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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 15

Castelfiorentino United-Santa Maria 2-3

ARBITRO: Marco Broccolini di Empoli
RETI: El Moussaoui, Fontanelli, Jerez, Mannucci, Jerez
Se per il Castelfiorentino è un colpo duro da incassare, il Santa Maria fa un colpaccio pesantissimo in chiave salvezza. Eppure partono meglio i padroni di casa, che prendono in mano la sfida dopo un avvio un po' contratto da entrambe le parti. I locali conquistano subito il vantaggio su contropiede, quando si inserisce El Moussaoui che poi ha la freddezza di battere Cellammare con un bel pallonetto. Il gol stappa la partita e scatena l'immediata reazione degli ospiti, che conquistano il pareggio con Jerez Florat che trova la deviazione decisiva in mischia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Passano appena due minuti e Mannucci ribalta il punteggio definitivamente, chiudendo il primo tempo. Nella ripresa il Castelfiorentino torna in campo con maggiore coraggio e prova a farsi sotto per cercare il pareggio, ma nell'attaccare si sbilancia un po' e il Santa Maria sa come approfittarne. Lo stesso Jerez Florat si rende protagonista saltando la difesa avversaria e firmando la doppietta personale. Sembra finita con il doppio vantaggio gialloblù, eppure i ragazzi di mister Tafi trovano la forza per rialzare la testa e riaprire tutto: il definitivo 2-3 arriva su cross laterale dalla trequarti di sinistra per Fontanelli, che stoppa di petto e mette dentro con una splendida semirovesciata. A quel punto i locali prendono fiducia e conquistano anche un penalty nel finale, ma Fontanelli nel dischetto si fa ipnotizzare. Cellammare para e si erge a eroe della partita: dopo alcuni interventi decisivi, anche il penalty intercettato che vale i tre punti finali per il Santa Maria, che esce momentaneamente dalla zona retrocessione.
Calciatoripiù: Fontanelli e Falagiani
(Castelfiorentino); Cellammare (Santa Maria).
Limite E Capraia-Grosseto 0-3

ARBITRO: Andrea Failla Rifici di Firenze
RETI: Capitani, Alviti, Totino
Ormai il Grosseto è una certezza inossidabile di questo campionato: quinta vittoria consecutiva, sempre con almeno tre gol segnati. Anche in questo caso, ai danni di un Limite e Capraia che invece vive tutt'altra classifica. Gli ospiti portano a casa tre punti decisamente meritati, trovando il vantaggio nel primo tempo per poi rifinire il punteggio nella ripresa. Subito un'occasione su angolo, in cui Rotelli prolunga sul secondo palo dove Mulinacci tira a botta sicura a un metro dalla di porta, ma un difensore locale riesce a respingere. Due minuti più tardi arriva la prima opportunità per il Limite, con Oddo che calcia sul primo palo ma trova Galloni bravo a deviare in angolo in tuffo. Al 13' arriva il vantaggio del Grosseto: punizione dai 25 metri dalla destra, calcia Capitani sul primo palo trovando un Castellan non molto sicuro nella presa, che si lascia scavalcare e concede la rete ospite. La gara scorre via senza troppi sussulti, ci prova De Marco nel cuore della prima frazione a scuotere il Limite con un tiro dai venti metri che però è di facile presa per Galloni. Il primo tempo finisce così e la ripresa vede i ragazzi di mister Terracciano aggredire la gara con ferocia per chiudere i conti e portare a casa il risultato. Al 54' Totino riceve palla, vede la sovrapposizione di Mulinacci sulla sinistra e lo serve, il numero 3 effettua un cross dalla sinistra trovando Alviti -dopo velo di Gjoni- che deve solo appoggiare in rete a porta sguarnita. Bellissima azione del Grosseto, che vale il raddoppio. Il Limite non vuole mollare e si fa vedere poco dopo con un bel tiro di Lorenzo Galloni, che sfiora soltanto il palo alla destra del portiere, e con una conclusione di Comanducci che non concretizza. Poi arriva una doppia occasione per gli ospiti, prima con Vongher dal limite (para Castellan) e poi con Alviti in diagonale di poco a lato. Nel cuore della ripresa arriva il colpo del ko in ripartenza, la difesa del Limite anticipa Marcone al momento del tiro ma non può nulla sul nuovo tentativo di Totino, che dal vertice destro salta un uomo e se la sposta sul sinistro per poi mettere dentro in diagonale il pallone del definitivo 0-3. Il subentrato Pierallini e lo stesso Totino avranno poi anche altre opportunità per allargare ulteriormente il divario, senza però riuscire a concretizzare. Finisce comunque con un nettissimo e meritato successo per il Grosseto, che approfitta della sconfitta della Pro Livorno per sorpassarla e continuare la corsa alla vetta. Limite e Capraia, invece, che entra ufficialmente in zona retrocessione.
Fornacette Casarosa-Romaiano 0-3

ARBITRO: Matteo Maccanti di Pisa
RETI: Kercuku, Mariotti, Kercuku
Cade il Fornacette, alla prima sconfitta casalinga, figlia di una prestazione apatica e un atteggiamento tattico rivedibile contro un Romaiano di contro ben messo in campo, organizzato e sicuramente più voglioso di centrare una vittoria che fa benissimo al morale, e non solo. Al 9' ecco materializzarsi il vantaggio ospite, un disimpegno lento e macchinoso dei locali offre sui piedi della formazione biancoceleste la palla buona per il numero 9 Kercuku che, solissimo davanti al portiere, non sbaglia e mette a segno l'uno a zero. Sulle ali dell'entusiasmo il Romaiano raddoppia 3' dopo con un'azione di contropiede che si sviluppa sulla fascia sinistra e che riesce con pochi passaggi e portate due uomini soli in area, per il numero 10 Mariotti è un gioco da ragazzi appoggiare a rete. Il Fornacette ha due buone occasioni per accorciare, prima con Pozzobon che da dentro l'area piccola mette alto, l'altra con Marconi che, sempre da pochi passi, non trova lo specchio. Il Romaiano riesce a conquistare quasi tutte le cosiddette seconde palle e non offre ai ragazzi di mister Di Mauro altre nitide occasioni. Il secondo tempo inizia con il Fornacette che preme sull'acceleratore e riesce ad andare al tiro più volte, ma il portiere ospite Bega non si lascia mai sorprendere. Alla prima occasione il Romaiano invece cala il tris: un corto retropassaggio di Maddaloni verso il portiere è preda di Kercuku che anticipa il portiere e segna. Da questo momento cala il sipario su una partita per il Fornacette tutta da dimenticare, mentre il Romaiano con un atteggiamento molto accorto e con un buon giro-palla conduce in porto il risultato pieno senza più correre pericoli. A niente portano i cambi effettuati da Di Mauro nell'intento di cambiare ritmo alla gara.
Forcoli Valdera-Prolivorno Sorgenti 3-0

ARBITRO: Federico Masilunas di Pisa
RETI: Cini, Cafaggi, Cafaggi
Si preannunciava un'interessante sfida di alta classifica e le sensazioni non sono state tradite. Sicuramente non sono mancate le sorprese: il Forcoli Valdera dà un'enorme prova di forza e vince nettamente contro la Pro Livorno Sorgenti, che abbandona momentaneamente la vetta. Il primo pericolo è creato dalla squadra ospite dopo neanche sessanta secondi, con Travali che apre sulla destra e lascia la manovra al centrocampo, poi dalla sinistra Lemmi crossa in mezzo per lo stesso Travali che può appoggiare a rete, ma non ci arriva per un soffio. La gara prende forma con entrambe le squadre in palla, molto tecniche e combattive. Due prove, in generale, di grande qualità e formate da qualche grande opportunità per parte. Al 36', però, la gara cambia nettamente copione con il gol di Cafaggi in ripartenza, sfruttando l'assist di Cini. Passano appena quattro minuti e un'altra bella azione del Forcoli porta al raddoppio, invertendo i ruoli: stavolta è Cafaggi che rende il favore a Cini, bravo a trafiggere Palamidessi. La Pro Livorno accusa l'uno-due subito e subisce la velocità degli avversari, che rientrano benissimo dagli spogliatoi e si fanno subito sentire. Silvi appoggia per Cafaggi che si sposta il pallone sul sinistro, con il quale riesce a incrociare e a infilare nel sette per il definitivo 3-0. Mister Macor prova a cambiare qualcosa nei suoi con una girandola di sostituzioni, ma poco cambia. Uniche grandei opportunità al quarto d'ora con Travali a tu per tu con Casati, che però si fa trovare pronto con una grandissima parata, e alla mezz'ora con la traversa di Pacifico. Lì terminano le speranze e le energie della Pro Livorno. Finisce con una shciacciante vittoria del Forcoli, che si rilancia definitivamente non tanto in classifica, quanto per le proprie ambizioni. Ospiti che, invece, cedono il passo a Calci e Grosseto.
Calciatoripiù: Cafaggi, Cini
(Forcoli Valdera).
Follonica Gavorrano-Bellaria Cappuccini 1-0

ARBITRO: Salvatore Sbordone di Grosseto
RETI: Santini
Nell'ultima giornata d'andata il Follonica Gavorrano batte la Bellaria e continua la propria corsa nelle zone alte della classifica. Nei primi cinque minuti di gioco i locali battono quattro angoli e costringono gli avversari nella propria area. Al 6' Lazzerini gioca un buon pallone a centrocampo e imbuca splendidamente per Cinelli che si vede anticipare d'un soffio da un'ottima uscita di Casarosa. Al 9' ancora Cinelli pericoloso, sulla destra scambia molto bene con Milano e, arrivato al limite dell'area, calcia forte sfiorando il palo. Al 18' si vedono gli ospiti in avanti, Di Monaco crossa da destra, Carmisano esce ma buca clamorosamente la palla che arriva a Riccardi, tiro a botta sicura ma capitan Masini salva sulla linea. Tre minuti dopo ancora Lazzerini fa correre Di Fraia che dal limite dell'area calcia, ma la palla sfiora il palo. L'ultima emozione del primo tempo la regala Cinelli con un gran tiro da lontano che lambisce la traversa. La ripresa vede ancora i grossetani in avanti, al 47' Di Fraia ci prova calciando dall'interno dell'area ma Casarosa si supera e devia in angolo. Al 53' ancora un grande intervento di Casarosa su un colpo di testa di Cinelli. Passano due minuti e su un cross da sinistra di Cinelli si scaturisce un batti e ribatti in area, finché non sbuca Santini che di destro segna l'1-0. Al 65' sono i ragazzi di Citi che si fanno pericolosi: Qyra ruba palla a Lazzerini e calcia sulla traversa, la sfera torna in campo tra i piedi di Selimi che serve Varano, il cui tiro si stampa nuovamente sul montante. Al 70' ci prova Cinelli da lontano, Casarosa para. Due minuti dopo Di Monaco non sfrutta un regalone di Carmisano e con tutta la porta vuota riesce a calciare fuori. L'ultima azione vede Minichini rubare palla a Coppola e lanciare il nuovo entrato Ranieri, ma il suo tiro passa poco sopra la traversa. Finisce dunque 1-0 per il Follonica Gavorrano.
Calciatoripiù
: Santini e Masini (Follonica Gav.); Casarosa e Di Monaco (Bellaria Capp.).
Calci-Academy Livorno 3-0

ARBITRO: Ayoub Hassari di Pontedera
RETI: Sciolla, Autorete, Paperini
Un Calci spavaldo e concreto liquida con un secco 3-0 l'Academy Livorno e, complice la sconfitta della Pro Livorno in quel di Forcoli, conquista la vetta della classifica in solitaria. Procediamo con ordine. Non passa nemmeno un giro di lancette che i padroni di casa potrebbero passare in vantaggio. Sono trascorsi appena 30 secondi quando Bici a tu per tu con l'estremo ospite Taliani lo supera in uscita pur riuscendo a deviare il tiro; il pallone sta carambolando in porta ma Menchini riesce miracolosamente a respingere, La palla resta lì ma Paperini scivolando non riesce a concretizzare a porta vuota. Al 21' però Paperini si fa perdonare grazie ad una bella azione corale del Calci sviluppata da sinistra a destra: Petrignani allarga a sinistra su Rofi che fa proseguire Bici, il numero 11 locale centra per Del Torto il quale mette in condizioni Paperini di incrociare sul palo lontano. Passati in vantaggio, i locali forzano il ritmo grazie al tanto possesso palla e a buone verticalizzazioni, cercando il raddoppio ma, sugli sviluppi di una leggerezza difensiva, al 28', rischiano di subire il pareggio: Gallina perde il pallone centralmente in uscita e mette in condizione Lischi di trovarsi a tu per tu con Gneri che però riesce ad ipotizzare l'avversario respingendo il suo tiro. Si va negli spogliatoi. Ad inizio secondo tempi il Calci raddoppia: siamo all'8', Petrignani batte una punizione da sinistra con il destro, taglia un pallone tra l'area piccola e il dischetto del rigore, il traversone va a sbattere sulla spalla dell'accorrente Armani spazzando così Taliani, che nulla può. L'Academy nonostante il doppio svantaggio non si demoralizza cercando di rimettersi in partita con delle buone trame di gioco. Il Calci opera di rimessa. In due delle tante occasioni di ripartenza da segnalare il palo colpito al 24' da Paperini con un tiro di destro rasoterra sul secondo palo deviato da Taliani ed un bel diagonale di Masoni al 31' che fa la barba al palo. Al 41' la terza rete del Calci: Guidotti appoggia a Petrignani che centralmente passa a Bardi il quale allarga a destra su Masoni il quale, di prima, manda a sua volta Bargagna in sovrapposizione; il pallone arriva poi al centro per l'accorrente Sciolla che, col piattone destro, suggella la vittoria locale.
Calciatoripiù: Del Torto, Sainato
(Calci); Taliani (Academy Livorno).
Audace Isola Elba-Atletico Piombino 2-1

RETI: De Palma, Miliani, Baldassarri

Una vittoria che vale doppio, anzi triplo. Nello scontro diretto che profumava di spareggio anticipato per la permanenza in categoria, l'Audace Isola d'Elba fa sua una battaglia vera, intensa e senza esclusione di colpi, superando l'Atletico Piombino per 2-1 e lasciandosi alle spalle il penultimo posto. La posta in palio era altissima: le due squadre si presentavano appaiate a quota 8 punti, consapevoli che un passo falso avrebbe potuto pesare come un macigno nel cammino salvezza. Ne è uscita una gara maschia, combattuta, a tratti sporca ma sempre corretta, fatta di contrasti, seconde palle e nervi tesi. Nel primo tempo è l'Audace a prendere in mano il pallino del gioco, mostrando maggiore convinzione e costruendo almeno un paio di occasioni nitide per sbloccare il risultato. Il Piombino risponde con ordine e fisicità, tenendo botta in una frazione che scorre sul filo dell'equilibrio, senza reti ma con tanta intensità. La svolta arriva nella ripresa, ed è una di quelle da copertina. Al decimo circa De Palma accende la miccia con un gol di rara bellezza: azione manovrata, cambio di gioco da sinistra a destra, controllo e uno contro uno secco col terzino. Finta di corpo, spazio creato e destro potente sul primo palo che non lascia scampo a Zanaboni. È l'1-0 che fa esplodere il pubblico elbano. Il Piombino accusa il colpo, va in blackout, e l'Audace ne approfitta volando sulle ali dell'entusiasmo. Dieci minuti più tardi arriva il raddoppio: calcio d'angolo pennellato e Miliani svetta più in alto di tutti, stacco imperioso e pallone in rete. 2-0 e inerzia completamente dalla parte dei padroni di casa. La squadra di Sarandria avrebbe anche l'occasione per chiuderla in contropiede, ma manca il colpo del k.o. E così, nel finale, l'Atletico Piombino getta il cuore oltre l'ostacolo, si riversa in avanti e riapre la partita a cinque minuti dal recupero: ancora da corner Baldassarri è il più lesto in area e firma il 2-1. Gli ultimi minuti sono incandescenti, carichi di tensione e palloni buttati dentro l'area, ma l'Audace stringe i denti, resiste e porta a casa tre punti pesantissimi. Al triplice fischio è festa grande per l'Isola d'Elba: una vittoria di carattere, sudata e meritata, che rilancia le ambizioni salvezza. Per il Piombino resta l'amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di essere ancora pienamente in corsa. La lotta è apertissima.
Calciatoripiù: De Palma, Miliani
(Audace Isola d'Elba).


Portuali Sorgenti-Pol. Monteserra 1-2

RETI: Cuccu, Bourahla, Mollica