Certaldo-Sangiovannese 1-4
CERTALDO: Porcelli, Pinzani (43' Lazar), Bacciottini (77' Barone), Tanganelli, Piochi, Nannetti, Alfani, Piccini (89' Ferri), Cianciolo F., Cicali G. (87' Calanni), Aguedo (84' Acri). A disp.: Gasparri, Di Leo, Zafferani, Pareggi. All.: Gangoni Michele
SANGIOVANNESE: Baracco, Stopponi, Bardotti (57' Agrello), Gori M., Ferrante, Manes, Ceccherini (57' Nocentini), Calosi (84' Gori T.), Borri, Castrovilli (77' Lombardi Lapo), Falugiani (57' Rossi). A disp.: Barberini, Zoppi, Fiaschi, Romanelli. All.: Calderini Stefano
ARBITRO: Salvatore Angileri di Empoli
RETI: 5' Cicali G., 10' Borri, 14' Borri, 40' Castrovilli, 93' Borri
NOTE: Ammonito Nannetti.La Sangiovannese chiude con un successo sul già retrocesso Certaldo una stagione condotta fra le luci della vittoria in Coppa Italia e le ombre di un contesto societario incerto. Inizia alla grande il Certaldo che pressa molto e al 4' va in vantaggio con Cicali, che si libera di un avversario e scaglia un fendente infilando il pallone all'angolino di Baracco. Pareggio quasi immediato della Sangiovannese, al 10', quando Borri ribadisce in rete una respinta di Porcelli su precedente colpo di testa di Ferrante da corner. Il raddoppio non tarda ad arrivare, al 12' è di nuovo Borri che, servito da Stopponi, riceve palla e in girata trafigge Porcelli. Al 39' Castrovilli infila il gol del 3-1 su punizione, procurata da Gori, con una bella parabola che s'insacca a fil di palo. Nella ripresa il Certaldo si rende pericoloso con Lazar, Baracco reattivo devia in corner, quindi con Cianciolo che non aggancia un assist dalla fascia e Aguedo, su cui è ancora reattivo Baracco. La Sangio colpisce due pali, prima con un tiro radente di Calosi al 70', quindi con Stopponi. Nel recupero ecco il 4-1 di Borri (tripletta!), su spizzata di Lombardi, accelerazione su Piochi e dribbling su Porcelli in uscita prima del tocco a porta vuota.
Affrico-Valentino Mazzola 0-3
AFFRICO: Mariotti, Rocchini (68' Ala), Guarducci, Tamburini G. (58' Bargellini), Fantechi, Vaccari, Bigozzi (58' Sciulli), Mazzanti, Gigli (77' Biba), Baccani (46' Vaggioli), Cardoso. A disp.: Virgili, Longo, Shehade, Bianchi. All.: Bertini Andrea
VALENTINO MAZZOLA: Chiarugi, Rocchetti, Bruni (66' Reka), Bonechi N., Saitta, Campatelli, Zanaj, Camilli, Iasparrone (58' Cioni), Discepolo (74' Turillazzi), Barducci (87' Schepis). A disp.: Sampieri, Gianassi, Scardigli, Gonzi. All.: Pezzatini Iuri
ARBITRO: Giuseppe Ciorba di Perugia
RETI: 8' Iasparrone, 43' Rocchetti, 72' Rocchetti
NOTE: Ammoniti Tamburini G., Bigozzi, Baccani, Vaggioli, Barducci.La partita si sblocca alla prima occasione utile, con l'imbucata di Camilli per Barducci che chiama Mariotti alla parata, Iasparrone è il più reattivo avventandosi sulla palla e realizzando la rete da pochi passi. Biancocelesti che premono ancora, al 10' discesa solitaria di Rocchetti che salta mezza difesa ma viene fermato al momento della conclusione. L'Affrico prova a prendere a campo ma le uniche offensive sono affidate ai piedi di Tamburini che spara altissimo al 14' e al 20'. Fiorentini pericolosi in minuto dopo, cross di Vaccari con Chiarugi che alza in angolo. Si rivede il Mazzola al 28' ma il tiro dalla distanza di Discepolo termina altissimo. È il preludio alla seconda rete, che porta la firma di Rocchetti, abilissimo nel presentarsi a tu per tu con Mariotti dopo in pregevole stop a seguire, diagonale ad incrociare che si spegne in fondo al sacco. Pericolosa punizione per l'Affrico al 37', la palla arriva sul secondo palo dove Gigli colpisce quasi dalla linea di fondo, palla fuori. È l'ultima occasione del primo tempo, squadre negli spogliatoi sul risultato di 0 a 2. La ripresa si apre con l'occasione al 46' per l'Affrico, il diagonale di Bigozzi è respinto da Chiarugi in angolo. Risponde il Mazzola al 49', Discepolo strozza troppo il mancino sparando a salve. L'esterno ospite colpisce il palo al 64', grande azione solitaria che crea lo spazio per calciare, la palla colpisce il legno a Mariotti battuto. Al 68' occasione Affrico dagli sviluppi di una punizione, la palla viene colpita di testa a più riprese fino alla capocciata di Fantechi, Chiarugi alza in angolo. I senese calano il tris al 72', Cioni tiene in campo un pallone che sembrava destinato sul fondo, il cross è preda di Rocchetti che realizza in tuffo con la testa. L'Affrico esce definitivamente dal match rischiando il tracollo sulle botte di Barducci, fuori, e Rocchetti, che esalta i riflessi di Mariotti con due tiri dalla distanza. Nel Mazzola spazio anche per il classe 2008 Schepis, all'esordio in Eccellenza e protagonista di una conclusione in porta (88') che l'estremo difensore di casa fa sua. Si chiude dopo un solo minuto di recupero, il Mazzola saluta il campionato con un'altra bella vittoria.
Antella 99-Sansovino 0-1
ANTELLA 99: Carcani N., Sdaigui (56' Solinas), Lunghi, Chiaramonti, Keqi, Capanni (46' Danesi), Prati (71' Rontini), Petrioli (86' Gjana), Papalini, Arnetoli (65' Paterno), Calamai. A disp.: Scro, Virdis, Carrai, Baggiani L.. All.: Brachi Marco
SANSOVINO: Timperanza, Mirante, Tognetti, Bega, Pasquinuzzi, Artini, Benucci (69' Rosi), Privitera, De Filippo (76' Sacconi), Ricci M. (85' Cacioppini), Iacomoni (75' Zhupa). A disp.: Antonini Manrrique, Piantini, Sabatini, Ferretti, Papini. All.: Tognozzi Luca
ARBITRO: Lorenzo Danesi di Pistoia
RETI: 4' Pasquinuzzi
NOTE: Ammoniti Lunghi, Mirante.Per ironia della sorte, il calendario riserva all'ultima giornata la sfida tra due squadre, Antella e Sansovino, accomunate ad inizio stagione da ambizioni di vertice ed ingenti risorse, ma, nel corso dell'anno, tartassate entrambe da intoppi gestionali e periodi di appannamento. Rispetto agli antellesi, gli arancioblù si sono però saputi destreggiare meglio negli aggiustamenti in corsa e, come dimostrato proprio da quest'ultima gara, chiudono la stagione in crescendo, terminando a soli tre punti dalla vetta, e guadagnando l'accesso diretto alla finale dei playoff. Vive un piccolo dramma sportivo invece l'Antella che rimane tagliata fuori dalla forbice proprio in virtù di questa sconfitta: non diversamente da molte altre partite in stagione, la squadra ripolese sembra vivere in uno stato di perpetua disorganicità offensiva, solo saltuariamente interrotto dalle illuminazioni dei singoli; tre passaggi di fila nella metà campo avversaria non si vedono praticamente mai. L'intera prima frazione viene letteralmente regalata agli ospiti, i quali non si fanno pregare e passano subito in vantaggio: al 4' Ricci batte un corner a uscire da sinistra, Pasquinuzzi irrompe all'altezza del primo palo con tempismo e di testa infila Carcani sul lato opposto. Una rete che potrebbe dare il via ad una goleada, ma la complessiva scarsa efficacia mostrata oggi nel tiro rappresenta forse l'unica nota stonata nella bella giornata arancioblù: sempre su schema da corner tentano la conclusione De Filippo al 23' e Privitera al 33', senza fortuna, mentre al 28' Ricci, solo ai venti metri, calcia malamente alto da quella che teoricamente sarebbe la sua mattonella preferita, ed ancora al 31' Benucci, dopo bella triangolazione con Ricci, si fa deviare da Carcani una precisa conclusione dal limite. L'Antella si vede solo in chiusura di frazione, al 44', con Chiaramonti che ben servito da Keqi manda di poco a lato da posizione defilata sulla destra: preludio di un secondo tempo giocato a testa bassa alla ricerca del pareggio, ma anche con grandi rischi in contropiede. La prima occasione nella ripresa è infatti ancora a beneficio di un giocatore ospite, Iacomoni, che al 54', approfittando di un rinvio gestito male dalla retroguardia antellese, si lancia da solo verso la porta avversaria, ma viene ipnotizzato all'ultimo istante dall'uscita di Carcani. Al 61' il pareggio sembra comunque materializzarsi: corner di Keqi da sinistra, Chiaramonti calcola bene i tempi dell'inserimento e schiaccia di testa a pochi metri dalla porta, per quello che sembra un gol fatto; è invece il portiere ospite Timperanza a diventare protagonista, sventando la rete di pugno destro con un fenomenale intervento d'istinto. Al 64' il fronte si ribalta nuovamente, Benucci si divora tutto il campo palla al piede e tira dal limite, Carcani si limita a sfiorare la conclusione che si infrange con forza sulla traversa e torna in campo nella zona occupata da De Filippo, che dovrebbe solo ribadire in rete: il centravanti casertano manda invece clamorosamente alto, un errore certo non da lui. Al 74' l'Antella si riporta in avanti con Petrioli che trova un ottimo spunto a sinistra e mette in area un rasoterra velenoso in grado di mandare a vuoto l'intera difesa della Sansovino e pescare Chiaramonti sul secondo palo, ma la luna storta si accanisce ancora sul bomber antellese che inspiegabilmente fallisce una semplice deviazione a rete e manda il pallone a lato. Nel finale di gara è Kristian Keqi che prova a salvare i suoi con un paio di invenzioni: la prima all'88', una splendida azione personale nella quale, accentrandosi da sinistra, conclude di poco a lato con il destro dal limite. La seconda, assai più importante, al 91', quando un suo cross da sinistra pesca davanti alla porta Chiaramonti che litiga con il pallone e con Timperanza in uscita, ma riesce comunque a far pervenire la sfera al vicino Lunghi che a porta vuota appoggia in rete per il sospirato pareggio; purtroppo, nel batti e ribatti, il centrocampista antellese era finito accidentalmente in offside e la rete viene così annullata. Davvero una clamorosa beffa finale per l'Antella che, malgrado i sei minuti di recupero, non si avvicinerà più alla porta avversaria, chiudendo quindi la stagione con un'amarissima sconfitta che obbliga la società a ripensare la programmazione della prossima stagione in termini più pragmatici. Grande festa per i numerosi sostenitori giunti dalla Val di Chiana, che a fine gara osannano la propria squadra con canti, fumogeni e gran trambusto.
Lorenzo Badii
Asta-Grassina 1-1
ASTA: Lombardini, Mussio (52' Boduri), Cavallini, Curcio (74' Galardi), Mussi, Hoxhaj (46' Cappelli), Violante (65' Jrad), Biagi, Bandini G., Taflaj, Neri (56' Amadori). A disp.: Cefariello, Dragoni, Coli, Poienari. All.: Argilli Stefano
GRASSINA: Di Cicco, Maloku, Arcadipane, Castaldo, Meazzini, Fabiani, Menga, Corsi M. (71' Dini), Frezza, Parrini, Borghesi (78' Croci). A disp.: Bartoli, Meini, Silli, Alfarano, D Alessandro, Bartoletti, Calzolai. All.: Cellini Marco
ARBITRO: Gregorio Maria Manduzio di Livorno
RETI: 30' Cavallini, 89' Meazzini
Asta e Grassina chiudono la stagione regolare con un pareggio, che lascia comunque il sorriso agli arancioblè, salvi in anticipo dopo qualche tribolazione, e conferma la semifinale playoff con la Colligiana per i rossoverdi, staccati dal Sansovino che invece infligge la forbice all'Antella e va diretto in finale di girone. Diverse le novità negli schieramenti iniziali, la gara permette vetrina e soddisfazione anche per chi ha trovato meno spazio durante l'anno. Dopo una fase iniziale priva di grandi occasioni, è Cavallini a sbloccare il risultato intorno alla mezz'ora: il numero 3 di casa riceve palla defilato, si accentra in dribbling fra due avversari e conclude di destro, in traiettoria tocca il pallone Meazzini spiazzando Di Cicco per l'1-0 che accende il pubblico di Taverne d'Arbia. Il Grassina ha l'opportunità di pareggiare con un bel sinistro carico d'effetto di Borghesi, che accarezza il palo, quindi nel finale di frazione Menga fallisce un calcio di rigore calciando fuori. Nella ripresa gli ospiti alzano il ritmo e occupano stabilmente la metà campo avversaria, arrivando al tiro con Maloku, Frezza, Parrini - che colpisce anche una traversa -, Borghesi e Menga, ma la mira è imprecisa o c'è sempre un difensore pronto a ribattere. L'Asta di rimessa punge con il subentrato Cappelli, anche per lui però polveri bagnate. A cinque minuti dal termine viene annullato un gol a Dini per fuorigioco, ma poco dopo arriva comunque il pari: Meazzini, lasciato libero in area, colpisce di testa su corner e firma l'1-1. Nel finale il Grassina prova a spingere, ma l'Asta regge senza particolari affanni. Il pareggio chiude la giornata di festa allo stadio Satini.
Castiglionese A.s.d.-Colligiana 0-2
CASTIGLIONESE A.S.D.: Balli, Scichilone (63' Parisi), Menci R., Menchetti, Grifoni, Petricci (72' Nicoletti), Berneschi (72' Banelli), Minocci, Tenti, Edoziogor (72' Ligi), Lorenzoni (66' Gori M.). A disp.: Ceccarelli, Viciani, Arioni Recidivi, Borghesi . All.: Cardinali Stefano
COLLIGIANA: Conti, Donati, Gianneschi, Cicali, Vitale, Finetti, Calamassi, Bouhamed, Poli, Masini (73' Dini), Corcione (85' Pierucci). A disp.: Di Bonito, Conticelli, Foderi, Barracani, Rossi, Cosentino, Montagna. All.: Guidi Marco
ARBITRO: Francesco Tasso di Macerata
RETI: 52' Gianneschi, 90' Donati
NOTE: Ammoniti Grifoni, Conti, Cicali, Vitale, Bouhamed.Sul sintetico del Faralli festeggia la Colligiana di Guidi per il successo che vale la semifinale playoff in trasferta contro il Grassina. Per la Castiglionese una stagione che va in archivio con buona soddisfazione. La prima conclusione in porta è di Masini all'8' non allarma Balli. All'11' la Colligiana reclama per un fallo in area su Corcione, si prosegue, mentre tra il 27' e il 30' prima Calamassi impegna Balli, quindi Bouhamed conclude in diagonale di poco fuori. La Castiglionese ci prova con una punizione a fil di palo di Grifoni e quindi al 34' con Tenti, ma Conti para facilmente. Allo scadere del primo tempo è Poli ad impegnare Balli dopo un bello scambio con Calamassi. In apertura di ripresa arriva il vantaggio della Colligiana, su azione avviata da Poli e rifinita da Corcione a premiare l'inserimento in area di Gianneschi, che supera Balli con un bel diagonale ravvicinato. Al 55' Masini calcia sull'esterno della rete, in seguito Poli spreca una buona opportunità tirando alto. La Castiglionese si fa vedere al 69' con un colpo di testa di Edoziogor a lato. All'81' buon lancio di Donati per Corcione a centro area ma Balli fa sua la palla. Il raddoppio arriva all'89': Poli riceve in area e anticipa in uscita Balli, che respinge col corpo, si avventa sul pallone Donati che insacca dal limite a porta sguarnita.
Lanciotto Campi-Lastrigiana 1-0
LANCIOTTO CAMPI: Roselli, Preci, Esposito Goretti (93' Pisco), Bigazzi (93' Silli), Lastrucci, Bambi (86' Coviello), Cecchi D. (79' Moretti G.), Galli, Bini (15' Lepri), Afelba, Robi A.. A disp.: Hila, Spina, Sellaroli, Vivarelli . All.: Selvaggio Rosario
LASTRIGIANA: Marziano (58' Glielmi), Pierattini, Diarra (79' Becagli F.), Zefi (6), Guasti, Del Colle, Niccolai, Pezzano (58' Sarti), Crini, Baldini (46' Gonfiantini S.), Romei (68' De Pascalis). A disp.: Ballerini, Innocenti, Falciani, Massaro. All.: Guasti Davide
ARBITRO: Filippo Serpentoni di Pistoia
RETI: 5' Afelba
Gara vera, giocata da entrambe le squadre senza concessioni, con occasioni per entrambe. Il Lanciotto è partito molto forte, determinato a lasciare la categoria nel miglior modo, andando subito in vantaggio: bella azione avviata da Cecchi sulla sinistra, cambio di gioco su Afelba, stop mancino volante che salta secco un difensore e tiro d'interno sul palo lontano. La squadra di Selvaggio - che lascerà la guida tecnica a fine stagione - gestiva poi il vantaggio con accortezza, e concedeva alla Lastrigiana solo un tiro da fuori, con Roselli che toglie la palla dall'incrocio con la mano di richiamo, e qualche pallone messo in mezzo a creare situazioni convulse senza esiti concreti. Al termine rimaneva qualche perplessità per delle valutazioni arbitrali su falli in area e situazioni di fuorigioco, ininfluenti comunque sul risultato finale.
Rondinella Marzocco-Figline 1965 2-3
RONDINELLA MARZOCCO: Aglietti, Tofanari (46' Tomberli), Ricchi, Mazzolli (57' Bianchini), Ciardini, Cellai (57' Baldesi), Nannelli (75' Valeriani), Nannucci, Polo, Massai, Bencini (57' Saccardi). A disp.: Dainelli, Noviello, Perillo, Calarco . All.: Tronconi Stefano
FIGLINE 1965: Brunelli, Paoloni, Calzolai, Donatini, Matteo G., Matteo L., Hagbe Hagbe (46' Gucci), Pecci (62' Babi), Adami, Bibaj Gers, Bartolozzi (91' Buccianti). A disp.: Fratini, Cappelli, Vigni, Pezzotta, Verdelli, Genaro. All.: Beoni Loris
ARBITRO: Alessio Fatticcioni di Carrara
RETI: 8' Hagbe Hagbe, 19' Polo, 44' Bibaj Gers, 73' Bibaj Gers, 77' Polo
NOTE: Ammonito Cellai.Al Bozzi cala il sipario sul campionato di Eccellenza con una partita dall'andamento bizzarro, nel contesto di fine stagione. Il Figline offre alla Rondine promossa in D il pasillo de honor, l'ingresso in campo avviene fra due file di ragazzini della scuola calcio con palloncini biancorossi e prima del calcio d'inizio la squadra mostra lo striscione Grazie Lorenzo in memoria del compianto Presidente Bosi. La squadra di Beoni, già al sicuro della salvezza dalla scorsa giornata, gioca in scioltezza e va in vantaggio all'8' con uno spettacolare mancino carico d'effetto da dentro l'area di Hagbe Hagbe (con esultanza acrobatica ), che non lascia scampo al portiere biancorosso Aglietti, in vetrina dopo il campionato passato all'ombra di Dainelli. La Rondinella risponde al 19': punizione dalla trequarti calibrata con il contagiri da Mazzolli verso Ricchi, il cui inserimento dietro la linea difensiva gialloblù propizia un cross radente che Polo trasforma nel 20° centro personale in stagione con un tocco morbido e raffinato da pochi passi. Il Figline però non molla la presa e prima dell'intervallo un bel cambio di gioco di Pecci raggiunge Bartolozzi, appoggio corto su Bibaj che dal limite ha libertà per calciare a rete superando Aglietti a fil di palo. Nel secondo tempo il ritmo si mantiene blando, la Rondinella fa gioco ma è il Figline a passare, approfittando di un pallone riconquistato da Adami su disimpegno biancorosso impreciso e allargato su Bibaj per la stoccata vincente del 3-1. La Rondinella non si arrende però e trova la reazione d'orgoglio che il pubblico di casa aspettava: Ricchi si accentra da sinistra procurandosi un calcio di punizione, Polo la trasforma nel gol numero 21 del suo campionato, con un tiro da oltre 25 metri che s'infila proprio sotto l'incrocio dei pali: 3-2. Finisce comunque tra gli applausi lo spettacolare campionato di Eccellenza per la Rondinella, attesa dalla sfida di Supercoppa Almanacco del Calcio Toscano contro la Lucchese - mercoledi 29 aprile ad Agliana, ore 20.45 - e chiamata poi a programmare le mosse per rendere duraturo il proprio ritorno in serie D. Bella soddisfazione per il Figline, che chiude all'ottavo posto.
Signa-Baldaccio Bruni 3-0
SIGNA: Crisanto, Rossi, Nencini S., Soldani, Nocentini, Capacci, Manetti (83' Lombardi C.), Dallai (80' Flachi), Giuliani (71' Tempesti P.), Coppola (78' Baggiani S.), Tesi (65' Costa). A disp.: Landini, Bianchi, Lombardi L., Kouadio . All.: Gambadori Alessandro
BALDACCIO BRUNI: Donini, Piccinelli, Monini (48' Magi), Bruschi, Giorni, Beers (59' Quadroni), Mariotti (48' Bricca), Pedrelli, Sbardella (72' Del Siena), Gorini Gia., Bartoccini (80' Cestelli). A disp.: Selmani, Hajiri, Donnini, Niccolini. All.: Battistini Pierfrancesco
ARBITRO: Lapo Ponzalli di Prato
RETI: 42' rig.Dallai, 71' Dallai, 76' Dallai
Rotonda vittoria del Signa sulla Baldaccio, già certa della permanenza in categoria. Per la squadra di Gambadori invece la salvezza passerà per il playout sul proprio campo contro l'Affrico, col vantaggio dei due risultati utili su tre in caso di parità al 120'. Il Signa è partito con determinazione, sotto la regia di Coppola e la vivacità offensiva di Dallai. La Baldaccio gioca in scioltezza senza farsi chiudere, e affida a Mariotti le sortite nella metà campo avversaria. Al 27' occasione nitida su cross di Tesi, colpo di testa di Giuliani che Donini respinge d'istinto. Sul fronte opposto, al 37' gran colpo di reni di Crisanto, che toglie dall'incrocio dei pali una staffilata di Mariotti. La gara si sblocca al 42', su rigore procurato e trasformato da Samuele Dallai, spinto in area e poi glaciale dal dischetto. La Baldaccio fa gioco in avvio di ripresa, ma è il Signa a rendersi pericoloso intorno al 55', con un tiro centrale ben neutralizzato da Donini. Al 71' Dallai parte di rimessa su un errore avversario in appoggio, entra in area dalla sinistra e con un rasoterra ben indirizzato supera il portiere, siamo 2-0. Passano 5' e il Signa fa tris, su cross da sinistra deviato a rete da Dallai e sporcato da una deviazione decisiva di Bruschi che taglia fuori Donini. Nel finale cerca il successo personale anche Lorenzo Lombardi, ma il portiere è attento. Si finisce così sul 3-0.