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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 11

Forcoli Valdera-Academy Livorno 0-0

ARBITRO: Niccola Bardini di Viareggio
Finisce in parità a reti bianche tra Forcoli Valdera e Academy Livorno. Non è certamente una partita ricca di emozioni e di episodi, per quanto il primo tempo sia equilibrato e le occasioni non manchino. Il primo squillo è per i padroni di casa, con un bel cross nel cuore dell'area di rigore che pesca la testa di Cini a portiere battuto, ma l'attaccante non trova la porta. Gli ospiti rispondono con qualche azione sulla sinistra con conseguente cross, senza però trovare compagni che concludano. Ci prova anche Martinelli, due volte da fuori area, ma non impensierisce Casati. La ripresa, se possibile, è ancora più confusionaria. Le squadre non riescono mai a inquadrare lo specchio della porta e non si fanno male. La partita si sviluppa su qualche sgaloppata ambo le parti, ma i tiri in porta si contano sulle dita di una mano e i due portieri sono essenzialmente inoperosi. Lo 0-0 finale è il risultato più corretto: Forcoli e Academy Livorno giocano alla pari e non si esaltano. Emergono le ottime qualità tecniche dei padroni di casa, che mettono in scena il classico palleggio fluido e il buon giro palla, ma senza concretizzare. A differenza di altre occasioni, invece, gli ospiti offrono una prova di rara solidità difensiva.
Romaiano-Grosseto 0-4

ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Balocchi, Totino, Rotelli, Alviti
Il risultato potrebbe ingannare, invece il Grosseto se l'è dovuta sudare parecchio la vittoria sul campo del Romaiano. Ne esce un pesantissimo 4-0, frutto di una ripresa decisamente migliore da parte della squadra ospite, ma nelle prime battute prevalgono i padroni di casa. Mister Tammaro non può ritenersi contento della prima frazione dei suoi, che subiscono la pressione offensiva avversaria. Il primo pericolo lo crea Avellino, con una conclusione che sfiora il palo. Al quarto d'ora si vede il Grosseto per la prima volta, con una punizione dai 25 metri di Capitani di facile presa per Bega. Poi ci prova Cimboli dall'altra parte, ma Malentacchi -che sarà assoluto protagonista- blocca. Intorno alla mezz'ora vanno avanti gli ospiti: pallone sulla destra per Mulinacci che dalla trequarti crossa in area, Serafino fa la sponda per l'accorrente Balocchi che incrocia sul secondo palo in spaccata all'altezza dell'area piccola. Il Romaiano rialza la testa prima di rientrare negli spogliatoi con il solito Avellino, che ci prova con un tiro a giro parato bene da Malentacchi. Nonostante lo svantaggio, i ragazzi di mister Del Grande non si perdono d'animo nemmeno in avvio di ripresa, sulle spalle di un grande protagonista come Cepa. Il numero 7, infatti, tira fuori un bellissimo calcio di punizione, ma può solo applaudire il miracolo di Malentacchi che toglie la sfera dal sette. Il calciatore del Romaiano non demorde e ci riprova da fuori area con una conclusione alta sul secondo palo, ma il portiere ospite è in giornata e le para tutte, anche questa, deviando in angolo. Poi il Grosseto sale di tono con tante belle giocate in velocità e in ripartenza; su una di queste Sargentoni prima scambia con Totino, poi arriva davanti a Bega sul lancio del suo compagno, ma sbaglia la conclusione. Poco male per gli ospiti, che a metà ripresa raddoppiano: Totino passa a Vongher che da linea di fondo crossa nel mezzo di nuovo per Totino, che colpisce al volo. Il Romaiano, a questo punto, ha un po' le gambe tagliate e accusa qualche problema che costringe alle necessarie sostituzioni. Il Grosseto può approfittarne: prima Alviti si divora terzo gol lisciando di testa, poi Sargentoni si guadagna un calcio di rigore, segnato da Rotelli. Prima del fischio finale c'è tempo anche per il definitivo 0-4, quando Stefanelli imbuca nel mezzo per Alviti, che stoppa e segna. Finisce così, con un pesantissimo successo per il Grosseto, che conferma la qualità della sua rosa e resta appollaiato nelle primissime posizioni. Il risultato è un po' bugiardo per il Romaiano, che avrebbe meritato almeno un gol per la mole di occasioni create. Sarebbe potuta essere un'altra partita, ma Malentacchi è stato decisivo.
Calciatoripiù
: Cepa (Romaiano); Malentacchi, Rotelli e Totino (Grosseto).
Castelfiorentino United-Bellaria Cappuccini 2-1

ARBITRO: Mirko Rossi di Siena
RETI: Fontanelli, Fontanelli, Selimi
Non fare punti per un terzo di campionato, inevitabilmente, condiziona terribilmente il percorso di una stagione. Ma il Castelfiorentino riesce finalmente a dimostrare di essere squadra vera, viva, che finora ha ottenuto meno di quanto meritava. Arrivano i primi tre punti della stagione, ai danni della Bellaria Cappuccini, che però era partita al meglio infliggendo subito un gol a freddo agli avversari, con Selimi che batte Zylfo al termine di una bella azione. Ma stavolta i padroni di casa non si sciolgono, anzi, si ricompattano e organizzano la propria reazione, che porta al pareggio nel giro di dieci minuti: fa tutto Fontanelli, vero trascinatore della squadra che costruisce l'azione e finalizza davanti a Casarosa. Entrambe le squadre giocano a viso aperto con continue scorribande, soprattutto in ciò che resta della prima frazione. Ma la gara non è spettacolare dal punto di vista del gioco e dell'intensità, tanto che nella ripresa i ritmi calano vistosamente e i due collettivi mostrano poco mordente. Le poche occasioni da gol ambo le parti non impensieriscono le due difese. Fino al minuto 86, quando su un calcio di punizione vanno a saltare Fontanelli e Senesi, che arrivano insieme a colpire di testa: l'ultimo tocco è dell'attaccante, che sigla la doppietta e il definitivo 2-1. Un gol che vale tantissimo, finalmente i padroni di casa portano a casa punti. Amara, invece, la sconfitta per la Bellaria, che non riesce a mettere in atto il proprio gioco e si trova anche le gambe tagliate dall'episodio nel finale. Calciatorepiù: Fontanelli (Castelfiorentino).
Portuali Sorgenti-Prolivorno Sorgenti 0-2

ARBITRO: Luca Alessandro Avelardi di Livorno
RETI: 30' Calloni, 67' Baldini
Portuali-Pro Livorno è un derby a tutti gli effetti, dunque molto sentito e caricato durante la settimana. In classifica è praticamente un testacoda, ma durante la partita è comunque difficile accorgersi della disparità di punti tra le due formazioni visto appunto il valore dell'incontro. Alla fine la spuntano gli ospiti, che rispettano quanto stabilito sulla carta ma non senza faticare. Entrambe le squadre partono a mille, infatti la prima occasione da gol arriva dopo neanche sessanta secondi, con un tiro di Pacifico che sfiora l'incrocio sinistro. Il Portuali ha grande intensità, ma la Pro Livorno può contare su giocatori di ottima qualità che consentono di dominare il primo quarto d'ora. Prima Pitruzzello salva su Lemmi, poi da una fantastica costruzione che coinvolte Tasca, Cateni e Pacifico viene lanciato in profondità Truglio, che però si deve arrendere a una gran parata del portiere locale. Al 18' arriva il primo brivido per gli ospiti a causa di un rinvio sbagliato di Palamidessi, ne approfitta Pucci che va a tu per tu con il portiere, il quale rimedia all'errore con un ottimo intervento. Dopo insistenti tentativi, il vantaggio della Pro Livorno arriva alla mezz'ora: nasce tutto da un bel contrasto di Tasca che ferma un'azione pericolosa avversaria, poi Lemmi offre per Calloni che si invola dalla sinistra verso la porta avversaria, dove batte Pitruzzello con eleganza. La prima frazione si chiude con un'ultima occasione per i ragazzi di mister Macor, sugli sviluppi di un angolo, da cui Cateni calcia al volo di poco alto. Il copione è chiaro: gli ospiti dominano il gioco, ma il Portuali sa sempre come rendersi pericoloso e non perde occasione per dimostrarlo. Come nella ripresa, quando Pacini si guadagna e batte un bel calcio di punizione da ottima posizione, sfiorando l'incrocio dei pali. Intorno all'ora di gioco si esalta ancora il numero 10 locale, che però si vede bloccare la conclusione da Palamidessi, che lancia subito Giorgi a sinistra, il quale effettua un bellissimo cross in area, trovando Baldini che stacca di testa e realizza il definitivo 0-2. Un ribaltamento di fronte spietato della Pro Livorno, che a quel punto ha il compito di gestire il risultato. Da qui al fischio finale non mancheranno le occasioni per arrotondare il punteggio, come nel caso del tiro di Pacifico respinto da Pitruzzello. Ma la sfida a distanza con l'amico Pacini, grande protagonista del Portuali, si rivede poco dopo: si deve immolare Palese su una conclusione insidiosa di Molinari, per evitare che gli avversari tornino in partita. Poco dopo lo stesso Pacini ubriaca la difesa e si libera della marcatura, ma ancora una volta il suo tiro sbatte su Palamidessi. L'ultimo brivido è al novantesimo minuto, con una disattenzione ospite a centrocampo che porta al contropiede dei padroni di casa con tiro del subentrato Ricci, ma salva ancora il portiere. Dopo cinque minuti di recupero finisce un derby tanto agonistico e competitivo quanto leale e corretto. Vince la Pro Livorno, al termine di una partita ben giocata da entrambe.
Follonica Gavorrano-Calci 4-4

ARBITRO: Niccolo Bordo di Grosseto
RETI: Giunta, Di Fraia, Di Fraia, Ranieri, Masoni, Milanese, Masoni, Paperini
Era lo scontro diretto da non perdere, era senza dubbi la partita più attesa dell'intero girone d'andata. E non solo non ha deluso affatto le aspettative, ma ha proprio regalato emozioni irripetibili. Follonica Gavorrano-Calci, probabilmente, non sarebbe potuta terminare in altro modo, con un pareggio che riflette al meglio la portata della lotta per la vetta della classifica, senza esclusione di colpi e con un solo punto di margine tra le due squadre. L'avvio non è particolarmente scoppiettante, le due formazioni si studiano in mezzo al campo senza impensierire le difese. Ma le danze si aprono dopo appena dieci minuti: buon pallone recuperato dai padroni di casa a centrocampo, poi Minichini si invola sulla corsia di destra ma viene steso e conquista una punizione, battuta da Cinelli verso Pierallini, che in area di testa fa l'assist per l'accorrente Giunta, bravo a battere Gneri. Gli ospiti accusano il colpo e il Follonica ne approfitta per raddoppiare in neanche due minuti, con il secondo assist di giornata di Pierallini, stavolta per Di Fraia che lascia partire un diagonale perfetto, da vero rapace d'area. Scosso dall'uno-due, il Calci si compatta e reagisce con Petrignani protagonista. Prima ci prova su punizione, trovando però la deviazione coi pugni di Carmisano, poi è suo il tentativo di testa su corner di bici, neutralizzato dal portiere. Poi sale in cattedra Masoni, che non trova fortuna nelle prime due conclusioni, ma la terza è quella buona: sfrutta un'indecisione di Barontini e trafigge Carmisano da fuori area, dimezzando lo svantaggio. Su questo gol termina un primo tempo tirato ed equilibrato, aperto a ogni scenario come conferma lo svolgimento della ripresa. Rientrano bene in campo gli ospiti, con Gallina che calcia a fil di palo una punizione dai 25 metri. Ma piano piano viene fuori anche il Follonica, con Cinelli che serve Minichini in area di rigore, ben marcato ma geniale nel liberarsi di due avversari e servire un comodo assist a Di Fraia, che non sbaglia e riporta i suoi avanti di due. Passano appena due minuti e il Calci accorcia nuovamente le distanze con Masoni, che salta Barontini e mette in porta. L'ultima mezz'ora è logicamente il momento più concitato di tutta la partita. Gli ospiti non mollano un centimetro e trovano il pareggio al 64': bella azione corale che libera Paperini davanti a Carmisano, non fallisce la conclusione. Follonica e Calci, nonostante il risultato tiratissimo, continuano ad affrontarsi a viso aperto e a dare spettacolo. Al 74' si scatena ancora Minichini: fa fuori Sainato, entra in area e offre al subentrato Ranieri la palla del nuovo vantaggio per i locali. Gli ultimi minuti sono tutti per l'assalto ospite. Ci prova disperatamente Gallina su punizione, che manda di poco alto. Ma l'ultimo minuto è fatale: Bici impegna Carmisano che esce male sul pallone, respingendolo e lasciandolo dalle parti di Milanese, che con un tap-in firma il definitivo 4-4. Risultato pirotecnico per una partita incredibile, molto emozionante; tutto sommato è un pareggio giusto. Il Calci può esultare per mantenere il +1 sul Follonica, ma la strada è ancora lunga e le due formazioni daranno battaglia fino all'ultimo.
Calciatoripiù
: Di Fraia e Masini (Follonica Gav.); Petrignani e Masoni (Calci).
Atletico Piombino-Fornacette Casarosa 1-2

ARBITRO: Diego Cioli di Livorno
RETI: Sehasseh, Poltronieri, Pozzobon
Finisce 1-2 tra Atletico Piombino e Fornacette, un match intenso e combattuto, giocato su buoni ritmi e con continui ribaltamenti di fronte. La gara si apre con una partenza migliore degli ospiti, che al 9' trovano il vantaggio: su una punizione laterale messa in area, Poltronieri anticipa tutti e di testa insacca l'1-0. Il Fornacette continua a spingere e sfiora il raddoppio poco dopo con Annese, che colpisce una traversa piena con una conclusione potente. Altra occasione enorme per gli ospiti in contropiede: Pozzobon viene lanciato a campo aperto e si presenta solo davanti al portiere, ma il suo tiro viene neutralizzato. L'Atletico Piombino, pur sotto nel punteggio, resta in partita e risponde colpo su colpo, dando vita a una gara maschia e molto equilibrata. Si va però al riposo con il Fornacette avanti di una rete. Nella ripresa il Piombino rientra con maggiore convinzione e al 50' trova il pareggio: su un'azione in area, un tocco di mano genera il calcio di rigore che Sehasseh trasforma con precisione, riportando la sfida sull'1-1. Il gol scuote però il Fornacette, che reagisce immediatamente e al 53' torna avanti: azione veloce di ripartenza, palla verticale che lancia Pozzobon, bravo a mantenere lucidità davanti al portiere e a piazzare il destro del nuovo sorpasso ospite. Il finale è di grande sofferenza e agonismo. Il Piombino prova in tutti i modi a rientrare in partita e, nei minuti conclusivi, va vicinissimo al 2-2 colpendo una traversa che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa. Il Fornacette però tiene, difende con ordine e porta a casa tre punti preziosi. Calciatorepiù: De Luca (Atletico Piombino).
Limite E Capraia-Santa Maria 1-3

ARBITRO: Alberto Rutili di Empoli
RETI: De Marco, Aposti, Cambi, Aposti
La seconda vittoria consecutiva del Santa Maria, su un campo duro come quello del Limite e Capraia, vale il momentaneo sorpasso sugli avversari e un ulteriore accorciamento della metà classifica. Va in scena infatti una partita molto sentita tra i ragazzi, molti dei quali si conoscono personalmente e hanno persino scambiato maglietta nelle passate stagioni. Il clima, tuttavia, è bellissimo e si respira un ottimo rapporto tra i giocatori, che danno vita a un incontro corretto e piacevole da vedere. Pronti via e gli ospiti conquistano un calcio di rigore al 3': Aposti calcia e Giubbolini su butta bene, intuisce la traiettoria, ma non riesce a intercettare. Con il Santa Maria in vantaggio, il Limite prova a rialzare la testa e ci riesce prima di rientrare negli spogliatoi: De Marco trova lo spazio giusto per calciare da fuori area e infila in rete, complice anche la deviazione decisiva di Geniotal. Al rientro in campo, tuttavia, il Santa Maria appare più cinico e più determinato, capace di sfruttare alcune amnesie avversarie in fase difensiva. Come nel caso del nuovo vantaggio con il classico gol dell'ex: Cambi parte dalla fascia e prende in controtempo il Limite dopo un rinvio sbagliato, poi scarta mezza difesa avversaria e batte Giubbolini. Poco dopo Aposti firma la doppietta personale recuperando palla e segnando il definitivo 1-3. Incidono molto le azioni dei gol su un match complessivamente equilibrato, ma gestito meglio da un Santa Maria che si porta a casa tre punti fondamentali.
Audace Isola Elba-Pol. Monteserra 0-0

ARBITRO: Giacomo Lambardi di Piombino
A volte il risultato non è specchio fedele di quanto visto in campo. In questo caso è un pareggio tutto sommato corretto, ma è strano che tra Audace Isola d'Elba e Monteserra non sia arrivato nemmeno un gol, perché alla fine dei conti è stata una partita estremamente divertente. Partono meglio gli ospiti, che sfiorano il vantaggio nei primi dieci minuti: in entrambi i casi ci mette lo zampino Carleschi, prima di testa e poi con un tiro ravvicinato, ma non riesce a concretizzare - complice anche un attento Minelli. L'altra metà della prima frazione, invece, vede primeggiare i padroni di casa, capaci di prendere in mano il gioco e più vicini al gol che sbloccherebbe la sfida, ma Colucci non viene impensierito. Lo stesso Colucci esce all'intervallo, in favore di De Gregorio. Nella ripresa non si registrano grandi occasioni, condiziona anche lo stato del campo sintetico, non nella sua miglior versione. Il Monteserra ci prova con qualche contropiede, ma si aggrappa giusto alle sgaloppate e non riesce a sviluppare azioni degne di nota causa scarsa lucidità e tanta stanchezza. Meglio, decisamente meglio, l'Audace Isola d'Elba, che le grandi occasioni ce le ha. Prima Barbi colpisce il palo, poi arriva una palla gol davanti alla porta con una serie di rimpalli, ma De Gregorio compie una splendida parata per tenere a galla i suoi e allontanare un pallone pericoloso. Finisce, dunque, 0-0. L'Audace Isola d'Elba gioca molto meglio rispetto allo scorso weekend e quasi si mangia le mani per il risultato finale; il Monteserra manca l'opportunità, ma guardando la classifica e l'andamento del match è un pareggio tutt'altro che da buttare.
Calciatoripiù
: Paolini (Audace Isola d'Elba); De Gregorio (Monteserra).