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Allievi Regionali GIR.B - Giornata n. 2

Pol. Monteserra-Forcoli Valdera 0-0

ARBITRO: Ivan Bouabid di Lucca
Monteserra e Forcoli Valdera s'annullano a vicenda pareggiando 0-0: i padroni di casa perdono l'occasione d'agganciare la zona coppa, gli ospiti di accorciare sulla vetta vista la sconfitta della capolista Calci. Nel primo tempo entrambe le formazioni approcciano la gara con grinta e determinazione, anche se sono i ragazzi di Mancini a farsi preferire e sfiorare per primi il vantaggio: Cafaggi si libera bene al tiro da fuori area, ma Colucci è attento e respinge in angolo. Nella seconda parte di tempo arriva la reazione del Monteserra, a sua volta pericoloso con Carleschi che manca per centimetri l'impatto di testa in area piccola. La ripresa si sviluppa sulla falsa riga della prima frazione, ma con qualche occasione in più per parte soprattutto nel finale. Nelle file dei locali Carleschi pennella un cross al bacio che nessuno dei suoi compagni riesce a ribadire in rete, gli ospiti invece si fanno vedere con delle ripartenze che mettono in apprensione la difesa avversaria e con una punizione che sfiora l'incrocio dei pali. Il punteggio però non cambia e così s'arriva al triplice fischio senza vincitori né vinti.
Calciatoripiù
: Colucci (Monteserra) e Casati (Forcoli Valdera).
Romaiano-Limite E Capraia 4-0

ARBITRO: Pietro Menicagli di Pontedera
RETI: Kercuku, Mariotti, Avellino, Venturini
Un risultato così ampio, spesso, impone un copione di gara coerente col punteggio. Invece chi ha visto Romaiano-Limite e Capraia non ha assisto a un monologo, si è divertito di fronte a un confronto vivo fino ai minuti finali tra due squadre vive e vegete. I padroni di casa, certamente in una situazione di classifica più tranquilla, vengono fuori con maggiore serenità dopo un avvio piuttosto contratto. A prima occasione è per Del Buono, che riceve un bel cross all'indietro di D'Erasmo dalla destra e colpisce il palo. Cinque minuti più tardi si ripete il numero 2 locale, mettendo in mezzo per Bertocci che calcia di poco a lato. L'insistenza offensiva viene premiata con il vantaggio intorno alla mezz'ora: Kercuku recupera sul rinvio sbagliato di Castellan e intercetta il lancio, poi serve Mariotti che porta avanti i suoi. Il finale della prima frazione è tutto in mano al Romaiano, che in ripartenza è minaccioso. Prima Cimboli, che porta palla per metà campo, appoggia a Mariotti che a giro sfiora il raddoppio. Poi lo stesso Mariotti si trasforma in assist-man per Kercuku, messo comodamente davanti alla porta e freddo nel battere il portiere. La ripresa è più combattuta, si fa sentire anche l'intraprendenza del Limite che duella in mezzo al campo e prova a rendersi pericoloso. A un quarto d'ora dalla fine arriva l'occasione più grande con una meravigliosa punizione a cui segue però una meravigliosa parata di Bega, che evita di far rientrare in partita gli avversari. Al minuto 86 Avellino riesce a chiudere i conti rientrando dalla destra e trova il tiro vincente dopo l'ingresso in area. C'è tempo anche per il definitivo 4-0, su calcio di punizione messo in mezzo per Venturini che trova il pallonetto di testa che inganna Castellan. Il Limite ci prova e dà battaglia fino in fondo, dimostrando di essere vivo, ma non porta a casa punti e scivola al penultimo posto. Successo invece rasserenante per un Romaiano che può godersi una classifica molto positiva.
Calciatoripiù: Mariotti, Kercuku
(Romaiano).
Grosseto-Castelfiorentino United 4-0

ARBITRO: Nicholas Balducci di Grosseto
RETI: Lenzi, Lenzi, Totino, Totino
Non è un testacoda ma si avvicina molto a qualcosa di simile, per la classifica delle due squadre (seconda contro penultima) e per l'esito finale. Il Grosseto batte nettamente il Castelfiorentino e conferma di essere un collettivo potenzialmente straripante e spettacolare dall'inizio alla fine. Il primo pericolo creato dai locali è una punizione di Vongher, battuta direttamente in porta ma di facile presa di Zylfo. Cinque minuti più tardi arriva il vantaggio, sempre su calcio di punizione di Vongher che aggira la barriera e trova la respinta del portiere ospite, che riconsegna palla ai biancorossi fuori dall'area, da cui parte un cross nel mezzo dove Marcone rimette per Lenzi che di testa insacca. Il vicecapitano si esalta e sfiora il raddoppio due minuti più tardi, sempre di testa, stavolta su calcio d'angolo di Vongher, ma la palla pizzica il palo e poi si perde sul fondo. Sono solo le prove generali per una doppietta che arriva al 18', sulla stessa falsariga: angolo di Vongher sul secondo palo, inserimento di Lenzi e colpo di testa vincente. Il Grosseto continua ad attaccare trovando qualche altra occasione, come quella di Alviti che, dopo un'azione personale sulla destra, rientra sul sinistro e tenta il tiro ma sfiora il palo. Al 35' Caridi recupera palla a centrocampo e lancia sulla destra per Alviti che crossa forte in mezzo per Pierallini, che riceve in ottima posizione ma spara alto. Ci proverà anche Magaddino, il cui tiro è troppo debole. Al secondo minuto di recupero, appena prima di rientrare negli spogliatoi, arriva il terzo gol dei locali con Totino, lanciato da Vongher in profondità, che stoppa e batte Zylfo. Nella ripresa il Castelfiorentino prova comunque a tirare fuori l'orgoglio e ha un'occasione su punizione dal limite, batte D'Arco che calcia fuori di poco. Poco dopo Totino e Alviti cercano di arrotondare ulteriormente il punteggio, ma il portiere ospite è attento. A metà secondo tempo, sempre da azione sulla sinistra, Abdellaoui riceve un cross e protegge bene il pallone, disorienta un difensore con una finta e viene atterrato dallo stesso. Calcio di rigore, dal dischetto va Totino che incrocia e spiazza il portiere per il definitivo 4-0. L'ultima occasione è un angolo dalla destra con incornata di Mulinacci che termina fuori. Finisce così, col netto successo del Grosseto che può approfittare del ko della capolista Calci per avvicinarsi alla vetta e tornare prepotentemente in corsa. Il Castelfiorentino, invece, subisce il sorpasso del Piombino e resta a serio rischio.
Calciatoripiù: Lenzi, Totino
(Grosseto).
Atletico Piombino-Portuali Sorgenti 1-0

ARBITRO: Jacopo Saliva di Piombino
RETI: Sehasseh
Con ogni probabilità, un'ultima spiaggia. Per i fanalini di coda Altetico Piombino e Portuali Sorgenti, lo scontro diretto rappresentava un'enorme opportunità che un po', inevitabilmente, sa di ultima chiamata per la corsa salvezza. Vince l'Atletico Piombino grazie al rigore trasformato da Sehasseh. Le squadre alla vigilia sanno bene dell'importanza della gara, infatti l'impostazione è coerente con le premesse. Di certo il confronto non brilla per la spettacolarità offerta dal punto di vista del gioco, è una partita dal tasso agonistico molto alto con squadre aggressive e toste, com'è normale che sia a queste latitudini. L'intero primo tempo scorre via senza grandi sussulti offensivi, si gioca tutto sui duelli in mezzo al campo. La pesantezza della posta in palio si fa sentire anche in avvio di ripresa, dove le gambe tremano per la paura di perdere. Poi, al 65', l'episodio che cambia tutto: calcio di rigore per il Piombino. Dal dischetto va Sehasseh, che non trema davanti a Pitruzzello e trasforma dagli undici metri per l'1-0. Sarà l'unico evento capace di spostare gli equilibri fino al triplice fischio finale, che fa esplodere di gioia e liberazione la panchina nerazzurra. Al momento ci sono ancora sei squadre a giocarsi due posti salvezza: nulla è perduto con quasi metà campionato da giocare. Lo scatto dell'Atletico Piombino è importante e dà linfa vitale per tornare prepotentemente a lottare. Sulla carta anche il Portuali Sorgenti è tutt'altro che condannato, ma serviranno risposte diverse per superare una sconfitta così bruciante.
Prolivorno Sorgenti-Calci 1-0

ARBITRO: Matteo Toriello di Pontedera
RETI: Giachetti
Non poteva andare diversamente: le aspettative erano altissime e sono state rispettate, al di là dell'esito finale. Pro Livorno Sorgenti-Calci era uno scontro diretto dalle premesse esigenti ed elettrizzanti, in fin dei conti nessuna delle due squadre le ha tradite giocando un gran calcio a viso aperto e regalando spettacolo ai presenti. Al fischio finale gioiscono i padroni di casa, per quello che è un vantaggio maturato immediatamente, nei primi minuti: sugli sviluppi di un calcio d'angolo ben battuto da Pacifico, Giachetti in area di rigore realizza l'1-0. L'aspetto più interessante di tutta la prima frazione, nonostante le occasioni clamorose da gol vengano a mancare, è che non c'è un attimo di sosta per distogliere lo sguardo dal campo. Si gioca a ritmi forsennati, forse al momento mai replicati in campionato, e la partita diventa bellissima. Le squadre restano fedeli al loro impianto di gioco e si esaltano a fasi alterne: difese compatte e solide, duelli combattuti a centrocampo e continui capovolgimenti di fronte. Si va a riposo senza ulteriori sussulti, mentre nella ripresa il Calci cerca inevitabilmente di agguantare il pareggio e (se possibile) torna in campo ancor più indemoniato. La Pro Livorno pensa a difendersi in avvio e subisce due grandi occasioni nei primi cinque minuti, con gli attaccanti avversari molto pericolosi che però non riescono a superare Palamidessi. Poi riparte il solito canovaccio, azioni in velocità che fanno divertire ed esaltare nonostante manchino le chiare occasioni da gol. Una, però, è da menzionare per il Calci, che va vicinissimo al pareggio ma deve arrendersi al salvataggio dello stesso Giachetti. Le sostituzioni non cambiano lo spartito, le squadre calano leggermente ma mantenendo sempre un altissimo livello di intensità. Purtroppo per gli ospiti, il fischio finale arriva senza variazioni di punteggio: esplode di gioia la Pro Livorno Sorgenti, che con questo successo va a -2 dalla capolista Calci, che esce dal campo sconfitta ma consapevole di aver dato tutto e di avere ottimi valori. Il primo messaggio di questa partita è infatti il suo spettacolo, di assoluto livello. Calciatorepiù: Giachetti (Pro Livorno Sorg.).
Santa Maria-Follonica Gavorrano 1-3

ARBITRO: Lorenzo Cipriani di Firenze
RETI: Mannucci, Di Fraia, Cruciani, Cinelli
Vittoria pesantissima per il Follonica Gavorrano, che passa sul difficilissimo campo del Santa Maria. Nei primissimi minuti gli ospiti, come di consueto, sono propositivi e cercano di essere subito pericolosi, ma i tentativi di Cinelli e di Regoli non impensieriscono un attento Torino. Poi vengono fuori i padroni di casa, una squadra fisica e ben disposta in campo, particolarmente concentrata per l'occasione. Il primo diagonale di Mannucci finisce di poco a lato, poi bomber Aposti cerca la conclusione rasoterra trovando il bellissimo intervento di Coltelli. Al quarto d'ora si sblocca il match in favore del Santa Maria: dopo una mischia in area, Mannucci trova il pallone e lo insacca trovando un bel gol di rapina per il vantaggio meritato dei suoi. La prima frazione non presenta altre occasioni particolarmente di rilievo, in generale gli spunti dei ragazzi di mister Del Bravo sono sorprendentemente positivi, controllando bene gli attacchi avversari. Nella ripresa rientra in campo un altro Follonica Gavorrano, che ha più cattiveria agonistica e va a caccia del pareggio con Barontini e Di Fraia che sfiorano soltanto la rete. All'ora di gioco arriva un episodio molto contestato lato Santa Maria: Massaini subisce fallo da un avversario già ammonito, l'arbitro non prende provvedimenti mentre il giocatore gialloblù deve lasciare il campo per farsi medicare. Nel mentre, in superiorità numerica, il Follonica conquista una punizione con Haxhini che pesca in area Cruciani bravo a beffare Torino con il colpo di testa vincente che vale il pareggio. Il gol cambia nettamente l'inerzia della gara e accende un'ultima mezz'ora sotto il controllo degli ospiti. Inizialmente fanno fatica a trovare occasioni, poi la ribaltano: Cinelli triangola molto bene con Milano e si invola verso la porta ospite, poi con un sinistro chirurgico la mette all'angolino. C'è tempo anche per tre match point, i primi due li falliscono Owie e Di Gregorio che calciano fuori misura, il terzo lo trasforma Di Fraia che raccoglie un diagonale di Minichini e infila in rete il definitivo 1-3. Massaini prova a spaventare Coltelli nel recupero, ma si arrende alla parata e finisce così. Con pazienza e lucidità, il Follonica Gavorrano porta a casa tre punti che permettono di staccare le inseguitrici e di rimanere in scia delle posizioni di vertice. Al di là dell'episodio che ha inasprito la gara, il Santa Maria esce a testa altissima e più consapevole dopo un primo tempo di ottimo livello.
Calciatoripiù: Massaini
(Santa Maria); Lazzerini, Masini (Follonica Gavorrano).
Bellaria Cappuccini-Academy Livorno 1-0

ARBITRO: Adam Bouzaiene di Pisa
RETI: Riccardi
Successo di misura per la Bellaria, che supera l'Academy Livorno per 1-0 al termine di una gara combattuta e ricca di occasioni. La prima chance del match arriva al 10': Riccardi, lanciato a rete, si presenta solo davanti a Taliani ma viene fermato da un'ottima respinta di piede di quest'ultimo. Il vantaggio della Bellaria è però solo rimandato: al 16' Riccardi riceve palla al limite dell'area e, con un tiro preciso, la indirizza all'incrocio dei pali portando i padroni di casa sull'1-0. La squadra di Citi continua a spingere e al 46' va vicina al raddoppio con Di Monaco, che si gira rapidamente al limite dell'area e calcia sfiorando il palo. Si va così all'intervallo con i locali avanti di una rete. Nel secondo tempo la Bellaria parte forte: al 4' il portiere ospite Taliani si rende protagonista di una straordinaria tripla parata su Di Graziano, Riccardi e Selimi, salvando il risultato. All'8' Selimi, servito da un filtrante di Di Graziano, ha un'altra grande occasione ma ancora una volta il portiere dell'Academy Livorno si oppone. La squadra di Barile resta dunque a galla e prova a reagire, ma senza fortuna: al 15' Casarosa si fa trovare pronto su un tiro ravvicinato, mentre al 27' blocca senza difficoltà una conclusione centrale dalla distanza. Senza colpi di scena s'arriva al triplice fischio: la partita si chiude sull'1-0 per la Bellaria, che conquista tre punti importanti grazie al gol di Riccardi e a una solida prestazione difensiva.
Audace Isola Elba-Fornacette Casarosa 3-3

ARBITRO: Stefania Ramazzotti di Piombino
RETI: Barbi, Miliani, De Palma, Dalla Valle, Dalla Valle, Marconi
Ambizioni diverse non rendono impossibile lo spettacolo, anzi: fuochi d'artificio tra Audace Isola d'Elba e Fornacette in un pareggio pirotecnico. Avvio sicuramente più convincente da parte degli ospiti, che partono molto aggressivi e con tante occasioni offensive. Nel giro di qualche minuto sale in cattedra Dalla Valle, che trova due reti e indirizza pesantemente l'incontro. Ma l'Audace non si arrende e riesce a reagire senza perdere la concentrazione. Miliani accorcia le distanze intorno alla mezz'ora e anima i suoi. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti, mentre in avvio di ripresa si presenta un'ottima occasione per i locali in contropiede, con De Palma che davanti la porta riesce a battere Ferretti e a ottenere il pareggio. A distanza di pochi minuti, tuttavia, il Fornacette dimostra di avere grande lucidità per sfruttare ogni momento buono della gara: una disattenzione della difesa locale viene punita da Marconi, che riporta in vantaggio gli ospiti. Al tempo stesso, però, i ragazzi di mister Sarandria hanno un grande carattere e non mollano, trovando il definitivo 3-3 su bellissimo calcio di punizione firmato Barbi negli ultimi minuti. Nel finale è mister Di Mauro a masticare amaro, viste le due limpide occasioni per riconquistare quello che sarebbe stato un rocambolesco vantaggio, ma tutto si trasforma in un nulla di fatto. Finisce in pareggio una partita pazza.
Calciatoripiù: Stilo
(Audace Isola d'Elba); Dalla Valle (Fornacette).