Figline 1965-Valentino Mazzola 0-0
FIGLINE 1965: Daddi, Paoloni (57' Gucci), Baragli (43' Calzolai), Donatini, Cappelli, Matteo L., Bartolozzi (78' Hagbe Hagbe), Pecci, Genaro (65' Adami), Verdelli (81' Bibaj Gers), Betti. A disp.: Brunelli, Buccianti, Babi, Pezzotta. All.: Beoni Loris
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Gianassi, Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli (65' Bruni), Cioni, Gonzi (90' Pacchierotti), Scardigli (65' Discepolo). A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Baiguini, Iasparrone, Turillazzi. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Edoardo Bianchi di Lucca
Il ritorno del campionato di Eccellenza Toscana vede il Mazzola tornare da Figline con uno 0 a 0, frutto di una match condizionato dalle tante occasioni non sfruttate dagli ospiti. Mazzola ad un passo dal vantaggio già al 2', la sponda di testa di Cioni mette in movimento Gonzi che strozza troppo la conclusione, Daddi para. Altra super opportunità per gli ospiti al 14', il Figline perde palla in uscita, Zanaj lancia Gonzi verso la porta ma la conclusione sibila a lato di un nulla. Pochi istanti dopo ci prova anche Rocchetti con una bella botta dalla distanza, Daddi alza in angolo. Sul corner incornata aerea di Bonechi fuori misura. I ritmi si abbassano seppur sia sempre il Mazzola a fare la partita, un altro angolo conquistato dai ragazzi di mister Pezzatini non sortisce alcun effetto. Verso la mezz'ora di gioco Oliveros e Gonzi, sui fronti opposti del campo, vengono fermato da guardalinee per posizione irregolare. Il Figline si sveglia solamente verso la fine del primo tempo: se il passaggio a rimorchio di Oliveros è salvato da Saitta, la bella conclusione di Verdelli sembra destinata in fondo al sacco salvo toccare la parte alta della traversa e spegnersi sul fondo. Ospiti che guadagnano una punizione dal limite dell'area al 45', Gonzi si vede respingere in angolo la violenta conclusione. La prima frazione di gioco va in archivio sullo 0 a 0. Ad inizio ripresa il Figline conquista subito un corner (50'), Matteo colpisce un compagno con il colpo di testa, palla sul fondo. Il Mazzola dispone con un'altra grandissima opportunità, Gonzi recupera palla crossando al centro per Cioni, l'ariete biancoceleste colpisce al volo di piattone mandando incredibilmente alto. I valdarnesi si fanno vedere al 58', Bartolozzi cerca fortuna dalla distanza, fuori. Figline che prende campo, un minuto dopo traversone dello stesso Bartolozzi sul secondo palo, Betti colpisce debolmente tra le braccia di Chiarugi. Doppia opportunità per il Mazzola al 70', ci provano, in rapida successione, Gonzi e Cioni, Daddi e la difesa salvano. Ancora più incredibile quanto successo al 71', la conclusione di Discepolo viene salvata sulla linea di porta prima di una serie di cadute in area sul quale in direttore di gara non può fare altro che lasciare proseguire. Mezz'ora del secondo tempo, angolo per i biancocelesti che vede Bonechi saltare più di tutti, capocciata imprecisa che sorvola la porta avversaria. Allo scoccare del 90' è clamorosa la palla goal sprecata da Betti, completamente da solo davanti alla porta sguarnita, che calcia alle stelle da pochi metri dalla linea. I biancocelesti creano un'altra chance al 91', Bruni riceve una respinta da corner cercando la splendida volèe, Daddi blocca a terra. Terminati i tre minuti di recupero concessi, Figline e Mazzola tornano negli spogliatoi sul risultato finale di 0 a 0, un punto che, in casa biancoceleste, lascia tanto rammarico per l'enorme quantità di palle goal non sfruttate.
Certaldo-Antella 99 0-2
CERTALDO: Porcelli, Pinzani (46' Lazar), Innocenti, Di Leo (80' Cicali T.), Nannetti, Tanganelli, Pennini (30' Aguedo), Piccini, Pareggi, Cicali G. (75' Bacciottini), Cianciolo F. (85' Tinacci). A disp.: Arfaioli, . All.: Gangoni Michele
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Sdaigui, Lunghi, Chiaramonti, Solinas (78' Virdis), Capanni (85' Carrai), Petrioli (70' Baggiani L.), Papalini, Arnetoli, Calamai (46' Gjana). A disp.: Scro, Nizzoli, Bellocchi, Danesi, Messini. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Roberto Scardigli di Livorno
RETI: 33' Calamai, 70' Chiaramonti
NOTE: Ammonito Petrioli.Al 4' subito pericoloso il Certaldo: Di Leo con un bel lancio trova Cianciolo libero sulla sinistra, che salta un difensore e fa partire un gran tiro diretto all'angolino, Carcani devia con difficoltà in corner. Al 18' risponde l'Antella su punizione laterale che propizia il tiro al volo di Arnetoli, gran parata di Porcelli che devia sopra la traversa. Al 22' altra occasione per l'Antella, pallone che attraversa l'area, Solinas manca di un soffio l'impatto. Al 30' nei viola esce Pennini per infortunio sostituito da Aguedo. L'Antella passa al 33', quando Calamai colpisce al volo nell'area piccola un cross dalla destra e batte Porcelli. Il Certaldo prova subito a reagire con Piccini, che semina gli avversari e lancia in profondità Pareggi, impreciso però nel controllo che lo avrebbe messo solo davanti a Carcani. La prima occasione della ripresa giunge al 63' per l'Antella, il subentrato Gjana dal limite calcia alto sopra la traversa. Gli ospiti raddoppiano al 70' con Chiaramonti, che riceve nell'area piccola in sospetto fuorigioco e da pochi passi batte Porcelli per il nono sigillo personale di una stagione in chiaroscuro per problemi fisici. Da qui alla fine da segnalare solo le sostituzioni, l'Antella si aggiudica con merito una partita abbastanza equilibrata, contro un avversario dal risaputo spirito indomito. La squadra di Brachi è attesa dal derby di Grassina e riceverà la Sansovino, in due potenziali anticipazioni dei playoff che verranno.
Affrico-Lastrigiana 0-1
AFFRICO: Mariotti, Bargellini (83' Vaccari), Casati, Sidibe, Longo, Fantechi, Bigozzi (75' Tamburini G.), Mazzanti (70' Nuti), Bianchi (30' Cardoso), Papini, Baccani (70' Gigli). A disp.: Virgili, Guarducci, Fantechi, Vaggioli . All.: Bertini Andrea
LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro, Becagli F., Innocenti, Crini (60' Del Colle), Campagna, Del Pela T. (70' Romei). A disp.: Glielmi, Guasti, De Pascalis, Niccolai, Diarra, Pezzano. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Niccolo Carnevali di Prato
RETI: 92' Romei
NOTE: Ammoniti Nuti, Becagli F..Il calcio è materia strana, capace di condensare novanta minuti di equilibrio in un unico, fatale istante di recupero. Con una zampata di Giovanni Romei la Lastrigiana espugna il fortino Affrico al fotofinish e rilancia le proprie ambizioni di salvezza diretta, mentre l'Affrico deve rassegnarsi al playout certo per mantenere la categoria. L'avvio è di marca locale, con l'Affrico che prova a imporre il proprio palleggio. Yuri Bigozzi è il più vivace, cercando spesso la superiorità numerica sulle corsie esterne, l'Affrico costruisce un paio di opportunità in area senza concretizzare. La Lastrigiana è corta e non concede metri, avvicinandosi al gol con uno spunto in area di Crini, la cui girata mancina scheggia la traversa. Al 30' Marco Villagatti perde Manuel Bianchi, ex di turno, per infortunio: dentro Cardoso, ma l'assetto dei padroni di casa fatica a trovare la fluidità necessaria contro un centrocampo ospite dove Innocenti e Campagna dettano i tempi con intelligenza. La ripresa si apre con un Affrico più intraprendente. Tommaso Papini, il faro dei blues, riceve da Baccani e calcia in diagonale, Marziano è reattivo e respinge. Cardoso spreca calciando debolmente da ottima posizione, stessa sorte per un destro da fuori area di Gigli (subentrato insieme a Nuti). Guasti inserisce Del Colle e Romei, che guida una ripartenza ghiotta, evaporata dalla conclusione debole di Campagna. Ben diverso l'esito dell'ultima sortita offensiva lastrigiana al 92': Pierattini, autore di una prova di grande sostanza, trova ancora la forza per una sovrapposizione devastante sulla destra. Il suo cross è un invito a nozze, una traiettoria radente che taglia fuori la difesa locale (ferma a invocare un fuori gioco che non c'è) e trova puntuale all'appuntamento Romei in spaccata nell'area piccola, per lo 0-1 che fa esplodere la gioia della panchina biancorossa.
G.B.
Asta-Sansovino 0-2
ASTA: Cefariello, Migliorini, Cavallini (87' Boduri), Manganelli (38' Cianciolo M.), De Vitis, Biagi, Neri (58' Galardi), Mussi (77' Hoxhaj), Bandini G., Taflaj (82' Violante), Cappelli. A disp.: Lombardini, Amadori, Dragoni, Poienari. All.: Argilli Stefano
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Artini, Bega, Pasquinuzzi (58' Privitera), Sabatini, Rosi (58' Benucci), Cacioppini, De Filippo (75' Sacconi), Ricci M. (88' Settembrini), Zhupa (65' Iacomoni). A disp.: Antonini Manrrique, Papini, Tognetti, Tenti. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Niccolo Rinaldi di Empoli
RETI: 21' De Filippo, 85' Ricci M.
NOTE: Espulso Migliorini al 75'. Ammoniti De Vitis, Taflaj.Nel confronto fra due squadre con opposti obiettivi, la Sansovino centra quello di consolidare il terzo posto, incalzando il Grassina con la prospettiva certa dei playoff; l'Asta fallisce invece il proprio, rimanendo impigliata nella matassa playout, dove hanno fatto punti sia Lastrigiana che Signa. In Val d'Arbia si è imposta per 2-0 la Sansovino, sfruttando meglio le occasioni create. Nella prima mezz'ora è la formazione ospite a prendere in mano il controllo del gioco; le buone avvisaglie di pericolosità si concretizzano al 20' con una ripartenza di Ricci che coglie sbilanciato l'avversario, e permette a De Filippo, servito in profondità, di presentarsi davanti a Cefariello e siglare l'1-0. Il gol subito scuote gli arancioblè, che progressivamente alzano il ritmo e iniziano a guadagnare campo. Intorno alla mezz'ora Taflaj prova a riaprire la gara con un sinistro rasoterra che termina di poco a lato. All'inizio della ripresa l'Asta vive il proprio momento migliore, rientrando dagli spogliatoi con maggiore determinazione. L'occasione più nitida arriva poco dopo l'ora di gioco: su uno schema da calcio d'angolo corto, Cianciolo supera il diretto marcatore e mette al centro per Cappelli, la cui girata sfiora il palo. Al 75' Benucci scatta in contropiede e prende il tempo a Migliorini, costretto a fermarlo fallosamente: per il difensore arriva il cartellino rosso diretto. In inferiorità numerica l'Asta fatica a contenere le ripartenze della Sansovino, che chiude i conti a cinque minuti dal termine: ancora Benucci trova Ricci libero in area, e il numero 10 firma il definitivo 2-0. Nelle ultime due giornate per l'Asta trasferta con la Sangiovannese e chiusura in casa col Grassina. Per la Sansovino domenica di festa ospitando la Rondinella, ultima giornata in casa Antella per definire la griglia playoff.
Castiglionese A.s.d.-Baldaccio Bruni 3-1
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Gori M., Scichilone, Menci R., Menchetti, Grifoni, Petricci, Berneschi (75' Nicoletti), Minocci, Tenti (80' Tavanti), Edoziogor (80' Ligi). A disp.: Magi, Banelli, Borghesi, Lorenzoni, Parisi, Caposciutti. All.: Cardinali Stefano
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Del Siena (46' Beretti), Bruschi (75' Pedrelli), Giorni, Giovagnini (86' Bricca), Hajiri (55' Beers), Quadroni (64' Monini), Mariotti, Gorini Gia., Bartoccini. A disp.: Selmani, Donnini, Niccolini, Cestelli. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Niccolo Nannucci di Prato
RETI: 9' Berneschi, 44' Scichilone, 55' Edoziogor, 66' rig. Gorini Gia.
NOTE: Ammoniti Donini, Del Siena, Giovagnini.Libere da ansie di classifica, con la prospettiva playoff ridotta a poco più di un miraggio, Castiglionese e Baldaccio danno vita a una partita ricca di episodi, che vede imporsi i viola di Cardinali. La squadra di casa va in vantaggio già al 9' con Berneschi, ben smarcato a tu per tu con Donini da un passaggio filtrante e abile a superarlo con un tocco morbido. Tenti sfiora il raddoppio, mentre Hajiri fallisce una ghiotta occaisone per il pareggio. Dopo un bell'intervento di Balli, i viola raddoppiano al 44' con Scichilone che accelera palla al piede fra quattro avversari e defilato sulla destra quasi sul fondo colpisce in caduta: il pallone assume una traiettoria beffarda che scavalca il portiere e plana sotto l'incrocio opposto. La Baldaccio con un paio di cambi prova a rientrare in partita, ma al 55' il diagonale mancino di Edoziogor, smarcato in area da una veloce ripartenza condotta da Tenti, supera ancora Donini e vale il 3-0. La squadra di Anghiari rimane comunque in partita, impegna Balli e colpisce una traversa, accorciando poi le distanze su rigore trasformato da Gorini con un tiro a fil di palo sulla sinistra di Balli che fissa il 3-1 definitivo.
Lanciotto Campi-Sangiovannese 0-2
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Borghini, Esposito Goretti, Galli (78' Bigazzi), Silli, Bambi, Preci (85' Moretti G.), Sellaroli (55' Bini), Cecchi D., Afelba, Lepri (80' Vivarelli). A disp.: Hila, Faggi, Pisco, Coviello . All.: Selvaggio Rosario
SANGIOVANNESE: Baracco, Nocentini (43' Yade), Agrello, Noferi, Ferrante, Manes, Zoppi (83' Falugiani), Gori M., Borri (80' Fiaschi), Castrovilli (66' Stopponi), Calosi (64' Lombardi Lapo). A disp.: Barberini, Bardotti, Rossi, Ceccherini. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Giulio Quarta di Lecce
RETI: 29' Ferrante, 50' Castrovilli
NOTE: Espulsi Silli al 75', Manes al 65'. Ammoniti Borghini, Afelba, Nocentini.La Sangiovannese mette al sicuro la classifica vincendo a Campi, contro un Lanciotto il cui destino è segnato da tempo. Primi tiri della Sangio fuori bersaglio: al 6' Zoppi dalla distanza manda alto, subito dopo Castrovilli spedisce a lato. Risponde la squadra di casa con Lepri su azione d'angolo, destro interessante ma strozzato a terra, pallone che sul rimbalzo finisce alto. Castrovilli punzecchia ancora al 16', Borri riceve da Calosi e tira al 23', in entrambi i casi Roselli c'è. Al 27' cross di Noferi per l'inserimento di Ferrante, guizzo da rapace in tuffo di testa - quinto sigillo personale in stagione! - che non lascia scampo al portiere: 1-0 per la squadra di Calderini. Calosi scambia bene con Noferi, Roselli lo anticipa in uscita. Nel recupero del primo tempo altro spunto in progressione di Castrovilli, tiro di sinistro parato dal portiere. Il numero 10 ospite inizia la ripresa da protagonista, sfiora il palo al 48' e raddoppia 1' dopo con una precisa conclusione da oltre venti metri che trafigge Roselli. Afelba al solito è tra i più propositivi nel Lanciotto, il suo tiro però non impensierisce Baracco, oggi tra i pali al posto di Barberini. Un colpo di testa del solito Castrovilli e un tiro di Zoppi mancano di poco lo specchio, poi si fa cacciare Manes per un fallo di reazione su Cecchi che lo pressava con insistenza. Afelba sollecita Baracco che ne blocca in tuffo il tiro. Nell'area opposta Lombardi impegna Roselli, riprende Borri ma l'azione si perde. Al 75' si ristabilisce la parità numerica: anche Silli compie un fallo a palla lontana (su Borri), e prende il rosso diretto. Nel finale Baracco respinge in uscita su Bini - cross di Afelba e sponda di Lepri -, Cecchi ribadisce verso la porta quasi sguarnita ma Ferrante in tuffo salva di testa, praticamente nello stesso punto dal quale aveva segnato nel primo tempo. Si finisce così sul 2-0 per la Sangiovannese.
Rondinella Marzocco-Colligiana 1-0
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Cellai (63' Ciardini), Bianchini, Mazzolli, Tomberli, Tofanari, Nannelli, Baldesi, Polo (91' Perillo), Bencini (66' Massai), Saccardi (75' Rufini). A disp.: Aglietti, Noviello, Valeriani, Nannucci, Ademollo . All.: Tronconi Stefano
COLLIGIANA: Conti, Donati, Gianneschi, Pierucci (86' Masini), Mariani (46' Simi), Finetti, Calamassi, Cicali (63' Corcione), Poli (78' Dini), Bouhamed, Montagna (63' Vitale). A disp.: Di Bonito, Conticelli, Foderi, Barracani. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Luca Iglio di Pistoia
RETI: 18' Saccardi
NOTE: Ammoniti Cellai, Bencini, Rufini, Donati, Calamassi.Et voilà! Ecco la Rondinella planare dolcemente sulla serie D, con due giornate di anticipo sulla fine del campionato. La serie D mancava alla gloriosa società fiorentina dalla stagione 2005-2006 ed è arrivata dopo una travolgente cavalcata che ha avuto il suo epilogo nella vittoria casalinga contro una coriacea Colligiana e nella sconfitta a Signa del Grassina, che è stata la più tenace avversaria nella lotta al primo posto. Curiosamente i due gironi di Eccellenza hanno un epilogo simile, con la Lucchese che approda contemporaneamente in serie D. Rondinella e Colligiana, entrambe con gli stessi colori sociali (bianco e rosso) scendono in campo con divise molto simili: un elemento di distinzione diventano i pantaloncini e i calzettoni rossi indossati dai giocatori di Colle. La Rondinella, senza un pilastro come lo squalificato Ricchi, si affida al collaudato 3-5-2, mentre gli ospiti rispondono con un 4-2-3-1 che ha Poli (11 gol) come terminale offensivo. I minuti iniziali scorrono con una certa tensione in campo, con squadre come impacciate dopo la sosta. Ma ad accendere la partita è una fiammata della squadra di casa, al 18'. Tutto parte da Mazzolli a centrocampo che, dopo un contrasto, verticalizza per Polo sulla destra in versione assist-man: cross basso per Saccardi che di prima intenzione insacca sul primo palo, sorprendendo il portiere Conti. Gli ospiti protestano vivacemente per la posizione di Saccardi al momento del passaggio, ma il gol viene convalidato. Da segnalare che nel corso della gara gli assistenti del signor Iglio sono apparsi sovente distratti. Sulle ali dell'entusiasmo la Rondinella continua ad attaccare a spron battuto e a pieno organico, come suo timbro di fabbrica. Al 23' Polo, servito da Bencini, calcia di collo destro: respinge Conti e il pallone va verso il limite dell'area, da dove Baldesi, incredibilmente, non trova lo specchio della porta. Al 26', sulla destra, Baldesi appoggia di tacco per Nannelli che indirizza prontamente verso il secondo palo: Bianchini ha il tempoper aggiustarsi il pallone sul destro, ma la sua conclusione finisce alta. Errori di gioventù per un promettente classe 2007, destinati a sparire con il tempo. Rondinella ad un passo dal gol anche al 28': Saccardi si accinge al tiro praticamente a porta vuota, rinviene in qualche modo il capitano Donati che si accartoccia quasi sul pallone, impedendogli di varcare la linea fatale. Dopo la mezz'ora si vede qualcosa di concreto anche da parte degli ospiti con due conclusioni di Cicali: la prima è parata da Dainelli (34') e la seconda finisce alta sulla traversa (42'). Al 46' c'è una prima sostituzione, con Simi che prende il posto di Mariani. La prima metà del secondo tempo scorre senza particolari sussulti; la Rondinella che sente il traguardo ormai vicino tiene bene il campo. Poi la Colligiana alza un po' i ritmi e crea qualche pericolo. Al 66' riprende un pallone respinto dalla barriera su un calcio di punizione, sfiorando di poco l'incrocio dei pali. Al 75', la Colligiana che ora attacca di più, costruisce bene da sinistra con il nuovo entrato Vitale che trova Calamassi sul vertice dell'area opposto: sinistro immediato sul primo palo e Dainelli sventa con i piedi la minaccia. Gli ultimi minuti vedono ancora la Rondinella in avanti con Massai che impegna Conti in una parata. All'81', sugli sviluppi di un calcio di punizione, c'è una sponda di un altro nuovo entrato Rufini per Polo che, stanco per il generoso lavoro svolto in tutta la gara, non ha la lucidità di centrare la porta di testa. La Colligiana esce sconfitta, ma sempre in virtù della sconfitta del Grassina rimane sul filo della forbice per accedere ai play off. Domenica c'è un Grassina Antella che potrebbe consentire ai valdelsani impegnati in casa con l'ormai retrocesso Lanciotto di restare in lizza. Sul campo parte la festa ed è un tripudio biancorosso, con tutta la squadra ad esultare davanti ai propri appassionati sostenitori. Spuntano magliette celebrative con tanto di dedica a chi, come lo scomparso presidente Lorenzo Bosi, ha lavorato alacremente per questo traguardo che non ha potuto vedere. Ma, da qualche parte è certo, anche l'amato presidente sorrideva.
E.B-L.B
Signa-Grassina 1-0
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Lombardi L., Baggiani S., Giuliani (70' Tempesti P.), Dallai, Manetti. A disp.: Landini, Capacci, Rossi, Tesi, Coppola, Lombardi C., Flachi, Costa. All.: Gambadori Alessandro
GRASSINA: Bartoli, Maloku, Arcadipane (84' Meini), Alfarano (46' Menga), Calzolai (69' Caschetto), Fabiani, Dini (69' Parrini), Corsi M. (85' Croci), Frezza, Simoni, Borghesi. A disp.: Di Cicco, Meazzini, Castaldo, Erpici. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Pietro Francesco Donati di Chiavari
RETI: 20' rig.Dallai
NOTE: Ammoniti Nencini S., De Ferdinando, Nocentini, Bianchi, Bartoli, Maloku, Calzolai.Il Signa segna su rigore, il Grassina lo sbaglia. In estrema sintesi è la fotografia della partita, il cui esito mantiene la prospettiva di salvezza diretta per la squadra di Gambadori - sarà decisivo il derby di domenica prossima con la Lastrigiana, vittoriosa all'ultimo tuffo al Lapenta sull'Affrico - e sposta definitivamente verso i playoff le attenzioni di quella di Cellini, incalzata al secondo posto dal ritorno di fiamma del Sansovino. Botta e risposta in avvio: Dallai impegna Bartoli; Dini spreca sottomisura su assist di Frezza, qualche perplessità per il contrasto con Nocentini che, in ritardo, lo colpisce in scivolata dopo il tiro. Al 19' la gara si sblocca e si decide: Alfarano contrasta in area Dallai che cade, rigore che lo stesso numero 10 di casa trasforma spiazzando Bartoli. Il Grassina sembra imballato, complice anche il terreno che sconsiglia trame palla a terra; per il Signa, Dallai con un tiro da lontano manca di poco lo specchio, pallone alto. Nella ripresa Menga rileva Alfarano, Simoni fa un passo indietro e subito Borghesi guadagna un rigore per fallo di Nocentini. Crisanto però intuisce la conclusione a mezz'altezza di Simoni, si tuffa sulla propria destra e ribatte, conservando l'1-0 per i suoi. Il numero 10 rossoverde prova a rifarsi su punizione, una deviazione manda la palla sull'esterno della rete, il gol è solo un illusione. Fabiani di mancino sbaglia la misura, Frezza, su sponda del subentrato Parrini, calcia su Crisanto una nuova occasione per pareggiare, Caschetto su punizione trova ancora la respinta del portiere di casa, protagonista nel finale su colpo di testa di Frezza e rovesciata di Borghesi. Il Signa punzecchia nel frattempo su punizione con Soldani, Bartoli sorveglia bene. Il risultato non cambia e le squadre si salutano, in attesa ognuna del proprio destino.