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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 12

Pol. Monteserra-Romaiano 2-0

ARBITRO: Federico Masilunas di Pisa
RETI: Iervolino, Giomi
Vittoria inglese del Monteserra, che regola con un gol per tempo tra le mura amiche il Romaiano. Con questi tre punti i ragazzi di Simone Di Rita salgono a quota ventitré in classifica, al sesto posto a parimerito con il Forcoli. La situazione, comunque, è molto equilibrata lassù in vetta: solamente cinque punti separando biancoverdi dal primato. Il primo tempo delal gara è a due volti. Il Romaiano sfiora subito il vantaggio con un tiro ravvicinato che finisce alto sopra la traversa. La squadra ospite spinge ma il Monteserra regge l'urto. Mister Di Rita aggiusta le cose con il passare dei minuti e ribalta l'inerzia. Si prosegue comunque sullo 0-0 fino a quando il solito Iervolino infila il portiere ospite con un'azione caparbia. Prima frazione divertente che si chiude con il vantaggio dei padroni di casa, certificato da un'ottima occasione nel finale quando il solito Iervolino spara alto a tu per tu con il portiere del Romaiano. Nel secondo tempo il Monteserra legittima il vantaggio mettendo in mostra una netta supremazia territoriale e trovando il meritato raddoppio con uno splendido colpo di testa di Giomi su preciso cross di Mannucci. A questo punto il Romaiano molla e il Monteserra sfiora più volte il terzo gol, che non arriva solo per troppa imprecisione sotto porta degli attaccanti biancoverdi. Calciatorepiù: Giomi (Monteserra).
Grosseto-Atletico Piombino 4-1

ARBITRO: Raffaele Lampedusa di Grosseto
RETI: Totino, Totino, Alviti, Vongher, Pietrini
Nel gruppone di cinque squadre raccolte in due punti nelle prime posizioni c'è anche un ottimo Grosseto, che vince nettamente e in scioltezza contro l'Atletico Piombino. Inizio arrembante dei biancorossi, già al secondo minuto quando Alviti entra in area e si presenta davanti alla porta, ma spara alto. Un minuto più tardi arriva il vantaggio: azione sulla destra condotta da Capitani, che mette in mezzo sul secondo palo dove va a chiudere Totino con precisione. Il numero 11 dei locali si ripete al 12', sfruttando sempre uno sviluppo dal lato destro, stavolta con Balocchi che va sul fondo e rientra, poi subisce fallo in area da Cirotto: calcio di rigore, battuto e trasformato da Totino. Neanche un minuto dopo Sargentoni prende palla da metà campo e arriva in area di rigore, dove tenta un tirocross rasoterra che si spegne sul fondo. Insomma, il dominio del Grosseto è conclamato e le occasioni offensive sono davvero tante. Al minuto 36, sugli sviluppi di un angolo da destra, batte Vongher nella direzione di Rotelli, il cui tiro viene rimpallato dalla difesa, ma l'azione prosegue e lo stesso Vongher imbuca nuovamente per Rotelli che vede in mezzo Alviti, lo serve e il numero 7 trova il gol. Si va dunque al riposo sul 3-0, con Zanaboni che si supera negli ultimi minuti per evitare un passivo peggiore. Il copione non cambia nella ripresa, con l'Atletico Piombino costretto a subire il gioco avversario e in difficoltà nel reagire. Al 53' Totino avanza sulla sinistra e cerca al centro dell'area di rigore Vongher, che controlla e calcia alle spalle di Zanaboni trovando la quarta rete di giornata per il Grosseto. La partita si addormenta un po', con i locali che non perdono le redini della gara ma si rilassano. Le palle gol, in ogni caso, non finiscono qui, soprattutto con i subentrati Stefanelli e Foglia, quest'ultimo poco preciso. Ci prova anche Gjoni, ripetutamente, senza trovare la porta. In pieno recupero, l'ultimo sussulto da segnalare è il gol della bandiera del Piombino, che Pietrini trova direttamente da calcio di punizione. Finisce con il definitivo 4-1 a favore del Grosseto, a -2 dal primo posto e con dirette conferme sul suo potenziale. Per il Piombino arriva un'altra sconfitta, la quinta consecutiva. Calciatorepiù: Totino (Grosseto).
Fornacette Casarosa-Follonica Gavorrano 2-1

ARBITRO: Lorenzo Passaglia di Lucca
RETI: Dalla Valle, Mariancini, Autorete
Un Fornacette incerottato, tra influenzati, squalificati ed infortunati, compie l'impresa di giornata battendo 2-1 il Follonica Gavorrano, grazie soprattutto a un primo tempo di altissimo livello. La squadra di casa spinge sull'acceleratore sin dai primi minuti: da calcio d'angolo dopo tre minuti arriva il vantaggio con Dalla Valle, che mette in rete con una girata sul secondo palo. Pressione ospite alla ricerca del pari nei quindici minuti successivi, con la difesa del Fornacette che offre prova di grande solidità. Al 30' Dalla Valle sulla sinistra semina il panico, salta due uomini e da pochi passi calcia forte; il portiere, molto reattivo, riesce a respingere la palla. Pochi minuti dopo, azione in velocità: Pozzobon lancia splendidamente Cocchi solo davanti al portiere, ma questi perde il passo e il capitano ospite Masini riesce a togliergli la palla. Il Follonica ci prova da fuori con Minichini ma la palla finisce alta. Al 43' il raddoppio: Dalla Valle calcia una punizione dai trenta metri, il portiere devia sulla traversa e Mariancini è il più veloce a crederci e mette dentro. Il secondo tempo è altra storia. Il Follonica mostra tutta la sua qualità e fisicità, costringendo il Fornacette nella propria metà campo. La squadra ospite al 55' accorcia le distanze grazie a una sfortunata autorete di Lenzini, che stava tentando di anticipare un attaccante su un cross dalla sinistra. Da questo momento in poi, l'inerzia della gara è tutta a favore del Follonica, che con Giunta ha ben due occasioni per pareggiare, la prima di testa e la seconda praticamente di fronte a Ferretti, sprecate entrambe. Finisce così con la vittoria per 2-1 di un Fornacette eroico, che meritatamente aggancia in classifica proprio il Follonica.
Calci-Forcoli Valdera 1-2

ARBITRO: Leonardo Falleni di Livorno
RETI: Corsi, Silvi, Silvi
Il Forcoli dell'ex Silvi batte il Calci 2-1 e viene via inaspettatamente dalla Valgraziosa con l'intera posta in palio. Una partita dove il Calci, seppur non in una delle sue migliori giornate, riesce ad imporre per tutta la gara il proprio gioco non riuscendo però a concretizzare quelle poche occasioni da rete. Ma andiamo con ordine e cominciamo raccontando d'un Forcoli che affronta la capolista a viso aperto per una decina di minuti, salvo poi dover registrare la salita in cattedra degli avversari. Al 14' Giani allunga verso Milanese, bravo a saltare l'avversario e appoggiare per Petrignani, il quale salta De Luca e dopo essersi accentrato lascia partire un sinistro secco angolato che Casati devia in angolo. È l'inizio del forcing locale: siamo al 22' quando i padroni di casa colpiscono il primo palo della giornata dopo un angolo da destra di Rofi, con la palla che va a sbattere sul montante sinistro dopo la spizzata di testa di un compagno. Al 27' il secondo legno: Petrignani da centrocampo apre a sinistra su Rofi, il quale fa proseguire sulla stessa fascia Bargagna che arrivato sul vertice di sinistra si accentra e, dopo uno slalom tra un paio di avversari, lascia partire che Casati è bravo a toccare con la punta delle dita sul palo. La palla attraversa tutto lo specchio prima di essere spazzata dalla difesa ospite. Il Calci continua a pressare e al 32' un vero miracolo di Casati salva i suoi da un gol certo: Bargagna scappa sulla fascia sinistra, arriva sul fondo e mette un cross sul secondo palo per l'accorrente Masoni, che di prima intenzione calcia a botta sicura trovando l'estremo ospite pronto con una super parata. Finisce così il primo tempo, mentre la ripresa si apre con il vantaggio del Calci: al 6' Corsi, ben imbeccato in area, si trova a tu per tu col portiere e lo trafigge di sinistro con un missile terra aria che finisce sotto la traversa. Dato il copione la partita sembra indirizzata, invece il Forcoli trova una sorprendente reazione che lo porta, nel giro di otto minuti, a operare una clamorosa rimonta. Al 10' una punizione da destra di Silvi attraversa tutta l'area e, senza incontrare deviazioni, sorprende Gneri depositandosi alle sue spalle. Al 18' un'uscita non troppo pulita del portiere consente ancora a Silvi, indisturbato, di appoggiare in rete il pallone della vittoria. Da qui in poi il Calci si riversa in attacco alla ricerca del pareggio, sfiorandolo prima con Petrignani e poi con Corsi e Gallina. Resiste però il fortino del Forcoli, che conquista una vittoria strepitosa e ridisegna la situazione in testa alla classifica. Calciatorepiù: Casati (Forcoli Valdera).
Prolivorno Sorgenti-Limite E Capraia 3-1

ARBITRO: Filippo Farnesi di Viareggio
RETI: Lemmi, Pacifico, Autorete, De Marco
La classifica è cortissima e il campionato ha imparato che anche il Calci non è imbattibile: si preannuncia una lotta al vertice mozzafiato. E la Pro Livorno Sorgenti rientra sicuramente tra le candidate, specialmente dopo aver vinto una partita difficilissima come quella contro il Limite e Capraia. Nemmeno il tempo di fischiare il calcio d'inizio che i padroni di casa partono a mille all'ora, Truglio va immediatamente al tiro senza impensierire Castellan. Reazione immediata degli ospiti, con il tiro di Gabriele Giubbolini intercettato da Luppichini. I ritmi restano molto alti in tutto l'avvio di gara, con il Limite che aspetta sulla trequarti una Pro Livorno che invece costruisce da dietro: ci sono tutti gli ingredienti per una gara bellissima, a viso aperto. All'8' Truglio torna a farsi vedere in zona gol con una bella giocata, ma ancora più bella è la parata di Castellan che devia in angolo. Un minuto più tardi De Marco parte dalla sinistra e va al tiro, ma non trova la porta. La seconda metà della prima frazione vede la ragnatela di gioco costruita dai locali primeggiare, nonostante il Limite resti pericoloso in ripartenza, soprattutto con De Marco Giubbolini e Carpinelli. Baldini, Pacifico e Calloni provano a creare pericoli non particolarmente insidiosi. Ma prima di rientrare negli spogliatoi arriva un calcio di rigore a favore della Pro Livorno (fallo su Barsacchi). Dal dischetto va Pacifico, che calcia alto e fallisce il penalty. Nella ripresa il primo squillo è di Lemmi, che resiste a tre avversari e si gira per il tiro, che finisce fuori di un soffio. Ma il Limite oggi è in stato di grazia con i suoi contropiedi e continua a mettere in difficoltà gli avversari, soprattutto con De Marco, che si ritrova a tu per tu con Luppichini e lo supera, ma il tiro si stampa sul palo. Poco male per il numero 6 ospite, che troverà il vantaggio intorno all'ora di gioco su calcio di punizione. Forse voleva essere un cross, battuto da centrocampo, ma in ogni caso si trasforma in una bellissima traiettoria che si insacca. La Pro Livorno è in difficoltà e si aggrappa a qualche tentativo da fuori di Neri e di Truglio, con Castellan che intercetta. La frustrazione cresce quando Lemmi colpisce la traversa sugli sviluppi di un angolo. Ma a dieci minuti dal termine viene premiata la perseveranza dei locali, anche con un pizzico di fortuna: Neri calcia da fuori area e trova una duplice deviazione dei difensori, che involontariamente ingannano il portiere. Dopo l'autogol, il finale è tutto della Pro Livorno a caccia del successo; Giachetti e Travali non vanno lontani dalla rete. Ma ci pensa Lemmi a far esplodere di gioia i suoi all'87', su stupenso assist di Pacifico sfruttato con una conclusione di pura potenza. In pieno recupero, poi, capitan Pacifico si esalta con un assolo in cui scarta mezzo Limite, si fa respingere il primo tiro ma rimedia al secondo tentativo. Finisce così, 3-1. La Pro Livorno Sorgenti se l'è vista davvero brutta, di fronte a un ottimo Limite che ha dato battaglia fino all'ultimo con consapevolezza e intensità, ma ottiene tre punti fondamentali con cui aggancia il Calci in testa.
Bellaria Cappuccini-Portuali Sorgenti 8-1

ARBITRO: Alberto Vezzani di Empoli
RETI: Di Monaco, Di Monaco, Di Monaco, Di Monaco, Qyra, Riccardi, Riccardi, Retini, Salvatori An.
Larghissima vittoria della Bellaria Cappuccini, che tra le mura amiche regola il Portuali Sorgenti per 8-1. La squadra di Matteo Citi, trascinata da un Di Monaco in giornata di grazia, mette così in cascina punti preziosi per la classifica. La Bellaria parte forte e dopo appena 7' va vicinissima al vantaggio: Selimi, servito da un ottimo pallone filtrante di Iacopini, si trova a tu per tu col portiere ma spara alto sopra la traversa. Il gol è però nell'aria e arriva al 12': Selimi sfonda sulla sinistra e mette un cross teso al centro, dove Riccardi anticipa il difensore e insacca per l'1-0. Passano appena tre minuti e al 15' arriva anche il raddoppio. L'azione si sviluppa nuovamente sulla sinistra: Iacopini mette un cross preciso e Di Monaco deposita in rete il pallone del 2-0. La Bellaria continua a spingere e al 23' arriva il tris: Di Monaco intercetta un pallone a centrocampo, scatta verso la porta avversaria e batte il portiere, siglando la sua doppietta personale. Al 38' è ancora protagonista Di Monaco, che parte dalla metà campo, salta tre avversari in progressione e fulmina il portiere firmando il 4-0. Inizia la ripresa e dopo appena due minuti la Bellaria trova il quinto gol su calcio di rigore, trasformato con sicurezza da Riccardi. Al 49' arriva anche il 6-0: una rimessa laterale battuta con forza spiove al centro dell'area, dove Qyra si coordina splendidamente e spara al volo alle spalle del portiere. Tre minuti più tardi, al 52', schema fotocopia del precedente: rimessa laterale al centro dell'area, pallone che sfila sul secondo palo e Di Monaco firma il suo poker personale per il 7-0 della Bellaria. La goleada si chiude al 70': sempre da rimessa laterale, palla profonda sul secondo palo e Retini è il più lesto a insaccare per il gol dell'8-0. Nel finale, al 78', la Portuali Sorgenti trova il gol della bandiera su calcio di rigore, concesso per un fallo di mano di Pizzo: sul dischetto va Salvatori, che non sbaglia. Finisce 8-1.
Academy Livorno-Castelfiorentino United 4-0

ARBITRO: Lorenzo Bitozzi di Pisa
RETI: De Benedetto, Cecchi, De Benedetto, Martinelli
Fin qui ne ha pareggiate fin troppe, ma finalmente per l'Academy Livorno arriva una netta e convincente vittoria. La squadra era chiamata a una risposta in casa contro il Castelfiorentino e non ha deluso affatto le aspettative. Il controllo del gioco dei padroni di casa è evidente fin dai primissimi minuti, dove i ragazzi di mister Barile prendono il campo e hanno tante occasioni da gol. Arrivano anche due reti, entrambe giustamente annullate per fuorigioco: la prima al 10' a Debenedetto, con Martinelli oltre la linea che era davanti al portiere, la seconda al 25' a Lepri -oltre l'ultimo difensore- su cross De Fusco. Nel mezzo c'è da segnalare anche una traversa, propiziata da un tiro-cross dello stesso De Fusco. Il vantaggio amaranto è nell'aria e arriva al 35': bella discesa di Cecchi sulla sinistra, dove salta un uomo e arriva sul fondo dove fa partire un bel cross col sinistro, trovando in mezzo Debenedetto che insacca sul primo palo. Dopo il vantaggio dell'Academy arriva l'unica occasione pericolosa per il Castelfiorentino, al 40', quando Fontanelli sfrutta un errore di linea degli avversari e va a tu per tu con Taliani, che fa una grande parata e neutralizza. Si va dunque a riposo sull'1-0. Nella ripresa i padroni di casa raddoppiano immediatamente con Cecchi, che raccoglie un lancio di Perfetti sulla sinistra ed entra in area con agilità, trovando il gol sul primo palo. Al secondo gol subito, gli ospiti alzano bandiera bianca e si sciolgono, senza dunque dare continuità al carattere visto nella prima frazione di gioco. Il dominio dell'Academy Livorno, invece, si rinforza ulteriormente e può essere un presupposto per incrementare il divario. Poco più tardi, infatti, Perfetti si regala il secondo assist di giornata trovando Debenedetto dentro l'area, bravo a firmare la doppietta personale. Il match si chiude con Martinelli protagonista, che viene atterrato in area nel tentativo di saltare Parrini: calcio di rigore, procurato e poi trasformato dallo stesso Martinelli. Finisce 4-0 una prova estremamente positiva per l'Academy Livorno, che batte il fanalino di coda Castelfiorentino e resta a debita distanza dalla zona calda.
Calciatoripiù
: Cecchi, Debenedetto e Perfetti (Academy Livorno).
Santa Maria-Audace Isola Elba 1-1

ARBITRO: Andrea Scarfi di Pontedera
RETI: Aposti, Miliani
Parlare di scontri salvezza a girone d'andata nemmeno concluso potrebbe risultare alquanto prematuro, eppure le situazioni di Santa Maria e Audace Isola d'Elba in classifica non sono rosee. Dalla sfida ne esce un pareggio che non accontenta pienamente nessuna delle due parti, ma che gli ospiti accolgono con maggiore gradimento per come è andata. Il primo quarto d'ora è interamente in mano ai padroni di casa, che colpiscono una traversa e schiacciano subito gli ospiti. Il gol del vantaggio è nell'aria e arriva dopo tanta insistenza: dopo un primo tentativo in porta ben respinto da Gamba, Aposti è il più lesto ad avventarsi sul pallone e a ribadire in rete. Lo stesso numero 9 del Santa Maria poco dopo va sul dischetto per battere un calcio di rigore (tra la perplessità degli ospiti), ma si fa ipnotizzare da Gamba che para il penalty. Non era facile iniziare così forte per i ragazzi di mister Del Bravo, decimati dagli infortuni ma senza mai far mancare il gioco. E forse, alla fine dei conti, il rammarico è rientrare negli spogliatoi con un solo gol di vantaggio. Anche se pure l'Audace ha le sue ottime occasioni, soprattutto con un colpo di testa di Barbi che si stampa sulla traversa. Ci prova anche Miliani, senza successo. La ripresa si apre con il copione identico al primo tempo: traversa per il Santa Maria, la seconda di giornata. Gli ospiti incassano i colpi e devono sopportare il pressing avversario, ma trovano i corridoi per ripartire e fare male. Mister Sarandria prova a dare un'ulteriore scossa con i cambi, a seguito dei quali parte un assalto dell'Audace nell'ultimo quarto d'ora. Diversi sorprende gli avversari con una splendida punizione, che però si stampa sulla traversa (quarto legno di giornata, due per parte). Ma il pareggio è nell'aria e, da un cross dello stesso Diversi, capitan Miliani colpisce di testa e trova il definitivo 1-1 (i padroni di casa si lamentano per un possibile fuorigioco). Gli animi si scaldano ulteriormente e il Santa Maria resta in dieci per la doppia ammonizione all'indirizzo di Lazzeri. La gara scivola via con tanto nervosismo, tanto che persino Aposti si fa espellere per recriminazioni dopo il fischio finale. Erano punti molto pesanti, finisce con uno a testa per due squadre che sanno di dover affrontare una lunga e provante battaglia per la categoria.
Calciatoripiù
: Massaini (Santa Maria); Miliani (Audace Isola d'Elba).