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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 14

Pol. Monteserra-Castelfiorentino United 2-3

ARBITRO: Mattia Cuomo di Pisa
RETI: Giomi, Giomi, El Moussaoui, Fontanelli, Maestrelli
Quando meno te lo aspetti, ecco la reazione d'orgoglio del Castelfiorentino. Ed è il secondo successo negli ultimi quattro turni, stavolta su un campo difficilissimo come quello del Montessera. Le due squadre danno vita a un primo tempo equilibrato e particolarmente scoppiettante. Vanno subito in vantaggio gli ospiti: l'incertezza di Colucci permette e El Moussaoui di liberarsi a centro area e di calciare agilmente. Ma i locali non ci stanno e rialzano la testa, trovando il pareggio intorno alla metà della prima frazione grazie a una conclusione ravvicinata vincente di Giomi sul primo palo. E nel giro di qualche altro minuto il Monteserra riesce addirittura a ribaltare il punteggio, sempre con Giomi protagonista, stavolta con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato. Sembra tutto andare sui binari favorevoli ai padroni di casa, invece il Castelfiorentino ha la forza per tornare in partita con lucidità e astuzia, sfruttando una palla persa dagli avversari a centrocampo per involare in profondità il solito Fontanelli, che entra in area e trafigge Colucci con l'esterno sinistro. Nella ripresa, come secondo aspettative, è il Monteserra a dettare il ritmo della gara e a cercare insistentemente il nuovo vantaggio, ma lo fa con eccessiva confusione e il gol non arriva. Gli attaccanti, inoltre, non riescono a essere freddi e precisi sotto porta. Gli ospiti, invece, giocano di ripartenza e sembrano più organizzati, tanto che alla lunga vengono premiati con la rete del definitivo 2-3, che porta la firma di Maestrelli. Finisce così, con la vittoria di un Castelfiorentino che si dimostra ancora vivo: nonostante l'ultimo posto, la salvezza è ancora alla portata e mister Tafi sembra aver trovato una quadra. Amaro in bocca, invece, per un Monteserra che non ha saputo sfruttare al meglio le occasioni avute, ma la classifica la indica ancora tra le più competitive dell'intero girone.
Grosseto-Portuali Sorgenti 5-1

ARBITRO: Luca Dalla Costa di Grosseto
RETI: Mulinacci, Rotelli, Capitani, Totino, Stefanelli, Vernace
Il Grosseto domina in lungo e in largo, colleziona occasioni su occasioni e riesce persino a complicarsi la vita, ma alla fine batte il Portuali Sorgenti (anche nettamente) e prosegue l'inseguimento alla vetta. La prima grande occasione è al terzo minuto, Totino rientra e tenta la conclusione di destro ma il pallone esce a fil di palo. Al 7' arriva il vantaggio dei locali: angolo dalla sinistra e miracolo di Palamidessi sul colpo di testa ravvicinato di Rotelli, ma il portiere ospite non può nulla sul tap-in vincente di Mulinacci. Poco dopo Generosi imbuca in area per Alviti, che tenta un tiro cross che sbatte sulla traversa e sfiora il raddoppio. Al quarto d'ora Totino si accentra dalla sinistra e tira forte, ma Palamidessi è bravissimo a deviare quel tanto che basta per mandare in angolo. Cinque minuti più tardi Alviti, sulla destra, tira dal limite dell'area a incrociare ma trova il palo alla destra del portiere. E in neanche mezz'ora il Grosseto riesce a collezionare ben tre legni: stavolta nasce tutto da una rimessa laterale lunga di Rotelli verso Marcone, che tira di piatto ma centra il palo. Al 41' lo stesso Rotelli tenta un tiro al volo sugli sviluppi di un angolo, ma un difensore del Portuali riesce a respingere sulla linea. Da questa situazione arriva l'inaspettato pareggio ospite, con un bel pallone in profondità per Pucci, poi il pallone schizza al centro dopo il contrasto di Galloni in uscita e l'accorrente Vernace può mettere in rete dai venticinque metri a porta sguarnita. Le squadre, dunque, vanno a riposo in parità, appena dopo un'ultima occasione sprecata dai locali, un colpo di testa di Marcone fuori misura. Ma nella ripresa non devono esserci storie, così mister Terracciano carica i suoi ragazzi che tornano immediatamente in vantaggio: cross al centro di Totino per Rotelli, che ha il tempo di stoppare in area piccola e di trafiggere Palamidessi. L'attacco dei biancorossi non si arresta e continua a spingere, anche perché nel giro di neanche dieci minuti arriva il raddoppio. Tutto merito di un ispirato Capitani, che dai trenta metri calcia una meravigliosa punizione sotto al sette. Il gol taglia definitivamente le gambe al Portuali, che fatica molto a reagire. Sfortunato poi Rotelli che non trova la doppietta, prima fermato da un salvataggio sulla linea degli ospiti, poi dalla traversa e dal rimbalzo sulla linea. All'81' Pierallini trova la respinta di Palamidessi, ma l'accorrente Totino è il più lesto a mettere in porta. Il definitivo 5-1 arriva sugli sviluppi di un calcio di punizione, con Pierallini che lascia sfilare per Lenzi, che di tacco mette nella zona di Stefanelli che non sbaglia davanti alla porta. Cinque gol, come i legni, perché nel secondo minuto di recupero c'è tempo per l'ultima traversa colpita da Totino. Finisce in goleada per un Grosseto che conferma al meglio le proprie potenzialità offensive e che dimostra, ancora una volta -qualora ce ne fosse bisogno-, quanto è competitivo come collettivo.
Academy Livorno-Fornacette Casarosa 1-3

ARBITRO: Enrico Reale di Viareggio
RETI: Tarabelli, Dalla Valle, Mariancini, Dalla Valle
Torna a vincere il Fornacette sul campo dell'Academy Livorno, che invece inciampa ancora in una sconfitta al termine di una gara comunque ben giocata. Inizio aggressivo da parte dei locali, che nel primo quarto d'ora hanno tante occasioni per fare male, soprattutto con Lepri che tenta due volte la conclusione senza inquadrare la porta. Piano piano, però, vengono fuori anche gli ospiti che passano in vantaggio alla prima grande opportunità, grazie al gol di Dalla Valle che termina al meglio una bella azione dei suoi. E nel giro di cinque minuti il Fornacette riesce anche a raddoppiare: sugli sviluppi di un calcio d'angolo arriva il colpo di testa decisivo di Mariancini. Sembra messa già sui binari ideali per i ragazzi di mister Di Mauro, ma l'Academy non molla e ha immediatamente una reazione d'orgoglio: azione sulla destra di Hepaj, che appoggia rasoterra a Tarabelli, bravo a calciare di sinistro dal limite trovando la porta. I padroni di casa sono cresciuti e chiudono bene la prima frazione, sfiorando il pareggio al 40' con Cecchi che vince un contrasto in area e va davanti a Ferretti all'altezza del dischetto, ma il portiere fa una grande parata. In apertura di ripresa gli ospiti riguadagnano il doppio vantaggio: Dalla Valle è molto furbo e riesce a intercettare un pallone su errore degli avversari in impostazione, poi si inserisce e trafigge Taliani per il definitivo 1-3. L'Academy Livorno continua a spingere per riaprire i conti, ancora una volta con Lepri trascinatore dell'attacco, ma Ferretti fa tante belle parate e tiene in piedi il risultato. I padroni di casa protestano per un gol annullato a Debenedetto per fuorigioco. Nonostante il pressing continuo, il gol non arriva e la gara finisce così. Con cinismo e astuzia, il Fornacette porta a casa tre punti tutto sommato meritato. Altra sconfitta, invece, per l'Academy Livorno dopo un buon momento di forma; brutta la sensazione di aver raccolto molto meno rispetto a quanto creato.
Calciatoripiù
: Ferretti e Dalla Valle (Fornacette).
Prolivorno Sorgenti-Follonica Gavorrano 2-0

ARBITRO: Daniele Frediani di Pisa
RETI: Giorgi, Pacifico
Era a tutti gli effetti la partita della domenica, uno scontro diretto imperdibile prima di Natale per dare un enorme segnale al campionato. Pro Livorno Sorgenti e Follonica Gavorrano sono entrambe ai vertici, lì lì con Calci e Grosseto a giocarsi la vetta. E a regalarsi una classifica memorabile sono i padroni di casa, che dopo oltre un'ora tiratissima sbloccano una gara complicata e resistono fino in fondo. In generale la partita ha altissime aspettative, ampiamente rispettate fin dall'approccio con le squadre che partono fortissimo. La prima occasione è per i locali, con Tasca che effettua un lancio lungo millimetrico per lemmi che aggancia e offre per Pacifico, ma il suo tiro finisce alto di poco. Risposta immediata del Follonica con la prima palla gol della gara: sugli sviluppi di una punizione Ferrario prende l'ascensore e salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa si infrange sulla traversa. Le squadre non si risparmiano e rispondono colpo su colpo, la Pro Livorno con Baldini (due volte fuori misura) e gli ospiti con qualche situazione minacciosa, come l'angolo intorno alla mezz'ora battuto da Minichini sul quale Palamidessi va in presa ma si fa sfuggire il pallone dalle mani; per sua fortuna c'è Palese a spazzare sulla linea. L'ultima occasione pericolosa della prima frazione è un colpo di testa millimetrico del solito Baldini che per un soffio esce sopra la traversa. Nella ripresa il copione non cambia, con palle gol da una parte de dall'altra. Iniziano i locali al 47' con Truglio che si libera della marcatura avversaria e va in mezzo per Giorgi, che riesce a calciare ma trova un difensore ospite pronto a respingere sulla linea. Di tutta risposta il Gavorrano ci prova con Barontini da fuori area, ma Palamidessi si supera mettendo in angolo. Alla lunga la Pro Livorno attacca con maggiore insistenza e viene premiata al 69', quando crolla il muro degli ospiti: Giorgi, classe 2010, tira fuori un bellissimo tiro a giro dal limite dell'area dalla sinistra che si insacca perfettamente alle spalle di Carmisano. I ragazzi di mister Labardi provano subito a reagire, ma non vanno oltre qualche tiro da fuori area di Di Fraia e di Milano. Anzi, lo stesso Carmisano deve superarsi su Baldini per evitare il raddoppio dei padroni di casa. La squadra di mister Macor vede il traguardo e può tagliarlo a braccia alzate al 91' quando Travali viene atterrato in area e conquista un calcio di rigore. Batte Pacifico, che non sbaglia e firma il definitivo 2-0. Finisce così, con i festeggiamenti della Pro Livorno che resta al primo posto in coabitazione con il Calci. Sconfitta dura da digerire per il Follonica Gavorrano, che comunque resta a -4 dalle capolista.
Santa Maria-Forcoli Valdera 2-3

ARBITRO: Paolo Scalabrino di Firenze
RETI: Tenace, Tenace, Silvi, Cafaggi, Bonicoli
Il Forcoli Valdera resta in scia delle posizioni di vertice vincendo sul campo di un Santa Maria in difficoltà. Eppure i padroni di casa erano partiti bene, appoggiandosi al solito Tenace, ormai autentico trascinatore offensivo: da una mischia in mezzo all'area è suo, come di consueto, il tocco decisivo per portare in vantaggio i padroni di casa. Ma gli ospiti non ci stanno e, al termine di un'azione manovrata, Cini appoggia per Cafaggi che deve solo metterla dentro davanti alla porta. Le squadre vanno a riposo in parità, ma in avvio di ripresa i ragazzi di mister Mancini ribaltano il punteggio con un calcio di punizione dal limite di Silvi che si insacca in rete. Tuttavia la gara resta alquanto equilibrata, come testimonia il punteggio e il pari del Santa Maria, ovviamente con un altro gol di rapina del solito Tenace. Non è facile, a questo punto, mantenere il controllo dei nervi, considerati la posta in palio e il crescente nervosismo. Il jolly decisivo lo trova Bonicoli: il Forcoli segna ancora su punizione diretta, stavolta con una traiettoria da lontano che inganna Torino e trova il definitivo 2-3. I padroni di casa hanno un'enorme occasione per ritrovare il pareggio, con un calcio di rigore, ma il sogno tripletta di Tenace si infrange proprio dal dischetto, calciando alto e mancando il gol. Finisce, dunque, con la vittoria di un Forcoli più lucido e tranquillo, autore di un'ottima prova di squadra. Il Santa Maria (molto nervoso, chiude anche in inferiorità numerica), invece, è sempre più a ridosso della zona retrocessione.
Bellaria Cappuccini-Calci 0-1

ARBITRO: Roberto Pappalardo di Empoli
RETI: Masoni
Altra giornata, altro botta e risposta tra le capolista. Il Calci espugna di misura il campo della Bellaria Cappuccini, e tanto basta per mantenere la leadership insieme alla Pro Livorno Sorgenti. Fin dai primi minuti la gara è molto equilibrata: tanta lotta a centrocampo e pochissime occasioni da gol. I padroni di casa non si lasciano intimidire dalla prima in classifica e tengono il campo con grande personalità, dimostrando qualità, intensità e grande spirito di squadra. La prima vera occasione arriva al 25' del primo tempo ed è per la Bellaria. Selimi scatta sulla fascia sinistra, entra in area e calcia con decisione: grande intervento di De Leonardis, che devia il pallone sul palo. Passano solo quattro minuti e ancora Selimi riceve palla al limite dell'area e tira in porta, ma De Leonardis si fa trovare pronto e respinge. È dunque la squadra di Citi a creare le occasioni migliori nel primo tempo, che termina a reti inviolate. Nella ripresa, tuttavia, per i padroni di casa arriva la beffa: dopo sette minuti azione sulla fascia sinistra degli ospiti e cross teso sul primo palo, una piccola incomprensione tra difesa e portiere consente a Masoni, ben appostato, di anticipare tutti e gonfiare la reti. La Bellaria non accusa il colpo e continua a spingere con decisione alla ricerca del pareggio. Al 22' arriva un'altra grande occasione: Kyra affonda sulla sinistra, entra in area e mette un pallone perfetto per Selimi, che colpisce al volo e centra la traversa. Il pallone torna in campo, arriva Di Graziano che prova la conclusione senza trovare lo specchio. Nel finale i padroni di casa continuano a pressare, ma il Calci resiste e difende il vantaggio fino al triplice fischio. Una vittoria sofferta per i ragazzi di Paolini e Balestri, ma fondamentale per mantenere il primato in classifica. Dall'altra parte c'è grande rammarico per una Bellaria che, ai punti e in virtù di un'ottima prestazione, avrebbe meritato almeno il pareggio.
Atletico Piombino-Limite E Capraia 1-3

ARBITRO: Mario Cimmino di Piombino
RETI: Sehasseh, De Marco, De Marco, Giubbolini N.
A Piombino va in scena uno degli scontri salvezza fin qui più pesanti dell'intero campionato, tra Atletico e Limite e Capraia, finito con la netta vittoria della squadra ospite. De Marco è il grande protagonista del match, fin dai primissimi minuti quando si esalta con un'azione personale e arriva davanti a Orini, trafiggendolo con un bel pallonetto. I locali non ci stanno e trovano subito la reazione da calcio di rigore, battuto e trasformato da Sehasseh. Eppure i ragazzi di mister De Monaco non riescono ad andare oltre il penalty, trovandosi contro un Limite attento e concentrato, più pimpante. La reazione è infatti immediata: sugli sviluppi di calcio d'angolo, ancora De Marco trova la deviazione giusta in mischia e regala ai suoi il nuovo vantaggio. Poco prima di rientrare negli spogliatoi, peraltro, Gabriele Giubbolini trova una bella conclusione dal limite dell'area per il definitivo 1-3. Le squadre vanno a riposo su questo risultato, che nella ripresa non cambierà. Da segnalare l'espulsione proprio di Giubbolini, che dopo la rete lascia i suoi in inferiorità numerica. Eppure gli ospiti non tremano, riuscendo a non soffrire anche con l'uomo in meno. A dire il vero il Piombino ha qualche occasione nitida in avvio di ripresa, ma con poca precisione sotto porta e trovando un attento Castellan. Finisce così, con la meritata e preziosissima vittoria del Limite e Capraia, che si porta a +4 proprio sull'Atletico Piombino e sulla zona retrocessione. Un Natale più tranquillo per gli ospiti, mentre i nerazzurri dovranno fare quadrato e trovare un modo per uscire da questa situazione di difficoltà. Calciatorepiù: De Marco (Limite e Capraia).
Romaiano-Audace Isola Elba 0-0

ARBITRO: Samuele Falaschi di Pontedera
Pari a reti bianche tra Romaiano e Audace Isola d'Elba. Il risultato potrebbe ingannare, eppure i padroni di casa hanno dominato per larghissimi tratti del match. Durante tutto il primo tempo, in particolare, praticamente si attacca a una porta. Dopo dieci miuti una palla da destra di Kercuku viene rimessa immediatamente in mezzo, dove Del Buono fa partire il primo tiro in porta, che scaturisce il primo di tanti miracoli di Gamba. Cinque minuti più tardi, infatti, si ripete la situazione tiro a botta sicura di Del Buono, grande parata del portiere ospite, che arriva anche sul tap-in successivo di Cepa. La parata più incredibile dell'estremo difensore dell'Audace è al 32', sul tiro da fuori di Bertocci appena sotto l'incrocio: un autentico miracolo che lascia tutti a bocca aperta. Gli ospiti sono tutti in un cross di Barbi gestito non al meglio, che si trasforma in un nulla di fatto. Nella ripresa il copione non cambia, con il Romaiano che continua ad attaccare insistentemente per trovare il vantaggio. Avellino calcia in porta, ma trova ancora una volta un Gamba in formato super. Le ripartenze dell'Audace con palle lunghe vengono facilmente neutralizzate, infatti gli ospiti a un certo punto non riescono più ad uscire. Eppure, per quanto cercato, il gol non arriva. La gara non si schioda dallo 0-0, il Romaiano non riesce a sfondare e deve arrendersi al pareggio. I locali possono comunque contare su un ottimo margine di vantaggio sulla zona calda e trascorreranno un Natale tutto sommato sereno; per gli isolani è certamente un punto guadagnato.
Calciatoripiù
: Bertocci (Romaiano); Gamba (Audace Isola d'Elba).