Figline 1965-Sangiovannese 3-0
FIGLINE 1965: Daddi, Matteo G., Baragli (87' Iacopozzi), Donatini, Matteo L. (90' Cappelli), Gucci, Bibaj Gers (63' Bartolozzi), Pecci, Genaro (69' Paoloni), Verdelli (80' Adami), Betti. A disp.: Fratini, Calzolai, Nyamsi, Babi. All.: Beoni Loris
SANGIOVANNESE: Barberini, Agrello (67' Rossi), Yade (46' Nocentini), Noferi, Ferrante, Manes, Gozzini (75' Zoppi), Romanelli (73' Lombardi Lapo), Borri, Castrovilli, Calosi. A disp.: Gioli, Stopponi, Bardotti, Fiaschi, Gori M.. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Lorenzo Arrigoni di Ravenna
RETI: 18' rig.Genaro, 47' Bibaj Gers, 82' Adami
NOTE: Ammoniti Matteo G., Baragli, Matteo L., Verdelli, Paoloni, Agrello, Noferi, Gozzini, Borri.Il Figline fa suo il derby con la Sangiovannese con un 3-0 che di solito non ammette repliche, ma che presenta più di una recriminazione da parte dell'avversario per un paio di episodi e le belle parate di Daddi, in giornata di grazia. Intensità, equilibrio e cinismo nei momenti chiave sono gli attributi vincenti dei gialloblù, davanti a un avversario forse un po' appesantito, anche dalle preoccupazioni societarie. Parte forte la squadra di Beoni con Betti ispirato da Donatini, tiro deviato da Agrello, di un soffio sopra la traversa. Replica Sangio al 9' con Castrovilli che conclude una veloce ripartenza avviata da Calosi tirando a lato. Daddi in uscita neutralizza una nuova minaccia portata da Borri, quindi la gara si sblocca su rigore: intervento dubbio in area di Yade Diallo su Donatini, ma l'arbitro è a mezzo metro; dal dischetto trasforma Genaro Oliveros anche se Barberini intuisce la traiettoria. Pallone a centrocampo e Castrovilli calcia direttamente in porta, Daddi indietreggia e rimedia abbrancando il pallone che tocca anche la traversa; al 26' ci prova anche Borri, nuova risposta al top del portiere. Il Figline cerca il raddoppio con Verdelli e Genaro Oliveros, per poi raggiungerlo al 47' - dopo un grosso rischioo corso per un contatto in area fra G. Matteo e Borri - su contropiede da manuale condotto da Betti e finalizzato da Bibaj nel 2-0 con cui si va al riposo. Nella ripresa il Figline amministra il vantaggio, Genaro Oliveros cerca il tris ma è fermato in fuorigioco, Barberini è reattivo su Betti, mentre Daddi mantiene inviolata la porta opponendosi ancora a Castrovilli su punizione da lontano con un'autentica prodezza. Il 3-0 arriva a 8' dalla fine, lo sigla dalla corta distanza Adami - appena entrato - anticipando il difensore su cross di Betti dalla destra.
Affrico-Antella 99 3-1
AFFRICO: Mariotti, Vaccari, Bargellini, Nuti, Longo, Benvenuti (30' Fantechi), Baccani (85' Fantechi), Mazzanti, Cardoso (70' Bianchi), Papini (75' Gigli), Casati (81' Vaggioli). A disp.: Virgili, Guarducci, Bigozzi, Grillo . All.: Bertini Andrea
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Sdaigui (7' Capanni), Frosali, Chiaramonti, Keqi (29' Gjana), Petrioli (85' Solinas), Rontini, Danesi (46' Virdis), Baggiani L. (80' Arnetoli), Messini. A disp.: Scro, Lunghi, Carrai, Calamai. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Enrico Pasqua di Vibo Valentia
RETI: 48' Cardoso, 80' rig. Chiaramonti, 88' Bianchi, 90' Vaggioli
NOTE: Ammoniti Mariotti, Bargellini, Gigli, Bianchi, Paterno, Frosali, Rontini.Nuovo colpo di prestigio dell'Affrico di Villagatti che, dopo l'1-1 imposto al Grassina al Pazzagli, davanti al proprio pubblico supera 3-1 la quotata Antella di Brachi, reduce da tre risultati utili consecutivi. Nel primo tempo gli ospiti, costretti ben presto a rinunciare per infortunio a Sdaigui - gli subentra Capanni - tengono il pallino del gioco senza però trovare sbocchi offensivi, mentre i biancocelesti di casa restano compatti e pronti a ripartire. Da segnalare le occasioni per Chiaramonti su un lato - bravo Mariotti nella parata - e Papini sull'altro, tiro alto. In seguito è Casati a presentarsi solo davanti a Carcani, bravo a chiudere lo specchio, quindi per due volte a un passo dal gol Benvenuti in mischia: tiro ribattuto da Carcani, Paternò allontana sulla linea, pallone rimesso al centro e colpito in rovesciata dallo stesso numero 6 di Villagatti che spedisce alto. Poco dopo l'Affrico perde proprio Benvenuti per infortunio, al suo posto entra Alessio Fantechi. Dopo un bel tiro dritto per dritto di Mazzanti, finito a lato, la gara si accende nella ripresa: passano appena tre minuti Cardoso sfrutta un retropassaggio fuori misura di Frosali e accompagna il pallone nella porta sguarnita. L'Antella reagisce, Chiaramonti colpisce la traversa direttamente su punizione; il pari arriva all'80' su rigore proprio con Chiaramonti, per fallo di Longo da lui subito: tiro centrale con finta che sbilancia Mariotti. Finale emozionante. Per due volte conclude Paternò in proiezione offensiva, prima con tiro secco che Mariotti ribatte; quindi dopo un doppio scambio nello stretto con Gjana, con un destro che però è quasi un appoggio al portiere. I locali colpiscono in contropiede: Manuel Bianchi - subentrato a Cardoso - chiede e ottiene un triangolo a Vaccari, e da dentro l'area firma il nuovo vantaggio all'88' con un destro incrociato, festeggiando alla bandierina come quel bomber argentino di qualche tempo fa... Non è finita, il giovane Vaggioli chiude definitivamente i conti al 90' con un gran destro a giro, fissando il risultato sul 3-1. Nel prossimo turno l'Affrico sarà ospite della Baldaccio Bruni ad Anghiari, allo stadio Saverio Zanchi. Una gara che potrebbe rivelarsi fondamentale per continuare la striscia positiva ed evitare i play-out, anche alla luce degli impegni difficili di Lastrigiana e Signa, quest'ultima impegnata proprio contro la squadra di mister Marco Brachi allo stadio I Ponti di Bagno a Ripoli. Per l'Antella una battuta d'arresto inattesa che complica la corsa al miglior piazzamento playoff.
Castiglionese A.s.d.-Asta 0-0
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (30' Petricci), Viciani (87' Lorenzoni), Menci R., Menchetti, Grifoni, Berneschi, Minocci, Banelli (10' Tavanti), Tenti, Ligi (70' Edoziogor). A disp.: Magi, Gori M., Nicoletti, Arioni Recidivi, Parisi. All.: Cardinali Stefano
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini, De Vitis, Manganelli, Hoxhaj (83' Biagi), Mussi, Neri, Cappelli (83' Cianciolo M.), Taflaj (72' Bandini G.), Baroni (55' Jrad). A disp.: Lombardini, Galardi, Amadori, Violante, Poienari. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Jonathan Cornello di Firenze
NOTE: Espulso Nicoletti al 94'. Ammoniti Manganelli, Hoxhaj, Mussi.Pareggio vivace pur senza reti, con equilibrio nel conteggio delle occasioni e dei pali colpiti, uno per parte. Nel primo tempo Castiglionese al tiro con Viciani, fuori, e Menchetti, debole e centrale da lontano, Cefariello para senza patemi. Risponde l'Asta con uno spunto di Neri, che pressato da Tenti non riesce a servire Cappelli smarcato e conclude sull'esterno della rete. Occasione per Ligi su cross dalla destra, ma il tocco da posizione defilata è troppo morbido e il pallone esce a lato; risponde Migliorini per l'Asta, cross respinto corto, riprende Baroni ma strozza il tiro e Balli non corre rischi. Due fondamentali ribattute contraddistinguono altrettanti tentativi da fuori: prima è Menchetti a sdraiarsi letteramente, intercettando la traiettoria indirizzata con forza da Taflaj; quindi sul fronte opposto è Manganelli a respingere di testa una staffilata di Berneschi. Nella ripresa viciani scambia con Grifono e crossa dal fondo, Berneschi devia al volo senza imprimere forza, nessun problema per Cefariello. Un tiro per parte, autori Tavanti e Mussi, e un colpo di testa di Menchetti su corner parato, ci portano verso le due occasioni più nitide della partita. Prima è Cappelli a indirizzare un sinistro in corsa rasoterra dalla lunetta dell'area, Balli in tuffo devia sul palo e quindi in corner. Quindi Cefariello, dopo una parata comoda su tiro di Petricci, ne compie una miracolosa su deviazione di testa dello stesso numero 8 di casa, la respinta finisce verso Berneschi che al volo colpisce la traversa a porta quasi sguarnita. Si chiude così a reti inviolate una partita combattuta, nella quale entrambe le squadre hanno creato i presupposti per segnare senza però riuscire a trovare la stoccata decisiva.
Colligiana-Lastrigiana 2-0
COLLIGIANA: Conti, Simi (28' Finetti), Donati, Cicali, De Pellegrin, Mariani, Calamassi (59' Dini), Bouhamed, Corcione (64' Poli), Masini (80' Montagna), Vitale (86' Barracani). A disp.: Di Bonito, Baldesi, Conticelli, Cosentino . All.: Guidi Marco
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini (89' Diarra), Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F. (73' Guasti), Innocenti (65' Ballerini), Pezzano (55' Niccolai), Mandolini (50' Romei), Sarti. A disp.: Chiarello, Finelli, Bindi, Manescalchi. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Nicolo Andrea Briganti di Carrara
RETI: 1' Corcione, 37' rig.Masini
NOTE: Ammonito Massaro.La Colligiana allunga a +5 il margine sulle altre pretendenti ai playoff, con il franco successo sulla Lastrigiana messo al sicuro già nel primo tempo. Pronti via, prima di un giro completo di lancette Corcione ha già trovato lo spazio per battere Marziano. La Lastrigiana colpita a freddo cerca di sfruttare le palle inattive, bravo Conti sulla punizione di Mandolini. Dopo il cambio forzato di Simi con Finetti, arriva il raddoppio al 36': fallo in area su Calamassi e gol di Elia Masini, quarto centro consecutivo e settimo di stagione in campionato. Prima dell'intervallo da annotare un paio di conclusioni imprecise, di Corcione su un lato e di Sarti sull'altro, oltre a una respinta di Marziano su tiro di Calamassi. Il punteggio indirizza la ripresa, la Lastrigiana cerca la profondità ma la squadra di Marco Guidi è attenta a preservare inviolata la porta e prova a pungere di rimessa con Masini, Dini e Poli, che all'88' coglie il palo e sugli sviluppi accompagna il pallone in rete con due giocatori lastrigiani che sembrano ostacolarsi, ma l'arbitro ravvisa una fallo e annulla. Ultima emozione un colpo di testa di Montagna alto di poco. Si finisce così sul 2-0.
Lanciotto Campi-Certaldo 5-0
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Sellaroli, Bambi, Moretti G. (78' Galli), Lastrucci, Bigazzi, Preci (84' Borghini), Robi A. (78' Faggi), Cecchi D. (70' Bini), Afelba, Lepri (89' Pisco). A disp.: Hila, Vivarelli, . All.: Selvaggio Rosario
CERTALDO: Porcelli, Cicali T. (46' Lazar), Innocenti (75' Barone), Tanganelli, Piochi, Nannetti, Pennini, Alfani (84' Aguedo), Pareggi (74' Bacciottini), Cicali G. (46' Sammartino), Cianciolo F.. A disp.: Gasparri, Tinacci, Di Leo. All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Samuele Luciano Giacometti di Viareggio
RETI: 13' Cecchi D., 45' Cecchi D., 49' Preci, 74' Lepri, 88' Faggi
E finalmente è arrivata: la prima vittoria casalinga del Lanciotto accende un barlume di speranza per inseguire ancora la disputa dei play out. La cinquina di reti rifilata al Certaldo, battuto largamente anche a domicilio e ancora senza vittorie in campionato (solo tre pareggi), si impone come una sanzione inappellabile per una retrocessione diretta della squadra del paese di Certaldo, celebre per essere stato la patria del Boccaccio. Certo anche che il Lanciotto non è fuori dai suoi problemi ed è atteso da sei gare con avversari di ben altro spessore, ma il turno odierno ha consentito di ridurre l'ampiezza della forbice a tredici punti dalla dodicesima in classifica. C'è ancora da credere alla possibilità dei play out che, nelle ultime due stagioni si sono sempre risolti favorevolmente per i campigiani, anche quando hanno dovuto affrontarli in gara secca in trasferta. Perché, allora, non credere al non c'è due senza tre ? E partiamo con la cronaca. Il Lanciotto, in una inusuale maglia verde (segno di speranza?), presenta un 4-3-3 dove Robi gioca alto a sinistra e Cecchi svaria a destra per fare spazio a Lepri, rompe subito gli indugi davanti ad un Certaldo più prudente con Pareggi unica punta. Al 5' Lastrucci calcia da fuori area un pallone che si abbassa improvviso, colpisce la faccia inferiore della traversa e rimbalza in campo, per essere spazzato via dalla difesa ospite. Il gol sfiorato arriva comunque pochi minuti dopo e non è banale. Al 10' Preci conquista il fondo sulla destra e mette il pallone basso verso l'area piccola: zampata di Robi e per Porcelli non c'è nulla da fare. La partita è gradevole: i padroni di casa continuano ad attaccare e, al 17', Afelba è chiuso al limite dell'area prima di poter concludere. Al 28' Moretti conclude dal limite, respinge il portiere e la difesa si salva in corner su Cecchi, pronto al tap-in. Intorno alla mezz'ora Lastrucci e due volte Lepri indugiano troppo, prima di concludere a rete. Comunque, in questa fase della gara, il Lanciotto tende ad abbassarsi troppo, lasciando spazio agli avversari che vanno al tiro dalla lunetta, al 41', con Tanganelli: Brunelli si accartoccia sulla sua sinistra e blocca il pallone. Ma, al 45', i padroni di casa tornano a farsi pericolosi in avanti e raggiungono il doppio vantaggio: calcia Robi da sinistra, Porcelli respinge corto e Cecchi, in tutta calma, spinge il pallone in fondo al sacco. Ad inizio della ripresa Gangoni inserisce Lazar al posto di Cicali Tommaso e Sammartino al posto di Cicali Gianmarco (uno dei più vivaci dei suoi nel primo tempo), probabilmente per guai fisici. Il Lanciotto cala il tris al 49': inizia l'azione Preci sulla sinistra, cerca l'appoggio in mezzo su Cecchi che lo fa proseguire e poi il numero 7 conclude dal limite dell'area, con un preciso diagonale che trafigge il portiere ospite. Il Certaldo non sfrutta una svirgolata della difesa di casa, al 61', con Cianciolo, che calcia alle stelle da buona posizione. Con un Certaldo troppo molle il poker arriva, inesorabile, al 74': fa tutto da solo Lepri, che si invola sulla sinistra e lascia di sasso ancora il malcapitato Porcelli, con un secco diagonale. Si infittiscono le sostituzioni, con il Certaldo che cerca il gol della bandiera: all'82' Pennini, da destra, impegna in una parata a terra Brunelli. Cera il gol personale Afelba che ci va vicino, all'84', quando Porcelli risponde con bravura ad un suo sinistro da pochi metri. Finita? No! La cinquina del Lanciotto (questa volta mutuiamo un termina dalla cara tombola) arriva all'88' con un comodo colpo di destro da parte di Faggi, subentrato a Robi. Finisce così la gara e, per la gioia delle nostre orecchie, il continuo rullare di tamburi da parte dei giovanissimi sostenitori della squadra di casa. E meno male che non ci sono stati tanti acuti fischi da parte del direttore di gara che, lo diciamo con un pizzico di ironia, ha usato veramente poco il suo strumento. Forse qualche fischio in più non avrebbe fatto male. E domenica prossima il Lanciotto andrà in quel di Grassina, contro una squadra che sfumata la possibilità di accorciare sulla Rondinella vorrà a tutti i costi mantenere la seconda piazza, importante nell'ottica dei play off. Sarà la prima di una serie di scalate dal profilo altimetrico di un tappone di montagna del Tour de France.
Enrico Badii
Rondinella Marzocco-Grassina 1-1
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari, Ricchi, Bencini, Tomberli (77' Valeriani), Bianchini, Nannelli, Baldesi (35' Perillo), Polo, Massai, Rufini (87' Saccardi). A disp.: Aglietti, Cellai, Nannucci, Baiardi, Ademollo, Valiante . All.: Tronconi Stefano
GRASSINA: Bartoli, Maloku, Arcadipane, Castaldo (70' Caschetto), Calzolai, Fabiani, Dini, Corsi M., Frezza (87' Parrini), Simoni, Borghesi (75' Menga). A disp.: Di Cicco, Silli, Meazzini, D Alessandro, Arcadipane, Alfarano. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Andrea Poggianti di Livorno
RETI: 17' Bencini, 65' Frezza
NOTE: Ammoniti Dainelli, Rufini, Corsi M..Il Grassina le prova tutte e il punto alla fine gli va stretto. Ma la Rondinella di quest'anno sa gettare il cuore oltre l'ostacolo e mostra qualità anche quando soffre. Il big match d'Eccellenza regala un primo tempo spettacolare in un succedersi mozzafiato di occasioni, con il gol di Bencini che porta avanti la capolista; una ripresa meno arrembante, in cui il Grassina raggiunge il pareggio e, pur prendendosi qualche rischio, sfiora il colpaccio. La Rondine deve rinunciare a Noviello e Ciardini per squalifica, è priva di Mazzolli infortunato al polso contro l'Antella, oltre che dei lungo-degenti Bartolini, Vezzi e Zellini; vanno in campo in condizioni precarie sia Massai che Baldesi, costretto poi a dare forfait al 35'. Scelte obbligate, quindi, per Stefano Tronconi, mentre Marco Cellini ha l'imbarazzo della scelta in attacco, porta accanto a sé Parrini e Menga e conferma Frezza centrale fra Dini e Borghesi. Tribuna gremita, ci sono i ragazzi della scuola calcio, prima della gara omaggio commosso a Gianluca Barducci, grande tifoso e uomo di sport - rugbysta del Cus Firenze - a otto anni dalla scomparsa. La cronaca è serrata. Simoni al tiro dopo 1', para Dainelli; risponde Massai su affondo di Nannelli e tocco di Calzolai, destro al volo fuori. Al 16' pallone conteso sulla tre quarti, Dini lo colpisce al volo dai venti metri e manca di poco lo specchio. Passa 1', Bencini di rincorsa si avventa sul pallone uscito da un corpo a corpo fra Calzolai e Rufini, avanza e da fuori area colpisce forte e angolato: 1-0 Rondine. Al 21' Arcadipane riceve al limite un corner di Simoni e di sinistro al volo accarezza la traversa; replica Rufini affondando a destra, cross e deviazione di tacco di Bencini da pochi passi, alta. Il Grassina attacca serrato, al 25' Dini serve Borghesi, pallone largo su Maloku, gran tiro di destro fuori sul primo palo; al 29' Simoni calcia una punizione sulla barriera, riprende Arcadipane, tiro cross che coglie la parte alta della traversa. La Rondine si apre a fisarmonica e riparte veloce, sponda di Rufini per Ricchi, tiro parato. Al 33' prima Frezza reclama per un contatto in area, l'azione prosegue, cross Arcadipane e colpo di testa in tuffo di Borghesi che timbra il palo. Replica sul fronte opposto, Bencini manda in area Rufini, tocco sotto sull'uscita di Bartoli che manca lo specchio di un soffio. Ancora Grassina, Dini ci prova in semirovesciata, forte ma centrale, Dainelli blocca; al 44' pallone di Corsi che attraversa l'area, Maloku si avventa col mancino, Dainelli è prodigioso a toglierlo dall'angolo basso alla sua sinistra. Infine bel movimento di Simoni al 45', tiro centrale parato. Nella ripresa al 56' punizione defilata di Rufini, parata; il Grassina pareggia al 65': ennesima punizione dalla sinistra di Simoni nell'area affollata, Dainelli respinge corto, Frezza appoggia in rete (gol dell'ex, senza esultanza). Al 68' Borghesi allarga su Simoni, che si accentra e prova il colpo a effetto, fuori sul palo lontano; al 70' altra palla inattiva messa morbida in area da Simoni, colpo di testa Frezza che colpisce ancora il palo! Passano 2' e Rufini impegna Bartoli direttamente da corner, respinto di pugno, mentre al 72' Caschetto sfiora il montante da fuori area. Il Grassina ha le energie a fine corsa, la Rondine gestisce un pari che le va più che bene. Perillo - ottimo il suo impatto quando è dovuto uscire Baldesi - regala l'ultima emozione con un tiro sull'esterno della rete. Si finisce 1-1, applausi scroscianti per un grande spettacolo, anche di correttezza, in campo e sugli spalti, con tutti gli interpreti all'altezza, arbitro compreso.
Edoardo Novelli
Signa-Sansovino 0-1
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Rossi (56' Costa), Manetti (78' Tempesti L.), Giuliani (66' Baggiani S.), Dallai, Flachi. A disp.: Landini, Capacci, Wolf, Lombardi C., Tesi, Lombardi L. . All.: Gambadori Alessandro
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Tognetti, Bega, Pasquinuzzi, Sabatini, Rosi, Privitera, De Filippo (66' Sacconi), Ricci M., Zhupa (85' Iacomoni). A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Ferretti, Gattuso, Cacioppini, Settembrini, Papini. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 64' Privitera
NOTE: Ammonito De Filippo.Al Bisenzio di Signa vittoria di misura, ma tanto basta, della Sansovino, che si riapporopria della terza piazza, visto lo scivolone dell'Antella contro un Affrico che, con quei tre punti, sale a insidiare proprio il Signa - e la Lastrigiana - ai margini della zona playout. Inizio equilibrato, con una partenza sprint del Signa e la Sansovino che prende le misure e cresce col passare dei minuti. Dopo 2' subito episodio da rivedere in area per un contatto fra Mirante e Dallai, ma l'arbitro lascia proseguire. Risponde all'11' De Filippo con una conclusione insidiosa da dentro l'area che Crisanto devia in corner; al 19' il Valentino Mazzola è di nuovo pericoloso con un colpo di testa di Sabatini che colpisce l'incrocio dei pali. Il Signa torna ad affacciarsi nella metà campo avversaria con un affondo sulla sinistra di De Ferdinando, sul pallone al centro sponda per l'inserimento di Dallai, controllo e tiro che termina però sopra la traversa. Il numero 10 del Signa (privo di Coppola, squalificato, e di Lorenzo Tempesti ancora convalescente) indirizza ancora a rete al 31', Timperanza risponde con sicurezza. Al 34' con un tiro di Rosi a effetto che sorvola di poco la traversa; ultime emozioni del primo tempo al 43' su lancio di De Ferdinando per Giuliani sul filo del fuorigioco, il centravanti manca l'aggancio propizio; 1' dopo, su assist di Zhupa, stoccata ravvicinata di De Filippo, Crisanto si oppone con una prodezza. La Sansovino si mantiene più propositiva anche nella ripresa. Al 56' Ricci dalla destra raggiunge De Filippo, gran controllo sullo stretto e tiro a rete che sfiora la traversa. La partita si sblocca al 64', a coronamento di un pressing che si stava facendo sempre più intenso: angolo dalla sinistra di Ricci, Privitera nel cuore dell'area anticipa tutti e insacca l'1-0. Dopo una conclusione per parte, di Ricci e Dallai, Soldani su punizione defilata sfiorava il pareggio mancando di poco lo specchio. Sul fronte opposto, tiro di Ricci e pronta risposta di Crisanto. Il Signa butta nella mischia anche Tempesti, ma il risultato non cambia fino al termine.
Valentino Mazzola-Baldaccio Bruni 1-2
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (76' Gianassi), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj (90' Barducci), Camilli, Cioni (90' Iasparrone), Discepolo, Turillazzi (71' Capezzuoli). A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Scardigli, Pacchierotti . All.: Pezzatini Iuri
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Magi (57' Del Siena), Bruschi (64' Mambrini), Giorni, Beretti, Hajiri, Giovagnini, Quadroni (57' Sbardella), Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Beers, Monini, Donnini, Niccolini, Pedrelli. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Manuel Zambelli di Lodi
RETI: 28' Bartoccini, 35' rig.Discepolo, 75' rig. Gorini Gia.
NOTE: Ammoniti Chiarugi, Rocchetti, Cioni, Beretti, Giovagnini, Bartoccini.Il Mazzola ospita la Baldaccio Bruni nel giorno in cui Niccolò Bonechi taglia il prestigioso traguardo delle 100 presenze in maglia biancoceleste. Buon inizio dei locali, già in avanti al 2', con il traversone di Rocchetti che viene allontanato a fatica da Giorni. Pochi secondi dopo altro cross di Bruni, Turillazzi colpisce alto di mancino. Ancora locali al 5', Bonechi non riesce nella deviazione dagli sviluppi di un calcio d'angolo, l'azione prosegue con l'assist di Rocchetti per Zanaj che colpisce centralmente di testa, Donini para. Sempre Mazzola all'11', la punizione di Rocchetti viene deviata verso Saitta che apre il destro, Donini si distende bloccando a terra. Clamorosa palla goal per il Mazzola al 19', l'incornata di Camilli è precisa per la deviazione di Cioni ma Donini è semplicemente strepitoso nello strozzare in gola l'urlo di gioia alla torre biancoceleste. La sfuriata dei senesi non si placa, contropiede orchestrato da Discepolo che filtra per Cioni, Beretti è provvidenziale nella deviazione in angolo. Sul calcio piazzato altra opportunità creata, questa volta, da Zanaj, la sua giravolta in area gli permette di trovare lo spazio per battere a rete, palla alta sopra la traversa. Al 26' Cioni ci mette il fisico scappando in profondità, palla a rimorchio per Turillazzi che calcia alto di prima intenzione. Incredibile però quanto succede al 28': l'unica sortita offensiva della Baldaccio Bruni vede premiare l'inserimento di Bartoccini, il suo dribbling elude Chiarugi che nulla può sul tiro del numero 11 ospite. Il Mazzola non si disunisce conquistando un calcio di rigore con Camilli al 34', Discepolo si incarica della battuta calciando centralmente per la rete del meritato pareggio. Il Mazzola continua ad attaccare, al 38' angolo conquistato da Camilli sul quale nessun pericolo viene creato. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1 a 1. La ripresa comincia con i ritmi più bassi, i biancocelesti si fanno vedere con Bruni al 53', colpo di testa debole che Donini fa suo. Risposta Baldaccio Bruni al 65', Gorini riceve tra le linee sparando dalla distanza un destro che sibila alla destra del palo. Baldaccio che prende campo dalla seconda metà di tempo, clamorosa la palla goal di Sbardella, a tu per tu con Chiarugi, deviata sul palo da una super parata di Chiarugi. Lo stesso portiere biancoceleste, al 74', è sfortunato protagonista del contatto con Sbardella che provoca la massima punizione per gli ospiti, Gorini incrocia con il destro riportando in vantaggio la formazione biancoverde. La reazione senese arriva all'80', volee di Camilli da ottima posizione svirgolata a lato. Mazzola che si rivede al 91', bel tiro di Barducci che Donini respinge lateralmente. I restanti tre minuti di recupero scorrono senza sussulti, la Baldaccio Bruni si difende con ordine tenendo la palla ben lontana dalla propria area di rigore. I biancoverdi esultano dopo il triplice fischio del direttore di gara, la formazione di mister Battistini espugna per la prima volta in Eccellenza il Ceccarelli di Siena, avvicinandosi a grandi falcate alla zona play-off. Il Mazzola resta a secco di vittoria per un altro week-end, vedendo così sfuggire la Colligiana e sento il fiato sul collo delle squadre retrostanti.