Ammoniti Pasquinuzzi, Zhupa, Masini.Colpo grosso in zona playoff per la Colligiana, che sebbene rimaneggiata e senza la prima punta Poli, torna con tre punti dal Le Fonti di Monte San Savino e avvicina a -3 gli arancioblè. Decide un gol di Elia Masini - al terzo centro consecutivo - al 90'. Primo tiro verso la porta di Zhupa al 4', il suo destro sorvola la traversa. Al 22' su cross di Privitera allontanato corto, conclude al volo Pasquinuzzi ma non trova lo specchio. Al 43' occasione nitida per Privitera, dimenticato dai difensori al limite dell'area e raggiunto da Rosi con uno schema su corner: il suo destro al volo di collo pieno esalta i riflessi di Conti, che compie una parata prodigiosa. Nella ripresa la Sansovino spinge ma conclude poco. Privitera con un diagonale defilato da sinistra trova Conti attento nel coprire il primo palo; quindi Ricci manda alto a conclusione di uno spunto personale. A un quarto d'ora dal termine, doppia espulsione nel giro di 1': prima tocca a Gianneschi, già ammonito, per proteste; nell'azione successiva ad Artini ferma Dini con un placcaggio da rugby che l'arbitro sanziona severamente. Al 79' c'è lavoro per Timperanza, che devia in tuffo un tiro angolato di Donati, su assist di Masini. Forcing della Sansovino, con Ricci che prova l'azione personale, tiro da fuori che Conti blocca in due tempi. Al 90' ripartenza di Donati che sottrae palla a Iacomoni e s'invola sulla fascia, vince un contrasto e appoggia in piena area verso Masini, destro di prima intenzione che anticipa l'intervento di Sabatini e batte Timperanza a fil di palo per il gol che decide e chiude la partita. La Colligiana esce da Le Fonti di Monte San Savino con i tre punti grazie alla rete di Elia Masini nel finale di gara. La partita ha stentato a decollare anche se il Sansovino ha svolto una maggior mole di gioco ma senza creare vere occasioni da rete. Solo al 42' del primo tempo si è visto il primo vero tiro in porta della gara: a seguito di un corner Privitera calcia in porta ma Conti è bravo a deviare in angolo. Anche nella ripresa il Sansovino dell'ex giocatore biancorosso Tognozzi attacca in prevalenza con la Colligiana che fa buona guardia e cerca di colpire con ripartenze che però vengono vanificate dalla difesa di casa. Al 76' la Colligiana rimane in dieci per l'espulsione di Gianneschi per doppia ammonizione. Ma la superiorità numerica del Sansovino duro solo un minuto in quanto anche Artini viene mandato anzitempo negli spogliatoi dal direttore di gara. Al 79' va alla conclusione Donati ma il suo tiro, deviato, esce di poco fuori ed è solo angolo. è poi bravo Conti a smanacciare sulla conclusione di Tognetti all'82', a bloccare la conclusione di Ricci all'86' ed a chiudere la porta un minuto dopo su un nuovo assalto del Sansovino. Al 90' discesa di Donati sulla sinistra, palla a centro area per Masini che non si fa pregare ad infilare Timperanza e portare in vantaggio la Colligiana. A nulla portano i cinque minuti di recupero concessi.