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Eccellenza GIR.B - Giornata n. 14

Figline 1965-Affrico 1-2

FIGLINE 1965: Brunelli, Gucci, Calzolai (46' Vigni), Donatini, Matteo G., Matteo L., Bartolozzi, Pecci (51' Hagbe Hagbe), Genaro, Verdelli (80' Bibaj Gers), Betti (76' Adami). A disp.: Daddi, Buccianti, Cappelli, Babi, Pezzotta . All.: Beoni Loris
AFFRICO: Mariotti, Rocchini (58' Vaccari), Casati, Nuti (55' Gigli), Longo, Fantechi, Bigozzi, Sidibe, Cardoso (68' Baccani), Papini (78' Biba), Tamburini G. (55' Mazzanti). A disp.: Virgili, Guarducci, Fantechi, Vaggioli. All.: Bertini Andrea
ARBITRO: Amedeo Riahi di Lovere
RETI: 30' rig. Papini, 37' Matteo L., 82' Vaccari
NOTE: Ammoniti Betti, Vigni, Hagbe Hagbe, Baccani.L'Affrico lancia il guanto di sfida. In un pomeriggio che sapeva di crocevia stagionale, i ragazzi di Villagatti dimostrano di avere la scorza dura, espugnando il fortino del Figline con una prestazione tutta cuore, nervi e cinismo, e accorciano a un solo respiro la distanza dal Signa in zona play-out. L'avvio è tutto di marca gialloblù: Betti è una spina nel fianco e Oliveros prima fa la barba al palo, quindi chiama alla risposta l'attento Mariotti. Ma l'Affrico sa aspettare. Al 30', alla prima vera folata, Papini conquista un penalty che lui stesso trasforma con freddezza: Brunelli spiazzato e biancoblù avanti. La reazione dei padroni di casa è rimmediata e porta la firma del capitano: al 37' Lorenzo Matteo svetta su corner di Verdelli e rimette la chiesa al centro del villaggio. Nella ripresa la gara si sporca, i duelli diventano rusticani a centrocampo e Mariotti deve volare per strozzare in gola l'urlo di Betti al 66'. Scampato il pericolo, Villagatti pesca dalla panchina la carta della provvidenza. All'82', su una palla inattiva dalla trequarti, Luca Vaccari brucia tutti sul tempo e con un'incornata perfetta fredda Brunelli. È il gol che può valere una stagione, che tiene l'Affrico pienamente in corsa per il bersaglio grosso, anche se la prospettiva richiede al momento di vincere un playout in campo avverso. All'ultimo turno al Lapenta arriva il Valentino Mazzola mentre il Signa se la vedrà con la Baldaccio, due avversari tranquilli. Per il Figline passerella al Bozzi contro i campioni dell'Eccellenza, allo stadio Gino Bozzi la Rondinella Marzocco.
G.B.
Sangiovannese-Asta 0-2

SANGIOVANNESE: Baracco, Stopponi, Agrello, Rossi (64' Zoppi), Ferrante, Nocentini, Fiaschi (66' Calosi), Gori M., Borri (61' Ceccherini), Castrovilli, Falugiani (55' Lombardi Lapo). A disp.: Barberini, Gozzini, Bardotti, Yade, Noferi . All.: Calderini Stefano
ASTA: Cefariello, Curcio (74' Boduri), Galardi, Mussi, De Vitis, Hoxhaj (64' Neri), Cianciolo M. (89' Violante), Biagi, Cappelli, Taflaj (87' Bandini G.), Cavallini. A disp.: Lombardini, Mussio, Manganelli, Amadori, Jrad. All.: Argilli Stefano
ARBITRO: Mario Bertilone di Pontedera
RETI: 12' Taflaj, 83' Cavallini
NOTE: Ammoniti Cefariello, Curcio.L'Asta Taverne conquista una vittoria pesantissima sul campo della Sangiovannese, un 2-0 che vale la salvezza, obiettivo dichiarato della stagione, con un turno d'anticipo. La squadra di mister Argilli approccia la gara con grande determinazione, e - scampato il pericolo di una punizione di Castrovilli uscita a fil di palo - al 12' Taflaj recupera palla a ridosso della linea laterale, supera due avversari, quindi si accentra indisturbato e all'ingresso in area realizza l'1-0 con una conclusione precisa a fil di palo. La reazione della Sangiovannese trova sulla propria strada una difesa attenta e un Cefariello all'altezza, capace di opporsi con sicurezza ai tentativi dei padroni di casa, come al 38' quando sventa con un balzo una conclusione di Borri diretta verso l'incrocio dei pali. Nella ripresa da annotare un paio di spunti per la Sangio di Stopponi e Lombardi, ma sono ancora gli arancioblè a gestire i momenti chiave della partita, con Cavallini tra i più continui per intensità e presenza nelle due fasi. Proprio lui firma il raddoppio, arrivando per primo sulla respinta di Cefariello su rigore prima procurato (fallo di Ferrante) e poi fallito da Taflaj, e mettendo in rete il pallone del definitivo 2-0, che rimane tale anche grazie a Baracco, superlativo a chiudere in uscita su Cappelli.
Baldaccio Bruni-Certaldo 6-0

BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Del Siena (57' Bricca), Bruschi, Giorni, Beretti (46' Beers), Quadroni (46' Mariotti), Hajiri (57' Pedrelli), Sbardella, Gorini Gia. (67' Magi), Bartoccini. A disp.: Selmani, Monini, Donnini, Niccolini . All.: Battistini Pierfrancesco
CERTALDO: Porcelli, Aguedo, Cicali T., Di Leo (67' Bacciottini), Innocenti (46' Tinacci), Nannetti, Cianciolo F., Piccini (86' Barone), Pareggi, Cicali G., Alfani. A disp.: Gasparri, Lazar, Calanni, . All.: Gangoni Michele
ARBITRO: Gabriel La Rosa di Pistoia
RETI: 2' Quadroni, 8' Quadroni, 10' Sbardella, 29' Sbardella, 63' Gorini Gia., 81' Magi
La tenacia con cui in altre occasioni il Certaldo era riuscito a onorare, a dispetto della classifica, gli ultimi impegni di campionato, ad Anghiari non s'è vista. Non occorre scomodare toni epici per una partita che già dopo 10' era sul 3-0. Quadroni è andato a segno due volte in 8', prima con un destro angolato dal limite su progressione centrale di Hajiri, quindi con una conclusione ravvicinata dopo bello scambio con Bartoccini e Sbardella. Il 3-0 di Sbardella finalizzava in diagonale un lungo lancio dalle retrovie; il centravanti al 29' sfruttava un cross da sinistra di Giorni, ribadendo a rete un tiro precedente di Hajiri respinto col volto da un difensore, per il 4-0. Nella ripresa gol di gran classe di Gorini, con una parabola perfida direttamente da corner, e ultimo sigillo di Magi all'81', colpo di testa da pochi passi su altro angolo calciato da Gorini. Nel frattempo da annotare qualche buon intervento del portiere ospite Porcelli, e le timide sortite offensive dei viola, mai veramente pericolosi al tiro. La Baldaccio fa festa col proprio pubblico per l'obiettivo raggiunto, per il Certaldo il calvario è quasi al termine, poi si potrà programmare un futuro di rinascita.
Colligiana-Lanciotto Campi 3-2

COLLIGIANA: Conti, Simi (43' Foderi), Gianneschi, Pierucci (52' Dini), Finetti, Cicali, Calamassi, Bouhamed, Poli, Vitale, Corcione (78' Montagna). A disp.: Di Bonito, Conticelli, Barracani, Cosentino, Rossi, Masini . All.: Guidi Marco
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Lastrucci, Esposito Goretti, Galli, Bigazzi, Bambi (57' Borghini), Cecchi D., Bini (64' Lepri), Robi A. (76' Pisco), Afelba, Preci (79' Sellaroli). A disp.: Hila, Moretti G., Vivarelli, . All.: Selvaggio Rosario
ARBITRO: Giorgio Cinotti di Empoli
RETI: 9' Poli, 53' Dini, 60' Poli, 69' Lepri, 88' rig. Afelba
NOTE: Espulso Borghini al 90'. Ammoniti Lastrucci, Esposito Goretti.La Colligiana batte il già retrocesso Lanciotto e si tiene in corsa per i playoff rintuzzando la forbice, complice il pareggio del Grassina con l'Antella. Adesso il Sansovino occupa la seconda piazza, con la squadra di Guidi a -9. Domenica prossima con la Castiglionese sarà però necessario evitare il rilassamento della seconda parte della gara, che ha rischiato di compromettere quanto di buon fatto nel primo tempo, lasciando il tecnico Guidi piuttosto contrariato. La prima occasione al 4' capita alla squadra di Selvaggio, con Bini che manda di poco fuori di testa. Al 9' Colligiana in vantaggio con un bel diagonale di Poli. Il primo tempo vede i biancorossi di casa in controllo, senza affondare troppo i colpi. All'inizio della ripresa ecco il raddoppio, merito del subentrato Dini con un pallonetto dal centro dell'area. Replicano i campigiani con Afelba, bravo conti nella deviazione. Passa ancora la Colligiana al 60', con un bel diagonale di Poli; il rilassamento della squadra di Guidi dà corda alla reazione del Lanciotto, che accorcia le distanze con Lepri, pericoloso anche poco dopo con pronta risposta del portiere Conti. A 2' dal termine la formazione di Rosario Selvaggio guadagna un rigore che Afelba trasforma, il finale crea qualche apprensione ai biancorossi anche se il Lanciotto rimane in dieci per l'espulsione diretta di Borghini per fallo su Poli. Il risultato non cambia e la Colligiana porta a casa i tre punti.
Grassina-Antella 99 1-1

GRASSINA: Di Cicco, Maloku, Arcadipane, Castaldo, Meazzini, Fabiani, Dini (59' Menga), Corsi M. (79' Caschetto), Frezza, Simoni, Borghesi (67' Parrini). A disp.: Bartoli, Meini, Calzolai, Alfarano, Erpici, Stinghi . All.: Cellini Marco
ANTELLA 99: Carcani N., Paterno, Sdaigui, Virdis (84' Capanni), Lunghi, Chiaramonti (81' Keqi), Prati, Petrioli (67' Messini), Papalini, Rontini (46' Calamai), Arnetoli (80' Baggiani L.). A disp.: Scro, Solinas, Danesi, Gjana. All.: Brachi Marco
ARBITRO: Giosue Fantoni di Valdarno
RETI: 49' Arnetoli, 73' Parrini
NOTE: Ammoniti Arcadipane, Caschetto, Paterno, Chiaramonti, Rontini.Finisce in parità, con un gol per parte, il derby tra Grassina ed Antella, piatto forte della corsa per definire le posizioni per la disputa dei play off. Alla luce degli altri risultati il Grassina scivola in terza posizione, ad un punto dalla Sansovino che ha sconfitto una Rondinella ormai appagata; saranno le gare di domenica prossima a determinare il quadro. L'Antella, quarta, ospiterà proprio la Sansovino all'ultima giornata e non può permettersi di perdere pena, in caso di vittoria della Colligiana contro la Castiglionese, l'esclusione dai play off per l'effetto della forbice dei dieci punti. Il bisogno di far punti dell'Antella potrebbe aiutare i vicini di Grassina a riconquistare la seconda posizione, con tutti i vantaggi che ne conseguono. Insomma un bel rebus che si risolverà tra una settimana. Grassina contro Antella è da sempre un confronto che accende entusiasmi nei due paesi confinanti, condito di sfottò e che rimane sempre nei confini di una sana rivalità sportiva, senza mai trascendere in gesti che con lo sport non hanno niente a che fare. La cornice è quella delle grandi occasioni, stadio gremito in ogni spazio possibile e spettatori in moto anche sul tratto aperto al traffico della costruenda variante di Grassina. Coreografia da fare invidia a tifoserie di categorie ben superiori quella del Grassina (degna degli striscioni che si leggono nei libri di Militello), che ironizza sulla proprietà a stelle e strisce della squadra dell'Antella, con chiaro riferimento ai soldi investiti per formare la squadra. La partita non delude certamente i presenti, risultando una gara piacevole, con un secondo tempo più intenso del primo e comunque caratterizzata da due gol di pregevole fattura in fase di realizzazione. Assetti tattici non rigidissimi in campo: 4-2-3-1 iniziale per il Grassina; 3-4-2-1 per l'Antella. Il Grassina mostra una maggiore idea di gioco di squadra degli avversari, che invece si affidano di più alle invenzioni dei singoli. La prima occasione della gara capita proprio agli ospiti. Al 2' Lunghi pesca con un lancio Virdis, libero da marcatura in piena area sulla sinistra: il giovane (classe 2008) calcia debolmente di destro addosso al portiere Di Cicco, preferito a Bartoli. Il Grassina risponde al 17'. Lancio lungo di Fabiani dalle retrovie, con la difesa ospite che è mal posizionata e si fa scavalcare dal rimbalzo del pallone: Frezza tenta il pallonetto, ma non trova lo specchio della porta. Segue una prolungata fase senza occasioni particolari, con gioco che ristagna a centrocampo. Al 39' bella azione di Dini sulla sinistra che, giunto sul vertice dell'area, lascia partire un tiro indirizzato sul primo palo: Carcani è attento e devia in calcio d'angolo. La partita si sblocca nei minuti iniziali del secondo tempo. Al 50' Arnetoli avanza da centrocampo senza incontrare opposizione: arrivato ai venticinque metri lascia partire un tiro di destro di rara precisione che si insacca sotto la traversa con Di Cicco immobile. Il Grassina reagisce cominciando a dare più intensità al proprio gioco. Al 58' Fabiani, in area, fa da sponda di testa, ma nessun compagno è pronto a sfruttare il suggerimento. Al 68' Menga subentrato a Dini, reclama per un intervento di Paternò su di lui in area, ma l'arbitro non interviene e secondo noi non sbaglia. Gli sforzi dei padroni di casa portano al pareggio al 74'. Calcio di punizione di Simoni indirizzato sul secondo palo: un difensore respinge corto e Parrini, entrato da poco per Borghesi, si inventa un tiro al volo con il pallone che si insacca sotto l'incrocio dei pali dove Carcani, nonostante ci provi, non può proprio arrivare. Il gesto tecnico di Parrini (fatte ovviamente le debite proporzioni) richiama alla mente di molti in tribuna il gol di Zidane con la maglia del Real Madrid, nella finale di Champions League del 2002 vinta contro il Bayer Leverkusen. Il Grassina non si accontenta chiaramente del pareggio e continua ad attaccare. All'83' Menga, lanciato da Frezza, prova il pallonetto, ma Carcani in uscita è bravo a non farsi superare dal pallone. Prima dello scadere si registra ancora un'occasione per Frezza, servito da Parrini, che però stanchissimo si impappina davanti al portiere e l'occasione sfuma. Finisce con un pareggio tutto sommato giusto, con il Grassina che utilizza benissimo i tre cambi operati nel secondo tempo. E adesso tutti a ricaricare le batterie per l'ultima giornata che definirà la griglia dei play off per designare la vincente che affronterà gli spareggi nazionali per l'accesso alla serie D. Le combinazioni sono molteplici, compreso un nuovo derby tra Grassina e Antella. Staremo a vedere.
Lorenzo Badii
Lastrigiana-Signa 2-0

LASTRIGIANA: Marziano, Pierattini, Gonfiantini S., Zefi, Falciani, Massaro (75' Sarti), Becagli F. (60' Baldini), Innocenti, Crini (85' Pezzano), Campagna (67' Del Colle), Romei (90' Niccolai). A disp.: Glielmi, Guasti, De Pascalis, Diarra . All.: Guasti Davide
SIGNA: Crisanto, Nencini S., De Ferdinando, Soldani, Nocentini, Bianchi, Lombardi L. (50' Flachi), Baggiani S. (71' Coppola), Giuliani (50' Tempesti P.), Dallai, Manetti (63' Costa). A disp.: Landini, Capacci, Rossi, Tesi, Lombardi C.. All.: Gambadori Alessandro
ARBITRO: Margherita Calvani di Prato
RETI: 24' Crini, 63' Zefi
NOTE: Ammoniti Becagli F., Campagna.Lastrigiana salva, Signa al playout con l'Affrico, con al momento il vantaggio del fattore campo e dei due risultati su tre (serve battere fra una settimana contro la Baldaccio). Questo il verdetto della Guardiana al termine di un derby ad alta tensione nelle premesse, a basso ritmo e scarse occasioni nei fatti. La squadra di Davide Guasti festeggia una stagione a tratti brillante, frutto di un collettivo che integra gioventù sprizzante e navigata esperienza. Tutto rimandato per il Signa del tecnico Gambadori, che cade laddove era stato protagonista apprezzato nelle due stagioni precedenti. La sua squadra patisce i soliti limiti offensivi di una stagione in cui non ha quasi mai avuto Lorenzo Tempesti e ha perso in corsa Giacomo Cioni - migrato al Mazzola - e paga un paio di letture poco felici di situazioni difensive, fallendo per l'altro l'occasione clamorosa di raddrizzare la partita sull'1-1. In un pomeriggio primaverile, tribuna gremita e bordo campo affollato ovunque, con rappresentanza del Signa anche dietro la porta lato ingresso; il tifo sarà comunque composto su entrambi i fronti, in sintonia con un agonismo mai esasperato (Campagna il solo ammonito), sotto la direzione disinvolta e puntuale Margherita Calvani. Bisogna attendere 15' di gioco raccolto a ridosso della mediana per registrare il primo sussulto, quando un tiro cross di Pierattini dal fondo attraversa lo specchio, Romei vede sfilare il pallone ma non ci arriva. Al 16' Dallai da centrocampo cerca di sorprendere Marziano avanzato, ma non trova la misura del pallonetto. Campagna calcia a effetto da fuori, defilato a sinistra, tiro debole facile per il portiere. Improvviso il vantaggio della Lastrigiana al 24': rimessa laterale sulla sinstra, la difesa legge male il rimbalzo del pallone, si inserisce Crini che di collo appena entro l'area infila dal basso in alto. Prova subito a reagire il Signa, il tiro di Giuliani è debole, parata facile. Più incisivo al 34' Dallai che si incunea in area sulla destra e mette in mezzo dal fondo, Zefi allontana in mischia la minaccia. Prima dell'intervallo da annotare una conclusione imprecisa per parte, di Crini e Giuliani. L'avvio di ripresa del Signa, corroborato dai primi cambi che gettano nella mischia Flachi e Pietro Tempesti, evapora già al 54' quando, sugli sviluppi di un corner spizzato in area da Di Ferdinando, Giuliani si trova libero di battere a rete dal cuore dell'area, ma spreca clamorosamente alto sulla traversa. E' invece la Lastrigiana a colpire al 63': su angolo calciato basso da Massaro e messo fuori dalla difesa, Zefi raccoglie da oltre venti metri e calcia potente di prima intenzione lasciando inerte Crisanto: 2-0 e partita virtualmente chiusa. La reazione del Signa è tutta in un tiro cross di Pietro Tempesti smanacciato lontano da Marziano e un mancino di De Ferdinando sugli sviuluppi di un corner, che finisce alto. Tanti cambi dalle due panchine: per la Lastra vetrina di un vivaio da collezione - impreziosito dalla granitica esperienza di Del Colle -, per il Signa il tentativo infruttuoso di provare a raddrizzare i giochi. Saltano tappi di champagne nel dopopartita lastrigiano, mentre il Signa si raccoglie a centrocampo per un abbraccio intriso di speranza e di rinnovata motivazione: i giochi sono ancora aperti.
Edoardo Novelli
Valentino Mazzola-Castiglionese A.s.d. 1-0

VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (73' Gianassi), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli (83' Turillazzi), Gonzi (66' Cioni), Discepolo (92' Baiguini), Barducci (69' Scardigli). A disp.: Sampieri, Reka, Puppato, Iasparrone . All.: Pezzatini Iuri
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone, Viciani (73' Gori M.), Menci R., Menchetti, Nicoletti (73' Grifoni), Petricci (66' Minocci), Berneschi, Tenti, Edoziogor, Parisi (66' Banelli). A disp.: Magi, Arioni Recidivi, Gasparri, Lorenzoni, Caposciutti. All.: Cardinali Stefano
ARBITRO: Leonardo Crivellaro di Legnago
RETI: 58' rig.Discepolo
NOTE: Ammoniti Barducci, Cioni, Scichilone, Berneschi, Tenti.Il Mazzola si congeda dal proprio pubblico sconfiggendo la Castiglionese per una rete a zero, decisiva la marcatura di Discepolo allo scoccare dell'ora esatta di gioco. I biancocelesti conquistano un angolo al 5', la difesa ospite allontana sui piedi di Zanaj che alleggerisce sparando fuori. Lo stesso centrocampista biancoceleste approfitta di un errore della difesa pochi istanti dopo, Balli si rifugia in angolo. All'11' lancio spettacolare di Camilli per Barducci, l'esterno di destro mette il numero 11 nelle condizioni di segnare ma l'assistente alza la bandierina e stoppa tutto. Ancora Mazzola che di fa preferire, il preciso dialogo tra Gonzi e Camilli permette a quest'ultimo di cercare Bruni sul secondo palo, il tiro al volo del giovane terzino è impreciso. Biancocelesti ad un passo dal vantaggio al 17', contropiede perfetto che vede Camilli arrivare alla conclusione, Balli è strepitoso con la parata in corner. Minuti 23', Gonzi vede Balli leggermente fuori dai pali tentando un pregevole pallonetto, Balli è attento e la fa sua. Altra, grandissima, occasione per i locali al 24', l'ennesimo traversone in area è preda di Campatelli che manda a lato con un colpo di testa. Pressione della Castiglionese a metà frazione, una serie di tre angoli consecutivi non sortisce nessun effetto. La prima conclusione dei viola arriva al 31' ed è decisiva la paratona di Chiarugi su Edoziogor. Risposta immediata del Mazzola al 33', calcio di punizione battuto da Camilli che si deposita sul fondo a pochi centimetri dal palo. Partita vivace e divertente, contro azione della Castiglionese con la sortita offensiva di Berneschi, l'ex Foiano entra in area chiamando Chiarugi alla respinta su tiro da posizione molto defilata. Azioni da una parte e dall'altra, Discepolo lancia Rocchetti che rientra per aprire il destro, palla non lontana dall'incrocio dei pali. Minuti 41', ci prova anche Gonzi calciando addosso a Balli. L'ultima opportunità della prima frazione è un tentativo di Gonzi che, cercando il secondo palo, spedisce ancora una volta a lato. Il secondo tempo si apre con l'immediata iniziativa di Discepolo, conclusione di mancino che sorvola la traversa. Immediata l'azione in risposta della Castiglionese, contropiede orchestrato da Berneschi che lascia partire una violenta, ma centrale, conclusione respinta da Chiarugi. Al 57' dialogano bene Gonzi e Discepolo, l'ex Asta Taverne cerca la porta con il mancino, palla alta. Passa un minuto e i biancocelesti usufruiscono di un calcio di rigore, la spinta di Menchetti su Gonzi è valutata fallosa. Discepolo si incarica della battuta spiazzando Balli per il vantaggio biancoceleste. Arriva, sempre su rigore, la risposta della Castiglionese: il guardalinee, ad azione già lontana, richiama l'arbitro per una sbracciata di Barducci su Petricci. Dal dischetto Berneschi si lascia ipnotizzare da Chiarugi. Lo stesso Berneschi tenta di rifarsi un minuto dopo, la deviazione sotto porta è alta. La girandola di cambi spezza il ritmo della partita seppur è la Castiglionese ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio. Mazzola ad un passo dal raddoppio all'80', il filtrante di Discepolo è perfetto per l'inserimento di Rocchetti, tiro ad incrociare che colpisce la base del palo tornando in campo. È l'ultima opportunità di una partita divertente e ricca di occasioni, il Mazzola torna alla vittoria imponendosi 1 a 0 contro la Castiglionese. Una vittoria inutile ai fini della classifica ma preziosissima per il morale. I biancocelesti salutano il Ceccarelli con un bel sorriso
Sansovino-Rondinella Marzocco 2-0

SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Tognetti (85' Artini), Bega, Pasquinuzzi (66' Cacioppini), Sabatini, Benucci (66' Rosi), Privitera, De Filippo (76' Sacconi), Ricci M., Iacomoni (46' Zhupa). A disp.: Antonini Manrrique, Papini, Settembrini, Tenti . All.: Tognozzi Luca
RONDINELLA MARZOCCO: Dainelli, Tofanari (74' Cellai), Ricchi, Mazzolli, Tomberli, Bianchini, Nannelli (66' Valeriani), Baldesi (79' Nannucci), Polo, Massai (79' Perillo), Rufini (71' Saccardi). A disp.: Aglietti, Ciardini, Noviello, Bartolini F.. All.: Tronconi Stefano
ARBITRO: Duccio Magherini di Prato
RETI: 69' rig.Bega, 77' Ricci M.
NOTE: Ammoniti Sabatini, Massai.In uno stadio gremito e festante, la Sansovino batte i freschi campioni d'Eccellenza della Rondinella, e sorpassa in curva il Grassina, fermato sull'1-1 dall'Antella in un possibile anticipo di playoff. L'altro a oggi sarebbe Sansovino-Colligiana, divise da 9 punti, ma prima si devono giocare Antella-Sansovino e Asta-Grassina. Primo tempo di studio, privo di vere occasioni. Al 22' Benucci spedisce alto da fuori, al 31' De Filippo manda a lato di testa - con timide proteste per un possibile tocco di mano in area. Quindi Sabatini schiaccia di testa sul palo lungo una punizione di Ricci da sinistra, ma non inquadra lo specchio. Nel secondo tempo torna a farsi pericoloso De Filippo, con una conclusione di destro a effetto da fuori area, pallone a lato di poco. Al 58' punizione centrale di Ricci, che passa sopra la barriera ma trova pronto Dainelli. In seguito è Benucci a scambiare con lo stesso Ricci, tiro sul quale Dainelli si libra in tuffo ma è un difensore davanti a lui a respingere di testa. Al 68' contatto in area fra Ricci, sgusciato in dribbling, e Tombertli, l'arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Bega insacca alla sinistra di Dainelli l'1-0. Baldesi cerca il pareggio con un gran tiro da lontano fuori bersaglio, ma è la Sansovino a raddoppiare al 77' con Ricci, che riceve da Rosi e inganna Dainelli con un tiro centrale che sguscia fra le mani del portiere. L'occasione più nitida per la Rondinella capita a Bianchini, dopo una mischia su corner, ma il suo mancino da dentro l'area finisce altissimo. La sconfitta è indolore per i ragazzi di Tronconi, mentre per la truppa di Tognozzi si profila un finale di stagione tutto da vivere.