Academy Livorno-Prolivorno Sorgenti 0-0
ARBITRO: Diego La Verde di Livorno
Se il Calci può tentare una fuga, lo deve anche ai punti persi recentemente dalla Pro Livorno Sorgenti, che dopo il ko a Forcoli non riesce a rialzarsi sul campo dell'Academy Livorno, squadra specialista dei pareggi per eccellenza. Il primo squillo è da parte degli ospiti, con una bellissima giocata di tacco di Truglio che offre a Giorgi, il cui tiro viene respinto dalla difesa locale. Poco dopo insistono Mini e Baldini con un'incursione in area di rigore, ci prova il secondo a calciare ma il pallone va fuori di un soffio. Al 22' Visconti si trasforma in eroe e compie un autentico miracolo sul tiro di sinistro di Baldini dal limite dell'area, che sembrava insaccarsi perfettamente sotto il sette e invece viene smanacciato dal suo intervento. Più passano i minuti, però, e meno emozioni si riscontrano in questa gara. Piano piano l'Academy prende le misure nei confronti della Pro Livorno e si difende con ordine, portando in fondo il primo tempo senza ulteriori sussulti. E anche l'avvio di ripresa è tutt'altro che vibrante. Il primo tentativo è ancora sull'asse Truglio-Giorgi, con un gran cross del primo e un bell'aggancio del secondo, ma il suo tiro viene poi deviato in angolo. In una lunga fase di calma piatta, i padroni di casa rischiano l'harakiri con una grave disattenzione difensiva, ma Visconti esce ed evita il gol di Lemmi. Per il resto sembra uno 0-0 scritto nella pietra, che infatti rimarrà fino al fischio finale, non prima di un tentativo in extremis dei ragazzi di mister Barile, che provano a impensierire Luppichini che però si supera con un grande intervento. Finisce senza reti una gara avara di emozioni. La Pro Livorno mastica amaro e perde terreno, l'Academy resta ancora in zona relativamente tranquilla.
Forcoli Valdera-Grosseto 3-0
ARBITRO: Daniele Frediani di Pisa
RETI: Silvi, Cafaggi, Silvi
Poteva iniziare meglio il 2026 del Forcoli Valdera? Probabilmente no, visti i due 3-0 in serie infilati pesantemente alla concorrenza di altissima classifica. Ne hanno fatto spese la Pro Livorno e, stavolta, il Grosseto. Dopo appena cinque minuti i padroni di casa vanno in vantaggio cavalcando l'onda fin dal primo episodio: Cini si invola in solitaria verso la porta ma viene travolto in area da Galloni, è calcio di rigore (protestano gli ospiti che invocano la simulazione). Batte Silvi che è glaciale dal dischetto. Dopo il gol che sblocca il punteggio, la prima frazione scivola via piuttosto rapidamente. Gli ospiti, ben noti per le loro grandi qualità nel palleggio e nella gestione del possesso palla, macinano gioco con insistenza. La difesa Bonicoli-Carloni-Giuntini regge bene, ma concede almeno due grandi occasioni sulle quali è miracoloso Casati, prima su Caridi (togliendo palla dalla rete) e poi su Totino (respinto un suo tiro in spaccata). Insomma, la prima frazione si chiude col Forcoli in vantaggio che fa leva sulla solidità difensiva, ma il Grosseto resta pericolosamente minaccioso. Eppure, nella ripresa, i ragazzi di mister Terracciano non riescono più a essere lucidi come loro solito, sono più macchinosi e meno incisivi. Un errore in costruzione sarà presto amaramente pagato, di fronte agli avversari che invece sono in stato di grazia e si armano di tutto il cinismo necessario: palla al centro dell'area per Cafaggi, che libera il piattone e infila in porta per il raddoppio. A quel punto cresce il nervosismo degli ospiti, incapaci di reagire e anzi costretti a subire le ripartenze avversarie. Licari e Silvi inizialmente sfiorano il tris, poi arriva un altro penalty a favore dei locali. Stavolta batte Hlya che si fa parare il rigore da Galloni, ma sulla respinta lo stesso Silvi trova la doppietta e il definitivo 3-0. Finisce così, con una grande prestazione collettiva del Forcoli che si conferma squadra ostica e competitiva rilanciandosi in altissima classifica. Parlando di graduatoria, invece, per il Grosseto è un doloroso passo indietro, che aumenta il divario con il Calci.
Calciatorepiù: Silvi (Forcoli Valdera).
Castelfiorentino United-Atletico Piombino 4-2
ARBITRO: Francesco Giuseppe Valentino di Siena
RETI: El Moussaoui, Fontanelli, El Moussaoui, Hysaj, Zucconi, Pietrini
Gli scontri salvezza hanno un tratto decisamente drammatico e per certi versi irripetibile: tutto può succedere perché la razionalità è a tassi bassissimi e la paura può portare a esiti impensabili. Ne sa qualcosa il Castelfiorentino, che sembrava già spacciato dopo il primo tempo e invece è riuscito nell'impresa della rimonta completa ai danni dell'Atletico Piombino. Eppure la prima frazione, come già accennato, è dominata dagli ospiti, che con ogni probabilità giocano la miglior partita stagionale. D'altronde la gara era stata preparata da parte di mister De Monaco con una cura maniacale, proprio per l'importanza dei punti in palio. Nel giro di qualche minuto prima Zucconi e poi Pietrini raggelano gli umori dei locali con un pesantissimo uno-due. E sulle frequenti ripartenze vengono sprecate anche delle opportunità per segnare una terza rete che invece non arriverà. A inizio ripresa, peraltro, la panchina del Piombino reclama un potenziale calcio di rigore per contatto in area, ma l'arbitro lascia proseguire. Sull'azione immediatamente successiva, il Caselfiorentino riesce a rialzare la testa con orgoglio: fa tutto Fontanelli, che prende palla da una rimessa laterale e colpisce a rientrare di sinistro sul secondo palo. Lo svantaggio dimezzato è la miccia accesa per i padroni di casa, che poco dopo sfruttano una verticalizzazione su errore della retroguardia avversaria e riescono a pareggiare con El Moussaoui, che non trema a tu per tu con Orini. Mister Tafi spinge i suoi alla rimonta completa, mentre inserisce in campo Aleksandro Hysaj, che sarà un ingresso decisivo. Su cross dello stesso El Moussaoui, il neo-entrato colpisce sul secondo palo completamente solo e trova il gol che ribalta completamente il punteggio. Poco dopo si ripete con una rete fotocopia che vale la doppietta personale e il definitivo 4-2. Una rimonta eccezionale del Castelfiorentino, che dimostra di essere ancora vivo in ottica salvezza, sorpassando proprio un Atletico Piombino che invece annega nel rammarico. Può ripartire dall'ottimo primo tempo, ma il prossimo weekend è una sorta di ottima spiaggia.
Calciatorepiù: Hysaj A. (Castelfiorentino).
Portuali Sorgenti-Romaiano 1-2
ARBITRO: Francesco Gravina di Viareggio
RETI: Cuccu, Del Buono, Del Buono
Vince il Romaiano in trasferta contro il Portuali Sorgenti al termine di una partita decisamente particolare. Proprio gli ospiti, a colloquio con il direttore di gara, avevano chiesto di non giocare l'incontro a fronte delle impraticabili condizioni del campo. L'arbitro non fa dietro front e decide per il regolare svolgimento della gara, nonostante il terreno di gioco messo davvero male. Pronti via e, dopo neanche due minuti, Del Buono entra in area dalla sinistra su passaggio di Mariotti e calcia in diagonale col destro, trovando prima il palo e poi il gol del vantaggio. La squadra di mister Del Grande continua a cercare occasioni da gol, ma a metà della prima frazione subisce il momentaneo pareggio del Portuali grazie al colpo di testa vincente di Cuccu sugli sviluppi di un angolo. Poco male per il Romaiano, che poco dopo la mezz'ora ritrova il vantaggio: azione dal lato destro, con D'Erasmo che prima di arrivare sul fondo tocca all'indietro per l'accorrente Del Buono, capace di realizzare la doppietta personale e il definitivo 1-2. La gara, a dire il vero, termina i propri sussulti e regala ben poche altre emozioni: la ripresa, infatti, è un lungo susseguirsi di pallonate alte e lunghe, viste le condizioni del campo. All'ultimo minuto, tuttavia si rivede il Portuali con un paio di occasioni in spinta a caccia del pareggio, ma in questo caso Bega mette le mani sul risultato. Finisce così una gara nervosa e tutt'altro che bella, condizionata dal terreno di gioco. Può sorridere il Romaiano, che porta a casa comunque tre punti pesantissimi per rimanere in zona tranquilla.
Fornacette Casarosa-Bellaria Cappuccini 5-0
ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Annese, Dalla Valle, Dalla Valle, Poltronieri, Ricci
Vittoria importante per il Fornacette, che torna alla vittoria superando con un rotondo 5-0 una Bellaria che parte bene, ma che si spegne piano piano. La prima occasione è proprio per gli ospiti: Selimi prende il tempo alla difesa rossoblù e si porta dentro l'area, ma il suo tiro è forte ma centrale e Ferretti riesce a respingere. Al 7' Dalla Valle porta in vantaggio il Fornacette colpendo di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 18' raddoppio sfiorato ancora da Dalla Valle, che entra in area e a tu per tu con il portiere non riesce ad angolare il tiro, vedendosi respingere il pallone con i piedi proprio dall'estremo difensore ospite. Pochi minuti dopo la palla del pari ospite è sui piedi di Baldi, che dal limite colpisce il palo. Molto sfortunata al Bellaria. Non è da meno il Fornacette: al 30', infatti, Ricci dai venti metri centra in pieno la traversa. Il due a zero è solo rimandato: allo scadere Ricci su punizione calcia forte, il portiere non trattiene e Annese da pochi passi appoggia in rete. Il secondo tempo inizia ancora con i locali all'attacco, e al 50' arriva anche il tris: Dalla Valle entra in area e batte il portiere. La Bellaria accusa il colpo e non riesce più a dare quell'intensità nel pressing mostrata nel primo tempo. Il Fornacette continua a spingere e sfiora il poker con un tiro di Mariancini dalla distanza e con una inzuccata di Poltronieri, ma il gol arriva solo alla mezz'ora con il calcio di rigore realizzato dallo stesso Poltronieri. Infine, all'83' è Ricci a chiudere i giochi realizzando il definitivo 5-0.
Follonica Gavorrano-Pol. Monteserra 3-3
ARBITRO: Alberto Zilla di Piombino
RETI: Minichini, Di Fraia, Haxhini, Giomi, Giomi, Mollica
Ci sono partite molto complicate, sotto tutti i punti di vista. E il pareggio tra Follonica Gavorrano e Monteserra non è stato sicuramente facile da gestire, fin dal primissimo minuto. La gara inizia infatti con un episodio singolare: Lazzerini serve Minichini, bravissimo a saltare secco un avversario e tirare fuori una botta potente dal vertice sinistro dell'area a Colucci battuto. La palla colpisce la parte interna del palo e attraversa tutta la linea di porta e poi esce, ma l'arbitro indica il centro del campo e assegna la rete a favore dei padroni di casa nonostante la palla non fosse mai entrata. Una svista che scalda immediatamente gli umori delle panchine e le polemiche ospiti, soprattutto perché non viene concesso il pari immediato come da loro richiesto con l'intera gara da giocare. L'episodio, inevitabilmente, condiziona l'andamento dell'intero match. Prima Milano sbaglia clamorosamente il raddoppio al terzo minuto con un tiro sotto porta, poi il Monteserra si mette ad attaccare a testa bassa a caccia del pareggio. Giomi firma il pari al 23', sfruttando una disattenzione di Sartini. La prima frazione scivola verso la conclusione con un altro tentativo per parte, senza la giusta precisione. Nella ripresa partono forte i ragazzi di mister Di Rita, che hanno una grande occasione con il colpo di testa di Pierotti neutralizzato da una bella parata di Coltelli. Ma il vantaggio del Monteserra è nell'aria e arriva poco dopo: Mauti spizza per Giunta, che protegge il pallone e guadagna un calcio d'angolo battuto da Carleschi per Mollica, che di testa ribalta il punteggio. Contro-reazione immediata del Follonica, sulle spalle di bomber Di Fraia che tre minuti più tardi trova un bel diagonale dopo una serie di batti e ribatti in area. A quel punto sono i padroni di casa a insistere a caccia del nuovo vantaggio. Prima Giunta ha un'enorme chance a tu per tu con Colucci ma non trova la porta, poi Haxhini trasforma meravigliosamente una punizione diretta sotto il sette. Dopo un netto calo fisico sembra finita per gli ospiti, che accusano il colpo ma non demordono. Il finale è molto concitato, soprattutto nel primo minuto di recupero, quando Giomi cade a terra in area: calcio di rigore. Va lui dal dischetto, che non trema e realizza il definitivo 3-3, che sarà anche il risultato finale. Un punto a testa tutto sommato corretto per esaltare la qualità del Follonica e la grinta del Monteserra, al termine di una gara nervosa e condizionata pesantemente da episodi particolari. Un plauso va però a tutti i giocatori, che si sono messi ogni fattore esterno alle spalle e hanno offerto un bello spettacolo.
Calciatoripiù: Lazzerini, Coltelli (Follonica Gav.);
Giomi, Gelli (Monteserra).
Calci-Santa Maria 4-1
ARBITRO: Ilias Ait Ali Outaleb di Lucca
RETI: Corsi, Bargagna, Paperini, Paperini, Di Gregorio
Vittoria tanto netta quanto importante per la capolista Calci, che travolge il Santa Maria e allunga sul Grosseto, sconfitto dal Forcoli Valdera. Pronti via e dopo soli 23 secondi Paperini porta in vantaggio i suoi con un diagonale dalla sinistra. Passano sette minuti e, su un calcio d'angolo da sinistra di Bardi, Paperini trova la doppietta con una zampata nel cuore dell'area. Il Calci pressa e al 15' ottiene un calcio di rigore per un fallo subìto da L'Kenfaqui: il tiro potente di Paperini s'infrange sul palo. Sale dunque in cattedra il portiere ospite Cellammare che prima, al 22', devia in calcio d'angolo un tiro da fuori di Bargagna e poi, al 28', disinnesca una pregevole girata al volo in area di Bardi. Nulla può tuttavia l'estremo difensore al 34', quando Bargagna lo batte con freddezza dopo una bella azione corale. Si passa al secondo tempo con il copione che non muta: un Calci in pressione ed un Santa Maria che opera di rimessa. Al 9' su un traversone dalla sinistra dei locali la palla finisce sulla traversa e la conseguente respinta viene appoggiata in rete di testa da Paperini, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Al 18' altro palo del Calci con un tiro da fuori di Del Torto, al 27' ancora protagonista Cellamare che con un colpo di reni devia in calcio d'angolo una bordata da fuori di Petrignani. Al 31' diagonale fuori di poco di Masoni e al 34' un tiro alto di Corsi a tu per tu con il portiere ospite. Al 37' il Santa Maria riesce ad accorciare le distanze grazie a Di Gregorio che, trovatosi a tu per tu con Gneri, lo trafigge in uscita con un bel diagonale. La partita, tuttavia, si chiude al 39' grazie a Corsi che, in contropiede, mette in rete sull'uscita del portiere per il definitivo 4-1.
Calciatoripiù:
L'Kenfaqui,
Bargagna e
Petrignani (Calci),
Cellammare e
Di Gregorio (Santa Maria).
Limite E Capraia-Audace Isola Elba 1-2
ARBITRO: Alberto Rutili di Empoli
RETI: Oddo, Miliani, De Palma
Come ogni scontro salvezza che si rispetti, la pesantezza della posta in palio si fa sentire. Entrambe le squadre avevano enorme bisogno di vincere, ma solo un'Audace Isola d'Elba in forma migliore esce dal confronto col sorriso, battendo un Limite e Capraia che ancora una volta non riesce a rialzarsi. Pronti via e gli ospiti partono benissimo: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, capitan Miliani ha tutto il tempo per raccogliere il pallone vacante sfilato sul secondo palo e mettere dentro a porta sguarnita. I locali, tuttavia, sono in partita e reagiscono immediatamente. Prima c'è una traversa a negare il pareggio, ma le tante azioni organizzate portano i propri frutti poco dopo. Sarà infatti Oddo a trovare il gol a tu per tu con Gamba, dopo una bella palla filtrante di De Marco. Gli ospiti vanno in difficoltà e soffrono ancora per qualche minuto, soprattutto sul tentativo a botta sicura di Mazzei che però non trova la porta. Prima di rientrare negli spogliatoi, tuttavia, parte un contropiede sul quale De Palma sigla l'1-2 (proteste del Limite per fuorigioco, l'arbitro convalida). Il gol taglia le gambe ai padroni di casa, che continuano a cercare il pareggio anche nella ripresa perdendo però tanta brillantezza e creando ben poche occasioni pericolose. Mister Sarandria, invece, riesce a contenere serenamente anche grazie alle sostituzioni. Il finale vede soltanto qualche mischia, ma nulla più se non un paio di ripartenze degli ospiti, che mancano l'opportunità di chiudere la gara. Al triplice fischio l'Audace Isola d'Elba può esultare: è una grande vittoria, che consente di sorpassare proprio il Limite e Capraia e di andare a +2 sulla zona retrocessione.
Calciatorepiù: De Palma (Audace Isola d'Elba).